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NEW YORK - La grande mela |
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Nell'immaginario collettivo gli States
significano soprattutto New York: immensa, divertente, piena di gente di
tutte le razze, un po' pazza e frenetica, la "Big Apple" ha sempre
qualcosa da offrire in tutte le stagioni. Il cuore della città è l’isola
di Manhattan con i suoi celebri grattacieli - l’Empire State, il Flatiron,
il Chrysler – il Theater District con Broadway e i suoi 40 teatri, Times
Square, “l’ombelico del mondo”, i famosi quartieri di Chinatown e Little
Italy, dove vivono stili di vita e tradizioni cinesi e italiane, il
Greenwich Village e Soho, i pittoreschi quartieri degli artisti. Girando a
piedi lungo le Avenue e le Street tra i taxi gialli e le carrozze a
cavallo si scoprono le numerose gallerie d’arte, i prestigiosi musei come
il Guggenheim e il Metropolitan, la signorilità degli edifici di Park
Avenue, i numerosi ponti che di notte si illuminano. All’altezza di
Chinatown si trova il famoso ponte che conduce al popoloso distretto di
Brooklin, utilizzato spesso come set di celebri film e che offre una
splendida panoramica sui grattacieli della Grande Mela. In battello
intorno all'isola di Manhattan si può godere di un suggestivo sguardo
d’insieme sulla baia di New York e costeggiare la celebre Statua della
Libertà, emblema della città e simbolo dello spirito americano. Central
Park è una grande oasi nella frenesia del traffico cittadino e il giardino
dei newyorkesi: si prende il sole sulle rive dei suoi laghi, si
imbandiscono pic-nic, si fa jogging lungo i viali alberati e, d’inverno,
si pattina sul ghiaccio. New York è davvero una città seducente che regala
sempre grandi emozioni, soprattutto quando i colori dell’autunno la
rendono particolarmente romantica o quando, durante il periodo natalizio,
esibisce il massimo del suo splendore e si trasforma in un gigantesco
presepe.
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FLORIDA - The Sunshine State |
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La Florida è un mito per tutti coloro che
amano il sole tutto l'anno: quasi 2.000 chilometri di spiagge
bianchissime, intensa vita notturna, bellezze naturali e vivacissime città
immerse in una natura lussureggiante e tropicale. In Florida si respira
un’atmosfera divertente, rilassata e fortemente influenzata dallo spirito
del vicino Messico. I luoghi di maggior attrazione per i turisti sono
sicuramente Miami e Orlando, ma lo stato è ricco di altre splendide
località, tra cui l’esclusiva Palm Beach, Daytona, famosa per il connubio
tra spiagge e motori, Tampa, dove si respira l’aroma dei sigari cubani,
Saint Augustin, la più spagnoleggiante e antica città degli Stati Uniti. A
sud di Miami, si trova il Parco di Everglades, una vastissima area
paludosa dichiarata Parco Nazionale nel 1947, dove vivono più di 400
specie di uccelli tra cui aironi, cicogne, fenicotteri, oltre a pesci e
alligatori, questi ultimi sovrani incontrastati della zona. Da non perdere
il giro del parco attraverso un labirinto di canali nella fitta
vegetazione di liane e mangrovie. Da visitare anche le leggendarie Florida
Keys, una catena di piccoli isolotti incantati, alla cui estremità c'è la
splendida Key West, isoletta dalla natura incontaminata e dalle lunghe
spiagge deserte e celebre perché Ernest Hemingway vi abitò diversi anni.
Altra meta interessante è il centro spaziale di Cape Canaveral, sede della
Nasa dal 1958, punto di partenza di tutti i lanci americani nel cosmo. Qui
si possono vedere "Saturno V", la navicella che ha portato gli astronauti
americani sulla luna, e gli Shuttle delle ultime missioni americane.
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MIAMI - La città del sole e
della moda |
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Miami, tappa d’obbligo
per chi si reca in Florida, è una città dinamica e vivace, con moderni
grattacieli e splendide ville immerse nel verde di lussureggianti parchi e
giardini tropicali, un paradiso dorato dove l'estate e il divertimento
sembrano non finire mai. Miami fonde i colori, la vivacità, la musica, la
cucina, lo stile e la cultura dei vicini paesi latini con la tipica
atmosfera delle grandi città degli States. Grazie alla dolcezza del suo
clima, è diventata il paradiso di intellettuali e artisti di tutto il
mondo che si rifugiano nelle lussuosissime ville situate nell'elegante
quartiere di Coconut Grove. Miami, da alcuni anni, non è più solo sinonimo
di sole e mare, attrae molti turisti anche perché frequentata da famosi
stilisti, bellissime modelle e in generale dallo stravagante e mondano
ambiente della moda. La città deve questa sua recente immagine
all’influenza positiva di alcuni guru della moda italiana che, nella metà
degli anni ‘80, l’hanno consacrata come meta “alla moda”, favorendo il
recupero delle sue numerose bellezze e di alcuni dei quartieri più
caratteristici. Il coloratissimo Art Déco District, situato nella parte
meridionale di Miami Beach, propone infatti un differente volto della
città con i suoi edifici dalle tinte pastello con oblò e decorazioni
eccentriche e vistose che riportano alla mente gli Anni Venti e i ricordi
legati alla società e le atmosfere dell'epoca. Altre zone frequentatissime
sono il quartiere di Little Havana, dove si respira l’atmosfera e si
ascolta la musica di Cuba, Coral Gables, nota per la sua raffinata
architettura spagnola e poi le eccellenti Gallerie d’Arte, le boutiques e
i tanti ristoranti. Da visitare il Vizcaya Museum and Gardens, una villa
in stile rinascimentale italiano, il Lowe Art Museum, con oggetti di arte
barocca e rinascimentale, il Parrot Jungle and Gardens con numerosi
uccelli tropicali. |
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ORLANDO - Il favoloso mondo di
Disneyworld |
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Orlando, città fondata
alla metà del secolo scorso da una piccola comunità di pionieri
provenienti dalla Georgia, è il regno del divertimento e dell'allegria con
i famosissimi Parchi di Divertimento di Disneyworld ed Epcot che offrono
castelli incantati, sottomarini e montagne russe, navi dei pirati e
Padiglioni del Futuro. Disneyworld, il regno di Topolino, è in continua
evoluzione e propone sempre nuove attrazioni: il più recente dei parchi a
tema è il Disney’s Animal Kingdom, per una giornata ricca di incontri con
animali selvaggi, feroci creature preistoriche e adorabili personaggi
Disney; il Downtown Disney, il nuovo complesso di divertimenti,
ristoranti, shopping e offerte per il tempo libero; e ancora Mission
Space, la più recente attrazione interattiva che richiama le avventure
degli astronauti nello spazio. Epcot anticipa in modo spettacolare il
mondo del futuro. Sull'intero complesso svetta il grande globo, simile ad
una gigantesca palla da golf, che di giorno brilla al sole e s'illumina di
notte. Nei nuovissimi Disney MGM-Studios e Universal Studios si può invece
rivivere la storia del cinema di animazione, cara alla fantasia di Disney.
Tra gli altri, gli intramontabili film "Fantasia", "Pinocchio", "Peter
Pan" e "Cenerentola" che hanno fatto sognare generazioni di bambini. Per i
"nottambuli", infine, ecco l'Isola del Piacere, Pleasure Island: 6
night-clubs, ristoranti, giochi, musica ed allegria. Ma Orlando è anche
Seaworld, il più grande parco marino del mondo, dove i protagonisti sono
delfini, pinguini, leoni marini, orche e squali. |
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CALIFORNIA - Il sogno americano |
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La California è da sempre
la meta preferita da coloro che cercano sole tutto l'anno: spiagge a perdita
d'occhio, tanto divertimento, splendide città, meravigliosi e celebri parchi
quali lo Yosemite, la Valle della Morte e il Sequoia, valli che si estendono
a prateria, poderose cascate, deserti infuocati e alberi con grossi frutti
dorati dal sole. Oltre a Los Angeles e San Francisco, le destinazioni più
amate sono le famose spiagge di Santa Monica, Venice e Malibu, località
privilegiate dai surfisti di tutto il mondo, e Santa Barbara, paradiso
frequentato dai più noti attori americani, che unisce ai colori del
Sudamerica il lusso e la mondanità. Una città dal fascino particolare è San
Diego, la più meridionale di tutti gli Stati Uniti. Caratterizzata da
un’atmosfera tranquilla e raffinata di impronta spagnola, qui i grattacieli
si sposano perfettamente con il blu dell'oceano e il verde dei grandi parchi
cittadini. A San Diego lo stile di vita è piacevole e rilassante, la città
vanta oltre 30 bellissime spiagge, tutte sabbiose e mai affollate. Un modo
particolarmente suggestivo per conoscere le mille magie della California è
percorrere la Cabrillo Highway che corre da San Francisco a San Diego. 850
km di coste rocciose dall'incredibile bellezza e lunghissime spiagge bianche
dalla sabbia fine, foreste di pini marittimi, vertiginose scogliere a picco
sul mare e vecchie missioni spagnole. Percorrendo la costa californiana si
incontrano paesaggi stupendi tra cui il porticciolo di Monterey, uno dei
borghi marinari più esclusivi della California, il villaggio di pescatori di
Carmel, dove l'aria profuma di eucalipti e salsedine, e Big Sur, una
spiaggia deserta con una foresta di pini sul mare. Da Monterey inizia anche
una delle più belle strade panoramiche americane, la 17 Mile Drive, che si
snoda su un promontorio tra lo stridere dei gabbiani e i richiami dei leoni
marini, tra campi da golf, ville e scogliere battute dall'oceano. |
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LOS ANGELES - mecca mondiale del
cinema |
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Los Angeles conserva ancora lo smalto dei
mitici anni '50 quando imperavano Clark Gable e Marylin Monroe e attrae
turisti da tutto il mondo in una sorta di reverenziale pellegrinaggio sulle
tracce dei luoghi sacri del cinema. Il Teatro Cinese è il cinematografo più
famoso del mondo e custodisce gelosamente nel cemento le impronte delle mani
e dei piedi dei divi. Uno dei quartieri più famosi di Los Angeles è
sicuramente Beverly Hills, residenza prediletta dei grandi attori e dei
personaggi più in vista della città. A Beverly Hills impera il lusso
sfrenato e lungo “Rodeo Drive" ci sono boutiques che recapitano i pacchi a
domicilio in Rolls Royce, altre che ricevono i clienti soltanto su
appuntamento, gioiellerie cui si accede unicamente se in possesso di una
chiave speciale e così via. Altro famosissimo quartiere di Los Angeles è
Hollywood che fu scelto nel lontano 1913 dai cineasti, che lo preferirono a
New York per ragioni economiche, e che divenne ben presto la mecca mondiale
dei sogni di celluloide. L'Hollywood Boulevard, il più eloquente esempio di
un'architettura cinematografica che spesso sconfina nel kitsch, e il Sunset
Boulevard, forse il viale più lungo del mondo che vanta ben 20.000 numeri
civici, sono tappe d'obbligo per qualunque turista. Ma la nuova Los Angeles
si rispecchia soprattutto nel quartiere di Downtown, vivace centro
finanziario e culturale, e in quello di West Hollywood ricco di locali,
ristoranti alla moda e night club frequentati dalle più famose star. |
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SAN FRANCISCO - Eleganza e
stravaganza |
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San Francisco è una città
raffinata, ma allo stesso tempo anticonvenzionale e innovativa, popolata da
gente di diverse culture e razze, vivace, affascinante, accarezzata dalle
fresche brezze del Pacifico. Costruita su 29 ripide colline e affacciata su
una delle baie più belle del mondo, San Francisco è ricca di scorci
suggestivi: il famoso ponte Golden Gate che unisce la città all'incantevole
contea di Marin, il Fisherman's Wharf, il molo dei pescatori con numerosi
ristoranti e negozi, le case vittoriane disposte ordinatamente lungo i viali
alberati, Lombard Street, la "strada più tortuosa del mondo", i "cable cars",
i caratteristici tram a cremagliera che si arrampicano su per le colline, il
profilo dei grattacieli di downtown. Tra i quartieri più famosi vi sono la
coloratissima Chinatown, dove “svettano” costruzioni con il tetto a pagoda,
SoMa, in cui si concentrano le discoteche più alla moda, Mission il
quartiere latino, Castro, il centro gay della città, gli eleganti Marina e
Pacific Heights, il quartiere hippy di Haight-Ashbury ed infine North Beach,
abitato soprattutto da italiani che negli anni '50 diedero origine alla Beat
Generation e oggi affollato da nights-club, bar e ristoranti di tutte le
etnie. A poco più di un’ora di auto dalla città, in direzione nord, si
trovano i vigneti della Sonoma County e della Napa Valley dove si trova la
più grande concentrazione di aziende vinicole degli Stati Uniti. |
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LAS VEGAS - la città del
divertimento |
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Il profilo di Las Vegas
appare da lontano sulla superficie assolutamente piatta del deserto che la
circonda: un paesaggio arido di rocce gialle e rosse dove la strada sembra
sospesa nell'atmosfera desolata e rovente. Vistosi cartelli, annunciano la
città del divertimento e della spensieratezza: un miraggio nel deserto,
un'oasi di luci al neon, di casinò, di faraonici hotel e spettacoli
scintillanti. Las Vegas è una striscia asfaltata lunga 5 km, alle cui
estremità c'è il deserto. Ai lati, un susseguirsi di hotel dalle più
maestose e bizzarre architetture, case da gioco, ristoranti, locali, bar e
piccole cappelle dove ci celebrano i matrimoni-lampo tra un via vai
incessante di enormi automobili. E ancora grandi aree verdi, giardini,
piscine, club esclusivi e campi da golf per questa città che non dorme mai e
dove il consumo d'energia elettrica è il più alto del mondo. A Las Vegas,
ogni hall di albergo è un'immensa sala giochi piena di slot machines che in
questa città si trovano dappertutto. Tutto a Las Vegas è spettacolo, è una
specie di città fantastica dove arrivano turisti da tutto il mondo. Negli
ultimi anni Las Vegas non è più solo il paradiso dell’azzardo, ma la città è
diventata una destinazione anche per famiglie e coppie, grazie alla
creazione di veri e propri parchi a tema in ogni hotel e la nascita di
stupefacenti e costosissimi spettacoli in stile Broadway. |
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SAN DIEGO - la città del
divertimento |
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Fu la spedizione di Juan
Rodríguez Cabrillo del 1542 a portare i primi europei in California. Le navi
dell'esploratore, durante questa visita, furono colte da una tempesta nella
Baia di San Diego. Sebastián Vizcaíno fu il secondo europeo a posare gli
occhi su San Diego. Egli entrò nella baia nel 1602, nel giorno della festa
di San Diego de Alcalà e battezzò la città con il nome del santo. Quando gli
spagnoli finalmente decisero di occupare l'Alta California, padre Junípero
Serra fondò la prima missione della California sulla collina oggi nota con
il nome di Presidio. Più tardi vennero fondate altre missioni nella zona di
San Diego, tra cui San Luis Rey Francia nel 1798 e le asistencias (missioni
satelliti) di San Antonio de Pala (1815) e Santa Ysabel (1818). Dopo la
chiusura delle missioni del 1833, San Diego divenne un villaggio cadente,
con poche centinaia di abitanti. La Febbre dell'Oro del 1849 non coinvolse
San Diego e il primo collegamento ferroviario della California meridionale
non passava per la città. In seguito alcuni imprenditori lungimiranti
riconobbero il potenziale di San Diego come porto e nel 1867 Alonzo E.
Horton, uomo d'affari e speculatore di San Diego, acquistò 385 ettari di
terreno lungo la costa per costruirvi la 'città nuova'. Altri tentativi di
questo genere erano già stati fatti, ma questa volta l'iniziativa ebbe un
notevole successo, soprattutto dopo che, nel 1872, il fuoco ebbe distrutto
buona parte dell'insediamento originale. Quando si scoprì l'oro nelle
colline a est di San Diego, ci fu un'esplosione delle attività minerarie,
che però ebbe luogo solo nel 1874 (la città di Julian è uno dei pochi
insediamenti minerari sopravvissuti fino a oggi). Negli anni che seguirono
il boom dell'oro, la popolazione si dimezzò, arrivando a 2000 abitanti e,
nonostante gli sforzi dei promotori della città, nel XIX secolo San Diego
non riuscì a svilupparsi come centro industriale. L'economia della città si
basava principalmente sulle speculazioni edilizie, che videro fasi alterne
di successi e fallimenti. Dopo che, nel 1914, San Francisco ospitò
l'Esposizione Internazionale di Panama e del Pacifico (che ebbe un certo
successo), a San Diego si tenne l'Esposizione di Panama e della California,
che durò per buona parte del 1915 e del 1916. Nello sforzo di creare
un'immagine caratterizzante, gli edifici dell'esposizione vennero
appositamente progettati in stile ispano-messicano. I costruttori, gli
architetti e il pubblico accolsero questa moda con entusiasmo e oggi lo
stile architettonico ispirato alle missioni e i nomi spagnoli delle strade
derivano più da questo avvenimento piuttosto che dal suo passato di piccolo
e sperduto avamposto coloniale. Con l'arrivo delle industrie aeree e navali
negli anni '20 e '30 del XX secolo, l'economia di San Diego finalmente
decollò. Le entrate sicure che derivavano dalle basi navali e militari
aiutarono San Diego durante la Grande Depressione, insieme ai progetti di
opere pubbliche come l'Università Statale di San Diego e la pista
automobilistica a Del Mar. Nel 1935, quando la depressione finì, San Diego
ospitò il secondo grande evento, l'Esposizione della California e del
Pacifico, per cui vennero costruiti altri edifici in stile ispanico nel
Balboa Park. In seguito al bombardamento di Pearl Harbour, il quartier
generale della US Pacific Fleet venne trasferito a San Diego. Il boom delle
attività legate alla guerra trasformò la città: apparvero all'improvviso
diverse zone residenziali, gli spazi pubblici vennero adibiti a campi di
addestramento, a depositi e a ospedali e la popolazione raddoppiò nel giro
di pochi anni. Il ruolo che la città svolse durante la guerra e, più di ogni
altra cosa la propaganda ad essa associata, diedero a San Diego
un'importanza e una fama nazionale. Nel dopoguerra, la presenza delle forze
armate e della marina resero prospere alcune attività ad esse collegate, che
impiegarono fino a un quarto della forza lavoro della città. Il clima e la
posizione costiera sono stati altri fattori importanti che hanno contribuito
alla crescita della città. La ristrutturazione del centro e la creazione di
strutture come Mission Bay hanno contribuito ad attirare i visitatori, che
oggi forniscono una buona parte delle entrate della regione. L'educazione e
la ricerca (soprattutto nel campo della biotecnologia) sono altre attività
di rilievo, mentre la squadra di baseball San Diego Padres e la squadra di
calcio San Diego Charges hanno entrambe partecipato al campionato negli
ultimi anni. Oggi, San Diego non ha soltanto la base aeronavale più grande
della Costa occidentale e uno dei giardini zoologici più belli del mondo ma
è anche il centro artistico e culturale più importante della California
meridionale. Basta scorrere il cartellone della San Diego Performing Arts
League, che unisce 130 teatri, ensemble musicali, compagnie di danza, per
esserne conquistati.
Gaslamp Quarter
Nel passato, questo colorato quartiere del centro ospitava le attività
commerciali più redditizie, ossia saloon, locali per il gioco d'azzardo,
bordelli e fumerie d'oppio. Negli anni '60 il quartiere era notevolmente
degenerato, infatti gli alberghetti cadenti e i bar erano frequentati solo
più da persone indigenti e alcolizzati. Questo ambiente squallido rendeva la
zona poco interessante per gli investitori dell'epoca ed è anche per questo
motivo che molti dei suoi vecchi edifici sono sopravvissuti fino a oggi.
Quando le imprese edili finalmente si fecero avanti, gli abitanti della zona
e il consiglio di quartiere impedirono che gli edifici venissero demoliti e
la zona, che comprende 16 isolati, venne dichiarata quartiere storico
nazionale.
Oggi gli edifici ristrutturati, che risalgono agli anni intorno al 1870,
sono occupati da bar, ristoranti e gallerie e i lampioni in ferro battuto,
che imitano le lampade a gas del XIX secolo, contribuiscono a dare al
quartiere quella particolare atmosfera storica. Le serate tiepide sono i
momenti migliori per visitare la zona, quando la gente si riversa nelle
strade e affolla i tavoli dei bar situati sui marciapiedi. Il consiglio di
quartiere organizza visite guidate a piedi.
Embarcadero
Il porto vecchio di San Diego, appena a ovest del centro, è una zona
notevolmente pulita e gradevole. Non ha mai svolto un ruolo di rilievo come
porto commerciale, ma ha comunque un'atmosfera marittima, grazie alle
vecchie imbarcazioni ormeggiate al Maritime Museum, agli edifici del Seaport
Village che sono stati ricostruiti in stile primo '900 e al San Diego
Convention Center, che si dice sia stato progettato prendendo spunto da un
transatlantico. All'Embarcadero Marina Park ci sono un pontile pubblico per
la pesca e un anfiteatro all'aperto in cui, durante l'estate, si tengono
concerti gratuiti.
Balboa Park
Questo grandissimo parco, situato all'estremità nord-orientale del centro, è
uno dei principali beni cittadini. Al suo interno ci sono grandi spazi
verdi, musei, teatri, uno zoo e diverse strutture sportive, tra cui campi da
tennis, una piscina e campi da golf. Molti degli edifici del parco sono
ispirati a temi coloniali spagnoli che ricordano soprattutto l'Esposizione
di Panama e California tenutasi nel 1915-16. Gli edifici provvisori in
stucco che vennero costruiti per l'esposizione seguivano di proposito una
linea romantica ispano-messicana e al tempo ebbero un tale successo che dopo
l'esposizione vennero conservati o ricostruiti in cemento e materiali più
duraturi.
Il parco è sede del San Diego Museum of Art, un ricco edificio che ospita
una modesta collezione di dipinti europei, di paesaggi americani e di
manufatti artistici asiatici. Il piccolo ma pregevole Timkin Museum of Art
ha una collezione più interessante in cui compaiono opere famose di artisti
europei e stupende icone russe. Il Centro Cultural de la Raza, situato
all'interno di un serbatoio dell'acqua ristrutturato, ha una valida
esposizione dedicata all'arte messicana e nativa americana. Lo Spanish
Village, un ambiente più tradizionale dove si tengono mostre artistiche,
ospita una collezione di piccoli cottage rivestiti di piastrelle che si dice
siano 'un'autentica riproduzione di un antico villaggio spagnolo'. I cottage
vengono affittati come studi artistici ed è possibile osservare gli artisti
al lavoro nella produzione di vasellame, gioielli, dipinti e sculture: opere
kitsch che poi vengono vendute a prezzi piuttosto alti. La Casa de Balboa
ospita quattro musei, rispettivamente dedicati alla storia di San Diego, ai
campioni locali dello sport, ai modellini ferroviari e alle arti
fotografiche. Il Rueben H Fleet Space Theater & Science Center, una delle
strutture più pubblicizzate del parco, è un museo delle scienze con il
grande schermo della sala Omnimax. Il Museum of Man è specializzato in
manufatti artistici amerindi provenienti dall'America sud-occidentale ed
espone una bella collezione di cestini e vasellame provenienti dall'area di
San Diego. Se volete battere il record della visita ai musei ci sono anche
il San Diego Automotive Museum, la vasta esposizione dell'Aerospace Museum e
il Natural History Museum.
Old Town
Questa zona fu il luogo in cui sorse il primo insediamento civile spagnolo
in California, conosciuto con il nome di Pueblo de San Diego. Intorno al
1820 venne creata una piazza che, nel giro di 10 anni, fu circondata da
capanne e da abitazioni in muratura. La piazza fu il centro di San Diego
fino al 1872, quando il fulcro della città si spostò nel centro attuale. Nel
1968 la Città Vecchia diventò un parco storico statale in cui si eseguirono
scavi archeologici, si ristrutturarono i pochi edifici originali e si
ricostruirono quelli cadenti.
Oggi è una zona commerciale rivolta al turismo, ma la piazza aperta, con i
suoi alberi ombrosi, è un buon luogo in cui fare una passeggiata, anche se
non bisogna prendere troppo sul serio la sua importanza storica. Visitando
la Casa de Carrillo, la più vecchia casa di San Diego, riuscirete a farvi
un'idea delle trasformazioni che sono avvenute nella città. Situata appena a
nord della Città Vecchia, questa casa è diventata il negozio del Campo da
Golf Presidio Hills. La Città Vecchia si trova 4 km a nord-ovest del centro.
SeaWorld
Una delle più famose e più popolari attrazioni di San Diego è
sicuramente il SeaWorld, aperto a Mission Bay nel 1964, e la cui orca, Shamu,
è diventata un simbolo non ufficiale della città. SeaWorld è un luogo molto
commerciale, molto divertente e leggermente educativo. Ci sono molte balene,
squali, delfini e pinguini in mostra e, se vi piacciono le coreografie
acquatiche, potrete assistere a diversi interessanti spettacoli interpretati
dagli stessi animali. Ricordatevi che per alcuni spettacoli il prezzo del
biglietto può essere molto caro e le code per entrare molto lunghe. Il parco
marino si trova 8 km a nord-est dal centro.
La Jolla
Questa ricca zona residenziale, situata sulla costa, 20 km a nord-ovest del
centro di San Diego, è conosciuta per i ristoranti, per i tappeti e per i
beni immobili. Il suo nome si pronuncia 'la hoya', è un luogo caratterizzato
da una diffusa architettura di stile mediterraneo, con archi, colonnati,
tegole rosse e intonaci color pastello. La costa è frastagliata, l'aria è
tonificante, le piccole insenature sono graziose e le spiagge sono ottime
per il surf. I luoghi di principale interesse di questo vistoso quartiere
comprendono il Museum of Contemporary Art, le belle mostre del Stephen Birch
Aquarium-Museum e la vicina Torrey Pines State Reserve, che ospita le ultime
foreste di pini Torrey del continente e offre stupendi panorami sull'oceano.
Per una bellissima veduta a 360° sul quartiere salite in automobile sul
piccolo Monte Soledad, a est di La Jolla. |
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I PARCHI: ARIZONA |
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Lo stato dell’Arizona, al
confine con la California, è una terra di contrasti che regala forti
emozioni. Qui si trova il famosissimo Grand Canyon, autentica meraviglia
della superba natura americana. A perdita d'occhio migliaia di gole, il
nastro color argento del fiume Colorado e le pareti rocciose dalle tonalità
rossastre con faglie e stratificazioni più chiare. Divenuto parco nazionale
nel 1913, il Grand Canyon è in grado di offrire uno dei più spettacolari
fenomeni geologici del mondo, in uno scenario unico e grandioso. Il canyon è
visitabile durante tutto l'anno nei modi più svariati: voli panoramici che
regalano emozioni uniche, mentre chi ama l'avventura non può sottrarsi ad
un’eccitante discesa lungo il Colorado. Ma è attraversandolo con l’auto che
si può godere lo spettacolo migliore: si entra nel parco dalla Desert View,
uno stupendo belvedere che si affaccia sulla parte più ampia della gola; si
prosegue al Grandview Point con i suoi panorami che spaziano da Cape Royal
sino al Granite Gorge; si può sostare al Yavapai Point dove ha sede il museo
che illustra le trasformazioni del canyon e, da qui, proseguire a piedi fino
al Grand Canyon Village. Altra tappa da prevedere in Arizona è senz’altro la
Foresta Pietrificata, una vasta area desertica che custodisce la più alta
concentrazione di legno “pietrificato” e dove sono stati rinvenuti anche
fossili animali e vegetali. Sempre in Arizona, l’incredibile Canyon de
Chelly, terra sacra dei Navajos fin dall’antichità, rappresenta un’altra
“perla” della superba natura americana con vertiginose pareti di arenaria
rossastra che raggiungono i 300 m d’altezza. Un canyon lungo oltre 30 miglia
e profondo quasi 400 m, diventato monumento nazionale dal 1931, che conserva
numerose rovine di villaggi abitati, un tempo, dagli Indiani Pueblo. Ai
margini della regione dei Canyonlands si trova Lake Powell, nato
dall’omonima diga che produce energia elettrica sufficiente ad una città di
un milione e mezzo di abitanti. Il grande specchio d’acqua è dedicato
all’esploratore John Wesley Powell, pioniere, nel 1869, della prima discesa
lungo il fiume Colorado.
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I PARCHI: CALIFORNIA |
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La
misteriosa Valle della Morte è un’impressionante area desertica che si
estende, per 225 km, tra 2 catene montuose: grandi dune di sabbia in
continuo movimento, 2 milioni di acri di terra bruciata e il deserto più
torrido del globo dove, in estate, la temperatura sale a 50 °C. Ma, a
dispetto del suo nome, la Valle della Morte ospita diversi tipi di piante,
uccelli, volpi, coyote, asini selvatici che vivono tra distese infuocate,
voragini di crateri, dune e canyon e persino alcuni pesci, tra i quali
l'incredibile preistorico “pupfish”, lungo non più di 3 cm. Situato al
centro della West California, a 336 km da San Francisco, Yosemite National
Park è il parco delle cascate, delle nevi eterne e dei paesaggi alpini. Il
parco conserva alcune tra le meraviglie geologiche esistenti al mondo: primo
fra tutti El Capitan, il più grande monolito di granito, alto 2.308 m, che
presenta, su tutte le pareti, una sola frattura; una sfida per gli scalatori
più esperti. E ancora superbe montagne, cascate spettacolari, tra cui le
Yosemite Falls, alte 740 m, e le Bridalveil Falls (cascate del velo della
sposa), canyon scavati dai ghiacciai e una vegetazione ricchissima di
querce, cedri, pioppi e sequoie giganti. Per questa sorprendente varietà del
paesaggio, Yosemite è definito “la Valle incomparabile” mentre il nome, di
origine indiana, indica il Grizzly Bear, il famoso orso grigio di queste
montagne. A metà strada tra San Francisco e Los Angeles, custodito nel cuore
della California, ecco invece il Sequoia National Park, che ospita
monumentali sequoie giganti vecchie anche 2.500 anni e alte quasi fino a 90
m. Il parco conserva splendidi paesaggi di cime granitiche, profonde gole e
fitte foreste dove trovano rifugio i falchi pellegrini e altre specie di
animali in via d’estinzione. Le sequoie portano i nomi dei più noti
personaggi della storia americana: il più grande esemplare esistente nel
parco è il “General Sherman Tree”, alto 84 m e con un circonferenza di oltre
31 m. Al confine con il Nevada, si trova il Lago Tahoe, considerato uno dei
più profondi del mondo e situato ad un'altitudine di quasi 2.000 m.
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I PARCHI: COLORADO |
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I parchi e le foreste del
Colorado offrono meravigliosi paesaggi e scorci mozzafiato, da praterie
senza fine a verdeggianti boschi di conifere, da montagne innevate a dune di
sabbia.
Il Mesa Verde National Park, istituito nel 1906 per preservare la più grande
area archeologica pre-colombiana degli interi Stati Uniti, è uno dei
principali siti archeologici del mondo. Qui, circa 1.400 anni fa, gli
Anasazi costruirono le loro abitazioni sia sugli altipiani sia utilizzando
gli anfratti naturali disposti a valle. Oltre al valore archeologico il
parco offre alcuni degli spettacoli naturali più belli del SudOvest degli
Stati Uniti.
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I PARCHI: MONTANA |
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Adagiato tra le montagne
del Montana, il Glacier National Park abbraccia un paesaggio di una bellezza
travolgente. La visita di questo parco inizia con una gita al Logan Pass
sulla "Going to the sun Road": un percorso stupendo che collega due delle
vallate più belle del parco e costeggia il Lago St. Mary per poi immergersi
nella foresta e salire verso il Logan Pass a più di 2.000 metri.
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I PARCHI: SOUTH DAKOTA |
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La prateria che regna in
questa zona degli USA assume un aspetto del tutto diverso: siamo nelle
Badlands un territorio fatto di rocce scanalate, un inestricabile dedalo di
canyon, guglie nodose e profondi burroni, frutto dell'erosione del suolo
nelle pianure del South Dakota. Vero e proprio luogo di culto per gli
americani, il Mount Rushmore National Memorial, attira ogni giorno migliaia
di persone che affollano il Viale delle Bandiere dei 50 stati dell'Unione.
Qui i celebri e colossali ritratti dei presidenti Washington, Jefferson,
Roosevelt e Lincoln sono stati scolpiti con la dinamite nel granito della
montagna.
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I PARCHI: UTAH |
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Al
confine tra Utah e Arizona, la Monument Valley, a lungo considerata l’ottava
meraviglia del mondo, è lo scenario immancabile di numerosi film Western. In
mezzo ad un altipiano spoglio, battuto dai venti del deserto e abitato
soltanto da indiani Navajo e coyote, si innalzano vere e proprie “torri di
pietra”, grandi formazioni rocciose dalle pareti verticali con la cima
piatta, imponenti picchi, gole intagliate e incredibili monoliti di arenaria
che sembrano vegliare, come antiche fortezze, sulla regione circostante.
Nello Utah, si trova l’incredibile Arches National Park con gigantesche
teste di pietra, ponti e archi naturali, finestre nella roccia e pinnacoli
di pietre rosse e arancioni, dalle forme fantastiche. Il vicino Canyonlands
National Park, in parte ancora inesplorato, si visita in jeep tra picchi
altissimi, città indiane fantasma, strapiombi, gole impervie e vasti
altipiani. La località più sorprendente è senz’altro Death Horse Point, a
circa 1.830 m di altitudine, dove si ammira una grande ansa del Colorado a
forma di ferro di cavallo. Sempre nello Utah, si trova Zion National Park,
dalle colossali pareti di arenaria rossa; lo scenario del parco è costituito
da un profondo canyon dove l’erosione ha modellato rocce dalle forme
inconsuete. Le acque del Virgin River, che attraversa il parco, e altri
agenti atmosferici hanno intaccato l’altopiano provocando delle ferite nella
roccia calcarea, che, nei millenni, hanno generato le scoscese falesie oggi
chiamate “templi”. Una delle meraviglie della natura americana è, senza
alcun dubbio, il Bryce Canyon National Park. La grande attrazione del parco
sono le enormi fratture della terra che creano suggestivi anfiteatri di
calcare rosa e bianco, profondi anche 300 m. Qui si ammira l’erosione delle
cosiddette Pink Cliffs, rocce rosa formatesi 50-60 milioni di anni fa, un
misto di pietra arenaria e scisti che si mischiano con strati di solido
calcare. Questa mistura di rocce, sfaldandosi, ha provocato le formazioni
dai colori rosso-rosa, chiamati “hoodoos”, simili ad enormi pinnacoli,
colonne, torri e gradini. Anche Capitol Reef National Park preserva, per ben
160 km di lunghezza, il Waterpocket Fold, una piega della crosta terreste
con sedimenti dai magnifici colori. Percorrendo la strada al suo interno si
costeggia il tortuoso fiume Fremont, sotto alte rupi di arenaria note agli
indiani Paiute come “l’Arcobaleno assopito”.
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I PARCHI: WYOMING |
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Lo stato del Wyoming ospita
il più antico, il più grande e il più famoso parco nazionale degli Stati
Uniti: il parco di Yellowstone, istituito nel 1872 e conosciuto in tutto il
mondo per gli orsi Yoghi e Bubu, celebri personaggi dei cartoon. Il parco si
estende su tre stati, Wyoming, Montana e Idaho, e la sua morfologia è
costituita da fanghi vulcanici bollenti, cascate e picchi rocciosi, laghi,
foreste di conifere e oltre 3.000 geyser. Il più famoso di questi è l’Old
Faithful, il “Grande Vecchio” che, ogni ora, emette un potente getto d'acqua
calda fino ad un'altezza di 50 m ed è attivo da più di 100 anni. Tra i
geyser e lungo le gole dei fiumi si possono facilmente incontrare, gli
“abitanti” del parco: cervi, grizzly, alci, puma, bisonti, daini, leoni di
montagna, mufloni, marmotte, orsi, lupi e bellissimi esemplari di aquila
nord-americana, simbolo degli Stati Uniti. Superbe cime di granito color
acciaio emergono improvvisamente dalla pianura per raggiungere i 2.400 m:
questo è il Grand Teton National Park dove nevai e ghiacciai appaiono in
distanza, laghi glaciali ne adornano le basi e antilopi, bisonti e cervi
pascolano nella pianura mentre, in inverno, le alci migrano negli altipiani
circostanti. Molto amato dai free-climber e dagli appassionati di
arrampicata, Devils Tower National Monument è una grande roccia vulcanica,
di quasi 300 m, che sorge non lontano dalla cittadina di Sundance.
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