BAJA CALIFORNIA

Emozioni in Baja

Il viaggio in Baja California: Emozioni in Baja

Viaggiare é un'esperienza di vita che arricchisce la nostra personalità e permette di assaporare fino in fondo ciò che di bello la vita é in grado di offrire. A volte il viaggio si traduce in un'esperienza autentica ed emozionante che si radicherà per sempre nella nostra memoria! É quanto accade a chi percorre quella stretta fascia di terra che si protende nell'Oceano Pacifico a sud di San Diego: territorio messicano a tutti gli effetti ma lontano mille miglia, non solo geograficamente, dal Messico che siamo abituati a conoscere. Stiamo parlando della "Baja". Data la sua estensione (1700 Km. in direzione nord-sud), diversissimi fra loro sono gli scenari naturali ed umani che la contraddistinguono.

 

IL VIAGGIO

Iniziando il viaggio dalla cittadina di Loreto, antica capitale delle Californie, é situata in una posizione particolare tra l'ocra delle montagne della Sierra de la Giganta ed il blu cobalto del Mar di Cortez. Impossibile resistere alla voglia di assaporare un soggiorno in questa cittadina e visitare le località limitrofe, Isla Coronado con il suo mare cristallino e le colonie di leoni marini, San Javier sperduta missione gesuita all'interno della Sierra, Puerto Escondido il porto naturale più bello del mondo, San Basilio con le sue bahìe multicolore. Superata La Paz (la cui baia é fantastica per le immersioni ed i cui ristoranti sul mare si lasciano ricordare per gli ottimi piatti di pesce), ecco finalmente Los Cabos, punta estrema della penisola ed area balneare fra le più rinomate del Nord America. Si diceva all'inizio che a volte un viaggio si traduce in un'esperienza di vita autentica ed emozionante: trovarsi a contatto con la natura in una terra che da millenni é sempre uguale a se stessa e poterla percorrere da un capo all'altro scegliendo di giorno in giorno il ritmo del viaggio e delle soste, si traduce in un'esperienza affascinante, che consigliamo a tutti coloro i quali fuggono dagli itinerari precostituiti per un turismo di massa. Non sembri retorico affermare che la Baja non é per "turisti" ma per "viaggiatori": non é per i forzati del divertimento ma per coloro che sanno ancora emozionarsi dinanzi allo spettacolo della natura.
 

LE ESCURSIONI CON GLI HUMMER

LA BAJA CALIFORNIA

 

HANNO SCRITTO DEI NOSTRI VIAGGI IN BAJA...

 

 

IL PROGRAMMA

1° giorno
ITALIA - LA PAZ

Partenza per La Paz via Europa e Mexico City. Arrivo a La Paz e trasferimento Per l’hotel Posada de Las Flores per 1 notte in camera doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione.
La Paz, capitale della Baja California, è situata in un deserto riarso, ma nel mezzo di verdi alberi e palme da cocco. Trasferimento per la Posada de Las Flores. Sistemazione in camera doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione.
La Baja California è una penisola scoperta dal navigatore Cortés nel 1533, si protende nell’Oceano Pacifico come prolungamento della California Americana, ma parallela al Messico a cui appartiene. E’ separata dal Messico dal Mar de Cortés ed è una terra arida e desertica, ostile agli insediamenti umani che offre un’incredibile varietà di paesaggi: dalle Sierre dell’interno punteggiate da flora endemica ( più di 4000 specie di cui oltre 700 endemiche), famosi i grandi cactus cardon, alle oasi verdeggianti, alle stupende baie delimitate da acque turchesi, alle dune costiere o agli strapiombi dei selvaggi canyon.


2° giorno
LA PAZ – LORETO
 
In mattinata ritiro dell’auto presso gli uffici Hertz (o altro rent car indicato) in città.
Partenza per Loreto seguendo la Mexico 1 verso Nord (350 km).
Considerato uno dei più antichi insediamenti della Baja California Sur, Loreto deve la sua origine al Gesuita Juam Marìa Salvatierra che giunto su questa costa il 19 Ottobre 1697 vi fondò la prima missione della regione, la Missione di Nostra Signora di Loreto. E’ da qui che il cristianesimo fu poi pacificamente introdotto nelle californie. Per lungo tempo Loreto fu il centro religioso ed amministrativo dell’intera California Spagnola. L’ampio territorio di cui era capitale si estendeva dall’estremo sud dell’attuale penisola della Baja Claifornia fino a quello che oggi è conosciuto come Oregon State, negli Stati Uniti. Nel 1829, tuttavia fu così seriamente danneggiata da un uragano che fu presa la decisione di trasferire la capitale a La Paz. Loreto sprofondò nell’anonimato da cui uscì grazie alla costruzione della Transpeninsular ed all’arrivo del turismo. Nonostante questo Loreto è riuscita a mantenere la sua piacevole atmosfera di cittadina di provincia. Oltre alla chiesa che sorge nel cuore della città, degno di nota, oltre che di una visita è l’adiacente piccolo Museum of the Missions dove viene raccontata la storia delle missioni in Baja California. A circa 40 km da Loreto, nel cuore della Sierra de la Giganta, è raggiungibile la pittoresca missione di San Xavier, costruita dal Gesuita Francesco Piccolo nel 1699. All’arrivo sistemazione presso la Posada de Las Flores in camera doppia con trattamento in pernottamento e prima colazione per 1 notte.

3° giorno
LORETO – LAGUNA SAN IGNACIO
 
Dopo la prima colazione in hotel, partenza per la Laguna San Ignacio seguendo sempre la Mexico 1 verso Nord oltrepassando Mulege e Santa Rosalia (senza soste in quanto si visiteranno al ritorno). Nella piazza antistante la Missione di San Ignacio, si trova l’ufficio del Kujima Camp che vi attende per il trasferimento di circa 60 km in Laguna San Ignacio dove soggiorneremo per due notti. Uscita in barca ogni giorno e attività con i biologi, che vivono nel campo, al fine di tutelare le balene grigie presenti nella laguna. Pasti inclusi. Nel pomeriggio prima uscita in barca per l’incontro con le balene. Tutti gli anni, in inverno, migliaia di balene grigie emigrano dalle regioni artiche alle calde acque della Bassa California, per accoppiarsi e dare alla luce i piccoli continuando la magia del ciclo produttivo, nelle protette lagune del Pacifico. Esperti “lancheros” manovrando rapide imbarcazioni fuoribordo, ci permetteranno di sfruttare incontri ravvicinati con questi magnifici giganti. Pernottamento in tenda nel Campo ecoturistico.

4° giorno
LAGUNA SAN IGNACIO
 
Dopo la prima colazione al campo, uscita in barca per il whale-watching nelle acque della Laguna, dichiarata dal Governo Federale “Rifugio naturale delle balene grigie”, dove i grandi cetacei, essendo molto protetti, non temono l’uomo e spesso si avvicinano tanto da farsi accarezzare.Nel pomeriggio passeggiata alla scoperta della fauna che vive tra le mangrovie della laguna. Pernottamento in tenda nel campo ecoturistico.

5° giorno
LAGUNA SAN IGNACIO – GUERRERO NEGRO
 
Prima colazione in Laguna e partenza per Guerrero Negro. Arrivo a San Ignacio e possibilità di visitare il Museo della Missione di San Ignacio.
Ripartenza per Guerrero Negro situato nella Riserva della Biosfera di Vizcaino.
Guerrero Negro è particolarmente amata dagli ecoturisti specie nel periodo invernale quando, da gennaio a marzo, migliaia di appassionati arrivano qui da tutto il mondo per ammirare le balene grigie che si accoppiano e partoriscono nella vicina laguna Ojo de Liebre. Gli estuari e le paludi della regione sono anche la casa di un’innumerevole varietà di uccelli tra i quali il pellicano, il falco dalla coda rossa, l’airone bianco e grigio, il chiurlo e l’aquila reale. Sosta lungo il tragitto per visitare la cittadina di Santa Rosalia e la Missione di San Ignacio. Pernottamento all’hotel Desert Inn per 2 notti.

6° giorno
GUERRERO NEGRO
Dopo la prima colazione in hotel, nuova uscita in barca per il whale-watching nelle acque della Laguna. Pranzo, Box Lunch, incluso.

7° giorno
GUERRERO NEGRO – SANTA ROSALIA
 
Dopo la prima colazione in hotel partenza per Santa Rosalia riprendendo la Mexico 1 verso Sud.
All’arrivo sistemazione presso hotel Frances. Sistemazione in camera doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione per 1 notte.
Santa Rosalia è una cittadina di circa 12.000 abitanti, situata tra due altipiani affacciati sul Mare de Cortéz, visse il suo momento di splendore quando nella seconda meta del XIX° secolo (1868) nella zona vengono trovati grossi giacimenti di rame. Nel 1885 una compagnia francese, la “Compañia El Boleo” acquistò i diritti per lo sfruttamento dei giacimenti dal governo messicano. 600 km di gallerie furono scavati, 30 km di ferrovia, per il trasporto del rame estratto dalla zona delle miniere al porto, furono costruiti. Dette impiego, oltre alla popolazione locale, anche a Nativi Yaqui, a messicani provenienti dallo Stato di Sonora ed a lavoratori asiatici. Si arrivò ad estrarre 10.000 tonnellate di rame all’anno. Le miniere consentirono una ricca estrazione fino al 1954, quando alcune di esse iniziarono ad esaurirsi. Il terreno della concessione fu restituito al governo messicano che continuò a far estrarre il rame fino al 1985, anno in cui l’attività d’estrazione fu definitivamente interrotta. Delle costruzioni e delle installazioni presenti in città sin dall’apertura delle miniere, oggi è possibile ancora ammirare, l’alta ciminiera, gli alti cumuli di materiale di scarto della lavorazione del rame, la fonderia, le la torre di carico nel posto. Lungo le vie della città fanno bella mostra locomotive, carrozze, e carrelli per il trasporto del rame. La compagnia inoltre importo una caratteristica, quanto originale, architettura francese ammirabile sia nell’impianto originale dalla città quanto nella zona sviluppatasi sull’altipiano e denominata Mesa Francia. E’ qui che si possono ammirare i più bei esempi di questa architettura: l’hotel Francés, fondato nel 1886 e l’antico edificio che ospitava l’amministrazione della compagnia e che oggi è sede del Museo Històrico Minero. Altra testimonianza del passato storico della città è la Chiesa di Santa Barbara di Santa Rosalia. Disegnata nel 1887 da Gustave Eiffel per partecipare all’Esposizione di Parigi del 1889 dove vinse il secondo premio. La chiesa, completamente costruita in ferro, fu acquistata da alcuni dirigenti della “Compañia El Boleo” che qui la fecero trasportare e ricostruire nel 1897.

8° giorno
SANTA ROSALIA – PUERTO SAN CARLOS
 
Dopo la prima colazione in hotel partenza per Puerto San Carlos.
Percorrendo la Transpeninsular (Mexico 1), una volta arrivati all’altezza del piccolo avamposto di case chiamato Palo Verde, si imbocca deviazione che porta a percorrere una strada sterrata. 18 km, lungo i quali si transita da Shell Beach, costellata da eleganti case residenziali proprietà di statunitensi, si oltrepassa il piccolo aeroporto turistico di proprietà della Posada de las Flores, per poi finalmente giungere in quel magico posto che prende il nome di Punta Chivato. Un piccolo gioiello nel deserto che offre al viaggiatore un’atmosfera di quiete e bellezza unici nel suo genere, con chilometri di spiagge incontaminate e solitarie. Nelle acque pulitissime della Bahìa di Santa Inés è possibile osservare diverse varietà di mante, delfini, pesci martello e migliaia di pesci tropicali.
Lungo la strada si visiterà Bahia Conception, spettacolare per il colore ed i riflessi del suo mare ed arricchita dalle bianchissime spiagge di Santispac, Concepción, Los Cocos, El Burro, El Coyote, Buenaventura, El Requesón e Armenta, Bahìa Concepción fa da contrasto al deserto circostante con la sua vegetazione esotica e le numerose varietà di cactus. Arrivo a Mulege.
Piccolo villaggio abitato da circa 3.000 persone, Mulegé, come San Ignacìo, è un’oasi sorta lungo le rive di un fiume a poca distanza dal Mar di Cortéz. Situata in una valle ricca di palme e bouganvillas multicolori, questo luogo meraviglioso fu scoperto dal gesuita Juan María de Salvatierra, che nel 1705 vi fondò la Missione di Santa Rosalía. Oggi dell’antica Missione resta solo la Chiesa di Santa Rosalìa di Mulegé, visitabile sulla sommità di una collina rocciosa da cui domina il villaggio e da cui si gode un bellissimo panorama dell’abitato parzialmente nascosto dalle rigogliose palme. Sul lato di un’altra collina è possibile ammirare il bianco fortilizio che un tempo ospitava le prigioni della città. Oggi la costruzione ospita il museo. Si prosegue il viaggio verso Sud, transitando da Loreto, Ciudad Constituciòn e si devia verso Puerto San Carlos. All’arrivo sistemazione presso Hotel Brennan in camera doppia con trattamento di pernottamento e prima colazione per 1 notte.

9° giorno
PUERTO SAN CARLOS –
SAN JOSÈ DEL CABO
 
Dopo la prima colazione in hotel, nuova escursione in barca nelle profonde acque di Bahia Magdalena. Anche se la balena grigia rappresenta la principale attrazione in queste acque, altri animali le abitano : leoni marini, aquile pescatrici, cormorani e pellicani. Sbarcheremo anche sull’Isola Magdalena per esplorarne le immense dune. Rientro a Puerto San Carlos e partenza Cabo San Lucas, con sosta nella piccola cittadina di Todos Santos. Affacciato sull’Oceano Pacifico, questo villaggio si trova poco al di sotto del Tropico del Cancro e gode di un clima piacevole tutto l’anno, con temperature che oscillano tra i 20°C e i 30°C. Intorno all’abitato si trovano piante di mango, papaya ed altre specie tropicali. Todos Santos ha un’atmosfera tipicamente messicana: gli abitanti sono sereni e cordiali e lo stile di vita è semplice e tranquillo. Proseguimento e arrivo a San José del Cabo. Sistemazione presso l’ hotel El Encanto Inn per 1 notte.
Contrariamente alla roboante Cabo San Lucas, San José del Cabo, la “gemella” situata più ad est della punta della penisola, è una tipica cittadina messicana in stile coloniale dalle strade strette e ricca di vegetazione lussureggiante. Prima di qualsiasi insediamento la zona era covo di pirati che spadroneggiavano lungo le coste pacifiche intercettando i galeoni spagnoli sulla rotta per le Filippine. L’origine di San José del Cabo risale al 1730 quando i Gesuiti fondarono la Missione di San José che fece da fondamenta alla creazione di un piccolo villaggio di pescatori. Dopo l’indipendenza messicana del 1821, San José del Cabo quando fu brevemente occupata dalle truppe statunitensi durante il periodo della guerra messicana (1846- 1848), ed successivamente uno scaltro filibustiere di nome Walzer occupò La Baja California con il suo esercito privato con l’intento di annetterla agli Stati Uniti come un nuovo stato. Il centro della cittadina è, oggi, particolarmente grazioso, con i suoi negozietti, le boutiques ed i ristoranti, spesso con giardini e cortili. Il centro della città è costituito da Plaza Mijares su cui si affaccia la Chiesa di San Josè. La zona “hotelera” della città si sviluppa lungo la spiaggia a circa 2 km dal centro. A San Josè ci sono spiagge per tutti i gusti. Chi ama pescare non può fare a meno di andare a La Playita Beach; i surfisti devono andare a praticare il loro sport alla Playa Costa Azul, conosciuta anche come Zipper’s Beach. Per chi vuole Fare il bagno le mete sono Playa del Nuevo Sol o la vicina Playa California facendo tuttavia sempre attenzione alle indicazioni dei bagnini locali che hanno più familiarità con le forti correnti marine. Appena fuori San José ci si imbatte nella riserva della biosfera “Estero San José”, un tempo attracco di pirati ora una laguna poco profonda creatasi alla confluenza delle acqua dolce dell’Arroyo San José con l’acqua salata del mare. Tra le palme dell’estuario vivono numerose varietà di uccelli. La linea costiera lungo i 29 km che divide Cabo San Lucas a San José del Cabo, che insieme costituiscono il Municipio de Los Cabos, è un susseguirsi di hotel di alto ed altissimo livello oltre che di rinomati campi da golf.
Si consiglia di trascorrere la serata a Cabo San Lucas. È l’opposto di quanto si incontra lungo tutta la Baja California. È infatti una città in pieno sviluppo pulsante di giorno e di notte. Ottimi ristoranti, negozi esclusivi, aree commerciali e una vita notturna piuttosto attiva la caratterizzano non poco. Originariamente abitata dai Nativi Guaycura, in seguito estinti a causa delle malattie, la zona del Cabo fu presidiata per lungo tempo dagli spagnoli i quali vi costruirono anche un forte per combattere i pirati che assaltavano i galeoni spagnoli carichi di mercanzie. Nel 1934 Cabo San Lucas contava solo 436 abitanti e non era altro che un villaggio di pescatori divenuto tuttavia famoso per la ricchezza delle sue acque prospicienti, cosa che attirò Yacht lussuosi ed amanti della pesca sportiva. L’arrivo della Transpeninsular, nel 1973, e la successiva apertura dell’Aeroporto internazionale di Los Cabos, aprì la destinazione ad un turismo di più ampie proporzioni. Impedibile, per chi visita Cabo San Lucas, l’escursione alla Playa de l’Amor, raggiungibile solo via mare. Simbolo della città è El Arco, l’enorme roccia ad arco situata nell’estremo punto a sud del Cabo che ricorda un enorme drago inchinato per bere.

10° giorno
SAN JOSÈ DEL CABO –
LA PAZ
 
Dopo la prima colazione, ripartiamo alla volta di La Paz, lungo la vecchia Mexico1, la strada diretta che giunge sul mare di Cortez. Devieremo sulla panoramica strada sterrata che costeggia l'inizio del Mar de Cortez fino a Punta Pescadero e attraverseremo i villaggi antichi di El Triunfo e San Antonio, dove ancora si respira la storia passata, ricca di oro e argento estratti dalle vicine montagne. Passaggio del Tropico del Cancro e arrivo a La Paz in serata. Sistemazione presso La Posada de Las Flores per 3 notti con trattamento di pernottamento e prima colazione.

11° giorno
LA PAZ
 
Giornata a disposizione per attività individuali, visita della città.
La Paz, con una popolazione di circa 200.000 abitanti, è situata in una piccola pianura ai piedi della Sierra de la Laguna. L’area dove sorge oggi La Paz fu inizialmente occupata nel 1535 dal conquistador Hernan Cortéz, ma l’insediamento ben presto fallì anche perché le ricchezze che si cercava non furono mai trovate. La vera fondazione di La Paz viene pertanto fatta risalire al 1720, anno in cui fu fondata la Missione di Nostra Signora di La Paz ma la fondazione della città moderna risale al 1811, insediamento messicano della California Spagnola, e divenne capitale nel 1829 in seguito all’uragano che distrusse ampiamente l’allora capitale, Loreto. Tuttavia l’importanza e lo sviluppo che troviamo ora lo dobbiamo all’arrivo, nel 1973 della Transpeninsular che favorì i collegamenti tra i principali centri abitati della regione ed agevolò l’arrivo del turismo. Famoso è il “Malecòn” il lungomare di La Paz su cui si affacciano i più rinomanti hotel, i ristoranti e dove chi vuol farsi vedere trascorre le serate.
Affacciata su una splendida baia nel Mar di Cortéz, La Paz permette un’ottima balneazione, soprattutto sulle bianche spiagge di Pichilingue, Balandra e Tecolote situate a nord della città. Nell’entroterra invece si suggeriscono escursioni sulla sierra de la Laguna.

12° giorno
LA PAZ
(ISOLA EL ESPIRITU SANTO)
Giornata dedicata all’escursione naturalistica molto apprezzata alla vicina Isola di El Espiritu Santu, raggiungibile in barca, o in kayak da La Paz, famosa per la sua colonia di leoni marini e la particolare flora e fauna. La Paz è inoltre apprezzata e frequentata dagli amanti delle immersioni subacquee grazie ai fondali che vengono considerati secondi a nessun altro luogo al mondo: diverse specie di mante, squali balena e pesci martello sono solo alcuni dei grandi pesci che si possono facilmente vedere durante le immersioni.

13° giorno
LA PAZ – ITALIA
In prima mattinata rilascio dell’auto nell’officina Budget situata sulla strada a 2 km dall’aeroporto. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il disbrigo delle formalità per l’imbarco sul volo di rientro in Italia via Mexico City ed Europa.

14° giorno
ITALIA
Arrivo in Italia nel pomeriggio.

Per ragioni operative, l'itinerario potrebbe essere effettuato all'inverso
o subire variazioni di percorso, senza modificare le visite e le escursioni previste
mantenendo inalterata la struttura del viaggio
.
 

 

Incluso ed escluso


Sono inclusi:
- pernottamenti come da programma
- soggiorno al Campo in Laguna San Ignacio per 2 notti in tenda in pensione completa
- Attrezzatura per il campo: tenda igloo per 2 persone, materassino di gommapiuma, sacco a pelo con lenzuolo
- tutte le escursioni elencate nel programma.

- noleggio fuoristrada tipo Jeep Wrangler/Liberty su base 2 o 4 persone ogni veicolo
- trasferimenti da e per l’aeroporto di La Paz
- tasse e percentuali di servizio locali sui servizi a terra
- assistenza in loco di personale dei nostri corrispondenti locali

Sono esclusi :
- voli aerei in classe economica da e per l'Italia
- tasse aeroportuali nazionali/internazionali e locali.
- quota d’iscrizione, assicurazione medico/bagaglio
- assicurazione penalità annullamento e spese illimitate sanitarie
- escursioni facoltative non inserite nel programma
- bevande ai pasti ed extra
- tutto quanto non indicato in programma o alla voce " Sono inclusi"

 

LE DATE DI PARTENZA E LE QUOTE


14 Giorni - 12 notti

Partenza

Doppia

Singola

 

 

 

Da gennaio a Marzo
Partenze a date libere con quotazione su richiesta

quota valida con un minimo di 2 partecipanti
 

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Per informazioni o prenotazioni scrivi ad atacama@atacama.it
oppure chiama i nostri operatori al numero 030 8922696

Via Montesuello,129/A - 25065 LUMEZZANE S.S (BS) ITALY - Tel. +39 030 8922696 - Fax. +39 030 8922697