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MAROCCO
Il Sogno Sahariano
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«La montagna con i suoi colori intensi, i villaggi di pietra e di terra, i
paesaggi primordiali e puri, il nastro verde delle oasi, alcune delle quali
lillipuziane, il deserto con i suoi segreti, l’arte rupestre come traccia
incisa nella roccia di un passato scomparso per sempre, le vestigia degli
antichi commerci carovanieri e anche l’oceano: questi sono gli straordinari
contenuti di un viaggio completo e intenso in fuoristrada con autista,
capace di regalare mille emozioni tra cui quella indimenticabile di una
notte trascorsa in un campo tendato. L’itinerario viene
effettuato con comodi Land Cruiser climatizzati ed accompagnato da esperti
in archeologia ed etnografia per meglio apprezzare la magia di alcuni siti.» |

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IL MAROCCO |
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Situato all'estremità nordoccidentale del continente
africano, il Marocco è una terra di tradizione musulmana. Il paese sembra
sospeso tra mito e realtà: le leggendarie città di Tangeri, Casablanca e
Marrakech evocano profumi di spezie e atmosfere misteriose. Molte delle
località più famose del Marocco sono state comprensibilmente mitizzate, ma i
viaggiatori più consumati potrebbero lamentarsi del fatto che il 'vero'
Marocco sembra non esistere più; altri, invece, continuano a decantarne la
luce scintillate, l'arte e la storia. La verità, come sovente accade, sta
nel mezzo. Il Marocco è il punto di partenza ideale per visitare l'Africa. È
facilmente raggiungibile dall'Europa ed è una terra accogliente e
stimolante. Nei mercati all'aperto sparsi un po' ovunque sono ammucchiati
tappeti, oggetti artigianali in legno e gioielli.
Gradisci ulteriori informazioni sul Marocco?
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IL PERCORSO |
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Gran parte del circuito si
svolge su pista, prevede sistemazioni in tenda al campo e in piccoli
alberghi, quando esistenti. Uscire dai tracciati del turismo tradizionale
significa adattarsi a strutture molto semplici ed affrontare percorsi su
piste di montagna o sahariane che, a causa del fondo stradale o in relazione
alle condizioni meteorologiche, possono rallentare l’andatura dei mezzi. Per
questo tipo di viaggio occorre quindi sapersi calare nelle realtà locali con
la “mente del viaggiatore” che viaggia per scoprire e conoscere, che non
considera il comfort una delle componenti più importanti del viaggio.
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IL NOSTRO
FUORISTRADA |
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Durante il viaggio in Marocco verrà utilizzato il Land Cruiser di Toyota, (
o modello equivalente tipo Land Rover Defender ), per le sue particolari doti di resistenza nei percorsi
accidentati. Semplicità entusiasmante, forza ineguagliabile e abilità
leggendaria: la Land Cruiser è sicura e inarrestabile su ogni terreno, durante
le arrampicate in montagna, le attraversate di deserti o il guado di fiumi.

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Caratteristiche |
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Icona del mercato
off-road, il Land Cruiser è un veicolo capace di unire grandi capacità
fuoristardiste all’eccezionale piacere di guida su strada, oltre agli
straordinari standard di qualità e comfort. Non esiste un altro 4x4 in
grado di offrire questa eccezionale combinazione di prestazioni
off-road e di dinamiche su strada. Grazie all’eredità derivante dalle
caratteristiche di base della famiglia a cui appartiene, il Land
Cruiser è stato sviluppato per rappresentare una risposta alle
esigenze sempre nuove dei propri clienti. Esso offre infatti
straordinarie performance di guida e raffinatezza anche sui tracciati,
le piste e i terreni più difficili in tutto il mondo, grazie alla
combinazione di tre caratteristiche: - qualità, Durata e Affidabilità
leggendarie (QDR), costruite sulla storia del marchio e sulle
prestazioni affidabili, oltre al riconoscibile design robusto e ai
livelli di sicurezza elevati; - Un Impareggiabile combinazione di
performance di guida off- e on-road, grazie ad un motore affidabile ed
equilibrato, alle avanzate tecnologie della sospensione e ai sistemi
di supporto al guidatore. Oltre all’ABS convenzionale, il Land Cruiser
presenta il sistema ABS Multi-terrain, ottimizzato per garantire una
notevole potenza di frenata in qualunque condizione off-road, tra cui
le superfici allentate come la terra, la sabbia e la ghiaia. Mentre il
sistema evita che le ruote si blocchino sulle strade lastricate, alla
stessa maniera dei sistemi ABS convenzionali, esso consente anche alle
ruote di bloccarsi, fino a un certo punto, in maniera calcolata sulle
superfici allentate, aiutandole ad incollarsi alla superficie e
garantendo così una maggiore potenza di frenata. |
Gradisci qualche ulteriore informazione su
Toyota Land Cruiser?
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L'ARTE RUPESTRE |
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Per il solo fatto di trovarsi in luoghi oggi quasi privi di
ogni risorsa, di esistere in luoghi disertati dagli uomini e di essere
arrivate fino a noi, le rocce che recano i disegni fatti nella Preistoria
hanno un valore immenso. Testimoni silenziosi, pagine di pietra di una
storia senza scrittura, i siti di arte rupestre del sud marocchino e delle
province sahariane sono quanto di più prezioso queste regioni abbiano da
offrire. Sono state a lungo le uniche prove di un clima diverso, vari
millenni fa, quando elefanti, rinoceronti, gazzelle potevano nutrirsi di una
vegetazione abbondante, immergersi in fiumi perenni e dare alimento all’uomo
che li cacciava. La raffigurazione di animali è il tema dominante nell’arte
rupestre del sud. Oltre a quelli già citati, la fauna selvaggia comprendeva
leoni, uri, antilopi, struzzi, otarde. Nella fase più antica, dominata dalla
caccia, le immagini sono a volte tracciate con invenzioni stilistiche di
grande effetto: arti, corna, proboscidi sono smisuratamente grandi. La
figura umana è in netta minoranza: piccole figurine si accostano ai grandi
mammiferi con un semplice arco o un bastone arcuato. Successivamente
appaiono gli animali domestici. Mandrie di buoi dovevano pascolare nelle
regioni polverose e aride di oggi. L’uomo appare ora meno intimidito
dall’animale, lo cavalca, lo conduce con la cavezza, lo difende con l’arco.
Verso il I millennio a.C. appare un animale fino ad allora sconosciuto: il
cavallo. L’arte rupestre diventa più narrativa: si vedono scene di caccia al
muflone e allo struzzo. Qualche secolo più tardi arriva il cammello, diffuso
sicuramente in tutto il Sahara nei primi secoli della nostra era. Molte di
queste figure sono state eseguite con grande cura, il che ci dice che l’arte
rupestre era un momento molto importante della vita spirituale della
comunità. Inoltre non tutti gli animali sono stati raffigurati, ma solo una
selezione. Ciò è segno di un filtro culturale, che porta dietro di sé una
lunga elaborazione intellettuale sfociata nella creazione di tali simboli.
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PROGRAMMA DI VIAGGIO |
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1° Giorno:
Italia - Laayoune
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Partenza con volo di linea
per Casablanca, da cui si prosegue in serata con il volo per Laayoune.
Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.
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2° e 3° Giorno:
Laayoune - La regione di Smara
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La cittadina di Laayoune si trova ai piedi di una vasta formazione di
dune. Partenza in fuoristrada lungo un percorso che si snoda nelle
regioni interne del Sahara Occidentale, alla scoperta della Sakia el
Hamra, il lungo oued che dà il nome alla regione circostante la città di
Smara, il luogo dove sorse la “città dell’utopia”, fatta costruire dallo
sceicco Mael Ainin alla fine del XIX secolo. L'oued, dalla sabbia rossa
e dai caotici ammassi rocciosi, è frequentato dai nomadi che pascolano
capre e cammelli nei boschetti di acacia. Per via dei caratteri
geologici della regione, le oasi sono rarissime e le guelta e i pozzi
sono i punti di incontro della vita in questo deserto. I punti salienti
di queste giornate sono la piccola oasi di Lemsied, poco lontano da
Laayoune, il roccione sacro di Tbeila e i siti di arte rupestre a sud di
Smara. Sistemazione al campo. Pensione completa.
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4° Giorno: Regione di Smara
- Laguna di Naila
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Partenza in direzione nord
su un tratto asfaltato, attraversando una regione completamente
desertica. Si lascia la statale per la pista che conduce a Khawi Nam, un
impressionante dislivello di circa 50 metri percorso da acqua salmastra.
La salinità non impedisce forme di vita ben adattate a questo ambiente
estremo: curiose formazioni a cuscinetto create da alghe compatte come
roccia, piante alofile che crescono un po' dovunque e, in basso, pozze
d'acqua che accolgono gli uccelli migratori. L'antica idrografia è
testimoniata da curiosi sassi rotondi e piatti: sono i coccoliti, vere
colonie di alghe fossili. Molto suggestivo è il contrasto di colori tra
gli strati geologici della cascata formati da minerali diversi e il
paesaggio circostante. Continuazione in direzione della stupenda laguna
di Naila, dove si posa il campo. Pensione completa.
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5°
Giorno:
Laguna di Naila
- Pozzo di Tafnidilt
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La
mattina escursione nella laguna con una piccola barca per scoprire il
particolare ecosistema che regola questo ambiente formato unicamente da
acqua salmastra, dove crescono banchi di salicornie. La laguna è un
parco naturale protetto di 3000 ettari, compreso fra un cordone dunare e
la scogliera, rifugio di uccelli migratori, aironi e fenicotteri. Le
acque calme ne fanno una riserva di pesca eccezionale. A sud della
laguna, nella vasta depressione di Sebkha Tazrha, le saline danno al
paesaggio un aspetto surreale. Continuazione in direzione di El Ouatia e
della spettacolare foce dell'oued Drâa, uno dei più bei panorami della
costa atlantica: il Drâa, che a Mahmid era scomparso sotto la sabbia,
qui scorre tranquillo, attirando, dove l’acqua dolce si mescola a quella
del mare, stormi di aironi, cormorani e sterne. Il pernottamento avviene
nell’interno, a 26 chilometri di distanza dal mare, presso il pozzo di
Tafnidilt, in una suggestiva struttura nata da una vecchia costruzione
in pietra, un tempo posto di guardia militare. Tutto in torno il
paesaggio, seppur molto arido, è di grande bellezza. Pensione completa.
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6°
Giorno:
Pozzo di
Tafnidilt - Assa
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Percorso da ovest ad est lungo una pista che corre accanto all'oued Drâa.
La regione è abitata da nomadi che si incontrano presso i rari punti
d'acqua, genti di origine sahariana che hanno stretti legami con le
tribù mauritane. Alcune incisioni rupestri ci informano che in questo
deserto di roccia pascolavano, in un remoto passato mandrie di buoi.
Pernottamento al campo o in un piccolo albergo. Pensione completa.
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7° giorno: Assa - Imaoun
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Il percorso ora segue il confine ideale fra l'Anti
Atlante e il deserto, una linea punteggiata da un susseguirsi di oasi.
In queste stesse regioni nel Neolitico la vita era fiorente. Ne è
testimonianza l'arte rupestre che in numerosissimi siti rappresenta la
fauna ora estinta: leoni, elefanti, antilopi, bovini. Sistemazione al
campo presso un suggestivo sito rupestre. Pensione completa.
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8° giorno: Imaoun - Tissint - Jebel Amsailikh
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Continuiamo nella nostra esplorazione entrando in un canyon profondo
dove è adagiata una piccola oasi: Tissint, un insieme di cinque ksour di
antica fondazione, costruiti tradizionalmente in terra. Nei pressi del
paesino c’è una piccola e incredibile cascata formata dalle acque
salmastre dell’oued Tissint. D’inverno nel canyon sostano gli aironi
bianchi. Lasciata l’oasi ci si inoltra nel Jebel Amsailikh, una grande
falesia che ricorda l’ambiente dell'Acacus libico. Oltre la falesia
potremo osservare rocce, dune, qualche nomade e ancora arte rupestre e
tumuli preislamici. Sistemazione al campo. Pensione completa.
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9°
giorno: Jebel Amsailikh - Mhamid - Tamegroute - Zagora
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La pista ora si fa strada fra i meandri
rocciosi del Jebel Amsailikh, poi prosegue sul fondo liscio e scorrevole
del lago fossile dell’Iriki: unica segnalazione i monticelli di sabbia
di un vecchio tracciato della Parigi-Dakar. È la zona di confine,
segnata dall’oued Drâa, con la hammada algerina. Ci si immerge quindi
tra le sabbie dell'Erg Mhazil, un paesaggio molto bello punteggiato qua
e là da tamerici gigantesche. Le dune terminano a ridosso del piccolo
villaggio di Mhamid, da cui partì nel XVII secolo la conquista
marocchina del Sahara. A Mhamid ritroviamo l’asfalto e da qui inizia il
lungo nastro verde che per 200 chilometri taglia l’aridità delle rocce e
della sabbia: la bellissima valle del Drâa. Sosta a Tamegroute, il
villaggio dove un tempo si trovava una famosa scuola coranica in cui,
oltre alla teologia, si insegnavano medicina, astronomia e scienze
esatte e la cui biblioteca contava oltre 4000 volumi provenienti da ogni
parte del mon do arabo. Visita della biblioteca coranica che conserva
preziosi manoscritti miniati, tra cui un Corano del XII secolo scritto
su pelle di gazzella. Ancora 18 chilometri di strada in direzione nord
ed ecco Zagora. Sistemazione in hotel. Pensione completa.
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10°
giorno: Zagora - Ouarzazate
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Visita
del palmeto di Zagora, labirinto verde percorso da chilometri di piccoli
canali che irrigano minuscoli campi di erba medica ed orzo. Il nastro
verde formato dalle oasi del Drâa crea un forte contrasto con la nudità
delle montagne circostanti. Lungo i suoi margini sorgono
villaggi-fortezza di terra, che, pur costruiti con materiali poveri,
sono dei veri gioielli di architettura. Visita allo ksar di Tamnougalt,
ancora intatto. Arrivo a Ouarzazate e visita della kasba di Taourirt,
residenza dell'ultimo pascià di Marrakech, grande costruzione in terra
con torri e ricche de corazioni, eletta a monumento nazionale.
Sistemazione in hotel. Pensione completa.
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11°
giorno: Ouarzazate - Marrakech
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Lasciamo Ouarzazate per
Marrakech: questo tratto di strada, di circa 200 chilometri, separa in
realtà le zone aride del Sud dalla fertile pianura di Marrakech, città
millenaria che conserva nella medina il fascino dei centri carovanieri
medioevali. Una parte del percorso si svolge lungo la "pista del sale"
che unisce Aït Ben haddou a Telouèt, dove una gigantesca kasba troneggia
fra le montagne. Sosta ad Aït Benhaddou, località in serita dall'UNESCO
nell’elenco dei beni dichiarati Patrimonio dell'Umanità. Aït Benhaddou è
un villaggio fortificato, chiuso tra mura cieche e con tre sole porte
d’accesso: all’interno le stradine si inerpicano fino alla cima che
offre una bellissima panoramica. Arrivo a Marrakech e sistemazione in
hotel. Mezza pensione che include il pranzo.
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12°
giorno: Marrakech
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Mattinata
dedicata alla visita della città e dei suoi monumenti. Il pomeriggio è a
disposizione per passeggiate individuali, relax, acquisti. Sistemazione
in hotel. Prima colazione e pernottamento.
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13° Giorno:
Marrakech - Italia
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Prima
colazione. Trasferimento in ae roporto e partenza con il volo di rientro
in Italia via Casablanca, dove l’arrivo è previsto nel pomeriggio.
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Le sistemazioni |
Hotel di categoria 4 stelle, Parador Hotel a Laayoune,
Ryad Mogador Opera a Marrakech,
Ksar Tinsouline a Zagora, hotel Riad Salam a Ouarzazate.
A Tafnidilt la sistemazione è prevista in struttura tradizionale
(Ksar Tafnidilt).
Nelle altre località, in assenza di strutture ricettive, i pernottamenti
sono previsti in tenda al campo. Queste sistemazioni richiedono un
ottimo spirito di adattamento.
Il campo tendato Il campo tendato non è fisso ma approntato dal personale
dell’ufficio corrispondente che si reca appositamente sul posto in
anticipo in modo che tutto sia pronto e funzionante. Aperitivo compreso
all’arrivo. Prevede una grande tenda caidale come sala da pranzo (sono le
grandi tende bianche fuori e rosse e verdi all’interno, usate un tempo
nelle cerimonie importanti e oggi dalle autorità), la tenda cucina, tende
camera da letto fatte come le tende caidali, di dimensioni 3m x 3m ed alte
abbastanza perché una persona possa stare comodamente in piedi.
All’interno: tappeti, due posti letto con materasso, cuscino, lenzuola e
coperte, tavolino e sgabello. Inoltre una tenda doccia e la toilette. È
utile portare con sé un sacco-lenzuolo oppure il proprio sacco a pelo. I
pasti, oltre a quelli previsti negli alberghi, sono a picnic oppure in
piccoli ristoranti (ove affidabili). I picnic comprendono: tavolo e sedie,
pasto freddo (verdura, riso, uova, formaggio ecc.), acqua minerale.
Per ragioni tecnico/operative
l'itinerario e gli alberghi potrebbero subire variazioni senza alterare lo
svolgersi delle visite e dei servizi offerti
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13 Giorni - 12 notti
Fuoristrada 4x4
Guida locale parlante italiano
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Partenze |
Quota per persona in
camera doppia da
Milano |
supplemento
camera
singola |
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| 1 aprile 2012 |
€ 2.920 |
€ 310 |
| 4 novembre |
da definire |
da definire |
| 26 dicembre |
da definire |
da definire |
Quote valide con minimo 6 partecipanti
Il programma può essere effettuato su base individuale, su richiesta.
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La quota comprende
• I passaggi aerei internazionali con voli di linea Royal Air
Maroc da/per Milano (classe di prenotazione H), i voli interni, 20
kg di franchigia bagaglio;
• Tutti i trasferimenti
• Sistemazione negli hotel indicati osimilari e in tenda a due posti
tipo igloo
• Materiale da campo, eccetto sacco a pelo e cuscino
• I pasti dettagliati nel programma
• Visite ed escursioni come da programma
• Ingressi durante le visite guidate
• Assistenza di personale locale qualificato e di
accompagnatore/guida locale parlante Italiano. |
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La
quota non comprende
• Assicurazione annullamento
• Le tasse aeroportuali ( euro 150 da riconfermare) • Iscrizione • Assicurazione medico/bagaglio • Tutto quanto non espressamente indicato ne "la quota comprende"
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Invia
il programma di questo
viaggio ad un amico...
Per informazioni o prenotazioni scrivi ad
atacama@atacama.it
oppure chiama i nostri operatori al numero 030 8922696
| Via
Montesuello,129/A - 25065 LUMEZZANE S.S (BS) ITALY - Tel. +39 030 8922696
- Fax. +39 030 8922697 |
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