BIRMANIA

Il Gran Tour

15 giorni - 12 notti / viaggio con guida
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Il Viaggio

Il viaggio più completo, che abbraccia tutti gli aspetti del paese: le pagode dorate di Yangon e le antiche capitali di Bagan e Mandalay; le magie del lago Inle e della Roccia d’Oro; le minoranze etniche dello Shan, i bellissimi paesaggi lungo fiume Irrawaddy, le splendide pagode, i Mon a Mawlmayine …

Programma di viaggio

1° giorno: Italia - Bangkok

Partenza con il volo intercontinentale per Bangkok. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno: Bangkok - Chiang Rai

Arrivo e coincidenza con volo per Chiang Rai. Sistemazione in hotel e pomeriggio a disposizione. Cena e pernottamento.

3° giorno: Chiang Rai - Kengtung

Prima colazione. In mattinata trasferimento via terra a Tachilek e, dopo le formalità doganali, ingresso in Birmania e trasferimento a Kengtung, situato in una zona montagnosa al confine con la Cina, Laos e Thailandia. Soste lungo il percorso. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

4° giorno: Kengtung

Prima colazione. In mattinata inizio delle visite di Keng Tung, con il suo mercato dove confluiscono tutte le diverse popolazioni dell’area. Partenza quindi per la visita di alcuni villaggi appartenenti alle minoranze Akha, e Shan situati sulle colline a circa 30 km. da Keng Tung dove si potranno osservare i loro usi e costumi. Seconda colazione in corso di visite. Nel pomeriggio rientro a Keng Tung, visita del tempio Maha Myat Muni e del monastero Shan. Sosta alla “One Tree Hill” per ammirare il tramonto da un buon punto panoramico. Cena e pernottamento.

5° giorno: Kengtung - Lago Inle

Prima colazione. In mattinata visita di un villaggio dove vive una minoranza dell’etnia degli Ahti. Seconda colazione. Nel pomeriggio partenza con volo per Heho, nello stato dello Shan, confinante con la Cina e famoso per i suoi scenari naturali. Arrivo e proseguimento per il Lago Inle, bellissimo per il suo paesaggio e unico con i suoi percorsi. Il lago si trova a circa 900 metri sul livello del mare ed è un’oasi circondata dall’altopiano meridionale dello Shan. Cena e pernottamento.

6° giorno: Lago Inle

Prima colazione. Escursione in barca al villaggio di Indein: si ammirerà il complesso del monastero Nyaung Ohak e la Pagoda Shwe Inn Thein situata, sulla cima di una collina e formata da uno spettacolare complesso di stupa purtroppo notevolmente danneggiati. Seconda colazione. Nel pomeriggio proseguimento della visita del lago navigando tra i villaggi su palafitte popolati dagli Intha, un’etnia che si distingue dai vicini Shan sia per cultura e per dialetto linguistico, oltre che dall’insolito sistema di pesca: gli Intha remano con le gambe pescando contemporaneamente con reti a forma di cono tese su telai di bambù. Si visiteranno la Pagoda di Phaung Daw Oo, il monastero di Ngaphae Chaung ed un laboratorio dove si potrà osservare il tradizionale lavoro di tessitura. Cena e pernottamento.

7° giorno: Lago Inle - Mandalay

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Mandalay, capitale dell’ultima monarchia birmana. Arrivo e visita all’antica capitale Amarapura, situata 11 km a sud di Mandalay, dove si vedranno il monastero di Mahagandayon, abitato da centinaia di monaci, le botteghe di artigianato per la lavorazione della seta ed infine il famoso Ponte di U Bein, il più lungo ponte realizzato in legno di tek. Rientro a Mandalay e visita della Pagoda di Mahamuni una delle più venerate della Birmania con la sua statua del buddha dorato. Seconda colazione. Nel pomeriggio escursione in battello a Mingun, un villaggio situato sulla riva occidentale del fiume Irrawaddy. Si vedranno la pagoda Settawya, dove si potrà ammirare l’impronta del piede di Buddha in marmo, il tempio di Pondawyapaya vicino al fiume, la pagoda incompiuta di Mingun, dove solo un enorme mucchio di mattoni è quello che resta del grandioso palazzo voluto dal Re Bodawpaya. Visita infine della Mingun Bell, la più larga campana del mondo e pesante 90 tonnellate, del villaggio di Mingun e della pagoda di Shiburne, la più esotica pagoda costruita nel 1816 dal figlio del Re Bodawpaya in memoria di una delle sue mogli. Rientro a Mandalay, cena e pernottamento.

8° giorno: Mandalay - Yandabo

Prima colazione. In mattinata imbarco sul battello per una navigazione lungo il fiume Irrawaddy, con foto-stop alla bellissima collina di Sagaing, costellata da decine di pagode e monasteri. Seconda colazione lungo il percorso. Arrivo nel primo pomeriggio al villaggio rivierasco di Yandabo, una comunità rurale dedita alla fabbricazione rudimentale di vasellame di terracotta: visita del villaggio. Cena e pernottamento.

9° giorno: Yandabo - Bagan

Prima colazione. In mattinata partenza in auto per Bagan. Arrivo e seconda colazione. Bagan fu la luminosa capitale del primo impero birmano tra il IX ed il XII secolo della nostra era. Qui gli imperatori edificarono migliaia di templi, pagode e monasteri, facendone il faro della civiltà birmana ed uno dei luoghi più celebri e spettacolari del sud-est asiatico, la cui vasta area archeologica è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Le caratteristiche architettoniche dei monumenti sono varie ma sono tutte accomunate dall’uso del mattone. Nel pomeriggio inizio delle visite. Cena e pernottamento.

10° giorno: Bagan

Prima colazione. Proseguimento delle visita del sito archeologico. Innumerevoli sono i templi di Bagan, le cui visite sono legate alle tempistiche della giornata. I più celebri sono la pagoda di Shwezigon, che diverrà un prototipo per tutte le successiva arte religiosa birmana; il tempio di Ananda, capolavoro d’architettura, con una pianta simile ad una croce greca; il tempio di Htilominlo, famoso per le sue sculture in gesso; la pagoda Mingala Zedi una delle ultime costruite in stile pagano da dove si potrà ammirare il fantastico tramonto sulla piana di Bagan.

11° giorno: Bagan - Yangon - Kyaikhtiyo (Roccia d'Oro)

Prima colazione. In mattinata partenza con il volo di rientro a Yangon. Arrivo e proseguimento per Kyaikhtiyo, circa 160 km. da Yangon. Seconda colazione lungo il tragitto. Arrivo e, a bordo di camion, proseguimento fino all’hotel. Sistemazione ed inizio dell’escursione fino alla pagoda alta 5 metri e mezzo, che si trova in cima alla “Golden Rock” un enorme masso che, secondo la leggenda, si mantiene in equilibrio sull’orlo di un dirupo grazie ad un capello del Buddha, posto in un punto preciso del masso. Al termine della visita rientro in hotel. Cena e pernottamento.

12° giorno: Kyaikhtiyo - Yangon

Prima colazione. In mattinata partenza alla volta di Yangon. Lungo il tragitto sosta all’antica capitale dei Mon, Bago (Pegu): visita alla famosa pagoda Shwemawdaw, una tra le più belle della Birmania e la Kyeik Pun pagoda, dove si potrà ammirare le immagini di quattro grandi Buddha. Seconda colazione. Arrivo a Yangon e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

13° giorno: Yangon - Bangkok

Prima colazione. Inizio delle visite con la Pagoda Shwedagon, vero cuore spirituale del Paese, costruito dai Mon in un periodo compreso tra il VI e X sec. Seconda colazione. Nel pomeriggio si prosegue con la visita del Buddha sdraiato alla Pagoda di Chaukhtatgyi, la Sule Pagoda ed il grande mercato Bogyoke. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Bangkok.

14° giorno: Bangkok - Italia

Partenza con il volo intercontinentale per l’Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

15° giorno: Italia

Arrivo in mattinata e fine dei servizi.

Informazioni sul viaggio:

Il tour può essere soggetto a modifiche senza alterare il programma delle visite e l’itinerario.

  • LE SISTEMAZIONI:
    • CHIANG RAI: The Legend Chiang Rai 4*
    • KENGTUNG: Amazing Kyaing Tong Resort 3*
    • LAGO INLE: Amata Garden Resort 4*
    • MANDALAY: Mandalay Hill 4*
    • YANDABO: Yandabo Home 4*
    • BAGAN: Amata Garden Resort 4*
    • KYAIKHTIYO: Golden Rock
    • YANGON: Sule Shangri-La 4*

    N.B. Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria

Approfondimenti:

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Prezzi e date:

15 Giorni – 12 notti
Tour in pensione completa con accompagnatore parlante italiano
minimo 4 partecipanti

Quota per persona “a partire da” *

ANNO 2020
partenze
in camera
doppia/tripla
in camera
singola
bambino
06 e 27 aprile € 2.529 € 3.120 € 2.135
11 e 25 maggio € 2.399 € 2.932 € 1.984
08 giugno € 2.399 € 2.932 € 1.984
06 luglio € 2.399 € 2.932 € 1.984
03 e 10 agosto € 2.768 € 3.302 € 2.466
14 settembre € 2.399 € 2.932 € 1.984
12 e 26 ottobre € 2.529 € 3.120 € 2.135
02, 16 e 30 novembre € 2.529 € 3.120 € 2.135

* Le quote sono da intendersi “indicative”, si prega contattarci per verificarne l’aggiornamento e la disponibilità

Quote valide al raggiungimento dei 4 partecipanti

Quota bambini 2-12 anni n.c.: su richiesta

Quota individuale di gestione pratica: € 95

Tasse aeroportuali: € 400 circa, da riconfermarsi all’emissione dei biglietti

Supplemento partenza da altri aeroporti diversi da Roma e Milano Malpensa: su richiesta

Mance (da versare in loco): prevedere USD 60 circa

Quote soggette ad eventuale adeguamento valutario

La quota comprende:

  • voli internazionali di linea di compagnie Iata in classe turistica
  • sistemazione in camera a due letti con servizi privati negli hotel specificati o similari
  • trattamento pasti secondo quanto specificato in ogni singolo programma
  • visite ed escursioni di gruppo
  • al raggiungimento dei 20 partecipanti è previsto l’accompagnatore dall’Italia
  • tasse e percentuali di servizio
  • assicurazione medico-bagaglio

La quota non comprende:

  • quota individuale di gestione pratica
  • le tasse del biglietto aereo internazionale e dei voli interni (quotate alla prenotazione)
  • il visto d’ingresso
  • le bevande
  • i pasti non menzionati nei singoli programmi
  • le mance, le spese di carattere personale
  • eventuali cenoni di Capodanno
  • eventuali le tasse d’imbarco in uscita
  • tutto quanto non indicato nella voce “La quota comprende”

Formalità d'ingresso:

BIRMANIA – informazioni utili

Consulta le informazioni utili sul Paese, in particolare i requisiti relativi a PASSAPORTO e VISTO D’INGRESSO

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BIRMANIA – informazioni utili

DOCUMENTI e VISTO:

  • Passaporto: è necessario essere in possesso di passaporto valido almeno 6 mesi alla data d’arrivo in Myanmar e con 2 pagine libere per l’apposizione del visto d’ingresso
  • Visto d’ingresso in Myanmar: non sono comprese le spese per l’ottenimento del visto, che va richiesto online sul sito ufficiale https://evisa.moip.gov.mm/ al costo di USD 50.
    Se richiesto ad Atacama: € 55 per visto

SUGGERIMENTO: è importante portare con sè fotocopia del passaporto e del biglietto aereo internazionale da poter presentare in caso di smarrimento.

ALL’ARRIVO
A bordo bisogna compilare la arrival card e la custom declaration. Ormai non c’è più alcuna restrizione, né per cellulari, video-camere e neanche per personal computer. I controlli sono davvero minimi e paragonabili al resto del mondo.
Ci sono 2 terminal di arrivi: Terminal 1 (nuovo: Emirates, Singapore, Bangkok Airways) e Terminal 2 (vecchio: Thai, Qatar, Myanmar Airways). La Sala Arrivi è una grande sala dove ci si mette in fila ai diversi sportelli per il controllo del visto, seguita dai nastri bagaglio dove si ritirano le valige. Ci sono diverse file di controllo passaporto, quella riservata ai birmani (Myanmar nationality) agli stranieri (Foreigner) e quella dei diplomatici. Mentre si aspettano le valige nel Terminal 2, conviene utilizzare la banca dentro la sala arrivi per cambiare i soldi (Terminal 2), Terminal 1 la banca si trova fuori alla uscita dopo i controlli valige. Dopo aver ritirato le valige, a volte bisogna fare un’altra fila perché queste vanno passate ai raggi X, (Terminal 1 non sempre lo fanno, ma chiedono solo il foglio della Custom declaration compilato). Quindi si procede verso l’uscita dove le guide aspettano con i cartelli coi nomi dei clienti o si può trovare un taxi per la città (c’è un desk apposito per il servizio a prezzo fisso dipendendo dalla distanza dell’hotel).

Lì si trovano anche altri sportelli di banche per cambiare i soldi e i banchi delle telefonie locali, consigliamo comprare scheda SIM al banco MPT (1,50 usd+ carica usd 5 o 10 + accesso internet usd 10, in caso).

È buona norma portarsi in borsa a mano il cambio per un giorno o due e il necessario in caso di NON arrivo della valigia. In questi casi bisogna compilare all’interno della sala arrivo bagagli al desk LOST & FOUND un foglio per la denuncia.

IL PAESE:

  • Popolazione: Si tratta di una popolazione molto composita, fatto che rende difficile l’integrazione fra i Birmani o Bamar, che costituiscono il 69% della popolazione, e i vari gruppi etnici minoritari (Mon, Shan, Karen, ecc)
  • Superficie: 676.577 kmq
  • Lingua: Birmano. L’inglese è abbastanza diffuso nelle classi medioalte della popolazione
  • Religioni: Buddhista, musulmana, cristiana
  • Moneta: La moneta locale si chiama kyat (si pronuncia ciat) il cui cambio è in continuo mutamento. Consigliamo di portare contanti in dollari americani, possibilmente di vario taglio, che vengono accettati ovunque. Consigliamo inoltre di limitare al minimo il cambio in kyat in quanto è impossibile riconvertirli in dollari americani alla partenza. È di difficile uso la carta di credito, solo in hotel di lusso, così dicasi per i traveller’s cheque
  • Fuso orario: +5,30h rispetto all’Italia, +4,30h quando in Italia vige l’ora legale
  • Vaccinazioni: Nessuna obbligatoria. Si segnala la presenza di patologie tipiche delle zone tropicali: ameba, tubercolosi, malaria, dengue, dissenteria, epatite di tipo A e B, colera e tifo. Consigliata profilassi antimalarica e protezione con lozioni repellenti anti-zanzare
  • Voltaggio: 220/230 volts. Si trovano prese sia con spinotti rotondi che di tipo inglese per cui è utile avere con sé un adattatore. Black-out totali non sono rari ed è consigliabile munirsi di una torcia elettrica, utile anche per la visita dei templi di Bagan.
  • Telefonia e internet: La rete telefonica locale è obsoleta e spesso i collegamenti con l’interno del Paese sono difficoltosi. Il GSM International Roaming non è attivo in Birmania. Tutti i telefoni cellulari provenienti dall’estero sono inutilizzabili. È proibita l’importazione e l’utilizzo di telefoni satellitari. Il servizio e-mail è disponibile nei maggiori alberghi ed è sotto lo stretto controllo delle autorità governative. L’uso di Internet e l’accesso ai servizi e-mail internazionali è spesso interdetto. La “privacy” sulle comunicazioni non è garantita.
    Prefisso per l’Italia: 0039
    Prefisso dall’Italia: 0095
    Dominio internet: .mm
    In Birmania è certamente permesso portarsi il proprio cellulare, ma ad oggi non c’è ufficialmente un vero e proprio servizio roaming, anche se recentemente, causa processo di modernizzazione delle connessioni, molti turisti hanno chiamato l’Italia col loro numero italiano (di solito avviene con sim a contratto e non prepagate e con roaming via Thailandia …CARO.
    In Birmania consigliamo portare apparecchi Smartphone perché su questi in particolare si basa il servizio comunicazioni. Ad oggi, si possono comprare simcard locali MPT (ufficiali del governo) al costo di 1,50 usd per la sim + la carica di minimo 5 usd e un ulteriore tassa di usd 10 per chi richiede l’accesso ad internet 3G. Costo telefonate in Italia utilizzando la sim locale: usd 1.00 al minuto circa. La maggior parte dei turisti utilizza senza bisogno di schede locali, il wi-fi dell’hotel, quindi: Skype, Whatsapp e Viber funzionano ovunque sia presente il WiFi. Invece le telefonate internazionali dal telefono fisso in hotel costano circa usd 15 netti al minuto (3 minuti minimum charge) calcolati appena si prende la linea. E se chiamate direttamente dalla camera, anche e comunque se non c’è risposta dall’altra parte. Questo non avviene se telefonate invece tramite l’operatore o presso il business centre/reception dell’hotel. Per chiamare l’Italia direttamente: digitare il numero “9” o quello segnalato per prendere la linea locale dall’hotel, quindi: 0039 ( italia) + prefisso città con lo “0”, + numero telefonico, se cellulare non c’è bisogno del prefisso città. Se chiamate l’operatore in hotel, digitare lo “0” e comunicare in inglese i dati necessari per la vostra telefonata.  In quasi tutti gli hotels si può utilizzare WiFi nella lobby. Sempre più hotels e ristoranti hanno connessione WiFi gratuita.
    PREGHIAMO NOTARE nella zona di INLE, NgweSaung e Ngapali la connessione è lentissima e difficile.


EVENTI E FESTIVITA’:
Le maggiori feste buddiste cadono in diversi periodi dell’anno e di solito coincidono con i giorni di luna piena (essendo legate al calendario lunare). Le feste dei templi (pagoda festivals) possono durare anche più di una settimana e assomigliano ai luna park occidentali, con animatori, maghi, burattinai, musicisti, chiaroveggenti e guaritori, che portano un tono di colore e novità nella vita cittadina. Fra le più note ci sono la festa della Pagoda di Shwedagon (Yangon), che si tiene a marzo, e la festa della Pagoda Phaung- Eaw-Oo (lago Inle), che si tiene a ottobre. Le feste degli spiriti, conosciute come “Nat Pwes”, nonostante abbiano solo un tacito legame col buddismo, hanno altrettanta importanza e anche queste tendono a coincidere con la luna piena. Gli spiriti accompagnano nel bene e nel male l’uomo e la natura: esistono quindi nat benevoli e virtuosi e nat malefici. Ogni casa è sorvegliata dal suo nat, a cui si presentano offerte e danze. Segue un elenco delle principali feste buddiste, celebrate nel Paese:
Marzo: mese particolarmente ricco di feste delle pagode – in questo mese i fedeli buddisti costruiscono anche, come atto di devozione, stupa di sabbia in onore di Buddha sulle rive dei fiumi in secca.
Aprile: Thingyan Water Festival – celebrazione dell’Anno Nuovo; dura diversi giorni e coincide anche con la festa dell’acqua. è un periodo in cui bisogna fare buone azioni, per cui gli anziani si recano ai templi per pregare e lasciare offerte. In questo periodo i giovani rendono omaggio ai vecchi offrendo acqua e profumi; gli abitanti dei villaggi, con gesto purificatorio, lavano i capelli, cambiano abito e ripuliscono la casa. Per i giovani è come un “carnevale”: scherzano e giocano gettandosi addosso acqua, al posto dei nostri coriandoli.
Maggio: festa di Kason – rappresenta il giorno in cui si celebra il Buddha, che in questa data nacque, ricevette l’illuminazione e raggiunse il Nirvana. Cade durante il plenilunio del mese di Kason, nel calendario birmano, a inizio Maggio. Per tradizione si visitano le pagode per innaffiare le piante banyan, il Ficus Sacro, sotto le cui fronde si narra che il Buddha ricevette l’illuminazione.
Luglio: festa di Wazo: inizio della Quaresima buddista, che coincide con i mesi delle piogge. In questo periodo non si celebrano matrimoni, non si ordinano novizi e monaci e non si tengono feste. Il giorno di luna piena del mese lunare di Wazo è tradizionalmente ricordato come il giorno nel quale il Buddha tenne il suo primo sermone.
Ottobre: festa delle Luci (Thadingyut) – segna la fine della Quaresima (plenilunio del mese lunare di Thadingyut) e celebra il ritorno del Buddha dalla casa dei “Deva” (gli dei hindu inglobati nella cosmologia buddista, sia pure a livelli inferiori), dove ha predicato la sua filosofia. Per illuminare la via e dare il benvenuto al Buddha, le case e le vie vengono illuminate; la festa dura tre giorni ed è anche festeggiata con canti, danze e scambi di auguri. In questa occasione le persone si affollano nelle pagode per fare le offerte e i giovani rendono omaggio ai loro genitori e insegnanti.
Novembre: festa di Tazaungdaing: nel giorno di luna piena si offrono ai monaci gli otto oggetti necessari alla loro vita quotidiana (tre tonache, una ciotola, un rasoio, un ago, una cintura e un filtro per l’acqua) oltre a denaro. Si tengono poi gare di tessitura fra le ragazze da marito: sono occasioni di grande eccitazione, alle quali nessuna vuole mancare. A Yangon la gara vede opporsi squadre di quartiere: la gara dura tutta la notte, sotto gli occhi di una gran folla; al termine, le stoffe completate sono offerte ai templi per ornare le statue del Buddha o ai monasteri, con processioni accompagnate da musiche e danze. In questo mese si danno i nomi ai bambini, si ordinano novizi e monaci, si celebrano matrimoni e si forano le orecchie.
Le feste dei Nat, infine, vengono solitamente celebrate nel mese di Dicembre. Altre feste pubbliche nazionali: 4 Gennaio (Giorno dell’Indipendenza); 12 Febbraio (Giorno dell’Unione); 2 Marzo (Festa dei Contadini, in ricordo del colpo di stato del 1962); 27 marzo (Giorno delle Forze Armate); 1 maggio (Festa dei Lavoratori); 19 luglio (Commemorazione dei martiri assassinati nel 1947)

ABBIGLIAMENTO:
Abiti casual, primaverili/estivi. Da dicembre a febbraio, la mattina presto e dopo il tramonto la temperatura cala e fa freddo anche nelle località balneari, portarsi giacca, felpa. La giacca / felpa sono utili anche per proteggersi dall’aria condizionata sui pullman, negli hotels e nei ristoranti. La Birmania è un Paese molto tradizionale: non sono graditi shorts e canottiere. Nei templi e pagode è obbligatorio andare a piedi nudi (senza calze) ed avere un abbigliamento discreto (evitare canottiere/shorts/minigonne, scollature ampie). Utile portare un paio di sandali (infradito). Fare molta attenzione alle variazioni di temperatura dovute all’aria condizionata nei locali / veicoli, responsabile di bronchiti ed influenze (anche intestinali). Utile: cappello/occhiali per il sole. Crema solare (utile anche per le gite in barca al lago Inle causa rifrazione solare sulle acque del lago), costume da bagno. Lenti a contatto/occhiali di riserva per chi li porta. Durante l’inverno (dic/feb) lo stato Shan (Inle, Pindaya,etc) è piuttosto freddo nelle ore serali/notturne e di primo mattino (possono esserci anche pochi gradi sopra lo zero), e negli hotels non esiste riscaldamento, ed è utile una giacca a vento per la visita del lago in barca, ed un pigiama pesante per la notte. Appena il sole splende, la temperatura torna piacevolmente “primaverile/estiva”.