MARCHE

Urbino, il Montefeltro e la Valmarecchia

7 giorni - 6 notti / viaggio "self-drive"
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Il Viaggio

Bellezza, storia, cultura e arte: queste sono le Marche. Visitarle significa ammirare paesaggi naturali incantevoli e immergersi in un’atmosfera accogliente dove la cucina locale appaga e stupisce il palato. Le Marche regalano un’esperienza di vita senza eguali.

Programma di viaggio

1° giorno: ARRIVO - URBINO

Nel primo pomeriggio incontro dei partecipanti con la guida locale in hotel a Urbino, presentazione del viaggio e passeggiata panoramica guidata. Circondata da una lunga cinta muraria in cotto e adornata da edifici in pietra arenaria, Urbino da semplice borgo divenne “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il suo centro storico se ne respira l’aria quattrocentesca. Visita alla Chiesa di San Francesco, posta sull’omonima piazza, il luogo più popolare di Urbino con origine risalenti ai primi momenti del monachesimo occidentale. Sarà possibile visionare le tombe del Barocci e dei genitori di Raffaello. Si prosegue poi verso i due stupefacenti oratorii di San Giovanni Battista e di San Giuseppe. L’Oratorio S. Giovanni Battista, chiesa trecentesca presenta un complesso di affreschi definito il più straordinario dello stile gotico internazionale presente in Italia, opera di Jacopo e Lorenzo Salimbeni. Al termine della visita, serata libera e pernottamento.

2° giorno: URBINO - FOSSOMBRONE (40 km)

Colazione in hotel e mattina dedicata alla scoperta delle altre eccellenze di Urbino, tra cui il Palazzo Ducale, con il cortile d’onore, il celebre prospetto occidentale e i torricini, immagine simbolo della città. Visita al più prestigioso museo della regione, la Galleria Nazionale delle Marche, ospitata al piano nobile del Palazzo Ducale. Tra i capolavori esposti spiccano la Flagellazione e la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, i ritratti di uomini illustri di Giusto di Gand, il ritratto di Federico e del figlio Guidobaldo di Pedro Berruguete, la Muta e Santa Caterina d’Alessandria di Raffaello, Cristo benedicente del Bramantino, Ultima Cena e Risurrezione di Tiziano. La visita prosegue con l’ingresso alla Casa di Raffaello, interessante esempio di tipica dimora quattrocentesca organizzata. Nel pomeriggio trasferimento a Fossombrone, caratterizzato da un nucleo d’impronta medievale disteso sul pendio di un colle e dominato dalla Cittadella con i ruderi della Rocca malatestiana. Nel Palazzo Pergamino-Simili, edificio cinquecentesco abitato dal letterato e lessicografo Giacomo Pergamino, autore di un Memoriale della lingua italiana, considerato il più importante vocabolario prima di quello della Crusca, ha sede la Quadreria Cesarini, collezione meravigliosa di pittura, scultura e grafica contemporanea. Al termine della visita, rientro a Urbino. Cena libera e pernottamento.

3° giorno: URBANIA - SANT'ANGELO IN VADO (45 km)

Colazione in hotel, check-out e mattinata libera. Nel primo pomeriggio incontro con la guida ad Urbania, la città che è sede di un’antichissima tradizione di lavorazione della ceramica, caratterizzata da un raffinato stile istoriato influenzato dal Raffaellismo. Visita al Palazzo Ducale, al cui interno sono ospitate la Biblioteca ed il Museo civico in cui spiccano opere di Giovanni Francesco Guerrieri, Federico Zuccari, Domenico Peruzzini e Federico Barocci. Si prosegue poi per la visita al Domus del Mito di Sant’Angelo in Vado. Si tratta di uno dei ritrovamenti archeologici più importanti e imponenti degli ultimi anni. La ricchezza dei suoi mosaici non potrà che lasciarvi senza fiato! Il pomeriggio termina con una degustazione di vini locali in abbinamento al famoso tartufo nero, prodotto tipico della zona. Infatti, a Sant’Angelo in Vado ha luogo la più antica fiera del tartufo con lavorazione artigianale di sottoprodotti del tartufo. Proseguimento autonomo fino a Frontino e check-in in agriturismo.

4° giorno: FRONTINO - MONTEFIORENTINO - SASSOCORVARO (45 km)

Prima colazione in agriturismo e mattinata libera a disposizione. Nel primo pomeriggio incontro con la guida locale per la visita guidata di Frontino. Questo piccolo e delizioso borgo medievale, che conta soli 300 abitanti, vi ammalierà con i suoi colori e la sua particolare atmosfera. Passeggiando nei suoi vicoli minuziosamente curati non potrete che notare la meravigliosa Torre civica, simbolo locale, completamente ricoperta da ordinati rampicanti che la rendono unica e caratteristica. Si giunge poi alla piazza principale, caratterizzata dalla sua scultura d’acqua realizzata dall’artista Franco Assetto. Si prosegue poi con la visita al Monastero di Montefiorentino, uno dei conventi più estesi delle Marche. La struttura, ubicata su un poggio ameno, suggestivo e immersa nei boschi, è di una bellezza sconvolgente. Il nostro itinerario prosegue verso Sassocorvaro, su uno sperone di roccia che domina la valle del fiume Foglia. La Rocca Ubaldinesca, dalla singolare forma a vascello e serrata da possenti torrioni cilindrici, ideata da Francesco di Giorgio Martini, fu nel 1944-45 la sede del salvataggio di oltre 10.000 opere d’arte che furono qui nascoste dal Sovrintendente alle belle arti di Pesaro e Urbino per evitare che fossero trafugate dai nazisti in fuga verso la Germania. Rientro in agriturismo e cena libera.

5° giorno: CARPEGNA - SAN LEO (35 km)

Prima colazione in agriturismo e check-out. Partenza per Carpegna, distesa ai piedi del monte omonimo. Stretto intorno alla mole seicentesca di Palazzo dei Principi troviamo questo piccolo borgo, dove si visiterà la pieve di San Giovanni, risalente all’epoca romanica. Si continua poi verso San Leo, borgo adagiato sopra un enorme masso calcareo tutt’intorno invalicabile, raggiungibile per un’unica strada tagliata nella roccia. Visita della Pieve e a seguire visita presso un produttore con degustazione del rinomato prosciutto crudo di Carpegna DOP. Nel pomeriggio sarà possibile visitare la meravigliosa Cattedrale risalente al XII secolo e la Torre Civica, ora campanile del Duomo. L’itinerario ci porterà poi a scoprire la splendida Fortezza di San Leo (sec. XV), opera di Francesco di Giorgio Martini, che domina la valle dalla sommità della rupe inaccessibile. Al termine della passeggiata, check-in in hotel e serata libera.

6° giorno: SANT'AGATA FELTRIA - PENNABILLI (50 km)

Prima colazione in hotel e mattinata a disposizione. Nel pomeriggio, incontro con la guida e partenza verso Sant’Agata Feltria, presidiata dalla pittoresca Rocca Fregoso. Come molti altri edifici del Montefeltro, anch’essa presenta parti e interventi risalenti a epoche diverse, dal XII secolo fino all’aggiunta dei due bastioni poligonali a opera di Francesco di Giorgio Martini. Oggi ospita una preziosa raccolta di manoscritti dal 1484 al 1900. Proseguimento per Pennabilli, nell’alta Valmarecchia. Tonino Guerra, che dal 1989 vi risiede, ha realizzato un insolito progetto: l’Orto dei frutti dimenticati, una sorta di Museo all’aria aperta in cui sono stati raccolti alberi da frutto che prima crescevano spontaneamente nel Montefeltro e che oggi stanno scomparendo. Il giardino contiene anche meridiane, archi e altre opere d’arte che hanno lo scopo di portare il visitatore a riscoprire il senso della memoria ed il gusto di ciò che è antico e semplice: il silenzio, il tempo, l’infanzia, le relazioni che legano alle persone e agli oggetti che hanno preso parte alla storia dei singoli e delle comunità. Al termine della visita, rientro in agriturismo e serata libera.

7° giorno: SAN MARINO (50 km)

Colazione, check-out e trasferimento a San Marino alla scoperta della omonima Repubblica, fondata secondo la leggenda addirittura nel 357 a.C. Il suo centro storico e l’imponente Monte Titano sono stati inseriti tra i beni del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco nel 2008. I suoi castelli ricchi di storia, i musei, i monumenti e le piazze ma anche i negozi e i mercatini creano un’atmosfera medioevale molto suggestiva e romantica che percorre tutte le strade e i vicoli della città sorprendendo il visitatore in un viaggio a ritroso nel tempo. Visita della Basilica, dedicata al santo fondatore della Repubblica e centro della vita sociale e religiosa dei sammarinesi. Costruita in stile neoclassico a partire dal 1826, dove un tempo sorgeva la vecchia Pieve cinquecentesca in Piazzale Domus Plebis, è uno dei primi monumenti cristiani in Italia di stile preromanico. A seguire, visita delle Tre Torri medioevali, costruite a scopo difensivo e simbolo della città che si trova anche nelle monete e sulla bandiera della Repubblica di San Marino. Al termine della visita, rientro verso i luoghi di origine.

Informazioni sul viaggio:

Viaggio e spostamenti tra le varie località vengono effettuati con la propria vettura oppure con vettura a noleggio (non inclusa in quota). Le visite previste sono effettuate con guide locali autorizzate.

  • le località:

    Urbino
    Circondata da una lunga cinta muraria in cotto e adornata da edifici in pietra arenaria, Urbino da semplice borgo divenne “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il suo centro storico se ne respira l’aria quattrocentesca. La Chiesa di San Francesco, posta sull’omonima piazza, è il luogo più popolare di Urbino con origine risalenti ai primi momenti del monachesimo occidentale. Al suo interno, si trovano le tombe del Barocci e dei genitori di Raffaello. Poco distanti si collocano i due stupefacenti oratorii di San Giovanni Battista e di San Giuseppe. L’Oratorio S. Giovanni Battista, chiesa trecentesca presenta un complesso di affreschi definito il più straordinario dello stile gotico internazionale presente in Italia, opera di Jacopo e Lorenzo Salimbeni.

    Urbino, Palazzo Ducale
    Il Palazzo Ducale di Urbino è uno degli esempi architettonici più importanti di tutto il Rinascimento italiano. Venne edificato per volere del duca di Urbino Federico di Montefeltro per celebrare da un lato la grandezza della sua casata e dall’altro la raffinatezza e la potenza della sua persona. Gli artisti che nel corso dei decenni si alternarono nella progettazione e realizzazione dell’intera struttura furono sono annoverati tra i più influenti artisti del Rinascimento italiano, in particolare Maso di Bartolomeo, Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini. All’interno del palazzo, passando per il maestoso Cortile d’Onore, si aprono una moltitudine di spazi, da saloni a cappellette interne, progettate e sviluppate dagli artisti più famosi dell’epoca. Oggi all’interno del palazzo è ospitata la Galleria Nazionale delle Marche.

    Fossombrone
    L’antico centro romano di Fossombrone (Forum Sempronii) si trova nella media valle del Metauro, sul percorso dell’antica Via Flaminia. E’ caratterizzato da un nucleo d’impronta medievale disteso sul pendio di un colle e dominato dalla Cittadella con i ruderi della Rocca malatestiana. Nel Palazzo Pergamino-Simili, edificio cinquecentesco abitato dal letterato e lessicografo Giacomo Pergamino, autore di un Memoriale della lingua italiana, considerato il più importante vocabolario prima di quello della Crusca, ha sede la Quadreria Cesarini, collezione meravigliosa di pittura, scultura e grafica contemporanea.

    Urbania, Palazzo Ducale
    Il Palazzo Ducale di Urbania, l’antica Casteldurante, si colloca sulle sponde del fiume Metauro. Scelta come residenza di campagna dalla famiglia ducale, oggi ospita la Biblioteca ed il Museo Civico. Spiccano opere del tardo Cinquecento di Giovanni Francesco Guerrieri, Federico Zuccari, Domenico Peruzzini e Federico Barocci. L’affascinante Sala dei Cavalieri espone i due rari globi di Gerardo Mercatore, il più importante geografo del Rinascimento, mentre la Sala del Trono presenta l’incisione monumentale de “Il Corteo trionfale di Carlo V”, lunga 12 metri e realizzata in occasione dell’incoronazione imperiale del 1530.

    Sant’Angelo in Vado, Domus del Mito
    La Domus del Mito di Sant’Angelo in Vado è uno dei ritrovamenti archeologici più importanti e imponenti degli ultimi anni. Il Campo della Pieve conserva nel suo sottosuolo una cospicua porzione dell’abitato della città romana di Tifernum Mataurense. L’area oggetto di scavo, ampia mq. 1.000 circa, ha svelato una grande domus gentilizia eretta verso la fine del I sec. d.C. ed impreziosita da un ricco complesso di mosaici figurati, forse il più cospicuo venuto in luce nelle Marche da ormai diversi decenni. I pavimenti musivi, ottimamente conservati, mostrano l’inserimento dell’antica città nella circolazione di maestranze specializzate e la presenza di una committenza raffinata. La ricchezza dei mosaici lascia senza fiato.

    Frontino
    Il piccolo e delizioso borgo medievale di Frontino, che conta soli 300 abitanti, ammalia i visitatori con i suoi colori e la sua particolare atmosfera. E’ inserito tra I Borghi più belli d’Italia e nel giugno 2016 ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. I suoi vicoli minuziosamente curati ospitano la meravigliosa Torre Civica, simbolo locale, completamente ricoperta da ordinati rampicanti che la rendono unica e caratteristica. Di notevole bellezza sono la piazza principale, caratterizzata dalla scultura d’acqua realizzata dall’artista Franco Assetto, e il vicino Monastero di Montefiorentino, uno dei conventi più estesi delle Marche. La struttura, fondata da San Francesco nel 1213, è ubicata su un suggestivo poggio ameno. Immersa nei boschi, è di una bellezza sconvolgente.

    Sassocorvaro, Rocca Ubaldinesca
    Il borgo di Sassocorvaro è collocato su uno sperone di roccia che domina la valle del fiume Foglia. La Rocca Ubaldinesca, dalla singolare forma a vascello e serrata da possenti torrioni cilindrici fu ideata da uno dei più grandi architetti militari del Rinascimento, Francesco di Giorgio Martini. Meta turistica irrinunciabile per tutti coloro che si addentrano nel Montefeltro, fu definita una “tartaruga di pietre e mattoni”. Nel 1944-45 fu sede del salvataggio di oltre 10.000 opere d’arte, qui nascoste dal Sovrintendente alle Belle Arti per evitare che fossero trafugate dai nazisti in fuga verso la ermania. All’interno delle poderose mura è ospitato il Museo, con tele, sculture e mobilio dal XIV al XIX secolo.

    Carpegna, Pieve di San Giovanni Battista
    La pieve di San Giovanni Battista di Carpegna, piccolo borgo ai piedi del monte omonimo, risale all’epoca romanica. Restano le tre absidi semicircolari, l’originario altare a forma di ara e un elegante battistero del 1575. Sulla parete sinistra si ammira ciò che resta di un ciclo d’affreschi trecenteschi dedicati al Santo.

    San Leo
    Il borgo di San Leo, capitale storica del ducato di Montefeltro, è adagiato sopra un enorme masso calcareo tutt’intorno invalicabile, raggiungibile per un’unica strada tagliata nella roccia. Da scoprire sono la Pieve di Santa Maria Assunta, la meravigliosa Cattedrale, risalente al XII secolo, e la Torre Civica, ora campanile del Duomo. Poco fuori dall’abitato, si erge la splendida fortezza di San Leo (sec. XV), opera di Francesco di Giorgio Martini, che domina la Valmarecchia dalla sommità della rupe inaccessibile.

    Sant’Agata Feltria, Rocca Fregoso
    La pittoresca Rocca Fregoso presidia il borgo di Sant’Agata Feltria, nel Montefeltro. Posta sullo strapiombo naturale del Sasso del Lupo o Pietra Anellaria (da arenaria), domina dall’alto la sottostante valle del Savio. L’edificio presenta parti e interventi risalenti a epoche diverse, dal XII secolo fino all’aggiunta dei due bastioni poligonali a opera di Francesco di Giorgio Martini nella seconda metà del 1400, per volere di Federico di Montefeltro. La Rocca fu gradualmente ampliata e abbellita con opere d’arte, allo scopo di trasformare un vecchio baluardo militare in un’accogliente e fastosa dimora signorile. Oggi ospita una preziosa raccolta di manoscritti dal 1484 al 1900, opere grafiche che spaziano dalle litografie pubblicitarie a preziose stampe originali di autori italiani ed europei.

    Pennabilli, Orto dei Frutti Dimenticati
    Pennabilli, nell’alta Valmarecchia, ospita un insolito progetto ad opera di Tonino Guerra, che dal 1989 vi risiede: l’Orto dei frutti dimenticati, una sorta di Museo all’aria aperta in cui sono stati raccolti alberi da frutto che prima crescevano spontaneamente nel Montefeltro e che oggi stanno scomparendo. Il giardino contiene anche meridiane, archi e altre opere d’arte che hanno lo scopo di portare il visitatore a riscoprire il senso della memoria ed il gusto di ciò che è antico e semplice: il silenzio, il tempo, l’infanzia, le relazioni che legano alle persone e agli oggetti che hanno preso parte alla storia dei singoli e delle comunità.

    San Marino
    La Repubblica di San Marino fu fondata secondo la leggenda nel 357 a.C. Il suo centro storico e l’imponente Monte Titano sono stati inseriti tra i beni del Patrimonio Unesco. Castelli ricchi di storia, musei, monumenti e piazze, negozi e mercatini creano un’atmosfera medioevale suggestiva e romantica in un viaggio a ritroso nel tempo. La neoclassica Basilica, dedicata al santo fondatore della Repubblica e centro della vita sociale e religiosa dei sammarinesi, fu edificata in Piazzale Domus Plebis a partire dal 1826, dove un tempo sorgeva la vecchia Pieve cinquecentesca. Imperdibili le Tre Torri medioevali, costruite a scopo difensivo e simbolo della città. La loro immagine si trova infatti nelle monete e sulla bandiera della Repubblica.

  • le sistemazioni:
    • Urbino: hotel 3 stelle (2 notti)
    • Frontino: hotel 3 stelle (2 notti)
    • San Leo: hotel 3 stelle (2 notti)

     

    N.B. Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria.

Prezzi e date:

7 giorni – 6 notti
viaggio individuale “self-drive”, visite con guide locali autorizzate

Quote per persona:

partenze in camera doppia in camera singola
03, 10, 17, 24 e 31 luglio 2020 € 830 € 940
07, 14, 21 e 28 agosto € 830 € 940
04, 11, 18 e 25 settembre € 830 € 940
02, 09, 16, 23 e 30 ottobre € 830 € 940

Quote soggette a riconferma in funzione di eventuali disposizioni onerose emanate dal governo

Quota individuale di gestione pratica: € 35

Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: non inclusa, da quantificarsi in base al costo totale della prenotazione

Eventuale auto a noleggio: su richiesta

La quota comprende:

  • 6 pernottamenti presso gli hotel indicati (o similari) con prima colazione
  • 1 degustazione di tartufo nero con vino locale presso un produttore
  • 1 visita con degustazione di prosciutto crudo di Carpegna presso un prosciuttificio
  • guide autorizzate come da programma per tutte le visite: 4 mezze giornate e 2 giornate intere
  • ingressi come da programma: Oratorii di San Giovanni Battista e San Giuseppe ad Urbino, Palazzo Ducale a Urbino, Casa di Raffaello ad Urbino, la Quadreria Cesarini a Fossombrone, Palazzo Ducale ad Urbania, Domus del Mito a Sant’Angelo in Vado, Rocca Ubaldinesca a Sassocorvaro, torre civica, fortezza a San Leo e Museo Rocca Fregoso
  • invio telematico dei documenti di viaggio
  • linea telefonica di emergenza 24/7

La quota non comprende:

  • pasti e bevande non espressamente citati
  • tasse di soggiorno, laddove in vigore, da regolare direttamente in loco all’arrivo in albergo
  • avvicinamenti, trasferimenti e parcheggi durante il viaggio (autonomi)
  • eventuale auto a noleggio
  • spese a carattere personale, mance ed extra in genere
  • assicurazione annullamento-medico-bagaglio
  • quota individuale di gestione pratica
  • tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende»