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ATACAMA EXPEDITION
Tour di 22 giorni
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Come definire il Perù se non una
magica alchimia tra capolavori umani e bellezze naturali. Nulla é monotono e
scontato in questa meravigliosa terra abitata da gente semplice, erede di un
passato glorioso. Le prime culture dominanti in Perù furono quella Chavin e
quella Paracas. Verso i secoli III e IV spiccarono la cultura Mochica nel
Nord, particolarmente importante per la sua oreficeria, e la cultura Nazca,
famosa per la sua ceramica. Nel secolo XIII si sviluppò l'Impero Incaico con
il suo apogeo nella città di Cusco e la sua cultura ancora oggi radicata nei
villaggi andini. Tutte queste culture hanno lasciato in Perù un tesoro
straordinario di architetture, oreficeria, lavorazione dei tessuti e
ceramica. Dopo la conquista degli spagnoli l'architettura e l'arte subirono
l'influenza coloniale, visibile ancora oggi nei magnifici altari scolpiti in
legno, con ornamenti d'argento e nelle belle sculture e pitture sparse in
tutto il territorio. Il Perù possiede molti enigmi del passato che non sono
mai stati risolti e continuano a costituire un mistero. Tra questi i disegni
di Nasca non ancora interpretati con certezza. Si mantengono inoltre le
tradizioni e le feste antiche, dando alla nazione una ricchezza
folclorica ineguagliabile. |
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IL VIAGGIO |
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Il
viaggio che vi proponiamo é, come dire, un po' ambizioso. Prevede un paio
di pernottamenti in tenda in due luoghi che danno un grande valore
aggiunto al viaggio, soprattutto a questa tipologia di circuiti in
fuoristrada la cui filosofia é già di per se uscire dalle rotte più
battute dal turismo
internazionale per incontrare quel mondo andino ancora
in parte lontano dai processi di radicale modernizzazione che sta vivendo
il paese. Il primo pernottamento in tenda é previsto presso la località di Soraypampa, in prossimità del Nevado Salkantay, alto 6230 metri, una delle
più belle e maestose montagne del Perù e di gran parte delle Ande, il cui
profilo lo fa assomigliare ad una sorta di K2 Sudamericano, con la
differenza rispetto al K2 Himalayano che non bisogna camminare 8/10 giorni
per arrivarci ma si può raggiungere il sottostante pianoro in
fuoristrada!!!!. Il secondo pernottamento in tenda é previsto presso il
Canyon di Suykutambo, nella provincia di Huari, un posto abbastanza
sperduto a cavallo tra la regione di Cusco, quella di Arequipa e quella di
Puno. Si tratta di un posto assolutamente affascinante sia per la
geografia estremamente contrastata, nel posto in cui si posa il campo
confluiscono 3 canyon le cui pareti sono alte circa un centinaio di metri,
ricoperte di vegetazione locale, sia per la presenza sulla sommità di
queste pareti di resti archeologici recentemente scoperti e la cui messa
in valore da parte dell’Istituto Nazionale di Cultura é iniziata solo
pochi mesi fa. La visita del sito di Maria Fortaleza, raggiungibile
percorrendo un sentiero per circa una quarantina di minuti, rappresenta
un’esperienza davvero interessante e piacevole. Al fine di rendere il meno
disagevole possibile questi 2 pernottamenti sarà cura della nostra
organizzazione il trasporto di una notevole quantità di materiale da campo
tra cui una tenda cucina per consumare una cena calda, tavolini e sedie,
vettovagliamento, cucina a gas portatile, bidoni per l’acqua, cassa
viveri, tra le altre cose. Per questo motivo il viaggio proposto é
operabile con un minimo di 5 partecipanti suddivisi in 2 fuoristrada.
L’altro motivo per cui si fissa il numero minimo di 5 partecipanti e 2
macchine e che durante i campi uno dei 2 autisti si preoccuperà di
allestire tutta la logistica mentre l’altro autista si incaricherà di
accompagnare i clienti in visite nei dintorni del campo. Allo stesso modo
al mattino una persona si incaricherà di smantellare il campo e l’altra di
accompagnare i clienti verso lungo una camminata in direzione della laguna
Humantay o fino al sito di Maria Fortaleza. In tutte le basi di passeggeri
indicate nel programma é sempre previsto l’uso di almeno 1 fuoristrada il
cui cassone permette il trasporto in modo abbastanza agevole di tutto il
materiale logistico necessario. L’altra grande novità del programma é
l’attraversamento del Tablazo de Ica, una porzione di deserto compresa
tra la panamericana e l’Oceano Pacifico, che al momento nessuna
organizzazione turistica straniera prevede essendo visitata solo
saltuariamente da qualche club di fuoristradista di Lima. L’incontro con
l’Oceano Pacifico lungo spiagge di decine di chilometri assolutamente
disabitate é tra i momenti più sensazionali ed inaspettati del viaggio.
Lungo tutti i trasferimenti sono previsti pic nic lunch in location
sensazionali, altro aspetto che da un grande valore aggiunto al programma.
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CARATTERISTICHE DEL
VIAGGIO |
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Breve descrizione dell’Itinerario
Un viaggio appassionante ed assolutamente insolito attraverso l’immenso
intreccio di vallate andine del Perù centrale e meridionale. Dalle cime
innevate delle Ande centrali si prosegue lungo il grande sistema
montagnoso che attraversa le regioni di Huancavelica, Ayacucho e Apurimac
mantenendosi in quota lungo percorsi alternativi ai circuiti turistici
scovando minuti borghi contadini assopiti nel tempo e sensazionali scorci
naturali. Raggiunta la città di Cusco si prosegue per il Santuario delle
Americhe, la città perduta degli Incas, Machu Picchu per poi scendere fino
al grande Lago sacro degli Incas, il Titicaca. Il viaggio prosegue
attraverso selvaggi altopiani alla volta della valle del Colca, rifugio
degli ultimi condor, da cui si scende lungo la costa desertica del Perù
per proseguire lungo la panamericana attraverso uno dei deserti più aridi
del pianeta.
Caratteristiche
salienti del viaggio
Si tratta di una grande traversata in fuoristrada che porta alla scoperta
di straordinari tesori culturali e archeologici pressoché sconosciuti come
i resti della capitale dell’antica civiltà Huari, il monolito inca di
Sawite e il tempio di Raqchi, oltre che naturalmente ai grandi monumenti
del passato come Machu Picchu, Sacsayhuaman, la necropoli di Sillustani e
le linee di Nazca. Costante e sorprendente è l’incontro con il mondo degli
indios, con sperdute comunità contadine di indigeni quechua delle regioni
di Huancayo, Huancavelica, Ayacucho e Apurimac e di indigeni Aymara nella
regione di Puno, parte di un mondo a sé stante, regolato dai ritmi di una
agricoltura spesso di sussistenza ed ancorato a profonde tradizioni e
credenze sincretiche. Lungo il tragitto mercati, costumi, folclore di un
popolo la cui identità sopravvive alla conquista spagnola, alle guerre di
liberazione nazionale e all’assordante globalizzazione che vorrebbe
unificata e standardizzata ogni azione umana.
Occorre sapere
Viaggio pensato per chi desideri conoscere i luoghi rimasti più
autentici a scapito di qualche comodità, ideale per chi abbia già
effettuato un viaggio in Perù e intenda completarne la conoscenza, ma
anche per chi voglia avvicinarsi al Paese con un percorso insolito, con la
possibilità di abbinare escursioni alternative alle mete classiche di un
viaggio in Perù. Itinerario di grande respiro, di grande interesse
archeologico, naturalistico ed etnografico. I percorsi si snodano in buona
parte su strade sterrate lungo i versanti della cordigliera; alcuni
trasferimenti possono risultare disagevoli e faticosi, talvolta lunghi ma
mai monotoni; le strutture alberghiere in un paio di località richiedono
un minimo di spirito di adattamento. Sono previsti un paio di
pernottamenti in tenda.
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IL FUORISTRADA |
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Alcuni dei fuoristrada utilizzati nel viaggio:
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Nessun limite al
Nuovo Hilux, con motorizzazioni turbodiesel permettono di avere
massime prestazioni sempre. Il motore D-4D da 3.0 litri e 171 CV
offre un’incredibile coppia di 343 Nm a 1400-3200 giri/min (con cambio
manuale) e 360 Nm a 1400-3200 giri/min (con cambio automatico), con
una massa rimorchiabile pari a 2250 kg, facendo fronte brillantemente
anche ai carichi più impegnativi. La notevole capacità di carico del
nuovo modello, unita a sospensioni anteriori a doppio braccio
oscillante e molle a balestra per il posteriore, confermano Hilux il
mezzo ideale sia nel lavoro che nel tempo libero.
Alcuni itinerari prevedono trasferimenti su piste sterrate e
polverose, anche ad altitudini elevate e in condizioni climatiche a
volte disagevoli. Affrontare un viaggio con mezzi fuoristrada
significa vivere situazioni ed esperienze non abituali, ma sicuramente
accettabili in cambio di realtà e paesaggi altrimenti non
raggiungibili. Basta saper rinunciare al comfort dei viaggi classici,
avere una buona condizione fisica e un sentito spirito di adattamento
e collaborazione, il resto viene da sé: il piacere di scoprire e
conoscere, l'umiltà di imparare, di capire, di crescere…
• La sistemazione prevista a bordo degli
automezzi:
• da 1 a 4 passeggeri: una autovettura
• da 5 a 9 passeggeri: due autovetture
• da 10 passeggeri: tre autovetture.
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IL PERU' |
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1°
giorno
ITALIA – LIMA |
In serata partenza
con volo di linea per Madrid. Arrivo e coincidenza con il volo per
Lima dove si farà arrivo al mattino presto del giorno successivo.
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2° giorno
LIMA – LUNAHUANA
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Arrivo nella prima mattinata all’aeroporto internazionale Jorge Chavez.
Incontro con il nostro assistente parlante italiano e trasferimento in
hotel. Camere a disposizione fin dalle primissime ore del mattino per
darsi una rinfrescata. In mattinata visita del centro storico della
città: la Plaza de Armas, l’austera Cattedrale con la tomba del
“conquistador” Francisco Pizarro, la Chiesa di San Francisco e
l’annesso monastero con il bellissimo chiostro, il Palazzo di Torre
Tagle. Al termine delle visite pranzo facoltativo. Nel primo
pomeriggio partenza in direzione sud lungo la Panamericana percorrendo
la costa desertica fino alla località di San Vincente de Canete dove
si lascia la costa per iniziare a salire lungo la valle del fiume
Canete. Sistemazione in hotel a Lunahuana, pittoresco paesino di
origine coloniale situato tra scoscesi versanti rocciosi all’ingresso
della fertile vallata del fiume canete (180 Km: 3 ore). Mezza pensione
che include la cena. |
3° giorno
LUNAHUANA – VALLE DEL FIUME CANETE – LAGUNE DI HUANCAYA - TISCO -
HUANCAYO |
Partenza in direzione est per iniziare ad inerpicarci lungo il
versante occidentale delle Ande seguendo la valle del fiume Canete.
Man mano che si sale si entra nell’ambiente solare delle Ande,
cambiano i tratti somatici degli abitanti, la costruzione delle case e
la vegetazione che si fa via via più fitta fino alla comparsa dei
grandi eucalipto. Questa vallata in passato era interamente terrazzata
e abitata da migliaia di contadini molti dei quali hanno negli ultimi
tempi lasciato la valle per andare ad ingrossare le periferie di Lima.
Ansa dopo ansa si segue il bellissimo fiume fino a raggiungere con una
breve deviazione, delle lagune davvero sensazionali. Siamo nella
“Riserva Paisajistica Nor-Yayuos”, un luogo per nulla toccato dal
turismo internazionale dove particolari condizioni geologiche hanno
creato una serie di cascate e piccoli laghetti lungo il fiume. Pic-nic
lunch sulla sponda di un lago cristallino. Lasciamo il paese di
Huancaya per continuare a salire lungo praterie dove i grandi
Eucalipto poco a poco lasciano il posto ad enormi estensioni di icchu,
un sorta di paglia che rappresenta il principale alimento dei camelidi
andini. Attraversiamo spettacolari altopiani dove la vista spazia
all’infinito, fino a giungere al passo che divide il bacino
idrografico dell’Oceano Pacifico, situato a un centinaio di km in
linea d’aria, con quello dell’Atlantico, situato a 3.000 km in linea
d’aria! Superato il passo iniziamo a scendere lungo il versante
orientale fino a raggiungere la fertile vallata del fiume Mantaro
situata a poco piu di 3.000 metri sul livello del mare. Nel tardo
pomeriggio si raggiunge la città di Huancayo, un grande e caotico
agglomerato urbano, centro di scambio e commercio a cavallo tra il
mondo costiero di Lima e la zona degli altopiani centrali.
Sistemazione in hotel. Pensione completa che include il pranzo pic-nic
e la cena in hotel. |
4° giorno
HUANCAYO – IZCUCHACA – HUANCAVELICA – VILLAGGIO DI SACSAMARCA E
MINIERA DI SANTA BARBARA
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Al mattino partenza in fuoristrada per la remota cittadina di
Huancavelica attraversando la regione delle grandi vallate centrali.
Sosta presso il pittoresco borgo di Izcuchaca dove passa la ferrovia
che collega la città di Huancayo con Huancavelica, ancora oggi usata
dalla popolazioni locali per spostarsi tra queste 2 città.
Proseguimento lungo i versanti delle Ande attraverso zone abitate da
contadini parlanti prevalentemente la lingua quechua. In tarda mattina
si giunge a Huancavelica. Sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita
al pittoresco villaggio di Sacsamarca e alla antica miniera di Santa
Barbara, ormai abbandonata ma che ai tempi della colonia spagnola
rivestì una grande importanza per l’estrazione del mercurio, minerale
indispensabile alla lavorazione dell’argento. Si può affermare che lo
sfruttamento del mercurio fu il motore principale della fondazione e
dello sviluppo di questa remota cittadina dove ancora oggi
sopravvivono al trascorrere del tempo alcune belle chiese coloniali
fondate durante la colonia spagnola quando la città conobbe momenti di
importante sviluppo e prosperità. Mezza pensione che include la cena
in hotel. |
5° giorno
HUANCAVELICA – SANTA INES – LAGHI DI CASTROVIRREYNA - AYACUCHO
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Partenza in direzione della remota regione dei laghi di Castrovirreyna,
una delle zone meno antropizzate del Perù. Lungo il tragitto
incontreremo sperduti paesini alcuni abbandonati durante gli anni
ottanta quando queste zone erano terreno di battaglia tra le bande
terroriste di Sendero Luminoso e l’esercito peruviano. Il paesaggio é
grandioso, raggiunto il passo Chonta scendiamo verso i laghi di
Castrovirreyna e proseguiamo attraverso altopiani e vallate fino a
raggiungere la “Carretera de los Libertadores” ovvero la strada
asfaltata che collega la città di Ayacucho con la costa del Perù, così
chiamata perche fu percorsa dall’esercito di liberazione guidato dal
generale San Martin contro la denominazione spagnola. Pranzo pic-nic
lungo il tragitto. La strada prosegue lungo una spettacolare vallata
per poi attraversare altopiani coltivati a patate e mais dove il mondo
rurale delle Ande mantiene intatti i suoi ritmi e le sue tradizioni.
Nel pomeriggio arrivo alla cittadina di Ayacucho. Sistemazione in
hotel. Mezza pensione che include il pranzo pic-nic. |
6° giorno
AYACUCHO – PAMPA DI QUINUA E RESTI ARCHEOLOGICI HUARI |
Rimasta isolata per secoli, l’antica Huamanga degli Incas ha
conservato le vecchie abitazioni coloniali, chiese barocche, piazzette
ed antichi vicoli. In quest’area fiorì, tra il 450 e il 900 d.C., la
cultura preincaica di Huari. Visita della città e delle principali
rovine archeologiche, situate a 3000 metri di altezza, ad una ventina
di chilometri da Ayacucho. La cultura Huari, profondamente collegata a
quella di Tiahuanaco, fu protagonista della più grande espansione
religiosa, politica e militare precedente la fondazione dell’impero
incaico. Siamo nel cuore del dipartimento di Ayacucho, in un mondo
appartato e rurale dove i ritmi delle attività umane sono regolate
dalle piogge e dal sole, dove la gente é ancora aggrappata ad
ancestrali tradizioni che risalgono al periodo precolombiano. Prima
colazione e pernottamento. |
7° giorno
AYACUCHO – OCROS – VALLE DEL FIUME PAMPAS – CHINCHERO -
ANDAHUAYLAS |
Proseguimento attraverso uno dei territorio piu isolati del Perù. Il
percorso, di 275 chilometri, si snoda attraverso i paesaggi grandiosi
e le secolari realtà del mondo rurale andino. Incontro con alcune
comunità isolate di agricoltori. Molto suggestivo l’attraversamento
della valle del fiume Balsa, un’oasi tropicale nel mezzo delle Ande.
Si risale quindi lungo un’altra fertile vallata, una sorta di
“shangrilla” dove le modeste case dei contadini costruite in mattoni
di fango crudo mescolati con paglia secca si confondono con il color
ocra della terra dando luogo ad un mondo in armonia con la terra e gli
elementi che lo compongono. Superato l’ultimo passo si scende lungo
scoscesi versanti dove i versanti delle montagne precipitano per
centinaia e centinaia di metri, fino a raggiungere la cittadina di
Andahuaylas, situata in un’ampia vallata nel distretto di Apurimac, a
2899 metri di altitudine. Sistemazione in un modesto hotel.
Pensione completa che include il pranzo pic-nic e la cena in hotel. |
8° giorno
ANDAHUAYLAS – LAGUNA PACUCHA - ABANCAY – MOLLEPATA – SORAYPAMPA |
Da Andahuaylas si viaggia verso Abancay percorrendo parte della strada
che fece Pizarro alla volta di Cusco. Dai 4000 metri in media di quota
si discende nella valle del fiume Apurimac, dove il cambiamento di
vegetazione e di ambiente è spettacolare. Da Abancay, solare
cittadina, capoluogo del distretto di Apurimac, si prosegue per Cusco
risalendo fino ad un passo di 4.000 metri da cui con un po’ di fortuna
sara possibile ammirare le cime innevate della Cordigliera di
Vilcabamba. La giornata prosegue scendendo lungo vallate e versanti
andini, incontrando piccoli villaggi e comunità di “campesiños” fino a
raggiungere la scenografica valle del fiume Apurimac, il cui nome in
quechua significa il Dio (apu) parlatore (rimac). Il fiume, le cui
origini si trovano verso la Valle del Colca, è soggetto ad improvvise
piene che nel corso dei secoli ne hanno scavato un letto enorme e
selvaggio. Superato il fiume entriamo nella regione di Cusco e dopo
qualche chilometro lasciamo la strada principale per salire verso il
paese di Mollepata da cui proseguiamo lungo una strada sterrata fino a
Soraypampa, un fondovalle al cospetto di uno dei piu sensazionali
giganti delle Ande, il Nevado Salkantay, una sorta di K2 delle Ande,
alto 6.230 metri che si impone con la sua figura slanciata verso il
cielo. Arrivo nel pomeriggio e posa del campo. Pensione completa che
include il pranzo pic-nic e la cena al campo. |
9° giorno
SORAYPAMPA – IZCUCHACA – CHINCHEROS – MARAS – MORAY - VALLE SACRA
DEGLI INCAS |
Al mattino tempo a disposizione per effettuare un trekking di un’ora
circa fino alla laguna Humantay, situata sotto la parete dell’omonimo
Nevado, gemello del Salkantay anche se più basso di un paio di
centinaia di metri. L’ambiente è quello delle grandi montagne, con
ghiacciai pensili, seracchi e enormi pareti di roccia e neve. In tarda
mattinata rientro al campo e partenza in direzione di Cusco, lungo la
strada effettuata all’andata. Superato il paesino di Mollepata saliamo
fino ad un passo da cui si raggiunge l’altopiano di Chincheros.
Superato il paese di Izcuchaca proseguiamo attraverso campi coltivati
a scacchiera fino a raggiungere il paese di Chincheros, una vasta
distesa di campi coltivati a scacchiera compresi tra la valle di Cusco
e la Valle Sacra degli Incas. Visita dell’omonimo villaggio di
Chinchero, un grazioso borgo andino dall’atmosfera magica, dei resti
del tempio inca dedicato al dio Sole e della chiesa coloniale
restaurata di recente. Proseguimento per le saline di Maras di
costruzione incaica dalle quali ancor oggi gli abitanti della zona
estraggono il salgemma. Il percorso offre sensazionali panorami sulle
maestose quinte di montagne della Cordigliera di Urubamba e sulla
valle dell’omonimo fiume. Sosta presso il caratteristico paese di
Maras, lungo la cui via principale si osservano una serie di
architravi in pietra con su scolpiti i simboli di antiche famiglie
aristocratiche. Visita del complesso archeologico di Moray, costituito
da una serie di terrazzamenti concentrici ricavati da una depressione
naturale profonda un centinaio di metri. Discesa nella Valle Sacra
degli Incas lungo una strada estremamente spettacolare e sistemazione
in hotel. Mezza pensione che include la cena in hotel. |
10° giorno
VALLE SACRA DEGLI INCA - OLLANTAYTAMBO – AGUAS CALIENTES
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In mattinata partenza per il paese di Ollantaytambo, il più
settentrionale dei paesi della Valle Sacra, visita del caratteristico
paesino, un esempio vivente di insediamento inca, dove si potranno
ammirare molte costruzioni risalenti all’epoca passata. Il paese è
sovrastato da una immensa fortezza mai ultimata a causa del traumatico
arrivo degli spagnoli e del conseguente sconvolgimento del mondo Inca.
Escursione alla fortezza da cui si ha una bella vista sulla Valle
Sacra degli Incas. Trasferimento alla stazione di Ollantaytambo e
partenza con il Treno delle Ande che conduce a Machu Picchu. Il
percorso, di un’ora e mezza circa, si snoda lungo la Sacra Vallata
degli Incas per poi fare ingresso nell’ambiente selvaggio dell’alta
valle del fiume Urubamba attraverso profonde gole rivestite di fitta
vegetazione. Arrivo e sistemazione in hotel. Resto del pomeriggio a
disposizione per relax e passeggiate nel pittoresco villaggio di Aguas
Calientes. Mezza pensione che include la cena in hotel. |
11° giorno
AGUAS CALIENTES – MACHU PICCHU – CUSCO
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Al mattino molto presto breve trasferimento in minibus per Machu
Picchu (15 minuti) la città perduta degli Incas situata a 2.350 metri.
Visita, nella quiete delle prime ore del mattino e prima dell’arrivo
del grosso flusso turistico da Cusco, dell’impressionante complesso
archeologico. Al termine della visita tempo a disposizione. Con un
breve percorso a piedi di 45 minuti circa si può raggiungere Intipunku,
la “Porta del Sole” che riserva scorci stupendi sulla cittadella. Nel
primo pomeriggio rientro ad Aguas Calientes, partenza in treno per
Ollantaytambo e trasferimento in macchina fino a Cusco. Arrivo e
sistemazione in hotel. Cena in caratteristico ristorante nel
tradizionale quartiere di San Blas. Mezza pensione che include la cena
in ristorante. |
12° giorno
CUSCO
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Dopo giorni e giorni passati attraverso il magico mondo delle Ande
siamo finalmente giunti alla città di Cusco, antica capitale
dell’Impero Inca del Tawantinsuyu, oggi considerata la capitale
archeologica del Sudamerica. Mattinata dedicata alla visita della
città e dei resti archeologici circostanti. La fortezza di
Sacsayuhaman, da cui si gode di una meravigliosa vista su Cusco, i
centri cerimoniali di Quenco e Puca Pucara. Visita del centro storico
con la Plaza de Armas, contornata di edifici coloniali e dominata
dalla maestosa cattedrale, il tempio di Coricancha o “tempio del
Sole”, la famosa “pietra dei dodici angoli” e il pittoresco quartiere
di San Blas. Pomeriggio libero per relax e passeggiate. Cena al
ristorante Limo con una magnifica vista sulla scenografica Plaza de
Armas. Mezza pensione che include la cena in ristorante. |
13° giorno
CUSCO – HUASAO – RAQCHI – LAGO LANGUILAYO – CANYON DI SUYKUTAMBO
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Partenza in direzione sud. Nel corso della giornata si attraversano
grandi vallate e aridi altopiani dominati dai maestosi scenari delle
Ande. Visita della bellissima chiesetta di Huasao, interamente
affrescata. Proseguimento per il villaggio di Raqchi dove visitiamo i
resti del tempio dedicato al Dio Viracocha. Superata la cittadina di
Sicuani lasciamo la strada principale per iniziare ad inerpicarci
lungo il versante della Cordigliera centrale delle Ande fino a
raggiungere sconfinati altopiani. Costeggiamo per un buon tratto
l’enorme specchio d’acqua blu cobalto del Lago Languilayo. Superata la
cittadina di Espinar, capoluogo della provincia di Huari, ci
addentriamo nel Canyon di Suykutambo, scavato dal fiume Apurimac, una
gola lunga una sessantina di chilometri cinta da pareti di roccia
vulcanica alte fino a 100 metri. Alla confluenza del fiume Apurimac
con un torrente minore posiamo il campo in un ambiente naturale di
sensazionale bellezza. Pensione completa che include il pranzo pic-nic
e la cena al campo. |
14° giorno
CANYON DI SUYKUTAMBO – MARIA FORTALEZA – ESPINAR – CANYON DE
TINAJANI – PUNO
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In mattinata saliamo a piedi al complesso archeologico di Maria
Fortaleza. Situato a circa un paio di chilometri dal campo, il sito si
trova sulla sommità di un cucuzzolo roccioso da cui si ha una
sensazionale vista sul Canyon del fiume Apurimac. Il complesso
roccioso consta di varie chullpas, magazzini alimentari costruiti in
pietra, resti di case ed enormi lastroni di granito su cui sono
riprodotti i percorsi dei fiumi che si immettono nel canyon. Molte le
vasche scavate nella roccia per contenere l’acqua piovana. Al termine
della visita scendiamo dall’altro versante del promontorio dove ci
attendono i nostri fuoristrada. Proseguiamo attraverso selvaggi e
isolati altopiani in direzione del lago Titicaca fino a raggiungere il
paese di Ayaviri. Pranzo pic nic. Breve deviazione per visitare il
canyon di Tinajani, chiamato dalle popolazione locali come “Apu
Tinakani” ovvero “Dio Tinajani” é infatti ritenuto un luogo sacro. Ci
addentriamo all’interno del canyon tra scorci paesaggistici di una
bellezza sorprendente, impressionanti formazioni rocciose come grotte
e giganteschi obelischi dalla forma di primordiali totem. Superata la
città di Juliaca proseguiamo per Puno, città situata sulle sponde del
lago Titicaca (3827 m). Mezza pensione che include il pranzo pic-nic. |
15° giorno
PUNO: LAGO TITICACA ISOLA DI TAQUILE e ISOLE GALLEGGIANTI DEGLI
UROS
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Intera giornata dedicata alla visita del Lago Titicaca, tuttora
considerato sacro dalle popolazioni locali. In mattinata si naviga in
direzione dell’Isola di Taquile da cui si può apprezzare l’immensa
superficie color blu cobalto del lago Titicaca delimitata da una costa
bizzarra e frastagliata. L’isola e’ abitata da una comunità di
agricoltori e tessitori che conservano le sue tradizioni. Da
menzionare che i tessuti di Taquile, prodotti dagli uomini, abili
tessitori mentre le donne si dedicano prevalentemente all’agricoltura
sono stati recentemente iscritti dall‘UNESCO alla lista del patrimonio
immateriale dell’umanità per la loro fattura originale e i complessi
motivi simbolici che narrano. Pranzo in casa locale. Nel primo
pomeriggio accompagnati dalle calde luci del tramonto che tinge di
rosso le acque del grande lago sacro degli Incas si fa rientro a Puno.
Lungo la navigazione breve deviazione per visitare le Isole degli Uros,
le cosiddette “Isole Galleggianti” oggi abitate da una popolazione di
lingua Aymara che nulla ha a che fare con l’etnia Uros ma che
ripropone sistemi di vita caratteristici di questa popolazione ormai
scomparsa. Arrivo a Puno nel tardo pomeriggio. Mezza pensione che
include il pranzo in ristorantino locale. |
16° giorno
PUNO - SILLUSTANI – CABANILLAS - LAGO LAGUNILLAS – LAGO CONDOROMA
– SIBAYO - VALLE DEL COLCA
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Il percorso riserva panorami sempre nuovi e suggestivi. In mattinata
visita della necropoli di Sillustani con le sue grandi tombe
cilindriche alte fino a 12 metri che si specchiano nelle cristalline
acque del Lago Umayo. Proseguimento lungo strade sterrate fino al
paese di Cabanillas da cui riprendiamo, per pochi chilometri, la
strada asfaltata che conduce alla città di Arequipa. Attraverso
paesaggi straordinari ed inediti si costeggia il fiume Santa Teresa
fino a giungere all’ultimo dei grandi laghi altopianici, il Lago
Lagunillas, così chiamato poiché in certe zone forma una laguna con
erbe acquatiche dove spesso é possibile vedere una grande varietà di
uccelli tra cui i graziosi fenicotteri. Lasciamo la strada asfaltata
per proseguire attraverso un esteso altopiano con alcune erosioni
rocciose davvero peculiari. Arrivo al lago artificiale di Condoroma e
proseguimento verso la valle del fiume Colca risalendo un colle fino a
quasi 5.000 metri sul livello del mare, il punto più alto del viaggio
da cui si ha un’incredibile vista sui vulcani che circondano la valle
del Colca. La strada prosegue fino a scendere bruscamente a
costeggiare la zona chiamata “Castillos del Colca” un’altra delle
bizzarre creazioni che la natura ha elargito al contrastato territorio
del Perù. Breve sosta presso il villaggio di Sibayo, uno dei più
tradizionali, caratteristici e meno visitati della valle del Colca.
Arrivo nel tardo pomeriggio nella valle del Colca e sistemazione in
hotel. Mezza pensione che include il pranzo pic-nic. |
17° giorno
VALLE DEL COLCA – ICHUPAMPA – LARI – MADRIGAL – FORTEZZA CHUMPI
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Partiamo in direzione di Ichupampa, Lari e Madrigal situati lungo il
versante destro della vallata, una serie di paesi ancora non toccati
dal flusso turistico, molto caratteristici e molto più conservati
rispetto ai paesi situati lungo il versante sinistro della vallata.
Sosta presso le piazze principali per visitare le caratteristiche
chiesette recentemente restaurate. Seguiamo la strada sterrata che
continua oltre l’ultimo paese fino al punto in cui inizia il nostro
trekking. L’obiettivo é di raggiungere una fortezza dell’epoca Huari
situata su un promontorio a circa 400 metri di dislivello. Il sentiero
si inerpica lungo una serie di zig-zag attraverso giganteschi cactus
San Pedro fino a raggiungerne la sommità dove d’improvviso compare il
muro principale della fortezza. Veduta mozzafiato dell’imponente mole
bianca del vulcano Hualca Hualca, situato al di la del fiume Colca e
della profonda vallata scavata dal fiume. Nel pomeriggio rientro in
Hotel. Relax presso le vasche termali. Mezza pensione che include la
cena in hotel. |
18° giorno
VALLE DEL COLCA – MIRADOR DEL CURA E CRUZ DEL CONDOR - AREQUIPA |
Al mattino presto partiamo in direzione nord dove il fiume impetuoso
ha scavato una gola gigantesca che con i suoi oltre 3.000 metri di
altezza, il doppio del Grand Canyon del Colorado, è una delle più
profonde della Terra. Dal luogo denominato “Cruz del Cura” effettuiamo
una passeggiata naturalistica di una quarantina di minuti lungo la
gigantesca spaccatura in direzione della zona in cui nidificano i
condor. Lo sguardo spazia sull’impressionante solco da cui, con un po’
di fortuna, è possibile cogliere il volo maestoso del condor. Al
termine della visita partenza per la città di Arequipa superando il
passo dei vulcani fino a raggiungere una riserva naturale chiamata
“Pampa Cañahuas”, per gran parte del trasferimento il maestoso vulcano
Misti ci accompagna con il suo profilo conico perfettamente disegnato.
Arrivo e sistemazione in hotel. Pomeriggio dedicato alla visita della
città ricca di testimonianze coloniali: la Plaza de Armas, una delle
più belle del Perù, la Cattedrale, la Chiesa de la Compañia, il
Monastero di Santa Catalina, le residenze dell’antica nobiltà
spagnola. In serata cena in un caratteristico ristorante rinomato per
preparare la carne di Alpaca. Mezza pensione che include la cena in
ristorante. |
19° giorno
AREQUIPA – PUERTO INKA – NASCA |
Durante il percorso (562 km: 8 ore circa) ci si lascia alle spalle
l’ambiente andino per discendere gradualmente sino al deserto costiero
in un susseguirsi di ambienti estremamente vari e suggestivi.
L’incontro con l’Oceano Pacifico e con scorci desertici rocciosi e
sabbiosi ci sorprende ancora una volta per la grande varietà
paesaggista del Perù. Proseguimento lungo la panamericana superando
isolati villaggi di pescatori. Sosta presso Puerto Inka, antico Tambo
Inca utilizzato per la pesca e il trasporto del pesce fresco mediante
il sistema delle staffette o Chasqui fino alla città di Cusco. Nel
primo pomeriggio arrivo a Nasca, in presenza di condizioni
meteorologiche favorevoli, sarà possibile effettuare un sorvolo
facoltativo delle “linee di Nasca” con piccoli aerei, il mezzo
migliore per ammirare dall’alto l’enigmatico intreccio di linee e
disegni. Sistemazione in hotel. Mezza pensione che include la cena in
hotel. |
20° giorno
NASCA – ICA – DESERTO DI ICA - PARACAS |
Al mattino, In mattinata partenza lungo la Panamericana sino alla
cittadina di Ica. Qui si abbandona la strada asfaltata per addentrarsi
nella regione del Tablazo de Ica attraversando cordoni di dune fino
alle isolate baie sferzate dal vento e dalle onde del Pacifico. Per un
attimo ci sembrerà di aver lasciato il Perù per addentrarci in un
qualche deserto del Sahara! Proseguimento fino a raggiungere la
Riserva Naturale di Paracas, arida distesa desertica dai forti
contrasti ambientali e cromatici, ripide falesie e dune color ocra che
si stagliano contro il blu cobalto dell’oceano, raggiungendo luoghi
dai nomi epici: Bahia de la Indipendencia, Playa Mendieta e Playa
Yumaque fino alla grande erosione nota con il nome di “cattedrale”,
purtroppo parzialmente danneggiata dal terremoto avvenuto nell’agosto
del 2007. Pranzo picnic in un ambiente naturale davvero sensazionale.
Nel tardo pomeriggio arrivo nel paesino di Paracas e sistemazione in
hotel. Mezza pensione che include il pranzo pic-nic. |
21° giorno
PARACAS - LIMA - MADRID |
Prima colazione in hotel. Al mattino presto si effettuerà, se le
condizioni climatiche lo consentiranno, un’escursione in barca alle
isole Ballestas, patria di immense colonie di gabbiani, cormorani,
pellicani e di esemplari della fauna antartica, come foche e leoni
marini. Si potrà ammirare il grandioso candelabro scavato in un’enorme
duna che si getta nel mare. Al termine della navigazione rientro
all’hotel e tempo a disposizione per il relax. Camere a disposizione
fino all’ora prevista per la partenza per Lima. Nel primo pomeriggio
trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia via
Madrid. |
22° giorno
MADRID - ITALIA |
Arrivo a Madrid e proseguimento con il volo in coincidenza per
l’Italia. |
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LE SISTEMAZIONI |
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Huancayo:
Hotel de Turistas 3*
Sistemazione: Camera Standard
Huancavelica:
Presidente 3*
Sistemazione: Camera Standard
Ayacucho:
Plaza 3*
Sistemazione: Camera Standard
Andahuaylas:
Encanto de oro 3*
Sistemazione: Camera Standard
Valle Sacra:
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Puno:
Colca:
Arequipa:
Nazca:
Paracas:
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LE QUOTE |
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Avventura in fuoristrada alla scoperta
di un Perù sconosciuto
22
giorni /19 notti
Partenza di gruppo con accompagnatore locale di lingua italiana.
Trattamento come da programma
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Data di partenza |
Quota per persona
in camera doppia |
Supplemento
camera singola |
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| Partenza da definire Agosto 2012 |
€
4.700 |
€
750 |
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Quota valida al raggiungimento dei 5
partecipanti
SUPPLEMENTI:
Sorvolo linee di Nasca € 70
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La quota comprende
· i passaggi aerei internazionali con
voli di linea (LAN in classe N)
· 23 kg. franchigia bagaglio
· tutti i trasferimenti con auto fuoristrada 4x4 e autista
· trasferimento in treno da Ollataytambo ad Aguas Calientes e ritorno
in carrozze di classe turistica
· sistemazione negli hotel indicati
· sistemazione in campo nelle notti indicate con allestimento da parte
dell’organizzazione
· i pasti indicati nel programma (pranzi pic-nic allestiti
dall’organizzazione con materiale al seguito)
· visite ed escursioni come da programma
· escursione sul lago Titicaca con battello privato con guida parlante
italiano
· escursione alle isole Ballestas con motoscafo e guida parlante
spagnolo
· ingressi a monumenti, musei o aree archeologiche durante le visite
guidate (escludo il biglietto turistico generale (BTG) a Cusco e
ingresso a Machu Picchu - totale circa 260 Soles da pagarsi in loco)
· assistenza di guide locali parlanti italiano a Lima, Cusco, Puno e
Arequipa durante le visite guidate. Assistenza di guide locali
parlanti spagnolo nelle altre località.
· assistenza di personale locale qualificato
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La
quota non comprende
· le tasse aeroportuali e i sicurezza (€ 360,00 circa da riconfermare
all’atto della prenotazione)
· le tasse aeroportuali pagabili solo in loco (USD 30 circa)
· sacco a pelo
· bevande, mance e tutto quanto non espressamente indicato
·
Tutto quanto non espressamente indicato in “La quota comprende”.
NOTA
- cambio valutario: 1 € = 1,35 USD
- le quote sono state elaborate sulla base di tariffa aerea valida al
momento dell’elaborazione dell’offerta. La tariffa potrà subire delle
variazioni al momento della conferma dei posti sulla base della
disponibilità. Un eventuale blocco dei posti sarà soggetto a normative
contrattuali relative a depositi cauzionali, penalità in caso di
cancellazione e occupazione minima che saranno comunicate al momento
della conferma.
- le quote sono state elaborate sulla base costi di servizi a terra
validi per il periodo ipotizzato del viaggio. Eventuali adeguamenti
alla quota di partecipazione saranno conteggiati esclusivamente a
seguito delle seguenti voci: costo trasporto, carburante, diritti e
tasse quali quelle di atterraggio, di sbarco o imbarco nei porti o
aeroporti, del tasso di cambio applicato, dei servizi a terra (art. 11
del D.L. 111/95 di attuazione della Direttiva 314/90 CEE).
- Variazioni del rapporto di cambio del 3%, in più o in meno rispetto
al valore pubblicato nel preventivo, danno luogo ad aggiornamenti
della quota unicamente per i servizi pagati in valuta estera. Una
variazione superiore al 3% comporta l’adeguamento della quota
pubblicata con conseguente rimborso nel caso che tale variazione sia a
vantaggio del viaggiatore
- le quote sono soggette a riconferma all’atto della prenotazione e
sulla base dell’effettiva disponibilità dei servizi
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