|
BIRMANIA
"Il Paese dei mille templi"
«In aereo ed in pullman un tour che vi consentirà di gustare
tutto il fascino della Birmania e di scoprire
le località più
belle:
l’affascinante capitale Yangon, verdeggiante e ricca di
testimonianze coloniali,
Bagan la meravigliosa, con migliaia di antiche pagode,
il magico Monte Popa, la devota Mandalay,
cuore
della nazione,
per stupirsi davanti ai diecimila Buddha tra le stalattiti a Pindaya,
e finire con un sogno: l’idilliaco lago Inle»
|
La Birmania
è il Paese più vasto del
Sud-Est asiatico: misura 676.552 kmq (è grande il doppio della Germania) ed
è popolata da circa 46 milioni di abitanti. È divisa a metà in tutta la sua
estensione dall’Irrawaddy, fiume che sgorga dal Tibet e sfocia
nell’Oceano Indiano, dopo un percorso di 2.000 chilometri. Il
suo territorio è molto vario, e comprende colline, ampie pianure nell’area
centrale, montagne al nord, fra cui ricordiamo Hkakabo Razi, che con
i suoi 5882 m risulta essere il monte più alto del Sud-Est asiatico. I
villaggi e le pagode sono sorti naturalmente nelle zone più ospitali, e
particolar mente nelle pianure e lungo il corso del fiume Irrawaddy. Il
fiume gode infatti di grande fertilità dalla fonte alla foce e proprio
per questo ospita più dei due terzi dell’intera popolazione del Paese. Dal
punto di vista storico, la Birmania è stata soggetta a continue
trasformazioni ed ha accolto un grande numero di etnie: ancora oggi ne
ospita ben 135 che, pur nella loro diversità, convivono in buona armonia.
Dal 1886 al 1948 la Birmania è stata colonia inglese. Dal 1989 il Paese ha
cambiato nome – non più Birmania ma Myanmar – e molte sue
denominazioni geografiche: così la capitale non si chiama più Rangoon ma
Yangon, il suo fiume più importante non più Irrawaddy ma Ayeyarwady,
e così via. Circa il 90% della popolazione birmana è buddhista: una fede
intensamente vissuta e che accompagna l’esistenza di un birmano dalla
nascita alla morte.
La
cultura,
le arti
e l’architettura,
in questo senso, devono essere intese come una diretta emanazione della fede
buddhista (proprio
agli
architetti birmani si deve attribuire il merito di aver realizzato un
nuovo stile di costruzione religiosa: le loro pagode,
metafora del creato,
si sono diffuse in tutto il Sud-est asiatico). Anche le feste tradizionali
risentono di questa particolare ispirazione religiosa e seguono il
calendario lunare. Sono perciò mobili e ogni mese ha le sue feste,
soprattutto nelle fasi di luna piena. Ricordiamo, a questo proposito, le
feste delle pagode,
che iniziano a gennaio e terminano al volgere dell’estate; le
feste del raccolto che si
tengono nei villaggi di campagna nel mese di febbraio; la festa
dell’acqua, che dura tre giorni e si svolge generalmente in aprile (per
i giovani birmani è come il nostro carnevale: s’incontrano per strada, si
divertono e scherzano usando l’acqua al posto dei coriandoli); nel mese di
luglio c’è la suggestiva festa delle luci per ricordare il ritorno di
Buddha dal la casa dei Deva, gli dei hindu minori: le case vengono
illuminate, si canta e si balla; a novembre, nella notte di luna piena, si
tengono gare di tessitura fra le ragazze da marito e a
Yangon
si svolgono tornei fra i
quartieri; dicembre, infine, è il mese delle feste dei nat (gli
spiriti che accompagnano, nel bene e nel male, la vita degli uomini e della
natura): a loro si presentano offerte danzando davanti all’altare.
Assai ricca e
varia è la
fauna:
nel corso della nostra vacanza potremmo facilmente avvistare in varie aree
del territorio scimmie, bufali e buoi selvatici. Le foreste accolgono invece
tigri, leopardi, cervi, daini, sciacalli e orsi tibetani. Si potranno
ammirare rinoceronti e alligatori, in compagnia di qualche elefante, lungo i
corsi d’acqua. Nelle aree tropicali vivono piccoli e coloratissimi
pappagalli. L’oceano Indiano, infine, ospita un’ampia varietà di pesci e
crostacei. Solo recentemente il Paese si è aperto al turismo ed è oggi
visitabile per gran parte del suo territorio.
Il
clima
presenta notevoli diversità fra
nord e sud: nell’area settentrionale, dove i monti Pegu si propongono
come un’efficace barriera ai Monsoni, le precipitazioni si limitano ai 600
mm anni; nell’area meridionale la pioggia raggiunge invece i 3.000 mm
l’anno. I due diversi regimi pluviali creano condizioni diversificate sia a
livello di habitat naturale che di tradizioni agricole.Nelle zone di alta montagna prevalgono le
estensioni di conifere
e querce (la vegetazione tipica delle zone temperate),mentre in
quelle più a sud s’impongono la foresta tropicale e la giungla
con varie essenze: bambù, mango, palme, piante resinose. Dal punto di
vista agricolo, occorre ricordare che nei territori del sud si coltiva quasi
esclusivamente riso, mentre al nord prevalgono le colture di
miglio, sesamo, cotone, legumi.
(Il
tempo ora in Birmania)
|
|
1° giorno: ITALIA/YANGON
--------------------------
Partenza con volo di linea Thai Airways o
altro vettore IATA per Yangon. Pernottamento a bordo.
|
|
2° giorno: YANGON
--------------------------
Arrivo all’aeroporto internazionale di
Yangon. Trasferimento al DUSIT INYA LAKE o similare. Tempo per relax.
Visita guidata della città di Yangon: si visiteranno il Grande Buddha
sdraiato e la pagoda Shwedagon, coperta da 60 tonnellate d’oro, nel
momento spettacolare del tramonto. Cena in ristorante tipico con
spettacolo di danze birmane. Pernottamento in hotel.
|
|

|
|
3° giorno:
YANGON/BAGAN
--------------------------
Prima colazione in hotel,
trasferimento in aeroporto e partenza per Bagan (1 ora circa di
volo). Visita della città con la sua famosa piana ricca di
templi e pagode, sosta presso il colorato mercato di Nyaung-oo
per proseguire poi con la visita della zona archeologica. Pranzo
in ristorante sulle sponde del fiume Irawaddy cui seguirà il
trasferimento all’hotel THAZIN GARDEN o similare. Nel pomeriggio
si prosegue la visita di Bagan con i templi più spettacolari
quali l’Ananda e il Manuha. Sosta poi alla fabbrica della lacca.
Cena in un ristorante con spettacolo folkloristico. Rientro in
hotel e pernottamento.
|
|
4° giorno:
BAGAN/MANDALAY
--------------------------
Prima colazione in hotel e
partenza per Mandalay. Durante il tragitto (8 ore circa), sosta
al Monte Popa, vulcano spento, sulla cui cima sorge un complesso
di monasteri, e ad alcuni villaggi rurali. Pranzo in ristorante
lungo il percorso. Arrivo a Mandalay sistemazione all’hotel
MANDALAY HILL o similare, cena e pernottamento. |
|
|
5° giorno: MANDALAY/AMARAPURA/MANDALAY
--------------------------
Prima
colazione in hotel. Partenza per Amarapura, antica capitale del 18°
secolo con sosta al monastero Mahagandayon, dove si assisterà alla
processione dei monaci. Passeggiata sul Ponte U-Bein, pranzo e visita
alle fabbriche tradizionali di seta e agli scultori del marmo.
Proseguimento per la pagoda Mahamuni con la grande statua di Buddha
ricoperta di foglie d’oro votive e il monastero Shwenandaw interamente
in legno. Cena in ristorante rientro in hotel e pernottamento.
|
|
6° giorno: MANDALAY/HEHO/LAGO
INLE
--------------------------
Prima colazione in hotel. Trasferimento
in aeroporto e volo per Heho (circa 30 minuti). Proseguimento per le
grotte di Pindaya, sacre ai buddhisti con le loro oltre 9000 statue di
Buddha. Durante il tragitto sosta per il pranzo e per la visita di
fabbriche artigianali di ombrelli e della carta. Trasferimento all’hotel
INLE KAUNG DAING o similare. Cena e pernottamento.
|
|
7°
giorno: LAGO INLE
--------------------------
Prima colazione in
hotel. Intera giornata alla scoperta del lago Inle attraverso i suoi
paesaggi affascinanti. Durante la navigazione, tra orti galleggianti,
villaggi su palafitte e pescatori, sosta al monastero Nga pa, detto dei
gatti che saltano. Pranzo in ristorante sul lago. Rientro in hotel cena
e pernottamento. |
|
8° giorno: HEHO/LAGO
INLE/YANGON
--------------------------
Prima colazione in
hotel. Trasferimento in aeroporto e volo per Yangon. Pranzo e visita
della città, l’affascinante zona dei palazzi coloniali in centro, la
pagoda dorata Sule dalla forma ottagonale, il quartiere cinese dalle
stradine trafficate di risciò e bancarelle. Cena in ristorante locale.
Pernottamento al DUSIT INYA LAKE o similare.
|
|
9° giorno: YANGON/ITALIA
--------------------------
Prima colazione in
hotel e proseguimento della visita della città con tempo a disposizione
per lo shopping e pranzo in ristorante. Nel pomeriggio trasferimento in
aeroporto e partenza per l’Italia via Bangkok. Pasti, film e
pernottamento a bordo.
|
|
10° giorno: ITALIA
--------------------------
Arrivo in Italia.
|
|
Durante il periodo estivo, da Maggio a Settembre,
per esigenze climatiche il tour subirà questa variante:
|
6° giorno: MANDALAY /
HEHO / KALAW
--------------------------
Prima colazione in
hotel. Trasferimento in aeroporto e volo per Heho (circa 30 minuti).
Proseguimento per le grotte di Pindaya, sacre ai buddhisti con le loro
oltre 9000 statue di Buddha. Durante il tragitto sosta per il pranzo e
per la visita di fabbriche artigianali di ombrelli e della carta.
Trasferimento a Kalaw e sistemazione all’hotel KALAW HILL TOP (o
similare). Cena e pernottamento.
|
|
7° giorno: KALAW /
LAGO INLE
--------------------------
Prima colazione in hotel. Trasferimento al
lago Inle e sistemazione all’hotel INLE KAUNG DAING (o similare).
Viene previsto un pernottamento a Kalaw per raggiungere il giorno dopo
il Lago Inle.
|
|
|
Incluso ed
escluso |
| |
La quota
comprende
- Volo di linea, in classe economica, da Milano Malpensa o
Roma Fiumicino
- Voli interni e trasferimenti in pullman in Birmania come da programma
- Sistemazione in camere doppie negli hotel indicati nel programma (o
similari)
- Trattamento di pensione completa
- Assistenza di guida locale parlante italiano durante il tour in Birmania
- Assicurazione Medico/Bagaglio
La quota non comprende
- I pasti non indicati
- Le bevande
- Le mance ed ogni extra in genere
- Il visto d’ingresso
- Tasse aeroportuali italiane e security charge
- Le tasse di utilizzo videocamere / macchina fotografica nelle pagode
- Le tasse di uscita dalla Birmania, pagabili in loco e soggette a
variazione senza preavviso
- Eventuale adeguamento della quota, a 20 giorni dalla data di partenza,
eventualmente previsto dalle compagnie aeree
- Assicurazione annullamento
- Tutto quanto non espressamente indicato nel “la quota
comprende”
|
|
10 Giorni - 7 notti
Tour in pensione completa con accompagnatore parlante italiano
Trasferimenti inclusi
|
Partenze giornaliere |
Quota per persona in camera doppia |
suppl. camera singola |
| dal 1 al 30 aprile 2010 |
€ 1.710 |
€ 185 |
| dal 1 maggio al 9 luglio
|
€ 1.665 |
€ 165 |
| dal 10 al 30 luglio |
€ 1.710 |
€ 165 |
| dal 31 luglio al 15 agosto |
€ 2.165 |
€ 165 |
| dal 16 agosto al 20
settembre |
€ 1.665 |
€ 165 |
| dal 25 settembre al 30
ottobre |
€ 1.795 |
€ 185 |
Quota valida al raggiungimento di minimo 2 persone
Tutte le quote espresse sono costruite con voli di linea
Thai Airways, da
Milano o Roma diretti su Bangkok.
Partenza da altri aeroporti italiani a partire da 195 €.
Non sono comprese le spese per l’ottenimento del visto d’entrata in Myanmar.
L’ordine delle visite per ragioni operative potrà subire delle variazioni
senza preavviso.
Eventuali costi di cenoni obbligatori, saranno comunicati all’atto della
conferma.
Possibilità di estensione mare
in Birmania o in Thailandia
|
Invia
il programma di questo
viaggio ad un amico...
Torna alle proposte sulla Birmania
Per informazioni o prenotazioni scrivi ad
atacama@atacama.it
oppure chiama i nostri operatori al numero
030 8922696
|