VIAGGIO LADAKH
Cuore himalayano
Il viaggio
Un viaggio che intreccia esplorazione e relazione, lungo i passi di montagna, vallate e laghi e negli incontri autentici con le comunità locali. Tra i paesaggi maestosi dell’Himalaya e l’eredità spirituale dei monasteri buddhisti, entreremo in contatto con progetti di innovazione sostenibile e realtà educative. Un’esperienza immersiva per conoscere da vicino la cultura ladakhi e le sfide quotidiane di chi vive e costruisce il futuro in questa terra d’alta quota.
Durante il periodo estivo, gran parte dell’India è percorsa da nuvole gonfie d’acqua e umidità: è il monsone che irrora la terra, nutre le coltivazioni nei campi e riempie i “baoli” (pozzi) delle città dopo la lunga stagione secca. C’è una regione, però, che in estate gode di un clima secco e sorprendentemente piacevole: il Ladakh, estrema propaggine settentrionale del Paese, incastonata tra le vette maestose dell’Himalaya. Proprio queste montagne, lo proteggono dall’influenza del monsone estivo e ne modellano un paesaggio unico e spettacolare. Qui ci si muove a quote elevate, dai 3.000 metri delle vallate fino a oltre 5.500 metri dei passi montani, in uno scenario che ricorda affascinanti deserti lunari. Le montagne di roccia viva cambiano tonalità con il variare della luce e il lento scorrere delle ombre delle nuvole, mentre le oasi verdi dei villaggi, nutrite da fiumi impetuosi, emergono come miraggi in un ambiente aspro e arido. In questo ecosistema fragile ed estremo ha trovato la sua naturale dimora la spiritualità del buddismo tibetano, espressa in una straordinaria concentrazione di monasteri arroccati sui crinali, luoghi di silenzio, meditazione e contemplazione.
Gli interventi di miglioramento della rete stradale hanno permesso di rivedere e perfezionare il programma di viaggio, rendendo l’acclimatamento alle alte quote più graduale. Si viaggerà lungo la valle dell’Indo e nella suggestiva valle di Nubra, per vivere l’immensità degli spazi himalayani e incontrare la profonda spiritualità del popolo che abita sul leggendario “tetto del mondo”.
Programma di viaggio
In evidenza:
– Le località imperdibili del Ladakh, dalla valle dell’Indo a quella di Nubra, dalla valle del fiume Shyok ai passi di Kardung La, il Lago Pangong, tutte racchiuse in un unico viaggio
– Visita a monasteri e villaggi poco noti, come Ensa, Mangyu e Basgo
– Programma arricchito da varie attività esperienziali e di partecipazione
– Visita a progetti di innovazione sostenibile e realtà educative
– Massimo 3 partecipanti a bordo di ciascun veicolo in Ladakh
Partenza dall’Italia con volo internazionale per l’India. Arrivo in nottata presso l’aeroporto internazionale Indira Gandhi di Delhi, disbrigo individuale delle formalità doganali, ritiro del bagaglio e incontro con l’organizzazione locale per il trasferimento in Hotel. Sistemazione nella camera riservata e tempo per riposo.
Di primo mattino partenza con volo domestico per Leh, il capoluogo del Ladakh situato a 3500 metri di altitudine (i biglietti aerei verranno consegnati dal personale locale). Arrivo, incontro con l’organizzazione locale e la guida/accompagnatore parlante inglese e partenza in direzione nord-ovest lungo la valle dell’Indo, verso il villaggio di Alchi (66 km – circa 2 ore), posto a 3.000 metri. Visita al monastero di Alchi che, a differenza degli altri gompa presenti in Ladakh, è collocato in pianura e non in cima a una collina, caratteristica quest’ultima che accomuna la maggior parte dei luoghi di culto della zona. Il Monastero custodisce i tesori più importanti della cultura buddista in Ladakh: affreschi murali e sculture lignee di grande valore artistico. Al temine della vista pranzo in un tipico ristorante. Trasferimento in Hotel a Nurla, distante circa 25 km, sistemazione nella camera riservata e tempo per relax e miglior acclimatamento alla quota himalayana. Pernottamento in Hotel.
Trattamento: pensione completa
Prima colazione in Hotel.
Al mattino presto trasferimento al monastero di Rizong, posto a 3.400 metri, per partecipare alla cerimonia della preghiera mattutina in un ambiente isolato e lontano dai turisti. Situato in fondo ad una valle laterale del fiume Indo e abbarbicato ai pendii rocciosi, questo piccolo monastero solitario assume una suggestiva forma ad anfiteatro. È famoso per il suo severo codice di disciplina monastica introdotto dal fondatore Lama Tsultrim Nima nel 1831 oltre che per il fatto di conservare al suo interno alcuni preziosi ed antichi manoscritti. È un autentico luogo di pace, serenità, adatto alla meditazione, sperduto in mezzo alle montagne. Vi si respira una vera atmosfera di calma ed armonia, non ci sono rumori di sorta se non il vento che soffia tra i tetti e la stretta gola. Si prosegue per il villaggio di Mangyu nascosto in una gola oltre il fiume Indo, magnificamente situato su un’altura: numerose case sono ubicate su terrazzamenti naturali che ospitano campi e orti. Il villaggio conserva i resti di un monastero attribuibile al periodo che va dalla metà del XII secolo all’inizio del XIII secolo: il complesso si affaccia su un cortile aperto e comprende due templi rivolti verso sud-est, situati uno accanto all’altro, oltre a due cappelle di dimensioni diverse su entrambi i lati dei templi. Questo è il luogo ideale per entrare in contatto con il Ladakh più autentico, lontano dai circuiti turistici principali, dove spiritualità, paesaggio e vita quotidiana si intrecciano in modo molto diretto.
Dopo pranzo, proseguimento via strada fino al monastero di Lamayuru, che appare all’improvviso, come un luogo sospeso fuori dal tempo. Questa piccola cittadina, che conta poco meno di 500 abitanti, vive all’ombra protettiva del grande monastero di Lamayuru Gompa: un’imponente costruzione arroccata su uno sperone roccioso, costantemente avvolta dalla luce del sole. Il paesaggio che accoglie il monastero è di una unicità sorprendente. La cima su cui sorge, a circa 3500 metri di altitudine, simile a un bastione naturale, si presenta aspra e scoscesa, mentre i fianchi della montagna, brulli e irregolari, disegnano un ambiente severo e affascinante, quasi lunare. Risalente al XI secolo il Monastero di Lamayuru è fra i più antichi in territorio indiano, tanto che alcuni studiosi hanno avanzato l’ipotesi che fosse in antichità un polo religioso della fede Bon, una forma
arcaica nativa del Tibet. Rientro in Hotel a Nurla. Pernottamento in Hotel.
NB: chi non volesse alzarsi presto, potrà visitare il monastero di Rizong, in mattinata. Soluzione possibile solo per viaggi su base individuale.
Trattamento: pensione completa
Prima colazione in Hotel.
Inizio della giornata con la visita al villaggio di Basgo che ospita uno dei siti più importanti della valle dell’Indo: il Chamba Gompa, un complesso di tre templi restaurato grazie all’Unesco e protetto come Patrimonio dell’Umanità. All’interno del Chamba Lhakang, il più antico risalente al XV secolo, del Chamchung, più piccolo e di forma circolare, del Serzang, che significa “oro e rame”, si possono ammirare affreschi tradizionali, decorazioni lignee e grandi statue di Buddha. La vista all’esterno, spazia su paesaggi desertici, canyon e villaggi isolati, regalando uno spettacolo incredibile. Al termine, partenza in direzione di Leh, con piccola deviazione dopo il superamento del capoluogo per visitare il palazzo di Stok: costruito alla fine del ‘700 da re Tsepal Tondup Namgyal, il palazzo venne abbandonato pochi anni dopo. Divenne nuovamente dimora ufficiale della casa reale nel 1842, in seguito all’invasione del Ladakh da parte dell’esercito del Jammu condotto da Zorawar Singh. Ancora oggi i discendenti della famiglia reale vivono all’interno del palazzo di Stok, per la precisione all’ultimo dei quattro piani dell’edificio, dove conducono una vita appartata e lontana dai fasti del passato. Recentemente ristrutturato, il palazzo di Stok ospita un bellissimo museo al piano terra dove è possibile ammirare un pezzo di storia del Ladakh: dipinti, statue, immagini religiose, fotografie e ricordi della casa reale compresa l’antica corona della regina. Il palazzo è anche il luogo ideale per ammirare il tramonto dalla grande terrazza presente al piano superiore, che offre una vista impagabile sulla catena montuosa dello Zanskar. Arrivo a Leh, posta a 3500 metri e sistemazione in Hotel. Pernottamento in Hotel.
Trattamento: pensione completa
Prima colazione in Hotel.
Giornata dedicata alla visita delle principali attrazioni di Leh.
La prima attività consiste nell’incontro con un oracolo: gli oracoli del buddismo fungono da mediatori tra gli spiriti e il mondo fisico in cui viviamo e tuttora in Ladakh sono molto considerati; vengono spesso interpellati nei casi in cui si debba celebrare riti per scacciare il male o compiacere gli dei, curare disturbi alla salute o infine farsi consigliare da una guida spirituale (visita soggetta a disponibilità dell’oracolo).
Proseguimento con la visita al Leh Palace, edificio storico di nove piani, simbolo del capoluogo del Ladakh, che presenta una somiglianza stilistica con il Potala Palace di Lhasa, in Tibet. Costruito nel XVII secolo dal re Singge Namgyal, è stato abbandonato quando i reali nel 1846 hanno spostato la loro residenza a Stok: oggi le sue robuste mura racchiudono alcuni spazi per mostre fotografiche e una piccola sala di preghiera, ma la parte più intrigante di una visita al palazzo è la possibilità di avventurarsi sui tetti più alti per godersi la vista panoramica sull’intera cittadina.
Visita poi al Museo dell’Asia Centrale, dedicato al ruolo storico che ha avuto Leh come snodo commerciale lungo la via della seta, con esposizioni incentrate sulla ramificazione ladakha, cinese, turkmena e tibetana delle vie carovaniere. Il museo racchiude un cortile che contiene anche la più antica moschea di Leh.
Conclusione del giro in città con una sosta presso il Ladakh Arts & Media Organization, ospitato all’interno della Munshi House, una delle case storiche più importanti di Leh. Questa organizzazione no profit, si impegna a creare un ambiente in cui le persone possano imparare, creare e confrontarsi con le arti e le culture del Ladakh. Il centro promuove l’educazione artistica in Ladakh attraverso residenze creative, mostre, incontri e workshop, valorizzando la ricerca e la documentazione culturale. Offre inoltre un archivio e una biblioteca, ad accesso aperto, dedicati alla storia e alla cultura locali, favorendo lo scambio e il dialogo tra persone di diversa provenienza in una prospettiva artistica globale. La vista della città vecchia dalla terrazza della Munshi House è uno spettacolo da non perdere, soprattutto se accompagnato da una buona tazza fumante di tè locale e qualche gustoso snack. Pernottamento in Hotel.
Trattamento: pensione completa
Partenza verso le 5,30 per raggiungere il monastero di Thiksey dove si assisterà alla “puja” (preghiera) del mattino, al termine della quale si potrà visitare il monastero, uno dei più antichi e affascinanti del “Piccolo Tibet”. Grazie alla sua posizione scenografica a vari livelli su un’intera collina e ad una vaga somiglianza con il Potala di Lhasa, il gompa di Thiksey è uno dei più riconoscibili e fotografati complessi monastici del Ladakh.
Prima colazione in ristorante e proseguimento lungo il fiume Indo fino al monastero di Stakna, anch’esso situato in posizione pittoresca in cima ad una piccola collina: risale al 1618 ed appartiene alla scuola Drukpa (la corrente spirituale dominante in Bhutan); il suo nome significa letteralmente “naso della tigre”.
Pochi chilometri in linea d’aria dividono Stakna dal monastero di Matho: questo gompa appartiene all’ordine Saskya del buddismo tibetano e risale al 1410, anno di fondazione per volere del Lama Dugpa Dorje. Ospita un’ampia collezione di antichi thangka (drappi buddisti dipinti o ricamati), datati tra i 600 ed i 400 anni fa. L’ultima tappa del giro di visita agli edifici monastici situati nei dintorni di Leh è prevista al monastero di Spituk dalle cui terrazze si gode un’ampia vista sulla valle dell’Indo e… sull’aeroporto di Leh. La sua colorata sala delle preghiere ospita una statua di Tsongkhapa, il fondatore del buddismo Gelukpa. Al termine, rientro in Hotel a Leh. Pernottamento in Hotel.
N.B.: in funzione delle aperture/chiusure e disponibilità, prima di rientrare in Hotel a Leh è possibile prevedere la visita ad scuola speciale, nata per ispirare chi cerca nella conoscenza la possibilità di esplorare sia l’esterno che l’interno di sé. Si incoraggiano gli studenti a risolvere i problemi utilizzando: testa brillante, cuore gentile e mani abili. Questa scuola mira a sviluppare il Ladakh come punto di riferimento per una vita economica sostenibile per il mondo montano, dove tutti i bambini ricevano un’istruzione significativa che li prepari a una vita dignitosa in armonia con la natura.
Trattamento: pensione completa
Prima colazione in Hotel. Partenza in direzione della Valle di Nubra attraverso il panoramico passo Kardung La (5.602 metri), il culmine di una delle più alte strade carrozzabili al mondo. Lungo il percorso si effettueranno alcune brevi soste per una pausa tè, per sgranchirsi le gambe e soprattutto per ammirare i paesaggi di altissima montagna.
Arrivo nella Valle Nubra, situata a “soli” 3100 metri e sistemazione in Hotel.
Per la sua conformazione geologica e posizione geografica, la valle di Nubra presenta sorprendenti dune sabbiose che assomigliano a quelle dei deserti sahariani: qui vive una particolare specie di cammelli, la cui stirpe risale ai tempi delle carovane della via della seta che attraversavano le vallate himalayane. Volendo è possibile passeggiare sulle dune o fare un giro in cammello. Conclusione della giornata con la visita al monastero di Diskit, il più antico ed importante della valle, appartenente all’ordine Gelupa, dei berretti gialli, lo stesso del Dalai Lama. Dalle sue terrazze si gode una bella vista sulla valle. Nei pressi sorge una statua del Buddha Maitreya, alta 32 metri e risalente al 2010 quando fu inaugurata dal Dalai Lama in persona. Pernottamento in Hotel
Trattamento: pensione completa
Prima colazione in Hotel. Di buon mattino, trasferimento a Panamik, sull’altro lato del fiume Shyok, località famosa per le sue acque sulfuree e visita al semplice monastero di Ensa, situato su un’altura rocciosa: oltre ad alcuni affreschi e ad una statua di Lord Avaliketshwara, il santuario vanta una vista spettacolare sulla valle della Nubra. Proseguimento fino al villaggio di Sumoor con sosta lungo il percorso per una visita al lago Yarabtso (lago dei desideri). Arrivo quindi al monastero di Samstemling: fondato dal Lama Tsultrim Nima più di 150 anni fa, è costituito da 7 templi differenti, di cui uno contiene un’ampia collezione di thangka e affreschi ben conservati. Al termine, possibilità di un giro attraverso il villaggio di Diskit ed il suo piccolo mercato. Rientro in Hotel. Pernottamento in Hotel.
Trattamento: pensione completa
Prima colazione in Hotel. Lungo trasferimento verso sud, seguendo parzialmente il corso del fiume Shyok, fino a raggiungere il Lago Pangong, dalla caratteristica forma a “V” allungata. Lungo oltre 130 km, è uno dei più grandi laghi salati del Ladakh: un terzo si estende in territorio indiano, mentre i restanti due terzi raggiungono il Tibet. Situato a 4.350 metri di altitudine, con acque salate che in inverno ghiacciano completamente, il lago ospita una vegetazione limitata ma rappresenta un importante habitat per uccelli migratori, come oche e anatre Brahmini. Il suo paesaggio spettacolare lo rende una tappa imperdibile di ogni viaggio in Ladakh. Sistemazione in semplice struttura, la migliore nell’aerea, e tempo a disposizione per ammirare la bellezza paesaggistica in un luogo mistico come quello del lago.
Visitare il lago Pangong Tso trasforma profondamente la percezione degli spazi naturali. L’energia che permea questo luogo, unita al silenzio e alla spiritualità che lo avvolgono, accompagna il viaggiatore verso una maggiore consapevolezza. Già lungo il cammino, la presenza dei monasteri introduce allo spirito contemplativo tipico del Ladakh. Qui natura e meditazione si intrecciano: immense distese si aprono davanti allo sguardo, talvolta segnate da presidi militari che appaiono estranei a tanta bellezza. Eppure, nonostante questo contrasto, la forza del paesaggio prevale, diffondendo pace e invitando al raccoglimento, anche grazie ai piccoli templi che emergono come fiori solitari in queste terre straordinarie. Pernottamento in Hotel.
Trattamento: pensione completa
Prima colazione in Hotel. Tempo a disposizione per esplorare i dintorni del Lago e partenza per il rientro a Leh. Con una piccola deviazione della strada principale, si effettuerà una sosta al monastero di Tak Tok, letteralmente “tetto di pietra”, interessante per le sue sculture realizzate con burro di yak e per i bellissimi affreschi che adornano la sua sala delle preghiere. La tappa successiva sarà al celebre monastero di Hemis edificato in una valle laterale dell’Indo a 4000 metri di quota: rappresenta la più grande istituzione monastica in Ladakh e colpisce per il grande cortile ricco di decorazioni policrome in legno e per la imponente statua del Guru Lhakhang, alta ben 8 metri. Arrivo a Leh e sistemazione in Hotel. Tempo a disposizione per l’ultimo shopping. Pernottamento in Hotel.
N.B.: è possibile, per i viaggi su base individuale, sostituire il pernottamento a Delhi con un Resort a Saboo, a 10 minuti di strada dalla città di Leh.
Trattamento: pensione completa
Prima colazione in Hotel. Al mattino trasferimento in aeroporto e partenza con volo domestico diretto a Delhi (i biglietti aerei verranno consegnati dal personale locale).
Attenzione! Sui voli originanti dalla regione del Jammu & Kashmir non è consentito portare il bagaglio a mano per ragioni di sicurezza, tutti i colli vanno imbarcati in stiva (ad eccezione di una piccola borsa personale, marsupio o borsa per macchina fotografica).
Arrivo a Delhi e trasferimento in città per una visita con guida parlante italiano, delle principali attrazioni della capitale indiana, metropoli di oltre 15 milioni di abitanti che diventano quasi 20 milioni se si considerano anche i quartieri satellite delle sue periferie. Nonostante il traffico intenso e l’infinita umanità che a tutte le ore sciama tra le sue arterie a più corsie e percorre le sue tipiche sopraelevate, Delhi è una città vivibile, disseminata di parchi verdi, ricca di fascino, storia e spiritualità. Qui convivono i monumenti austeri dell’amministrazione statale, in stile britannico ed i palazzi iper-moderni della finanza e della tecnologia, emblemi di una nuova India dinamica proiettata nel futuro e nel benessere economico. Qui convivono i simboli delle diverse religiosità su cui si fonda la società indiana, da quella islamica a quella sikh passando per la dominante componente induista. Si comincia con il tempio sikh Gurudwara Bangla Sahib, al quale si accede a piedi nudi e con il capo coperto da un fazzoletto arancione in segno di rispetto: qui le cerimonie religiose e le preghiere si svolgono di continuo in una suggestiva armonia di canti, barbe lunghe e turbanti colorati. Proseguimento con la visita al memoriale Raj Ghat dedicato al Mahatma Gandhi e situato in un tranquillo giardino presso il fiume Yamuna, una sorta di oasi pacifica nel caos della metropoli: non è possibile comprendere l’India contemporanea senza
riconoscere il ruolo fondamentale del suo padre fondatore. Poi, tappa ad un altro celebre monumento funerario, il Mausoleo di Humayun, primo esempio di architettura Moghul in India risalente al XVI secolo, modello sul quale fu costruito
quasi un secolo dopo il Taj Mahal di Agra. Dopo un giro panoramico all’arco di trionfo India Gate, simbolo della città e omaggio della Gran Bretagna al contributo indiano durante la grande guerra mondiale, trasferimento infine nella zona dell’aeroporto e sistemazione in Hotel, con camera a disposizione per rinfrescarsi e cambiarsi d’abito prima del volo intercontinentale di ritorno.
Cena libera nel ristorante dell’albergo e in serata trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza dopo mezzanotte del volo di rientro in Italia. Pasti e pernottamento a bordo.
N.B.: è possibile, per i viaggi su base individuale, sostituire le visite menzionate della città di Delhi con altre monumenti e attrazioni della città.
Trattamento: prima colazione
Arrivo in Italia previsto in giornata. Termine del viaggio.
Informazioni sul viaggio:
Note importanti:
– Questo itinerario si svolge in un ambiente di altissima montagna: richiede una buona condizione fisica per l’altitudine elevata e per i trasferimenti su strade spesso tortuose e dal fondo irregolare.
– Le sistemazioni alberghiere ed i pasti sono semplici, curati e da noi selezionati, adeguati ad una zona remota come il Ladakh. È previsto il trattamento di pensione completa per la scarsità di ristoranti adeguati al di fuori degli alberghi; i pasti possono essere consumati in semplici ma selezionati ristoranti locali o in albergo.
– I trasferimenti sono effettuati con veicoli tipo Toyota Innova condotti da esperti autisti di lingua locale (inglese molto basic): i partecipanti (da 1 a 3 massimo per ciascun veicolo) sono ospitati sui sedili posteriori (la guida locale parlante inglese occupa in genere il posto di fianco all’autista). La disposizione sui veicoli è comunque modulabile a richiesta dei partecipanti, nei limiti di capacità dei mezzi stessi.
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Le sistemazioni:
Hotel previsti:
- Delhi: The Pride Hotel Aerocity
- Leh: Tsokar Retreat
- Nurla: Apricot Tree
- Nubra Valley: Stone Hedge
- Pangong Lake: The Merak
N.B. Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria
Approfondimenti sul Paese:
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Prezzi e date:
12 giorni – 10 notti
minimo 2 partecipanti
Quote per persona in camera doppia a partire da* :
| partenze | con guida locale in inglese | con guida locale in italiano | |||
| 2 part. | 3 part. | 2-3 part. | da 4 a 6 part. | 7-8 part. | |
| 27 maggio 2026 | € 3.750 | € 3.400 | € 4.820 | € 4.140 | € 3.790 |
| 16 giugno | € 3.750 | € 3.400 | € 4.820 | € 4.140 | € 3.790 |
| 15 luglio | € 3.750 | € 3.400 | € 4.820 | € 4.140 | € 3.790 |
| 01 agosto | € 3.750 | € 3.400 | € 4.820 | € 4.140 | € 3.790 |
| 15 agosto | € 3.750 | € 3.400 | € 4.820 | € 4.140 | € 3.790 |
| 19 settembre | € 3.750 | € 3.400 | € 4.820 | € 4.140 | € 3.790 |
* N.B.: quote sempre soggette a riconferma sulla base delle effettive disponibilità al momento della prenotazione
Partenze da altri aeroporti: su richiesta
Tasse aeroportuali: circa € 600 (da riconfermare all’emissione)
Supplemento singola: € 1.240
Assicurazione annullamento-medico-bagaglio:
.. copertura di base (con massimale spese mediche € 30.000): inclusa in quota
.. integrativa aumento massimale spese mediche da € 30.000 a € 150.000: € 60 (facoltativa e da richiedere al momento della prenotazione)
.. integrativa “viaggi in zone remote”: € 100 (facoltativa e da richiedere al momento della prenotazione)
Quota individuale gestione pratica: € 95
Visto E-VISA: visto elettronico che può essere richiesto direttamente online e pagato con carta di credito (USD 25; importo soggetto a variazioni senza preavviso). Necessario passaporto con validità 6 mesi con almeno due pagine libere, una foto tessera formato 5 x 5 e un formulario on line debitamente compilato e firmato (https://indianvisaonline.gov.in/evisa/tvoa.html). Qualora vogliate servirvi della nostra organizzazione, il costo sarà di € 90 a persona.
La quota comprende:
- Assistenza di qualificato personale al check-in per partenze dai seguenti Aeroporti: Milano Linate, Milano Malpensa e Roma Fiumicino e assistenza telefonica negli altri Aeroporti italiani
- Voli di linea Lufthansa da Milano a Delhi e ritorno, come da programma, in classe economica
- Voli domestici da Delhi a Leh e ritorno, in classe economica (franchigia bagaglio stiva 15kg)
- Tutti i trasferimenti in Ladakh con veicolo privato (tipo Toyota Innova, 3 partecipanti massimo per veicolo oltre ad autista e guida) senza aria condizionata e con autista di
lingua locale - Tutti i trasferimenti a Delhi con veicolo privato climatizzato (auto, pulmino o minibus in base al numero dei partecipanti) con autista di lingua locale
- Tutti i pernottamenti in camera doppia standard presso selezionati alberghi di categoria turistica/turistica superior in Ladakh e 4 stelle in zona aeroporto a Delhi
- Camera disponibile fino all’orario di partenza l’11° giorno a Delhi
- Trattamento di pensione completa in Ladakh (con prime colazioni e pasti in semplici ristoranti locali o in hotel), compresi un pranzo presso l’Alchi Kitchen di Alchi e un
pranzo presso la Zamskhang House di Nubra - Guida locale parlante inglese in Ladakh, cioè dal 2° al 10° giorno di viaggio base 2 partecipanti (parlante italiano con supplemento)
- Guida locale parlante italiano in Ladakh, cioè dal 2° al 10° giorno di viaggio base 4-8 partecipanti
- Guida locale parlante italiano per le visite di Delhi, l’11° giorno
- Trasferimenti e visite guidate compresi gli ingressi ai monumenti e alle areearcheologiche indicate in programma
- Permessi di ingresso in Ladakh
- Bombola di ossigeno (una per ciascun veicolo in Ladakh)
- Guida dell’India del Nord (una per camera)
- Zainetto da viaggio
- Assicurazione annullamento-medico-bagaglio di base
La quota non comprende:
- Tasse aeroportuali e fuel surcharge
- Visto turistico indiano
- Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
- Early check-in (prima delle ore 14) e late check-out (dopo le ore 12) negli alberghi, eccetto dove specificato
- Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande, mance, facchinaggi
- Extra di carattere personale
- Assicurazione integrativa incremento massimale spese mediche
- Assicurazione integrativa “viaggi in zone remote”
- Quota individuale di gestione pratica
- Tutto quanto non espressamente indicato.
Formalità d'ingresso:
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE:
Necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi e visto d’ingresso elettronico (E-VISA) per tutti i viaggi inferiori ai 60 giorni di permanenza; il visto indiano per cittadini italiani con residenza in Italia si dovrà ottenere in formato elettronico (e-visa), non più tramite consolato, bensì online sul sito del Government of India, pagandolo con carta di credito. Il costo, soggetto a riconferma, ammonta a circa 50USD. La conferma del visto in formato elettronico arriverà, entro 72 ore, sulla mail da voi indicata in fase di compilazione del modulo; l’E-VISA dovrà essere stampato e portato con sé in aeroporto.
Visto turistico obbligatorio per l’ingresso in India:
– per i cittadini italiani e per viaggio inferiori ai 60 giorni è possibile richiedere il visto online. Prima di procedere alla richiesta online dell’E-Visa è necessario verificare di essere in possesso di:
– PASSAPORTO con validità minimo sei (6) mesi dalla data di arrivo in India, con almeno 2 pagine bianche.
– SCANSIONE A COLORI DI UNA FOTOTESSERA del formato 5cm x 5cm, frontale e con sfondo bianco (formato jpeg, minimo 10 KB massimo 1 MB).
– SCANSIONE A COLORI DELLA PAGINA DEL PASSAPORTO contenente i dati personali (formato pdf, minimo 10 KB massimo 300 KB).
Per richiedere l’E-Visa è necessario connettersi al sito https://indianvisaonline.gov.in/evisa/, cliccare il riquadro “E-Visa Application” e procedere con la compilazione del modulo online in ogni sua parte. Al termine della compilazione verrà richiesto il pagamento di 50 USD ed il caricamento delle due scansioni (fototessera e passaporto). Il visto in formato elettronico verrà inviato entro 72 ore all’indirizzo di posta elettronica da Voi indicato in fase di compilazione del modulo, dovrà essere stampato, portato con sé in aeroporto insieme al passaporto e conservato per tutta la durata del viaggio.
L’E-Visa è richiedibile:
– a partire da 30 giorni dalla data di partenza del viaggio ed è valido per un periodo di permanenza di massimo 60 giorni dalla data di arrivo in India.
– solamente due volte l’anno.
– solo se l’ingresso in India avviene da uno dei seguenti aeroporti: Ahmedabad, Amritsar, Bagdogra, Bengalore, Calicut, Chennai, Chandigarh, Cochin, Coimbatore, Delhi, Gaya, Goa, Guwahati, Hyderabad, Jaipur, Kolkata, Lucknow, Mangalore, Mumbai, Nagpur, Pune, Tiruchirapalli, Trivandrum, Varanasi, Cochin, Goa e Mangalore.
Nota importante: vi ricordiamo di controllare che i dati personali e la foto presenti sull’evisa siano corretti.
Suggerimento: è importante portare con sé fotocopia del passaporto e del biglietto aereo internazionale da poter presentare in caso di smarrimento.
Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI