CILE

Atacama, Patagonia e Isola di Pasqua

16 giorni - 13 notti / viaggio con guida
Vuoi maggiori informazioni?

Contattaci per maggiori informazioni oppure chiederci di prepararti un preventivo: i nostri Consulenti sono a tua disposizione …

Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Obbligatorio e indirizzo email valido
Campo obbligatorio
Vuoi maggiori
informazioni?

Il Viaggio

Due settimane ricchissime di emozioni tra i contrasti unici del Cile, un paese che grazie alla sua insolita geografia offre il deserto più arido del mondo nel nord e le rigogliose foreste nel meraviglioso Parco Nazionale di Torres del Paine a sud. Un mondo a sé invece è l’isola di Pasqua, con i suo misteri e l’isolamento che da sempre la caratterizzano.

NOTA BENE: Il viaggio è “di gruppo” fino all’11° giorno, poi prosegue per l’Isola di Pasqua a carattere individuale con guide in spagnolo/inglese

Programma di viaggio

Attenzione:
– il programma potrebbe subire delle variazioni, anche in corso di viaggio, senza modificare il contenuto delle visite.
– i gruppi saranno formati localmente unendo passeggeri di diversi Tour Operator.
– durante il viaggio si toccano località situate ad altitudine superiore ai 3.500 m.s.l.m. E’ importante che i partecipanti godano di buona salute.

1° Giorno: ITALIA – SANTIAGO

Partenza dall’Italia con volo di linea intercontinentale per Santiago. Pasti e pernottamento a bordo.

2° Giorno: SANTIAGO DEL CILE

Arrivo all’aeroporto di Santiago, trasferimento e sistemazione in hotel (early check-in su richiesta e soggetto a disponibilità). Nel pomeriggio camminata per il centro della città con visita della Cattedrale e del Palazzo del Governo “La Moneda” (ingresso non previsto), il “paseo” Ahumada, il quartire di Bellavista e quello residenziale con eleganti palazzi, cuore commerciale finanziario di Santiago. In seguito si raggiunge la collina di San Cristobal (o simile) da dove si può godere di una magnifica vista panoramica della città di Santiago e della Cordigliera delle Ande. Pernottamento.

3° Giorno: SANTIAGO – VIÑA DEL MAR - VALPARAISO - SANTIAGO

Prima colazione in hotel. Intera giornata di visita a Viña del Mar e Valparaiso, attraversando le valli di Curacaví e Casablanca, famose per la produzione di ottimi vini. Visita di Playa Las Salinas, Reñaca, del Casino Municipal e del tradizionale viale Costanera di Viña del Mar e della splendida Valparaiso. Rientro a Santiago e pernottamento.

Distanza Santiago – Valparaiso: 120 Km
Durata trasferimento: circa 1,30 ore

4° Giorno: SANTIAGO - CALAMA - SAN PEDRO DE ATACAMA

Prima colazione in albergo. Trasferimento all’aeroporto di Santiago e partenza con volo di linea per Calama. Accoglienza all’aeroporto, trasferimento a San Pedro de Atacama e sistemazione presso l’hotel prescelto. Nel pomeriggio, visita della cordigliera del sale, la Valle di Marte (chiamata anche Valle della Morte) e la Valle de La Luna per ammirare lo splendido tramonto sul Deserto di Atacama. Ritorno a San Pedro de Atacama. Pernottamento.

N.B. L’ordine delle escursioni è puramente indicativo e potrebbe subire variazioni. L’ordine definitivo, sarà comunicato all’arrivo a San Pedro de Atacama dal nostro rappresentate locale.

Durata volo: 2 ore circa
Distanza: Calama – San Pedro de Atacama: 100 Km
Durata trasferimento: 1,30 ore circa
Altitudine massima: 2.443 m.s.l.m

5° Giorno: LAGUNAS ALTIPLANICAS - TOCONAO E SALAR DE ATACAMA

Prima colazione in albergo.Giornata dedicata alla visita delle lagune Miñiques e Miscanti, del pittoresco villaggio di Socaire e del salar de Atacama con la bella Laguna Chaxa. Sosta nel villaggio di Toconao, piccolo “pueblo” coloniale interamente costruito in “liparite”. Pranzo in corso di escursione. Pernottamento.

Distanza: 350 km
Altitudine massima: circa 4.500 m.s.l.m

6° Giorno: SAN PEDRO DE ATACAMA - GEYSER DEL TATIO - CALAMA - SANTIAGO

Partenza molto presto per l’escursione ai Geysers del Tatio. Colazione e passeggiata guidata verso il campo geotermale per osservare le imponenti fumarole. Tempo libero a San Pedro e trasferimento all’aeroporto di Calama. Partenza con volo di linea per Santiago e pernottamento in hotel vicino all’aeroporto.

Distanza: 93 km
Altitudine massima: 4.320 m.s.l.m

7° Giorno: SANTIAGO – PUNTA ARENAS – PUERTO NATALES

Prima colazione in albergo. Partenza con volo di linea per Punta Arenas. Arrivo, trasferimento con bus di linea a Puerto Natales e sistemazione in hotel Pernottamento.

Durata volo: circa 3,30 ore
Distanza Punta Arenas – Puerto Natales: 246 Km
Durata trasferimento: circa 4 ore

8° Giorno: GHIACCIAI BALMACEDA E SERRANO

Prima colazione. Intera giornata di escursione (collettiva con guida spagnolo/inglese) alla scoperta dei Ghiacciai Balmaceda e Serrano. Navigazione attraverso il fiordo Ultima Speranza per raggiungere i millenario ghiacciaio Balmaceda dove, con un po’ di fortuna si potranno osservare coline di cormorani e dei rari leoni marini (Lobo marino de dos pelos). Arrivo nella zona di Puerto Toro, sbarco e camminata (di circa 1000 metri) attraverso un meraviglioso bosco fino ad arrivare alla parete del ghiacciaio Serrano. Pranzo in corso di escursione. Pernottamento.

Attenzione: da aprile a dicembre, l’escursione opera solo di domenica (un mese prima della partenza si potranno verificare altri giorni di partenza)

9° Giorno: TORRES DEL PAINE

Prima colazione in hotel. Intera giornata di escursione al Parco Nazionale Torres del Paine. Pranzo in corso di escursione. Pernottamento.

Distanza Puerto Natales – Torres del Paine: 147 Km
Durata trasferimento: circa 2 ore

10° Giorno: PUERTO NATALES - PUNTA ARENAS - SANTIAGO

Dopo la prima colazione, trasferimento (solo autista in spagnolo) alla stazione degli autobus e partenza con bus di linea per l’aeroporto di Punta Arenas. Arrivo e partenza con volo di linea per Santiago. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

11° giorno: SANTIAGO - ISOLA DI PASQUA

Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per l’Isola di Pasqua. Arrivo, trasferimento e sistemazione presso l’hotel prescelto. Pernottamento in albergo.

Durata volo: circa 5,40 ore

12° giorno: ISOLA DI PASQUA

Prima colazione. Mattinata dedicata alla visita del vulcano Rano Kau dei Templi Vinapu. Nel pomeriggio, visita del centro cerimoniale di Ahu Akivi e dei suoi 7 Moai. Pernottamento.

Attenzione: L’ordine delle escursioni è puramente indicativo e potrebbe subire variazioni. L’ordine definitivo, sarà comunicato all’arrivo all’Isola di Pasqua.

13° giorno: ISOLA DI PASQUA

Prima colazione. Intera giornata di escursione al vulcano Rano Raraku, ai siti archeologici di Tongoriki, Te Pito Kura e alla spiaggia di Anakena. Pranzo box-lunch in corso di escursione. Pernottamento.

14° giorno: ISOLA DI PASQUA – SANTIAGO

Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Santiago. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel. Pernottamento.

15° giorno: SANTIAGO - ITALIA

Prima colazione in hotel. Trasferimento in tempo utile in aeroporto. Partenza con volo di linea intercontinentale. Pasti e pernottamento a bordo.

16° giorno: Italia

Arrivo in Italia e termine del viaggio.

Informazioni sul viaggio:

  • le sistemazioni:
    • Santiago:
      .. hotel STANDARD: Eurotel 3*sup oppure Almacruz 3*sup
      .. hotel SUPERIOR: Atton El Bosque 4*
    • S. Pedro de Atacama:
      .. hotel STANDARD: Casa de Don Tomas 3* oppure Diego de Almagro 3*
      .. hotel SUPERIOR: Altiplanico Atacama 3*sup
    • Santiago Aeroporto:
      .. hotel STANDARD: Holiday Inn Aeropuerto 4*
      .. hotel SUPERIOR: Holiday Inn Aeropuerto 4*
    • Puerto Natales:
      .. hotel STANDARD: Costaustralis 4* (camera vista città)
      .. hotel SUPERIOR: Costaustralis 4* (camera vista mare)
    • Isola di Pasqua:
      .. hotel STANDARD: Pukuvai 3*
      .. hotel SUPERIOR: Hotel Boutique La Perouse 3*sup
    • Santiago:
      .. hotel STANDARD: Atton El Bosque 4*
      .. hotel SUPERIOR: Atton El Bosque 4*


    N.B. le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria.

  • LE LOCALITÁ CILENE:

    SANTIAGO
    Santiago, la capitale, adagiata nella valle centrale del Paese e circondata dalle montagne della cordigliera delle Ande è il centro politico, amministrativo e culturale del Cile. A causa dei numerosi terremoti la città ha subito nel corso degli anni notevoli cambiamenti e oggi edifici storici lasciano spazio a grattacieli e moderni centri commerciali. Il cuore del centro storico si sviluppa intorno alla vivace Plaza de Armas, dove si affacciano la Cattedrale, il Correo Central, il Palazzo della Real Audencia, in passato utilizzato come governo e il Municipio. Nelle vicinanze si trovano il Paseo Ahumada, la via commerciale pedonale piena di negozi, bar e ristoranti, il Palacio de la Moneda, in stile neoclassico progettato nel 1785, il Palazzo Cousiño appartenente alla famiglia Cousiño-Goyenechea, tra le più facoltose dell’epoca e il Teatro Municipale, un vero gioiello architettonico. Da non perdere la visita del Mercado Central, costruito alla fine dell’800, in bella struttura di ferro importata dall’Inghilterra che oggi ospita il pittoresco mercato del pesce dove si trovano ristoranti che offrono ottimi piatti. A nord, al di là del Rio Mapocho, si può raggiungere il Cerro San Cristóbal, che offre una strepitosa vista della città. Ai suoi piedi, il Barrio Bellavista è pieno di caffè, ristoranti, bar e club alla moda e ospita La Chascona, la casa-museo del poeta Pablo Neruda. Il frizzante e mondano quartiere di Lastarria è un’oasi nascosta nel centro della città, con ristoranti, teatri, gallerie d’arte e boutique di designer emergenti. Nel quartiere di Barrio Italia dove si stabilirono gli artigiani immigrati nel 19° secolo, è un susseguirsi di negozi di antiquariato con bei mobili e simpatici oggetti, gallerie d’arte, bar e ristoranti tradizionali. Per gli amanti della storia e della cultura imperdibile è il Museo della Memoria e dei Diritti Umani, dedicato ai fatti accaduti durante la dittatura di Pinochet, il Museo Nazionale de Bellas Artes, che espone opere di artisti cileni tra i quali Roberto Matta e Claudio Bravo e il MAC (Museo di Arte Contemporanea) che espone fotografie, sculture e opere di artisti cileni e non solo. Negli ultimi anni, Santiago ha avuto una grande rinascita nel campo delle arti, della cultura e della vita sociale, con la comparsa di nuove gallerie d’arte dove espongono artisti emergenti, musei e ristoranti trendy, trasformandosi in una delle capitali più attraenti e vive dell’America Latina.

    VALPARAISO
    L’importanza di Valparaíso risale agli inizi dell’800, quando il porto iniziò a svilupparsi rapidamente per la sua posizione strategica lungo la rotta delle navi che attraversavano lo stretto di Magellano, unico passaggio tra i due oceani, diventando la principale città commerciale e finanziaria del Paese. Con la costruzione del Canale di Panama iniziò la decadenza e le industrie, le banche e gli imprenditori si trasferirono a Santiago. Di quel glorioso passato sono rimasti bellissimi palazzi e quartieri incastonati sulle pendici e sulla sommità delle colline che dividono la parte bassa e alta della città, collegata da ascensori risalenti al 1900 e ancor oggi funzionanti. Camminare per i “barrios”, i quartieri di Valparaíso, è come immergesi in una grande esposizione d’arte, tanto che nel 1992 fu inaugurato il museo a cielo aperto, una collezione di opere di 18 artisti cileni tra i quali Roberto Matta, Josè Balmes, Matilde Pérez e Nemesio Antúnez comprendente 20 murales che si sviluppano lungo le vie del Barrio Bellavista, riempiendo di colori scale, vie e pareti dove figure e personaggi convivono armoniosamente. Il centro storico di Valparaíso è stata dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2003, inoltre in città, nel Cerro Florida, si trova “la Sebastiana” una delle tre case di Pablo Neruda, il grande poeta e scrittore cileno da dove si gode di una magnifica vista sulla baia e sul porto.

    VINA DEL MAR
    La località di Viña del Mar, è conosciuta come la “città giardino” per i bei parchi e le decorazioni floreali che rallegrano la città. Viña del Mar è giustamente considerata uno dei maggiori centri cileni per il turismo balneare con le piacevolissime “playas” Las Salinas e Reñaca.

    SAN PEDRO DE ATACAMA
    Il pittoresco villaggio di San Pedro de Atacama si trova a 2440 m.sl.m e si è trasformato nel corso degli ultimi anni da cittadina mineraria in zona turistica, con viali alberati, case di adobe, un’antica piazza dove si affacciano l’edificio municipale e la chiesa di San Pedro risalente al 1774, bar e ristoranti, negozi di artigianato e l’imperdibile Museo Arqueológico R. P. Gustavo Le Paige che raccoglie più di 380.000 reperti provenienti dalla regione e risalenti alla cultura atacameña. Il paese è un ottimo punto di partenza per visitare le bellezze naturalistiche della zona.

    GEYSERS DEL TATIO
    All’alba, i Geysers del Tatio si possono osservare nella loro massima attività; incredibili colonne d’acqua e vapore scintillano nella luce del mattino offrendo uno spettacolo naturale impareggiabile.

    PUERTO NATALES
    La terra dei fiordi, di selvaggia bellezza. Così Pablo Neruda parlava delle regioni patagoniche del Cile, allora autentica “frontiera”: “La prima cosa che vidi furono alberi, dirupi decorati con fiori di selvaggia bellezza, terreni umidi, boschi che bruciavano e, dietro il mondo, l’inverno straripato”.
    I freddi venti patagonici spazzano le coste ripide dei fiordi, come quello di Ultima speranza, sulle cui sponde sorge il paese di pescatori di Puerto Natales, che sembra fatto apposta per ristorare il corpo e lo spirito con l’ottimo pesce dei suoi ristoranti dell’area portuale.

    GHIACCIAI BALMACEDA E SERRANO
    Partendo dalla cittadina di Puerto Natales e, dopo una navigazione di 3 ore attraverso gli splendidi paesaggi che costeggiano il fiordo Ultima Esperanza, si arriva al millenario ghiacciaio Balmaceda. Nelle spiagge al termine del fiordo, ai piedi del possente fronte glaciale è facile incontrare colonie di cormorani e leoni marini, mentre i sovrastanti boschi sempreverdi offrono meravigliose radure dalle quali ammirare in pieno l’imponente spettacolo naturale del Ghiacciaio.

    PARCO NAZIONALE TORRES DEL PAINE
    Dichiarato Riserva della Biosfera dell’Umanità nel 1978, il Parco Nazionale Torres del Paine ha un estensione di 181.000 ettari e racchiude un ecosistema unico, composto da antiche foreste, vallate, ghiacciai, tra cui il Grey, appartenente al campo de hielo Patagonico Sur, fiumi, laghi (il Grey, il Pehoé, il Nordenskjöld e il Sarmiento) e l’impressionante complesso che comprende i Cerros del Paine, le Torres del Paine e i Cuernos del Paine. L’aerea è abitata da 26 specie di mammiferi come volpi, guanaco, huemul, puma e da 118 specie di uccelli tra cui condor, fenicotteri, cigni dal collo nero e ibis. Anticamente la zona era popolata da comunità indigene nomadi come i Tehuelche, gli Ona e i Yámana che arrivarono nella zona alla ricerca di risorse naturali. I Tehuelche vedendo l’incredibile profilo del complesso montagnoso lo chiamarono “paine” che nella loro lingua significa blu (il colore predominante che riconobbero in lontananza). Solo nel 1879 arrivò il primo turista alle Torres del Paine, Lady Florence Dixie, scozzese, amante dell’avventura, che con il suo gruppo di amici viaggiò all’interno del parco. Lady Dixie in seguito alla visita, pubblicò il libro “Across Patagonia” con il racconto della spedizione e questo attirò numerosi scienziati, interessati alla geologia e geografia dell’area, oltre al missionario Alberto Maria Agostini, grande appassionato di montagna che esplorò il parco e intrecciò rapporti di amicizia con le locali comunità indigene patagoniche.

    PUNTA ARENAS
    Fondata nel 1847, come principale tappa lungo la rotta tra Europa e l’Oceano Pacifico, che passava, allora come oggi, lungo lo Stretto di Magellano, Punta Arenas è oggi una delle più moderne città dell’estremo Sud del Continente Sudamericano.

  • l'Isola di Pasqua:

    L’Isola di Pasqua, uno dei luoghi più enigmatici, intriganti, magici e isolati della terra, è come un bellissimo museo all’aperto. Situata nel mezzo del Pacifico, a metà strada tra il Cile e la Polinesia, il fascino dell’isola ruota attorno alle misteriose statue di pietra: i Moai. Fu scoperta dall’esploratore Olandese Jacob Roggeveen nella domenica di Pasqua del 1722 e da allora diventò l’isola di Pasqua. Alcuni pescatori polinesiani le diedero il nome di Rapa Nui o “Te Pito o Te Henua” (ombelico del mondo) nome utilizzato ancora oggi dagli abitanti dell’isola. Grazie all’isolamento e alla lontananza dal resto del mondo, la cultura Rapanui è rimasta praticamente intatta e, insieme alle bellezze naturali e archeologiche la rendono irresistibile. Il Parco Nazionale, dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Unesco, racchiude grandi ricchezze naturali con vulcani spenti, tunnel di lava, grotte vulcaniche, una frastagliata costa e baie segrete. Hanga Roa è il centro abitato dell’isola dove si trovano hotel, ristoranti, negozi, una bella chiesa e l’interessante Museo Antropológico Padre Sebastián Englert che ospita un’importante collezione di arte, costumi e tradizioni indigene. Il parco protegge circa 300 Ahu – piattaforme cerimoniali –, vari siti archeologici utilizzati per rituali, per scopi abitativi e agricoli e quasi 900 statue sparse in diverse zone dell’Isola. La maggior parte dei Moai provengono dalle pendici del vulcano Rano Raraku dove lavorarono centinaia di scultori tra il 1000 e il 1680 e solo qui se ne trovano circa 397, molti dei quali con il corpo sepolto. Solo il cappello (pukao) e gli occhi provenivano da una cava vicino ad Hanga Roa. Ad Ahu Te Pito Kura, che significa ombelico di luce, si trova la statua, abbattuta, più grande del parco con 10 metri di altezza e con un peso che si stima superi le 70 tonnellate. Invece Tongariki è l’Ahu più maestoso di tutta l’isola e comprende 15 sculture gigantesche incorniciate da un mare turchese e dal suono delle onde che si infrangono sulle scogliere. Ogni statua è diversa, alcune più alte, altre con il corpo più grosso e con differenze nel viso. Anakena è la spiaggia più conosciuta dell’isola ed è la sede dei siti di Ahu Ature Huki e di Ahu Nau Nau con i sette moai che danno le spalle al mare. Il Centro cerimoniale Orongo, rivestiva un’importanza fondamentale durante il periodo moais, infatti qui si praticavano i riti di iniziazione e l’ingresso dei bambini all’età adulta. Da qui partivano gli uomini-uccelli, durante la competizione del Manutara, che richiedeva ai partecipanti di scendere dalla scogliera, nuotare fino all’Isola di Motu Nui, cercare il primo uovo e portarlo intatto a Orongo per consegnarlo al re. Il vincitore diventava Tangata Manu (uomo-uccello) e acquistava privilegi speciali nella società. A Vinapu si trovano i resti di 3 piattaforme e si possono osservare le tecniche di lavorazione e costruzione degli Ahus che assomigliano a quelle utilizzate dagli Inca in Peru. Ahu Akivi si trova nell’entroterra, si differenza dalla maggior parte delle altre piattaforme ed è caratterizzato da 7 Moai alti circa 4 metri e molto simili tra loro, allineati con i punti dove sorge il sole durante gli equinozi di primavera e autunno. A fine gennaio si svolge la festa di Tapati, un celebrazione della cultura Rapanui. Nell’isola si possono inoltre organizzare varie attività come trekking, immersioni, passeggiate a cavallo e percorsi in mountain bike.

Approfondimenti:

Vuoi maggiori informazioni sul Cile? Clicca qui

Prezzi e date:

16 giorni – 13 notti
Partenze di gruppo garantite, minimo 2 partecipanti, con assistenza di guide locali parlanti Italiano
trattamento come da programma

Quote per persona “a partire da” voli NON inclusi *

partenze hotel STANDARD hotel SUPERIOR
in doppia suppl. singola in doppia suppl. singola
03, 20 e 31 ottobre 2020 € 4.420 € 1.120 € 4.650 € 1.430
07, 14 e 21 novembre € 4.420 € 1.120 € 4.650 € 1.430
05 dicembre € 4.420 € 1.120 € 4.650 € 1.430
26 dicembre € 4.610 € 1.120 € 4.850 € 1.430
02, 16 e 23 gennaio 2021 € 4.420 € 1.120 € 4.650 € 1.430
06 e 13 febbraio € 4.420 € 1.120 € 4.650 € 1.430
06 e 13 marzo € 4.420 € 1.120 € 4.650 € 1.430

* NOTA BENE:
VOLI: verranno quotati alla miglior tariffa disponibile al momento della prenotazione
– le quote in tabella sono da intendersi “indicative” e soggette a riconferma al momento della prenotazione, sulla base delle effettive disponibilità dei servizi previsti

Supplemento per partenze giornaliere a data libera:

  • hotel Standard:
    • in camera doppia: da € 350 per persona
    • in camera singola: da € 730
  • hotel Superior:
    • in camera doppia: da € 690 per persona
    • in camera singola: da € 990

 

Quota individuale di gestione pratica: € 80

Garanzia PREZZO SICURO: € 90 per persona (chiedere dettagli)

ASSICURAZIONI:
– polizza medico-bagaglio: inclusa nel pacchetto, con massimale spese mediche fino a € 15.000
– polizza Viaggi Rischi Zero: inclusa nel pacchetto
– facoltative:
  .. aumento massimali spese mediche fino a € 150.000: € 60 per persona
  .. polizza annullamento viaggio: a partire da € 135 (da quotarsi in base al costo totale del viaggio)

La quota comprende:

  • Voli interni menzionati nel programma
  • Franchigia bagaglio 20 Kg. (salvo eccezioni indicate nella documentazione di viaggio)
  • Hotel menzionati o se non disponibili altri della stessa categoria su base doppia camera standard
  • Trasferimenti ed escursioni come da programma con servizio collettivo e guide locali parlanti italiano tranne durante l’escursione a Balmaceda e Serrano con guida locale parlante spagnolo e inglese, durante il trasferimento Punta Arenas/Puerto Natales/Punta Arenas con autobus di linea e durante i trasferimenti da/per San Pedro de Atacama solo autista
  • Pasti indicati in programma
  • Entrate ai musei e ai parchi
  • Voli Santiago/Isola di Pasqua/Santiago in classe turistica
  • Isola di Pasqua: trasferimenti ed escursioni con servizio collettivo e con guida locale parlante spagnolo/inglese
  • Assistenza all’estero curata dai nostri corrispondenti
  • Assicurazione per l’assistenza medica, il rimpatrio sanitario ed il danneggiamento al bagaglio
  • Polizza Viaggi rischio Zero

La quota non comprende:

  • Voli intercontinentali (Iberia/Lan) e relative tasse aeroportuali
  • Tasse aeroportuali per i voli interni
  • Tasse di ingresso al Parco Nazionale dell’Isola di Pasqua (circa 80 USD da pagare in loco)
  • Polizza a copertura delle penali d’annullamento del viaggio
  • Mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
  • Escursioni facoltative
  • Quota individuale di gestione pratica
  • Tutto ciò non evidenziato nella voce “la quota comprende”

Formalità d'ingresso:

CILE: Informazioni utili
Scopri di più
CILE: Informazioni utili

Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Documenti di viaggio – documenti per viaggi all’estero di minori”.

Visto d’ingresso: non necessario, per turismo fino a tre mesi (90 giorni) di permanenza nel Paese.
Si raccomanda di fare attenzione a non smarrire la copia del foglietto di immigrazione compilato all’atto di ingresso nel Paese, necessario per l’uscita dal Cile. In caso di furto occorre  denunciarlo immediatamente.

Formalità valutarie: nessuna. Non è possibile fare ingresso in Cile con importi in contanti non dichiarati superiori ai 10.000 USD.
La valuta straniera in Cile può essere liberamente cambiata nel Paese. Il Peso è convertibile in tutte le monete. Le Società commerciali sono, sotto il profilo giuridico, simili a quelle italiane.
Ulteriori informazioni sono reperibili consultando i seguenti siti: http://www.ambsantiago.esteri.it ;
http://www.infomercatiesteri.it/paese.php?id_paesi=40#slider-2

Controlli fitosanitari alle frontiere: al momento dell’ingresso nel Paese viene richiesto ai viaggiatori di compilare un modulo nel quale si dichiara l’eventuale presenza di frutta, miele, prodotti di origine vegetale (tra cui manufatti in legno) o animale (formaggi, insaccati, ecc.) ed altro.
Si invitano i viaggiatori a prestare particolare attenzione nella compilazione di tale dichiarazione, poiché vengono realizzati controlli capillari presso tutte le frontiere di ingresso (terrestri, portuali ed aeroportuali) da parte del SAG (Servicio Agricola y Ganadero), che provvede all’attento esame dei veicoli e di tutti i bagagli, anche tramite apparecchiature a raggi X.
Nel caso di rinvenimento di prodotti il cui ingresso e’ vietato nel Paese, essi vengono sequestrati e distrutti. Nel caso in cui non si sia provveduto a dichiararne il possesso, vengono applicate sanzioni pecuniarie anche rilevanti.
Onde evitare inconvenienti, si suggerisce di visionare preventivamente il sito web del SAG (www.sag.cl) nella sezione ingreso/salida de Chile/pasajeros, dove sono elencati i prodotti autorizzati e quelli vietati.
In caso di dubbio sul contenuto del proprio bagaglio o su specifici oggetti, si consiglia di dare risposta affermativa nella dichiarazione circa la possibile presenza di prodotti di origine animale o vegetale, lasciando ai funzionari del SAG la facoltà di identificare l’eventuale presenza di prodotti effettivamente vietati: in tal caso, i prodotti che dovessero essere rinvenuti verrebbero sequestrati, senza incorrere in sanzione alcuna.