TOSCANA

I Borghi e la Val d'Orcia

7 giorni - 6 notti / viaggio "self-drive"
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Il Viaggio

Suggestioni e meraviglie sospese nel tempo. Un tour tra affascinanti borghi di una Toscana forse meno conosciuta, viaggiando con una vettura a noleggio.

Località toccate: Colle Val d’Elsa, Monteriggioni, Volterra, Duomo di San Gimignano, Duomo di Siena, Castello di Gargonza, Petroio, Montepulciano, Rocca di Tentennano, Abbazia di Sant’Antimo, San Quirico d’Orcia, Pienza, Bagno Vignoni.

“Fra orti, giardini e ulivi regolati dall’arte amabile del potare, si snodano sui colli vie così in pace che sembrano dimenticate, dove si procede fra meravigliose scoperte di cose sempre uguali e sempre impreviste.”
(Bino Samminiatelli)

Programma di viaggio

1° giorno: ARRIVO - COLLE VAL D'ELSA - MONTERIGGIONI (25 km)

Nel pomeriggio passeggiata libera nel Colle Val d’Elsa per godere di splendide viste panoramiche. Si suggerisce il proseguimento per Monteriggioni, uno dei borghi fortificati più significativi del territorio per una passeggiata e scoprire la storia della fortezza rivivendone i momenti più importanti.

2° giorno: VOLTERRA - SAN GIMIGNANO (75 km)

Prima colazione in hotel. Al mattino, partenza per Volterra e visita guidata dell’antico borgo dall’aspetto inconfondibilmente medievale, dove è ancora possibile gustare un’atmosfera autentica. Qui la storia ha lasciato il segno con continuità dal periodo etrusco fino all’Ottocento: la cittadina, infatti, è ricca di testimonianze artistiche di grandissimo rilievo, da ammirare passeggiando per le vie del centro storico. Visita del Museo Etrusco Guarnacci, scrigno di una delle più belle raccolte di arte etrusca. Tempo per il pranzo libero. Nel pomeriggio, trasferimento libero a San Gimignano. Con la sua selva di torri che si stagliano all’orizzonte, è uno dei borghi più antichi della Toscana, dove immergersi in una magica atmosfera medievale. Patrimonio dell’Unesco dal 1990, San Gimignano deve la sua fama proprio all’incredibile quantità di torri che svettavano sui tetti del piccolo comune, addirittura 65 nel periodo di massimo splendore cittadino. Visita guidata del Duomo, vero e proprio tempio di fede e di arte, considerato uno dei più prestigiosi della Toscana. Al termine delle visite, rientro in hotel a Colle Val d’Elsa e serata libera.

3° giorno: SIENA - GARGONZA (70 km)

Prima colazione in hotel e check-out. Trasferimento a Siena, una delle città medievali più belle d’Italia. Punto principale della città è Piazza del Campo, la celebre piazza del Palio, la corsa di cavalli che si svolge ogni anno e le cui origini sembrano risalire addirittura al Seicento. Il Campo è dominato dal Palazzo Pubblico, costruito durante il Governo dei Nove, il periodo di maggior splendore economico e culturale, e dalla sua torre, la Torre del Mangia. Si prosegue con la visita del Duomo, meraviglioso complesso in stile gotico, che custodisce una gran quantità di opere di Donatello, Pisano e Michelangelo. All’interno della Libreria Piccolomini si ammireranno gli affreschi del Pinturicchio ed un eccezionale pavimento ad intarsi e commessi marmorei. Pomeriggio libero a disposizione per continuare a scoprire in autonomia la città del Palio o addentrarsi fra le colline delle crete senesi, prima di giungere al borgo fortificato del Castello di Gargonza per vivere un’esperienza davvero unica: qui si avrà infatti la possibilità di pernottare negli appartamenti del borgo restaurato per volontà del conte Roberto Guicciardini Corsi Salviati. Un borgo racchiuso da antiche mura che ha saputo mantenere il suo fascino originale lasciando intatta l’impronta contadina e dove le abitazioni rispecchiano la genuinità della gente di Gargonza, che qui vi abitò ed al cui nome le abitazioni sono dedicate.

4° giorno: GARGONZA - PETROIO - MONTEPULCIANO (75 km)

Prima colazione in hotel e mattinata libera a disposizione. Nel pomeriggio, si consiglia la visita di Petroio, per una passeggiata in autonomia nel pittoresco borgo medievale arrampicato su di un colle che si avvolge a spirale attorno ad un’unica strada e dove i resti delle vecchie mura, le antiche case, i palazzi e le chiese hanno conservato il caldo color biondo dell’arenaria con cui è stato costruito. Importante tradizione artigianale è la produzione di manufatti in terracotta. Continuazione verso Montepulciano, patria del Vino Nobile uno dei più pregiati rossi italiani DOCG. Il borgo sorge in splendida posizione sulla cresta di un’altura fra la Val d’Orcia e la Valdichiana. Dopo una passeggiata in autonomia, visita di una cantina locale, seguita da piccola degustazione di vino DOCG di Montepulciano. Rientro a Gargonza per il pernottamento.

5° giorno: VAL D'ORCIA (30 km)

Prima colazione in hotel. Mattinata libera a disposizione per scoprire i bellissimi paesaggi della Val d’Orcia, costellati da tanti piccoli borghi, ciascuno con la propria incredibile storia, in cui il tempo scorre ancora lentamente. Nel pomeriggio si consiglia la visita libera di Monticchiello, borgo medievale cinto da mura con torri e un cassero del XIII secolo, caratterizzato da viuzze intricate, salite impervie, strade strettissime e case in pietra che offrono improvvisi scorci sul panorama della val d’Orcia veramente indimenticabili. Si suggerisce di proseguire con la visita alla Rocca di Tentennano, un castello documentato fin dal 1100 che si erge su uno sperone calcareo nel cuore della Val d’Orcia. L’imponente fortezza ebbe sempre una importante funzione strategica per il controllo del territorio meridionale dell’antico stato senese e regala un’incantevole vista sulla valle. Da qui, una breve passeggiata conduce a Castiglione d’Orcia, scrigno di bellezza e di notevoli opere artistiche. Il borgo trova il suo centro in piazza Il Vecchietta, suggestivo cuore del borgo sul quale si affacciano il palazzo del Comune e altri edifici medievali. Cena libera e pernottamento.

6° giorno: SANT'ANTIMO - SAN QUIRICO D'ORCIA - PIENZA (70 km)

Prima colazione in hotel. Al mattino, visita libera alla straordinaria Abbazia benedettina di Sant’Antimo, una delle testimonianze architettoniche più significative dell’epoca romanica, collocata in una piana ed esaltata ancor di più dal paesaggio circostante, l’amena valle del torrente Starcia, in cui la presenza dell’olivo costituisce l’elemento caratterizzante. Proseguimento consigliato verso San Quirico d’Orcia, antico borgo fortificato sulla Via Francigena, con mura quattrocentesche quasi intatte e orlate da 14 torri, per una passeggiata nel centro storico. Si giunge poi a Pienza, cittadina dall’inconfondibile bellezza artistica e storica, dal 1996 riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Pienza è ben nota anche per il suo unico ed inimitabile pecorino. Visita di una piccola azienda locale, seguita da piccola degustazione. Pranzo libero. Cuore della città rinascimentale è la trapezoidale piazza Pio II con la Cattedrale dall’armoniosa facciata tripartita da arcate su colonne. Si suggerisce la visita del Palazzo Piccolomini, ispirato ai modelli di architettura privata fiorentina con facciata a bugnato. Costruito attorno ad un cortile ha il quarto lato proteso su di un magnifico giardino pensile con vista sulla Val d’Orcia e il monte Amiata. Al termine, rientro in hotel e serata libera.

7° giorno: BAGNO VIGNONI (5 km)

Prima colazione in hotel e check-out. Per concludere il viaggio, si consiglia una passeggiata in autonomia a Bagno Vignoni, piccola stazione termale di grande fascino tutta concentrata attorno all’antica grande vasca di acqua solforosa, una sorta di fantasmagorica e fumante piazza d’acqua amata anche da Lorenzo il Magnifico e in tempi recenti scenografico sfondo di numerosi film. Impossibile non regalarsi una mattinata di relax e trattamenti benessere per godere dei benefici di queste acque termali. Rientro in autonomia nei luoghi d’origine.

Informazioni sul viaggio:

Viaggio e spostamenti tra le varie località vengono effettuati con la propria vettura oppure con vettura a noleggio (non inclusa in quota). Le visite previste sono effettuate con guide locali autorizzate.

  • le località:

    Colle Val d’Elsa
    Chiamata la “Città del cristallo”, Colle di Val d’Elsa è famosa per la tradizione vetraria perché già nel medioevo si producevano qui vasi e bicchieri di vetro. Oggi qui si concentra il 15% della produzione mondiale e il 95% della produzione nazionale di cristallerie. Le fornaci e le vetrerie attive a Colle fin dal Quattrocento fanno di questo luogo il depositario di antiche tradizioni considerandolo, a pieno titolo, legittimo depositario di un’antica arte locale quale quella della produzione e incisione del vetro e del cristallo.

    Monteriggioni
    Il paese è stato costruito dai Senesi tra il 1213 e il 1219 per scopi puramente difensivi e domina il territorio dalla cima di una collina che si affaccia sulla via Cassia, una posizione strategica che permetteva alla città di controllare Colle Val d’Elsa e Staggia. La circolarità perfetta del suo perimetro la fa sembrare una costruzione realizzata artificialmente. È stata invece ottenuta seguendo le naturali curve di livello del terreno. La cinta muraria intatta è composta da 14 torri e 2 porte. La Porta Franca o Romea rivolta verso Roma e la Porta Fiorentina rivolta verso Firenze. La struttura del borgo come la vediamo oggi può essere considerata essenzialmente quella originale, le uniche modifiche a cui è stata sottoposto risalgono al sedicesimo secolo (si adattarono le torri alle nuove armi da fuoco e si aggiunse della terra alla base delle mura esterne) e al 1921, quando 3 delle 14 torri furono abbassate al livello delle mura.

    Duomo di San Gimignano
    La Basilica è un vero e proprio tempio di fede e di arte. Lo sviluppo della chiesa riflette la crescita e l’evoluzione della città. In origine semplice Pieve costruita intorno al 1000, fu trasformata in Propositura nel 1056. La sua solenne consacrazione avvenne nel 1148 ad opera del Papa Eugenio III mentre tornava a Roma lungo la Via Francigena. Fin dal XII secolo, la Collegiata ha goduto di numerosi privilegi sanciti con Bolle e decreti papali. Questa straordinaria attenzione dedicate dalle più alte cariche ecclesiastiche alla chiesa di San Gimignano indussero anche le autorità locali ecclesiastiche e laiche ad intervenire per renderla sempre più degna della sua fama e più splendido luogo di culto. Già a partire dal 1239 iniziarono i lavori di ampliamento e di abbellimento, a cui parteciparono gli artisti più famosi, fino a tutto il Seicento.

    Duomo di Siena
    Il Duomo di Santa Maria Assunta, Cattedrale di Siena, è una delle più maestose e importanti cattedrali romanico-gotiche d’Italia. Consacrato nel 1179, i lavori continuarono per circa due secoli. La facciata, in marmo bianco con qualche decorazione in rosso di Siena e serpentino di Prato, si divide in due metà: inferiore – realizzata da Giovanni Pisano in uno stile romanico-gotico – e superiore, in stile gotico fiorentino, con un bellissimo rosone incorniciato da nicchie gotiche con i busti di Apostoli e Profeti che rendono omaggio alla Madonna col Bambino. Tutta la struttura interna è dominata dalla bicromia bianca e nera, riferimento ai colori dello stemma di Siena. L’interno del Duomo è un vero scrigno di capolavori dell’arte; l’altare, la Libreria Piccolomini (affrescata dal Pinturicchio) e l’opera più incredibile custodita nel Duomo di Siena: il Pavimento a commessi marmorei, opera unica nell’arte italiana per ricchezza di inventiva, vastità e importanza dei collaboratori.

    Castello di Gargonza
    Il Castello di Gargonza, splendida testimonianza di borgo agricolo fortificato toscano, con la sua torre, i considerevoli resti delle sue mura e di una porta duecentesca, la sua Chiesa romanica del XIII° secolo con campanile a vela e bifora, le sue abitazioni affacciate sui suoi stretti vicoli è situato su un’altura dominante la Val di Chiana. Oggi è una delle opere fortificate ‘non-colte’ meglio conservate del territorio aretino.

    Petroio
    La sua origine è Etrusca come testimonia il nome, derivante dall’antico Petruni, ed i reperti archeologici rinvenuti sul territorio. Nei documenti più antichi figura con il nome di “Castro Pretorio”. Prima di entrare nel Paese, si può vedere in basso la piccola Chiesa di Sant’Andrea, sede dell’antico Spedale. Della porta di accesso resta una croce scolpita dai Templari e alcune torri dell’antica cinta muraria.
    Dopo la fabbrica di terrecotte con la vecchia ciminiera, si trova la Chiesa romanica di San Giorgio, la più antica di Petroio, in cui sono custodite tele del XVII° e XVIII° sec. Si arriva poi al rigoroso Palazzo Pretorio, oggi sede del Museo della Terracotta. Sulla Piazzetta omonima si trova la Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, La strada a Spirale termina alla sommità del borgo dirimpetto alla Torre Civica, in grossi blocchi di tufo squadrati, e al Cassero – XII° sec. – prima abitazione dei signori Cacciaconti.

    Montepulciano
    Montepulciano è patria del Vino Nobile, uno dei più pregiati rossi italiani DOCG, che sorge in splendida posizione sulla cresta di un’altura fra la val d’Orcia e la Valdichiana. Città dal tono architettonico altissimo, rinascimentale di echi fiorentini. La principale direttrice del traffico cittadino, delineata da eleganti palazzi rinascimentali, conduce in piazza Grande, centro monumentale della città. Lo spazio armonizzato nel ‘400 da Michelozzo è definito da edifici di pregio: il trecentesco Palazzo comunale, palazzo Contucci, palazzo del capitano del Popolo, con il pozzo dei Grifi e dei Leoni, e la facciata incompiuta del Duomo (1592-1630). Nell’elegante palazzo Ricci, attribuito a Baldassarre Peruzzi, sono ospitate l’Archivio storico, la Biblioteca e la spettacolare Cantina del Redi, antico “santuario” del Nobile di Montepulciano.

    Rocca di Tentennano
    La Rocca di Tentennano a Castiglione d’Orcia, è un castello documentato fin dal 1100, che ha subito nel tempo continue contese, specialmente tra Siena e la famiglia dei Salimbeni, anche per la posizione, che garantiva uno sguardo privilegiato sulla Via Francigena. Oggi è un centro espositivo e incantevole punto panoramico sulla valle. L’aspetto attuale deve molto al rifacimento del 1262 a opera dei Senesi, che pochi anni prima avevano abbattuto la struttura originaria.

    Castiglione d’Orcia
    Castiglione d’Orcia è un borgo immerso in paesaggi di incredibile bellezza. Il paesaggio che caratterizza tutta la Val d’Orcia – caratterizzato dalle tipiche conformazioni geologiche dette crete, biancane e calanchi – è dovuto a lente trasformazioni iniziate milione di anni fa. Anche in questo borgo si trova una interessante concentrazione di notevoli opere artistiche: l’antica chiesa di Santa Maria Maddalena, un edificio romanico in pietra; e la chiesa dei Santi Stefano e Degna, il più importante edificio religioso del paese. Il borgo trova il suo centro in piazza Il Vecchietta, dedicata all’artista che si crede nativo proprio di Castiglione, è il suggestivo cuore del borgo sul quale si affacciano il palazzo del Comune e altri edifici medievali.

    Pienza, Palazzo Piccolomini
    L’edificio, uno dei primi esempi di architettura rinascimentale, fu progettato nel XV secolo ispirandosi al Palazzo Rucellai di Firenze, opera di Leon Battista Alberti. Un ruolo fondamentale nell’architettura dell’edificio è affidato al paesaggio circostante. Si può ammirare l giardino di forma quadrata cinto da mura nelle quali sono ricavate delle finestre che affacciano sulla Val d’Orcia e il monte Amiata. Si tratta del primo esempio di giardino pensile del Rinascimento. All’ interno del museo posto al primo piano, si possono visitare la Sala degli Antenati, dove spicca un ritratto di Pio II Piccolomini, ma anche la camera da letto di Pio II, riccamente arredata con un bel paliotto e un letto della fine del XVI secolo, e la biblioteca che conserva incunaboli, libri rari, bolle e documenti. Gli ambienti del Palazzo presentano inoltre camini e soffitti quattrocenteschi, arredi dal XV al XVIII secolo, quadri, sculture e arazzi fiamminghi.

    Abbazia di Sant’Antimo
    La Chiesa attuale è stata edificata all’inizio del XII secolo, ma le sue origini sono molto più antiche. Secondo la leggenda, la fondazione risalirebbe al IX secolo, all’epoca del Sacro Romano Impero: l’imperatore Carlo Magno sarebbe stato il fondatore della Cappella Carolingia, corrispondente all’attuale sagrestia. Tra le testimonianze architettoniche più significative dell’epoca romanica, l’abbazia si ispira a modelli transalpini e lombardi. L’attuale chiesa è in travertino e alabastro, e presenta tre navate su colonne alternate a pilastri cruciformi, con un repertorio di bassorilievi e sculture in facciata che continuano all’interno nei capitelli.

    San Quirico d’Orcia
    San Quirico d’Orcia è un antico borgo fortificato sulla via Francigena, con mura quattrocentesche quasi intatte e orlate di 14 torri. Nella piazza principale si erge la Collegiata dei SS. Quirico e Giulitta, l’antica pieve ricostruita nei secoli XII-XIII in stile di transizione tra il romanico e il gotico, rinomata per gli splendidi portali ornati da bassorilievi e sculture duecentesche. Una nota caratterizzante nella storia e in parte nell’aspetto del paese è il fatto di sorgere lungo il tracciato Via Francigena, la cui importanza nelle vicende di San Quirico è testimoniata dalla presenza dell’Ospedale della Scala, dove veniva offerta ospitalità ai pellegrini. Meritano poi una visita i resti della torre del Cassero e gli Horti Leonini, tipico giardino cinquecentesco da cui si accede da un’entrata tra le mura e la piazza.

    Bagno Vignoni
    è una piccola stazione termale di grande fascino tutta concentrata attorno all’antica grande vasca di acqua solforosa, una sorta di fantasmagorica e fumante piazza d’acqua amata anche da Lorenzo il Magnifico e in tempi recenti sfondo a diversi film. L’acqua che sgorga dalla fonte a mille metri di profondità, risale in superficie e viene raccolta nella piazza del paese. La temperatura dell’acqua, fissa a 52°C, crea straordinari effetti scenografici soprattutto d’inverno, quando entra in contatto con l’aria fredda. E poi tutto intorno, case in pietra, balconi fioriti, piazzette, botteghe di artisti e artigiani, creano uno straordinario insieme architettonico che rende Bagno Vignoni uno dei borghi più belli del mondo.

  • le sistemazioni:
    • Colle Val d’Elsa: Palazzo Pacini 4* (2 notti)
    • Castello di Gargonza: Albergo diffuso 3* (2 notti)
    • Val d’Orcia: Podere San Marcello (2 notti)

    N.B. Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria.

Prezzi e date:

7 giorni – 6 notti
viaggio individuale “self-drive”

Quote per persona*:

partenze in camera doppia / tripla in camera singola
dal 01 aprile al 28 settembre 2022 € 640 830

* Quote sempre soggette a riconferma alla prenotazione.

Bambini in 3° letto: su richiesta

Quota individuale di gestione pratica: € 50

Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: non inclusa, da quantificarsi in base al costo totale della prenotazione

 

COMPLETA IL TUO VIAGGIO:

  • pacchetto 2 visite: € 220 per persona
    – Visita guidata di Volterra, antico borgo dall’aspetto medievale, dove è ancora possibile gustare un’atmosfera autentica.
    – Visita guidata di Siena, sede del Palio, con tappe nei siti maggiormente suggestivi fra cui Piazza del Campo e il Duomo
  • pacchetto 3 esperienze: € 230 per persona
    – Visita di una cantina a Montepulciano, patria del Vino Nobile, uno dei più pregiati rossi italiani DOCG
    – Visita di un’azienda agricola a Pienza, per scoprire la lavorazione artigianale del pecorino toscano
    – Tour in Vespa nella pittoresca Val D’Orcia, fra panorami incantati e strade curate, tutte curve e cipressi

La quota comprende:

  • 6 pernottamenti presso B&B, agriturismo o gli hotel indicati (o similari)
  • 6 prime colazioni
  • Auto a noleggio Gruppo C – Opel Corsa o similare – km illimitati, RCA, azzeramento franchigia danni inclusi tetto, sottoscocca, cristalli e pneumatici, con pick-up e drop-off all’aeroporto di Firenze (altre località su richiesta e con eventuale supplemento) per tutta la durata del soggiorno dal giorno 1 al giorno 7
  • linea telefonica di emergenza 24/7

La quota non comprende:

  • il “pacchetto visite”
  • il “pacchetto esperienze”
  • pasti e bevande non espressamente citati
  • tasse di soggiorno, laddove in vigore, da regolare direttamente in loco all’arrivo in albergo
  • avvicinamenti, trasferimenti e parcheggi durante il viaggio (autonomi)
  • spese a carattere personale, mance ed extra in genere
  • eventuale differenza per auto a noleggio di categoria superiore
  • assicurazione annullamento-medico-bagaglio
  • quota individuale di gestione pratica
  • tutto quanto non indicato alla voce «la quota comprende»