|
|
Esplorando le Ande - Viaggio di 21 giorni
|
|
Come definire il Perù se non una
magica alchimia tra capolavori umani e bellezze naturali. Nulla é monotono e
scontato in questa meravigliosa terra abitata da gente semplice, erede di un
passato glorioso. Le prime culture dominanti in Perù furono quella Chavin e
quella Paracas. Verso i secoli III e IV spiccarono la cultura Mochica nel
Nord, particolarmente importante per la sua oreficeria, e la cultura Nazca,
famosa per la sua ceramica. Nel secolo XIII si sviluppò l'Impero Incaico con
il suo apogeo nella città di Cusco e la sua cultura ancora oggi radicata nei
villaggi andini. Tutte queste culture hanno lasciato in Perù un tesoro
straordinario di architetture, oreficeria, lavorazione dei tessuti e
ceramica. Dopo la conquista degli spagnoli l'architettura e l'arte subirono
l'influenza coloniale, visibile ancora oggi nei magnifici altari scolpiti in
legno, con ornamenti d'argento e nelle belle sculture e pitture sparse in
tutto il territorio. Il Perù possiede molti enigmi del passato che non sono
mai stati risolti e continuano a costituire un mistero. Tra questi i disegni
di Nasca non ancora interpretati con certezza. Si mantengono inoltre le
tradizioni e le feste antiche, dando alla nazione una ricchezza
folclorica ineguagliabile. |
|
IL VIAGGIO |
|
Un
itinerario straordinario, realizzato con mezzi fuoristrada, attraverso le
Ande Centrali e gli altipiani desertici di alta quota, alla scoperta di
paesaggi e genti altrimenti non raggiungibili. Dai primi contrafforti
delle Ande ai grandi altipiani andini, risalendo panoramici passi e
percorrendo verdi vallate, dove la natura affascina e il viaggio diventa
scoperta e avventura. Dopo un soggiorno a Cusco per conoscere le bellezze
archeologiche incaiche si prosegue per il magico Lago Titicaca, per poi
discendere alla città coloniale di Arequipa, passando dai villaggi del
Canyon del Colca. Il percorso alterna la visita di città e luoghi noti a
situazioni e realtà sconosciute. Una proposta per gli appassionati di
viaggi itineranti alla ricerca di qualcosa di speciale. L’organizzazione
prevede tappe di media lunghezza, un accompagnatore parlante
italiano per tutto il tour e la sistemazione in hotel di categoria 3, 4 e
5
stelle. |
|
GLI HOTEL |
|
Attualmente
l’offerta di hotel 5 e 4 stelle è limitata alle città di Lima, Arequipa,
Cusco, Puno, Trujillo e Cajamarca. Nelle località di Paracas, Ica, Nasca,
Chivay, Valle Sagrado, Aguas Calientes, Huaraz e Chiclayo sono previsti
hotel di categoria 3 stelle standard e superiore, strutture controllate di
buon livello.
|
|
INFORMIAMO CHE |
|
Il programma di viaggio proposto e'
strutturato per piccoli gruppi (da un minimo di 4 a un massimo di 16
partecipanti) al fine di garantire una migliore assistenza e di gestire al
meglio i tempi di trasferimento, le soste e le visite in funzione degli
interessi etnici, archeologici, naturalistici o fotografici che si
presentano durante i percorsi. Con i mezzi fuoristrada si raggiungono
luoghi inaccessibili ai tradizionali circuiti turistici, per questo,
percorrere strade sterrate e polverose e a volte disagevoli, può
comportare contrattempi, danni meccanici ai mezzi e problemi di
carburazione dovuti alle continue variazioni di altitudine e anche le
distanze più modeste possono comportare numerose ore di viaggio. A Cusco i
trasferimenti per le visite ed escursioni vengono effettuati in pulmino.
|
|
IL FUORISTRADA |
|
|
Alcuni dei fuoristrada utilizzati nel viaggio:
|
|
|
Nessun limite al
Nuovo Hilux, con motorizzazioni turbodiesel permettono di avere
massime prestazioni sempre. Il motore D-4D da 3.0 litri e 171 CV
offre un’incredibile coppia di 343 Nm a 1400-3200 giri/min (con cambio
manuale) e 360 Nm a 1400-3200 giri/min (con cambio automatico), con
una massa rimorchiabile pari a 2250 kg, facendo fronte brillantemente
anche ai carichi più impegnativi. La notevole capacità di carico del
nuovo modello, unita a sospensioni anteriori a doppio braccio
oscillante e molle a balestra per il posteriore, confermano Hilux il
mezzo ideale sia nel lavoro che nel tempo libero.
Alcuni itinerari prevedono trasferimenti su piste sterrate e
polverose, anche ad altitudini elevate e in condizioni climatiche a
volte disagevoli. Affrontare un viaggio con mezzi fuoristrada
significa vivere situazioni ed esperienze non abituali, ma sicuramente
accettabili in cambio di realtà e paesaggi altrimenti non
raggiungibili. Basta saper rinunciare al comfort dei viaggi classici,
avere una buona condizione fisica e un sentito spirito di adattamento
e collaborazione, il resto viene da sé: il piacere di scoprire e
conoscere, l'umiltà di imparare, di capire, di crescere…
• La sistemazione prevista a bordo degli
automezzi:
• da 1 a 4 passeggeri: una autovettura
• da 5 a 9 passeggeri: due autovetture
• da 10 passeggeri: tre autovetture.
|
|
|
IL PERU' |
|
Gradisci altre informazioni
sul viaggio in Perù? clicca qui
Gradisci
informazioni sulle localita'?
|
HANNO SCRITTO DEI
NOSTRI VIAGGI IN PERU'... |
|
|
|
|
|
|
1° giorno
ITALIA – LIMA |
Partenza con volo di linea per Madrid.
Dopo la mezzanotte proseguimento con il volo per Lima, dove l'arrivo è
previsto il giorno successivo. |
2° giorno
LIMA: IL CENTRO COLONIALE, IL MUSEO LARCO HERRERA
|
Arrivo a Lima nella
prime ore del mattino, trasferimento e sistemazione in hotel. Tempo a
disposizione per rinfrescarsi. In mattinata visita del centro storico:
la Plaza de Armas, la Chiesa di San Francisco e l’annesso monastero
con il bellissimo chiostro, gli esterni del Palazzo Torre Tagle. Nel
pomeriggio visita del Museo Larco Herrera, una collezione privata di
ori e ceramiche unici nel suo genere attraverso i quali si ripercorre
la storia dell’antico Perù, con una particolare attenzione al ruolo
delle culture preincaiche Moche e Chimù. Pernottamento e prima
colazione. |
3° giorno
LIMA – VALLE DEL FIUME CANETE – LAGUNE DI HUANCAYA - HUANCAYO |
Partenza in direzione
sud lungo la costa desertica fino a raggiungere il paese di San
Vincente de Canete (un’ora e mezza) dove lasciamo la panamericana per
iniziare ad inerpicarci lungo il versante occidentale della
Cordigliera delle Ande seguendo la valle del fiume Canete. Man mano
che si sale entriamo nell’ambiente solare delle Ande, cambiano i
tratti somatici degli abitanti e la tipologia delle case. La
vegetazione si fa più fitta fino all’altitudine di 3.800 metri dove i
grandi boschi di eucaliptos lasciano il posto ad enormi pascoli di
icchu, ispidi cespugli che rappresentano il principale alimento dei
camelidi andini. Questa vallata in passato era interamente terrazzata
e abitata da migliaia di contadini molti dei quali sono emigrati verso
Lima. Ansa dopo ansa si segue il bellissimo fiume fino a raggiungere
delle lagune davvero sensazionali. Lasciato il paese di Huancaya si
raggiungono degli altopiani spettacolari dove la vista spazia
all’infinito, per poi scendere fino a giungere nella fertile valle del
fiume Mantaro situata a poco più di 3.000 metri. Nel tardo pomeriggio
si raggiunge la città di Huancayo, un grande e caotico agglomerato
urbano, centro di scambio e commercio a cavallo tra il mondo costiero
di Lima e la zona degli altopiani centrali. Mezza pensione che include
il pranzo al sacco. |
4° giorno
HUANCAYO – IZCUCHACA – HUANCAVELICA: VISITA ALLA MINIERA DI SANTA
BARBARA
|

Al mattino partenza in fuoristrada per
la remota cittadina di Huancavelica attraversando la regione delle
Ande Centrali. Sosta presso il pittoresco borgo di Izcuchaca dove
passa la ferrovia che collega la città di Huancayo con Huancavelica.
Proseguimento lungo i versanti delle Ande attraverso zone abitate da
contadini parlanti la lingua quechua. In tarda mattina si giunge a
Huancavelica. Sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita al
pittoresco villaggio di Sacsamarca e alla antica miniera di Santa
Barbara, ormai abbandonata ma che ai tempi della colonia spagnola
rivestì una grande importanza per l’estrazione del mercurio, minerale
indispensabile alla lavorazione dell’argento. Pernottamento e prima
colazione. |
5° giorno
HUANCAVELICA – LAGHI DI CASTROVIRREYNA – SANTA INES – AYACUCHO
|
Partenza in direzione
della remota regione dei laghi di Castrovirreyna, una delle zone meno
antropizzate del Perù. Lungo il tragitto incontreremo sperdute
comunita di pastori e alcuni villaggi abbandonati durante gli anni
ottanta quando queste zone erano terreno di battaglia tra le bande
terroriste di Sendero Luminoso e l’esercito peruviano. Il paesaggio é
grandioso, raggiunto il passo Chonta scendiamo verso i laghi di
Castrovirreyna costeggiandoli per diverse decine di chilometri.
Proseguiamo attraverso altopiani e vallate fino a raggiungere la
“carretera de los Libertadores”, la strada asfaltata che collega la
citta di Ayacucho con la la costa del Perù, cosi chiamata perchè fu
percorsa dall’esercito di liberazione guidato dal generale San Martin
contro la denominazione spagnola. La strada prosegue lungo una
spettacolare vallata per poi attraversare altopiani coltivati a patate
e mais dove il mondo rurale delle Ande mantiene intatti i suoi ritmi e
le sue tradizioni. Nel pomeriggio arrivo alla cittadina di Ayacucho.
Prima colazione e pernottamento. |
6° giorno
AYACUCHO - ESCURSIONE A HUARI E ALLA PAMPA DI QUIÑUA |
Visita di Ayacucho.
Rimasta isolata per secoli, l’antica Huamanga degli Incas ha
conservato le vecchie abitazioni coloniali, le chiese barocche, le
piazzette e gli antichi vicoli. In quest’area fiorì, tra il 450 e il
900 d.C., la cultura preincaica di Huari. Visita dei principali resti
archeologici, situati a 3000 metri di altezza, ad una ventina di
chilometri da Ayacucho. La cultura Huari, profondamente collegata a
quella di Tiahuanaco, fu protagonista della più grande espansione
religiosa, politica e militare precedente la fondazione dell’impero
incaico. Visita della Pampa de Quiñua dove, nel 1821 si consumò la
battaglia decisiva per l’indipendenza peruviana e dell’omonino paese
noto per le sue botteghe di artigianato in cui si producono i famosi “retablos”.
Nel pomeriggio visita del mercato centrale, della Plaza de Armas e
della cattedrale. Prima colazione e pernottamento. |
7° giorno
AYACUCHO - ANDAHUAYLILLAS |
Proseguimento
attraverso uno dei territorio più isolati del Perù. Il percorso, di
275 chilometri, si snoda attraverso i paesaggi grandiosi e le secolari
realtà del mondo rurale andino. Incontro con alcune comunità isolate
di agricoltori. Molto suggestivo l’attraversamento della valle del
fiume Balsa, un’oasi tropicale nel mezzo delle Ande. Si risale quindi
lungo un’altra fertile vallata, dove le modeste case dei contadini
costruite in mattoni di fango crudo mescolati con paglia secca si
confondono con il color ocra della terra dando luogo ad un mondo in
armonia con la terra e gli elementi che lo compongono. Superato
l’ultimo passo si scende lungo scoscesi versanti dove i versanti delle
montagne precipitano per centinaia e centinaia di metri, fino a
raggiungere la cittadina di Andahuaylas, situata in un’ampia vallata
nel distretto di Apurimac, a 2899 metri di altitudine. Sistemazione in
un modesto hotel. Pensione completa con pranzo al sacco.
|
8° giorno
ANDAHUAYLILLAS - ABANCAY E VALLE DELL’APURIMAC - SAYWITE - CUSCO |

Da Andahuaylillas si viaggia in
direzione di Abancay, attraverso uno dei territori più corrugati del
Perù, percorrendo parte della strada che fece Pizarro alla volta di
Cusco. Dopo aver attraversato alcune sensazionali vallate si raggiunge
Abancay, capoluogo della regione di Apurimac, dove il cambiamento di
vegetazione e di ambiente è spettacolare. Da Abancay, capoluogo del
distretto di Apurimac, si prosegue per Cusco scendendo e salendo lungo
vallate e versanti andini, incontrando piccoli villaggi e comunità di
“campesiños” dove il tempo pare essersi fermato, dove vita quotidiana,
feste e tradizioni, sono ancora gli stessi dei secoli addietro. Qui
immagini ed atmosfere ci riportano alle pagine del libro “I fiumi
profondi” dello scrittore José Maria Arguedas, nativo della provincia.
Pic nic lunch. Lungo il percorso visita del sito archeologico di
Saywite, tra Abancay e Cusco. Visita del sito archeologico di Saywite,
un guscio di granito di lavorazione incaica sulla cui superficie sono
scolpiti terrazzamenti, canali di irrigazione, felini ed oltre
duecento figure fitomorfe e zoomorfe. Con gli occhi ancora pieni dei
maestosi ambienti andini si giunge nella fertile conca di Cusco. Il
percorso totale, 320 chilometri, impegna l’intera giornata. Arrivo
nell’antica capitale degli Incas, adagiata a 3.350 metri di
altitudine, e sistemazione in hotel. Mezza pensione che include il
pranzo al sacco. |
9° giorno
CUSCO - ESCURSIONE ALLE 4 ROVINE
|
In mattinata visita
della fortezza di Sacsayhuaman, un’immensa costruzione su tre livelli
da cui si gode una spettacolare vista sulla città, dei centri
cerimoniali di Quenco e Tambo Machay e del posto tappa di Puca Pucara.
Visita a piedi della città: la “Cuesta di San Blas” con il grande
palazzo Inca di “Hatun Rumi Cancha” in lingua quechua il “Recinto
delle Grandi Pietre” dove si osserva la famosa pietra dei 12 angoli,
un enorme blocco granitico con 12 angoli perfettamente incastrati in
un muro a secco. Proseguimento con la maestosa cattedrale affacciata
sull’elegante Plaza de Armas e il tempio di Coricancha o “tempio del
sole”, il più importante luogo di culto al tempo degli Incas, sulla
cui struttura portante è stato costruito il Convento di Santo Domingo.
Pomeriggio a disposizione. Prima colazione e pernottamento. |
10° giorno
CUSCO – CHINCHERO, MARAS E MORAY - OLLANTAYTAMBO - AGUAS CALIENTES
|
In mattinata partenza
per la località di Chinchero al centro del grande altopiano posto a
cavallo tra la valle di Cusco e la valle del fiume Urubamba.
Spettacolare vista della cordigliera dell’Urubamba. Visita del
pittoresco villaggio che conserva interessanti resti archeologici e
una deliziosa chiesetta interamente affrescata. Proseguimento per le
Salines di Maras, da cui ancora oggi le popolazioni locali estraggono
il salgemma. Attraverso l’omonimo altopiano raggiungiamo il complesso
archeologico di Moray dove in una depressione naturale sono stati
ricavati enormi terrazzamenti circolari dove all’epoca degli Inca
venivano testate le diverse colture. Proseguiamo lungo una strada
panoramica fino a raggiungere la Valle Sacra degli Incas, solcata del
fiume Urubamba. Visita del paese di Ollantaytambo, un esempio vivente
di insediamento inca, dove si potranno ammirare costruzioni risalenti
all’epoca passata. Il paese é sovrastato da una imponente fortezza mai
ultimata a causa del traumatico arrivo degli spagnoli e del
conseguente sconvolgimento del mondo Inca. Camminata lungo i
terrazzamenti della fortezza da cui si ha una vista spettacolare sulla
Valle Sacra degli Incas. Trasferimento alla stazione ferroviaria e
partenza con il Treno delle Ande che conduce a Machu Picchu. Il
percorso, di un’ora e mezza circa, si snoda lungo la Valle Sacra degli
Incas per poi fare ingresso nell’ambiente selvaggio dell’alta valle
del fiume Urubamba. Arrivo ad Aguas Calientes e sistemazione in hotel.
Mezza pensione che include la cena in hotel. |
11° giorno
AGUAS CALIENTES - LA CITTADELLA DI MACHU PICCHU – VALLE SACRA
|

Percorso di una decina di chilometri in
minibus per Machu Picchu (2400 m). Visita nelle prime ore del mattino
dell’impressionante complesso ar cheologico approfittando della quiete
che precede l’arrivo dei grandi flussi di turisti di cui è meta ogni
giorno. Al termine della visita tempo a disposizione. Con un breve
percorso a piedi di 45 minuti circa si può raggiungere Intipunku, la
“Porta del Sole” che riserva scorci stupendi sulla cittadella. Con un
percorso più impegnativo è possibile invece salire sulla sommità del
Wayna Picchu per cogliere uno straordinario panorama di insieme della
“città perduta” degli Incas. Nel pomeriggio rientro ad Aguas Calientes
e partenza con il treno per Ollantaytambo, da cui si prosegue per la
Valle Sacra degli Incas. Arrivo e sistemazione in hotel. Prima
colazione e pernottamento. |
12° giorno
ESCURSIONE NELLA VALLE SACRA DEGLI INCAS – CUSCO
|

Escursione nella Valle Sacra degli Incas.
Proseguimento per il villaggio di Pisac, le cui rovine sono
considerate uno degli esempi più pregevoli dell’architettura incaica.
Nella piazza del villaggio si tiene ogni giorno un pittoresco mercato.
Proseguimento per Cusco, arrivo e sistemazione in hotel. In serata
cena presso un ristorante affacciato sull’elegante Plaza de Armas.
Prima colazione e pernottamento. |
13° giorno
CUSCO - ANDAHUAYLILLAS - RAQCHI - LA RAYA E IL CANYON DI TINAJANI -
PUNO
|
Partenza al mattino
per la località di Puno percorrendo a ritroso la strada affrontata dai
discendenti degli Incas molti secoli fa. Nel corso della giornata si
attraversano grandi vallate e aridi altopiani dominati dai maestosi
scenari della cordigliera andina. Nei pressi della località di Raqchi,
si visita il tempio dedicato al dio Viracocha, costituito da una serie
di costruzioni in pietra e fango uniche nel suo genere nell’area
andina. Visita delle fontane sacre e delle “colcas”, magazzini
alimentari probabilmente costruiti per rifornire in caso di siccità la
zona sud dell’impero chiamata Collasuyo dal nome della cultura
pre-inca Colla. Sosta sul colle La Raya (4319 m) il punto di massima
altezza di fronte ai ghiacciai perenni della Cordigliera Vilcanota.
Con una breve deviazione si raggiunge il Canyon di Tinajani circondato
da curiose formazioni rocciose. Proseguimento per la città di Juliaca
attraverso lo sconfinato altopiano. Visita della suggestiva necropoli
preincaica di Sillustani, che si affaccia con le sue torri funerarie,
dall’alto di un poggio, sulle acque azzurre del lago Umayo. Arrivo a
Puno, città situata a 3827 metri sulle sponde del lago Titicaca, e
sistemazione in hotel. Mezza pensione che include il pranzo al sacco.
|
14° giorno
PUNO - ESCURSIONE SUL LAGO TITICACA: ISOLE UROS E TAQUILE
|

Intera giornata dedicata alla visita del
Lago Titicaca, tuttora considerato sacro dalle popolazioni locali. In
mattinata si naviga in direzione delle Isole degli Uros, le cosiddette
“Isole Galleggianti” oggi abitate da una popolazione di lingua Aymara
che nulla ha a che fare con l’etnia Uros ma che ripropone sistemi di
vita caratteristici di questa popolazione ormai scomparsa.
Proseguimento per l’Isola di Taquile da cui si può apprezzare
l’immensa superficie color blu cobalto del lago Titicaca delimitata da
una costa bizzarra e frastagliata. L’isola è abitata da una comunità
di agricoltori e tessitori che conservano le sue tradizioni. Da
menzionare che i tessuti di Taquile, prodotti prevalentemente dagli
uomini, abili tessitori mentre le donne si dedicano prevalentemente
all’agricoltura sono stati recentemente iscritti alla lista del
patrimonio immateriale dell’umanità per la loro fattura originale e i
complessi motivi simbolici che narrano. Accompagnati dalle calde luci
del tramonto che tinge di rosso le acque del grande lago sacro degli
Incas si fa rientro all’hotel. Mezza pensione che include il pranzo.
|
15° giorno
PUNO – LAGO LAGUNILLAS – CONDOROMA – CALLALI – SIBAYO - VALLE DEL RIO
COLCA
|
Partenza in direzione
nord verso la Valle del Colca (350 km: 6 ore circa). Al mattino
attraversiamo con uno zodiac lo stretto braccio di lago che separa
l’isola dalla terraferma e proseguiamo lungo la sponda orientale del
Lago Titicaca, con splendide vedute della sua costa frastagliata. Si
risale la valle del fiume Santa Teresa fino a raggiungere il Lago
Lagunillas, l’ultimo dei grandi laghi altopianici, possibilità di
avvistare branchi di fenicotteri. Continuiamo attraverso territori dai
paesaggi suggestivi e sconfinati dove vivono in libertà diversi
esemplari della fauna andina, tra distese quasi desertiche, laghi e
curiose erosioni rocciose. Superato il paese di Condoroma scendiamo
verso i “Castelli di Callali” scenografiche erosioni rocciose, fino a
raggiungere il pittoresco paesino di Sibayo che conserva
l'architettura tradizionale delle case con i tetti in paglia. Arrivo
nella località di Chivay capoluogo della vallata e proseguimento fino
alla località di Coporaque. Lungo la vallata la vita segue ritmi lenti
e ancorati a secolari tradizioni. Sistemazione in hotel. Mezza
pensione che include il pranzo al sacco. |
16° giorno
VALLE DEL RIO COLCA
|

In mattinata escursione lungo la valle
dove il fiume impetuoso ha creato una spaccatura gigantesca con
strapiombi superiori ai 3000 metri di altezza, il doppio del Grand
Canyon del Colorado e una delle più profonde della Terra. Una breve
passeggiata lungo un delizioso sentiero naturalistico che ha origine
dal luogo chiamato “Mirador del Cura” ci porta al più famoso luogo
denominato “Cruz del Condor” dove si accalcano la maggior parte dei
turisti. Lungo il sentiero lo sguardo spazia sull’impressionante solco
e, con un po' di fortuna, è possibile cogliere il volo maestoso del
condor, simbolo andino della libertà. Al termine della visita
proseguimento in direzione del paesino di Cabanaconde dove con
un’altra breve passeggiata sarà possibile godere di una insolita vista
sul grande canyon del fiume Colca. Al termine dell’escursione
ripercorriamo a ritroso la strada principale della vallata fino a
raggiungere il paesino di Chivay. Tempo a disposizione per acquisti
presso il mercatino locale. Pomeriggio libero per passeggiate o relax
presso le installazioni dell’hotel. Prima colazione e pernottamento.
|
17° giorno
VALLE DEL RIO COLCA – AREQUIPA
|
Partenza per la città
di Arequipa (180 km: 4 ore circa) attraversando la Riserva Nazionale
di Pampa Canahuas, dove vivono allo stato selvaggio, in branchi
composti talvolta da centinaia di animali, graziose vicuñas, alpaca e
lama. Arrivo ad Arequipa e sistemazione in hotel. Fondata nel 1540 e
situata nella fertile valle del fiume Chili a 2335 metri di
altitudine, si tratta di una città coloniale bella e raffinata, ricca
di edifici religiosi con portali, chiostri e pulpiti lignei di rara
bellezza. La sua preziosa architettura ricamata nel sillar,
un’arenaria dalla tonalità chiara e delicata, le ha conferito il
soprannome di “Ciudad blanca”. Pomeriggio dedicato alla visita delle
sue testimonianze coloniali: la Plaza de Armas con gli eleganti
porticati e la cattedrale in stile neo-rinascimentale, la Chiesa de la
Compañia, le residenze dell’antica nobiltà spagnola e il Monastero di
Santa Catalina, il più importante monumento religioso del Perù.
Fondato nel 1580, questo complesso è un vero e proprio gioiello
coloniale con chiese, chiostri, cortili, pinacoteche private, ampi
saloni e refettori dove, sino al 1970, le suore vivevano in condizioni
di totale clausura. Prima colazione e pernottamento. |
18° giorno
AREQUIPA – PUERTO INCA – NASCA E IL MISTERO DELLE SUE LINEE |

Partenza in direzione di Nasca. Durante
il percorso, che impegna buona parte della giornata (562 km: 9/10 ore)
si passa dall’ambiente andino alle distese assolate ed ai paesaggi
lunari del deserto costiero. Il tragitto offre una sequenza di scorci
panoramici estremamente vari e suggestivi sulla costa desertica e
selvaggia: isolate baie di pescatori, dune di sabbie a picco sul mare,
rocce erose dal vento, immense spiagge battute dalle onde dell’Oceano
Pacifico. Breve deviazione per visitare la località di Puerto Inca da
cui nell’antichità partiva il pesce fresco che grazie al sistema dei
chasqui (i velocissimi corrieri dell’impero Inca) arrivava attraverso
le Ande fino alla corte di Cusco in poco meno di 24 ore (è curioso
notare che oggi la presenza di strade carrozzabili e di motori a
scoppio consente di coprire il percorso da Nazca a Cusco in circa 12
ore solo la metà del tempo impiegato dai Chasqui). Arrivo nel
pomeriggio e sistemazione in hotel. Nazca e famosa per i suoi antichi
tessuti e per le ceramiche, che costituiscono uno dei più importanti
risultati nel campo della policromia, ma soprattutto per le sue
"linee" che rappresentano gigantesche figure di animali come il
colibrì, il condor, la scimmia o forme geometriche come spirali,
triangoli, trapezi, tracciate nel deserto togliendo i sassi e
lasciando affiorare il suolo chiaro e rimaste intatte per quasi
duemila anni. Prima colazione e pernottamento. |
19° giorno
NASCA - DESERTO DI ICA – PARACAS
|
In presenza di
condizioni meteorologiche favorevoli sarà possibile, per chi lo
desideri, effettuare il sorvolo delle “linee di Nasca” per ammirare
dall’alto l’enigmatico intreccio di linee e disegni. Partenza in
direzione di Ica (144 km: 2 ore e mezza circa). Qui lasciamo la strada
asfaltata per una fantastica traversata in fuoristrada attraverso una
zona desertica compresa tra la cittadina di Ica e l’Oceano Pacifico
chiamata Tablazo de Ica confinante con la Riserva Naturale di Paracas.
Si tratta di una zona desertica e selvaggia con ripide falesie
rocciose e dune di sabbia color ocra che si stagliano contro il blu
dell'oceano dove ci attende un’esplosione di intensi colori che vanno
dall’ocra delle dune di sabbia al blu cobalto del mare. Costeggiamo
l’oceano fino a raggiungere isolate spiagge. Pranzo picnic in un
ambiente sensazionale. Nel pomeriggio accompagnati dallo spettacolo
del tramonto sull’Oceano Pacifico giungiamo a Paracas. Arrivo e
sistemazione in hotel. Mezza pensione che include il pranzo al sacco.
|
20° giorno
PARACAS - LIMA – ITALIA
|
Prima colazione. Al
mattino si effettua un’escursione in barca alle Isole Ballestas,
castelli di roccia che emergono come d’incanto dall’oceano, patria di
immense colonie di uccelli tra cui cormorani, pellicani, martin
pescatore e gabbiani oltre che habitat naturale di animali della fauna
antartica quali pinguini di humboldt, leoni marini e foche. Durante la
navigazione si può ammirare il grandioso candelabro scavato in
un’enorme duna. Al termine della navigazione tempo libero per relax
presso le installazioni dell’Hotel. Nel primo pomeriggio partenza per
Lima. Arrivo, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di
rientro in Italia, via Madrid. |
21° giorno
ARRIVO IN ITALIA |
Arrivo in in
Italia |
|
|
|
|
Le Sistemazioni Alberghiere |
|
Huancayo:
Hotel Presidente 3*
Sistemazione: Camera Executive
Ayacucho:
Plaza 3*
Sistemazione: Camera Standard
Andahuaylas:
Turistas 3*
Sistemazione: Camera Standard
Valle Sacra:
|
Puno:
Colca:
Colca Lodge 3°
Sistemazione: Standard
Arequipa:
Nazca:
Paracas:
|
|
|
Partenze e QUOTE |
|
21 giorni/18 notti
Trattamento come da programma
|
|
Partenze di gruppo |
Quota per persona
in camera doppia |
| |
|
| Partenza
di gruppo del 2 agosto
2011 |
€ 3.530 |
| partenza
in altre date |
€ 3.670 |
| |
|
Supplemento camera singola: €
830
Sorvolo di Nazca: € 70
Supplemento volo partenze dal 27 luglio al 14 agosto: € 350
ATTENZIONE: le
date di partenza e le quote si riferiscono alla stagione estiva
2011.
Saranno aggiornate per la prossima stagione estiva 2012.
|
|
Partenza del 2 agosto: quota confermata al raggiungimento di 8
partecipanti
Partenze libere in altre date: quote confermate al
raggiungimento dei 4 partecipanti
• cambio valutario: 1 € = 0,73 USD
• le quote sono state elaborate sulla base di tariffa aerea valida al
momento dell’elaborazione dell’offerta. La tariffa potrà subire delle
variazioni al momento della conferma dei posti sulla base della
disponibilità. Un eventuale blocco dei posti sarà soggetto a normative
contrattuali relative a depositi cauzionali, penalità in caso di
cancellazione e occupazione minima che saranno comunicate al momento della
conferma.
• le quote sono state elaborate sulla base costi di servizi a terra validi
per il periodo ipotizzato del viaggio. Eventuali adeguamenti alla quota di
partecipazione saranno conteggiati esclusivamente a seguito delle seguenti
voci: costo trasporto, carburante, diritti e tasse quali quelle di
atterraggio, di sbarco o imbarco nei porti o aeroporti, del tasso di
cambio applicato, dei servizi a terra (art. 11 del D.L. 111/95 di
attuazione della Direttiva 314/90 CEE).
Tasse aeroportuali e
assicurazioni medico bagaglio e annullamento non incluse |
|
|
|
|
Incluso ed escluso |
La quota comprende:
• i passaggi aerei internazionali con voli di linea (LAN in classe a
tariffa speciale di gruppo)
• 23 kg. franchigia bagaglio
• tutti i trasferimenti con auto fuoristrada 4x4 e autista
• trasferimento in treno da Ollataytambo ad Aguas Calientes e ritorno in
carrozze di classe turistica
• sistemazione negli hotel indicati
• i pasti indicati nel programma (pranzi pic-nic allestiti
dall’organizzazione con materiale al seguito)
• visite ed escursioni come da programma
• escursione sul lago Titicaca con battello in condivisione con altri
turisti
• escursione alle isole Ballestas con motoscafo e guida parlante spagnolo
• ingressi a monumenti, musei o aree archeologiche durante le visite
guidate
• assistenza di guide locali parlanti italiano a Lima, Cusco, Puno e
Arequipa durante le visite guidate. Assistenza di guide locali parlanti
spagnolo nelle altre località.
• assistenza di personale locale qualificato
La quota non comprende:
• le tasse aeroportuali e i sicurezza (€ 390,00 circa da riconfermare
all’atto della prenotazione)
• le tasse aeroportuali pagabili solo in loco (USD 30 circa)
• bevande, mance
e tutto quanto non sopra specificato in "La quota comprende". |
| |
Invia
il programma di questo viaggio ad un amico...
Per informazioni o prenotazioni scrivi ad
atacama@atacama.it
oppure chiama i nostri operatori al numero 030 8922696
| Via
Montesuello,129/A - 25065 LUMEZZANE S.S (BS) ITALY - Tel. +39 030 8922696
- Fax. +39 030 8922697 |
|