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LE CITTA' |
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SALTA:
Fondata il 16 aprile del 1582 da Don Hernando de
Lerma si trova ai piedi dei monti 20 de Febrero e San Bernardo nella Valle
di Lerma. Ha un aspetto tipicamente coloniale che contrasta con le moderne
zone commerciali e spazi verdi tra cui il Parco San Martín ed il Parco 20
de Febrero, dove nel 1813 si scatenó la battaglia di Salta. Vale la pena
visitare il Centro Culturale América (ex casa di Governo) ed i seguenti
monumenti storici: Cabildo, Chiesa Cattedrale, Casa di Uriburu, Arias
Rengel, Otero, Hernandez, Arias Velazquez e Zorrilla, Chiesa San Francisco
e Convento San Bernardo. Possiede i musei Coloniale, Storico; Complesso
Storico del Nord; della Casa, Usi e Costumi (Casa di Uriburu); di Belle
Arti (Casa di Arias Rengel); Folkloristico Pajarito Velarde; Archeologico
Juan Martín Leguizamon; de Ciencias Naturales y de Arqueología y Folklore.
Da visitare: - IGLESIA DE LA MERCED: Calle Caseros 851. Vi si conserva la
croce che avrebbe fatto apporre il generale Belgrano in omaggio ai caduti
nella Battaglia di Salta, nel 1813. - CHIESA NOSTRA SIGNORA DELLA
CANDELARIA DELLA VIGNA: Calle Alberdi angolo San Juan. Il tempio originale
costruito nel 1853 crollò, e l'opera fu ripresa dopo vent'anni. Utilizzato
come rifugio durante la guerra civile del 1884 e come ospedale durante
l'epidemia di colera del 1888. L'immagine di Nostra Signora della
Candelaria del Secolo XVIII, che sembra sia stata portata dall'Hacienda
della Viña in Campo Santo, sovrasta l'altare maggiore. Conserva immagini
di valore come il Niño Cautivo, la Virgen Peregrina, il Justo Juez ed il
Cristo Vilque; una tela di Villagomez e tele della scuola cuzqueña. -
MERCATO ARTIGIANALE: Calle Av. San Martín 2555. Tipica tenuta coloniale e
primo mercato artigianale permanente del paese, fu residenza dei gesuiti,
sito presso las Lomas de Madero. - BANCO DE PRESTAMOS Y ASISTENCIA SOCIAL:
Calle Alvarado 621. Casa dove visse il brigadiere generale D. Rudecindo
Alvarado, guerriero dell'indipendenza argentina e successore del generale
San Martín nel comando dell'Esercito de los Andes. - CASA DI LEGUIZAMON:
Calle La Florida, 8. Fu costruita nella stessa epoca di quella di Arias
Rengel ed é conservata in condizioni perfette. Fu casa di commercio,
organizzata intorno ad un grande cortile centrale su cui si affacciavano i
negozi. In essa visse il dottor Juan Martín Leguizmon, medico,
giornalista, scrittore, primo archeologo salteño e fondatore del Consejo
General de Educación de la Provincia. Attualmente vi risiedono i suoi
discendenti. Da visitare nei dintorni: - CERRO SAN BERNARDO: A circa 5 Km
dalla città, seguendo le stazioni della Via Crucis, si raggiunge la cima a
1.482 m. s.l.m. In essa c'é un Cristo Redentore e una croce eretta nel
1901. Eccellente punto panoramico verso la valle di Lerma e la Lagunilla.
C'è un bar/ristoro in stile coloniale con spettacolari cascate. Ai piedi
della montagna si trova il monumento al generale Martín Miguel de Guemes.
- ESCURSIONE SAN LORENZO - QUEBRADA DE SAN LORENZO - VALLE DE LOS
CASTELLANOS - LESSER - VAQUEROS - LA CALDERA: San Lorenzo, cittadina
collocata sull'omonima gola, a 14 Km su strada asfaltata, é una località
di vacanze. Salendo, in direzione nord, si possono ammirare monti scoscesi
dalla frondosa vegetazione. Ci sono alcune abitazioni isolate nell'ampia
valle de los Castellanos. A nord c'è la meseta de Lesser e la località Los
Yacones; ad ovest la strada costeggia il fiume Vaqueros e dopo 7 Km sbocca
sulla strada nazionale N° 9. Si prosegue in direzione nord, si attraversa
il fiume già citato e si arriva a Vaqueros. Più avanti, a sinistra, si
arriva a Villa del Valle e poco dopo al fiume La Caldera. Una strada
secondaria si apre a destra in direzione di Mojotoro, a 7 km dal Palazzo
del governo. Al ritorno, a 9 Km da Salta e a 2 dalla strada Nazionale n°
9, si trova la Finca di Castañares, Monumento Storico Nazionale.
BUENOS AIRES: Per il poeta
ufficiale della città, Jorge Luis Borges, Buenos Aires è eterna come
l'aria e l'acqua. Per molti argentini la capitale s'identifica con il
paese stesso e infatti il 40% della popolazione vive nella sterminata e
disordinata periferia della città. Buenos Aires è distesa sulle rive del
Río de la Plata nel distretto della capitale federale e non, come ci si
potrebbe aspettare, nella provincia di Buenos Aires. Il centro ordinato e
regolare ricorda Parigi mentre i viali alberati e le numerose piazze hanno
l'aria seducente di un'eleganza un po' appassita. La città brulica di
banchieri intenti a far quattrini e di persone vestite in maniera
sofisticata che si mescolano a mendicanti dall'aria macilenta e a una
moltitudine di disoccupati provenienti dalle bidonville della periferia
circostante. La centrale Plaza de Mayo è da sempre il fulcro di ogni
attività mentre la vicina Avenida 9 de Julio, conosciuta universalmente
come la strada più larga del mondo, è un vero e proprio incubo per i
pedoni. I negozi più eleganti sono in Avenida Santa Fe. I maggiori luoghi
d'interesse turistico della capitale comprendono la Catedral Metropolitana
in cui si trova la tomba di José de San Martín, eroe della lotta per
l'indipendenza dell'Argentina; il Teatro Colón visitato da compagnie
teatrali e di danza e da concertisti di musica classica di livello
mondiale; un certo numero di musei interessanti tra i quali segnaliamo il
Museo Nacional de Bellas Artes, il Museo del Cine e il Museo Histórico
Nacional, dove è conservata una completa raccolta di pittura che illustra
la storia argentina dai suoi incerti inizi fino al momento attuale; il
pittoresco quartiere italiano di La Boca, con le sue case di legno dipinte
a colori vivaci lungo il canale Riachuelo, e il Cementerio de la Recoleta,
il luogo che non dovete mancare se volete rendervi conto personalmente
della passione nazionale degli argentini per la morte. Buenos Aires è una
città cara, ma sia che cerchiate una camera a buon mercato o un hotel
molto esclusivo riuscirete sempre a sistemarvi in un luogo centrale e
animato. Se non volete spendere troppo dirigetevi verso il quartiere del
Congreso, mentre gli alberghi di livello medio sono concentrati
soprattutto in Avenida de Mayo. Per un buon pasto a prezzi convenienti
andate nei quartieri suburbani di La Boca e di San Telmo mentre nelle zone
più centrali di Lavalle e Avenida Corrientes potrete condividere una pizza
e un caffè, o uno di quei piatti a base di carne che si trovano
dappertutto, con gli intellettuali della città.
MAR DEL PLATA: Città fondata nel
1874 da Patricio Peralta Ramos; è il centro turistico e di balneazione più
importante del paese. Le linee del moderno agglomerato edilizio sono
caratteristici "chalet" e ampi giardini, che si possono ammirare nelle
zone residenziali come il quartiere "Los Troncos", dove il chalet "los
Troncos" che si trova a Rodriguez Peña e Urquiza, e che risale al 1938 le
da il nome. O anche nel quartiere Playa Grande dove si cominciarono a
stabilire le prime famiglie tra il 1920 e il 1926. Altri quartieri
residenziali degni di nota sono: Pinos de Anchorena, Santa Monica, Chauvin
e Parque Luro. Nel quartiere di Constituciòn, di concezione moderna, si
concentrano, lungo l'Avenida Constituciòn, un gran numero di discoteche,
pubs, ristoranti e negozi di prodotti tipici. Nel quartiere di Colinas de
Peralta Ramos, che si trova all'interno del Bosco Peralta Ramos. Su 400 ha
coperti di acacie, eucalipti e cipressi, predominano le costruzioni a due
piani. E' una zona residenziale; vi si trova il Museo Municipal de
Automovil. Ci sono inoltre campi da tennis, sale da tè, giochi per i
bambini e c'è la possibilità di prendere in affitto cavalli. A 17 km dalla
costa atlantica, si succedono spiagge con stabilimenti balneari ben
attrezzati, molte delle quali confinano con parchi e giardini; si
distinguono La Perla, Bristol, Saint James, Chica, Grande, Punta Mogotes e
Alfa Playas, rocce e spunzoni che permettono di praticare con facilità la
pesca sportiva. Nel porto di Mar del Plata, inaugurato nel 1913 per
iniziativa di Pedro Luro si osserva il tipico traino di imbarcazioni e
lupi marini che hanno ivi trovato il loro habitat. Da lì partono le
chiatte verso Cabo Corrientes, punta avanzata sull'Oceano Atlantico del
territorio argentino, dove un monolite ricorda lo sbarco della goletta
Sarandi al comando dell'ammiraglio Brown, avvenuto nel 1826. In molti
negozi del pittoresco quartiere di Pescadores si possono acquistare molte
varietà di pesce e frutti di mare. La Rambla ebbe origine nel 1888 e dopo
varie ricostruzioni assunse il suo attuale aspetto nel 1941, secondo il
progetto di urbanizzazione di playa Bristol dell'architetto Alejandro
Bustillo. Il Complejo Casino venne inaugurato nel 1939, con le sue due
sale e la parte annessa situata nell'Hotel Provincial, dispone di 114
tavoli per la roulette e per tutti i giochi del casinò internazionalmente
conosciuti. Ha una capacità di 24.000 persone . La torre Tanque che si
trova tra Falucho e Mendoza venne disegnata dell'architetto Lange e
inaugurata nel 1943. Si trova a 40 m. sul livello del mare e con una
altezza di 48 m. Dal suo belvedere si può avere una vista magnifica.
L'opera è completata da una cisterna che può contenere fino a 500.000 l.
di acqua e un deposito di riserva ai piedi della torre che contiene
3.000.000 di litri. La Gruta de Lourdes, a via Magallanes 4000, si
cominciò a costruire nel 1937, é situata su una antica cava circondata da
una folta vegetazione, il percorso comprende anche l'Oratorio di San José,
Via Crucis, città di Betlemme, Cappella , grotta e istituto per cronici.
Sono interessanti la Cappella di Santa Cecilia, l'Instituto de Biologia
Marina , i Musei Municipali di Arte "Juan Carlos Castañino" e quello delle
Tradizioni "José Hernandez", di Scienze Naturali"Lorenzo Scaglia" ed il
Museo e l'Archivio Storico Municipale; il Parco General San Martìn, l'Ocean
Club, il Club Nautico; lo stadio "Ciudad de Mar del Plata" inaugurato per
i Mondiali del 1978; l'ippodromo che si trova a 5 km. ed il Waterland
Country Club a 6 km. Da Visitare: CATTEDRALE DE LOS SANTOS PEDROS Y
CECILIA: Plaza San Martìn. Opera dell'ingegnere Pedro Benoit, inaugurata
nel 1898. In stile neogotico, ha delle vetrate enormi. Si distinguono al
suo interno l'area centrale, la cripta che si trova sotto l'altare
maggiore che conserva reliquie e una copia di La Pietà. CAPILLA STELLA
MARIS: n. 1000 di calle Brown . In stile neogotico. Sono da notare
l'altare in noce intagliato, la torre sovrastata da una croce di bronzo,
il carillon l'altare maggiore, la Via Crucis, la statua della Madonna
lavorata in marmo bianco dallo scultore francese Weigele. INSTITUTO
SATURNINO E.UNZUE (HOGAR UNZUE): Bv. Peralta Ramos tra Santa Cruz e Rio
Negro. Sul terreno si trova la cappella dell'Inmaculada Concepciòn, opera
dell'architetto francese Louis Feure Dujarric, inaugurata nel 1912, in
stile romanico-bizantino. Si notano l'altare, il pulpito, la statua della
Madonna e il confessionale, realizzati in diversi tipi di marmo, il
lampadario in bronzo ed il Cristo Bizantino. El "Hogar" venne donato dalle
figlie di Saturnino e Unzué a quella che allora era la Società di
Beneficienza. CAFE FRANCES: Rivadavia 2812. Costruito nel 1911 da José
Arondo, fa parte dello stile Art-nouveau. Attualmente vi si trova un Caffé,
che conserva l'aspetto tipico degli anni venti. CHATEAU FRONTENAC: Alvear
2010. La parte principale dell'edificio, che prende il nome dall'originale
che si trova in Quebec, appartenne a suo tempo alla Sig.ra Adela Unzué de
Leloir, che lo commissionò dall'architetto Alejandro Bustillo.
L'architettura è un insieme di stile del più puro rinascimento spagnolo
fino allo stile coloniale e quello genuino francese. L'edificio venne
ampliato dall'ingegnere Julio A. Barro. VILLA VICTORIA: Isolato compreso
tra le vie Matheu, Lamadrid, Arenales e Quintana, del quartiere Los
Troncos. Il padre di Victoria Ocampo innalzò nel 1912 una casa
prefabbricata in legno in stile "arts and crafts" importata dalla
Norvegia. Tale abitazione è rappresentativa dell'epoca definita Belle
Epoque. TORREON DEL MONJE: Paseo Jesus de Galindez e Viamonte. Edificio
donato alla città da Ernesto Tornquist, che stabilì che la sua costruzione
avvenisse sul promontorio di Punta Piedra, luogo prediletto per le
escursioni nei primi anni del secolo. Si crede che i progetti fossero
dell'architetto Carlos Nordmann. Venne inaugurato nel 1904 e ha subito
modificazioni e ampliamenti successivi. Attualmente dispone di sale per
esposizioni, dove si svolgono mostre d'arte, un pub che offre servizio di
bar e sala da tè, inoltre vi sono delle terrazze all'aperto. FARO PUNTA
MOGOTES: ruta Provincial n°11 km.13. Lo costruirono gli architetti
francesi Barbier, Bernard e Turene, e fu inaugurato nel 1891. Esso
consiste di una torre di 35,4 m. , ha una struttura in ferro e una scala a
chiocciola di 54 gradini. Dispone di una strumentazione elettronica
progettata in Inghilterra con un sistema di riflettori le cui lampade sono
ripiene di gas inerte; il loro raggio luminoso è di 33,8 miglia marine.
Escursioni: Parque Camet: (a 7 km.). Sono 136 ha coperti di alberi di
eucaliptus e conifere; dispone di campi di polo, rugby, un Club Ippico,
ristorante, sala da tè, giochi per i bambini e un lago artificiale.
Barrancas de los Lobos:(a 18 km.) Stratificazione calcarea- argillosa ad
una altezza di 45 m.sul livello del mare, dove si raccolgono branchi di
lupi e foche . Playa Chapadmalal: a 23 km. Spiaggia sotto gli scogli, vi
si trovano le unità turistiche destinate al turismo sociale. El Marayui
Country Club offre alloggio (8 stanze), pensione completa, piscina,
equitazione, sala per seminari e una spiaggia a due chilometri. La sua
"club house" è in stile normanno. Laguna de Los Padres: strada provinciale
226, km.14. Specchio d'acqua di più di 130 ha, circondato da una
vegetazione lussureggiante con alcune zone adibite a parco, si possono
affittare imbarcazioni e cavalli, c'è una scuola di windsurf, la sala da
tè e barbeque. E' adatto per la pesca del pejerrey e del bagre. Vi si
trova una copia, realizzata nel 1968, della missione dei Gesuiti di
Nuestra Señora del Pilar, fondata nel 1746 che comprende la cappella con
l'altare, una croce che si trova nell'atrio , con un rancho principale e
due secondari. Sierra de Los Padres: strada Provinciale n.226, km 16. A
200 m sul livello del mare, fa parte del sistema di Tandilia. Queste
colline basse costituiscono un'attrazione per le loro originali formazioni
rocciose prodotte dall'erosione eolica. Dispone di specie forestali
esotiche quali pini, eucaliptus ,aromos, lamos, cedri e paraisos, e fauna
autoctona composta da lepri , volpi, puzzole, vipere e pernici. Sono stati
fatti importanti scavi archeologici. L'attrezzatura del luogo comprende
ristoranti, sala da tè, giochi per i bambini, servizio regolare di
pullman, campi da golf con 18 buche. Escursioni da Mar del Plata: City
Tour Laguna y Sierra de los Padres Sierra de Los Padres Miramar Vuelo de
20 minutos dall'aeroclub (ruta 88, km 9,5)
RIO GALLEGOS: Capitale della provincia. Ha un
importante porto. Le principali attività sono in relazione con lo
sfruttamento di idrocarburi e l'allevamento ovino. Nel fiume Gallegos si
pratica la pesca sportiva di trote. Da visitare in città, tra l'altro, il
Museo Regionale "Padre Manuel Jesùs Molina" dove ci sono interessantissime
collezioni archeologiche, folcloristiche, botaniche, zoologiche,
paleontologico, e antropologiche, la "Casa de Gobierno" dove si trova il
famoso "Balcòn Roca", ecc.. Nei dintorni si possono visitare: -ESTANCIA "GUER
AIKE": (27 Km) Offre alloggio (6 stanze), pensione completa e pesca.
-PUNTA LOYOLA: (38 Km) Luogo adatto alla pesca sportiva. Si possono vedere
resti di naufragi causati dalle tempeste nello Stretto di Magellano.
-LAGUNA BLU: (61 Km) Presso la Cadena del Diablo, dove si trova il Monte
Aymond. E' situata sul fondo di un cratere spento, circondata da un
paesaggio di lava e ciottoli che danno alla zona un aspetto lunare. -ISLA
DESEADA O DE LOS PINGUINOS: (79 Km) Piccolo isolotto che durante la bassa
marea rimane unito al continente. Vi abita una colonia di pinguini,
cormorani, gabbiani. E' riserva provinciale. -CABO VIRGENES: (121 Km) E'
l'estremo più australe del paese. In questa zona si trovava il villaggio
Nombre de Jesùs, considerato il più antico della Patagonia, fondato nel
1584. Vi si trova una colonia di pinguini.
EL CALAFATE: Pittoresca città ai piedi del Cerro
Calafate e sulle rive del lago Argentino, tra alte montagne e cime
innevate. Vi si trova un monumento che ricorda il Perito Moreno,
scopritore del lago Argentino, la cappella Santa Teresita e, accanto, la
prima casa costruita nella città e l'antico posto della Estancia Anita. La
Laguna dei Cigni, riserva di fenicotteri, anatre e cigni dal collo nero,
assieme alla spiaggia del lago Argentino, sono luoghi di attrazione
singolare.
USHUAIA: E' la capitale della
Provincia e la città più australe del mondo. Il suo nome proviene dal
vocabolo indigeno formato dalle voci "ushu" - al fondo" "waia" - baia-.
Secondo il reverendo Thomas Bridges significa "porto interno verso
ponente" in lingua yamana, e "baia dall'acqua mite" in lingua Sheiknam. E'
stata fondata il 4 ottobre del 1884 dal commodoro Augusto Laserre ai piedi
della catena rriontuosa Martial, che costeggia la Baia Ushuaia, nel canale
di Beagle. Verso nordovest si leva il Monte Oli via, il pi alto della zona
(1.470 m) e ad ovest, il Monte Susana. Visite al Museo del Fin del Mundo e
all'antico presidio (chiedere informazioni nel museo), passeggiate al
cerro del Medio; escursioni via terra al ghiacciaio Martial, al Parco
Nazionale Tierra del Fuego, ai laghi Escondido e Fagnano alle valli di
Tierra mayor, las Cotorras e los Huskies, marittime o con navigazione del
canale Beagle, e aerea sorvolando tutta la regione.
I Dintorni: GLACIAR MARTIAL: Centro sciistico a 7 km da Ushuaia. Si
possono realizzare escursioni al ghiacciaio per un percorso totale di 14
Km, con salita al picco "Le Martial": salita sul ghiaccio fino al pico
Medio e scalata sulla cima fino al picco "Le Martial" e ritorno sul
sentiero forestale, con una durata di 4/7 ore a seconda della scelta.
Nella base del complesso si trova una seggiovia di 1.000 m di lunghezza;
si effettuano uscite giornaliere tra le 10.45 e le 19.45. VALLE DE TIERRA
MAYOR: E' un esteso turbai di colorito marrone rossastro, circondato dal
cordn Alvear e dai suoi ghiacciai, e attraversato dal rio Lasifashaj.
Centro di sport invernali a 20 Km da Ushuaia, dove si realizzano
escursioni in snow cats e snow-tracks. DIGA E CASCATA DEL RIO OLIVIA:
Questo fiume nasce nella valle Carbajal e sbocca nella Bahia Ushuaia.
Lungo questo fiume si trovano varie cascate, tra cui una dal nome "Verde
Novia". Presso lo sbocco del rio Olivia si trova la stazione di
piscicultura, destinata all'allevamento di salmonidi. PASSO GARIBALDI: A
430 m. s.l.m. il Passo Garibaldi, a 53 Km da Ushuaia. offre una visita
panoramica di rara bellezza. LAGO FAGNANO: Di origine glaciale, ha una
estensione di 545 Km2, Sbocca nell'Oceano Pacifico attraverso il rio
Azopardo. Le pareti della valle del Fagnano formano burroni scoscesi da
cui si possono ammirare i diversi strati delle rocce sedimentarie. In
alcuni settori la costa fiancheggiata da lagune litoranee, separate da
strette frange di materiale sedimentario, che testimoniano l'origine
glaciale della conca lacustre. Si trova a 126 Km da Ushuaia. LAGO
ESCONDIDO: Incastonato ai piedi della cordigliera, circondato da boschi.
E' particolare il colorito cangiante delle sue acque, che varia a seconda
della luce del sole. Si trova a circa 50 Km da Ushuaia. ESTANCIA HARBERTON:
Prima tenuta stabilita nel territorio (1886). Si visitano i laboratori e
il capannone di Esquila, la tenuta, il cimitero familiare, il parco con
flora autoctona e sentiero, la baleniera costruita nel 1902 da Despard
Bridges e un tipico giardino fueghino.
VIEDMA: E' considerato lo stanziamento più antico
della colonizzazione della Patagonia, fondata nel 1779, ha fatto parte del
centro Carmen de Patagones - sotto la protezione del Forte fiume Negro - e
nel 1884 è divenuta capitale del territorio di Rio Negro. Nel 1889, un
alluvione la distrusse quasi del tutto. In seguito ricostruita, oggi è una
moderna cittadina ubicata nella valle inferiore, sulla riva destra del
fiume Negro e unita a Carmen de Patagones con un ponte ferroviario. Visite
ai musei Provinciale "Gobernador Eugenio Tello" e Salesiano "Cardenal
Cagliero". Passeggiate allo stabilimento balneare municipale e alla zona
costiera - zone di pesca e nautiche - ; escursione in catamarano sul fiume
Negro. Escursioni al Pescadero, allo stabilimento balneare El Condor, al
faro de la Barra del Rio Negro, allo stabilimento balneare, la Loberia e
allo stanzamento di lupi di mare. Bahia Creek e Caleta Loros. Circuito
Storico-culturale di Viedma e Carmen de Patagones. Circuito Idevi - Agua y
Suelo .
ESQUEL: Costituisce la porta di
ingresso al Parco Nazionale Los Alerces e alla precordigliera. la sua
origine é dovuta alla costruzione del telegrafo nel 1906. Nei dintorni si
possono effettuare scalate al cerro Nahuel Pan, conoscere il Cañadín los
Bandidos che serví come rifugio a Bitch Cassidy o praticare lo sci nel
centro sport invernali di "La Hoya" Visite al museo indigeno e di scienze
naturali. Da Esquel partono escursioni di mezza giornata per: Nahuel Pan,
il treno è a scartamento ridotto; la Hoya; Trevelín e diga Futaleufù, ed
escursioni di un giorno intero attraverso Trevelín e il valico Futaleufú;
lago Rosario Corcovado e Carrenleufú; ed il Parco Nazionale Los Alerces.
TRELEW: Si trova a 20 km. della città di Rawson.
E' stata fondata nel 1884 da Lewis Jones. E' una bella e florida città,
centro commerciale ed industriale della zona e nodo strategico di vie
aeree e terrestri che comunicano con il resto del paese. La stazione
ferroviaria (monumento storico), che ospita attualmente la Casa della
Cultura, è stata un fattore decisivo per lo sviluppo della città. Altri
luoghi di interesse sono la Cappella Tabernacle, del 1899, e l'antico
cimitero Mariah, dove giaciono i resti dei primi colonizzatori gallesi, e
i musei "Regional Pueblo de Luis" e "Paleontològico Egidio Feruglio" . In
ottobre si celebra la festa conosciuta con il nome di Eisteddfod. Partendo
da Trelew si possono visitare: -Gaiman: (17 km) situata al margine del
fiume Chubut conserva le tradizioni dei colonizzatori gallessi che
giunsero alla regione alla fine del secolo scorso. L'ex stazione
ferroviaria oggi è diventata il "Museo Històrico Regional". D'interesse,
inoltre, l'antica cappella. Le case da tè, servono questa bevanda
accompagnata da dolciumi tradizionali. Molto vicino è possibile visitare
la località Dovalon.
SAN CARLOS DE BARILOCHE: Ubicata sulla costa
meridionale del lago Nahuel Huapi, nel Parco Nazionale che porta lo stesso
nome, é la porta d'ingresso a una bella zona di laghi, fiumi, cime
innevate, ghiacciai e flora esuberante. Spicca il Centro cittadino con il
palazzo della Municipalidad, il cui orologio è decorato da figure
intagliate che rappresentano la storia della zona. Dal Centro cittadino si
effettuano passeggiate con un trenino e visite guidate della città. La
fabbrica di ceramiche, il museo ittico e il museo della Patagonia
costituiscono un'attrattiva particolare. Si realizzano escursioni al Cerro
Catedral, centro di sport invernali; al Cerro Otto, dove una teleferica
permette di raggiungere il ritrovo girevole che si trova sulla cima; il
Cerro Campanario, con una seggiovia che porta alla cima e alla valle del
Chall-Huaco, località sciistica, centro sportivo, parco giochi per
bambini. Luoghi da Visitare: SALON CULTURAL DE USOS MULTIPLES: Moreno y
Villegas. Esposizione di opere realizzate da artisti locali. Orario: dal
Lunedì al Sabato, dalle 9 alle 20. GRANJA DE TRUCHAS BARILOCHE
(allevamento di trote): Av. Bustillo, Km. 10, Puerto Moreno. Centro di
piscicultura e acquario di trote. Esposizione e vendita. Orario: Tutti i
giorni dalle 9 alle 12. CENTRO DE SALMONICULTURA: a 12 Km da San Carlos de
Bariloche, in direzione del Cerro Catedral. Allevamento e centro di
ricerche sui salmonidi, per il ripopolamento e la semina in laghi e fiumi
di tutto il paese. Orario: dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 14. CENTRO
DE PISCICULTURA: Beveraggi s/n, Colonia Suiza. Centro di produzione di
salmonidi, mediante il sistema di gabbie immerse nel Lago Moreno.
Esposizione e vendita di trote. Orario: tutti i giorni, dalle 9 alle 20.
RESERVA HISTORICA, ECOLOGICA Y TURISTICA MUNICIPAL "ISLA HUEMUL": Area
protetta che conserva un esempio di ecosistema boschivo ben conservato e
testimonianze architettoniche di valore storico. |
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I PARCHI E LE RISERVE |
Cascate dell'Iguazú: Situate nel Parque Nacional Iguazú
nei pressi di Puerto Iguazú, queste cascate spettacolari interrompono il
corso del fiume omonimo poco a monte della sua confluenza nel Paraná.
Almeno 5000 metri cubi di acqua al secondo si gettano nel sottostante
abisso profondo 70 m. Se vi sembrerà di averle già viste è perché queste
cascate avevano un ruolo fondamentale nel film Mission: infatti una delle
attrattive della zona è rappresentata dalle storiche rovine delle missioni
erette un tempo dai Gesuiti. San Ignacio Miní, edificata in uno stile
architettonico conosciuto come 'barocco guaraní', è particolarmente
interessante. A monte delle cascate le acque del fiume sono adatte a
escursioni in canoa, kayak e ad altri sport acquatici. Il parco
circostante è formato da 55.000 ettari di lussureggiante foresta
tropicale, abitata da un gran numero di specie di piante e animali
selvatici.PARCO NAZIONALE TIERRA DEL FUEGO:
Si trova a 11 km da Ushuaia. Creato nel 1960 occupa una
superfice di 63.000 ettari che si stendono ad ovest del Monte Olivia tra
la Sierra de Beauvoir, a nord e le coste del Canale di Beagle a sud. Le
catene montuose sono orientale da nordovest a sudovest, e dividono la
supefcie del parco in strette valli, in cui ci sono pittoreschi laghi di
origine glaciale e torrenti dalle acque limpide. Il parco attraversato da
quattro sentieri: 1)Punto panoramico di Pamapa Alta: lungo 3 km, in
salita; poco segnalato. Durata: 3 ore 2)Sentiero Laguna Negra: lungo 800m,
ben segnalato. 3)Sentiero Los Castores: lungo 800m, poco segnalato, unisce
la strada naz. n3 con Bahia Lapataia. 4)Sentiero de la Costa: per Bahia
Lapataia (costa sud), lungo 4km; senza segnali, segue la costa, si possono
trovare fossili di mollusco. Magnifici paesaggi nel lago Fagnano e nel
lago Roca, le quale attraverso il fiume che porta lo stesso nome, getta le
sue acque nella baia Lapataia, in un pittoresco arcipelago tornato da
piccole isole. Il Ghiacciaio Martial, vicino al parco, offre la possibilit
di praticare lo sci anche in pieno inverno. Sia la Baia Lapataia sia i
laghi Roca e Fagnano sono ricchi di trote, salmoni e altre specie
preferite dalla pesca sportiva. Ci sono luogi adatti per il campeggio.
Flora: Lenga, Nire, coihue del sur, canelo, lena dura. notro, guindo. Il
sottobosco formato da arbusti di lenga e calafato, chaura, la parrilla e
altri. Abbondano mutillas, violette gialle, primule, orchidee bianche,
armerias e margherite. Muschi e licheni coprono i tronchi degli alberi.
Negli alti prati ci sono arbusti e graminacee. Esistono anche turberas
(accumulazioni di resti vegetali in via di carbonifcazione). Fauna: volpe
rossa, guanaco, castoro, rata almizclera, coniglio silveste, condor, maca
plateado, bigua, maca grande o huala, avutarda, gabbiani, cotorra, zorzal,
chingolo, petrel, cauquen commi, bianco y de cabeza gris, pato vapo.
caipintero negro gigante, rayadito, albatros de ceja negra, ostrero overo,
lobo marino, nutria de mar, trote "arco iris", marrone e di torrente, pyen,
peladillo, salmn, robalo, merluza de cola, abadejo e sardina fueguina.
PARCO NAZIONALE "LOS GLACIARES" : Si trova nella
zona a sudovest della provincia, a 75 Km da El Calafate e a 394 Km da Rio
Gallegos. Copre insieme alle tre riserve nazionali 600 ettari. E'
caratterizzato da grandi masse di ghiaccio e neve in una regione di alti
picchi montuosi; sono i ghiacciai più importanti delle Ande. Il ghiacciaio
Perito Moreno, che avanza progressivamente, presenta un fronte di 4.000 m
di larghezza e 60 m di altezza, con forme e colori capricciosi secondo la
pressione interna, l'azione dell'acqua e del vento e le differenti età di
ogni cappa di ghiaccio. Il deposito di ghiaccio dell'Upsala misura 50 km
di lunghezza ed è incrementato da grandi masse in lenta discesa dai
ghiacciai più alti. Il Lago Argentino, di 140.000 ettari ed il Viedma, di
106.250 ettari, insieme ai cerros Mayo(3.380 m), Murallón (3.000 m) e Fitz
Roy, le cui cime perpendicolari arrivano a 3.241 m, presentano uno
scenario imponente. Flora: Calafate, ñire, lenga, canelo e cipresso de las
guaytecas. Fauna: Huemul, puma, volpe grigia e rossa, guanaco, piche,
nutria, lepre europea, vipera yarara-ñata, serpente, condor, aquila, ñandú,
cigno dal collo nero, anatra, gallareta e chingolo australe. Stagione dal
15 novembre al 31 marzo.
PARCO NAZIONALE "NAHUEL HUAPI": Occupa 765.900
ettari, con le sue due riserve nazionali, delle province di Rio Negro e
del Neuquen. San Carlos de Bariloche è il centro abitato più rilevante
della zona; Villa Angostura lo segue come importanza. Con una
geomorfologia di motagne scoscese, fiumi di origine glaciale, laghi e
boschi presenta tra i suoi rilievi i laghi Traful, Nahuel Huapi, Moreno,
Gutierrez e Mascardi. I cerros Tronador, Catedral, Bonete, Lopez e Tres
Hermanas e la Isla Victoria. Periodo: tutto l'anno. Flora: il settore
occidentale mostra esemplari di coihue, ñire, quetri o mirti, cipressi,
larici, mañiu, palo santo e alloro cannella, dai 750 m fino ai 950 sul
livello del mare; abbondano inoltre notros, maqui, fucsia, liutos,
botellitas, felci, licheni e funghi; a più di 1.100 m si trovano lengas.
La zona centrale è caratterizzata da cipressi e radales. Nel settore
orientale crescono arbusti beberidacei, neneos, palos piche, e sui
contrafforti cipressi, coirones e erbacee. Fauna: Il huemul ed il pudu
abitano le zone non raggiungibili. Esistono inoltre esemplari di puma,
volpe rossa, chinchillòn de la sierra e donnola. Sono volatili
caratteristici il cormorano, il cigno dal collo nero, il gabbiano, il
picchio ed il condor. Il pesce persico è il salmonido autocono della zona.
Si possono citare le specie esotiche radicate, come il cervo rosso
europeo, il cervo macchiato o chital ed il cervo dama. Tra i pesci foranei
spiccano le trote arco iris, marroni ed il salmone encerrado
RISERVA PROVINCIALE "PUNTA TOMBO": Riserva sita a
120 km. a Sud di Rawson, protegge numerose colonie di pinguini "magallanicos",
cormorani, gabbiani, ecc. Nella seconda quindicina di settembre arrivano
migliaia di pinguini che si rifugiano tra i cespugli e scavano i loro nidi
nella terra. La coppia una volta formata depone le uova (uno o due ogni
femmina). La maggior parte dei cuccioli nasce nella prima quindicina di
novembre e si raggruppano con gli adulti. Successivamente cambiano le
piume e vanno in mare.
PARCO NAZIONALE "PERITO FRANCISCO P. MORENO": A
nordovest della Provincia, a 94 Km da Las Horquetas e a 596 Km da Rio
Gallegos. Copre assieme alla riserva nazionale 115.000 ettari. Zona di
alte cime, torrenti, boschi e un sistema di otto laghi. Qui si conservano
i resti fossili di amonitas, tronchi di alberi e animali vertebrati di
considerevole sviluppo. Esistono nell'area tracce di culture primitive -
pietre lavorate, utensili rudimentali, armi - e grotte con graffiti
rappresentanti guanachi e impronte di mani. La vegetazione è fitta, e
predominano lo "ñire" e la lenga; arbusti come mata torcida, gramineas e
coirones. La fauna è formata da: puma patagonico, guanaco, huemul, volpi
grigia e rossa, gato montés, piche, hurón, zorrino, vizcacha de la sierra,
pipistrello, ottarda bianca, ñandú, anatra, huala, cigno dal collo nero,
diucas e gabbiani; condor e aquila delle montagne; calandria boyero,
picchio rosso, picchio piccolo, zorzal e jilguero nei boschi. Stagione da
dicembre a marzo.
PARCO NAZIONALE "LOS CARDONES": Occupa 70.620
ettari circa, nella zona compresa tra la Cuesta del Obispo, il Valle
Encantado, Cachipampa e Tin-Tin. Dista 13 Km da Payogasta e 25 Km da
Cachi. L'accesso si effettua da Salta attraverso la strada provinciale n°
33, mediante il servizio giornaliero di autobus verso Cachi. Altezza
s.l.m. : da 2700 m sul fondo valle di Tin-Tin fino a 5.000 m sul Cerro
Malcante. Flora: Bosco di churqui; cespugli (jarillal, espinoso,
piedemonte, cardonal e di arbusti bassi); Fauna: Taruca o huemul del nord,
vicuña, guanaco, puma, volpe rossa, comadreja, quirquinchos piccolo e
andino, pericotes comune e andino, tucu tucu salteño e vizcacha serrana.
Uccelli come il condor, gabbiano andino, picchi (andino, reale e de los
cardones), colombe (ojo desnudo, dorada y alanegra), picaflores (andino,
comune, pecho negruzco, gigante), vencejo dal collo bianco, zorzal negro
chiguanco, naranjero, coludito andino, diuca, pepitero chico, bandurrias,
dormilonas, jilgueros. Rettili come la lucertola ututo e ofidi come la
"falsa coral" e la yarara.
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Montesuello,129/A - 25065 LUMEZZANE S.S (BS) ITALY - Tel. +39 030 8922696
- Fax. +39 030 8922697 |
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