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La parola Ucraina significa “zona di confine”,
il tradizionale incrocio tra i mari Baltico e Nero e tra l’Europa e l’Asia
Centrale. Come tutte le terre di confine, l’Ucraina è stata da sempre
terreno di conquista e di grandi battaglie e i confini del suo vastissimo
territorio hanno subito molteplici mutamenti nel corso dei secoli. I vari
aspetti storici e culturali si riflettono nelle differenze che
caratterizzano le città principali e i più importanti luoghi di interesse
turistico da cui discesero le dinastie slave, russe e bielorusse, conserva
straordinari esempi architettonici risalenti al IX e XI secolo.

Kiev
La capitale dell’Ucraina è considerata la città madre di tutte le
popolazioni slave orientali. Gli scavi archeologici datano la città sin dal
482. Tra il IX e l’XI secolo la città divenne un importante centro culturale
e politico del mondo bizantino e la sua favorevole posizione geografica la
fece sviluppare come primario centro commerciale sulla via che collegava il
Baltico, l’Europa Occidentale e l’impero di Costantinopoli. A questo periodo
storico risalgono i due principali punti di interesse della città e
dell’intero paese: il complesso della Cattedrale di Santa Sofia, ricca di
tesori artistici ed architettonici e il Monastero delle Grotte, meraviglioso
insieme di chiese dalle cupole dorate. La parte antica della città si
delinea sulle colline alberate dalla riva ovest del fiume Dnipro. La parte
moderna, ricca di ampi viali e piazze, non può eguagliare il fascino del
patrimonio storico sopravvissuto a secoli di distruzioni, invasioni e
guerre. Altri punti di interesse sono il Museo di Arte Applicata, il Museo
delle Microminiature e numerosi altri complessi religiosi disseminati in
tutta la città.
COME MUOVERSI
L’aeroporto di “Boryspol” dista circa 40 km dal centro della città ed è
raggiungibile con i bus navetta “Poliot” in circa un’ora oppure a mezzo
taxi. Kiev ha 3 comode linee della metropolitana che funzionano dalle 5.30 a
mezzanotte e una ricca rete di shuttle bus, autobus e tram di superficie.
Tutte le indicazioni sono scritte in caratteri cirillici.
MUSEI
Il museo d’Arte Ucraina espone una ricca collezione di icone e dipinti. Il
museo di Taras Shevchenko e la casa dell’artista sono due esposizioni
dedicate al più famoso letterato ed artista ucraino. Interessante il Museo
di Chernobyl, dedicato alla tragedia nucleare del 1986. Particolare e
curioso, all’interno del Monastero delle Grotte, il Museo delle
Microminiature in cui sono esposte opere come la più piccola scacchiera del
mondo o il più minuscolo motore elettrico
DI NOTTE
Famoso il Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto Taras Shevchenko, con
un ricco calendario di rappresentazioni. Per gli amanti della musica
classica la National Philarmonic e i concerti di musica da camera
organizzati presso la chiesa gotica di San Nicola. Numerosi locali notturni,
discoteche e club, e molto ampia la scelta di ristoranti e cafè sia con
tipica cucina ucraina sia con cucina etnica ed internazionale.
Leopoli
Sino al 1939 Leopoli, chiamata Lvov dai Russi e Lviv dagli Ucraini, non è
mai stata sotto il governo di Mosca ed è da questa città, da sempre la
capitale dell’Ucraina Occidentale, che sono rinati il nazionalismo ucraino e
la chiesa cattolica ucraina alla fine degli anni Ottanta. Il nucleo centrale
e storico è raccolto ai piedi della collina dominante il paesaggio dove un
tempo si ergeva il Castello e si sviluppa lungo la Prospekt Svobody lunga
600 metri. Numerosi i palazzi e le chiese di architettura rinascimentale
italiana e svariati monumenti e musei tra i quali il curioso Museo della
Farmacia.
Odessa
Rappresenta il punto d’accesso dell’Ucraina al Mar Nero. La sua posizione ne
ha fatto un punto d’incontro di culture, lingue e commercio. Oggi la città,
già oltre il milione di abitanti, sta avendo uno sviluppo come centro
turistico marittimo grazie al suo clima mite e alle sue numerose spiagge. La
città offre al visitatore diverse visite a cominciare dal Boulevard
Primorsky, la strada più rinomata dove si trovano il magnifico teatro
dell’Opera e del Balletto (completato nel 1887 in stile barocco), il
Municipio, la Scalinata Potemkinskaya e i monumenti al Duca di Richelieu e
di Alexander Pushkin. Interessante il Museo della Gloria Partigiana,
costruito nelle catacombe della città che si estendono per oltre 1000 km di
cunicoli scavati per costruire numerosi palazzi nel XIX secolo.
Yalta e la Penisola di Crimea
Il nome Yalta è per noi legato alla nostra recente storia per aver ospitato
nel 1945 la famosa Conferenza dove Stalin, Churchill e Roosevelt gettarono
le basi del mondo post guerra. Di fatto è da sempre luogo di villeggiatura
per il particolare microclima che durante i mesi estivi attrae migliaia di
turisti da tutta l’Ucraina, la Russia e anche dall’Europa Occidentale. È
inoltre il punto di partenza per numerose visite nella penisola tra cui
Bakchisaray con il suo fantastico Palazzo dei Khan, Sevastopoli con l’antica
città greca di Khersones, la costa a nord con le fortezze genovesi, e
numerosi percorsi ed escursioni per gli amanti della natura.
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