AZZORRE

Tour delle tre Isole

10 giorni - 9 notti / viaggio individuale "self-drive"
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Il Viaggio

Un bellissimo viaggio individuale che tocca quatro delle Isole Azzorre: São Miguel, Faial, Pico e Terceira

São Miguel, l’isola più grande, affascina con i suoi laghi, Lagoas das Sete Cidades e Lagoa do Fogo. La forza del sottosuolo si sente nei geyser, nelle acque termali, nei laghi di origine vulcanica, e anche nel succulento “Cozido das Furnas”, un bollito di carni che si cucina lentamente sottoterra. Nel Gruppo Centrale, le isole di Pico e di Faial si dispongono armoniosamente nel mare azzurro dove fanno capolino le balene e i delfini, per la gioia dei turisti. A Faial, dove predomina il colore blu delle ortensie, si distinguono la marina variopinta, decorata con i disegni dei veleggiatori provenienti da tutto il mondo, e il vulcano spento Capelinhos che ricorda paesaggi lunari. A Pico, la montagna che nasce dal mare, ci sono i vigneti piantati sui terreni scuri di origine vulcanica, una coltivazione unica classificata patrimonio dell’Umanità. Terceira è la terza per dimensione dell’arcipelago e ospita la capitale storica delle Azzorre, Angra do Heroísmo, risalente al 1534.

Il viaggio “jumping” più classico nei periodi più richiesti. Dopo il welcome briefing del primo giorno dove la nostra guida illustra le caratteristiche dell’arcipelago ed i luoghi imperdibili, si visitano le isole di Sao Miguel, Pico e Terceira in totale libertà …

Durata: 9 notti
• Voli internazionali + voli interni
• Attività avvistamento cetacei inclusa
• Pernottamento e prima colazione
• Auto a noleggio in ogni isola
• Briefing di benvenuto a Sao Miguel
• Massimo 16 persone per partenza

Programma di viaggio

1° Giorno: Italia – São Miguel

Partenza con volo di linea per l’isola di São Miguel, via Lisbona. Arrivo all’aeroporto di Ponta Delgada e welcome briefing. Ritiro dell’auto a noleggio. Cena libera e pernottamento in hotel.

2° Giorno: São Miguel

Prima colazione e pernottamento in hotel.
Si prosegue alla scoperta dell’isola nella parte orientale. Un vero e proprio mondo di acque calde naturali. Nella vallata di Furnas incontriamo un altro lago vulcanico ed una serie incredibile di sorgenti termali, fumarole, vasche, pozze e fanghi di diversi colori che fanno di Furnas una delle maggiori “hydropolis” d’Europa. A breve distanza si visita il bellissimo Terra Nostra Garden, un grande parco ed orto botanico con una vasca termale naturale rigenerante. Prima del rientro a Ponta Delgada, facciamo tappa alla Lagoa do Fogo, il bacino vulcanico che offre lo spettacolo incomparabile di una lunga spiaggia bianca affacciata sull’acqua blu intenso.

3° Giorno: São Miguel

Prima colazione in hotel. Giornata libera per la visita della cittadina e per altre attività individuali. Pranzo e cena liberi. Pernottamento.

4° Giorno: São Miguel - Pico

Prima colazione in hotel, trasferimento in aeroporto, rilascio dell’auto a noleggio e partenza con volo per l’isola di Pico. All’arrivo in aeroporto, ritiro dell’auto a noleggio, trasferimento in hotel a Madalena do Pico e tempo a disposizione per visitare la città o per esplorare l’isola. Pernottamento in hotel.

5° Giorno: Pico - attività avvistamento cetacei

Prima colazione e pernottamento in hotel.
Ritrovo dei partecipanti e briefing introduttivo prima di partire per l’attività di avvistamento cetacei (vedi “Note”). L’isola di Pico è caratterizzata dalla presenza abbondante di più di 20 specie di cetacei. Nei mesi di luglio e agosto, inoltre, le femmine di capodoglio e di delfini danno alla luce i loro piccoli, regalando emozioni uniche. Al termine dell’attività, tempo a disposizione per visite in libertà.

6°/7° Giorno: Pico o Faial

Prima colazione e pernottamento in hotel.
Giornate a disposizione per proseguire le escursioni a Pico o per dirigersi in traghetto
alla vicina marina di Horta sull’isola di Faial, che dista da Pico solo 6 km. Il porto di Horta è uno dei più conosciuti e variopinti al mondo, e certamente vale una visita e una sosta al “mitico” Peter Cafè Sport, punto di ritrovo di marinai e viaggiatori.

8° Giorno: Pico - Terceira

Prima colazione in hotel. Proseguimento per l’aeroporto, rilascio dell’auto a noleggio e partenza con il volo per l’isola di Terceira. All’arrivo in aeroporto, che si trova nella
località di Lajes, ritiro dell’auto a noleggio, trasferimento verso il capoluogo Angra do
Heroismo e resto della giornata a disposizione per visitare questa bella città Patrimonio dell’UNESCO. Pernottamento in hotel.

9° Giorno: Terceira

Prima colazione e pernottamento in hotel.
Giornata a disposizione per fare un tour completo dell’isola. Partendo da Angra do
Heroismo ci dirigiamo verso Sao Mateus, un porticciolo scrigno di tradizioni antiche come la “tourada”, sorta di corrida meno pericolosa e cruenta. Risalendo la costa occidentale e settentrionale, alta e frastagliata, giungiamo fino alla riserva naturale di Fajazinha, i cui strapiombi sul mare formano piacevoli piscine naturali come quelle di Biscoitos. Proseguendo, il litorale si fa più pianeggiante ed accogliente, fino alla conca di Praia da Vitoria, che possiamo ammirare dall’alto del
belvedere do Facho; rientriamo ad Angra attraversando l’entroterra dell’isola e facendo tappa all’Algar do Carvão, un’ampia cavità di origine vulcanica adorna di stalattiti di pietra.

10° giorno: Terceira - Italia

Prima colazione in hotel, trasferimento in aeroporto, rilascio dell’auto a noleggio ed
imbarco sul volo per il rientro in Italia (via Lisbona). Arrivo a destinazione e termine del viaggio.

Informazioni sul viaggio:

NOTE IMPORTANTI:
A causa di imprevisti o per motivi di ordine operativo, l’itinerario e/o le strutture ricettive possono subire variazioni, pur sempre nel rispetto dello spirito del viaggio e dello standard qualitativo previsto. L’attività di avvistamento cetacei si svolge con l’utilizzo di gommoni/barche a motore. È pertanto richiesto un buono stato di salute, ed in particolare non verrà permesso l’imbarco a coloro che: soffrono di mal di mare, sono in stato di gravidanza, hanno da poco subito interventi chirurgici, soffrono di patologie gravi a collo e schiena (in loco dovrà essere firmata l’apposita dichiarazione). Il Tour Operator non è responsabile se in presenza di una qualunque delle condizioni sopra indicate, il servizio non venisse erogato. Unitamente ai documenti di viaggio, verranno comunicati tutti gli ulteriori dettagli in merito all’attività.

ESTENSIONI: è possibile richiedere un’estensione di viaggio con ulteriori pernottamenti alle Azzorre (anche su altre isole dell’arcipelago) o a Lisbona. Quotazioni su richiesta.

  • Isola di São Miguel:

    L’isola di São Miguel è la più grande dell’arcipelago delle Azzorre, e assieme a quella di Santa Maria, che dista 81 km, forma il cosiddetto Gruppo Orientale.

    I primi insediamenti, che risalgono al 1444, avvennero a Povoação e poi a Vila Franca do Campo, la prima capitale dell’isola, più tardi trasferita a Ponta Delgada, che attualmente è anche sede del Governo Regionale delle Azzorre.

    Affacciata su una baia naturale, la città di Ponta Delgada possiede una ricca storia e un cospicuo patrimonio architettonico. Le Portas da Cidade sono il punto di partenza ideale per andare alla scoperta della città, si riconoscono subito per via dei tre archi che collegano la zona rivierasca e la Praça da República. Merita attenzione la tipica architettura, in cui risalta il contrasto fra il bianco delle pareti e gli elementi in basalto, abbellita da balconi in ferro battuto. I monumenti più emblematici sono, fra gli altri, la Chiesa Madre di São Sebastião, del XVº secolo , la Chiesa di São José e quella di São Pedro, il Convento e la Cappella di Nossa Senhora da Esperança (è qui che si venera l’immagine del Senhor Santo Cristo dos Milagres), l’antico Collegio dei Gesuiti, il Palácio de Sant’Ana (dove è installata la Presidenza del Governo Regionale), il Museo Carlos Machado, il Forte di São Brás, i Paços do Concelho (Palazzo Comunale), e inoltre il rinnovato Coliseu Micaelense e il ben conservato Teatro Micaelense.

    Passeggiando sul lungomare fino alla Marina si giunge alle “Portas do Mar” dove si osserva lo scalo delle navi da crociera e si può fruire di una piscina oceanica e di vari bar, ideali per trascorrere piacevoli momenti di svago.

    Per scoprire la soprannominata “isola verde”, però, bisogna uscire dalla capitale e andare incontro alla vera natura. Quest’isola montagnosa, composta da due massicci vulcanici separati da una cordigliera centrale di bassa altezza, ha come punto più alto il Pico da Vara a 1.105 m, situato nel massiccio orientale.

  • Isola di Faial:

    L’isola di Faial è situata nel gruppo centrale dell’arcipelago delle Azzorre, ed è una delle tre soprannominate “isole del triangolo”, assieme a quella di São Jorge e alla vicina isola di Pico dalla quale è separata dal Canale di Faial, uno stretto braccio di mare con circa 8 km di larghezza.

    L’isola occupa un’area di circa 172 km2, con 21km di lunghezza e una larghezza massima di 14km. Fu scoperta nel 1427 e colonizzata, nel 1432, da molte famiglie provenienti dalle Fiandre. Il nome di Faial viene probabilmente dal fatto che ci sono molti faggi, ma nessun’altra isola può vantare le enormi siepi di ortensie, di varie tonalità di azzurro, che contornano le case, dividono i terreni, ornano le strade, e che spiegano perché viene chiamata Isola Azzurra.

    A partire dal XVIIº secolo l’isola di Faial conosce un grande sviluppo, e diventa un importante emporio commerciale, grazie alla sua posizione geografica che ne faceva un porto sicuro fra l’Europa e le Americhe. In epoca più recente, fu un nodo strategico per le comunicazioni fra i continenti e oggi è un punto di riferimento per lo sport della vela mondiale.

    Il Cabeço Gordo, nella zona centrale dell’isola, con 1.043 m di altitudine è il punto più alto. È uno splendido belvedere naturale dal quale, in giorni di bel tempo, si vedono tutte le isole del triangolo e anche l’isola di Graciosa.

    Nei pressi, si trova un enorme cratere chiamato Caldeira, con circa 2 km di diametro e 400m di profondità. È circondato da ortensie azzurre e da una vegetazione lussureggiante, in cui si distinguono cedri, ginepri, faggi, felci e muschi, parte dei quali sono esemplari significativi della vegetazione endemica. Questa zona, il Parco Naturale di Faial, è stata la prima meta turistica portoghese ad ottenere il premio EDEN (European Destination of Excellence).

  • Isola di Pico:

    L’Isola di Pico misura 448 Km2 ed è la seconda isola per superficie dell’arcipelago delle Azzorre. Possiede la più alta montagna del Portogallo, il vulcano Pico, dal quale l’isola prende il nome, che raggiunge i 2.351 m di altitudine. Spesso chiamata Isola Montagna, costituisce uno dei vertici delle “isole del triangolo”, che si trova a sud del gruppo centrale dell’arcipelago, ad appena 6 km dall’isola di Faial.

    Il clima secco e caldo, assieme alla ricchezza minerale dei terreni di origine vulcanica e la suddivisione del territorio mediante un impressionante mosaico di pietra scura – i “currais” – ha permesso ottimi risultati alla coltivazione della vigna, in cui predomina il vitigno verdelho. Con il tempo, il vino e l’acquavite hanno conquistato ammiratori nell’isola e al di fuori. Esportato in Europa e in America, il vino verdelho guadagnò fama internazionale, e arrivò addirittura sulla tavola degli zar russi.

    I grandi campi di origine vulcanica che contraddistinguono il paesaggio dell’isola, e che la gente del luogo chiama “lajidos” o “terras de biscoito” formano il Paesaggio della Coltivazione della Vigna dell’isola di Pico, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 2004. In particolare, si distinguono i terreni nelle località di Lajido da Criação Velha e di Lajido de Santa Luzia.

    Sul terreno di lava scura si osservano le “rilheiras”, i solchi lasciati dalle ruote dei carri trainati da buoi che trasportavano l’uva e i barili, mentre nei porti e piccoli porti vicino al mare si vedono ancora i “rola-pipas”, delle rampe scavate nei pendii per agevolare il trasporto delle botti nelle barche: sono la memoria viva dell’attività vinicola di un tempo.

    L’immenso cono vulcanico della Montagna di Pico, il terzo più grande vulcano dell’Atlantico, domina il paesaggio dell’isola. Nel cratere principale c’è un cono di lava chiamato Piquinho, in cima al quale delle fumarole permanenti ne ricordano l’origine vulcanica. A circa 1250 metri di altitudine, dove s’inizia la salita a piedi della montagna, si può già vedere grande parte dell’isola, e le vicine isole di Faial e di São Jorge. La salita in vetta è faticosa, ma la ricompensa è la vista panoramica, fantastica e unica, che in giorni sereni spazia sino alle isole di Graciosa e Terceira.

    Sul Pico troviamo uno dei più grandi condotti lavici visitabili al mondo, la Gruta das Torres, che si estende per cinque chilometri abbelliti da vari tipi di stalattiti e stalagmiti laviche e da pareti striate.

    Gli appassionati di geoturismo trovano vari luoghi che meritano una visita: le Furnas (grotte) di Frei Matias, di Silveira e di Montanheiros, e i Mistérios di Santa Luzia, Prainha e S. João – ossia i fiumi di lava solidificata, provocati da eruzioni vulcaniche, che sono scesi sino al mare aumentando la superficie dell’isola, e poi gli Arcos do Cachorro, una impressionante formazione rocciosa di origine vulcanica, perforata da numerose grotte e cunicoli dove l’acqua del mare entra impetuosa.

    Altri luoghi di grande interesse sono i laghi, Lagoa do Capitão, Lagoa do Caiado e Lagoa do Paul, e poi il Miradouro da Terra Alta, un belvedere situato sulla strada che contorna la zona settentrionale dell’isola, e dal quale si ammira l’isola di São Jorge, e il paesaggio formato dalla ricchezza forestale dell’isola di Pico.

    L’isola di Pico è una terra di grandi tradizioni baleniere. Il territorio è suddiviso in 3 comuni, Madalena, São Roque e Lajes e, come nelle altre isole delle Azzorre, il patrimonio architettonico si concentra soprattutto nelle chiese e cappelle che sorgono nelle varie località: la chiesa di Santa Maria Madalena, nella cittadina di Madalena, quella di São Roque e il Convento e la chiesa di São Pedro de Alcântara, a São Roque do Pico, la chiesa di Nossa Senhora da Conceição e la cappella di São Pedro, a Lajes, fra le altre.

    Da segnalare anche il Museo di Pico, con tre sezioni: il Museu dos Baleeiros (museo dei balenieri), a Lajes, il Museu da Indústria Baleeira (museo dell’industria baleniera), a São Roque, e il Museu do Vinho (museo del vino), a Madalena. Sono luoghi da visitare e che ritrattano un’epoca importante della storia dell’isola. Nel Museu do Vinho, che occupa gli spazi dell’antico Convento delle Carmelitane, si possono visitare i vigneti, fare assaggi di vino e, nel mese di settembre, partecipare alla vendemmia.

    L’isola di Pico, oltre alla ricchezza naturale offre anche un’eccellente gastronomia, che si basa soprattutto su pesce e frutti di mare. Fra le specialità, spiccano le famose Caldeiradas (zuppe di pesce), il polpo cotto nel vinho de cheiro (vino fragolino), la linguiça com infame (salsiccia con igname), la molha de carne (spezzatino) e i caldos de peixe (brodo di pesce). Famosi sono anche i fichi, con l’interno rosso acceso, il miele di fiori d’incenso e il Queijo do Pico – un formaggio di latte di mucca, a pasta molle (in particolare quelli provenienti da São João e da Arrife). Ogni pietanza va abbinata, naturalmente al vino Verdelho, o ai pregiati vini rossi e bianchi locali.

    Terra di grandi tradizioni baleniere, l’isola di Pico vanta vari prodotti artigianali in osso e dente di balena, e inoltre cappelli di paglia, fiori di squame di pesci e lance baleniere in miniatura, che sono delle ottime idee per un souvenir.

  • Isola di Terceira:

    L’isola di Terceira, una delle principali porte d’accesso delle Azzorre, forma assieme alle isole di Graciosa, São Jorge, Pico e Faial, il gruppo Centrale dell’Arcipelago.

    Come indica il nome, questa è stata la terza isola dell’arcipelago ad essere scoperta, anche se in origine fu battezzata con il nome di isola di Gesù Cristo. Gli insediamenti iniziarono nel XVº secolo, e sono continuati in modo consistente in virtù della favorevole posizione geografica.

    Quello che rende speciale l’isola di Terceira è lo straordinario contrasto fra la bellezza naturale dell’isola vulcanica e l’ammirevole opera dell’uomo nel centro storico di Angra do Heroísmo, la capitale, fondata nel 1534, la prima località delle Azzorre ad essere elevata a città e classificata Patrimonio Mondiale dall’UNESCO. Del resto, il motto della città, “Muito Nobre, Leal e Sempre Constante” (“Nobilissima, Leale e sempre Costante”) evidenzia l’importante ruolo che ha svolto nella storia del Portogallo. La baia di Angra ha acquisito importanza non solo come emporio commerciale per i prodotti provenienti dalle altre isole, ma anche come scalo intercontinentale delle navi che viaggiavano fra l’Europa le Americhe e l’India.

    Visto dall’Alto da Memória o dal belvedere di Monte Brasil, il centro storico di Angra do Heroísmo ricorda la presenza dei sovrani e dei nobili che vi hanno vissuto nel passato, lasciando una bella architettura, palese in chiese, palazzi, dimore signorili, monumenti, piazze e giardini, in mezzo a vie e vicoli, che si sono conservati sino ad oggi.

    Bisogna assolutamente visitare i forti di São Sebastião e di São João Baptista, esempi unici di architettura militare con più di 400 anni, la Sé Catedral, del XVIº secolo, la più grande chiesa delle Azzorre, il Palácio dos Capitães-Generais, i Paços do Concelho (Municipio), la Igreja de São Gonçalo, chiesa del XVIº secolo, il Palácio Bettencourt, il Museo di Angra, allogato nell’antico convento di S. Francisco, e il Jardim Duque da Terceira, un parco con varie specie di flora ben conservate.

  • Le sistemazioni:
    • Sao Miguel, Ponta Delgada: Lince Azores / hotel Marina Atlantico 4*
    • Pico, Madalena do Pico: hotel Caravelas 4*
    • Terceira, Angra do Heroismo: hotel Do Caracol 4*

     

    N.B. Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria.

Approfondimenti sul Paese:

  • Documenti:

    Le isole Azzorre sono parte del Portogallo e quindi dell’Unione Europea. È sufficiente avere la carta d’identità in corso di validità e valida per l’espatrio. Per guidare la patente italiana in regola è sufficiente .

  • Fuso orario:

    Le Azzorre si trovano a GMT-1 (un’ora indietro rispetto a Greenwich), e di conseguenza 2 ore indietro rispetto all’Italia.

  • Lingua:

    La lingua ufficiale delle Azzorre è il Portoghese. Un Portoghese un po’ strano, con inflessione dialettali che variano da isola a isola com’è ovvio, data la distanza che le separa.  Alle Azzorre, comunque, soprattutto nelle città si possono trovare diverse persone che parlano un buon inglese (i giovani praticamente tutti). Anche tra le persone adulte o anziane l’Inglese è abbastanza diffuso. Ciò è spiegato dalla lunga tradizione di emigrazione verso l’America e conseguenti ritorni in patria. Nel corso del ‘900 tantissimi Azzorriani sono andati in cerca di fortuna in America, ma la maggior parte è rientrata nel giro di una generazione. Non c’è difficoltà a farsi capire anche a gesti comunque, perché gli abitanti delle Azzorre sono persone molto disponibili e cortesi e faranno di tutto per dare una mano.

  • Cellulari - WiFi - Elettricità - Valuta:

    CELLULARI & WIFI
    Esistono diversi operatori  mobili (Vodafone, MEO, TMN e Optimus). I cellulari normalmente funzionano senza difficoltà e con ottima ricezione. Le zone wi-fi sono abbastanza diffuse nelle città, assenti fuori, a parte nei locali e qualche bar. La rete 4G è comunque molto sviluppata.

    ELETTRICITÀ
    La corrente è 220 volts con le prese come quelle italiane

    VALUTA
    La valuta alle Azzorre è l’Euro. Le carte di credito sono accettate praticamente ovunque, e i bancomat sono dappertutto nelle città principali. Viste le distanze minime non  ci sono problemi di sorta.

Prezzi e date:

10 giorni – 9 notti
Partenze individuali da Milano Malpensa, minimo 2 partecipanti; assistenza locale in lingua inglese

Quote di partecipazione per persona a partire da*:

partenze in doppia suppl. mezza pensione **
04 luglio 2024 € 2.010 € 305
25 luglio € 2.058 € 305
01 agosto € 2.155 € 305
07 agosto *** € 2.535 € 305
15 agosto € 2.155 € 305
22 agosto € 2.155 € 305
29 agosto € 2.155 € 305

NOTE:
* quote sempre soggette a riconferma al momento della prenotazione
** supplemento mezza pensione: inclusa solo a SAO MIGUEL e PICO
*** la partenza del 7 agosto ha un giorno in più a Terceira

Supplementi facoltativi:
Auto di categoria superiore, camera singola, camera tripla e camera quadrupla: su richiesta

Tasse aeroportuali: da circa € 225 per persona (soggette a variazione e da riconfermare all’atto della prenotazione)

Quota individuale di gestione pratica: € 75, comprensiva di polizza assicurativa Optimas (annullamento-medico-bagaglio)

Diritti prenotazione: € 25 per persona

Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: da quotarsi

La quota comprende:

  • Voli di linea internazionali via Porto e Lisbona e 4 voli interni (Lisbona/Sao Miguel, Sao Miguel/Pico, Pico/Terceira, Terceira/Lisbona)
  • 1 bagaglio da stiva di max 23 kg
  • sistemazione in camera doppia
  • trattamento di pernottamento e prima colazione
  • noleggio auto di categoria economica (Toyota Yaris o similare) con chilometraggio illimitato in ogni isola come da programma
  • briefing di benvenuto con guida di lingua italiana il giorno di arrivo a Sao Miguel
  • 1 attività di avvistamento cetacei

La quota non comprende:

  • pranzi, cene e bevande
  • guide ed ingressi a siti e monumenti
  • carburante ed altri supplementi relativi al noleggio auto
  • tasse di soggiorno locali
  • facchinaggio bagagli, mance ed extra di carattere personale.
  • assicurazione annullamento-medico-bagaglio
  • quota individuale di gestione pratica
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”