ARMENIA

L'Oriente Cristiano
Yerevan, Khor Virap, Ararat, Echmiadzin, Garni, Lago Sevan

« Nella prima terra cristiana al mondo scenari mozzafiato
in cui si stagliano virtuosismi architettonici intagliati nella roccia,
templi pagani e, massiccio, il mitico monte Ararat.»


Tour dell'ARMENIA: L'Oriente Cristiano

L'Armenia, una delle culle della civiltà, offre ai visitatori che siano disposti a fare a meno delle comodità del loro paese esperienze piacevoli e originali. Le strutture per i viaggiatori sono poche e distanti fra loro, ma la stessa cosa si può dire anche per i luoghi affollati. I caffè lungo le strade di Yerevan non sono esattamente come quelli di Parigi, ma offrono una buona opportunità per vestirsi bene e passare un pomeriggio a osservare la gente. Uscendo dalle grandi città, la campagna armena è stupefacente: ricoperta di fiori di campo, incorniciata da montagne innevate, punteggiata da profonde caverne e ricca di oltre quarantamila chiese e monumenti antichi. 

 

ARMENIA


Che l’Armenia sia un paese straordinario, con una varietà incredibile di paesaggi affascinanti, sontuosi e originali, tutti segnati dai meravigliosi khatchkhar, le croci di pietra incise come ricami sulle steli di tufo a misura d’uomo, che sia un paese piccolo che dà l’impressione di essere grande, questo ogni viaggiatore lo racconta. E racconta anche della cordiale gentilezza dei suoi abitanti, della loro spontanea generosità verso l’ospite, di quella mitezza tranquilla che da sempre contraddistingue la grande maggioranza di questo popolo, abituato da tanti secoli a sopravvivere nonostante tutte le avversità e gli eccidi che è stato costretto a subire. E poi del cibo, del pane lavash, delle danze, della nostalgica musica popolare, del suono struggente del duduk… Nella piccola Armenia, in trentamila chilometri quadrati si trova proprio di tutto: selvagge alte montagne, un vasto lago con spiagge accoglienti, pianori misteriosi dove si ergono le pietre, misteriosamente lavorate e disposte secondo precisi calcoli, che permettevano ai primi abitanti dell’altopiano di studiare le stelle e le costellazioni. E poi le straordinarie “chiese di cristallo”, come le chiamò tanti anni fa il critico Cesare Brandi in un articolo che fece epoca: le singolari originalissime architetture, nascoste negli anfratti boscosi e su alture ben scelte, che resistono ancora oggi, a dimostrare nei secoli l’abilità e le originali soluzioni architettoniche degli artigiani e degli architetti armeni, capaci già nel quinto e sesto secolo dopo Cristo di inventare strutture antisismiche perfettamente funzionali. Queste chiese, che testimoniano la profonda religiosità degli armeni, sono circondate da altri edifici: luoghi di incontro per le comunità, scriptoria di monaci sapienti, rifugi per i viaggiatori, centri di studio e di preghiera: tutto il paese era instancabilmente percorso da monaci e mercanti, che tessevano e ritessevano le vie della sopravvivenza e della cultura, servendosi di quel meraviglioso alfabeto che sembra un ricamo paziente e misterioso, che circonda le pietre scolpite, e veniva inciso generazione dopo generazione sulle pareti delle chiese, a raccontare gli eventi e la storia delle comunità, incidendoli dove nessuno li poteva cancellare. Mantenere la memoria: è ciò che gli armeni chiedono, quando si viene a parlare della tragedia del genocidio che li ha quasi sterminati, e che per loro distingue un “prima” e un “dopo” divisi da un solco indelebile di sangue: e allora, sulla “collina delle rondini” vicino alla capitale Erevan, bisogna visitare il bellissimo monumento che – senza retorica, ma con un effetto impressionante – viene ricoperto, in occasione del 24 aprile, giorno della memoria per il popolo armeno, con un tappeto di fiori rossi portati ogni anno da più di un milione di pellegrini, che accorrono, insieme, dall’interno del paese e dalla diaspora.

Testo di Antonia Arslan scrittrice di origine armena, autrice del best seller "La masseria delle allodole".

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PROGRAMMA DI VIAGGIO

 

1° GIORNO: ITALIA/YEREVAN
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Partenza dai vari aeroporti italiani collegati per Yerevan con volo di linea. Arrivo e trasferimento in hotel. Pernottamento
 

2° GIORNO: YEREVAN
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Prima colazione e partenza verso la regione del Kotyak per la visita della fortezza ellenistica di Garni racchiusa dentro un muraglione difensivo alto 300 mt; comprendeva 14 torri e un’entrata abbellita da un arco. All’interno ci sono le terme romane, oggi parzialmente coperte da una moderna struttura che si sgretola; furono costruite per la residenza reale. Il tempio oggi ricostruito e dedicato a Elio, il dio Sole dei Romani, fu edificato dal re Armeno Tiridate I nel I sec. Il monastero di Gheghardt è ubicato in un profondo e spettacolare canyon. E’ la più antica chiesa nella roccia, risale al VII secolo. Seconda colazione in corso di viaggio. Nel pomeriggio rientro a Yerevan, cena e pernottamento.
 

3° GIORNO: YEREVAN
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Prima colazione. Partenza verso la regione dell'Ararat e mattinata dedicata alla visita del monastero di Khor Virap, situato in una valle a sud della città, alle cui spalle si erge, maestoso, il monte Ararat. La leggenda vuole che qui San Gregorio sia rimasto imprigionato per 12 anni in un pozzo perché praticava il cristianesimo. La storia racconta che Gregorio venne tirato fuori dal pozzo dal re Tiridate III nel 303. Il pozzo è illuminato e non si vedono né serpenti né insetti, ha un diametro di 4,5 mt e una profondità di 6 mt. Seconda colazione. Proseguimento per la regione di Vayots Dzor e visita al monastero di Noravank. Rientro a Yerevan e visita del Museo Nazionale di Storia. Cena e pernottamento.
 

4° GIORNO: YEREVAN
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Prima colazione. Partenza per l’estremo nord dell’Armenia, per visitare un complesso di monasteri considerato un gioiello dell’architettura medioevale Armena: il complesso monastico di Sanahin dai particolari ricchi ed elaborati e il monastero di Hagpat. La chiesa della Santa Madre di Cristo è la struttura più antica. Il monastero di Odzun si distingue per le straordinarie arcate che completano la parte esterna della chiesa principale. Un tempo gli insegnanti utilizzavano questa area all’aperto come scuola. Il complesso comprendeva anche una biblioteca, una sala di scrittura dedicata alla copiatura dei manoscritti e un refettorio. Pranzo in ristorante locale e ritorno a Yerevan. Cena e pernottamento.
 

5° GIORNO: YEREVAN
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Prima colazione. La giornata si apre con la visita a Echmiadzin cuore religioso della nazione. Questo luogo è considerato il più sacro in un paese pieno di siti religiosi storici. La chiesa principale sorge sopra un tempio pagano. All’interno è custodita la “Lancia Sacra” e un frammento dell’Arca di Noè. Si prosegue con la visita alle chiese di Santa Hripsime, questa chiesa restaurata fu fatta costruire nel 618 al posto di una cappella, nel luogo dove si dice che Hripsime sia stata uccisa dopo aver rifiutato di sposare il re Tiridate III per rimanere fedele alla propria religione. Si prosegue con la visita di San Gayane. Seconda colazione. Sulla strada di ritorno a Yerevan, visita alle rovine della chiesa di Zvartnots, particolarmente famosa per le sue peculiarità architettoniche. Nel pomeriggio rientro a Yerevan, vista al museo e al monomento del Genocidio. cena e pernottamento.
 

6° GIORNO: YEREVAN
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Prima colazione. In mattinata partenza per la regione di Aragatsotn e visita ai monasteri di Hovhannavnk e di Saghmosavank. Si prosegue con la visita alla fortezza e chiesa di Amberd situata a 2400 m sul livello del mare. Narra la leggenda che le mura della fortezza non siano mai state violate. Pranzo in un ristorante tipico. Nel pomeriggio visita della cittadina di Ashtarak e delle sue chiese antiche di Karmravor. Rientro a Yerevan e visita al Museo di Matenadaran, che ospita una ricchissima collezione di incunaboli e antichi manoscritti miniati. Cena e pernottamento.
 

7° GIORNO: YEREVAN
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Prima colazione. Partenza per il lago Sevan, posto a 2000 mt sopra il livello del mare. É uno dei più vasti laghi di montagna al mondo. Lasciato il lago per le rigogliose montagne di Dilijan si visitano due interessanti monasteri: Hagarstin (danza dei falchi), situato all’interno di una lussureggiante foresta. Fu fatto costruire nel corso del XII secolo per volere di due fratelli, prìncipi della dinastia dei Bagratidi. Il monastero ha tre chiese. L’emblema dinastico dei due prìncipi si può notare sul retro della Chiesa dedicata alla Vergine Maria. Proseguimento delle visite al monastero di Goshavank, costruito all’interno dell’omonimo villaggio. Il complesso si compone di tre cappelle e di una biblioteca con un’interessante sala di lettura. Era considerato uno dei maggiori centri di cultura dell’Armenia. Seconda colazione. Nel pomeriggio visita al monastero di Arakelots e alla chiesa di Astvatzatzin poste sulla penisola del lago di Sevan e il celebre cimitero di Noraduz, ricchissimo di preziosi Khatchkar (pietre scolpite con simbologie religiose). Rientro a Yerevan nel tardo pomeriggio, cena e pernottamento.
 

8° GIORNO: YEREVAN/ITALIA
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In prima mattinata trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea
 

 

Le sistemazioni


YEREVAN: Hotel Golden Tulip (5 stelle) o similare
 

Le Quote

 


8 Giorni - 7 notti
Pensione completa

Partenza

Quota per persona in camera doppia

16 e 25 marzo 2012 € 1.390
8 aprile € 1.450
22 aprile € 1.390
29 aprile € 1.450
13, 20 e 27 maggio € 1.390
10 e 17 giugno € 1.390
1 e 15 luglio € 1.350
5, 12 e 19 agosto su richiesta
2, 9, 16 e 30 settembre € 1.390
14, 21 e 28 ottobre € 1.390

Partenze: a date fisse da vari aeroporti italiani - minimo 5 persone
Guida: parlante italiano
Sistemazioni: in camera doppia, hotel 4*/5* o similari
Compagnia aerea: Austrian Airlines o altro vettore Iata
Nota: Possibilità di partenze individuali

Supplemento camera singola: € 370
Quota Iscrizione: € 85
Spese Visto Euro 7 (si ottiene in loco)
Mance: USD 40 da versare in loco.
Adeguamento carburante (se previsto , da riconfermare)

 

La quota comprende

• Voli internazionali di andata e ritorno in classe economica con Austrian Airlines a o altra compagnia Iata
• Tutti gli spostamenti aerei menzionati
• Tutti i trasferimenti, le visite indicate, gli ingressi menzionati
• Guide locali parlanti italiano (ove disponibili)
• La sistemazione negli alberghi indicati o similari della stessa categoria
• Trattamento di pensione completa
• Accompagnatore dall’Italia al raggiungimento dei 15 partecipanti
• Le percentuali di servizio
• Assicurazione medico-bagaglio.
 


La quota non comprende

• Le bevande
• Le spese per l'ottenimento del visto
• Le tasse aeroportuali e fuel surcharge e di sicurezza del biglietto aereo internazionale
• Le mance
• I pasti non menzionati
• Le spese a carattere personale
• Eventuali tasse d’imbarco in uscita
• Tutto quanto non incluso alla voce “La quota comprende".

  

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