STATI UNITI in moto

I Parchi dell'Ovest

17 giorni - 15 notti / viaggio "self-drive"
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Il Viaggio

Un viaggio unico nel suo genere, studiato per quanti desiderano non solo percorrere in Harley-Davidson le più belle strade dell’Ovest degli Stati Uniti ma concedersi anche più tempo per la visita di alcuni dei grandi parchi. Godetevi il meglio del “wild west” a bordo della vostra moto preferita! Deserti solitari, città vibranti, profondi canyon e montagne altissime. Questo percorso di 16 giorni in moto vi offre di tutto. Vedrete le attrattive del South West come il Grand Canyon, il Bryce Canyon, la Monument Valley, la Death Valley, Los Angeles e Las Vegas ed al termine di questo viaggio nel Wild West, avrete percorso più di 1300 km di strade fantastiche e scenari mozzafiato, compresa la bellezza unica della costa californiana lungo la Highway 1, passando per Big Sur, ultimo tratto del vostro percorso.

Distanza: 4.200 km circa (2.600 miglia)
Stagioni: Primavera, Estate, Autunno
Temperature: da 16° a 49° C (da 60° a 120° F)

Programma di viaggio

1° Giorno: Italia - Los Angeles

Arrivo a Los Angeles con volo dall’Italia (non incluso in quota). Prendete lo shuttle fino al vostro hotel. Un membro dello staff EagleRider vi attenderà per fornirvi tutte le informazioni necessarie riguardanti il viaggio. Scoprite la vita notturna di Los Angeles a Hollywood o a Santa Monica, oppure riposatevi prima di affrontare questo lungo percorso in moto.

2° giorno: Los Angeles - Palm Springs (km 305)

Dopo la colazione di benvenuto verrete trasferiti alla sede di EagleRider di Los Angeles per prendere le vostre moto. Dopo aver familiarizzato con i veicoli, ci dirigiamo a sud percorrendo le strade montuose fino a Lake Elsinore. Dopo pranzo, voleremo come aquile sulle strade della San Bernardino National Forest fino a Palm Springs, dove trascorreremo la prima notte.

3° giorno: Palm Springs - Laughlin (km 372)

Oggi facciamo un giro nel Joshua Tree National Park. Godetevi i fantastici colori e le meravigliose formazioni rocciose. Al Twentynine Palms, il vostro viaggio diventerà qualcosa di straordinario, poiché entreremo sulla storica Route 66 ad Amboy, per giungere a Laughlin. Attraversiamo quindi il confine per entrare nel Nevada, pernottando a Laughlin.

4° giorno: Laughlin - Grand Canyon (km 392)

Continuiamo il nostro percorso lungo la leggendaria Route 66 in Arizona, avvistando animali selvatici a Oatman, proseguendo fino a Kingman, entrambe considerate il vero “cuore della Route 66”, poichè situate nel cuore del tratto più lungo della “Strada Madre”. Da Kingman ci dirigiamo poi a Seligman, altro lungo tratto della Route 66, dal quale intraprenderemo un giro nella Riserva degli Indiani Hualapai. Dopo la sosta culinaria a Seligman, continuiamo verso il fantastico Grand Canyon. Preparatevi ad uno degli scenari naturali più spettacolari del mondo!

5° giorno: Grand Canyon - Monument Valley (km 272)

La mattinata sarà dedicata interamente al Grand Canyon, per poi proseguire lungo il South Rim e dirigerci al Monument Valley Tribal Park, terra dei Navajo, ove gusteremo un tipico pranzo nativo. Il classico paesaggio del Wild West d’arenaria e rocce appuntite, che stupisce per la sua immensità, ha creato un’immagine simbolo nella mente dei viaggiatori. Solo quando arriveremo alla Monument Valley, scopriremo quanto l’immaginario dell’Ovest si sia formato pensando a questo specifico scenario, sicuramente esistente anche in altri luoghi, ma mai tanto famoso quanto questo. Ci dirigiamo verso Kayenta per riposarci dopo una notte “spirituale” con gli Indiani.

6° giorno: Monument Valley - Bryce Canyon (km 544)

Da Kayenta ci dirigiamo verso Mexican Hat, in passato frenetico luogo di miniera d’oro, che deve il suo nome alla forma delle rive del fiume, che assomigliano appunto a un sombrero sombrero. Arriviamo poi alla Valley of the Gods, dove fu girato gran parte del film “Thelma e Louise”. Attraversiamo poi il Colorado River nel punto in cui sfocia nel Lago Powell, che si caratterizza per avere più di 2500 km di costa, una dimensione che supera quella dell’intera costa del Pacifico. Inoltre tutta la portata d’acqua presente nel Lago Powell sarebbe in grado di riempire d’acqua 96 canyon. Corriamo poi lungo la punta meridionale del Capitol Reef National Park, nell’area ricreativa Glen Canyon National passando poi verso il Devil’s Backbone attraverso il deserto Escalante in direzione del Bryce Canyon, dove alloggeremo.

7° giorno: Bryce Canyon - Las Vegas (km 400)

Questa mattina abbiamo un po’ di tempo per visitare lo spettacolare Bryce Canyon, prima di continuare verso lo Zion National Park. Dopo le meravigliose formazioni rocciose, vi aspetta una vera e propria sfida per il percorso successivo, ovvero i tornanti di Zion! Se comparati allo Yosemite ed al Grand Canyon, questi percorsi offrono una maggiore percezione naturale. Per coloro che hanno deciso di terminare il tour a Las Vegas, in serata si svolgerà la cena dell’arrivederci.

8° giorno: Las Vegas

Questo giorno è dedicato al relax, al gioco d’azzardo, all’esplorazione della città o a qualsiasi cosa vogliate fare. Ricordatevi solamente che il giorno successivo si parte molto presto!

9° giorno: Las vegas - Mammoth Lake (km 504)

Da Las Vegas ci dirigiamo ad ovest ed attraversiamo la Death Valley, il luogo più caldo del mondo! È quasi totalmente privo d’ombra; i suoi strati di roccia scolpita formano fessure profonde, erose e scure, ai piedi delle colline che si ergono aguzze. La composizione minerale geologica trasforma le antiche terre fangose in un arcobaleno di colori irradianti. Pranzeremo al Furnace Creek Ranch, scendendo poi molti metri al di sotto del livello del mare per trovarci alla base della Death Valley. Proseguiamo ancora più ad ovest per il Sequoia National Park, giungendo a Mammoth Lakes, rinomato per lo sci d’inverno e per i percorsi in mountain bike d’estate.

10° giorno: Mammoth Lake - Yosemite (km 240)

Lasciata Mammoth Lakes, andiamo verso nord per imboccare il pericoloso Tioga Pass ed attraversare lo Yosemite National Park. La vostra Harley sfila attraverso canyon granitici e curve pericolose per i primi chilometri, che richiedono cautela entrando in uno dei più famosi Parchi Nazionali americani. Yosemite evoca migliaia di immagini, aumentando le aspettative verso altitudini da capogiro, ma una volta giunti ne scoprirete la bellezza selvaggia, così ricca, sublime ed al contempo dolce: esattamente come ve l’aspettavate. Raggiungiamo El Portal, dove sosteremo per la notte.

11° giorno: Yosemite - San Francisco (km 320)

Oggi trascorreremo un po’ di tempo allo Yosemite National Park per poi dirigerci ad ovest verso San Francisco. Attraversiamo il ponte San Rafael, che ci porta fino a Marin County, una prima testimonianza dell’auto-indulgenza californiana. Zona piacevole di naturale bellezza, lussuosa e generosa di sole, spiagge, montagne, foreste di sequoia. Un territorio considerato da molti tra i più ricchi degli Stati Uniti. Andiamo a Sud verso la bella cittadina di Sausalito, dove ci fermeremo per pranzo. E’ una pittoresca cittadina di mare, in passato dimora di lupi di mare un po’ brilli, saloon osceni, ma oggi luogo molto raffinato paragonabile alla Costa Azzurra. Dopo pranzo ci dirigiamo verso il famoso Golden Gate Bridge per arrivare a San Francisco, dove ci fermeremo due notti.

12° giorno: San Francisco

Questa giornata è dedicata al divertimento a San Francisco, città alla moda, individualista e affascinante. San Francisco ha uno stile europeo e presenta molte opportunità per divertirsi, con escursioni giornaliere: la visita alle famose prigioni di Alcatraz, una crociera nella Baia, un giro su un Cable Car, o il tour dei vigneti nella Napa Valley.

13° giorno: San Francisco - Monterey (km 190)

Oggi viaggiamo lungo la costa e percorriamo uno dei più bei percorsi del mondo in moto, dirigendoci a sud lungo la leggendaria PCH (Hwy 1) sulla costa del Pacifico. Scenari mozzafiato con grotte e rocce sono ovunque lungo la strada che porta a Monterey, sede del famoso percorso motociclistico e automobilistico di Laguna Seca, oltre che dello spettacolare “Aquarium of the Sea. La costa è semplicemente spettacolare e potete scattare tantissime foto meravigliose. Ci fermiamo a dormire a Monterey.

14° giorno: Monterey- Pismo Beach (km 245)

Continuiamo il percorso lungo la spettacolare Highway 1 sulla costa del Big Sur, ovvero più di 130 km di natura selvaggia e di colline rocciose per un paesaggio sublime ove i boschi di sequoia si uniscono ai canyon, ove le montagne di Santa Lucia si ergono sul Pacifico. Arriviamo a Esalen, famosa per le tribù native che in passato vi abitavano:straordinario territorio situato sulla cima di una scogliera affacciata sull’Oceano Pacifico. Passando per San Simeon, Cambria e Morro Bay raggiungiamo Pismo Beach, dove sosteremo in un bel resort sull’Oceano.

15° giorno: Pismo Beach - Los Angeles (km 360)

Oggi ci dirigiamo verso Los Angeles. A Santa Maria percorriamo strade secondarie interne per ammirare uno scenario bellissimo. A Santa Barbara riprendiamo la Hwy 101 per entrare a Malibu, la spiaggia famosa in tutto il mondo. A soli 40 km di distanza si trovano poi Santa Monica e Venice. Santa Monica è una delle zone più antiche e grandi di Los Angeles: in passato era semplicemente un tratto di mare selvaggio; oggi è abitata da una vera e propria comunità. Venice Beach è la vera attrattiva turistica di Venice: non c’è altro posto al mondo come questo lungomare. Da qui ci dirigiamo poi a Hawthorne, dove si trova la sede EagleRider. È ora di riconsegnare le vostre moto e trasferirvi all’hotel per la cena di “arrivederci”.

16° giorno: Los Angeles - Italia

Trasferimento libero all’aeroporto ed imbarco sul volo di ritorno per l’Italia (non incluso in quota). Pasti e pernottamento a bordo.

17° Giorno: Italia

Arrivo in Italia e termine del viaggio.

Informazioni sul viaggio:

Per chi avesse meno tempo a disposizione, è possibile terminare il viaggio a Las Vegas all’8° giorno e da lì rientrare in Italia (quota su richiesta).

Attenzione: per ragioni organizzative il percorso potrà subire variazioni senza venir meno alle visite previste anche variando le località dove si pernotta o si sosta.

Le moto:

Per chi sceglie di viaggiare in Harley Davidson, abbiamo selezionato i modelli “Fat Boy” e “Heritage”; è tuttavia possibile richiedere altri modelli (salvo disponibilità).

Harley Davidson Fat Boy
HARLEY-DAVIDSON “FAT BOY”

Quando vedete una moto come questa, capite che è così che dovrebbe essere una moto. Grossa, compatta e massiccia. Con i parafanghi avvolgenti in metallo. I tubi della forcella che sembrano dei tronchi d’albero. Il faro cromato dalle dimensioni massicce. E il corposo V-Twin che aspetta solo di essere liberato per la strada, a richiamare l’attenzione ad ogni suo slancio. Ecco che cosa vi può dare una Fat Boy.

 

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HARLEY-DAVIDSON “FAT BOY”
Harley Davidson Fat Boy

Quando vedete una moto come questa, capite che è così che dovrebbe essere una moto. Grossa, compatta e massiccia. Con i parafanghi avvolgenti in metallo. I tubi della forcella che sembrano dei tronchi d’albero. Il faro cromato dalle dimensioni massicce. E il corposo V-Twin che aspetta solo di essere liberato per la strada, a richiamare l’attenzione ad ogni suo slancio. Ecco che cosa vi può dare una Fat Boy. E probabilmente è per questo motivo che, fin dal primo giorno in cui hanno calcato le strade con le loro ruote gigantesche, sono diventate un punto di riferimento irrinunciabile. E’ quindi facile capire che, di questa moto, troverete una quantità enorme di particolari da apprezzare. Cerchi lenticolari pieni. Pneumatico posteriore maggiorato da 150mm. Pedane grandi abbastanza per piedi di tutte le misure. E un generoso motore Twin Cam 88B dotato di sistema EFI e controalberi di bilanciamento, il cuore che pulsa al centro di questa moto. Per una vita in grande stile.

Harley Davidson Heritage
HARLEY-DAVIDSON “HERITAGE”

Non vi stupireste di trovare, nascosta sotto un telo impolverato nel granaio dei nonni, una bellezza come la Heritage Softail Classic. Con le borse laterali in cuoio con le borchie, i grossi parafanghi, il gigantesco faro cromato e le passing lamp. Per il motociclista che sogna uno stile classico, non potrebbe esservi nulla di meglio. Ma anche coloro che sono alla ricerca di un mezzo moderno troveranno in questa moto una compagna ideale.

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HARLEY-DAVIDSON “HERITAGE”
Harley Davidson Heritage

Non vi stupireste di trovare, nascosta sotto un telo impolverato nel granaio dei nonni, una bellezza come la Heritage Softail Classic. Con le borse laterali in cuoio con le borchie, i grossi parafanghi, il gigantesco faro cromato e le passing lamp. Per il motociclista che sogna uno stile classico, non potrebbe esservi nulla di meglio. Ma anche coloro che sono alla ricerca di un mezzo moderno troveranno in questa moto una compagna ideale. Ne volete una prova? Guardate il motore Twin Cam88B. Con i suoi 1450 cc e il sistema di iniezione EFI. Installato su supporti rigidi, ma due ingegnosi controalberi di bilanciamento provvedono ad annullare tutte le vibrazioni, tranne quelle che si avvertono quando si vive una leggenda. La sospensione posteriore è nascosta. I pneumatici Blackwall sono montati su cerchi a raggi. E la sella è ribassata. Pertanto, qualunque sia il genere di moto che preferiate, non troverete alcuna difficoltà a saltare in sella a questa.

Approfondimenti sul Paese:

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Prezzi e date:

17 giorni – 15 notti
Partenze di gruppo
Guida professionista multilingue

Pacchetto con moto Harley Davidson

Quota per persona “a partire da”, voli NON inclusi *

partenza in camera Doppia
(2 persone/1 moto
/
1 camera)
in camera Doppia
(2 persone/2 moto
/
1 camera)
in camera singola
(1 persona/1 moto
/
1 camera)
07, 14, 21 e 28 maggio 2020 € 4.550 € 6.120 € 7.570
04 e 18 giugno € 4.550 € 6.120 € 7.570
09, 23 e 30 luglio € 4.550 € 6.120 € 7.570
06, 13 e 27 agosto € 4.550 € 6.120 € 7.570
03, 10, 17 e 21 settembre € 4.550 € 6.120 € 7.570
01 e 08 ottobre € 4.130 € 5.690 € 7.145

Quote soggette a riconferma in base a disponibilità al momento della prenotazione e a possibile adeguamento valutario fino a 20 gg prima della partenza.

* Voli da/per l’Italia: le quote non includono i voli da/per l’Italia così da favorire la scelta del vettore in base alla città di partenza ed alla migliore tariffa aerea disponibile al momento della prenotazione

Quota individuale di gestione pratica: € 95

Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: da quotarsi in base al costo totale del viaggio


ASSICURAZIONI PER LE MOTO CONSIGLIATE (i prezzi sono da intendersi “indicativi” e soggetti a riconferma):

  • Assicurazione SLI (consigliata):
    assicurazione complementare di responsabilità civile fissata a
    .. USD 300.000: costo € 16,00 al giorno
    .. USD 1.000.000: costo € 20,00 al giorno
  • Assicurazione VIP (facoltativa): € 15,00 al giorno.
    Riduce la responsabilità del conducente ad una franchigia di USD 2.000 (tasse escluse) in caso di furto o danni alla moto, vandalismo e incendio. Rapporto di polizia obbligatorio. In caso di blocco della moto per più di 12 ore a causa di guasto meccanico (eccetto foratura o rottura pneumatici), un’indennità (massimo USD 35 al giorno, giustificativi richiesti) che copre la sostituzione della moto sarà versata oltre al rimborso della/e giornata/e non utilizzate. Deposito cauzionale da pagare in loco: USD 500
  • Assicurazione EVIP (facoltativa): € 20,00 al giorno.
    Riduce la franchigia a USD 1.000 ed il deposito a USD 300. Le indennità per guasto meccanico arrivano al massimo di USD 75 al giorno. Copertura per riparazioni pneumatici
  • Assicurazione EVIP Zero (facoltativa): € 24,00 al giorno.
    Nessuna franchigia per danni alla moto e USD 1000 per furto. Riduzione del deposito cauzionale a USD 100. Le indennità per guasto meccanico arrivano al massimo di USD 100 al giorno. Copertura per riparazioni pneumatici e indennizzo massimo di USD 100 per spese di trasporto. Applicabile per noleggi di minimo 3 giorni e disponibile solo presso le stazioni di noleggio aderenti

 

La quota comprende:

  • tutti gli alloggi
  • i modelli di moto più recenti
  • chilometraggio illimitato
  • carburante gratuito
  • cena di benvenuto e di arrivederci
  • caschi per guidatore ed accompagnatore
  • tutte le colazioni
  • accompagnatori professionisti
  • veicolo di supporto con moto di riserva e bagagli
  • tasse e sovrapprezzi ambientali
  • ingressi nei parchi nazionali
  • tariffe parcheggio hotel
  • attività scontate
  • trasferimento dall’hotel alla sede del pick-up
  • giacca Eaglerider
  • gps preprogrammato (se disponibile)

La quota non comprende:

  • voli da/per l’Italia e relative tasse aeroportuali
  • assicurazioni
  • altri pasti principali, bevande, mance, extra di carattere personale
  • deposito cauzionale da pagare in loco: USD 1.000 (accettate carte di credito)
  • quota individuale di gestione pratica
  • assicurazione annullamento-medico-bagaglio
  • tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”

Formalità d'ingresso:

STATI UNITI: Informazioni utili
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STATI UNITI: Informazioni utili

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE:

Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI

Passaporto: necessario, con data di scadenza successiva alla data prevista per il rientro in Italia.

Visa Waiver Program
Il programma Visa Waiwer Programme consente a cittadini di 38 Paesi, tra cui l’Italia (cfr. https://www.dhs.gov/visa-waiver-program-requirements), di entrare negli Stati Uniti per motivi di affari e/o turismo per soggiorni non superiori a 90 giorni senza dover richiedere un visto d’ingresso. Per tutte le altre finalita’, e’ invece necessario richiedere il visto d’ingresso (cfr. infra).
Per entrare negli Stati Uniti nell’ambito del programma “Viaggio senza Visto” (Visa Waiver Program – VWP) è necessario ottenere un’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization – ESTA). L’autorizzazione, che ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto, va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti accedendo, almeno 72 ore prima della partenza, tramite Internet al sito https://esta.cbp.dhs.gov. Il Programma ESTA ha subito alcune importanti modifiche a seguito dell’approvazione da parte del Congresso americano del ”Visa Waiver Program Improvement and Terrorist Travel Prevention Act of 2015” (dicembre 2015), una legge che comporta nuove condizioni per chi intende viaggiare verso gli Stati Uniti in esenzione da visto.
Si sintetizzano qui di seguito le misure di attuazione della nuova normativa, raccomandando anche a chi ha un ESTA in corso di validità di controllare attentamente, prima della partenza, i siti web delle Sedi diplomatiche e consolari statunitensi per verificare la sussistenza della possibilità di essere ammessi negli USA senza visto.
In particolare, la normativa attuale prevede che
– dal 21 gennaio 2016, i cittadini di Paesi VWP (inclusa quindi l’Italia) che siano anche cittadini di Iran, Iraq, Siria e Sudan per poter entrare negli Stati Uniti dovranno munirsi di regolare visto d’ingresso;
– dal 18 febbraio 2016 le restrizioni si applicano anche per gli individui che si sono recati, dal 1 marzo 2011 in poi,  in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen.
I funzionari di governo (”full-time”) e il personale militare di Paesi del VWP recatisi nei suindicati Stati per ragioni di servizio sono esclusi da tale restrizione.
Le autorità USA possono peraltro concedere eventuali ”eccezioni” a tali restrizioni (valutando ”on a case by case basis”) per i richiedenti ESTA che rientrino in una delle seguenti categorie di viaggiatori:
1) Persone che hanno viaggiato in Iran, Iraq, Sudan o Siria
– per conto di ”international, regional, or sub-national organization on official duty”;
– per conto di  ”humanitarian NGO on official duty”;
– in qualità di giornalista ”for reporting purposes”.
2) Persone che hanno viaggiato in Iran ”for legitimate business-related purposes” a seguito della conclusione del ”Joint Comprehensive Plan of Action” con l’Iran del 14 luglio 2015.
3) Persone che hanno viaggiato in Iraq ”for legitimate business-related purposes”.
4) Persone che hanno viaggiato in Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia, or Yemen che mantengono “current Global Entry program membership”.
In tali casi, è fondamentale presentare alle Autorità USA tutti i documenti in grado di provare l’appartenenza ad una delle categorie indicate.
In tutti i casi dubbi, si raccomanda di contattare sempre le Autorità USA in Italia (Ambasciata e/o Consolati) e/o procedere alla richiesta del visto.
Per usufruire del programma “Visa Waiver Program” è necessario:
– essere in possesso di un  passaporto elettronico. Dal 1° aprile 2016, per poter entrare nel territorio degli Stati Uniti in regime di esenzione del visto (attraverso l’ESTA), è introdotto il requisito obbligatorio del possesso di un passaporto elettronico contenente i dati biografici e biometrici del titolare. Si intende per “passaporto elettronico” il libretto dotato di microprocessore);
– viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo. Va tenuto ben presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base di un ESTA non dà alcun titolo a svolgere attività remunerate, anche saltuarie (per cui occorrono specifici visti);
– rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni. La permanenza nel Paese oltre i 90 giorni può compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma Visa Waiver. Si attira l’attenzione sul rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di “Overstay” (permanenza in territorio statunitense oltre il consentito) possono comportare l’intervento delle Autorità americane che può arrivare sino alla detenzione anche per periodi prolungati e/o compromettere la possibilità di futuri ingressi nel Paese. A seguito di recenti casi, si segnala infine una particolare severità delle autorità lungo il confine terrestre tra lo Stato di Washington e il Canada e tra il Messico e gli Stati della California e del Texas.
– possedere un biglietto di ritorno.
In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Le risposte che verranno fornite dal sistema “ESTA” potranno essere di tre tipi:
1)“Authorisation Approved”, nel caso di concessione dell’autorizzazione. L’autorizzazione sarà valida per due anni o fino a quando il passaporto del viaggiatore non scade e consentirà la possibilità di effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza che per ognuno di essi sia necessaria una nuova registrazione on-line ed una conseguente nuova autorizzazione;
2) Travel not Authorized”, nel caso di diniego dell’autorizzazione. In tal caso occorrerà rivolgersi al Consolato americano per richiedere il visto.
3) “Authorization Pending”, nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni ai fini del rilascio dell’autorizzazione.
L’“ESTA” (come già avviene attualmente in base al “Visa Waiver Program”) non garantirà un’automatica ammissione in territorio americano che sarà lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Al fine di facilitare il processo di valutazione dei dati forniti con la registrazione, si consiglia di compilare il modulo ESTA con ampio anticipo.
Per maggiori informazioni riguardo il programma “ESTA” si consiglia di consultare direttamente il sito internet: www.cbp.gov./travel.
A complemento del programma di Sicurezza ESTA, un’ulteriore procedura è entrata in vigore dal 6 settembre 2010 denominata “Secure Flight Program”. Tale programma, sviluppato dall’Autorità statunitense TSA (Transportation Security Administration), si applica a tutti i passeggeri che viaggiano da/per e all’interno degli Stati Uniti.
Il Secure Flight Program richiede che una serie di informazioni (cognome e nome, data di nascita, genere maschile o femminile) siano fornite per tutti i passeggeri che prenotano e acquistano biglietti per viaggi da/per o all’interno degli USA.
Informazioni complete e dettagliate su quanto è richiesto al passeggero sono reperibili consultando il sito: www.tsa.gov, o attraverso la compagnia aerea utilizzata o il proprio agente di viaggio.

Viaggi all’estero di minori
si prega di consultare l’approfondimento presente sul sito: Documenti di viaggio – Documenti per viaggi all’estero di minori.

Visto d’ingresso
In mancanza anche di uno solo dei requisiti necessari per usufruire del “Viaggio senza Visto” è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Tutti i cittadini italiani che entrano nel Paese, in esenzione di visto “Visa Waiver Program” o con visto USA di una delle seguenti categorie:
–  B1/B2 affari o turismo per periodi di permanenza superiori ai 90 giorni o per sanare precedenti situazioni irregolari;
– F/M/J/Q -studenti, studiosi, ricercatori, scienziati, anche in ambito di scambi culturali;
– H/L/O/P- lavoratori temporanei;
– C1- in transito verso paesi terzi;
– C1/D -equipaggi d’aerei o navi;
– R- (religiosi);
– I – (giornalisti);
– E – (operatori economici e commerciali)
sono soggetti nell’ambito del programma “US-VISIT” all’acquisizione delle impronte digitali (indice sinistro e destro) e della fotografia digitale all’arrivo alle frontiere americane.