MARCHE

Urbino, il Montefeltro e la Valmarecchia

7 giorni - 6 notti / viaggio "self-drive"
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Il Viaggio

Borghi del cuore nelle Marche

Bellezza, storia, cultura e arte: queste sono le Marche. Visitarle significa ammirare paesaggi naturali incantevoli e immergersi in un’atmosfera accogliente dove la cucina locale appaga e stupisce il palato. Le Marche regalano un’esperienza di vita senza eguali.

“Così benedetta da Dio di bellezza, di varietà, di ubertà, tra questo digradare di monti che difendono, tra questo distendersi di mari che abbracciano, tra questo sorgere di colli che salutano, tra questa apertura di valli che sorridono.”
(Giosuè Carducci)

Programma di viaggio

1° giorno: San Leo

Nel primo pomeriggio incontro con la guida a San Leo, adagiato su un masso calcareo invalicabile. Visita della Pieve, della meravigliosa cattedrale e della fortezza di San Leo, che domina la valle.

2° giorno: San Leo - Verucchio (30 km)

Mattinata a disposizione. Nel pomeriggio, incontro con la guida e trasferimento a Verucchio, la culla dei Malatesta e visita del Castello, del Museo della Civiltà Villanoviana e della Pieve di San Martino caratterizzata dall’architettura romanico gotica e posta su un declivio ombreggiato da ulivi.

3° giorno: Sant'Agata Feltria - Pennabilli - Frontino (30 km)

Mattinata libera. Nel pomeriggio visita guidata di Sant’Agata Feltria, presidiata dalla pittoresca Rocca Fregoso che oggi ospita una preziosa raccolta di manoscritti dal 1484 al 1900. Visita del Teatro Angelo Mariani dell’inizio del XVII secolo, completamente in legno. Proseguimento per Pennabilli e visita guidata dell’insolito Orto dei frutti dimenticati. Proseguimento per Frontino e sistemazione nelle camere riservate.

4° giorno: Sassocorvaro - Carpegna (54 km)

Incontro con la guida e partenza per Sassocorvaro, per la visita della Rocca Ubaldinesca, dalla singolare forma a vascello e serrata da possenti torrioni cilindrici. Nel pomeriggio visita guidata al Monastero di Montefiorentino, uno dei conventi più estesi delle Marche. Si prosegue poi con la guida verso Carpegna, per visitare il borgo e la vicina pieve di San Giovanni, risalente all’epoca romanica. Al termine, sosta per degustare il rinomato prosciutto crudo di Carpegna DOP.

5° giorno: Sant’Angelo in Vado - Urbania - Fossombrone (77 km)

Partenza in direzione Sant’Angelo in Vado per la visita guidata alla Domus del Mito, il ritrovamento di una grande Domus gentilizia della fine del I° secolo d.C., dai ricchi mosaici policromi. Proseguimento verso Urbania e visita guidata al Palazzo Ducale, che ospita la Biblioteca ed il Museo civico. Nel pomeriggio trasferimento con la guida a Fossombrone, dominato dalla Cittadella con i ruderi della Rocca malatestiana. Nel Palazzo Pergamino-Simili ha sede la Quadreria Cesarini, collezione meravigliosa di pittura, scultura e grafica contemporanea. Proseguimento autonomo per Urbino e sosta in un’azienda vinicola.

6° giorno: Urbino

Visita guidata di Urbino, “culla del Rinascimento” in cui passeggiando si respira ancora un’aria medievale. Visita del Palazzo Ducale, con la Galleria Nazionale delle Marche, e della Casa di Raffaello, interessante esempio di tipica dimora quattrocentesca. Nel pomeriggio visita guidata della Chiesa di San Francesco, e dei due stupefacenti oratorii di San Giovanni Battista e di San Giuseppe.

7° giorno: Urbino

Mattinata libera per visite autonome in città e rientro verso i luoghi di origine.

Informazioni sul viaggio:

Viaggio e spostamenti tra le varie località vengono effettuati con la propria vettura oppure con vettura a noleggio (non inclusa in quota). Le visite previste sono effettuate con guide locali autorizzate.

  • le località:

    San Leo
    Il borgo di San Leo, capitale storica del ducato di Montefeltro, è adagiato sopra un enorme masso calcareo tutt’intorno invalicabile, raggiungibile per un’unica strada tagliata nella roccia. Da scoprire sono la Pieve di Santa Maria Assunta, la meravigliosa Cattedrale, risalente al XII secolo, e la Torre Civica, ora campanile del Duomo. Poco fuori dall’abitato, si erge la splendida fortezza di San Leo (sec. XV), opera di Francesco di Giorgio Martini, che domina la Valmarecchia dalla sommità della rupe inaccessibile.

    Verucchio
    Immersa nella Valle del Fiume Marecchia, la città fu culla dei Malatesta e, parecchi secoli prima, centro della civiltà Villanoviana. Da ricordare, il Castello, il Museo della Civiltà Villanoviana che espone raccolte di prestigiosi manufatti, tra cui monili in ambra del baltico, e un trono ligneo perfettamente conservato e la Pieve di San Martino caratterizzata dall’architettura romanico gotica e posta su un declivio ombreggiato da ulivi ai piedi del roccione su cui si erge Verucchio.

    Sant’Agata Feltria, Rocca Fregoso
    La pittoresca Rocca Fregoso presidia il borgo di Sant’Agata Feltria, nel Montefeltro. Posta sullo strapiombo naturale del Sasso del Lupo o Pietra Anellaria (da arenaria), domina dall’alto la sottostante valle del Savio. L’edificio presenta parti e interventi risalenti a epoche diverse, dal XII secolo fino all’aggiunta dei due bastioni poligonali a opera di Francesco di Giorgio Martini nella seconda metà del 1400, per volere di Federico di Montefeltro. La Rocca fu gradualmente ampliata e abbellita con opere d’arte, allo scopo di trasformare un vecchio baluardo militare in un’accogliente e fastosa dimora signorile. Oggi ospita una preziosa raccolta di manoscritti dal 1484 al 1900, opere grafiche che spaziano dalle litografie pubblicitarie a preziose stampe originali di autori italiani ed europei.

    Pennabilli, Orto dei Frutti Dimenticati
    Pennabilli, nell’alta Valmarecchia, ospita un insolito progetto ad opera di Tonino Guerra, che dal 1989 vi risiede: l’Orto dei frutti dimenticati, una sorta di Museo all’aria aperta in cui sono stati raccolti alberi da frutto che prima crescevano spontaneamente nel Montefeltro e che oggi stanno scomparendo. Il giardino contiene anche meridiane, archi e altre opere d’arte che hanno lo scopo di portare il visitatore a riscoprire il senso della memoria ed il gusto di ciò che è antico e semplice: il silenzio, il tempo, l’infanzia, le relazioni che legano alle persone e agli oggetti che hanno preso parte alla storia dei singoli e delle comunità.

    Frontino
    Il piccolo e delizioso borgo medievale di Frontino, che conta soli 300 abitanti, ammalia i visitatori con i suoi colori e la sua particolare atmosfera. E’ inserito tra I Borghi più belli d’Italia e nel giugno 2016 ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. I suoi vicoli minuziosamente curati ospitano la meravigliosa Torre Civica, simbolo locale, completamente ricoperta da ordinati rampicanti che la rendono unica e caratteristica. Di notevole bellezza sono la piazza principale, caratterizzata dalla scultura d’acqua realizzata dall’artista Franco Assetto, e il vicino Monastero di Montefiorentino, uno dei conventi più estesi delle Marche. La struttura, fondata da San Francesco nel 1213, è ubicata su un suggestivo poggio ameno. Immersa nei boschi, è di una bellezza sconvolgente.

    Sassocorvaro, Rocca Ubaldinesca
    Il borgo di Sassocorvaro è collocato su uno sperone di roccia che domina la valle del fiume Foglia. La Rocca Ubaldinesca, dalla singolare forma a vascello e serrata da possenti torrioni cilindrici fu ideata da uno dei più grandi architetti militari del Rinascimento, Francesco di Giorgio Martini. Meta turistica irrinunciabile per tutti coloro che si addentrano nel Montefeltro, fu definita una “tartaruga di pietre e mattoni”. Nel 1944-45 fu sede del salvataggio di oltre 10.000 opere d’arte, qui nascoste dal Sovrintendente alle Belle Arti per evitare che fossero trafugate dai nazisti in fuga verso la ermania. All’interno delle poderose mura è ospitato il Museo, con tele, sculture e mobilio dal XIV al XIX secolo.

    Carpegna, Pieve di San Giovanni Battista
    La pieve di San Giovanni Battista di Carpegna, piccolo borgo ai piedi del monte omonimo, risale all’epoca romanica. Restano le tre absidi semicircolari, l’originario altare a forma di ara e un elegante battistero del 1575. Sulla parete sinistra si ammira ciò che resta di un ciclo d’affreschi trecenteschi dedicati al Santo.

    Sant’Angelo in Vado, Domus del Mito
    La Domus del Mito di Sant’Angelo in Vado è uno dei ritrovamenti archeologici più importanti e imponenti degli ultimi anni. Il Campo della Pieve conserva nel suo sottosuolo una cospicua porzione dell’abitato della città romana di Tifernum Mataurense. L’area oggetto di scavo, ampia mq. 1.000 circa, ha svelato una grande domus gentilizia eretta verso la fine del I sec. d.C. ed impreziosita da un ricco complesso di mosaici figurati, forse il più cospicuo venuto in luce nelle Marche da ormai diversi decenni. I pavimenti musivi, ottimamente conservati, mostrano l’inserimento dell’antica città nella circolazione di maestranze specializzate e la presenza di una committenza raffinata. La ricchezza dei mosaici lascia senza fiato.

    Urbania, Palazzo Ducale
    Il Palazzo Ducale di Urbania, l’antica Casteldurante, si colloca sulle sponde del fiume Metauro. Scelta come residenza di campagna dalla famiglia ducale, oggi ospita la Biblioteca ed il Museo Civico. Spiccano opere del tardo Cinquecento di Giovanni Francesco Guerrieri, Federico Zuccari, Domenico Peruzzini e Federico Barocci. L’affascinante Sala dei Cavalieri espone i due rari globi di Gerardo Mercatore, il più importante geografo del Rinascimento, mentre la Sala del Trono presenta l’incisione monumentale de “Il Corteo trionfale di Carlo V”, lunga 12 metri e realizzata in occasione dell’incoronazione imperiale del 1530.

    Fossombrone
    L’antico centro romano di Fossombrone (Forum Sempronii) si trova nella media valle del Metauro, sul percorso dell’antica Via Flaminia. E’ caratterizzato da un nucleo d’impronta medievale disteso sul pendio di un colle e dominato dalla Cittadella con i ruderi della Rocca malatestiana. Nel Palazzo Pergamino-Simili, edificio cinquecentesco abitato dal letterato e lessicografo Giacomo Pergamino, autore di un Memoriale della lingua italiana, considerato il più importante vocabolario prima di quello della Crusca, ha sede la Quadreria Cesarini, collezione meravigliosa di pittura, scultura e grafica contemporanea.

    Urbino
    Circondata da una lunga cinta muraria in cotto e adornata da edifici in pietra arenaria, Urbino da semplice borgo divenne “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il suo centro storico se ne respira l’aria quattrocentesca. La Chiesa di San Francesco, posta sull’omonima piazza, è il luogo più popolare di Urbino con origine risalenti ai primi momenti del monachesimo occidentale. Al suo interno, si trovano le tombe del Barocci e dei genitori di Raffaello. Poco distanti si collocano i due stupefacenti oratorii di San Giovanni Battista e di San Giuseppe. L’Oratorio S. Giovanni Battista, chiesa trecentesca presenta un complesso di affreschi definito il più straordinario dello stile gotico internazionale presente in Italia, opera di Jacopo e Lorenzo Salimbeni.

    Urbino, Palazzo Ducale
    Il Palazzo Ducale di Urbino è uno degli esempi architettonici più importanti di tutto il Rinascimento italiano. Venne edificato per volere del duca di Urbino Federico di Montefeltro per celebrare da un lato la grandezza della sua casata e dall’altro la raffinatezza e la potenza della sua persona. Gli artisti che nel corso dei decenni si alternarono nella progettazione e realizzazione dell’intera struttura furono sono annoverati tra i più influenti artisti del Rinascimento italiano, in particolare Maso di Bartolomeo, Luciano Laurana e Francesco di Giorgio Martini. All’interno del palazzo, passando per il maestoso Cortile d’Onore, si aprono una moltitudine di spazi, da saloni a cappellette interne, progettate e sviluppate dagli artisti più famosi dell’epoca. Oggi all’interno del palazzo è ospitata la Galleria Nazionale delle Marche.

  • le sistemazioni:
    • San Leo: B&B Montefeltro (2 notti)
    • Frontino: B&B Locanda Le Querce (2 notti)
    • Urbino: hotel Raffaello 3 stelle (2 notti)

     

    N.B. Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria.

Prezzi e date:

7 giorni – 6 notti
viaggio individuale “self-drive”, visite con guide locali autorizzate

Quote per persona:

partenze in camera doppia / tripla in camera singola
17 aprile 2021 € 890 € 1.000
26 giugno € 890 € 1.000
28 agosto € 890 € 1.000
02 e 23 ottobre € 890 € 1.000

Quote sempre soggette a riconferma alla prenotazione.

Bambini con aggiunta terzo letto:
.. fino a 5 anni : gratuito
.. da 6 anni a 14 anni: 50% della quota adulti

Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: non inclusa, da quantificarsi in base al costo totale della prenotazione

Eventuale auto a noleggio: su richiesta

La quota comprende:

  • 6 pernottamenti presso B&B, agriturismo o boutique hotel, con prima colazione
  • 1 visita presso azienda vinicola con degustazione di vino locale
  • 1 degustazione di prosciutto crudo di Carpegna presso un prosciuttificio
  • guide autorizzate come da programma per tutte le visite: 3 mezze giornate e 3 giornate intere
  • ingressi come da programma: Torre civica e Fortezza a San Leo, Museo Rocca Fregoso, Castello e Museo civico di Verucchio, Rocca Ubaldinesca a Sassocorvaro, Domus del Mito a Sant’Angelo in Vado, Palazzo Ducale ad Urbania, Quadreria Cesarini a Fossombrone, Oratorii di San Giovanni Battista e San Giuseppe, Palazzo Ducale e Casa di Raffaello ad Urbino
  • linea telefonica di emergenza 24/7

La quota non comprende:

  • pasti e bevande non espressamente citati
  • tasse di soggiorno, laddove in vigore, da regolare direttamente in loco all’arrivo in albergo
  • avvicinamenti, trasferimenti e parcheggi durante il viaggio (autonomi)
  • eventuale auto a noleggio
  • spese a carattere personale, mance ed extra in genere
  • assicurazione annullamento-medico-bagaglio
  • quota individuale di gestione pratica
  • tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende»