ALGERIA:

Deserto, Oasi e Kasbah

10 giorni - 9 notti / viaggio con guida
Vuoi maggiori informazioni?

Contattaci per maggiori informazioni oppure chiederci di prepararti un preventivo: i nostri Consulenti sono a tua disposizione …

Inserisci un nome valido
Inserisci un cognome valido
Inserisci un indirizzo email valido
Inserisci un numero di telefono valido
Inserisci un messaggio
Vuoi maggiori
informazioni?

Il Viaggio

Un tour alla scoperta di un paese inaspettato che si sta aprendo al turismo: dalla ricca costa archeologica si arriva alle porte del deserto tra oasi lussureggianti e dedali di antiche kasbah. Un viaggio che inizia da Algeri, la bianca capitale divisa tra la grandeur dell’architettura francese e la casbah quasi bohemien con i suoi edifici ottomani come la Moschea Ketchaoua del 1612 circa sorgono, situata sul fianco di una collina e ricca di stretti vicoli e scalinate. Il viaggio prosegue poi fino ad arrivare agli straordinari e inaspettati siti archeologici nel nord del paese, fino al cuore della tradizione berbera con le oasi di Ghardaia, cuore della cultura medievale mozabita, e all’oasi rossa di Timimoun.

Programma di viaggio

1° giorno: Italia - Algeri

Partenza con volo di linea. All’arrivo, disbrigo delle formalità d’ingresso e trasferimento in città. Giro panoramico della città. Cena (orari del volo permettendo) e pernottamento in hotel.

2° giorno: Algeri

Prima colazione. Giornata dedicata alla visita della capitale, con il museo archeologico, la medina, la moschea di Ali Bichnine (secondo la tradizione costruita da un pirata italiano nel 1623), il quartiere delle case turche, la corniche. Pranzo (in corso di escursione) in una casa tradizionale nella casbah. Cena. Pernottamento in hotel.

3° giorno: Algeri - Djemila - Timgad

Prima colazione. Si lascia Algeri per raggiungere Djemila, sito patrimonio UNESCO, il cui nome berbero significa “la più bella”. Ed in effetti lo è: per l’ottimo stato di conservazione in cui si trova, per la straordinaria ricchezza dei mosaici raccolti nel locale museo, per la sua posizione tra gli altipiani settentrionali a circa 900 metri di altitudine. Pranzo in corso di escursione. Al termine della visita proseguimento fino a Timgad. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

4° giorno: Timgad - Constantine

Prima colazione. Visita di Timgad, città fondata dall’imperatore Traiano nell’anno 101 d.C. e uno dei siti archeologici del paese meglio conservati con la sua cinta muraria e gli edifici con colonne ed archi che si innalzano al cielo. Partenza per Constantine. Pranzo. Nel pomeriggio, visita a quella che viene definita la “città dei ponti sospesi” per via dei suoi ponti che collegano lo sperone di roccia in cui si trova e le alture circostanti. Si visiterà inoltre il palazzo del Bey, titolo che veniva attribuito al governatore della regione in epoca ottomana. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno: Constantine - Ghardaia

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Ghardaia, nella valle di M’Zab. Arrivo e trasferimento in hotel. Pranzo. La valle di M’Zab ospita cinque ksar (città fortificate) conosciute collettivamente con il nome di pentapoli mozabita. Il sito allargato della pentapoli è diventato patrimonio UNESCO nel 1982. Queste cittadelle fortificate sono state edificate nel X secolo ad opera dei musulmani ibaditi in fuga da una serie di persecuzioni ai loro danni iniziate nel VII secolo nella penisola araba e che li aveva visti attraversare Libia, Tunisia, nord dell’Algeria fino a questo luogo remoto. Il pomeriggio è dedicato alla visita di Ghardaia, l’oasi che è anche la capitale della pentapoli. Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno: Ghardaia

Prima colazione. Dopo aver completato la visita di Ghardaia, si parte alla scoperta degli altri villaggi che costituiscono questa splendida testimonianza medievale composta da insediamenti fortificati che occupano le colline più alte della valle, ognuno coronato da un solitario, torreggiante minareto. La maggior parte delle case, sparse intorno alle colline, sembrano quasi fondersi con il paesaggio circostante, con i loro cortili e le terrazze bianche in netto contrasto con il blu brillante del cielo sul deserto. Ciascuno dei villaggi segue lo stesso ordine: le case sono costruite in cerchi concentrici intorno ad una moschea centrale ed al minareto, a loro volta protetti da alte pareti e bastioni. Cena e pernottamento in hotel.

7° giorno: Ghardaia - Timimoun

Prima colazione. Trasferimento alla volta di Timimoun con sosta, lungo la strada, all’oasi di El Golea, che con le sue oltre 180.000 palme è una delle più grandi della regione meridionale. L’oasi è lussureggiante e presenta anche una grande varietà di alberi da frutto e ortaggi che crescono protetti dalle stesse palme. Visita alla chiesa dove è sepolto Charles de Foucauld, il sacerdote grande studioso della lingua e della cultura Tuareg. Pranzo. Arrivo a Timimoun nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in hotel.

8° giorno: Timimoun

Prima colazione. Giornata dedicata alla scoperta dei dintorni di Timinoun: dai villaggi fortificati costruiti lungo le sponde della shebka, il lago asciutto sui cui affaccia la palmerie di Timimoun, e testimoni di un ricco passato legato ai commerci fino ai suggestivi paesaggi e percorsi che si snodano tre le dune di sabbia dorata. Pranzo a pic-nic in corso di escursione. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

9° giorno: Timimoun - Algeri

Prima colazione. In mattinata si completeranno le visite dell’oasi di Timimoun. Pranzo in ristorante e trasferimento in aeroporto. Volo per Algeri. Arrivo e trasferimento in hotel. Cena in ristorante locale e pernottamento.

10° giorno: Algeri - Italia

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia. Termine dei servizi.

Informazioni sul viaggio:

  • LE LOCALITA':

    Algeri, capitale dell’Algeria, è una città mediterranea che si apre a semicerchio sul mare, con palazzi dall’aspetto molto simile a quelli di Palermo. La sua fondazione, secondo la leggenda, risalirebbe addirittura a Ercole e ai suoi compagni di viaggio, che su queste coste decisero di fermarsi. Realmente ha visto avvicendarsi tantissimi popoli: Fenici, Vandali, Bizantini, Arabi, Spagnoli fino all’indipendenza dall’Impero Ottomani nel XVII. Nel 1834 iniziarono i 132 anni di possedimento coloniale francese, fino a quando Algeri, nel 1962 divenne la capitale dello Stato Indipendente di Algeria.
    La città è divisa in tre parti: la parte bassa ha uno stile architettonico tipicamente francese, con viali sui quali si affacciano musei, teatri e grandi edifici; la parte alta, nota come kasbah, ospita la città vecchia, edificata nel XVI secolo come forte ottomano dove oggi si trovano botteghe artigiane per la lavorazione del rame e della pelle. Nell’ultima parte,l’area più estesa, si trovano i quartieri periferici che risalgono al periodo postcoloniale. Durante la dominazione francese fu battezzata “la blanche”, la bianca per via della sua kasbah – Patrimonio UNESCO dal 1992, ma che necessita di un recupero urgente – con le case in calce bianca. Da visitare il Museo Nazionale delle Belle Arti, il Museo Archeologico di Arte Romana e Bizantina, la chiesa cattolica Notre Dame d’Afrique e naturalmente le moschee, El Kèbir, la più antica, ricostruita nel 1794, stesso anno di realizzazione della moschea di Katchoua.

    Djemila è un villaggio dell’Algeria situato sulla costa del mar Mediterraneo, all’interno del quale sono situati i resti dell’antica città romana di Cuicul. Il suo nome significa “la più bella”, e lo rispecchia per il suo ottimo stato di conservazione, per la straordinaria ricchezza dei suoi mosaici raccolti nel museo locale, per la sua posizione tra gli altipiani settentrionali a circa 900 metri di altitudine.

    Constantine è una città situata nella parte nordorientale dell’Algeria, a circa 80 km dalla costa del Mar Mediterraneo. Già abitata nel 3.000 a.C. fu distrutta e poi ricostruita dall’Imperatore romano Costantino nel 311. Fu importante centro bizantino e poi sotto la dominazione musulmana, califfato di Damasco e Baghdad, quindi capitale del Regno Fatimide e sultanato Ottomano. Particolarmente suggestiva, si trova in una posizione unica al mondo, su due enormi rocce che si stagliano nell’altopiano algerino: si passa sa una parte all’altra della città attraverso spettacolari ponti sospesi. Da visitare il vivace souk, la grande Moschea, che risale al 1136. Da marzo 2014 a marzo 2015 è stata Capitale della Cultura Araba, occasione che l’ha resa ancora più bella e famosa grazie a interventi di restauro e valorizzazione.

    Timgad è una delle più famose colonie romane d’Africa, fondata nell’anno 100 dall’imperatore Traiano, col nome di Colonia Ulpia Marciana Traiana Thamugadi. Le sue rovine sono situate a circa 35 chilometri da Batna. Quando venne fondata, Timgad era situata in un’area fertile e difatti era un ricco mercato agricolo, molto fiorente sotto la dinastia Severiana. Nel III secolo divenne quasi totalmente cristiana mentre nel V secolo fu saccheggiata dai Vandali: in questo periodo cominciò il suo declino. Dopo varie vicissitudini, fu abbandonata dopo una invasione berbera nel VII secolo. Le sabbie del Sahara, ricoprendola del tutto, ne favorirono la conservazione fino al 1881, quando gli scavi archeologici la riportarono alla luce. Oggi si può vedere la città romana dell’epoca, con la cinta muraria, il foro con la basilica, la curia e l’erario, il teatro, la biblioteca, le terme e diverse case private con bei mosaici. La porta monumentale nella parte occidentale è nota come la Porta di Traiano. Nel 1982 entrò a far parte dell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

    Cherchel è una città costiera dell’Algeria, situata a circa 80 km da Algeri. La città nacque come insediamento egiziano, e non a caso gli archeologi qui rinvennero i resti di una divinità egiziana. La città venne conquistata dagli arabi che nel XI secolo introdussero l’Islam, cambiandone così alcuni aspetti religiosi e culturali.

    Tipasa è una città dell’Algeria, fondata nel 1857 dai fenici, famosa per le sue spiagge sabbiose e venne inserita nel 1982 nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. Le vie di questa città punico-romana si snodano tra le palme che digradano verso la costa, luogo preferito dallo scrittore Albert Camus, e dove ben conservati rimangono l’anfiteatro, le terme ed i resti della basilica cristiana più grande d’Africa.

  • le sistemazioni:
    • ALGERI: ABC hotel 3*
    • TIMGAD: Hotel Trajan 4*
    • CONSTANTINE: Hotel Novotel 4*
    • GHARDAIA: Hotel M’zab 3*
    • TIMIMOUN: Gourara Hotel 49
    • ALGERI: ABC hotel 3*

    N.B. Le sistemazioni  previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria.

Approfondimenti:

Vuoi maggiori informazioni sull’Algeria? Clicca qui

Prezzi e date:

11 giorni – 10 notti
partenze di gruppo a date fisse con guida locale in italiano

Quote per persona “a partire da”:

partenze in camera doppia / tripla in camera singola
19 novembre € 2.883 € 3.223
10 dicembre € 2.883 € 3.223
31 dicembre su richiesta su richiesta
07 e 21 gennaio 2023 € 2.883 € 3.223
04 e 18 febbraio € 2.883 € 3.223
04 marzo € 2.883 € 3.223
29 aprile € 2.883 € 3.223
13 maggio € 2.883 € 3.223
03 giugno € 2.883 € 3.223
16 settembre € 2.883 € 3.223
14 e 28 ottobre € 2.883 € 3.223
04 e 18 novembre € 2.883 € 3.223
02 e 30 dicembre € 2.883 € 3.223

Le quote sono da intendersi “indicative” e sempre soggette a riconferma al momento della prenotazione

Quota individuale di gestione pratica: € 95

Visto d’ingresso: € 140 (importo soggetto a possibili variazioni senza preavviso)

Tasse aeroportuali: da comunicarsi alla prenotazione

La quota comprende:

  • Voli internazionali di linea Alitalia, Air Algerie in classe turistica o altra compagnia Iata
  • Voli interni dove previsti
  • Sistemazione in camera a due letti negli hotel indicati in programma
  • Trattamento di pensione completa
  • Tour di gruppo a date fisse con guida parlante italiano nei giorni di visita
  • Tutti i trasferimenti, le visite e le escursioni menzionate
  • Accompagnatore dall’Italia a partire dai 16 partecipanti
  • Tasse e percentuali di servizio

La quota non comprende:

  • Tasse aeroportuali
  • Bevande
  • Pasti non menzionati, eventuale cenone di capodanno (in genere obbligatorio)
  • Mance e spese di carattere personale
  • Tasse di sicurezza ed eventuali tasse d’imbarco in uscita
  • Assicurazione Multirischio annullamento-medico-bagaglio
  • Quota individuale di gestione pratica
  • Tutto quanto non indicato nella voce “La quota comprende”

Formalità d'ingresso:

ALGERIA: informazioni utili
Scopri di più
ALGERIA: informazioni utili

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE:

Passaporto: per l’ingresso nel Paese è necessario un passaporto con una validità minima di sei mesi e almeno una pagina bianca per l’apposizione del timbro d’ingresso.
Per maggiori informazioni o per eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di rivolgersi alla sezione consolare dell’Ambasciata d’Algeria a Roma o al Consolato Generale d’Algeria a Milano, a seconda del proprio luogo di residenza in Italia.
Qualora sul passaporto siano presenti timbri d’ingresso dello Stato d’Israele (Paese con il quale l’Algeria non intrattiene relazioni diplomatiche), potrebbero riscontrarsi difficoltà al momento del controllo in frontiera.

Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI
Viaggio all’estero di minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Documenti di viaggio – Documenti per viaggi all’estero di minori”.

Visto d’ingresso e controlli alla frontiera:
Ad eccezione dei titolari di passaporto diplomatico o di servizio italiano, il visto d’ingresso in Algeria è obbligatorio. I visti sono rilasciati dalle rappresentanze diplomatiche e consolari algerine in Italia: Ambasciata d’Algeria a Roma per i cittadini residenti in Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia e Umbria; Consolato Generale d’Algeria a Milano per i residenti in Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto.
Le autorità algerine rilasciano varie tipologie di visto, a seconda dello scopo del viaggio. Per tutte le informazioni circa i visti d’ingresso (documentazione necessaria, tempi di attesa, ecc.), si raccomanda di consultare i siti internet delle rappresentanze diplomatico-consolari d’Algeria in Italia, contattandole direttamente ove necessario.
Salvo limitatissimi e straordinari casi eccezionali, le Autorità algerine non rilasciano visti in frontiera.  I cittadini sprovvisti di un visto d’ingresso valido, infatti, vengono generalmente fermati in frontiera e, dopo i necessari accertamenti, espulsi. Al controllo passaporti è richiesta la compilazione di un modulo recante i dati anagrafici e i recapiti della persona, che viene poi ritirato dalla polizia di frontiera.
La polizia di frontiera algerina effettua scrupolosi controlli, tanto al momento dell’ingresso quanto al momento dell’uscita dal territorio nazionale, sulla validità dei titoli di viaggio e dei visti di ingresso. Si raccomanda, pertanto, di prestare massima attenzione ai dati presenti sul proprio visto e di lasciare il territorio algerino prima della data di scadenza del visto e, in ogni caso, prima del superamento della durata consentita del soggiorno. In caso di accertamento di presenza irregolare sul territorio algerino, le autorità locali possono sequestrare i documenti di viaggio e avviare una procedura amministrativa e giudiziaria di espulsione dall’Algeria, che può durare anche alcune settimane.

Soggiorno e circolazione nel territorio algerino
Le autorità locali richiedono di essere informate sulla presenza dei cittadini stranieri e sui loro spostamenti al di fuori della provincia di soggiorno o di residenza, e in particolare al di fuori dell’area metropolitana di Algeri, anche al fine di valutare l’eventuale predisposizione di un dispositivo di scorta. I viaggiatori stranieri sono quindi obbligati a dichiarare la propria presenza e i propri eventuali spostamenti al di fuori della provincia di Algeri alla stazione della Gendarmeria o al Commissariato di Polizia più vicino al proprio alloggio. In caso di viaggi organizzati o su invito di imprese, enti, associazioni o società algerine o in caso di alloggio in hotel, si consiglia di assicurarsi che l’ente organizzatore/invitante o l’hotel adempia a tale obbligo di comunicare, da parte e per conto dei viaggiatori stranieri, alla Gendarmeria o alla Polizia la presenza e gli eventuali spostamenti del personale straniero invitato e/o ospitato.
Per i viaggi turistici, specialmente nelle zone centrali e meridionali del Paese, è necessario riferirsi a società di viaggio formalmente riconosciute dal Governo algerino, le quali sono tenute a rispettare tutti gli obblighi di sicurezza sul soggiorno e la circolazione degli stranieri in Algeria.

 Formalità valutarie e doganali
I viaggiatori in Algeria sono sottoposti all’obbligo di dichiarare presso l’ufficio doganale (in aeroporto, al porto o alla frontiera terrestre) la valuta che si intende importare o esportare per un montante pari o superiore a 1.000 euro. In tal caso, occorre compilare e custodire il formulario disponibile in dogana e, all’uscita dal territorio algerino, è obbligatorio esibire tale formulario accompagnato dalla relativa documentazione delle spese sostenute (fatture e ricevute di alberghi, ristoranti, ecc.). Il formulario deve essere timbrato ad uno sportello della Banca d’Algeria, di una banca o di un intermediario accreditato e/o un ufficio di cambio affinché siano constatate le operazioni di cambio effettuate durante il soggiorno nel Paese.

E’ vietato ai viaggiatori importare o esportare dinari algerini. Solamente gli stranieri residenti possono importare o esportare tale valuta, per un importo massimo di 10.000 dinari.
In Algeria il mancato adempimento all’obbligo di dichiarazione o ogni falsa dichiarazione costituisce un’infrazione perseguibile penalmente e punita con una pena che va da 2 a 7 anni di carcere.
Le carte di credito sono accettate in un numero molto limitato di grandi alberghi internazionali e di ristoranti. Scarse le possibilità di ottenere denaro contante da sportelli automatici (disponibili all’interno dei principali alberghi) o con “Traveller’s cheques”. Prima di partire è quindi opportuno accertarsi di avere con sé la quantità adeguata di denaro contante.

Importazioni/esportazioni: vi sono restrizioni all’importazione, anche temporanea, di equipaggiamenti sensibili, quali videocamere e binocoli, GPS, droni, server per computer, apparati fax e materiale per trasmissioni, centralini telefonici, armi da fuoco, oro. L’importazione, anche temporanea, di tali articoli è sottoposta ad autorizzazioni estremamente restrittive.
I viaggiatori beneficiano, al momento dell’ingresso in Algeria, di franchigia da diritti e tasse per gli oggetti ed effetti ad uso personale, ad esclusione di qualunque prodotto importato a fini commerciali. Esistono comunque limiti quantitativi all’importazione di prodotti quali il tabacco, l’alcool e i profumi.
Oltre all’esportazione di dinari algerini, vige il divieto di esportare beni appartenenti al patrimonio nazionale algerino (quali, ad esempio, alcuni beni d’antiquariato).