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All'isola è stato conferito il nome di un uccello (il "frégate", famoso
per la sua apertura alare di quasi due metri, può essere avvistato
mentre caccia al largo dell'isola), ed è quindi giusto che sia
diventata l'ultimo rifugio di uno degli uccelli più rari al mondo. Il
magpie robin, che rischiava l'estinzione a causa delle sue spiccate
qualità canore (era infatti divenuto un uccello molto popolare da
allevare in cattività) ha dovuto rinunciare al suo habitat naturale a
favore delle vaste piantagioni di cocco. Attualmente è ancora molto
raro; tuttavia, grazie ad un programma di recupero, sull'isola di
Frégate vivono più di 60 esemplari di questo uccello, pari alla metà
dell'intera popolazione mondiale. Altri uccelli caratteristici del posto
sono il colombo magnifico, la nettarinia blu e la sterna fuscata e
nera. Presto si insedierà qui anche l'uccello dagli occhi bianchi, in
pericolo di estinzione.

Frégate è inoltre abitata da tartarughe giganti, da tartarughe verdi
e dalle più piccole tartarughe embricate. Rappresenta anche
l'habitat naturale del tenebebrionide, che non
si trova da nessun'altra parte al mondo.

La fauna è bellissima, ma la flora è addirittura lussureggiante. Qui
crescono bellissimi banani, sandragon ed imponenti palme da cocco.
Sull'isola di Frégate vengono prodotti anacardi, noci di cocco,
cannella, vaniglia, mango, arance e banane. I giardini di Frégate
forniscono alle cucine dell'hotel la gran parte dei prodotti freschi,
quali frutta, verdura, erbe aromatiche e spezie.
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