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BIRMANIA
Myanmar e mare
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«Per decenni vietata al resto del mondo, la Birmania,
ora ribattezzata con il nome Myanmar, è di nuovo aperta ai turisti.
Visitare questo paese è come fare un viaggio nel passato e scoprire un
magico Medio Evo asiatico. Si rimane affascinati dalle mille pagode dorate
che abbagliano come smeraldi alla luce del tramonto; dai monasteri
testimoni di una fede incrollabile a dispetto di una storia travagliata.
Solo qui è possibile ritrovare un’atmosfera intatta fatta di spiritualità,
magia, mistero e grande fede. Non perdete l’occasione di visitare la
Birmania, forse ultima sopravvissuta di un’Asia che sta velocemente
trasformandosi.» |

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IL VIAGGIO |
Abbiamo selezionato per voi il cuore e
l’anima di questo splendido paese. Quattro giorni di tour tra Yangoon e
Bagan abbinati a tre giorni di mare a Sandoway
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La Birmania
è il Paese più vasto del
Sud-Est asiatico: misura 676.552 kmq (è grande il doppio della Germania) ed
è popolata da circa 46 milioni di abitanti. È divisa a metà in tutta la sua
estensione dall’Irrawaddy, fiume che sgorga dal Tibet e sfocia
nell’Oceano Indiano, dopo un percorso di 2.000 chilometri.
Il
suo territorio è molto vario, e comprende colline, ampie pianure nell’area
centrale, montagne al nord, fra cui ricordiamo Hkakabo Razi, che con
i suoi 5882 m risulta essere il monte più alto del Sud-Est asiatico. I
villaggi e le pagode sono sorti naturalmente nelle zone più ospitali, e
particolar mente nelle pianure e lungo il corso del fiume Irrawaddy. Il
fiume gode infatti di grande fertilità dalla fonte alla foce e proprio
per questo ospita più dei due terzi dell’intera popolazione del Paese. Dal
punto di vista storico, la Birmania è stata soggetta a continue
trasformazioni ed ha accolto un grande numero di etnie: ancora oggi ne
ospita ben 135 che, pur nella loro diversità, convivono in buona armonia.
Dal 1886 al 1948 la Birmania è stata colonia inglese. Dal 1989 il Paese ha
cambiato nome – non più Birmania ma Myanmar – e molte sue
denominazioni geografiche: così la capitale non si chiama più Rangoon ma
Yangon, il suo fiume più importante non più Irrawaddy ma Ayeyarwady,
e così via. Circa il 90% della popolazione birmana è buddhista: una fede
intensamente vissuta e che accompagna l’esistenza di un birmano dalla
nascita alla morte.
La
cultura,
le arti
e l’architettura,
in questo senso, devono essere intese come una diretta emanazione della fede
buddhista
(proprio
agli architetti birmani si deve attribuire il merito di aver realizzato un
nuovo stile di costruzione religiosa: le loro pagode, metafora del creato,
si sono diffuse in tutto il Sud-est asiatico). Anche le feste tradizionali
risentono di questa particolare ispirazione religiosa e seguono il
calendario lunare. Sono perciò mobili e ogni mese ha le sue feste,
soprattutto nelle fasi di luna piena. Ricordiamo, a questo proposito, le feste delle pagode,
che iniziano a gennaio e terminano al volgere dell’estate; le
feste del raccolto che si
tengono nei villaggi di campagna nel mese di febbraio; la festa
dell’acqua, che dura tre giorni e si svolge generalmente in aprile (per
i giovani birmani è come il nostro carnevale: s’incontrano per strada, si
divertono e scherzano usando l’acqua al posto dei coriandoli); nel mese di
luglio c’è la suggestiva festa delle luci per ricordare il ritorno di
Buddha dal la casa dei Deva, gli dei hindu minori: le case vengono
illuminate, si canta e si balla; a novembre, nella notte di luna piena, si
tengono gare di tessitura fra le ragazze da marito e a
Yangon
si svolgono tornei fra i
quartieri; dicembre, infine, è il mese delle feste dei nat (gli
spiriti che accompagnano, nel bene e nel male, la vita degli uomini e della
natura): a loro si presentano offerte danzando davanti all’altare.
Assai ricca e
varia è la
fauna:
nel corso della nostra vacanza potremmo facilmente avvistare in varie aree
del territorio scimmie, bufali e buoi selvatici. Le foreste accolgono invece
tigri, leopardi, cervi, daini, sciacalli e orsi tibetani. Si potranno
ammirare rinoceronti e alligatori, in compagnia di qualche elefante, lungo i
corsi d’acqua. Nelle aree tropicali vivono piccoli e coloratissimi
pappagalli. L’oceano Indiano, infine, ospita un’ampia varietà di pesci e
crostacei. Solo recentemente il Paese si è aperto al turismo ed è oggi
visitabile per gran parte del suo territorio.
Il
clima
presenta notevoli diversità fra
nord e sud: nell’area settentrionale, dove i monti Pegu si propongono
come un’efficace barriera ai Monsoni, le precipitazioni si limitano ai 600
mm anni; nell’area meridionale la pioggia raggiunge invece i 3.000 mm
l’anno. I due diversi regimi pluviali creano condizioni diversificate sia a
livello di habitat naturale che di tradizioni agricole.Nelle zone di alta montagna prevalgono le
estensioni di conifere
e querce (la vegetazione tipica delle zone temperate),mentre in
quelle più a sud s’impongono la foresta tropicale e la giungla
con varie essenze: bambù, mango, palme, piante resinose. Dal punto di
vista agricolo, occorre ricordare che nei territori del sud si coltiva quasi
esclusivamente riso, mentre al nord prevalgono le colture di
miglio, sesamo, cotone, legumi.
(Il
tempo ora in Birmania)
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1° giorno: ITALIA/
YANGON
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Partenza con volo di linea dall’Italia per
Yangon. Pernottamento a bordo.
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2°
giorno – YANGON
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Arrivo all’aeroporto
internazionale di Yangon ed incontro con la guida locale
parlante italiano. Trasferimento all’hotel DUSIT INYA LAKE (o
similare), tempo per relax e pranzo. Nel pomeriggio, inizia la
visita di Yangon, dominata dalla splendente silhoutte della
gigantesca Shwedagon pagoda ed immersa nel verde dei suoi parchi
e viali alberati, mantiene ancor oggi la tipica atmosfera di
città coloniale, sebbene stiano sorgendo a ritmo incalzante
nuove e moderne costruzioni. Visita alla Shwedagon pagoda al
tramonto, quando le luci ne esaltano lo splendore e se ne può
cogliere l’atmosfera sacra per la presenza di molti fedeli in
preghiera. Cena di benvenuto in ristorante con spettacolo
folkloristico e pernottamento.
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3° giorno:
BAGAN
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Dopo la prima colazione in hotel,
trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo Yangon / Bagan
ed arrivo in circa 1 ora. Questa stupefacente zona archeologica,
che copre una superficie di 40 km, lungo un’ansa dell’Ayeyarwady,
è una delle più ricche e importanti dell’Asia con più di 2000
tra templi e pagode. Capitale dell’impero birmano per oltre due
secoli, fu fondata nel 1044 da re Anawrahta, artefice
dell’unificazione politica e culturale del Paese. Prima sosta:
il colorato mercato a Nyaung-oo, per un’immersione nella vita
locale. Si prosegue per una visita della splendida Shwezigon
pagoda, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo
per tutte le altre pagode in Birmania. Si prosegue con visita ad
altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e
alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Il pranzo
sarà in ristorante locale sul fiume. Si conclude con un
indimenticabile tramonto panoramico dall’alto di una pagoda. Si
vedranno i templi tingersi delle varie sfumature del sole
calante, e le cupole dorate mandare bagliori di luce. Cena in
ristorante locale con spettacolo. Pernottamento a Bagan presso
l’hotel THAZIN GARDEN (o similare).
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4° giorno: BAGAN
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Prima colazione in hotel. La giornata sarà
dedicata alla visita di Bagan e dintorni con altri spettacolari templi e
pagode, come quello di Thatbyinnyu. Il suo nome significa “onnisciente”,
uno degli attributi del Buddha. Pranzo in ristorante. presenta first Si
visiterà nel pomeriggio anche il villaggio di Minnanthu, dove si trovano
pagode dagli importanti affreschi e fuori dai normali circuiti
turistici, in un ambiente rurale di grande serenità. I templi di
Minnanthu sono 3: Nandamanya, Thambula, Payathonzu. Tutti e tre i
complessi si distinguono per le diverse caratteristiche uno dall’altro,
ma hanno in comune dei meravigliosi affreschi e dipinti murali. Cena in
ristorante e pernottamento a Bagan.
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5° giorno: BAGAN /
SANDOWAY
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Prima colazione
americana in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza per la
spiaggia di Sandoway (odierna Ngapali) con volo di circa 1 ora.
Trasferimento all’AMATA BEACH RESORT (o similare). Il percorso per
l’hotel, situato in riva al mare, dura circa 20 minuti. Sistemazione in
camera. Pensione completa in hotel. Resto della giornata a disposizione
per relax balneare. Pernottamento in hotel.
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6° e 7° giorno:
SANDOWAY
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Intere giornate di
relax e attività balneari nella splendida baia di Sandoway. Possibilità
di gite in barca e per gli amanti del golf possibilità di praticare nel
bel campo situato a 15 minuti dall’hotel. Trattamento di pernottamento e
prima colazione.
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8° giorno: SANDOWAY /
YANGON
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Prima colazione americana
in hotel. Mattina a disposizione per il relax balneare. Nel pomeriggio
trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Yangon. All’arrivo,
sistemazione presso l’hotel DUSIT INYA LAKE e tempo per rilassarsi a
bordo piscina. cena e pernottamento in hotel.
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9° giorno: YANGON /
ITALIA
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Prima colazione americana in hotel. Mattina di relax e shopping al
Bogyoke Aung San Market. Inaugurato nel 1926 contiene quasi duemila
negozietti che vendono oggetti di lusso e d’uso quotidiano. Vi si
trovano tutti gli articoli di artigianato tipico birmano. Pranzo tipico
presso un ristorante in stile etnico con menù a base di gustose
specialità birmane. Rientro in hotel e tempo per relax. Trasferimento in
aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea. Pasti, film e
pernottamento a bordo.
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10º giorno: ITALIA
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Arrivo in Italia.
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Il tour può essere modificato nella durata e nell’
itinerario;
possibile scegliere diverse strutture alberghiere per categoria e
trattamento.
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I vostri Hotels |
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YANGOON / hotel Dusit Inya Lake
BAGAN / hotel Thazin Garden
SANDOWAY / hotel Amata
Resort & Spa
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Incluso ed Escluso |
Compreso:
- La quota comprende i voli in
classe economica da Roma,
- i pasti, i pernottamenti negli hotel indicati,
- le visite come da programma.
Escluso:
- Spese per l'ottenimento del visto
- Tasse aeroportuali da riconfermare
- Assicurazione annullamento
- Mance ed extra in genere
- Tutto quanto non evidenziato in "Compreso" |
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10 Giorni - 7 notti
Tour in pensione completa con accompagnatore parlante italiano
Soggiorno mare in pernottamento e
prima colazione
Trasferimenti inclusi
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Partenze giornaliere |
Quota per persona in camera doppia |
supplemento singola |
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fino al 18 dicembre 2008 |
€ 1.460 |
€ 200 |
| dal 19 al 30 dicembre |
€ 1.740 |
€ 200 |
| dal 1 gennaio al 30 aprile
2009 |
€ 1.405 |
€ 200 |
Attenzione:
le quote si riferiscono alla stagione invernale 2008/2009,
e sono da verificare/aggiornare per la prossima stagione invernale 2009/2010
Quota
valida al raggiungimento di minimo 2 persone
Quota individuale di
gestione pratica € 50 adulti, € 25 bambini
Supplemento partenze da aeroporti diversi da Roma su richiesta
Cambio applicato 1 usd = 0,77 eur soggetto
ad eventuale adeguamento
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Per informazioni o prenotazioni scrivi ad
atacama@atacama.it
oppure chiama i nostri operatori al numero 030 8922696
| Via
Montesuello,129/A - 25065 LUMEZZANE S.S (BS) ITALY - Tel. +39 030 8922696
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