CILE

Atacama, Patagonia e Isola di Pasqua

15 giorni - 12 notti / viaggio con guida
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Il Viaggio

Un tour magnifico, che permette di conoscere le zone più belle ed affascinanti del Cile. Dalla capitale Santiago, al Deserto di Atacama, dalla maestosa Patagonia cilena alla misteriosa Isola di Pasqua.

Due settimane ricchissime di emozioni tra i contrasti unici del Cile, un paese che grazie alla sua insolita geografia offre il deserto più arido del mondo nel nord e le rigogliose foreste nel meraviglioso Parco Nazionale di Torres del Paine a sud. Un mondo a sé invece è l’isola di Pasqua, con i suoi misteri e l’isolamento che da sempre la caratterizzano.

Programma di viaggio

Attenzione:
– il programma potrebbe subire delle variazioni, anche in corso di viaggio, senza modificare il contenuto delle visite.
– i gruppi saranno formati localmente unendo passeggeri di diversi Tour Operator.
– durante il viaggio si toccano località situate ad altitudine superiore ai 3.500 m.s.l.m. È importante che i partecipanti godano di buona salute.

Guide: Locali multilingue parlanti anche italiano, con minimo 3 iscritti i servizi saranno privati.

1° Giorno: ITALIA – SANTIAGO

Partenza dall’Italia con volo di linea intercontinentale per Santiago del Cile, via scalo internazionale. Pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno: SANTIAGO DEL CILE

Accoglienza all’aeroporto di Santiago, incontro con la guida e partenza per la visita della città. Pranzo in corso d’escursione presso un caratteristico ristorante del suggestivo Mercato Centrale di Santiago. La visita della capitale cilena, che da sola accoglie più di un terzo della popolazione di tutto il Paese, prevede una passeggiata per le vie del centro storico, dove si possono ammirare la Cattedrale, “la Moneda” (il Palazzo del Governo), e la zona pedonale di Paseo Ahumada, una via ricca di negozi ed attività commerciali. Si prosegue per la zona bohemiene di Bellavista, caratterizzata da edifici multicolore e bar all’aperto, per raggiungere in fine il Cerro San Cristobal, da dove si gode di una spettacolare vista della città e della cordigliera delle Ande. Al termine della visita trasferimento in hotel, e sistemazione nelle camere riservate. Cena libera e pernottamento.

3° Giorno: SANTIAGO - CALAMA - SAN PEDRO DE ATACAMA

Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo diretto a Calama, accoglienza e trasferimento a San Pedro de Atacama (1h30m). Il tragitto ci offre già un assaggio del paesaggio surreale che domina questa zona. Pranzo libero. Nel tardo pomeriggio visita della cordigliera del sale, la Valle di Marte (chiamata anche Valle della Morte) e la Valle della Luna. Ci troviamo in una delle zone più aride e inospitali del Cile: nessuna pianta o insetto riesce a sopravvivere in questa zona desertica. Successivamente visita a Las Tres Marías, una formazione geologica interessante che si trova accanto ad una vecchia miniera di sale. Il tour termina con la spettacolare vista del tramonto sulla Valle della Luna, così chiamata per la sua somiglianza con il paesaggio lunare. Rientro a San Pedro, cena libera e pernottamento.

N.B. L’ordine delle escursioni è puramente indicativo e potrebbe subire variazioni. L’ordine definitivo, sarà comunicato all’arrivo a San Pedro de Atacama dal rappresentate locale.

Durata volo: 2 ore circa
Distanza: Calama – San Pedro de Atacama: 100 Km
Durata trasferimento: 1,30 ore circa
Altitudine massima: 2.443 m.s.l.m

4° Giorno: LAGUNAS ALTIPLANICAS - TOCONAO E SALAR DE ATACAMA

Prima colazione in hotel. Giornata di visita alle lagune Miñiques e Miscanti, due piccoli laghi d’altura che si trovano all’interno della Reserva Nacional de los Flamencos. Durante l’escursione si percorrono circa 350 km. e si sale ad un’altitudine di circa 4.500 mt. sul livello del mare. Le lagune, circondate da imponenti vulcani (Licancabur e Lascar) che svettano all’orizzonte, ospitano numerose varietà di uccelli e alcuni branchi di vigogne. Sosta al villaggio di Socaire, caratterizzato dalla presenza di una piccola chiesa di epoca coloniale. Successiva sosta per la visita di Toconao, un piccolo “pueblo” coloniale interamente costruito in “liparita” (pietra di origine vulcanica) dove si potrà osservare la chiesa di San Lucas e il suo campanile, dichiarato monumento nazionale. L’agricoltura e l’artigianato (con prodotti ricavati dalla pietra vulcanica) sono la principale fonte di lavoro e sostentamento per gli abitanti di questo piccolo villaggio. Proseguimento per il Salar de Atacama, distesa di sale di rara bellezza che si estende per circa 300.000 ettari con una larghezza di 100 chilometri. All’interno del Salar si può ammirare la Laguna Chaxa, habitat di numerosi esemplari di fenicotteri rosa e fenicotteri andini. Pranzo in corso d’escursione. Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

Distanza: 350 km
Altitudine massima: circa 4.500 m.s.l.m

5° Giorno: SAN PEDRO DE ATACAMA - GEYSER DEL TATIO - CALAMA - SANTIAGO

Partenza prima dell’alba per i Geyser del Tatio. Visita guidata del campo geotermico che si trova ad un’altitudine di circa 4.300 metri sul livello del mare. Qui sarà possibile osservare imponenti fumarole che possono raggiungere anche i 50 metri di altezza. Questo campo geotermico ha origine dal magma della Terra: le acque che si sciolgono dai ghiacciai della Cordigliera penetrano nelle fessure della crosta terrestre, raggiungono zone profonde e dalle altissime temperature e una volta a contatto con il magma, generano potenti getti di vapore e acqua bollente, dando origine alle fumarole che è possibile osservare in superficie. Prima colazione al sacco di fronte ai Geyser e rientro a San Pedro d’Atacama con sosta nel piccolo “pueblo” di Machuca. Lungo il percorso si godrà della spettacolare vista dei Vulcani Tocorpuri e Sairecabur. Pranzo libero. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per Santiago e pernottamento in hotel vicino all’aeroporto.

Distanza: 93 km
Altitudine massima: 4.320 m.s.l.m

6° Giorno: SANTIAGO – PUNTA ARENAS – PUERTO NATALES

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo diretto a Punta Arenas. Arrivo, trasferimento al terminal del bus e partenza in direzione Puerto Natales. Arrivo, accoglienza e trasferimento in hotel. Pasti liberi e pernottamento.

Durata volo: circa 3,5 ore
Distanza Punta Arenas – Puerto Natales: 246 Km
Durata trasferimento: circa 4 ore

7° Giorno: GHIACCIAI BALMACEDA E SERRANO

Prima colazione. Trasferimento al molo e partenza attraverso il fiordo Ultima Esperanza per raggiungere i magnifici ghiacciai Balmaceda e Serrano. Lungo il tragitto si potrà godere di splendidi paesaggi caratterizzati da montagne, cascate, animali e avvistare diverse specie di uccelli endemiche della Patagonia. Pranzo in corso d’escursione. Nel tardo pomeriggio rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

8° Giorno: TORRES DEL PAINE

Prima colazione in hotel. Intera giornata di escursione al Parco Nazionale Torres del Paine. Partenza in direzione del Parco Nazionale Torres del Paine, con sosta lungo il tragitto presso la Cueva de Milodón, una grotta dove sono stati scoperti i resti di un animale preistorico noto come Milodonte, di cui si potrà ammirare una ricostruzione a dimensioni naturali. Proseguimento in direzione del Paine, lungo un tragitto che consente di ammirare il paesaggio tipico della steppa patagonica, dove vivono guanacos, volpi, nandu, cervi e condor andini. Raggiunto il parco, dichiarato Riserva Mondiale della Biosfera dall’UNESCO, si inizia un percorso che attraverso il Salto Grande del fiume Paine, il Lago Peohe ed il Lago Grey, consente di ammirare lo stupefacente paesaggio dominato dai celebri pinnacoli noti come “cuernos del Paine”. Rientro a Puerto Natales in serata. Pranzo in corso d’escursione. Cena libera e Pernottamento.

Distanza Puerto Natales – Torres del Paine: 147 Km
Durata trasferimento: circa 2 ore

9° Giorno: PUERTO NATALES - PUNTA ARENAS - SANTIAGO

Dopo la prima colazione, trasferimento (con solo autista in spagnolo) alla stazione degli autobus e partenza con bus di linea (senza guida) per l’aeroporto di Punta Arenas. Arrivo e partenza con volo di linea per Santiago. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pranzo libero, cena libera e pernottamento.

10° giorno: SANTIAGO - ISOLA DI PASQUA

Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per l’Isola di Pasqua. Accoglienza e trasferimento presso l’Hotel prescelto. Sistemazione nelle camere riservate. Pranzo libero, cena libera e pernottamento.

N.B. All’arrivo all’Isola di Pasqua sarà necessario pagare la Tassa d’Ingresso al Parco Nazionale Rapa Nui (80 USD circa per persona – importo soggetto a variazione).

Durata volo: circa 5,40 ore

11° giorno: ISOLA DI PASQUA

Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita di Anakena. Il tour inizia nella città di Hanga Roa, lungo la costa dell’isola di Pasqua. Si arriva a Ahu Akahanga, una piattaforma cerimoniale con una larghezza di 18 metri, mai restaurata. Si prosegue verso uno dei siti archeologici più interessante della zona: il Rano Raraku, un cratere vulcanico con una laguna all’interno. Nelle sue vicinanze si potranno osservare 396 moais. A 2 chilometri si trova Ahu Tongariki, un’altra impressionante piattaforma cerimoniale larga 220 metri, dove si potranno contemplare 15 statue gigantesche di varie forme e misure. Rientro al villaggio per il pranzo. Nel pomeriggio, partenza verso Ahu Te Pito Kura che presenta il Moai più grande dell’isola con 10 metri di altezza e 90 tonnellate. Questo sito archeologico è anche conosciuto come l’ombelico del mondo. Si prosegue verso la spiaggia di Anakena: una leggenda narra che Hotu Matua, il primo re dell’isola, approdò su questa spiaggia e iniziò una delle sculture megalitiche più sorprendenti che il mondo abbia mai conosciuto. Tempo a disposizione per riposare e godere della sabbia bianca e delle acque cristalline di Anakena. Il rientro a Hanga Roa si effettuerà percorrendo la costa sud dell’isola. Rientro in hotel, cena libera e pernottamento.

Attenzione: L’ordine delle escursioni è puramente indicativo e potrebbe subire variazioni. L’ordine definitivo, sarà comunicato all’arrivo all’Isola di Pasqua.

12° giorno: ISOLA DI PASQUA

Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita di Ahu Akivi. Partenza da Hanga Roa percorrendo la strada che porta ad Anakena fino ad arrivare ad AhuHuri, una delle 25 piattaforme cerimoniali erette all’interno dell’isola. Il suo Moai è stato restaurato dal Dr. William Mulloy nel 1976 e ha la particolarità di avere 2 paia di mani. La visita continua ad AhuAkivi, il centro archeologico del settore Roihi e il primo sito restaurato negli anni 1960. È un luogo particolarmente interessante, non solo per la sua posizione (centro dell’isola), ma anche per le leggende esistenti attorno ai suoi sette Moai. Si prosegue con la visita al sito archeologico di AhuVaiTeka, che presenta una grande concentrazione di grotte e pozzi che furono importanti rifornimenti d’acqua per l’antica popolazione di Rapa Nui. L’ultima tappa è Puna Pau, un sito situato ad est della città di Hanga Roa, in un piccolo cratere di scorie vulcaniche rosse. Rientro ad Hanga Roa. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita della Città Cerimoniale di Orongo. La visita inizia a Vinapu e prosegue veso RanoKau, un vulcano alto 310 metri con un cratere di 1,6 km di diametro e una laguna di acqua fresca profonda 11 metri. Accanto al cratere di questo vulcano si trova l’antica città cerimoniale di Orongo, con la più grande concentrazione di petroglifici. Rientro in hotel cena libera e pernottamento.

13° giorno: ISOLA DI PASQUA – SANTIAGO

Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto e partenza in volo per Santiago del Cile. All’arrivo accoglienza e trasferimento privato presso l’Hotel prescelto. Pasti liberi e pernottamento.

14° giorno: SANTIAGO - ITALIA

Prima colazione in hotel. Trasferimento in tempo utile in aeroporto. Partenza con volo di linea per il rientro in Italia, via scalo internazionale. Pasti e pernottamento a bordo.

15° giorno: Italia

Arrivo in Italia e termine del viaggio.

Informazioni sul viaggio:

DETTAGLI OPERATIVI DEL TOUR
Il Tour è garantito con minimo 2 pax iscritti ed è operato con servizi sempre privati a Santiago, con servizi collettivi e guide multilingue parlanti anche italiano a San Pedro de Atacama ed in Patagonia, e con servizi collettivi e guida inglese/spagnolo all’Isola di Pasqua. Al raggiungimento dei 3 passeggeri iscritti sullo stesso tour, i servizi saranno privati in italiano in tutte le destinazioni, ad eccezione del trasferimento da Calama a San Pedro de Atacama (1h30m) e v.v. che è sempre previsto con servizio di solo autista, come anche il trasferimento tra Puerto Natales e Punta Arenas, previsto con bus di linea (senza guida). Eventuali Navigazioni previste dal programma sono sempre previste con guida inglese/spagnolo.

N.B. La guida in italiano all’Isola di Pasqua è sempre soggetta a disponibilità, in quanto seppur prevista e prenotata anticipatamente, a causa della ridotta quantità di guide parlanti italiano questo servizio non è garantito.

HOTEL ISOLA DI PASQUA
Le strutture alberghiere all’isola di Pasqua sono in generale molto semplici, si tratta per lo più di Hotel caratteristici che soddisfano a nostro avviso i requisiti di comfort necessari per la categoria turistica.

Per chi non si accontenta c’è una struttura di ottimo livello all’Isola di Pasqua, da noi proposta come Hotel selezionato nella categoria Select:

Hotel Hanga Roa 5* – Questo Hotel, in posizione centrale non dispone di camere triple salvo si tratti di 2 adulti + 1 bambino di massimo 12 anni non compiuti. Nel caso di 3 passeggeri adulti sarà necessario prevedere 1 camera doppia + 1 camera singola (con supplemento da comunicarsi).

NAVIGAZIONI IN PATAGONIA
Le navigazioni eventualmente previste dai nostri programmi sono sempre soggette a riconferma in base alle condizioni atmosferiche; in condizioni di vento forte l’escursione può essere cancellata per tutelare la sicurezza dei passeggeri. Si tratta di un evento raro ma che nel corso della stagione si può verificare. In queste occasioni il rappresentante locale avviserà i passeggeri e valuterà con loro eventuali alternative.

  • le sistemazioni:

    È possibile scegliere tra due categorie alberghiere: “Turistica” e “Select

    • Santiago:
      .. cat. Turistica: Novotel Providencia 4*
      .. cat. Select: Hyatt Centric 5*
    • S. Pedro de Atacama:
      .. cat. Turistica: Diego de Almagro 3*
      .. cat. Select: Cumbres San Pedro 5*
    • Santiago Aeroporto:
      .. cat. Turistica: Holiday Inn Aeropuerto 4*
      .. cat. Select: Holiday Inn Aeropuerto 4*
    • Puerto Natales:
      .. cat. Turistica: Costaustralis 4*
      .. cat. Select: Remota 5*
    • Isola di Pasqua:
      .. cat. Turistica: Otai 3*
      .. cat. Select: Hanga Roa Eco Village & Spa 5*


    N.B. le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria.

  • LE LOCALITÁ CILENE:

    SANTIAGO
    Santiago, la capitale, adagiata nella valle centrale del Paese e circondata dalle montagne della cordigliera delle Ande è il centro politico, amministrativo e culturale del Cile. A causa dei numerosi terremoti la città ha subito nel corso degli anni notevoli cambiamenti e oggi edifici storici lasciano spazio a grattacieli e moderni centri commerciali. Il cuore del centro storico si sviluppa intorno alla vivace Plaza de Armas, dove si affacciano la Cattedrale, il Correo Central, il Palazzo della Real Audencia, in passato utilizzato come governo e il Municipio. Nelle vicinanze si trovano il Paseo Ahumada, la via commerciale pedonale piena di negozi, bar e ristoranti, il Palacio de la Moneda, in stile neoclassico progettato nel 1785, il Palazzo Cousiño appartenente alla famiglia Cousiño-Goyenechea, tra le più facoltose dell’epoca e il Teatro Municipale, un vero gioiello architettonico. Da non perdere la visita del Mercado Central, costruito alla fine dell’800, in bella struttura di ferro importata dall’Inghilterra che oggi ospita il pittoresco mercato del pesce dove si trovano ristoranti che offrono ottimi piatti. A nord, al di là del Rio Mapocho, si può raggiungere il Cerro San Cristóbal, che offre una strepitosa vista della città. Ai suoi piedi, il Barrio Bellavista è pieno di caffè, ristoranti, bar e club alla moda e ospita La Chascona, la casa-museo del poeta Pablo Neruda. Il frizzante e mondano quartiere di Lastarria è un’oasi nascosta nel centro della città, con ristoranti, teatri, gallerie d’arte e boutique di designer emergenti. Nel quartiere di Barrio Italia dove si stabilirono gli artigiani immigrati nel 19° secolo, è un susseguirsi di negozi di antiquariato con bei mobili e simpatici oggetti, gallerie d’arte, bar e ristoranti tradizionali. Per gli amanti della storia e della cultura imperdibile è il Museo della Memoria e dei Diritti Umani, dedicato ai fatti accaduti durante la dittatura di Pinochet, il Museo Nazionale de Bellas Artes, che espone opere di artisti cileni tra i quali Roberto Matta e Claudio Bravo e il MAC (Museo di Arte Contemporanea) che espone fotografie, sculture e opere di artisti cileni e non solo. Negli ultimi anni, Santiago ha avuto una grande rinascita nel campo delle arti, della cultura e della vita sociale, con la comparsa di nuove gallerie d’arte dove espongono artisti emergenti, musei e ristoranti trendy, trasformandosi in una delle capitali più attraenti e vive dell’America Latina.

    SAN PEDRO DE ATACAMA
    Il pittoresco villaggio di San Pedro de Atacama si trova a 2440 m.s.l.m e si è trasformato nel corso degli ultimi anni da cittadina mineraria in zona turistica, con viali alberati, case di adobe, un’antica piazza dove si affacciano l’edificio municipale e la chiesa di San Pedro risalente al 1774, bar e ristoranti, negozi di artigianato e l’imperdibile Museo Arqueológico R. P. Gustavo Le Paige che raccoglie più di 380.000 reperti provenienti dalla regione e risalenti alla cultura atacameña. Il paese è un ottimo punto di partenza per visitare le bellezze naturalistiche della zona.

    GEYSERS DEL TATIO
    All’alba, i Geysers del Tatio si possono osservare nella loro massima attività; incredibili colonne d’acqua e vapore scintillano nella luce del mattino offrendo uno spettacolo naturale impareggiabile.

    PUERTO NATALES
    La terra dei fiordi, di selvaggia bellezza. Così Pablo Neruda parlava delle regioni patagoniche del Cile, allora autentica “frontiera”: “La prima cosa che vidi furono alberi, dirupi decorati con fiori di selvaggia bellezza, terreni umidi, boschi che bruciavano e, dietro il mondo, l’inverno straripato”.
    I freddi venti patagonici spazzano le coste ripide dei fiordi, come quello di Ultima speranza, sulle cui sponde sorge il paese di pescatori di Puerto Natales, che sembra fatto apposta per ristorare il corpo e lo spirito con l’ottimo pesce dei suoi ristoranti dell’area portuale.

    GHIACCIAI BALMACEDA E SERRANO
    Partendo dalla cittadina di Puerto Natales e, dopo una navigazione di 3 ore attraverso gli splendidi paesaggi che costeggiano il fiordo Ultima Esperanza, si arriva al millenario ghiacciaio Balmaceda. Nelle spiagge al termine del fiordo, ai piedi del possente fronte glaciale è facile incontrare colonie di cormorani e leoni marini, mentre i sovrastanti boschi sempreverdi offrono meravigliose radure dalle quali ammirare in pieno l’imponente spettacolo naturale del Ghiacciaio.

    PARCO NAZIONALE TORRES DEL PAINE
    Dichiarato Riserva della Biosfera dell’Umanità nel 1978, il Parco Nazionale Torres del Paine ha un estensione di 181.000 ettari e racchiude un ecosistema unico, composto da antiche foreste, vallate, ghiacciai, tra cui il Grey, appartenente al campo de hielo Patagonico Sur, fiumi, laghi (il Grey, il Pehoé, il Nordenskjöld e il Sarmiento) e l’impressionante complesso che comprende i Cerros del Paine, le Torres del Paine e i Cuernos del Paine. L’aerea è abitata da 26 specie di mammiferi come volpi, guanaco, huemul, puma e da 118 specie di uccelli tra cui condor, fenicotteri, cigni dal collo nero e ibis. Anticamente la zona era popolata da comunità indigene nomadi come i Tehuelche, gli Ona e i Yámana che arrivarono nella zona alla ricerca di risorse naturali. I Tehuelche vedendo l’incredibile profilo del complesso montagnoso lo chiamarono “paine” che nella loro lingua significa blu (il colore predominante che riconobbero in lontananza). Solo nel 1879 arrivò il primo turista alle Torres del Paine, Lady Florence Dixie, scozzese, amante dell’avventura, che con il suo gruppo di amici viaggiò all’interno del parco. Lady Dixie in seguito alla visita, pubblicò il libro “Across Patagonia” con il racconto della spedizione e questo attirò numerosi scienziati, interessati alla geologia e geografia dell’area, oltre al missionario Alberto Maria Agostini, grande appassionato di montagna che esplorò il parco e intrecciò rapporti di amicizia con le locali comunità indigene patagoniche.

    PUNTA ARENAS
    Fondata nel 1847, come principale tappa lungo la rotta tra Europa e l’Oceano Pacifico, che passava, allora come oggi, lungo lo Stretto di Magellano, Punta Arenas è oggi una delle più moderne città dell’estremo Sud del Continente Sudamericano.

  • l'Isola di Pasqua:

    L’Isola di Pasqua, uno dei luoghi più enigmatici, intriganti, magici e isolati della terra, è come un bellissimo museo all’aperto. Situata nel mezzo del Pacifico, a metà strada tra il Cile e la Polinesia, il fascino dell’isola ruota attorno alle misteriose statue di pietra: i Moai. Fu scoperta dall’esploratore Olandese Jacob Roggeveen nella domenica di Pasqua del 1722 e da allora diventò l’isola di Pasqua. Alcuni pescatori polinesiani le diedero il nome di Rapa Nui o “Te Pito o Te Henua” (ombelico del mondo) nome utilizzato ancora oggi dagli abitanti dell’isola. Grazie all’isolamento e alla lontananza dal resto del mondo, la cultura Rapanui è rimasta praticamente intatta e, insieme alle bellezze naturali e archeologiche la rendono irresistibile. Il Parco Nazionale, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco, racchiude grandi ricchezze naturali con vulcani spenti, tunnel di lava, grotte vulcaniche, una frastagliata costa e baie segrete. Hanga Roa è il centro abitato dell’isola dove si trovano hotel, ristoranti, negozi, una bella chiesa e l’interessante Museo Antropológico Padre Sebastián Englert che ospita un’importante collezione di arte, costumi e tradizioni indigene. Il parco protegge circa 300 Ahu – piattaforme cerimoniali –, vari siti archeologici utilizzati per rituali, per scopi abitativi e agricoli e quasi 900 statue sparse in diverse zone dell’Isola. La maggior parte dei Moai provengono dalle pendici del vulcano Rano Raraku dove lavorarono centinaia di scultori tra il 1000 e il 1680 e solo qui se ne trovano circa 397, molti dei quali con il corpo sepolto. Solo il cappello (pukao) e gli occhi provenivano da una cava vicino ad Hanga Roa. Ad Ahu Te Pito Kura, che significa ombelico di luce, si trova la statua, abbattuta, più grande del parco con 10 metri di altezza e con un peso che si stima superi le 70 tonnellate. Invece Tongariki è l’Ahu più maestoso di tutta l’isola e comprende 15 sculture gigantesche incorniciate da un mare turchese e dal suono delle onde che si infrangono sulle scogliere. Ogni statua è diversa, alcune più alte, altre con il corpo più grosso e con differenze nel viso. Anakena è la spiaggia più conosciuta dell’isola ed è la sede dei siti di Ahu Ature Huki e di Ahu Nau Nau con i sette moai che danno le spalle al mare. Il Centro cerimoniale Orongo, rivestiva un’importanza fondamentale durante il periodo moais, infatti qui si praticavano i riti di iniziazione e l’ingresso dei bambini all’età adulta. Da qui partivano gli uomini-uccelli, durante la competizione del Manutara, che richiedeva ai partecipanti di scendere dalla scogliera, nuotare fino all’Isola di Motu Nui, cercare il primo uovo e portarlo intatto a Orongo per consegnarlo al re. Il vincitore diventava Tangata Manu (uomo-uccello) e acquistava privilegi speciali nella società. A Vinapu si trovano i resti di 3 piattaforme e si possono osservare le tecniche di lavorazione e costruzione degli Ahus che assomigliano a quelle utilizzate dagli Inca in Peru. Ahu Akivi si trova nell’entroterra, si differenza dalla maggior parte delle altre piattaforme ed è caratterizzato da 7 Moai alti circa 4 metri e molto simili tra loro, allineati con i punti dove sorge il sole durante gli equinozi di primavera e autunno. A fine gennaio si svolge la festa di Tapati, un celebrazione della cultura Rapanui. Nell’isola si possono inoltre organizzare varie attività come trekking, immersioni, passeggiate a cavallo e percorsi in mountain bike.

Approfondimenti:

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Prezzi e date:

15 giorni – 12 notti
Partenze di gruppo, minimo 2 partecipanti
trattamento come da programma

Quote per persona “a partire da” voli NON inclusi *

partenze hotel cat. TURISTICA hotel cat. SELECT
in doppia in singola in doppia in singola
08 novembre 2021 € 4.590 € 5.690 € 4.990 € 6.390
22 novembre € 4.590 € 5.690 € 4.990 € 6.390
23 dicembre quote su richiesta quote su richiesta
26 dicembre quote su richiesta quote su richiesta

* NOTA BENE: le quote in tabella sono da intendersi “indicative” e soggette a riconferma al momento della prenotazione, sulla base delle effettive disponibilità dei servizi previsti

Bambini fino 12 anni: quote su richiesta

Camere triple/quadruple: sempre “su richiesta”, senza riduzioni di quota

Possibilità di partenze giornaliere a data libera: quotazione su richiesta

Tasse aeroportuali: variabili in base all’aeroporto di partenza ed al vettore utilizzato (importo indicativo € 550)

Quota individuale di gestione pratica: € 95

La quota comprende:

  • I voli intercontinentali in classe economica
  • Tutti i voli domestici e di collegamento indicati in programma, in classe economica
  • Franchigia bagaglio (2 bagagli – max 23 kg. cad)
  • Tutti trasferimenti da e per gli aeroporti
  • I pernottamenti negli hotel indicati in programma (o similari)
  • Servizi e visite come da programma
  • Pasti indicati nel programma (bevande escluse)
  • Assicurazione medico/bagaglio
  • Speciale GARANZIA ANNULLAMENTO PER QUALSIASI CAUSA
  • Kit da Viaggio

La quota non comprende:

  • Tasse aeroportuali
  • Tassa di ingresso al Parco Nazionale dell’Isola di Pasqua (circa 80 USD da pagare in loco)
  • Le bevande ed i pasti eventualmente non previsti
  • Mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Escursioni ed attività facoltative o non previste dal programma
  • Quota individuale di gestione pratica
  • Tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”

Formalità d'ingresso:

CILE: Informazioni utili
Scopri di più
CILE: Informazioni utili

Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Documenti di viaggio – documenti per viaggi all’estero di minori”.

Visto d’ingresso: non necessario, per turismo fino a tre mesi (90 giorni) di permanenza nel Paese.
Si raccomanda di fare attenzione a non smarrire la copia del foglietto di immigrazione compilato all’atto di ingresso nel Paese, necessario per l’uscita dal Cile. In caso di furto occorre  denunciarlo immediatamente.

Formalità valutarie: nessuna. Non è possibile fare ingresso in Cile con importi in contanti non dichiarati superiori ai 10.000 USD.
La valuta straniera in Cile può essere liberamente cambiata nel Paese. Il Peso è convertibile in tutte le monete. Le Società commerciali sono, sotto il profilo giuridico, simili a quelle italiane.
Ulteriori informazioni sono reperibili consultando i seguenti siti: http://www.ambsantiago.esteri.it ;
http://www.infomercatiesteri.it/paese.php?id_paesi=40#slider-2

Controlli fitosanitari alle frontiere: al momento dell’ingresso nel Paese viene richiesto ai viaggiatori di compilare un modulo nel quale si dichiara l’eventuale presenza di frutta, miele, prodotti di origine vegetale (tra cui manufatti in legno) o animale (formaggi, insaccati, ecc.) ed altro.
Si invitano i viaggiatori a prestare particolare attenzione nella compilazione di tale dichiarazione, poiché vengono realizzati controlli capillari presso tutte le frontiere di ingresso (terrestri, portuali ed aeroportuali) da parte del SAG (Servicio Agricola y Ganadero), che provvede all’attento esame dei veicoli e di tutti i bagagli, anche tramite apparecchiature a raggi X.
Nel caso di rinvenimento di prodotti il cui ingresso e’ vietato nel Paese, essi vengono sequestrati e distrutti. Nel caso in cui non si sia provveduto a dichiararne il possesso, vengono applicate sanzioni pecuniarie anche rilevanti.
Onde evitare inconvenienti, si suggerisce di visionare preventivamente il sito web del SAG (www.sag.cl) nella sezione ingreso/salida de Chile/pasajeros, dove sono elencati i prodotti autorizzati e quelli vietati.
In caso di dubbio sul contenuto del proprio bagaglio o su specifici oggetti, si consiglia di dare risposta affermativa nella dichiarazione circa la possibile presenza di prodotti di origine animale o vegetale, lasciando ai funzionari del SAG la facoltà di identificare l’eventuale presenza di prodotti effettivamente vietati: in tal caso, i prodotti che dovessero essere rinvenuti verrebbero sequestrati, senza incorrere in sanzione alcuna.