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Quel vasto territorio a nord-est del vecchio
continente è ormai molto vicino. Dagli sfavillanti palazzi di San
Pietroburgo e i chiassosi locali della Mosca by night ai resti arrugginiti
dei gulag; dall’intraprendenza dei nuovi imprenditori russi alla semplicità
dei contadini che talvolta rasentano lo stento. Questa è la Russia che
scorre davanti agli occhi del visitatore.

Geografia
La Russia è una nazione localizzata per intero nell'emisfero nord, in
Europa e nell'Asia settentrionale; il suo territorio si estende per oltre 17
milioni di km2, cifra che ne fa la nazione più estesa al mondo, ben più
vasta delle nazioni che la seguono in questa speciale classifica (Canada,
Cina, USA e Brasile). Il territorio è estremamente variegato, dato che al
suo interno si trovano tutte le varietà di ambienti e paesaggi tranne quello
più tipicamente tropicale; dagli ambienti artici e glacializzati
dell'estremo Nord si passa, sulla scala delle centinaia o migliaia di
chilometri, a paesaggi di tundra, taiga, steppa, foresta temperata,
addirittura a scenari subtropicali nella ristretta cimosa costiera del Mar
Nero. Proprio questi passaggi molto "lenti" fanno sì che, nonostante questa
ricchezza di ambienti, il paesaggio russo abbia, mediamente, delle
caratteristiche di "monotonia". Tuttavia, i lineamenti generali del
territorio russo lo collocano geograficamente (ma anche nell'immaginario
collettivo mondiale) nelle zone fredde del mondo: tundra e taiga coprono una
buona fetta del territorio, e nelle sue zone orientali (Jacuzia) si
raggiungono le temperature più basse della Terra (almeno riferendosi a zone
abitate, quindi escludendo l'Antartide). Un'altra caratteristica saliente
della Russia è il fatto di essere un Paese poco popolato: le densità restano
basse anche nelle zone di più antico popolamento, come l'Europa, con
occasionali addensamenti in corrispondenza delle maggiori città e in qualche
zona molto circoscritta come la Ciscaucasia; questa bassa densità di
popolazione non impedisce alla Russia di ospitare sul suo territorio due
delle maggiori città del mondo: Mosca e San Pietroburgo.
Il territorio russo è per l'assoluta maggioranza costituito da pianure e
superfici poco rilevate (tabulari), partendo dall'estremo ovest per arrivare
alla costa del Pacifico; le montagne occupano una piccola percentuale del
territorio, per lo più in posizione periferica rispetto alla totalità di
quest'ultimo. Il territorio, nella sua parte settentrionale, mostra
chiari i segni delle imponenti coltri di ghiaccio che l'hanno ricoperto
durante i cosiddetti periodi glaciali. I materiali morenici coprono grandi
estensioni, all'incirca fino alla latitudine di 55-58°N;[1] in molte zone il
permafrost presente è un residuato quaternario, risultato comunque in
equilibrio con il clima attuale. Anche nelle zone meridionali, non
direttamente interessate dal glacialismo, si osservano vaste deposizioni di
materiali di origine collegabile ai periodi glaciali; un valido esempio è
rappresentato dal löss, un particolare tipo di sedimento terrigeno molto
fine, che, originato dall'erosione glaciale e trasportato dal vento su
grandissime distanze e altrettanto grandi estensioni, ha avuto un ruolo
determinante, insieme con il particolare clima, a generare i fertilissimi
suoli neri, i černozem, delle praterie della Russia meridionale.
Documenti e visto
Tutti i
cittadini stranieri per ottenere l'ingresso in Russia necessitano di visto.
Il visto per la Russia e' un documento che permette il soggiorno in Russia
entro un certo periodo. Nel visto sono indicate le date d'ingresso e di
partenza, i dati del passaporto e due foto affrancate. La preghiamo di
rivolgere attenzione al fatto che il visto per la Russia e' necessario sia
per l'ingresso che per l'uscita.
Tempo di ottenimento con
procedura normale: 3 settimane.
Fuso Orario
Differenze orarie rispetto all’Italia:
Russia Mosca e S. Pietroburgo + 2 ore
Novosibirsk + 5 ore
Irkutsk + 7 ore
Vladivostok + 9 ore
Ucraina + 1 ora
Estonia, Lettonia e Lituania + 1 ora
Tutti i paesi applicano l’ora legale.
Cambio
Cambio indicativo Euro - Rublo
Precauzioni sanitarie
Non sono richieste vaccinazioni. Nelle grandi città è facile reperire i
farmaci, ma con nomi diversi; nelle località minori può essere difficile
trovare delle farmacie. Si consiglia comunque di portare con sé i farmaci di
uso personale e comune.
Clima
In Russia, il clima è abbastanza rigido, con scarsa umidità. L’inverno è
molto lungo e freddo e l’estate piuttosto breve e abbastanza calda.
D’inverno i caldi venti del Pacifico non influiscono sulle regioni più
interne, ma le temperature basse e l’alta pressione caratterizzano la
Siberia. D’estate prevale bassa pressione, l’aria calda e umida arriva fino
alla Siberia Centrale. Le precipitazioni d’estate possono provocare delle
conseguenze spiacevoli all’agricoltura; però in media sono abbastanza
scarse. D’inverno, la zona più fredda della Russia è la Siberia Orientale;
qui le temperature arrivano fino ai –48,9°C e lungo le coste artiche e
pacifiche la temperatura raggiunge i –50°C per i forti venti. A Mosca
d’inverno, la temperatura si abbassa fino ai –9,4°C, mentre d’estate è di
18,9°C.
Abbigliamento
Si consiglia un abbigliamento sportivo e informale. In alcuni ristoranti e
locali più eleganti possono essere richieste giacca e cravatta. Da non
dimenticare scarpe comode, ombrello, guanti, cappello, giacca a vento e capi
pesanti che riparano dal freddo.
Lingua
In Russia, Ucraina e Bielorussia le lingue ufficiali sono il russo,
l’ucraino e il bielorusso anche se di fatto anche in Ucraina e Bielorussia
la lingua più diffusa è il russo stesso. L’inglese è diffuso solamente negli
alberghi e nei locali turistici delle grandi città mentre all’interno la
popolazione parla esclusivamente il proprio idioma locale. Inoltre va
segnalato che tutte le insegne e le scritte in genere, comprese quelle delle
stazioni metropolitane e ferroviarie, sono in caratteri cirillici.
Elettricità
Ovunque la corrente elettrica viene erogata a 220 volt e le prese sono
uguali a quelle italiane.
Telefono
Le comunicazioni telefoniche sono possibili senza grosse difficoltà. I
cellulari italiani (non a scheda prepagata) funzionano pressoché ovunque, ad
eccezione di alcune località minori.
Acqua Potabile
In tutta la regione è consigliabile non bere l’acqua corrente del rubinetto.
Si consiglia di procurarsi una bottiglia d’acqua presso i bar o i negozi
disponibili.
Cucina
Colonna della cucina russa sono gli zakuski. Vengono impropriamente tradotti
come antipasti ma è sbagliato, la traduzione corretta dovrebbe essere
"piatti da buffet". Si tratta di una sterminata serie di piatti, in genere
freddi, posti al centro della tavola da dove i commensali si servono da soli
- appunto, il buffet freddo. Fra gli zakuski non mancano mai salmone,
storione, acciughe, sgombri, aringhe e tanti altri pesci marinati o
affumicati, arrosti freddi, insalate, patate in tutte le salse, pomodori,
peperoni, melanzane e carciofi ripieni, uova, anche caviale naturalmente e
via dicendo; tradizionalmente si accompagnano con la vodka. Digerito questo
buffet si passa alle zuppe con l'onnipresente borsch, una zuppa di
barbabietole, patate e carne. E' un piatto che russi, polacchi ed ebrei
dell'Europa orientale rivendicano come proprio ed è la cosa più riscaldante
che esista in cucina. A volte è con pesce o solo di verdure, ma in questo
caso si dovrebbe chiamare solyanka, col pesce, e shchi, solo vegetale. Un
altra ottima minestra estiva, fredda, è la botwina con spinaci e kvass,
segale fermentata. Ci sono poi i pirogi, torte salate di pastafrolla, simili
ai pies inglesi. Tanti pesci di fiume. Un gran spezzatino di carne e verdure
che si chiama proprio ragù. Un pollo impanato e fritto con dentro una noce
di burro, detto alla Kiev. C'è anche la polenta di grano saraceno, che si
chiama kasha. Si condisce tutto con la smetana, panna acida, che usano come
noi usiamo il grana. La prima cosa che viene in mente parlando di Russia è
naturalmente, in tema enogastronomico, la vodka. È un distillato che trova
le sue origini nelle pianure della Sarmazia, tra Polonia e Russia. Il suo
nome deriva dalla parola slava woda, acqua, perché all'aspetto ingannerebbe
chiunque, trasparente, limpida, inodore ma, all'assaggio si rivela in una
bevanda secca, senza particolari inflessioni, che immediatamente scalda gola
e stomaco. In Russia era considerata un rimedio sovrano per ogni malattia, e
per ristabilire il giusto equilibrio tra la temperatura corporea e quella
esterna. Si ottiene da una ripetuta distillazione di grano, orzo, segale, o
dalla distillazione degli amidi della patata. Non si altera con il tempo e
non ha bisogno di invecchiare per dare il meglio di sé. Ne esistono vari
tipi aromatizzati con erbe o essenze fruttate. In Russia la si beve
dall'inizio alla fine del pranzo, sempre ghiacciata. È ottima anche come
digestivo o come corroborante.
Mance
È abitudine lasciare una mancia per i facchini, le guide, gli autisti delle
escursioni e presso i ristoranti. Per i viaggi di gruppo in Russia si
suggerisce al giorno circa €1 per l’autista ed € 2 per la guida.
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