TUNISIA

Le informazioni

LA TUNISIA


La Tunisia offre ai suoi visitatori un numero di attrattive che farebbe onore ad un paese di dimensioni doppie. A partire dagli insediamenti dell'età della pietra presso l'oasi di Kebili fino agli scenari fantascientifici di 'Guerre stellari' (parti del quale sono state filmate a Matmata), i suoi paesaggi lussureggianti e lunari sono stati testimoni di un numero di avvenimenti maggiore di tutte le nazioni del Nuovo mondo riunite insieme. Vi basterà trascorrere qualche giorno in questo paese per accorgervene: sognare ad occhi aperti davanti alle gloriose rovine romane di Cartagine e El-Jem sarà un po' come immergersi nell' 'Eneide' di Virgilio, mentre dopo un solo giorno di assoluto relax sulle spiagge della costa settentrionale vi chiederete quale assurda ragione spinse Annibale ad andarsene.
 

INFORMAZIONI UTILI

 
Documenti
(Normativa in vigore al momento della pubblicazione). Per i cittadini italiani per l’ingresso in Tunisia è richiesto il passaporto oppure la carta d’identità valida per l’espatrio, che consente un soggiorno fino a tre mesi.

Valuta
In Tunisia ha corso legale il dinaro tunisino. Gli euro sono cambiati ovunque, così come sono accettate in quasi tutti gli alberghi le principali carte di credito. Si ricorda che le escursioni acquistate localmente vanno pagate in contanti.

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie
Non sono richieste vaccinazioni. È bene munirsi di creme solari protettive e un antisettico intestinale, oltre alle eventuali medicine di uso personale.

Il clima
La Tunisia gode di un clima temperato mediterraneo a nord e in genere lungo la costa, con estati calde e inverni miti. Le temperature possono raggiungere massime di 29-32° d’estate e di 14-18° d’inverno. All’interno e al sud del paese, la vicinanza del Sahara rende il clima desertico, più secco e con temperature più elevate tutto l’anno e una notevole escursione termica, che determina un forte abbassamento della temperatura durante le ore notturne.

Ramadan
Dal 3/4 ottobre al 4/5 novembre durante il Ramadan, mese sacro alla religione musulmana ricco di suggestioni, potrebbero verificarsi ritardi e lentezze nel servizio per i quali desideriamo scusarci anticipatamente. Inoltre i siti archeologici anticipano l’orario di chiusura.

Fuso orario
In Tunisia c'è lo stesso fuso orario dell'Italia, anche in periodo di ora legale (applicata anche in Tunisia seppure con qualche differenza d'inizio e termine).

Abbigliamento
È consigliabile un abbigliamento informale, sportivo, da mare; cappellino, occhiali da sole e un maglione per la sera; scarpe comode e basse per le escursioni e le visite nei siti archeologici. Infine, trattandosi di paese musulmano, è richiesto un abbigliamento adeguato e rispettoso delle usanze locali.

Lingua
In Tunisia la lingua ufficiale è l’arabo, ma il francese, compreso e parlato ovunque, è di fatto la seconda lingua nazionale e nelle zone turistiche, soprattutto negli alberghi, è ben compresa e spesso anche parlata la lingua italiana.

Fotografia e video
Si raccomandano sensibilità e rispetto nel fotografare e filmare le persone e i luoghi di preghiera.

Telefoni
In Tunisia le chiamate in teleselezione possono essere effettuate, senza particolari difficoltà, dagli alberghi nelle principali località. I telefoni cellulari GSM sono regolarmente funzionanti.

Apparecchi elettrici
L’energia elettrica viene erogata a 220 volts. Si consiglia di portare un adattatore di corrente per prese diverse.

Cucina
In Tunisia il piatto tipico è il couscous che accompagna ogni pietanza; la carne di agnello è l’ingrediente principale di alcuni piatti tunisini molto saporiti. Tipico anche il brick, un triangolo di pasta sottilissima fritto, con ripieno di erbe, oppure farcito con tonno e uova. Ottimo il pesce, alla griglia e aromatizzato con finocchio e spezie. Gustosi i dolci. Buoni i vini tunisini.

Shopping
In Tunisia si possono trovare tappeti di lana lavorati a mano, abiti tipici in cotone e seta, anche ricamati; oggetti in ottone e rame, monili in argento e pietre dure, articoli in pelle, vasellame in terracotta, soprammobili e in legno lavorato, oggetti tradizionali berberi, olii essenziali in piccole boccettine di vetro soffiato decorate; caratteristiche le rose del deserto, soprattutto al sud.

Villaggi e alberghi
Va segnalato che a volte lo standard degli alberghi non corrisponde a quello europeo. In tutte le strutture le camere triple si intendono doppie con letto aggiunto; ciò comporta una notevole riduzione dello spazio a disposizione e conseguentemente del comfort. Le singole sono poche ed in genere soggette a riconferma. Le camere vengono generalmente assegnate dopo le ore 14.00 ed il giorno della partenza devono essere liberate al massimo entro le 12.00, indipendentemente dagli operativi dei voli. Negli alberghi 4 e 5 stelle è richiesto un abbigliamento formale per la cena.

I circuiti
Per ragioni tecnico organizzative a volte può succedere che gli itinerari vengano invertiti senza modificare il numero dei pernottamenti o le visite. Anche gli alberghi possono essere sostituiti con strutture della medesima categoria.
 

LE LOCALITA'



Tunisi

Capitale della Tunisia, ed è situata a circa 10 km dal mare ed è certamente la città più europea del nord
Africa. Orientale è sicuramente il centro storico e la medina meglio conservata dell’Africa del nord, ma appena fuori le mura, ecco svilupparsi una vera città europea ricca di elementi architettonici in stile liberty. Culturalmente molto aperta ha dato il via in questi ultimi anni al restauro di alcuni vecchi palazzi, veri gioielli architettonici, che oggi ospitano musei e biblioteche. La Medina invece è stata inserita alla fine
degli anni ’70 nell’elenco dei beni culturali dell’umanità tutelata dall’Unesco. La città vecchia, è un animato groviglio di vicoli nei quali si nascondono dietro anonime facciate, inestimabili tesori di architettura islamica quali mausolei, hammam e bazar. L’area più interessante è quella relativa alla zona del mercato coperto dove si trovano i souk delle spezie, dei cardatori e dei conciatori, dei lavoratori del cotone e dei commercianti di stoffe. La città nuova si sviluppa a nord e ad ovest della medina, sulla sponda del lago di Tunisi e l’arteria principale è la famosa Avenue Bourguiba, un’interminabile successione di palazzi, uffici e negozi. La vera perla della città è il Museo del Bardo, un imponente complesso di edifici che furono sede e roccaforte dei Bey, i governatori ottomani della Tunisia e che oggi è uno dei più importanti musei archeologici del nord Africa e possiede la più ricca e bella collezione di mosaici romani del mondo intero.

Cartagine
Una delle più importanti e potenti città del Mediterrano nell’età antica fu fondata dai fenici nell’814 a.C. divenne la capitale di un grande impero marittimo sino alla sua distruzione ad opera dei romani nel 146 a.C.
Cartagine e’ oggi un elegante quartiere periferico di Tunisi e le aree archeologiche sono disseminate all’interno della città moderna. Parecchi monumenti sono disseminatati sulla collina di Byrsa. Assolutamente da non perdere: le terme di Antonino Pio, il Tophet e i porti dell’età punica, il quartiere di “Annibale” nonché i musei.
 

Sidi Bou Said
Pittoresco villaggio costiero a pochi chilometri da Tunisi. Fondato dai mori fuggiti dalla Spagna conserva ancor oggi, grazie ad una legge per la tutela dei monumenti una forte impronta andalusa. Nel secolo scorso divenne ritrovo di artisti attratti dalla bellezza del luogo e dalle caratteristiche case bianche e
azzurre ricoperte dalle buganville. Tuburbus Majus Antica città romana riportata alla luce solo nel 1912.
L’area archeologica comprende il Foro, il Tempio di Mercurio, il mercato e le terme.

Tozeur
Capoluogo della regione del Jerid è una vasta oasi che si distingue per le facciate delle case nell’antico quartiere di Ouled El Hadef a mosaici disegnati dai mattoni crudi a rilievi geometrici. Il suo palmeto conta oltre un milione e mezzo di palme delle quali oltre un quarto danno la miglior qualità di datteri. Oltre 200 sorgenti sotterranee rendono quest’oasi un vero paradiso. Molto interessante è anche il museo Dar Chraiet che ospita una mostra delle arti e delle tradizioni del Paese.

Tataouine
Tipico villaggio berbero situato alle porte del grande sud, con dimore scavate in parte nel calcare della montagna ed in parte costruite a secco con pietre del posto che furono erette intorno all’XI secolo per sfuggire all’avanzata dei conquistatori arabi.

Nefta
A ridosso del Sahara è un piccolo angolo di paradiso. Questa oasi, costruita a gradini, segue tre livelli di coltivazioni: palmeti, frutteti e orti alimentati da oltre 150 sorgenti d’acqua. Indimenticabile assistere al tramonto del sole salendo sulla “Corbeille” il belvedere dell’oasi.

Matmata
Famosa per i suoi villaggi trogloditici, costruiti sui fianchi delle montagne in grotte di gesso fresche d’estate e calde d’inverno. L’accesso è consentito da un pozzo centrale che funge sia da cucina che da cortile interno mentre le stanze sono costruite ai lati su due piani.

Gabes
È l’unica oasi marittima con oltre 300.000 palme da dattero. Nei suoi giardini crescono alberi da frutto quali
melograni, albicocchi, banani, verdure, tabacco, uva da vino e piante aromatiche.
Oasi di montagna Le celebri Chebika, Tamerza e Mides, tre piccole oasi ognuna diversa dall’altra sono situate nel mezzo di una zona montagnosa e desertica. Indimenticabili i fantastici
paesaggi composti da rocce rosse, giardini lussureggianti e cascate.

Kairouan
Per gli islamici è la quarta città santa dopo La Mecca, Medina e Gerusalemme. Circondata da una cinta muraria color sabbia lunga circa 3 kilometri racchiude rari monumenti testimonianza di una passata gloria: la grande moschea, stranamente non orientata verso la mecca con il più antico minareto del nord-Africa, la moschea del Barbiere così chiamata per la consuetudine di Sidi Sahbi, compagno di Maometto di portare
sempre con sé tre peli della barba del Profeta ed il seicentesco pozzo sacro Bir Barbuta. All’esterno delle mura si trovano invece i bacini idrici degli Aghlabiti fatti costruire per assicurare alla città le riserve d’acqua nei periodi di siccità. Kairouan è inoltre famosissima per la lavorazione dei tappeti.

Bulla Regia
Nel II sec. a.C. Bulla Regia fu capitale di un piccolo regno numida che entrò a far parte della provincia
d’Africa solo nel 46 a.C. Nel II e III sec. D.C. la città conosce il suo periodo di massimo splendore ed è in questo periodo che vengono datale le sue famose case sotterranee. Tra i resti archeologici più importanti ricordiamo le Terme di Julia Memmia che costituiscono il complesso più imponente del sito, la Casa del tesoro così chiamata perchè vi fu trovato un tesoro di monete d’oro bizantine, la Casa della Caccia così chiamata per un mosaico con scene di caccia ed il Teatro risalente al II sec. d.C.

Dougga
Considerata dagli archeologi il più grande complesso di rovine romane della Tunisia e tra le meglio conservate del nord-Africa Dougga sorge nella superba valle della Megera ricca di uliveti. Sorta come città numide entrò a far parte della provincia d’Africa creata da Cesare nel 46 a.C. e conobbe un notevole sviluppo nell’età imperiale. Tra i resti archeologici più importanti segnaliamo il Teatro risalente al 168 d.C. destinato a contenere circa 3.500 spettatori, il Tempio di Saturno, la Piazza della Rosa dei Venti sul cui lastricato fu incisa nel III sec. D.C. una grande Rosa dei Venti, il Mercato, il Capitolium e alcune Domus tra cui ricordiamo domus di Venere, domus omnia tibi felicia e la casa di Dioniso e Ulisse.

 

ULTERIORI INFORMAZIONI


Per ulteriori informazioni vi consigliamo la microguida di Lonely Planet.
 

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