AZZORRE

Tour delle tre Isole

8 giorni - 7 notti / viaggio individuale
Vuoi maggiori informazioni?

Contattaci per maggiori informazioni oppure chiederci di prepararti un preventivo: i nostri Consulenti sono a tua disposizione …

Inserisci un nome valido
Inserisci un cognome valido
Inserisci un indirizzo email valido
Inserisci un numero di telefono valido
Inserisci un messaggio
Vuoi maggiori
informazioni?

Il Viaggio

Un bellissimo viaggio individuale che tocca tre delle Isole Azzorre: São Miguel, Faial e Pico.

São Miguel, l’isola più grande, affascina con i suoi laghi, Lagoas das Sete Cidades e Lagoa do Fogo. La forza del sottosuolo si sente nei geyser, nelle acque termali, nei laghi di origine vulcanica, e anche nel succulento “Cozido das Furnas”, un bollito di carni che si cucina lentamente sottoterra. Nel Gruppo Centrale, le isole di Pico e di Faial si dispongono armoniosamente nel mare azzurro dove fanno capolino le balene e i delfini, per la gioia dei turisti. A Faial, dove predomina il colore blu delle ortensie, si distinguono la marina variopinta, decorata con i disegni dei veleggiatori provenienti da tutto il mondo, e il vulcano spento Capelinhos che ricorda paesaggi lunari. A Pico, la montagna che nasce dal mare, ci sono i vigneti piantati sui terreni scuri di origine vulcanica, una coltivazione unica classificata patrimonio dell’Umanità.

Programma di viaggio

1° Giorno: Italia – São Miguel

Partenza con volo di linea per l’isola di São Miguel, via Lisbona (volo non incluso nelle quote). Trasferimento dall’aeroporto all’hotel, sistemazione, cena libera e pernottamento.

2° Giorno: São Miguel

Prima colazione in hotel e pranzo libero. Partenza per il tour di mezza giornata ai laghi vulcanici di Sete Cidades attraverso una panoramica strada di montagna, da dove si gode una vista molto suggestiva della parte pianeggiante dell’isola. Sosta al belvedere della Vista do Rei e al villaggio di Sete Cidades. Sulla strada del ritorno a Ponta Delgada visita alla piantagione di ananas. Pomeriggio libero. Cena libera e pernottamento.

3° Giorno: São Miguel

Prima colazione in hotel. Partenza da Ponta Delgada per l’intera giornata di escursione a Furnas, nella parte orientale dell’isola con sosta al villaggio di Vila Franca do Campo, località balneare famosa per il suo faro. Arrivo a Furnas, visita al giardino botanico (tempo per nuotare nella piscina naturale d’acqua calda) e alle terme. Pranzo a base del piatto tradizionale “cozido”. Ritorno a Ponta Delgada per la costa nord con soste per la visita ad una piantagione di tè e al punto panoramico di Santa Iria. Cena libera e pernottamento.

4° Giorno: São Miguel

Prima colazione in hotel. Giornata libera per la visita della cittadina e per altre attività individuali. Pranzo e cena liberi. Pernottamento.

5° Giorno: São Miguel – Faial

Prima colazione in hotel. Trasferimento all’aeroporto. Volo per l’isola di Faial. All’arrivo trasferimento dall’aeroporto all’hotel e sistemazione. Giornata a disposizione per visite e altre attività individuali. Pranzo e cena liberi. Pernottamento.

6° Giorno: Faial – Pico – Faial

Prima colazione in hotel. In mattinata, trasferimento al porto e partenza in traghetto per l’isola di Pico (30 minuti di viaggio) per un’escursione di un’intera giornata. Partenza dalla località Madalena attraverso la costa nord fino a Sao Roque per la visita alla fabbrica delle balene e alle piscine naturali. Si prosegue percorrendo la strada di montagna fino al lago di Capitão, a 900 m. Sosta a Lajes per la visita al Museo delle Balene e il pranzo libero. Proseguimento per la costa sud: breve sosta al Mistèrios de São João e a São Mateus con la visita della chiesa. Si continua in direzione di Criação Velha dove i vigneti di Pico sono patrimonio mondiale dell’Unesco dal 2004. Ritorno a Madalena per il rientro in traghetto all’isola di Faial. Cena libera e pernottamento.

(Al posto di uno dei due Musei è possibile visitare le Grutas das Torres, caratteristiche grotte vulcaniche).

7° Giorno: Faial

Prima colazione in hotel e pranzo libero. Partenza per l’intera giornata di escursione in jeep per il tour dell’isola. Prendendo la strada di montagna con bella vista sulla la valle di Flamengos, verso Caldeira, il punto più alto dell’isola. Si prosegue verso nord per Capelinhos, ai resti dell’ultima eruzione vulcanica nelle Azzorre del 1957. Visita al centro di studio del vulcano che mostra l’evoluzione dell’eruzione. Ritorno in hotel, cena libera e pernottamento.

8° Giorno: Faial - São Miguel - Lisbona - Italia

Prima colazione in hotel e trasferimento libero in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro in Italia, via per São Miguel e Lisbona (volo non incluso nelle quote). Arrivo e termine del viaggio.

Informazioni sul viaggio:

NOTE IMPORTANTI:

  • in base agli operativi aerei disponibili, saranno possibili modifiche al programma
  • è possibile richiedere un’estensione di viaggio con ulteriori pernottamenti alle Azzorre (anche su altre isole dell’arcipelago) o a Lisbona. Quotazioni su richiesta.
  • Isola di São Miguel:

    L’isola di São Miguel è la più grande dell’arcipelago delle Azzorre, e assieme a quella di Santa Maria, che dista 81 km, forma il cosiddetto Gruppo Orientale.

    I primi insediamenti, che risalgono al 1444, avvennero a Povoação e poi a Vila Franca do Campo, la prima capitale dell’isola, più tardi trasferita a Ponta Delgada, che attualmente è anche sede del Governo Regionale delle Azzorre.

    Affacciata su una baia naturale, la città di Ponta Delgada possiede una ricca storia e un cospicuo patrimonio architettonico. Le Portas da Cidade sono il punto di partenza ideale per andare alla scoperta della città, si riconoscono subito per via dei tre archi che collegano la zona rivierasca e la Praça da República. Merita attenzione la tipica architettura, in cui risalta il contrasto fra il bianco delle pareti e gli elementi in basalto, abbellita da balconi in ferro battuto. I monumenti più emblematici sono, fra gli altri, la Chiesa Madre di São Sebastião, del XVº secolo , la Chiesa di São José e quella di São Pedro, il Convento e la Cappella di Nossa Senhora da Esperança (è qui che si venera l’immagine del Senhor Santo Cristo dos Milagres), l’antico Collegio dei Gesuiti, il Palácio de Sant’Ana (dove è installata la Presidenza del Governo Regionale), il Museo Carlos Machado, il Forte di São Brás, i Paços do Concelho (Palazzo Comunale), e inoltre il rinnovato Coliseu Micaelense e il ben conservato Teatro Micaelense.

    Passeggiando sul lungomare fino alla Marina si giunge alle “Portas do Mar” dove si osserva lo scalo delle navi da crociera e si può fruire di una piscina oceanica e di vari bar, ideali per trascorrere piacevoli momenti di svago.

    Per scoprire la soprannominata “isola verde”, però, bisogna uscire dalla capitale e andare incontro alla vera natura. Quest’isola montagnosa, composta da due massicci vulcanici separati da una cordigliera centrale di bassa altezza, ha come punto più alto il Pico da Vara a 1.105 m, situato nel massiccio orientale.

  • Isola di Faial:

    L’isola di Faial è situata nel gruppo centrale dell’arcipelago delle Azzorre, ed è una delle tre soprannominate “isole del triangolo”, assieme a quella di São Jorge e alla vicina isola di Pico dalla quale è separata dal Canale di Faial, uno stretto braccio di mare con circa 8 km di larghezza.

    L’isola occupa un’area di circa 172 km2, con 21km di lunghezza e una larghezza massima di 14km. Fu scoperta nel 1427 e colonizzata, nel 1432, da molte famiglie provenienti dalle Fiandre. Il nome di Faial viene probabilmente dal fatto che ci sono molti faggi, ma nessun’altra isola può vantare le enormi siepi di ortensie, di varie tonalità di azzurro, che contornano le case, dividono i terreni, ornano le strade, e che spiegano perché viene chiamata Isola Azzurra.

    A partire dal XVIIº secolo l’isola di Faial conosce un grande sviluppo, e diventa un importante emporio commerciale, grazie alla sua posizione geografica che ne faceva un porto sicuro fra l’Europa e le Americhe. In epoca più recente, fu un nodo strategico per le comunicazioni fra i continenti e oggi è un punto di riferimento per lo sport della vela mondiale.

    Il Cabeço Gordo, nella zona centrale dell’isola, con 1.043 m di altitudine è il punto più alto. È uno splendido belvedere naturale dal quale, in giorni di bel tempo, si vedono tutte le isole del triangolo e anche l’isola di Graciosa.

    Nei pressi, si trova un enorme cratere chiamato Caldeira, con circa 2 km di diametro e 400m di profondità. È circondato da ortensie azzurre e da una vegetazione lussureggiante, in cui si distinguono cedri, ginepri, faggi, felci e muschi, parte dei quali sono esemplari significativi della vegetazione endemica. Questa zona, il Parco Naturale di Faial, è stata la prima meta turistica portoghese ad ottenere il premio EDEN (European Destination of Excellence).

  • Isola di Pico:

    L’Isola di Pico misura 448 Km2 ed è la seconda isola per superficie dell’arcipelago delle Azzorre. Possiede la più alta montagna del Portogallo, il vulcano Pico, dal quale l’isola prende il nome, che raggiunge i 2.351 m di altitudine. Spesso chiamata Isola Montagna, costituisce uno dei vertici delle “isole del triangolo”, che si trova a sud del gruppo centrale dell’arcipelago, ad appena 6 km dall’isola di Faial.

    Il clima secco e caldo, assieme alla ricchezza minerale dei terreni di origine vulcanica e la suddivisione del territorio mediante un impressionante mosaico di pietra scura – i “currais” – ha permesso ottimi risultati alla coltivazione della vigna, in cui predomina il vitigno verdelho. Con il tempo, il vino e l’acquavite hanno conquistato ammiratori nell’isola e al di fuori. Esportato in Europa e in America, il vino verdelho guadagnò fama internazionale, e arrivò addirittura sulla tavola degli zar russi.

    I grandi campi di origine vulcanica che contraddistinguono il paesaggio dell’isola, e che la gente del luogo chiama “lajidos” o “terras de biscoito” formano il Paesaggio della Coltivazione della Vigna dell’isola di Pico, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO nel 2004. In particolare, si distinguono i terreni nelle località di Lajido da Criação Velha e di Lajido de Santa Luzia.

    Sul terreno di lava scura si osservano le “rilheiras”, i solchi lasciati dalle ruote dei carri trainati da buoi che trasportavano l’uva e i barili, mentre nei porti e piccoli porti vicino al mare si vedono ancora i “rola-pipas”, delle rampe scavate nei pendii per agevolare il trasporto delle botti nelle barche: sono la memoria viva dell’attività vinicola di un tempo.

    L’immenso cono vulcanico della Montagna di Pico, il terzo più grande vulcano dell’Atlantico, domina il paesaggio dell’isola. Nel cratere principale c’è un cono di lava chiamato Piquinho, in cima al quale delle fumarole permanenti ne ricordano l’origine vulcanica. A circa 1250 metri di altitudine, dove s’inizia la salita a piedi della montagna, si può già vedere grande parte dell’isola, e le vicine isole di Faial e di São Jorge. La salita in vetta è faticosa, ma la ricompensa è la vista panoramica, fantastica e unica, che in giorni sereni spazia sino alle isole di Graciosa e Terceira.

    Sul Pico troviamo uno dei più grandi condotti lavici visitabili al mondo, la Gruta das Torres, che si estende per cinque chilometri abbelliti da vari tipi di stalattiti e stalagmiti laviche e da pareti striate.

    Gli appassionati di geoturismo trovano vari luoghi che meritano una visita: le Furnas (grotte) di Frei Matias, di Silveira e di Montanheiros, e i Mistérios di Santa Luzia, Prainha e S. João – ossia i fiumi di lava solidificata, provocati da eruzioni vulcaniche, che sono scesi sino al mare aumentando la superficie dell’isola, e poi gli Arcos do Cachorro, una impressionante formazione rocciosa di origine vulcanica, perforata da numerose grotte e cunicoli dove l’acqua del mare entra impetuosa.

    Altri luoghi di grande interesse sono i laghi, Lagoa do Capitão, Lagoa do Caiado e Lagoa do Paul, e poi il Miradouro da Terra Alta, un belvedere situato sulla strada che contorna la zona settentrionale dell’isola, e dal quale si ammira l’isola di São Jorge, e il paesaggio formato dalla ricchezza forestale dell’isola di Pico.

    L’isola di Pico è una terra di grandi tradizioni baleniere. Il territorio è suddiviso in 3 comuni, Madalena, São Roque e Lajes e, come nelle altre isole delle Azzorre, il patrimonio architettonico si concentra soprattutto nelle chiese e cappelle che sorgono nelle varie località: la chiesa di Santa Maria Madalena, nella cittadina di Madalena, quella di São Roque e il Convento e la chiesa di São Pedro de Alcântara, a São Roque do Pico, la chiesa di Nossa Senhora da Conceição e la cappella di São Pedro, a Lajes, fra le altre.

    Da segnalare anche il Museo di Pico, con tre sezioni: il Museu dos Baleeiros (museo dei balenieri), a Lajes, il Museu da Indústria Baleeira (museo dell’industria baleniera), a São Roque, e il Museu do Vinho (museo del vino), a Madalena. Sono luoghi da visitare e che ritrattano un’epoca importante della storia dell’isola. Nel Museu do Vinho, che occupa gli spazi dell’antico Convento delle Carmelitane, si possono visitare i vigneti, fare assaggi di vino e, nel mese di settembre, partecipare alla vendemmia.

    L’isola di Pico, oltre alla ricchezza naturale offre anche un’eccellente gastronomia, che si basa soprattutto su pesce e frutti di mare. Fra le specialità, spiccano le famose Caldeiradas (zuppe di pesce), il polpo cotto nel vinho de cheiro (vino fragolino), la linguiça com infame (salsiccia con igname), la molha de carne (spezzatino) e i caldos de peixe (brodo di pesce). Famosi sono anche i fichi, con l’interno rosso acceso, il miele di fiori d’incenso e il Queijo do Pico – un formaggio di latte di mucca, a pasta molle (in particolare quelli provenienti da São João e da Arrife). Ogni pietanza va abbinata, naturalmente al vino Verdelho, o ai pregiati vini rossi e bianchi locali.

    Terra di grandi tradizioni baleniere, l’isola di Pico vanta vari prodotti artigianali in osso e dente di balena, e inoltre cappelli di paglia, fiori di squame di pesci e lance baleniere in miniatura, che sono delle ottime idee per un souvenir.

  • Escursioni facoltative:

    Durante i momenti di libertà sulle isole di Sao Miguel e Faial, oltre a rilassarvi su una delle numerose spiagge, queste due isole vi offrono la possibilità di effettuare numerose e svariate attività.
    Di seguito vi diamo alcuni interessanti suggerimenti, solo alcune proposte delle innumerevoli attività che potrete praticare durante il tempo a disposizione. Lo staff è a disposizione per suggerirvi la soluzione migliore alle vostre esigenze.

    • Isola di SAO MIGUEL:
      • ESCURSIONE NORD EST DELL’ISOLA (intera giornata):
        Intera giornata alla scoperta della parte nord-est dell’isola che riserverà sorprese indimenticabili. La prima sosta sarà al belvedere di Santa Iria, per ammirare la costa del nord. Proseguimento per Ribeira dos Caldeiroes, dove si trovano le omonime e rinfrescanti cascate. Avremo anche la possibilità di vedere uno degli ultimi mulini a vento ancora esistenti sull’isola. Continuazione lungo la litoranea attraversando pittoreschi villaggi e arrivo alla riserva forestale di Cancela do Cinzeiro. Visita del centro documentale della riserva e ci godremo un ottimo pic-nic all’interno del parco. Al termine partenza per il rientro lungo la strada costiera orientale con sosta al belvedere di Ponta di Madrugada e alla caratteristica cittadina di Povoacao. Rientro in hotel passando per il lago di Furnas.
      • ESCURSIONE ALLA LAGOA DO FOGO (mezza giornata):
        Si raggiunge Ribeira Grande e dalla cittadina si prende la strada che sale attraverso scenari mozzafiato al Lagoa do Fogo, cratere spento trasformatosi in lago. La tranquillità delle sue acque e del paesaggio circostante è un toccasana per gli occhi. Siamo a 900 metri e la vista dell’isola è indimenticabile. Tempo libero per apprezzare al meglio lo scenario intorno a noi. Partenza per il rientro con sosta a Lagoa per la visita della locale fabbrica di ceramica.
      • ESCURSIONI AVVENTURA IN JEEP (intera o mezza giornata):
        L’isola Sao Miguel, per la sua particolare conformazione, è particolarmente indicata per scoprire le sue bellissime località in modo più avventuroso utilizzando le jeep. Si potranno così percorrere itinerari alternativi rispetto alle strade percorse dai normali mezzi di trasporto lasciandovi al rientro un ricordo indelebile delle bellezze dell’isola. Di seguito vi proponiamo alcuni itinerari:

        • Intera giornata nella zona di Sete Cidades toccando il belvedere di Carvao, i laghi di Empedadas, l’acquedotto di Nove Janelas, Sete Cidades, il belvedere di Rei; si potranno inoltre percorrere alcuni tratti delle spettacolari strade sterrate delle Cumeeira Norte e Sul.
        • Intera giornata nella zona del nord est toccando Ponta do Contrao, il belvedere di Santa Iria, Ribeira dos Caldeiroes, attraversando la sierra da Tronqueira e rientrando dal Salto do Cavalo.
        • Intera giornata nella zona di Furnas toccando Caloura, Vila Franca do Campo, il Castelo Branco, i laghi di Furnas, il Pico do ferro e Ribeira Grande.
        • Mezza giornata nella zona di Lagoa do Fogo toccando il belvedere di Baleeiros, Caldeira Velha, il lago di Fuoco, il villaggio di Lagoa.
      • WALKING TOURS:
        Sao Miguel offre infinite possibilità di organizzare tours a piedi alla scoperta di luoghi dove i mezzi di trasporto a motore non possono arrivare. Con una esperta guida locale una visita molto particolare che vi terrà occupati per l’intera giornata è dedicata alla scoperta della struttura vulcanica dell’isola attraverso le strutture geologiche che l’isola propone. Sempre con l’ausilio di una esperta guida locale l’isola offre innumerevoli altre possibilità di trascorrere alcune ore all’aria aperta camminando immersi nella natura dell’isola. Sentieri di tutte le difficoltà, lunghezza e dislivello conducono a Faial da Terra, Lagoa do Fogo, Ribeira Fundas, Furnas e a numerose altre località.
      • ATTIVITA’ ALL’ARIA APERTA:
        Sao Miguel offre la possibilità di praticare moltissime attività all’aria aperta con l’ausilio di esperti istruttori e guide. Primo fra tutti il  canyoning che in questa isola è una delle attrazioni più conosciute grazie alla presenza di numerosi torrenti dotati di spettacolari cascate. Provare l’ebbrezza di scendere all’interno di uno di essi donerà emozioni intense e indimenticabili. E’ possibile inoltre praticare arrampicata sportiva, percorrere in mountain bike itinerari segnalati per gli amanti delle ruote larghe, andare alla scoperta dei laghi su canoa, rilassarsi giocando a golf in uno dei due campi dell’isola, appostarsi in punti strategici per avvistare la particolare e unica fauna volatile dell’sola, vivere un’esperienza affascinante e indimenticabile nuotando con i delfini nelle acque dell’oceano, immergersi alla scoperta delle profondità marine nei centri centri diving dell’isola, andare a pescare numerose specialità di pesci al largo della costa oppure, solcare le acque attorno alla costa sulle più equipaggiate imbarcazioni a vela.

       

    • Isola di FAIAL:
      • VISITA GUIDATA DI HORTA (mezza giornata):
        La visita guidata del centro storico di Horta, effettuata a piedi, è un’autentica immersione nella storia e nella cultura di questa piccola affascinante isola. Durante questo giro panoramico toccheremo i punti più importanti della cittadina tra i quali: il vecchio forte di Santa Cruz, la casa della Trinità, la Colonia tedesca, il Giardino Florencio Terra, la torre dell’orologio, il vecchio ospedale e termineremo il nostro tour alla Marina, famosa per i suoi murales.
      • DIVING:
        A Faial si trova un attrezzato centro diving che vi porterà alla scoperta dell’area di Princess Alice dove ci sarà la possibilità di avvistare alcuni tra i più grandi pesci dell’oceano, dalle mante ai barracuda fino ai tonni oppure dirigersi nell’area di Condor, dove è presente uno dei maggiori predatori degli oceani: l’elegante squalo azzurro.

Approfondimenti sul Paese:

  • Documenti:

    Le isole Azzorre sono parte del Portogallo e quindi dell’Unione Europea. È sufficiente avere la carta d’identità in corso di validità e valida per l’espatrio. Per guidare la patente italiana in regola è sufficiente .

  • Fuso orario:

    Le Azzorre si trovano a GMT-1 (un’ora indietro rispetto a Greenwich), e di conseguenza 2 ore indietro rispetto all’Italia.

  • Lingua:

    La lingua ufficiale delle Azzorre è il Portoghese. Un Portoghese un po’ strano, con inflessione dialettali che variano da isola a isola com’è ovvio, data la distanza che le separa.  Alle Azzorre, comunque, soprattutto nelle città si possono trovare diverse persone che parlano un buon inglese (i giovani praticamente tutti). Anche tra le persone adulte o anziane l’Inglese è abbastanza diffuso. Ciò è spiegato dalla lunga tradizione di emigrazione verso l’America e conseguenti ritorni in patria. Nel corso del ‘900 tantissimi Azzorriani sono andati in cerca di fortuna in America, ma la maggior parte è rientrata nel giro di una generazione. Non c’è difficoltà a farsi capire anche a gesti comunque, perché gli abitanti delle Azzorre sono persone molto disponibili e cortesi e faranno di tutto per dare una mano.

  • Cellulari - WiFi - Elettricità - Valuta:

    CELLULARI & WIFI
    Esistono diversi operatori  mobili (Vodafone, MEO, TMN e Optimus). I cellulari normalmente funzionano senza difficoltà e con ottima ricezione. Le zone wi-fi sono abbastanza diffuse nelle città, assenti fuori, a parte nei locali e qualche bar. La rete 4G è comunque molto sviluppata.

    ELETTRICITÀ
    La corrente è 220 volts con le prese come quelle italiane

    VALUTA
    La valuta alle Azzorre è l’Euro. Le carte di credito sono accettate praticamente ovunque, e i bancomat sono dappertutto nelle città principali. Viste le distanze minime non  ci sono problemi di sorta.

Prezzi e date:

8 giorni – 7 notti
Partenze individuali giornaliere, minimo 2 partecipanti; assistenza locale in lingua inglese

Quote di partecipazione per persona “a partire da”, voli NON inclusi*:

partenze in doppia suppl. singola 3° letto
adulti bambini **
dal 01 maggio al 27 settembre 2021 € 1.669 € 890 € 1.389 € 785
dal 28 settembre al 31 ottobre € 1.559 € 740 € 1.309 € 785

* VOLI: non inclusi, verranno quotati alla miglior tariffa disponibile al momento della prenotazione
** BAMBINI: 0-12 anni non compiuti

Supplementi:
– mezza pensione: adulti € 190 – bambini € 100

Assicurazioni:
– medico/bagaglio: inclusa nelle quote
– annullamento: non inclusa, da quotarsi in base al costo totale del viaggio

Quota individuale di gestione pratica: € 50

La quota comprende:

  • Sistemazione in hotel 3 stelle a Ponta Delgada (Isola di Sao Miguel) e 4 stelle a Horta (Isola di Faial) con trattamento di pernottamento e prima colazione
  • pranzo il giorno 3
  • transfer da/per gli aeroporti di Sao Miguel e Faial
  • Visite con auto privata o jeep con autista e guida locale parlante inglese come indicato nel programma
  • Ingressi:
    • Furnas: Giardino botanico Terra Nostra, centro di monitoraggio vulcanologico
    • Pico: Museo delle balene (o in alternativa grotte vulcaniche di Las Torres)
    • Faial: Centro di studio del vulcano di Capelinhos
  • traghetto Isola di Faial/Isola di Pico/Isola di Faial
  • volo Ponta Delgada/Horta
  • assicurazione medico/bagaglio

La quota non comprende:

  • Volo Italia/Sao Miguel e Faial/Italia e relative tasse aeroportuali
  • tutti i pasti non indicati ne “la quota comprende”
  • bevande
  • guida locale durante l’escursione all’isola di Pico
  • altri ingressi
  • eventuali tasse di soggiorno da regolare in loco
  • accompagnatore dall’Italia
  • mance ed extra di carattere personale
  • assicurazione annullamento, da quotarsi in base al costo totale del viaggio
  • quota individuale di gestione pratica
  • tutto quanto non espressamente indicato alla voce “la quota comprende”.