UZBEKISTAN

Antiche Tradizioni

8 giorni - 6 notti / viaggio con guida
Vuoi maggiori informazioni?

Contattaci per maggiori informazioni oppure chiederci di prepararti un preventivo: i nostri Consulenti sono a tua disposizione …

Inserisci un nome valido
Inserisci un cognome valido
Inserisci un indirizzo email valido
Inserisci un numero di telefono valido
Inserisci un messaggio
Vuoi maggiori
informazioni?

Uzbekistan:

UZBEKISTAN:
Nomi leggendari: Bukhara, Samarcanda, che ci evocano miti e leggende; che ci riportano a quando il nome di Tamerlano risuonava in tutta l’Asia Centrale; a quando la seta, quel filo sottile, legò l’Oriente all’Occidente. Sulla rete che collegava l’antica Ch’ang-an a Bisanzio dove per settecento anni, dal II sec. AC, si sono svolti i commerci della seta, l’Uzbekistan si annida nel cuore dell’Asia. Culla di civiltà vetustissime, sintesi di Oriente e Occidente, del mondo nomade delle steppe e di quello stanziale e colto dei grandi imperi, questa terra esercita un grandissimo fascino.

IL VIAGGIO:
Un viaggio straordinario attraverso le meraviglie architettoniche di Samarcanda e le città-museo carovaniere di Bukhara e Khiva, con termine nella capitale dell’Uzbekistan Tashkent, una ridente cittadina bagnata dai fiumi Circik e Keles, città culturale e ricca di sfaccettature, giovane e aperta al mondo

Luoghi visitati: Khiva, Bukhara, Samarcanda, Tashkent

Antiche tradizioni

1° giorno: Italia - Khiva

Partenza con volo di linea Uzbekistan Airlines per Urgench.

2° giorno: Khiva

Arrivo a Khiva in prima mattinata e prima colazione in hotel. Visita della cittadina, vera perla dell’architettura islamica e antico centro della Via della Seta tra i meglio conservati. Il suo centro storico e la sua cinta muraria in mattone crudo sono state integralmente restaurate, facendone una vera e propria città-museo: si inizia, entrando dalla porta ovest, con la bella madrasa di Amin Khan, il tozzo minareto di Kalta Minor e la famigerata fortezza “Kunya Ark”, per proseguire per le stradine visitando le numerose madrase ed antiche moschee che si susseguono lungo il percorso. Degne di nota sono la moschea Juma, edificato sopra l’antico luogo di culto del VIII/XI secolo, il cui interno è sorretto da una serie di colonne in legno, e la madrasa Islam Kohja. Seconda colazione in ristorante. Cena e pernottamento.

Khiva è una città situata nella regione di Xorazm, in Uzbekistan. Secondo dati archeologici, la città fu fondata circa 1500 anni fa. È l’antica capitale di Khwarezmia e il Khanato di Khiva. Itchan Kala a Khiva è stato il primo sito in Uzbekistan ad essere iscritto nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco. Il centro storico conserva più di 50 monumenti storici e 250 case antiche, per lo più risalenti al 18° o 19° secolo. Oggi è un centro storico e accogliente della Via della Seta che è ben allestito per il turismo. Il cuore storico di Khiva (Xiva) è stato così ben conservato che a volte viene criticato come senza vita – una “città museo”. Ma quando si attraversano le porte della città e si passeggia la murata di fango, è difficile non sentirti come se stessi entrando in un’altra epoca.

3° giorno: Khiva - Bukhara

Prima colazione. In mattinata trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno alla volta di Bukhara. Pranzo pic-nic a bordo. Arrivo nel primo pomeriggio ed inizio delle visite, in particolare con il Palazzo d’Estate degli ultimi emiri di Bukhara. Cena e pernottamento.

Bukhārā è stata per secoli una delle più importanti città della Transoxiana islamica, situata a oriente del Khorasan. Durante l’invasione mongola, fu distrutta da Genghis Khan e cadde poi sotto l’influenza di Tamerlano. Più tardi divenne famosa come Khanato di Bukhara ed in questo periodo vide svilupparsi considerevolmente la sua economia grazie ai ricchi traffici mercantili che la coinvolgevano, essendo posta sulla via della seta. Alcuni dei monumenti principali sono: la madrasa di Nadir Khan Devanbegi, costruita dapprima come caravanserraglio, con la sua sala di riunione dei mistici sufi; la moschea centrasiatica più antica, la Mogaki Attari, probabilmente il luogo più sacro della città e il minareto Kalon che fu quasi certamente alla sua costruzione l’edificio più alto dell’Asia Centrale.

4° giorno: Bukhara

Prima colazione. La città divenne uno dei centri più importanti della Via della Seta e conobbe il suo periodo di maggior splendore durante il periodo samanide, tra il IX ed il X secolo d.C. quando divenne il cuore religioso e culturale dell’Asia Centrale. Intera giornata di visita del centro storico, in gran parte risalente al periodo del khanato tra il XVI ed il XVII secolo: la vita ruota intorno alla piazza Labi Hauz, al cui centro si trova una grande vasca attorno alla quale sorgono negozi e caffè all’aperto; visita in particolare della grande Moschea e del bellissimo minareto Kalon, il Mausoleo di Ismail Samani, la cittadella chiamata Ark, le madrase Kukeldas, di Ulug Begh e Aziz Khan, i resti della madrasa di Chor Minor con i suoi quattro minareti, i bazar ecc. Seconda colazione. Cena e pernottamento.

5° giorno: Bukhara - Samarcanda

Prima colazione. Di primo mattino partenza in bus per Samarcanda. Lungo il percorso si effettueranno soste a Sachri Sabz, città natale di Tamerlano: si visiteranno le rovine del Palazzo d’Estate, il Mausoleo di Jehangir, figlio prediletto di Tamerlano, e la Moschea Kok Gumbaz edificata da Ulugh Beg nel 1437. Seconda colazione. Arrivo a Samarcanda verso sera, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Sachri Sabz è una città situata nel sud dell’Uzbekistan a circa 80 km a sud di Samarcanda. Storicamente nota come Kesh o Kish, Shahrisabz era una volta una delle principali città dell’Asia centrale ed era un importante centro urbano della Sogdiana, una provincia dell’Impero achemenide della Persia. Oggi è principalmente nota come il luogo di nascita del conquistatore turco-mongolo del XIV secolo Timur. Diversi imponenti monumenti rimasti della dinastia Timurid hanno permesso alla parte vecchia della città di essere iscritta nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO. Da visitare: il Palazzo di Ak-Saray, la Moschea di Kok Mumbaz, il Complesso di Imam Hazrat-i e la Tomba di Timur.

Samarcanda è la terza città per dimensioni in Uzbekistan e la capitale della regione di Samarcanda. La città è per lo più conosciuta per essere nel mezzo della Via della seta nel percorso tra la Cina e l’Occidente. Vi sono prove dell’attività umana nell’area della città dal tardo Paleolitico, sebbene non vi siano prove dirette di quando Samarcanda fu fondata; alcune teorie suggeriscono che fu fondata tra l’VIII e il VII secolo a.C. Si consiglia visitare: il Gur-e Amir, La moschea Bibi-Khanym, che rimane uno dei monumenti più importanti della città. La piazza Registan di Samarcanda che era il centro antico della città ed è delimitata da tre edifici religiosi monumentali. La città ha conservato con cura le tradizioni degli antichi mestieri: ricami, oreficeria, tessitura della seta, incisione su rame, ceramica, intaglio del legno e pittura su legno. Nel 2001, l’UNESCO ha aggiunto la città alla sua lista del patrimonio mondiale come Samarcanda – crocevia di culture.

6° giorno: Samarcanda

Prima colazione. Giornata dedicata alla visita della città simbolo dei luoghi della Via della Seta: la grandiosa piazza Registan con le tre straordinarie madrase di Ulug Begh, Shi Dor e Tilya-Kari, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche turchesi; il monumentale complesso dei mausolei Sach-i-Zinda; la moschea Bibi-Khanym, che sbalordisce per la ricchezza del decoro; il museo del sito archeologico di Afrassiab, l’antica Samarcanda abbandonata all’inizio del XII secolo dopo la conquista dei mongoli, l’osservatorio di Ulugh Begh,il bellissimo mausoleo di Gur Emir che ospita la tomba del grande Tamerlano. Seconda colazione. Cena e pernottamento.

7° giorno: Samarcanda - Tashkent

Prima colazione. In mattinata continuazione delle visita di Samarcanda, con sosta ad una fabbrica artigianale della lavorazione della carta e del bazar Syob, il più grande della città e situato vicino alla moschea di Bibi Khanym. Seconda colazione. Nel pomeriggio partenza in bus o con treno veloce per Tashkent. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Tashkent è la città capitale dell’Uzbekistan, e sorge in un’oasi irrigata dai fiumi Circik e Keles. Il nome della città è mutato più volte: sotto la dominazione cinese della Dinastia Han era chiamata Beitan. Più tardi cambiò il nome in Chachkand, che divenne poi Tashkand e quindi Tashkent. Maggiore centro economico e culturale della repubblica uzbeka, è sede di cotonifici, setifici, stabilimenti meccanici, industrie chimiche e riveste un importante ruolo di nodo di comunicazioni. Molto importanti da visitare il Palazzo del Principe Romanov, il Museo delle Belle Arti dell’Uzbekistan, il Museo di Storia di Uzbekistan e il Bazaar Chorsu.

8° giorno: Tashkent - Italia

Prima colazione. Visita della città: le madrase Kukeldash e Barak Khan, la piazza e la moschea Khasty, il bazar Chorsu, la piazza del teatro dell’opera Navoi, la Piazza dell’Indipendenza, Amir Temur Square ed un breve giro in metropolitana tra le stazioni storiche. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea Uzbekistan Airways con arrivo in tarda serata.

Informazioni sul viaggio:

– l’itinerario può subire variazioni dovute a ragioni tecniche operative pur mantenendo le visite previste nel tour

  • Le sistemazioni:

    Hotel previsti durante il tour:

    • Khiva: Hotel Asia Khiva
    • Bukhara: Hotel Asia Bukhara
    • Samarcanda: Hotel Dilimah Premium / Hotel Grand Samarkand
    • Tashkent: Hotel Mercure Tashkent / Hotel City Palace

     

    N.B. Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria.

Approfondimenti:

Vuoi maggiori informazioni sull’Uzbekistan? Clicca qui

Prezzi e date:

8 giorni – 7 notti 
partenze di gruppo minimo 2 partecipanti
Partenze da Milano e Roma (altri aeroporti su richiesta)
guida locale parlante italiano

Quote per persona a partire da:

Partenze da in camera doppia/tripla in camera singola
29 marzo 2024 Milano € 2.020 € 2.320
31 marzo Roma € 2.020 € 2.320
05, 12, 19 e 26 aprile Milano € 2.020 € 2.320
07, 14, 21 e 28 aprile Roma € 2.020 € 2.320
03, 10, 17, 24 e 31 maggio Milano € 2.020 € 2.320
05, 12, 19 e 26 maggio Roma € 2.020 € 2.320
07, 14, 21 e 28 giugno Milano € 2.020 € 2.320
05, 12, 19 e 26 luglio Milano € 2.020 € 2.320
02, 09, 16, 23 e 30 agosto Milano € 2.020 € 2.320
04, 11, 18 e 25 agosto Roma € 2.020 € 2.320
06, 13, 20 e 27 settembre Milano € 2.020 € 2.320
01, 08, 15, 22 e 29 settembre Roma € 2.020 € 2.320
04, 11, 18 e 25 ottobre Milano € 2.020 € 2.320
06, 13 e 20 ottobre Roma € 2.020 € 2.320

Quote calcolate utilizzando una tariffa aerea speciale, la cui disponibilità è da verificare in fase di prenotazione.

Tasse aeroportuali: da quotarsi in funzione della compagnia aerea e dell’istradamento

Quota individuale di gestione pratica: € 65

Triple adulti: sconsigliate in quanto viene fornita brandina non adatta ad adulti

N.B. A partire dal 2024 tassa di soggiorno di USD 30 a persona da versare all’arrivo.

La quota comprende:

  • Voli internazionali di Uzbekistan Airlines o altre compagnie in classe economica
  • Tutti i trasferimenti, le visite e gli ingressi indicati in programma
  • Guide locali parlanti italiano
  • La sistemazione negli alberghi specificati o similari della stessa categoria
  • Trattamento pasti come specificato in ogni singolo programma
  • Accompagnatore italiano al raggiungimento dei 25 partecipanti
  • Assicurazione medico/bagaglio base con massimale spese mediche fino a € 30.000
  • Facchinaggio
  • Le percentuali di servizio

La quota non comprende:

  • Tasse del biglietto aereo
  • Bevande
  • Pasti non menzionati
  • Mance e spese a carattere personale
  • Spese visto se necessario
  • Eventuali tasse d’imbarco in uscita
  • Assicurazione facoltativa annullamento e integrativa spese mediche
  • Quota individuale di gestione pratica
  • Tutto quanto non espressamente descritto in “La quota comprende”

Formalità d'ingresso:

UZBEKISTAN: Formalità d’ingresso
Scopri di più
UZBEKISTAN: Formalità d’ingresso

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE:

Passaporto necessario con validità residua di non meno di tre mesi alla data di ingresso nel Paese
Dal 1 febbraio 2019 è entrata in vigore per i cittadini di 45 Paesi, tra cui l’Italia, l’esenzione dal visto di ingresso.
Suggerimento: è importante portare con sé fotocopia del passaporto e del biglietto aereo internazionale da poter presentare in caso di smarrimento.

Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI