NUOVA ZELANDA

Tour Grandi Panorami

16 giorni - 12 notti / viaggio individuale
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Il Viaggio

Un viaggio che riesce a coniugare vari aspetti: la possibilità di viaggiare “on the road” in Nuova Zelanda a bordo di pullman granturismo, salire a bordo del treno TranzAlpine e vedere scorrere dai finestrini le Southern Alps, un carnet di ticket d’entrata per alcune attrazioni durante il viaggio, inclusa la bellissima escursione a fiordo di Milford Sound e l’avvistamento delle balene da Kaikoura, la comodità di non doversi preoccupare di come raggiungere stazioni, hotel, aeroporti, perché è tutto organizzato!!

Soluzione ideale di viaggio per viaggia chi “da solo” e magari non ha molta voglia di guidare, ma anche per gruppi di amici che desiderano condividere il viaggio con altre persone.

Nuova Zelanda, un nome che suggerisce e riporta subito alla mente terre lontane, vergini, incontaminate. Un arcipelago che per lunghissimo tempo è rimasto isolato, non toccato dalla mano dell’uomo, e ha permesso alla sua natura di crescere libera, rigogliosa e selvaggia, cullata dai venti del mare e bagnata dalle piogge cadute dalle lunghe nuvole bianche che percorrevano suo cielo. Un autentico regno delle meraviglie che ancora oggi, nonostante l’arrivo e le trasformazioni attuate dall’uomo negli ultimi due secoli, conserva una fauna e una flora peculiari, introvabili in nessun’altra parte del mondo.

La Nuova Zelanda è una terra da capire, da amare e rispettare. La si può capire ripercorrendo la sua storia, che non ha visto traccia umana fino all’anno Mille, quando i primi Maori toccarono le sue coste, rimanendo affascinati e colpiti dalla sua abbondanza. Era un territorio così ricco e poetico che pensarono di farne la propria casa, donandole nomi evocativi e lasciandoseli suggerire dalla natura stessa e dai miti polinesiani: e così quel luogo sconosciuto divenne Aotearoa, la terra dalla lunga nuvola bianca. Fino al 1800, quando l’espansionismo coloniale europeo non raggiunse anche queste zone agli antipodi del mondo, questa terra permise ai maori di vivere isolati nel proprio piccolo universo, cacciando, pescando e coltivando patate.

Luoghi visitati:
Auckland Queen Street, Auckland Sky Tower, Matamata Hobbiton, rotmaori, Christchurch, Lake Tekapo, Wanaka, Milford Journey, Queenstwon sky, Punakaiki Pancakes Rocks, Tranzalpine, kaikoura whale, Christchurch gondola

Programma di viaggio

1° e 2° giorno: ITALIA - AUCKLAND

Partenza dai principali aeroporti italiani con voli di linea per Auckland via scalo internazionale, con cambio aeromobile. Pasti e pernottamento a bordo.

3° giorno: AUCKLAND

“Kia Ora” … benvenuti in Nuova Zelanda!

Dopo il disbrigo delle procedure d’ingresso, incontro con il vostro autista per il trasferimento privato all’ hotel prescelto. A seconda del vostro orario d’arrivo, potrete organizzarvi per iniziare ad “assaggiare” le bellezze della Nuova Zelanda. Nei vostri documenti avete il voucher d’ ingresso per la Sky Tower: la Torre più alta di tutto il Sud Pacifico. D’altro dei suoi 328 avrete una vista spettacolare su tutta la città fino alle baie di Waitemata e Manukau. Opzionali e non incluse, potrete completare la visita della città includendo nel vostro giro il Museo di Auckland, con la sua ricca collezione di arte ed artigianato Maori e Polinesiana Con una popolazione di 1,5 milioni di abitanti, Auckland è la più popolosa e grande città della N.Z., centro nevralgico delle più importanti attività economiche, commerciale e culturali del paese. Auckland giace su un istmo tra le baie di Waitemata e Manukau. Il mare la circonda da ogni parte e gioca un ruolo preponderante nella vita anche ricreativa dei suoi abitanti come dimostra il suo nomignolo: è infatti soprannominata la città delle vele. Isole e isolotti contornano il golfo di Hauraki tra cui Waiheke e Great Barrier, mete tradizionali dei week-end. Boschi coprono le colline circostanti mentre il più vasto retroterra è cosparso di coni di vulcani estinti. La popolazione cittadina comprende minoranze di Maori e di Asiatici che contribuiscono a dare una nota variopinta alla città, soprattutto nel campo della ristorazione e dello shopping. Il tratto dominante della città è il profilo aggraziato del ponte Harbour, il cono vulcanico dell’isola di Rangitoto e le scintillanti a acque del porto di Qaitemata e del golfo di Hauraki.

4° giorno: AUCKLAND

Mattinata dedicata alla visita della città di Auckland, Si comincia dalla Queen Street, la via principale della metropoli, per passare quindi nel quartiere dell’ Università che custodisce numerosi edifici storici. Immancabile l’Harbour Bridge e Ponsonby Road. Visita al Parco ed ai Giardini Domain, che all’interno dei suoi 75 ettari sviluppati attorno al cono di un vulcano, presenta numerose piante tipiche della vegetazione neozelandese ed una zona espositiva dove ammirare alcune opere d’arte di importanti artisti locali. Si prosegue lungo la Tamaki Drive per le foto al waterfront cittadino. Si prosegue con la visita al caratteristico quartiere residenziale di Parnell; uno dei più antichi della città, fino a Mission Bay, dalla quale si gode una vista “mozzafiato” sul Golfo di Hauraki e il vulcano Rangitoto. Tempo a disposizione per il pranzo(facoltativo non incluso). L’escursione include la vista della caratteristica Devonport, una pittoresco borgo marino, all’ombra della storico Monte Victoria. Si rientra in città in attraversando l’Harbour Bridge, arrivo previsto in tardo pomeriggio.

5° giorno: AUCKLAND - MATAMATA (Hobbiton Movie Set) - ROTORUA (399 km)

Ritrovo per la partenza direttamente dal vostro hotel e salita a bordo del pullman di linea granturismo. Oggi entrerete nel magico universo immaginario creato da Tolkien e reso ancor più celebre dal regista neozelandese Peter Jackson: la regione della Terra di Mezzo, conosciuta anche come Eriador. Queste terre sono state il set cinematografico della trilogia de “Il Signore degli anelli” e di “Hobbiton”. Direzione sud verso Bombay Hills, all’interno della regione agricola di Waikato, fino alla storica cittadina di Cambridge. Si prosegue sino a Matamata per giungere al Shire’s Rest, la magnifica area agricola scelta da Peter Jackson per girare “Hobbiton”. Potrete visitare le abitazioni degli hobbit, il ponte del doppio arco, l’albero della festa, la locanda del Drago verde e casa Bilbo. Intorno a voi verdi “tappeti” ondulati che come un guanto ricoprono i dolci declivi della regione tipica della campagna neozelandese. Il viaggio riparte alla volta di Rotorua. Nel pomeriggio si parte per la visita di Te Puia (un tempo chiamata Whakarewarewa), un’area ricca di attività termali e famosa per i suoi imponenti geyser e per le varie piscine di acqua sulfurea: il famoso Pohutu. La giornata non finisce qui, si visiteranno la “Kiwi House” (habitat notturno dell’uccello kiwi, che non vola), e il “Maori Arts & Crafts Institute”, con esibizione pratica sull’arte di intagliare il legno secondo la tradizione Maori. La giornata si conclude al Tamaki Village con la tipica cena “Hangi”: nella tradizione Maori il cibo viene cotto sottoterra con pietre incandescenti. La cena è allietata da musiche e danze tradizionali.

6° giorno: ROTORUA (Valle termale di Waimangu) - CHRISTCHURCH

Se si prevede un volo nel pomeriggio, la mattinata la potrete impiegare con la visita della Waimangu Thermal Valley situata a 26 Km a sud-est di Rotorua: il biglietto d’ingresso è incluso. In quest’area si trovano diversi laghi formatisi nei crateri di vulcani spenti. Come il fumante lago blu-verde Waimangu Cauldron, la temperatura media delle sue acque è di 50°. A 29 Km a sud-est di Rotorua si trova la più colorata tra tutte le aree termali della regione: il Waiotapu Thermal Wanderland, la cui attrazione è senza dubbio il Lady Knox Geyser che ogni giorno puntualmente alle ore 10,15 spruzza un getto di 21m d’altezza. Tra le attrazioni turistiche va anche ricordato il Mount Tarawera, la cui eruzione nel 1886 sommerse il villaggio Te Wairoa. Dall’hotel di Rotorua, trasferimento per l’aeroporto e volo per Christchurch, anche chiamata: la Città Giardino. Arrivo e trasferimento privato all’hotel prescelto e resto della giornata a disposizione. Probabilmente la brava gente del Canterbury non scherza quando dice che sarebbe meglio se la South Island fosse un paese a sé, ma se si osserva da vicino la regione si comprende meglio questo orgoglio campanilista. Christchurch è indubbiamente una delle città più vivibili del paese, grazie al suo fascino provinciale, ma l’energia e la vitalità sono quelle di una metropoli. Moderni locali, insieme a ristoranti, boutique, gallerie d’arte e concerti, fanno da contraltare all’architettura gotica dei palazzi e delle chiese, questa è Christchurch.

7° giorno: CHRISTCHURCH - WANAKA (Lake Tekapo & Mt Cook) (450 km)

Dopo la prima colazione, partenza dal proprio hotel a bordo del pullman della “Great Sights” direzione Wanaka fin dentro il cuore dell’isola del sud. Si attraversa la piana del Canterbury, emblema di quell’idea che molti hanno della Nuova Zelanda: pascoli, pecore, campagna. Ma la terra dell’Aotearoa è soprattutto costellata da maestosi paesaggi, a volte fiabeschi, il set naturale del film “Il Signore degli Anelli” faranno da cornice a questa giornata che vi porterà sulle rive del Lake Tekapo. È un delizioso villaggio alpino nel cuore dell’Isola del Sud. Completamente circondato da montagne si trova sul bordo del lago glaciale omonimo. L’acqua del lago è di un colore turchese (una reazione naturale dovuta ai filamenti e polvere di roccia del sottosuolo) ed il cielo è di una straordinaria chiarezza, rendendo infatti Lake Tekapo una delle migliori zone del mondo per sondare il cielo dai suoi osservatori posti sulla cima del Mount John. Il paese nacque come luogo di ristoro per i pastori ed i colonizzatori: il suo nome in Maori (taka-po) significa infatti “materasso per una notte”. Oggi invece è una tranquilla località turistica. L’edificio più importante è la Church of the Good Shepherd, chiesa in pietra che sorge solitaria a dominio del lago e che fu costruita nel 1935 in memoria dei pionieri che bonificarono questa zona per poter pascolare i loro greggi di pecore merinos. Nei pressi della chiesa vi è la statua di un cane da pastore , omaggio al miglior amico dell’uomo. Il viaggio prosegue alla volta del Monte Cook o Aoraki; in lingua aborigena che con i suoi 3,754 metri, domina tutta la regione Canterbury. Tempo a disposizione per relax o un sorvolo panoramico in elicottero (facoltativo non incluso). Prima di ripartire pranzo incluso. Arrivo previsto a Wanaka intorno alle ore 18.30. Serata a disposizione.

8° giorno: WANAKA - QUEENSTOWN (70 km)

… dalla vivace cugina Queenstown, è divisa da un fazzoletto di terra e dal Crowne Range. Wanaka è una sonnecchiante cittadina adagiata sull’omonimo lago dal quale ha preso il nome. Qualche sprazzo di vitalità nei nuovi locali, bar e ristoranti che negli ultimi anni, hanno trovato collocazione in paese e per essere considerata una delle mete preferite degli sport estremi: vero e proprio sport nazionale neozelandese. Dal proprio hotel partenza a bordo del pullman “Wanaka Connexions” in direzione di Queenstwon. Oggi il trasferimento è breve. La strada che costeggia il fiume Clutha, il lago Dunstan e il fiume Kawarau, i vigneti della zona di Gibbston e la vista degli appassionati di bungy che si lanciano dal ponte sul Kawarau sono tra i diversivi di questo percorso. Arrivati nella cittadina alpina di Queenstown, vi renderete subito conto della vivacità che la caratterizza. Qui si praticare ogni tipo di avventura, compresi bungy jumping, jet boating, trekking a cavallo, rafting e surf sul fiume. Ma Queenstown è anche una meta per chi ama il lusso, sotto forma di una cucina e vini raffinati, cure termali e rilassanti partite a golf. Non perdete il ponte sul Kawarau, meta per eccellenza del bungy jumping. Qui potrete lanciarvi nel vuoto voi stessi o ammirare le spericolatezze altrui. La funivia sopra Queenstown offre un panorama davvero indimenticabile. Non mancante di vivere la “night life” di Queenstwon. Incluso nel pacchetto avete il biglietto per la risalita in ovovia Gondola. Parte direttamente dal cuore di Queenstown, la lenta salita costeggia il fianco della montagna fino cima a Bob’s Peak, una volta arrivati rimarrete rapiti dal panorama!! Se vorrete trattenervi in vetta, c’è un rifugio dove poter mangiare (non incluso).

9° giorno: QUEENSTOWN: escursione a MILFORD SOUND (290 km)

Oggi più che mai il concetto di viaggio raggiunge l’apice del suo significato, inteso come bellezza in movimento, più che la meta da raggiungere. Si passa per il Lago Wakatipu, la cittadina di Te Anau e per il Parco Nazionale dei Fiordi. Il percorso per raggiungere il maestoso fiordo di Milford è un’esperienza entusiasmante: stretta ai due lati fra le montagne, la Milford Road si addentra nell’Homer Tunnel (autentica impresa ingegneristica di 1200 metri) per emergere nello spettacolare Cleddau Canyon, dove nei millenni il fiume Cleddau ha modellato forme arrotondate e bacini naturali. All’arrivo a Milford Sound effettuerete una crociera di due ore (con pranzo a picnic incluso) che vi condurrà fino al Mar di Tasmania; lungo il percorso potrete ammirare il Picco di Mitre (1683 metri) e la cascata di Bowen, alte circa 160 metri. Il fiordo è lungo 15 km e raggiunge la profondità massima di 290 metri. Il Parco di Fiordland è caratterizzato da frequenti precipitazioni (quasi 7000 millimetri annui), ma quando la pioggia è intensa, il fiordo appare ancora più impressionante per le decine di immense cascate che sgorgano dalle cime delle montagne. A circa un terzo del fiordo, sul margine orientale, fu inaugurato nel 1995 il Milford Deep Underwater Observatory.

Da maggio a settembre part. 06.55 e ritorno in città alle ore 19.45, da ottobre a ad aprile 07.15/20.00 di sera. Trasferimenti in pullman.

10° giorno: QUEENSTOWN

Una combinazione perfetta: emozioni intense e momenti di tranquillità, contemplazione sullo sfondo di magnifico scenario naturale … tutto questo è Queenstown!! Nessun visitatore ha mai detto “Mi annoio”. Con l’aspetto di un villaggio ma l’energia di una cittadina, Queenstwon offre l’opportunità di praticare innumerevoli attività all’ aria aperta, non per niente è considerata una delle capitali mondiali dello sport di montagna, è qui che sono nati molti degli sport che si praticano in tutte le località di montagna del mondo. Se nel vostro elenco “delle cose da fare” comprendono bungee jumping, speleologia, rafting, corse in slitta, giri in jet-boat, sci, paracadutismo sportivo, sky diving, deltaplano, in città troverete operatori esperti per organizzare la vostra giornata. Per la sera avrete l’imbarazzo della scelta tra locali e ristoranti.

11° giorno: QUEENSTOWN - FRANZ JOSEF (400 km)

Partenza dall’ hotel intorno alle ore 08.10 a bordo del pullman granturismo Intercity Coach destinazione Franz Josef Glacier. In uscita da Queenstown imboccherete la statale 6 che costeggia il fiume Clutha, il lago Dunstan e il fiume Kawarau. I vigneti della zona di Gibbston e la vista degli appassionati di bungy che si lanciano dal ponte sul Kawarau. La strada scivola sinuosa e scorre lungo le sponde del Lake Hawea. A questo punto dovrete cominciare ad ammettere che è davvero uno dei viaggi su strada più belli al mondo. La bellezza dei paesaggi e la loro incontaminata purezza vi lasceranno senza fiato. Durante il percorso sono previste due fermate di circa 30 minuti ciascuna: la prima a a Makarora al Country Caffè; ultima località sul Lago di Hawea (da qui la strada gira a sinistra per poi proseguire lungo la West Coast). La seconda sosta è a Paringa presso la Salmon Farm. Superata Paringa mancano poco meno di 100 km a Franz Josef. Arrivo intorno le 16.10, trasferimento all’hotel e check-in nell’hotel prescelto. Anche se non c’è il tempo per fare un’ escursione sul ghiacciaio, approfittate per fare un giro di Franz Josef, che insieme al villaggio gemello Fox Glacier, rappresenta la principale attrattiva della West Coast. Particolarmente affollati tra novembre e marzo, di converso nei mesi invernali da maggio a settembre, sono due villaggi sonnolenti. Per la cena e la colazione, avete un po’ di opzioni: Full od Beans, il migliore caffè del paese, per un buon hamburgher c’è il Speights Landing Bar & Restaurant, il Guzzi per una pizza take-way, l’Alice May il migliore per l’aperitivo, per concludere con il Pry’a, dagli arredi molto kitsch, ma con una cucina piena di gusto dai sapori orientali a base di curry. …

FRANZ JOSEF GLACIER IN PILLOLE Qui la campagna sta cercando di ritrasformarsi in foresta, e la bellezza dei fiumi è grezza, pressoché primordiale. I ghiacciai Fox e Franz Josef sono impareggiabili vestigia dell’ultima era glaciale. I loro imponenti fiumi di solido bianco e le loro scoscese vallate scolpite dal ghiaccio sono di una bellezza classica, glaciale. Non vi sono al mondo a queste latitudini altri ghiacciai che si spingano così vicini al mare. I maori chiamano il ghiacciaio di Franz Josef Glacier: “Ka Roimata o Hine Hukatere” (lacrime della fanciulla valanga). Infatti secondo una leggenda, una razza perse il suo innamorato, caduto da una cima locale, e le sue lacrime si congelarono formando il ghiacciaio…

12° giorno: FRANZ JOSEF - PUNAKAIKI (220 km)

La tappa di oggi è relativamente breve, solo 220 km, suddivisi in tre tappe nelle località di: Harihari, al Pukeko Tea rooms, 20 minuti Hotika, al Travel Centre, 35 minuti Greymounth, fermata alla Railway Station, 15 minuti. Oggi il viaggio vi riserverà forti emozioni. Senza nulla togliere a Punakaiki, il clou della giornata è il viaggio in sé, inteso come paesaggio in movimento. La statale SH6, da Hokitika a Punakaiki è considerata (da Lonely Planet) uno dei 10 dieci migliori itinerari automobilistici di tutto il pianeta: un tratto di costa sferzato dalle onde, con splendidi panorami sul Mar di Tasmania. La strada tra Hokitika e Greymouth permette di ammirare la costa occidentale in tutta la sua intoccata bellezza. Il primo insediamento di Hokitika risale al 1860, quando fu scoperto l’oro sulla costa occidentale. Per questo Hokitika ha ancora il carattere di una “città di frontiera”, anche se oggi la sua fonte di ricchezza è la pietra verde, ovvero la giada neozelandese. Il territorio che collega i ghiacciai a Hokitika è prevalentemente agricolo, ma con una vena selvatica. Proseguendo in direzione nord si arriva a Greymouth, una cittadina di mare dalla lunga storia di estrazione dell’oro. Si tratta del maggiore centro della costa occidentale, famoso per gli eccezionali look out sull’oceano. Superata Greymounth il panorama non cambia, è quello “da mozzare il fiato”. Oggi più che mai apprezzerete il viaggio che vi conduce alla meta. State percorrendo una linea argentea che divide gli elementi naturali: le onde crestate di bianco si infrangono sugli scogli affilati da una parte, montagne ammantate di foreste dall’altra. Punakaiki è un piccolo insediamento che che sorge accanto al selvaggio Paparoa Nat’l Park, ma soprattutto famosa per le Pancake Rocks e per i roboanti soffioni. Le Pancake Rocks, rocce stratificate che ricordano per la forma le tipiche frittelle – i ‘pancake’ appunto – hanno circa 30 milioni di anni. Quando la marea è al livello giusto, i soffioni di Punakaiki sono davvero spettacolari!

Gli indirizzi dove cenare: Punakaiki Crafts, con caffè e torta su tutti che si consumano in una galleria dove sono esposte opere di artisti locali. Wild Coast Café, vicino al Vistor Centre, la specialità sono i pancakes, pie e gelati. Punakaiki Tavern, menu da pub, con bistecche, pesce e pasta, e birra a volontà.

13° giorno: in bus da PUNAKAIKI a GREYMOUNTH - in treno fino a CHRISTCHURCH (350 km)

Mattinata a disposizione per relax o per escursioni facoltative. Alle 12.35 partenza in pullman per Greymouth, una seconda occasione per rivedere questo magnifico tratto di costa oceanico. Arrivati in città il bus ferma alla stazione ferroviaria intorno le ore 13.15, e si sale bordo del TranzAlpine Rail, la partenza è alle ore 13.45. È uno storico treno che attraversa il cuore dell’isola sud per 227 km, incuneandosi e sormontando 16 gallerie, e 5 viadotti, uno dei quali alto 73 metri. Adagiativi sulla vostra poltrona e godetevi il “documentario” sulla bellezza della Nuova Zelanda. Dal Mare di Tasmania all’Oceano Pacifico da Greymouth a Christchurch, una doppia linea ferrata che collega le due sponde dell’isola, attraversando un territorio impervio d’incanto, il cui punto focale all’apice del viaggio è l’Artur Pass. Si attraversano le valli di Otira, Taramakau e Gey River, le foreste di podocarpi e il Lake Brunner (Moana Kotuku), brulicanti di trote e circondato da palmeti delle montagne. La ferrovia sale e si incunea nella galleria più lunga (8,5km) chiamata “Otira”, si arriva in prossimità di un piccolo villaggio che precede l’Arthur Pass. Le vette sono incappucciate il paesaggio è quello rappresentato dalla saga del “Il Signore degli Anelli”. Le rotaie sferragliano, inizia la discesa, la neve via via si dirada e lascia il passo alle foreste fluviali ammantate di faggi. Il treno prosegue nella sua corsa, attraverso le Southern Alps, un crogiolo di gole e alture; chiamato anche Staircase (scalinata). Alla fine si questo tratto di ferrovia, le carrozze del Tranz bucano le distese alluvionali delle Canterbury Plains: un puzzle di campi in fiore e pascoli, di colori diversi che compongono questo giardino naturale. In nessun altro luogo della Nuova Zelanda si percepisce cosi intensamente la salita dal mare alle montagne. Arrivo previsto in città intorno le 18.00; trasferimento privato dalla ferrovia all’hotel. Sistemazione nella camera riservata e serata a disposizione.

14° giorno: CHRISTCHURCH: Escursione a Kaikoura, "Whalewatching" (190 km)

Di prima mattina partenza dal proprio hotel a bordo di un mini coach 4wd alla volta di Kaikoura. Si percorre la statale 1 in uscita da Christchurch, la strada segue il profilo della costa con a sinistra l’Oceano Pacifico e a destra la grande pianura del Caterbury, con sullo sfondo le Alpi Neozelandesi, incappucciate di bianco. Nella giornata d’escursione è inclusa l’ uscita in barca di 2 ore. Kaikoura una cittadina adagiata in una baia a ridosso della Kaikoura Peninsula protetta dalle cime, in inverno innevate, delle vicine montagne del Kaikoura Range. Abitata da oltre mille anni dai maori, Kaikoura diventò nell’Ottocento una base di balenieri e cacciatori di foche; poi l’attività dei suoi abitanti si ridusse alla pesca del “crayfish” (in maori Kaikoura significa appunto mangiare l’astice). Kaikoura è diventata una meta naturalistica, il luogo del mondo dove è facile avvistare il capodoglio, la più grande balena dentata degli oceani. Il segreto delle acque di Kaikoura? Un canyon sommerso profondo più di 1000 metri, a sole poche miglia dalla costa. Questa insolita conformazione dei fondali rende le acque di Kaikoura (Nuova Zelanda) estremamente ricche di elementi nutritivi, come il plancton, rendendola a l’habitat ideale dei cetacei, e conseguentemente uno dei migliori luoghi per l’osservazione. Ma Kaikoura non è solo gite in barca, è un caratteristico villaggio di pescatori avvolto da terre desolate e selvagge. Eppure, grazie ai capodogli, ai delfini e ad altri cetacei che popolano le acque antistanti, Kaikoura è diventata un luogo famoso in tutto il mondo, una metà turistica imperdibile per chi decide di viaggiare in Nuova Zelanda. Il business del Whale Watching (l’osservazione delle balene) è fiorente ed estremamente redditizio. Lo è al punto che portare la gente a vedere le balene invece che ucciderle; non è solo una questione di sensibilità, ma anche di senso degli affari. Ma il fiuto del business, si sa, non può prescindere dall’intelligenza. E poco si può chiedere a chi avrebbe disinvoltamente cancellato le balene dal pianeta se il buon senso dei più non lo avesse fermato. Per questo è giusto ringraziare Kaikoura, i suoi operatori e tutta la Nuova Zelanda per l’atteggiamento sensibile e responsabile nei confronti di patrimoni naturali che in fondo appartengono a tutta l’umanità. Arrivo a Christchurch intorno le ore 18.00 e serata a disposizione. Cosa vedere in città: Cathedral Square .. il cuore di CH, Botanic Gardens, Moana Vale, Arts Centre, Canterbury Museum, Christchurch Art Gallery. Da provare un giro a bordo dei storici tram, introdotti in città nel 1905. Percorrono un circuito di 2,5km nel centro di CH con diverse fermate nei principali punti turistici e commerciali. Il biglietto costa 15nzd con una validità di 48 ore: dalle 09 alle 21 da nov. a mar., e fino alle 18.00 nei restanti mesi.

15° giorno: CHRISTCHURCH - ITALIA

A seconda del vostro orario di partenza, trasferimento privato in aeroporto. Imbarco sul volo di rientro in Italia, via scalo intermedio. Pernottamento e pasti a bordo

16° giorno: ITALIA

Arrivo a destinazione in giornata e termine del viaggio.

Informazioni sul viaggio:

Viaggio con partenze giornaliere da Auckland
Assistenza e guide locali in lingua inglese
Trasporti previsti con Pullman Granturismo e Treni

  • le sistemazioni:

    Sistemazioni previste: hotel di categoria turistica o deluxe, a scelta

    • Auckland:
      • cat. turistica: Scenic Hotel Auckland
      • cat. deluxe: Grand Millennium
    • Rotorua:
      • cat. turistica: Sudima Lake Rotorua
      • cat. deluxe: Millenium Rotorua
    • Christchurch:
      • cat. turistica: Heartland Htl Cotswold
      • cat. deluxe: Distinction Hotel
    • Wanaka:
      • cat. turistica: Mercure Okaridge
      • cat. deluxe: Edgewater Hotel
    • Queenstown:
      • cat. turistica: Heartland Hotel
      • cat. deluxe: Copthorne Hotel & Resort Lakefront
    • Franz Josef:
      • cat. turistica: Punga Grove
      • cat. deluxe: Scenic hotel
    • Punakaiki:
      • cat. turistica: Havanez Punakaiki
      • cat. deluxe: Punakaiki Resort
    • Christchurch:
      • cat. turistica: Heartland Htl Cotswold
      • cat. deluxe: Distinction Hotel

     

    N.B. Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria

  • località:

    AUCKLAND:
    Queen Street
    è la principale arteria commerciale di Auckland, Nuova Zelanda, sede di molte filiali nazionali di negozi, banche e ristoranti. La strada comincia a Queens Wharf, sul lungomare di Auckland, adiacente al Britomart Transport Center e al Downtown Ferry Terminal, e sale sempre più ripidamente per quasi tre chilometri in direzione prevalentemente sud-sud-ovest verso Karangahape Road e nei sobborghi residenziali all’interno dell’istmo di Auckland. L’insediamento nella zona di Queen Street iniziò a prendere forma nel 1841 con una serie di edifici in legno lungo il lato occidentale che seguivano il percorso generale del torrente Waihorotiu, secondo i piani stabiliti dall’ispettore Felton Mathew. Queen Street dà il nome alla piazza più costosa della versione neozelandese di Monopoli.

    La Auckland Sky Tower è una torre di osservazione e di telecomunicazioni, parte del complesso di casinò SkyCity Auckland, situata all’angolo tra Victoria Street e Federal Street. Con i suoi 328 metri di altezza è la più alta struttura indipendente nell’emisfero meridionale e la venticinquesima torre più alta del mondo. Alcuni tra i piani più alti sono accessibili al pubblico e attirano in media 1.150 visitatori al giorno. Il 50° piano ospita lo Sky Lounge, il 51° il Main Observation Deck, il 52° l’Orbit 360° Dining, il 53° il ristorante The Sugar Club e gli SkyWalk SkyJump, mentre al 60° piano si trova lo Sky Deck, il ponte di osservazione superiore.

    MATAMATA HOBBITON:
    Matamata, situata ai piedi della suggestiva catena montuosa di Kaimai Range, era una semplice cittadina di campagna del nord della Nuova Zelanda fino a quando non è stata scelta come set per l’epica trilogia cinematografica diretta da di Peter Jackson, Il signore degli Anelli. Qui è stata infatti ricreata Hobbiton e, anche dopo la fine delle riprese, non è stata smontata per diventare un’attrazione permanente visitata dagli appassionati fan della saga.

    CHRISTCHURCH:
     è la più grande città dell’Isola del Sud della Nuova Zelanda. Il fiume Avon scorre attraverso il centro della città, circondato da un parco urbano lungo le sue rive. Su richiesta dei fratelli Dean, la cui fattoria fu il primo insediamento nella zona, il fiume prese il nome dal fiume Avon in Scozia, che sorge nelle colline dell’Ayrshire vicino a dove si trovava la fattoria del loro nonno. I ritrovamenti archeologici hanno indicato che l’area fu colonizzata per la prima volta intorno al 1250. Christchurch divenne una città dalla Royal Charter il 31 luglio 1856, atto che la rese ufficialmente la città più antica della Nuova Zelanda.  L’Associazione di Canterbury, che stabilì le Canterbury Plains, chiamò così la città in onore di Christ Church, Oxford. È una città distintamente inglese, tuttavia contiene vari elementi europei, con una forte architettura Gothic Revival, e una decisa impronta della cultura Maori.
    La funivia Christchurch si trova ad appena 15 minuti di auto dal centro di Christchurch  e trasporta i visitatori per circa un chilometro fino alla cima di Port Hills, a quasi 500 metri sul livello del mare. Il tragitto sulla cabinovia permette di godere di una splendida vista a 360° del paesaggio circostante. A ovest il paesaggio urbano di Christchurch, le pianure di Canterbury fino alle alte vette delle Alpi meridionali. A sud e ad est, le spettacolari vedute della penisola di Banks, del lago Ellesmere e del porto di Lyttelton formate da un cratere vulcanico affondato. A nord le spiagge di Pegasus Bay e dell’Oceano Pacifico.

    LAKE TEKAPO:
    Il lago Tekapo è il secondo più grande lago dei tre laghi paralleli che si dipanano da nord a sud attraverso la base del bacino di Mackenzie nellisola del sud in Nuova Zelanda, gli altri due laghi sono il lago Pukaki ed il Ohau. Il Tekapo copre un’area di 83 kmq a un’altitudine di 700 metri s.l.m.. Il Lago è alimentato nella sua porzione settentrionale dal Godley River, che ha la sua fonte nella parte nord delle Alpi del sud. Il lago è un’attrazione turistica dotata di una buona serie di infrastrutture.

    WANAKA:
    Wanaka è una rinomata località turistica situata nella regione di Otago nell’Isola del Sud della Nuova Zelanda. Wanaka venne fondata nel 1860 come paese di servizio per la ricerca dell’oro, ma cominciò a crescere e prosperare appena verso il 1950, quando i neozelandesi ne valorizzarono la calda estate e la bellezza del lago omonimo, trasformando Wanaka in un’amata meta per le vacanze. La vicinanza con le rinomate località sciistiche di Cadrona e Treble Cone ha poi fatto in modo che Wanaka, similmente a Queenstown, sia una meta turistica in ogni periodo dell’anno.

    MILFORD SOUND:
    Milford Sound è il più noto e il più accessibile di tutti i fiordi del Parco Nazionale Fiordland della Nuova Zelanda, situato nel cuore di una foresta pluviale, dichiarato Patrimonio Mondiale dall’UNESCO. Per i suoi 16 chilometri di lunghezza è fiancheggiato da pareti rocciose a picco che si elevano da un’altezza di 1.200 metri o più dall’acqua. La vetta più famosa è senza dubbio il Mitre Peak che si innalza per più di un chilometro direttamente dal mare. Spettacolari anche le cascate che scendono a strapiombo nel fiordo e nella rigogliosa foresta pluviale.

    QUEENSTOWN:
    La funivia di Queenstown trasporta i visiatori a 450 metri sopra la città e sul Lago Wakatipu, in cima a Bob’s Peak, dove è possibile godere della migliore vista sulla regione, in un’esperienza a dir poco mozzafiato. Lo spettacolare panorama che si presenta davanti agli occhi dei visitatori comprende Coronet PeakThe RemarkablesWalter e Cecil Peak e, naturalmente, Queenstown.

    PUNAKAIKI:
    Le Pancake Rocks, parte del Paparoa National Park a Punakaiki, sono l’attrazione naturale più visitata sulla costa occidentale neozelandese. Le Pancake Rocks sono formazioni calcaree pesantemente erose in cui il mare irrompe attraverso diverse soffiature verticali. La loro forma richiama quella di giganti pancake e risultano particolarmente spettacolari in caso di alta marea.

    KAIKOURA:
    Kaikōura è la capitale della Nuova Zelanda per l’osservazione delle balene, ogni tour di whale watching è un’esperienza unica. I capodoglio sono i veri protagonisti di questo spettacolo ma è possibile inconTrare anche esemplari di otaria orsina, gruppi di lagenorinchi scuri – delfini acrobatici che vivono nelle acque costiere dell’emisfero meridionale – e albatros urlatori  in via di estinzione.

  • Il treno TRANZALPINE:

    Il TranzAlpine è un treno passeggeri gestito da The Great Journeys of New Zealand nell’Isola del Sud della Nuova Zelanda, sulla Midland Line.

    Viene considerato uno dei viaggi in treno più spettacolari del mondo per via del paesaggio che attraversa. Il percorso è di 223 chilometri a senso unico e il viaggio dura quasi cinque ore. Ci sono 16 tunnel e quattro viadotti, il più alto dei quali è lo Staircase Viaduct, alto 75 metri.

Approfondimenti sul Paese:

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Prezzi e date:

16 giorni – 12 notti
partenze individuali giornaliere

Quote per persona “a partire da” *

partenze cat. TURISTICA cat. DELUXE
in camera
doppia
in camera
singola
in camera
doppia
in camera
singola
dal 01 al 30 aprile 2021 € 4.465 € 5.510 € 4.745 € 6.090
dal 01 maggio al 30 giugno € 4.190 € 5.100 € 4.350 € 5.500
dal 01 luglio al 31 agosto € 4.340 € 5.250 € 4.500 € 5.650
dal 01 al 30 settembre € 4.190 € 5.100 € 4.350 € 5.500

* le quote riportate in tabella sono da intendersi “indicative” e soggette a riconferma al momento della prenotazione

Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: da quotarsi in base al costo totale del viaggio

Quota individuale di gestione pratica: € 95

La quota comprende:

  • voli di linea in classe economica
  • Trasporto: Posto pullman granturismo con aria condizionata
  • Treno Tranz Alpine da Greymouth a Christchurch
  • 12 pernottamenti negli hotel indicati a seconda della categoria prescelta tra hotel di: cat. Turistica o Deluxe, come prescelto
  • pasti: 12 prime colazioni – 2 pranzi (di cui 1 a picnic) – 1 cena
  • trasferimenti privati Auckland aeroporto/hotel e Christchurch a/r
  • biglietti d’ingresso:
    • Auckland: Sky Tower
    • Matamata: Hobbiton Set Movie
    • Rotorua: Te Puia Tour e Hangi & Concert
    • Waimangu Thermal Valley
    • Queenstown: ascesa in cabinovia Sky Gondola
  • escursioni:
    • da Queenstown: intera giornata al fiordo di Milford Sound
    • da Christchurch: escursione in barca per avvistamento delle balene (non garantibile)

La quota non comprende:

  • tasse aeroportuali
  • pasti non previsti in programma e bevande
  • escursioni/attività facoltative non previste in programma
  • mance ed extra di carattere personale
  • assicurazioni
  • quota individuale di gestione pratica
  • tutto quanto non espressamente indicato ne “la quota comprende”.

Formalità d'ingresso:

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DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE:

Passaporto: necessario con validità residua, rispetto alla data prevista per la partenza dalla Nuova Zelanda, di almeno 3 mesi, oppure di un mese, se l’Autorità’ di rilascio del passaporto ha una propria Rappresentanza diplomatico-consolare nel Paese (per approfondimenti, v. sito: https://www.immigration.govt.nz/new-zealand-visas/options/visit/explore-visitor-visa-options).

Per coloro che intendono viaggiare in Nuova Zelanda dopo il 1 Ottobre 2019 e che non posseggono un visto di residenza per il Paese sarà necessario richiedere una “Electronic Travel Authority” (NZeTA). La NZeTA dovrà essere richiesta prima di partire  (si suggerisce di richiederla almeno 72 ore prima della partenza), avrà una validità di 2 anni ed costo variabile fra 9 e 12 NZD. A tale cifra dovrà aggiungersi un ammontare pari a 35 NZD a copertura dell’International Visitor Conservation and Tourism Levy. ). L’ETA sarà richiesta a tutti i viaggiatori in transito in Nuova Zelanda anche qualora quest’ultima non fosse la destinazione finale del viaggio. Per maggiori informazioni si rimanda al seguente link: https://www.immigration.govt.nz/about-us/what-we-do/our-strategies-and-projects/eta-new-requirements

Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Documenti di viaggio – documenti per viaggi all’estero di minori”.

Visto d’ingresso: dal 1° novembre 2010 è entrata in vigore la nuova legge locale sull’immigrazione. Per i connazionali che intendano recarsi in Nuova Zelanda per turismo o affari per periodi di permanenza non superiori ai 90 gg. non è necessario il visto, ma sono richiesti alcuni requisiti (es. biglietto di a/r, disponibilità monetaria per il proprio mantenimento). Si consiglia pertanto di informarsi preventivamente al riguardo presso il proprio agente di viaggio, presso l’Ambasciata o il Consolato della Nuova Zelanda presenti in Italia oppure presso il competente Ufficio dell’Immigration https://www.immigration.govt.nz/migrant/general/aboutnzis/contactus/.  Il visto è comunque obbligatorio per coloro che si recano nel Paese per motivi di altra natura (lavoro, studio, etc.) ed è rilasciato dalle competenti Autorità per l’Immigrazione neozelandese: https://www.immigration.govt.nz/

In lieve aumento sono i casi di respingimento alla frontiera per vari motivi. Tra questi, non solo il possesso di sostanze stupefacenti, ma anche il semplice riscontro del loro frequente uso. Altro motivo è costituito da comportamenti che possono dare adito a dubbi circa la genuinità dei motivi per cui il visitatore intende entrare nel Paese (es. la ricerca di un lavoro in Nuova Zelanda, senza avere un apposito visto di lavoro oppure il possesso di un biglietto aereo di sola andata ).
Si consiglia pertanto di consultare quali siano i requisiti richiesti per l’ingresso (anche temporaneo) in Nuova Zelanda, consultando il sito:
https://www.immigration.govt.nz/new-zealand-visas/options/visit/explore-visitor-visa-options
Dal 1 ottobre 2018 le autorita’ doganali neozelandesi possono chiedere a chi entra in Nuova Zelanda le password per accedere a dispositivi elettronici. Il rifiuto può essere sanzionato con un ammenda di 5.000 dollari NZ
Dal 1 ottobre 2019 coloro che si recano in Nuova Zelanda per turismo o affari per periodi non superiori a 90 giorni (che non richiedono visto di residenza) dovranno possedere una “Electronic Travel Authority” (NZeTA).

Formalità valutarie e doganali: in entrata ed in uscita dalla Nuova Zelanda ogni viaggiatore che possiede più di 10.000 NZ$ in denaro liquido (o l’equivalente di 10.000 NZ$ in valuta estera) deve compilare il Border Cash Report come parte delle procedure di entrata o sdoganamento, (“Financial Transactions Reporting Act 1996”).

La normativa imposta dal Ministero dell’Agricoltura sull’importazione di prodotti alimentari è molto severa. Si consiglia, prima della partenza, di informarsi presso l’Ambasciata neozelandese in Italia.
Per ulteriori informazioni, consultare i seguenti siti
www.biosecurity.govt.nz
www.immigration.govt.nz
www.customs.govt.nz
www.nzfsa.govt.nz