BIRMANIA

Il Paese dei Mille Templi

10 giorni - 7 notti / viaggio con guida
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Il Viaggio

Un tour che vi consentirà di gustare tutto il fascino della Birmania e di scoprire le località più belle: l’affascinante Yangon, verdeggiante e ricca di testimonianze coloniali, Bagan la meravigliosa, con migliaia di antiche pagode, la devota Mandalay, cuore della nazione, e finire con un sogno: l’idilliaco lago Inle …

Programma di viaggio

1° giorno, domenica: ITALIA - YANGON

Partenza con volo di linea per Yangon, via scalo internazionale (non incluso nelle quote). Pernottamento a bordo.

2° giorno, lunedì: YANGON

Arrivo all’aeroporto internazionale di Yangon, disbrigo delle formalità di dogana e incontro con l’assistente locale parlante italiano. Trasferimento all’hotel. Pranzo libero.
Tour di Yangon: venne fondata nel 1755 ed è una delle più affascinanti città asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente in una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord e in mezzo alla giungla tropicale, Naypyitaw. Rimane comunque uno dei centri commerciali più importanti. La città ha 6 milioni di abitanti di etnie birmane diverse che convivono pacificamente insieme a indiani e cinesi, ed è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano, indiano… bagnata da fiumi e con 2 laghi, parchi ombrosi e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque. La popolazione birmana veste il tradizionale “Longji” (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la “tanaka”, di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy, che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e comunicazione. Il tour include il gigantesco Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon. Una miriade di piccole pagode, templi, reliquari, padiglioni e statue, fanno da cornice al possente stupa centrale che si innalza per quasi cento metri, interamente ricoperto da lamine d’oro ed impreziosito di gemme e diamanti nell’ombrello sulla cima. La giornata si conclude con la cena in ristorante tipico, per assaggiare le specialità locali. Pernottamento in hotel.

3° giorno, martedì: YANGON - BAGAN

Verso la metà dell’XI secolo, sotto il re Anawrahta (1044-1077), Bagan divenne un regno unico iniziando un’età dell’oro in cui la cultura Mon, e soprattutto la sua forma di Buddhismo Theravada, esercitarono un’influenza dominante. Il re divenne un convinto sostenitore delle idee e delle pratiche Theravada dando inizio ad un programma di grandi costruzioni a sostegno della nuova religione. Dal regno di Anawrahta fino alla conquista da parte delle forze di Kublai Khan nel 1287, la zona è stata il centro vibrante di una frenetica architettura religiosa.
Prima colazione in hotel. Di primo mattino trasferimento in aeroporto; partenza con volo Yangon / Bagan (circa 1 ora). Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, di cui ora ne rimangono circa 2.000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito lo status di Patrimonio dell’Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddhisti. Originariamente un cumulo di pietre, è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito il simbolismo cosmico del Buddha. L’altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte scavate dai buddhisti nella roccia in India. Erano edifici più grandi e multipiano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue. Nella piana di Bagan ci sono oltre 2.200 monumenti ancora in piedi e rimane un numero uguale di rovine: terremoti, inondazioni e invasioni hanno distrutto molti templi e stupa. Inizia la visita di Bagan con i suoi spettacolari templi e pagode, come il tempio di Thatbyinnyu. Il suo nome significa onnisciente, uno degli attributi del Buddha. Innalzato a metà del XII sec. da Alaungsithu raggiunge i 60 m. d’altezza ed è uno degli edifici più alti della piana. Si dice che la piccola pagoda adiacente, la Tally, sia stata costruita mettendo da parte un mattone per ogni diecimila usati nella costruzione di Thatbyinnyu. Visita del tempio Dhammayangyi, il santuario più grande di Bagan. Seconda colazione in ristorante tipico. Nel pomeriggio si visita il villaggio di Minnanthu, dove si trovano templi dagli importanti affreschi ancora visibili, in un ambiente rurale di grande serenità. Giro sul fiume al tramonto in barca locale. Cena e pernottamento in hotel a Bagan.

4° giorno, mercoledì: BAGAN

Capitale dal 1857 al 1885, Mandalay è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.
Prima colazione in hotel. Proseguimento della visita di Bagan. Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita di Bagan la località più affascinante della Birmania. Non può mancare una sosta presso il colorato mercato a Nyaung-oo, molto animato nelle ore mattutine, quindi visita della splendida pagoda Shwezigon, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Birmania. Seguirà visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e scenografici, e alla fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha, fino a concludere con un indimenticabile tramonto panoramico dall’alto di una pagoda. Pranzo in ristorante locale sul fiume, cena in ristorante tipico con spettacolo di danze di Bagan. Pernottamento in hotel.

5° giorno, giovedì: BAGAN - MONYWAR (via terra): LA LOCALITÀ DEL MISTERO

Attraversamento fiumi Irrawaddy e Chendiwn sui nuovi lunghi ponti.
Ci allontaniamo dalle località più turistiche e quindi andiamo anche indietro nel tempo … nel Myanmar più genuino e misterioso.
Dopo la prima colazione e prima di lasciare Bagan, passiamo per una breve visita al terrario delle tartarughe “stellate”, una razza di tartaruga che si trova solo in alcune regioni dell’Asia!!!  Deve il suo nome al particolare disegno che le venature formano sulla corazza che assume una suggestiva forma di una stella. Si prosegue per Monywa attraversando il grande fiume Irrawaddy sul nuovo grande ponte lungo più di 3 chilometri si ammirano i paesaggi del Centro Birmania: si vedono le coltivazioni, i villaggi, e la vita rurale. Arrivo a Pakokku, (mercato) e continuazione per Monywa dopo aver attraversato il ponte sul fiume Chindwin e arrivo dopo circa 3 ore di strada da Bagan. Seconda colazione in ristorante locale e dopo una veloce rinfrescata, si parte per la visita di una località’ spettacolare. Po WinDaung è uno straordinario complesso di più di 900 caverne scavate nelle colline, che contengono molte statue di Buddha e affreschi ben preservati con Jataka (simboli geometrici religiosi con storie di Buddha) in vividi colori risalenti al 14° o 18° secolo. Alcuni studiosi li hanno indicati come la più ricca collezione di dipinti murali di tutto il sud est asiatico, ma la sua storia è ancora misteriosa. Cena e pernottamento in hotel a Monywa.

6° giorno, venerdì: MONYWAR - SAGAING - MANDALAY

Una statua di Buddha alta come un grattacielo!
Con panorami che hanno del surreale, Monywa è solo una piccola cittadina birmana ma ha ancora 2 posti particolari che certamente ci colpiranno: la pagoda di Thambodday con 500 mila immagini di Buddha, in splendidi colori e con 2 enormi statue di elefanti bianchi a guardia e il Bodhi Tataung, 2 enormi statue di Buddha una in piedi di 116 metri (circa come il grattacielo Breda di Milano, la seconda statua più alta del mondo!!) e un’altra reclinata di 95 metri: fantastico!! Proseguiamo dunque per Mandalay, arrivo in circa 3 ore di strada, e seconda colazione in ristorante locale a Sagaing.
Capitale dal 1857 al 1885, è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell’ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni, testimoniano gli antichi splendori dell’ultimo regno birmano.
L’ultima capitale del regno birmano, prima che l’occupazione britannica ne decretasse la fine, mandando in esilio lo sfortunato re Thibaw, è oggi la seconda città del Paese con una popolazione che si aggira intorno al milione. Inizia la visita a questa città ricca di storia, che prevede visita al monastero Shwenandaw, con splendidi intarsi di legno, meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la II guerra mondiale. Quindi la Kuthodaw Paya, che fu il risultato di un grande sinodo di 2.400 monaci, chiamati dal re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha.Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il “libro” una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Se in tempo (chiude alle 18.00) si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay. Dopo una giornata intensa, di scoperte e di panorami incredibili, check-in in hotel, relax, cena e pernottamento in hotel a Mandalay.

7° giorno, sabato: MANDALAY - MINGUN - MANDALAY

La processione di mille monaci.
Dopo la prima colazione inizia subito la visita dell’affascinante Amarapura, antica capitale, il monastero Mahagandayon dove si assiste alla processione e al silenzioso pasto comunitario di circa mille monaci, un’attività quotidiana della vita buddhista birmana, che vi lascerà emozionati, quindi una passeggiata sul ponte UBein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo. Si ammira, da punto panoramico, il magnifico panorama delle colline di Sagaing, costellate di templi e pagode. Si prosegue per il quartiere dove lavorano il marmo, dove si visita l’importante pagoda Mahamuni con la grande statua del Buddha seduto proveniente dall’Arakhan, ricoperta di sfoglie d’oro votive. Passeggiata nel mercatino variopinto. Pranzo in ristorante locale. In lingua birmana, per la sua imponenza, è chiamato il fiume Elefante. Scesi dal battello, subito incontreremo l’enorme Mingun Paya o Patho Tawgyi. La costruzione voluta dal re Bodawpaya fu iniziata nel 1791 ma non fu mai portata a termine. Alla morte del sovrano tutto rimase incompiuto e la costruzione si fermò all’altezza attuale di 49 metri, se completata, avrebbe raggiunto i 150 m. e sarebbe diventata la pagoda più grande del mondo, rivaleggiando con le grandi piramidi di Giza. Un altro notevole monumento che si visiterà è la Mya Thein Tan Pagoda. Costruita nel 1816 dal principe Bagydaw successore al trono Bodawpaya la struttura è dedicata alla sua prima moglie la principessa Hsinbyme (che si traduce in ‘white Elephant Princess’). Lo stile architettonico che si sviluppa in sette terrazze bianche e ondulate rappresenta le sette catene montuose che circondano il monte Meru, il centro dell’universo della cosmologia buddhista. Cena in ristorante locale. Pernottamento a Mandalay.

8° giorno, domenica: LAGO INLE (STATO SHAN) - La magia del Lago Inle

Il lago Inle è uno specchio d’acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. È limpido e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, della serenità della gente e della soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell’etnia degli Intha che vuol dire “Figli dell’Acqua”, vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull’acqua!
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e breve volo da Mandalay per Heho, nello stato Shan, ai confini con la Thailandia, detto la “Svizzera birmana” per i bei paesaggi montani. Arrivo e proseguimento per il lago Inle attraverso percorso panoramico, arrivo in circa 1 ora. Ci si imbarca su motolance e inizia subito il Tour del lago Inle, con seconda colazione in ristorante: il lago è molto bello ed estremamente pittoresco, e subito vi prenderà il cuore con la magia dei suoi panorami! Qui a bordo della vostra motolancia incontrerete un mondo a sè, di una popolazione unica, quella degli Intha, che abita sulle acque del lago, e dal lago trae vita. Si vedono i pescatori che remano con la gamba e pescano con una speciale nassa conica, i giardini galleggianti costruiti con fango e giacinti d’acqua e ancorati al fondo con pali di bambù. Si visita il monastero Nga Pha Kyaung famoso un tempo per i gatti addestrati dai monaci, i villaggi degli Intha, costruiti sull’acqua, in particolare le cooperative tessili del tessuto ricavato dal gambo del loto, si passa davanti alla grande pagoda Phaung Daw U Kyaung, la più importante dello Stato degli Shan. Cena e pernottamento.

9° giorno, lunedì: YANGON - ITALIA

Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro a Yangon. Si conclude, compatibilmente con l’orario di partenza, la visita della città di Yangon. Seconda colazione in ristorante locale; in serata, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di rientro in Italia, via scalo internazionale (non incluso nelle quote). Pasti e pernottamento a bordo.

10° giorno, martedì: ITALIA

Arrivo in Italia in giornata e termine del viaggio.

Informazioni sul viaggio:

Particolari condizioni di ritardi o cancellazioni dei voli interni, problemi di viabilità, danni meccanici ai mezzi di trasporto possono determinare variazioni nello svolgimento dei servizi previsti e possono essere modificati a discrezione dei vari fornitori locali.

  • le sistemazioni:

    Il viaggio prevede il soggiorno in hotels 4* o, se non presenti, i migliori disponibili nella località:

    • Yangon: hotel Melia, hotel Lotte, hotel Jasmine Palace
    • Mandalay: hotel Eastern Palace, hotel Shwe Pyithar
    • Bagan: hotel Amata Garden, Treasure hotel
    • Inle: Amata Garden Resort Inle, Kaung Daing hotel (camere palafitta)
    • Kyaiktyo: Mountain top
    • Loikaw: Kayah Resort, Loikaw hotel, Kayah Land Hotel


    N.B. Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria

Estensioni:

Possibilità di estendere il viaggio con notti aggiuntive a Yangon oppure con un soggiorno mare a Ngapali Beach o Ngwe Saung (Birmania); l’estensione non è proposta nei mesi estivi, corrispondenti al periodo monsonico.

Su richiesta, si può effettuare l’estensione in località marine in Thailandia.

  • ESTENSIONI A YANGON:

    Considerati gli orari di arrivo/partenza dei voli, è possibile richiedere i seguenti servizi aggiuntivi a Yangon:

    • “early check-in” (es. per voli QATAR AIRWAYS):
    – camera disponibile già all’arrivo (anziché dalle 14): € 50 (non include la prima colazione)

    • “late check-out” (es. per voli EMIRATES):
    – camera disponibile fino alle 23.00 (cena non inclusa): € 50

    • notte extra a Yangon (inclusa cena, prima colazione e transfer in aeroporto il giorno dopo):
    .. in doppia: € 122 per persona
    .. in singola: € 171

    • uso camera in hotel senza previo pernottamento (day use): € 97 per persona

    • supplemento per transfer notturno: € 20 per persona

    N.B. in periodi di festività potrebbero essere richiesti supplementi che verranno eventualmente comunicati al momento della prenotazione

  • ESTENSIONE MARE DA YANGON a NGAPALI BEACH:

    E’ possibile abbinare al viaggio l’estensione mare sulla spiaggia di NGAPALI BEACH (n° di notti a piacere).

    NOTA BENE: l’estensione NON è disponibile nei mesi estivi, corrispondenti al periodo monsonico.

    Ngapali Beach, è situata nella costa Nord dello stato di Rakhine ed è uno dei migliori posti dove passare una vacanza dedita al relax ed al contatto con la natura. È una spiaggia di oltre 3 chilometri, incontaminata, dalla sabbia chiara e dalle palme rigogliose, che si affaccia su un mare dai riflessi cristallini e pescosissimo. Molti degli abitanti di questa zona infatti, vivono della pesca ed è grazie a loro che gli hotel della zona possono servire piatti di pesce locale sempre freschissimi.

    Quote per persona “a partire da” *

    hotel suggeriti tipologia
    camera
    in
    doppia
    in
    singola
    suppl.
    pranzo
    suppl.
    cena
    AMATA RESORT & SPA 4* superior € 78 € 146 € 37 € 37
    SANDOWAY RESORT 4* deluxe € 120 € 225 € 30 € 46
    AMAZING NGAPALI RESORT 4* deluxe sea view € 120 € 225 € 24 € 27
    PRISTINE NGAPALI 3* garden view € 110 € 207 € 30 € 30
    AMARA OCEAN NGAPALI 4* bungalow duplex € 155 € 280 € 37 € 43
    JASMINE NGAPALI RESORT 4* deluxe € 70 € 122 € 30 € 37
    altri hotel
    tipologia
    camera
    in doppia in singola suppl. pranzo suppl. cena
    AUREUM PALACE HOTEL & RESORT 4* garden view € 120 € 235 € 37 € 37
    HILTON NGAPALI 4* sup. deluxe € 158 € 292 € 37 € 37
    JADE MARINA RESORT 4* deluxe € 75 € 134 € 43 € 43
    THE ART OF SAND 4* garden deluxe € 110 € 195 € 20 € 33

    * NOTE VALIDE PER TUTTI GLI HOTEL:
    – le quote in tabella sono da intendersi “per persona e per notte”
    – il supplemento pranzo e cena si intende “per pasto” e prevede “menù fisso”
    – in tutti gli hotel sono disponibili camere di tipo superiore, con quote su richiesta
    – nei periodi dal 15 dicembre al 15 gennaio, nel periodo di Pasqua e/o in occasione di particolari festività o eventi verranno richiesti supplementi quantificabili al momento della richiesta

    – al costo dell’hotel prescelto, occorre aggiungere il costo dei trasporti per NGAPALI BEACH:
    .. suppl. volo per i pacchetti che includono già il volo Heho o Bagan/Yangon: € 55
    .. volo Yangon/Sandoway: € 146 per tratta
    .. volo Bagan o Heho/Sandoway: € 195 per tratta
    .. trasferimento aeroporto/hotel a Ngapali: € 20 per persona per tratta

  • ESTENSIONE MARE DA YANGON a NGWE SAUNG:

    E’ possibile abbinare al viaggio l’estensione mare sulla spiaggia di NGWE SAUNG (n° di notti a piacere).
    NOTA BENE: l’estensione NON è disponibile nei mesi estivi, corrispondenti al periodo monsonico.

    La spiaggia di Ngwe Saung è situata sulla costa occidentale del Myanmar, nel Golfo del Bengala, a ovest di Yangon. Raggiungibile in auto, con un viaggio di circa 5-6 ore da Yangon, attraverso villaggi di contadini che vivono lungo il delta del fiume, offre chilometri di sabbia dorata, luogo ideale per chi desidera trascorrere qualche giorno al mare. Non c’è molto da fare a Ngwe Saung: basta rilassarsi e godersi il tempo tranquillamente! Tuttavia, ci sono alcune opzioni possibili da scegliere: visitare un villaggio di pescatori a sud di Ngwe Saung, o fare un’escursione sulle isole vicine e provare lo snorkeling, o anche godere una buona esperienza di birdwatching al Saung Ngwe Dam e le aree circostanti …

    Quote per persona “a partire da” *

    hotel tipologia
    camera
    in
    doppia
    in
    singola
    suppl.
    pranzo
    suppl.
    cena
    MYANMAR TREASURE BEACH 3* garden view € 80 € 146 € 37 € 37
    AUREUM PALACE HOTEL & RESORT 4* deluxe € 85 € 150 € 43 € 43
    ESKALA HOTEL 4* silver deluxe € 85 € 158 non disp. non disp.
    YACHT CLUB & MARINA 4* garden view € 90 € 160 € 49 € 49

    * NOTE VALIDE PER TUTTI GLI HOTEL:
    – le quote in tabella sono da intendersi “per persona e per notte”
    – il supplemento pranzo e cena si intende “per pasto” e prevede “menù fisso”
    – in tutti gli hotel sono disponibili camere di tipo superiore, con quote su richiesta
    – nei periodi dal 15 dicembre al 15 gennaio, nel periodo di Pasqua e/o in occasione di particolari festività o eventi verranno richiesti supplementi quantificabili al momento della richiesta

    – al costo dell’hotel prescelto, occorre aggiungere il costo del trasporto per NGWE SAUNG (raggiungibile via terra da Yangon in circa 4 ore e mezza):
    .. trasferimento in auto con solo autista, prezzo “per persona, andata e ritorno”:
    – base 2 persone: € 330
    – base 3 persone: € 270
    – base 4 persone: € 210
    – supplemento trasferimento con guida: prezzo su richiesta

Approfondimenti:

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Prezzi e date:

viaggio di 10 Giorni – 7 notti
Partenza da Yangon di lunedì (dall’Italia almeno il giorno prima)
tour di gruppo, minimo 2 partecipanti, con guida parlante italiano [eccetto viaggio “in libertà”]

Quota per persona “a partire da, voli NON inclusi *

partenze da Yangon in camera doppia suppl. camera singola
23 novembre 2020 € 1.565 € 325
21 e 28 dicembre € 1.690 € 360
04 gennaio 2021 € 1.650 € 350
18 gennaio € 1.565 € 325
01 e 15 febbraio € 1.565 € 325
01 e 15 marzo € 1.565 € 325

* Voli da/per l’Italia: quotati alla miglior tariffa disponibile al momento della prenotazione

Quota individuale di gestione pratica: € 75

Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: da quotarsi sulla base del costo totale del viaggio

Supplemento per tour privato a data libera, in pensione completa: € 390 (minimo 2 partecipanti)

Riduzione per tour “in libertà” a data libera: – € 378 [minimo 2 partecipanti. Questo programma offre stessi itinerari ma senza guida, ingressi e pasti; sono inclusi solo hotel in pernottamento e prima colazione, trasporti interni (automezzi per visite e trasferimenti, barche) e voli aerei].

Mance da versare in loco: euro 40 (indicative)

N.B.
– in periodi di festività o particolari eventi potrebbero essere richiesti supplementi che verranno eventualmente comunicati al momento della prenotazione
– quote soggette a riconferma sia nei prezzi che nei servizi in base alla disponibilità al momento della prenotazione

La quota comprende:

  • Voli interni e trasferimenti in pullman in Birmania come da programma
  • Sistemazione in camere doppie con servizi privati negli hotel indicati nel programma (o similari)
  • Trattamento di pensione completa (tranne il primo pranzo) [eccetto viaggio “in libertà”]
  • Assistenza di guida locale parlante italiano durante il tour in Birmania [eccetto viaggio “in libertà”]
  • Visite, ingressi ai luoghi indicati, con mezzi privati [eccetto viaggio “in libertà”]
  • Giro in calesse a Bagan, cocktail panoramico a Yangon [eccetto viaggio “in libertà”]

La quota NON comprende:

  • Volo di linea da/per l’Italia
  • Le tasse aeroportuali
  • Il visto d’ingresso, ottenibile online
  • I pasti non indicati
  • Le bevande
  • Le mance ed ogni extra in genere
  • Le tasse di utilizzo videocamere / macchina fotografica nelle pagode
  • Le tasse di uscita dalla Birmania, pagabili in loco e soggette a variazione senza preavviso
  • Assicurazione annullamento-medico-bagaglio
  • Quota individuale di gestione pratica
  • Tutto quanto non espressamente indicato nel programma o alla voce “la quota comprende”

Formalità d'ingresso:

BIRMANIA – informazioni utili

Consulta le informazioni utili sul Paese, in particolare i requisiti relativi a PASSAPORTO e VISTO D’INGRESSO

Scopri di più
BIRMANIA – informazioni utili

DOCUMENTI e VISTO:

  • Passaporto: è necessario essere in possesso di passaporto valido almeno 6 mesi alla data d’arrivo in Myanmar e con 2 pagine libere per l’apposizione del visto d’ingresso
  • Visto d’ingresso in Myanmar: non sono comprese le spese per l’ottenimento del visto, che va richiesto online sul sito ufficiale https://evisa.moip.gov.mm/ al costo di USD 50.
    Se richiesto ad Atacama: € 55 per visto

SUGGERIMENTO: è importante portare con sè fotocopia del passaporto e del biglietto aereo internazionale da poter presentare in caso di smarrimento.

ALL’ARRIVO
A bordo bisogna compilare la arrival card e la custom declaration. Ormai non c’è più alcuna restrizione, né per cellulari, video-camere e neanche per personal computer. I controlli sono davvero minimi e paragonabili al resto del mondo.
Ci sono 2 terminal di arrivi: Terminal 1 (nuovo: Emirates, Singapore, Bangkok Airways) e Terminal 2 (vecchio: Thai, Qatar, Myanmar Airways). La Sala Arrivi è una grande sala dove ci si mette in fila ai diversi sportelli per il controllo del visto, seguita dai nastri bagaglio dove si ritirano le valige. Ci sono diverse file di controllo passaporto, quella riservata ai birmani (Myanmar nationality) agli stranieri (Foreigner) e quella dei diplomatici. Mentre si aspettano le valige nel Terminal 2, conviene utilizzare la banca dentro la sala arrivi per cambiare i soldi (Terminal 2), Terminal 1 la banca si trova fuori alla uscita dopo i controlli valige. Dopo aver ritirato le valige, a volte bisogna fare un’altra fila perché queste vanno passate ai raggi X, (Terminal 1 non sempre lo fanno, ma chiedono solo il foglio della Custom declaration compilato). Quindi si procede verso l’uscita dove le guide aspettano con i cartelli coi nomi dei clienti o si può trovare un taxi per la città (c’è un desk apposito per il servizio a prezzo fisso dipendendo dalla distanza dell’hotel).

Lì si trovano anche altri sportelli di banche per cambiare i soldi e i banchi delle telefonie locali, consigliamo comprare scheda SIM al banco MPT (1,50 usd+ carica usd 5 o 10 + accesso internet usd 10, in caso).

È buona norma portarsi in borsa a mano il cambio per un giorno o due e il necessario in caso di NON arrivo della valigia. In questi casi bisogna compilare all’interno della sala arrivo bagagli al desk LOST & FOUND un foglio per la denuncia.

IL PAESE:

  • Popolazione: Si tratta di una popolazione molto composita, fatto che rende difficile l’integrazione fra i Birmani o Bamar, che costituiscono il 69% della popolazione, e i vari gruppi etnici minoritari (Mon, Shan, Karen, ecc)
  • Superficie: 676.577 kmq
  • Lingua: Birmano. L’inglese è abbastanza diffuso nelle classi medioalte della popolazione
  • Religioni: Buddhista, musulmana, cristiana
  • Moneta: La moneta locale si chiama kyat (si pronuncia ciat) il cui cambio è in continuo mutamento. Consigliamo di portare contanti in dollari americani, possibilmente di vario taglio, che vengono accettati ovunque. Consigliamo inoltre di limitare al minimo il cambio in kyat in quanto è impossibile riconvertirli in dollari americani alla partenza. È di difficile uso la carta di credito, solo in hotel di lusso, così dicasi per i traveller’s cheque
  • Fuso orario: +5,30h rispetto all’Italia, +4,30h quando in Italia vige l’ora legale
  • Vaccinazioni: Nessuna obbligatoria. Si segnala la presenza di patologie tipiche delle zone tropicali: ameba, tubercolosi, malaria, dengue, dissenteria, epatite di tipo A e B, colera e tifo. Consigliata profilassi antimalarica e protezione con lozioni repellenti anti-zanzare
  • Voltaggio: 220/230 volts. Si trovano prese sia con spinotti rotondi che di tipo inglese per cui è utile avere con sé un adattatore. Black-out totali non sono rari ed è consigliabile munirsi di una torcia elettrica, utile anche per la visita dei templi di Bagan.
  • Telefonia e internet: La rete telefonica locale è obsoleta e spesso i collegamenti con l’interno del Paese sono difficoltosi. Il GSM International Roaming non è attivo in Birmania. Tutti i telefoni cellulari provenienti dall’estero sono inutilizzabili. È proibita l’importazione e l’utilizzo di telefoni satellitari. Il servizio e-mail è disponibile nei maggiori alberghi ed è sotto lo stretto controllo delle autorità governative. L’uso di Internet e l’accesso ai servizi e-mail internazionali è spesso interdetto. La “privacy” sulle comunicazioni non è garantita.
    Prefisso per l’Italia: 0039
    Prefisso dall’Italia: 0095
    Dominio internet: .mm
    In Birmania è certamente permesso portarsi il proprio cellulare, ma ad oggi non c’è ufficialmente un vero e proprio servizio roaming, anche se recentemente, causa processo di modernizzazione delle connessioni, molti turisti hanno chiamato l’Italia col loro numero italiano (di solito avviene con sim a contratto e non prepagate e con roaming via Thailandia …CARO.
    In Birmania consigliamo portare apparecchi Smartphone perché su questi in particolare si basa il servizio comunicazioni. Ad oggi, si possono comprare simcard locali MPT (ufficiali del governo) al costo di 1,50 usd per la sim + la carica di minimo 5 usd e un ulteriore tassa di usd 10 per chi richiede l’accesso ad internet 3G. Costo telefonate in Italia utilizzando la sim locale: usd 1.00 al minuto circa. La maggior parte dei turisti utilizza senza bisogno di schede locali, il wi-fi dell’hotel, quindi: Skype, Whatsapp e Viber funzionano ovunque sia presente il WiFi. Invece le telefonate internazionali dal telefono fisso in hotel costano circa usd 15 netti al minuto (3 minuti minimum charge) calcolati appena si prende la linea. E se chiamate direttamente dalla camera, anche e comunque se non c’è risposta dall’altra parte. Questo non avviene se telefonate invece tramite l’operatore o presso il business centre/reception dell’hotel. Per chiamare l’Italia direttamente: digitare il numero “9” o quello segnalato per prendere la linea locale dall’hotel, quindi: 0039 ( italia) + prefisso città con lo “0”, + numero telefonico, se cellulare non c’è bisogno del prefisso città. Se chiamate l’operatore in hotel, digitare lo “0” e comunicare in inglese i dati necessari per la vostra telefonata.  In quasi tutti gli hotels si può utilizzare WiFi nella lobby. Sempre più hotels e ristoranti hanno connessione WiFi gratuita.
    PREGHIAMO NOTARE nella zona di INLE, NgweSaung e Ngapali la connessione è lentissima e difficile.


EVENTI E FESTIVITA’:
Le maggiori feste buddiste cadono in diversi periodi dell’anno e di solito coincidono con i giorni di luna piena (essendo legate al calendario lunare). Le feste dei templi (pagoda festivals) possono durare anche più di una settimana e assomigliano ai luna park occidentali, con animatori, maghi, burattinai, musicisti, chiaroveggenti e guaritori, che portano un tono di colore e novità nella vita cittadina. Fra le più note ci sono la festa della Pagoda di Shwedagon (Yangon), che si tiene a marzo, e la festa della Pagoda Phaung- Eaw-Oo (lago Inle), che si tiene a ottobre. Le feste degli spiriti, conosciute come “Nat Pwes”, nonostante abbiano solo un tacito legame col buddismo, hanno altrettanta importanza e anche queste tendono a coincidere con la luna piena. Gli spiriti accompagnano nel bene e nel male l’uomo e la natura: esistono quindi nat benevoli e virtuosi e nat malefici. Ogni casa è sorvegliata dal suo nat, a cui si presentano offerte e danze. Segue un elenco delle principali feste buddiste, celebrate nel Paese:
Marzo: mese particolarmente ricco di feste delle pagode – in questo mese i fedeli buddisti costruiscono anche, come atto di devozione, stupa di sabbia in onore di Buddha sulle rive dei fiumi in secca.
Aprile: Thingyan Water Festival – celebrazione dell’Anno Nuovo; dura diversi giorni e coincide anche con la festa dell’acqua. è un periodo in cui bisogna fare buone azioni, per cui gli anziani si recano ai templi per pregare e lasciare offerte. In questo periodo i giovani rendono omaggio ai vecchi offrendo acqua e profumi; gli abitanti dei villaggi, con gesto purificatorio, lavano i capelli, cambiano abito e ripuliscono la casa. Per i giovani è come un “carnevale”: scherzano e giocano gettandosi addosso acqua, al posto dei nostri coriandoli.
Maggio: festa di Kason – rappresenta il giorno in cui si celebra il Buddha, che in questa data nacque, ricevette l’illuminazione e raggiunse il Nirvana. Cade durante il plenilunio del mese di Kason, nel calendario birmano, a inizio Maggio. Per tradizione si visitano le pagode per innaffiare le piante banyan, il Ficus Sacro, sotto le cui fronde si narra che il Buddha ricevette l’illuminazione.
Luglio: festa di Wazo: inizio della Quaresima buddista, che coincide con i mesi delle piogge. In questo periodo non si celebrano matrimoni, non si ordinano novizi e monaci e non si tengono feste. Il giorno di luna piena del mese lunare di Wazo è tradizionalmente ricordato come il giorno nel quale il Buddha tenne il suo primo sermone.
Ottobre: festa delle Luci (Thadingyut) – segna la fine della Quaresima (plenilunio del mese lunare di Thadingyut) e celebra il ritorno del Buddha dalla casa dei “Deva” (gli dei hindu inglobati nella cosmologia buddista, sia pure a livelli inferiori), dove ha predicato la sua filosofia. Per illuminare la via e dare il benvenuto al Buddha, le case e le vie vengono illuminate; la festa dura tre giorni ed è anche festeggiata con canti, danze e scambi di auguri. In questa occasione le persone si affollano nelle pagode per fare le offerte e i giovani rendono omaggio ai loro genitori e insegnanti.
Novembre: festa di Tazaungdaing: nel giorno di luna piena si offrono ai monaci gli otto oggetti necessari alla loro vita quotidiana (tre tonache, una ciotola, un rasoio, un ago, una cintura e un filtro per l’acqua) oltre a denaro. Si tengono poi gare di tessitura fra le ragazze da marito: sono occasioni di grande eccitazione, alle quali nessuna vuole mancare. A Yangon la gara vede opporsi squadre di quartiere: la gara dura tutta la notte, sotto gli occhi di una gran folla; al termine, le stoffe completate sono offerte ai templi per ornare le statue del Buddha o ai monasteri, con processioni accompagnate da musiche e danze. In questo mese si danno i nomi ai bambini, si ordinano novizi e monaci, si celebrano matrimoni e si forano le orecchie.
Le feste dei Nat, infine, vengono solitamente celebrate nel mese di Dicembre. Altre feste pubbliche nazionali: 4 Gennaio (Giorno dell’Indipendenza); 12 Febbraio (Giorno dell’Unione); 2 Marzo (Festa dei Contadini, in ricordo del colpo di stato del 1962); 27 marzo (Giorno delle Forze Armate); 1 maggio (Festa dei Lavoratori); 19 luglio (Commemorazione dei martiri assassinati nel 1947)

ABBIGLIAMENTO:
Abiti casual, primaverili/estivi. Da dicembre a febbraio, la mattina presto e dopo il tramonto la temperatura cala e fa freddo anche nelle località balneari, portarsi giacca, felpa. La giacca / felpa sono utili anche per proteggersi dall’aria condizionata sui pullman, negli hotels e nei ristoranti. La Birmania è un Paese molto tradizionale: non sono graditi shorts e canottiere. Nei templi e pagode è obbligatorio andare a piedi nudi (senza calze) ed avere un abbigliamento discreto (evitare canottiere/shorts/minigonne, scollature ampie). Utile portare un paio di sandali (infradito). Fare molta attenzione alle variazioni di temperatura dovute all’aria condizionata nei locali / veicoli, responsabile di bronchiti ed influenze (anche intestinali). Utile: cappello/occhiali per il sole. Crema solare (utile anche per le gite in barca al lago Inle causa rifrazione solare sulle acque del lago), costume da bagno. Lenti a contatto/occhiali di riserva per chi li porta. Durante l’inverno (dic/feb) lo stato Shan (Inle, Pindaya,etc) è piuttosto freddo nelle ore serali/notturne e di primo mattino (possono esserci anche pochi gradi sopra lo zero), e negli hotels non esiste riscaldamento, ed è utile una giacca a vento per la visita del lago in barca, ed un pigiama pesante per la notte. Appena il sole splende, la temperatura torna piacevolmente “primaverile/estiva”.