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Informazioni sulle località visitate |
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SYDNEY |
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La tappa d'obbligo di un viaggio nel
Quinto Continente è senza alcun dubbio Sydney, la più bella e famosa città
australiana che gode di un clima mite e soleggiato durante tutto l'anno.
Capitale del New South Wales e punto d'incontro di tutto il Sud Pacifico,
Sydney è una città luminosa e vitale che offre bellezze naturali
incomparabili come la baia e le moltissime spiagge della costa, ma anche
centri commerciali, teatri, spettacoli culturali di ogni tipo e uno
splendido giardino botanico. E’ stata fondata due secoli fa da 700
galeotti inglesi all'interno di una stupenda baia che si addentra nella
terraferma per quasi 25 chilometri tra spiagge meravigliose, insenature e
capi rocciosi. Il vero protagonista della vita di Sydney è il mare,
costantemente solcato da centinaia di imbarcazioni di ogni tipo che
disegnano sulla superficie dell'acqua una fitta ragnatela di linee bianche
evanescenti. La città è dominata dall'imponente arcata dell'Harbour
Bridge, il ponte in ferro che unisce la città vecchia a quella nuova, e
dall'Opera House, simbolo di Sydney, con le famose bianche "vele" di
cemento che si affacciano sulla baia e sembrano gonfiate dal vento. Sydney
è una città davvero cosmopolita grazie alla sua intensissima vita
culturale simboleggiata innanzitutto dal famosissimo Teatro dell’Opera,
che ospita una stagione lirica il cui cartellone fa invidia alla Scala di
Milano, ma anche dai numerosi musei, da quello navale a quello storico, e
dai locali alla moda che non hanno nulla da invidiare a quelli europei o
americani come l’Hard Rock Cafè in Crown Street, che probabilmente è anche
il locale più imitato al mondo. Per conoscere Sydney si parte proprio
dall’Opera House, passeggiando lungo la baia per raggiungere il Giardino
Botanico, maestoso e rilassante, con stormi di pappagalli bianchi che
scendono a terra in cerca di cibo; si prosegue lungo la passeggiata che
conduce al Circular Quay, dove si può prendere il traghetto che, con una
breve crociera nella baia, conduce all’Acquario sottomarino di Darling
Harbour o al Taranga Zoo che conserva tutte le specie animali più insolite
che vivono in Australia.
Sempre dall’Opera House si può raggiungere la
zona storica dei Rocks, un tempo i magazzini coloniali inglesi, oggi
ristrutturati per diventare centro commerciale e centro di svago. Tra
queste vie che costeggiano le rive della più spettacolare baia del mondo,
giocolieri, musicisti e artisti di strada allietano i passanti a caccia di
souvenir o di una buona birra australiana. I Rocks hanno fatto da
testimone a gran parte delle vicende storiche del Paese e oggi offrono
molto di più del semplice ricordo di un passato tempestoso. Molti degli
edifici si trovano in condizioni quasi originali: dalla Cadmans Cottage,
la più antica villetta del borgo, a Susannah Place, dal Campbells
Storehouse all’Argyle Center, le vie del borgo sono vibranti di attività e
rappresentano il miglior esempio di restauro di un insediamento coloniale.
Per il pranzo, è consigliata una sosta al Fish Market a Darling Harbour
dove si può scegliere il trancio di pesce preferito e vederlo cucinare
davanti ai propri occhi. |
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ADELAIDE |
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È una città verde e ordinata, racchiusa da una cinta naturale
di colline, affacciata sul mare con le belle spiagge del golfo di San
Vincenzo e circondata dalla Valle di Barossa, dove si produce il miglior
vino d'Australia. Adelaide è una città elegante e un po' snob dove si
trovano le gallerie d'arte più famose del paese, i ristoranti alla moda, le
boutiques, i musei, le sale da concerto e i teatri. L'architettura moderna
si alterna alle belle case coloniali rivestite di pietra arenaria o con
balconi a veranda dove il ferro è lavorato come un merletto. Adelaide
conserva evidenti ricordi di quella che è stata l’impostazione britannica
nell’amministrazione, nell’architettura e nell’arte e rappresenta una
piacevole base di partenza per escursioni nella natura splendida ed
incontaminata di Kangaroo Island. |
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NORTHTEN TERRITORY |
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Il Northern Territory è il cuore dell’outback australiano e
fino a poche decine di anni fa era anche la regione più isolata di tutta
l'Australia, l'espressione più autentica del selvaggio e del primitivo,
dalle distese desertiche a perdita d'occhio alle regioni tropicali
incontaminate. Uno stato sconfinato in cui vivono meno di 200 mila persone
tra cui circa 30 mila aborigeni: sulle strade principali si possono
percorrere a volte anche 150 km senza vedere segni di vita, una pompa di
benzina, un posto di ristoro…. Questa è la magia dell’outback ! |
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AYERS ROCK E MONTI OLGAS |
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Accanto alle tradizionali immagini del canguro e del koala,
del boomerang e delle "vele" del teatro di Sydney, un altro importante
simbolo dell'Australia è Ayers Rock, l'enorme monolito al centro del deserto
australiano, nello sterminato stato del Northern Territory, chiamato Uluru
dagli aborigeni. Nell'immensa spianata selvaggia dell'"outback", il cuore
rosso del continente, definito "il grande vuoto" e "la terra del mai mai",
si trova il più grande monolito di arenaria del mondo: Ayers Rock. Creato
450 milioni di anni fa dai sedimenti del fondo di un antico mare, questo
solitario gigante di roccia è alto 350 metri, lungo 3 km e largo 2 e mezzo.
Unica enorme pietra dall'aspetto misterioso, le sue fondamenta affondano
nella sabbia per 6000 metri e la roccia cambia colore durante il giorno.
Rosa all'alba, gialla con il sole alto, ocra al pomeriggio e rosso scarlatto
al tramonto quando la grande roccia esprime tutta la sua bellezza: il
monolito avvampa infatti in sfumature di colori di rara intensità che
coinvolgono tutto ciò che lo circonda, dalla roccia alla terra, ai bassi
arbusti. La lenta erosione del tempo e del vento ha modellato strane figure
sulle pareti, come quelle di un gigantesco teschio e la testa di un leone, e
formato anfratti e caverne, luoghi segreti legati alle più antiche leggende
e cerimonie sacre degli aborigeni. Ayers Rock (Uluru) è infatti la loro
"roccia sacra" e questo antichissimo popolo, il primo ad abitare
l'Australia, ne è il legittimo proprietario e custode. Secondo la leggenda è
in una piccola fossa su un lato della montagna che riposano gli spiriti dei
defunti ed è qui che un tempo le tribù venivano a piangere e ricordare gli
amici morti. Nelle numerose grotte,
ancora oggi, antichi disegni e graffiti
raccontano suggestive cerimonie sacre e riti di iniziazione.
Ad aumentare il senso di mistero e di magia del "cuore" desertico
dell'Australia contribuiscono anche i Monti Olgas del Kata Tjuta, un dedalo
di 36 cupole lisce e dalla forma arrotondata separate da profondi burroni. A
32 km da Ayers Rock, in un luogo sacro per la popolazione aborigena degli
Anangu, sono solitari giganti nel deserto senza fine che da lontano
assomigliano ai resti di un'antica città. Al tramonto si colorano di rosso e
vengono chiamati dagli aborigeni "i monti dalle molte teste". Al centro
della formazione si trova la "valle dei venti" dove, soffiando tra le
strette gole, il vento produce un suono particolare che nelle antiche
leggende aborigene è il respiro di un gigantesco e mitico serpente in
letargo che ammonisce chi trasgredisce le leggi sacre. Secondo il credo
religioso degli aborigeni, queste montagne sono i corpi dei giganti che
anticamente popolavano la Terra, in origine completamente piatta: un giorno
si pietrificarono e si trasformarono in colline e montagne, i loro utensili
in fiumi e burroni, le loro gesta in segni nella terra. |
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DARWIN ED IL KAKADU |
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A Nord del Paese, a un passo dall'Equatore, Darwin è la
capitale tropicale del Northern Territory. Città di frontiera, giovane e
moderna, Darwin è un’affascinante fusione di culture ed etnie dove si
concentra la più numerosa comunità cinese d’Australia. Da visitare il Wharf
Precinct, il Museum and Art Gallery of the Northern Territory, l’Aquascene,
dove è possibile dar da mangiare ai pesci che si avvicinano durante l’alta
marea, e i Darwin Botanic Gardens. Darwin infatti è anche ricca di parchi
naturali ideali per osservare la fauna selvatica, ma è soprattutto la porta
di accesso ai parchi Nazionali del Kakadu e Katherine, oltre al territorio
aborigeno di Arnhemland. Situato a circa 150 chilometri da Darwin, il Kakadu
è stato dichiarato dall'UNESCO patrimonio dell'umanità per il suo valore
naturalistico e artistico. Infatti, oltre a conservare nel loro habitat
naturale oltre ottomila specie di piante, mammiferi, rettili, pesci, uccelli
e insetti di ogni tipo ed offrire una incredibile quantità di scenari tutti
differenti tra loro, dai grandi fiumi alle foreste di mangrovie, alle pareti
di arenaria rossa, il Parco raccoglie al suo interno alcuni dei più
importanti e meglio conservati esempi di pitture rupestri aborigene, con
scene di antichi rituali e caccia, risalenti a circa 18.000 anni fa. Il
Kakadu - divenuto celebre anche per le avventure del personaggio
cinematografico "Crocodile Dundee" - è un paradiso tropicale grande quattro
volte la Lombardia caratterizzato da bassi arbusti a perdita d'occhio,
enormi mandrie di bufali, marsupiali e canguri tra centinaia di stagni
abitati da coccodrilli e coloratissimi uccelli e ospita le spettacolari Jim
Jim Falls, cascate alte 215 metri. Il Kakadu è una delle poche aree del
mondo dove la foresta monsonica riesce a convivere con piante grasse che
possono crescere solo sulla sabbia. Kakadu non è il suo vero nome: fu un
bianco, forse il primo europeo arrivato qui nel 1818, Phillip Parker King,
ad adattare così il più complicato nome dato dagli aborigeni alla regione
che abitavano da 50-60.000 anni, Gagadju. |
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PERTH E MONKEY MIA |
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Perth è una città attiva e moderna che si estende lungo i
fiumi Swan e Canning. Si vanta di essere la più assolata capitale
d'Australia, sebbene la sua caratteristica più singolare sia la posizione
isolata rispetto al resto del paese: è più vicina a Singapore che a Sydney.
Il centro commerciale della città, con i suoi grattacieli di cemento e
vetro, domina una zona che, grazie alla sua pittoresca collocazione sulla
riva del fiume, è veramente meravigliosa. Questi edifici nascondono una
serie di palazzi e facciate del XIX secolo, oltre che sprazzi di
vegetazione. Al di là di questo centro economico e commerciale c'è davvero
una città
stupenda, la cui bellezza è accresciuta dalle spiagge sull'Oceano
Indiano, dai rifugi sulla zona collinare, dalla romantica Fremantle – meta
per gli appassionati di regate internazionali -, dalla cosmopolita Subiaco e
dagli esclusivi e tranquilli quartieri periferici che contornano il fiume
Swan. Perth è anche il punto di partenza ideale per raggiungere località di
forte attrazione come il Deserto dei Pinnacoli, per ammirare le singolari
formazioni piramidali di roccia calcarea.
Monkey Mia, un angolo remoto del Western Australia, è rinomata in tutto il
mondo come uno dei rari posti in cui tra i delfini e l’uomo si crea un
contatto davvero unico. In una parte della spiaggia, infatti, i turisti
possono tranquillamente nuotare in mezzo ai delfini che, da circa 30 anni,
raggiungono regolarmente la riva. Il sogno di chiunque è quello di
incontrare un delfino libero e qui si realizza: giocosi, gelosi, petulanti o
coccoloni in tutta la loro gioia di esseri liberi eppure così vicini
all'uomo. Pace, tranquillità e natura qui regnano sovrani. Le acque turchesi
della splendida Shark Bay, classificata come Patrimonio dell’Umanità, è il
rifugio anche di razze, serpenti d'acqua, balene e un numero di dugonghi che
raggiunge i 10.000 esemplari; ci si trova a tu per tu anche con pellicani
giganti, gabbiani e numerosi altri uccelli marini che si lasciano avvicinare
senza volare via. Da Monkey Mia si può fare una puntata a Shell Beach per
immergersi nelle acque ricche di minuscole conchiglie bianche: avete
presente le dune di sabbia? Immaginatele di conchiglie, per la maggior parte
minuscole, depositate da millenni dal mare. Assolutamente da non perdere!
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BROOME |
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Broome è una piccola città nella regione di Kimberley, una
delle ultime grandi aree rimaste selvagge al mondo, con vasti orizzonti,
antiche gole, insolite formazioni rocciose, piscine naturali e spiagge
dorate. Nel secolo scorso Broome si arricchì grazie alla pesca delle perle e
oggi vive sul commercio dei meravigliosi opali. Il centro cittadino sembra
un set cinematografico di un film d’epoca americano. Chinatown è stata
fondata da tutti i lavoratori provenienti dall’Asia e contribuisce a
conferirle un aspetto multiculturale. Broome può andar fiera del suo clima:
giorni caldi e assolati, notti tiepide e spettacolari tempeste durante
l’estate tropicale. È una città con due sole stagioni, entrambe calde! Cable
Beach, considerata una tra le spiagge più spettacolari al mondo, si estende
per 24 chilometri lungo la costa. Le sue soffici sabbie candide sono il
luogo ideale da cui ammirare l’incredibile spettacolo del tramonto
sull’Oceano Indiano. |
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KIMBERLY |
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L'aspro territorio del Kimberley, all'estremità
settentrionale dell'Australia occidentale, è una delle ultime frontiere del
paese. È poco frequentato dai turisti ed è una sperduta regione di grandi
fiumi e magnifici scenari. Se cercate la quintessenza dei paesaggi
australiani, fatti di terra rossa, roccia, eucalipti e cieli blu, questo è
il posto che fa per voi. Tra gli animali selvatici si possono vedere
coccodrilli d'acqua dolce, canguri delle rocce (wallaroo) e il raro wallaby
dalle zampe nere. Da non perdere le spettacolari gole sul fiume Fitzroy, il
cratere del meteorite a Wolfe Creek, Gibb River Road e il Bungle Bungle
National Park. Halls Creek è la principale città del Kimberley. Derby, a 220
km di distanza, alla foce del Fitzroy, è un buon punto di partenza per le
escursioni nella regione. Il periodo consigliato per visitarla è tra aprile
e settembre. È vero che la stagione piovosa del nord offre lo spettacolo di
evanescenti temporali e magici tappeti di fiori selvatici, ma purtroppo la
pioggia rende impraticabili i corsi d'acqua. |
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