ALGERIA:

Deserto, Oasi e Kasbah

10 giorni - 9 notti / viaggio con guida
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Il Viaggio

Un tour alla scoperta di un paese inaspettato che si sta aprendo al turismo: dalla ricca costa archeologica, tra mare e montagne, si arriva alle porte del deserto tra oasi lussureggianti e dedali di antiche casbah, fino al cuore della tradizione medievale e berbera con le oasi di Ghardaia e Timimoun.

Programma di viaggio

1° giorno: Italia - Algeri

Partenza con volo di linea. All’arrivo, disbrigo delle formalità d’ingresso e trasferimento in città. Cena (operativi volo permettendo) e pernottamento in hotel.

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2° giorno: Algeri

Prima colazione. Giornata dedicata alla scoperta di Algeri, bianca città sul mare dalla doppia anima: la parte bassa, costruita dai francesi in stile monumentale e la parte alta, nota come Casbah, edificata dagli ottomani nel Cinquecento. Si visitano il ricchissimo museo archeologico, la medina, la moschea di Ali Bichnine (secondo la tradizione costruita da un pirata italiano nel 1623), il quartiere delle case turche, la casbah, la corniche. Pranzo in corso di escursione. Cena. Pernottamento in hotel.

3° giorno: Algeri - Timimoun

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Timimoun. Dopo il pranzo in hotel, si parte alla scoperta di Timinoun, l’oasi di argilla rossa dagli edifici costruiti in stile neo sudanese: passeggiata nel cuore della città. Partenza per i villaggi fortificati costruiti lungo le sponde della shebka, il lago asciutto sui cui affaccia la palmerie di Timimoun, testimoni di un ricco passato legato ai commerci. Dopo aver assistito ad un indimenticabile tramonto nel deserto, si rientra in hotel. Cena e pernottamento.

4° giorno: Timimoun - El Golea

Prima colazione. In mattinata si completano le visite dell’oasi di Timimoun. Pranzo in ristorante locale. Partenza per l’oasi di El Golea che, con le sue oltre 180.000 palme, è una delle più grandi della regione meridionale. L’oasi è lussureggiante e presenta anche una grande varietà di alberi da frutto e ortaggi che crescono protetti dalle stesse palme. Visita alla chiesa dove è sepolto Charles de Foucauld, il sacerdote grande studioso della lingua e della cultura Tuareg. Cena e pernottamento in hotel.

5° giorno: El Golea - Ghardaia

Prima colazione. Partenza per Ghardaia. All’arrivo, inizio delle visite dedicate alla scoperta della valle di M’Zab che ospita cinque ksar (città fortificate) conosciute collettivamente con il nome di pentapoli mozabita. Il sito allargato della pentapoli è diventato patrimonio UNESCO nel 1982. Queste cittadelle fortificate sono state edificate nel X secolo ad opera dei musulmani ibaditi in fuga da una serie di persecuzioni ai loro danni iniziate nel VII secolo nella penisola araba e che li aveva visti attraversare Libia, Tunisia, nord dell’Algeria fino a questo luogo remoto. Il pomeriggio è dedicato alla visita di Ghardaia, oasi capitale della pentapoli, che, per la sua bellezza fuori dal tempo, rubò il cuore al famoso architetto francese Le Corbusier che più volte tornò a studiarla e ne trasse ispirazione per alcune delle sue opere più importanti. Pranzo in corso di escursione. Cena e pernottamento in hotel.

6° giorno: Ghardaia - Constantine

Prima colazione. Dopo aver completato la visita di Ghardaia, si parte alla scoperta degli altri villaggi che costituiscono questa splendida testimonianza medievale composta da insediamenti fortificati che occupano le colline più alte della valle, ognuno coronato da un solitario, torreggiante minareto. La maggior parte delle case, sparse intorno alle colline, sembrano quasi fondersi con il paesaggio circostante, con i loro cortili e le terrazze bianche in netto contrasto con il blu brillante del cielo sul deserto. Ciascuno dei villaggi segue lo stesso ordine: le case sono costruite in cerchi concentrici intorno ad una moschea centrale ed al minareto, a loro volta protetti da alte pareti e bastioni. Cena e trasferimento in aeroporto. Volo per Constantine. Trasferimento in hotel e pernottamento.

7° giorno: Constantine

Prima colazione. Visita di Tiddis, situata in posizione spettacolare a circa 30 chilometri da Constantine. Il sito, di origine romana, si trova su un pendio piuttosto ripido e a questo deve la particolarità di un cardo che segue il fianco della collina anziché tagliare la città con una via perfettamente retta da nord a sud: particolarmente interessati sono le cisterne, i canali e il Tempio di Mitra. Rientro a Constantine e pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita di Constantine, definita la “città dei ponti sospesi” per via dei numerosi ponti che collegano lo sperone di roccia in cui si trova e le alture circostanti e del palazzo del Bey, titolo che veniva attribuito al governatore della regione in epoca ottomana. Cena e pernottamento in hotel.

8° giorno: Costantine - Setiff

Prima colazione. Partenza per Timgad, sito patrimonio UNESCO. La città, fondata dall’imperatore Traiano nell’anno 101 d.C., è uno dei siti archeologici meglio conservati del paese: abbandonata con la fine dell’epoca bizantina, infatti, nei secoli è stata interamente ricoperta dalla sabbia del Sahara, letteralmente scomparsa fino all’inizio degli scavi archeologici del 1881. A Timgad ogni edificio evoca la potenza di Roma: l’arco di Traiano, la porta Est e la porta Ovest di Marco Aurelio, le terme, la biblioteca, le strade lastricate con grandi piastre rettangolari di calcare, gli splendidi pavimenti a mosaico delle case. Sosta a Lambese dove si può ammirare un’antica fortezza legionaria della provincia romana d’Africa proconsolare che ospitò la III Legio Augusta fino alla conquista dei Vandali. Pranzo in ristorante locale in corso di escursioni. Partenza per Setif. All’arrivo, cena e pernottamento in hotel.

9° giorno: Setif - Algeri

Prima colazione. Partenza per Djemila, sito patrimonio UNESCO, il cui nome berbero significa “la più bella”. Ed in effetti lo è: per l’ottimo stato di conservazione in cui si trova, per la straordinaria ricchezza dei mosaici raccolti nel locale museo, per la sua posizione tra gli altipiani settentrionali della catena dell’Atlante a circa 900 metri di altitudine. Oggi si possono vedere foro, templi, archi trionfali, basiliche cristiane e abitazioni. Rientro a Setif e pranzo in ristorante locale. Visita al piccolo ma interessante museo locale famoso per i suoi mosaici di epoca romana e bizantina e partenza per Algeri. Cena. Pernottamento in hotel.

10° giorno: Algeri - Italia

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia. Fine dei nostri servizi.

Informazioni sul viaggio:

  • LE LOCALITA':

    Algeri, capitale dell’Algeria, è una città mediterranea che si apre a semicerchio sul mare, con palazzi dall’aspetto molto simile a quelli di Palermo. La sua fondazione, secondo la leggenda, risalirebbe addirittura a Ercole e ai suoi compagni di viaggio, che su queste coste decisero di fermarsi. Realmente ha visto avvicendarsi tantissimi popoli: Fenici, Vandali, Bizantini, Arabi, Spagnoli fino all’indipendenza dall’Impero Ottomani nel XVII. Nel 1834 iniziarono i 132 anni di possedimento coloniale francese, fino a quando Algeri, nel 1962 divenne la capitale dello Stato Indipendente di Algeria.
    La città è divisa in tre parti: la parte bassa ha uno stile architettonico tipicamente francese, con viali sui quali si affacciano musei, teatri e grandi edifici; la parte alta, nota come kasbah, ospita la città vecchia, edificata nel XVI secolo come forte ottomano dove oggi si trovano botteghe artigiane per la lavorazione del rame e della pelle. Nell’ultima parte,l’area più estesa, si trovano i quartieri periferici che risalgono al periodo postcoloniale. Durante la dominazione francese fu battezzata “la blanche”, la bianca per via della sua kasbah – Patrimonio UNESCO dal 1992, ma che necessita di un recupero urgente – con le case in calce bianca. Da visitare il Museo Nazionale delle Belle Arti, il Museo Archeologico di Arte Romana e Bizantina, la chiesa cattolica Notre Dame d’Afrique e naturalmente le moschee, El Kèbir, la più antica, ricostruita nel 1794, stesso anno di realizzazione della moschea di Katchoua.

    Tipasa è una città dell’Algeria, fondata nel 1857 dai fenici, famosa per le sue spiagge sabbiose e venne inserita nel 1982 nell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.
    Le vie di questa città punico-romana si snodano tra le palme che digradano verso la costa, luogo preferito dallo scrittore Albert Camus, e dove ben conservati rimangono l’anfiteatro, le terme ed i resti della basilica cristiana più grande d’Africa.

    Timimoun è un comune che si trova nella zona di Wilaya, nella provincia di Adrar, in Algeria, ed è il capoluogo della regione del Gourara. L’oasi che porta lo stesso nome si trova al margine di un bacino che occupa il fondo di una depressione, ed è in parte ancora alimentata da un sistema di canali sotterranei, i Qanat. Timimoun è famosa per il colore dei suoi edifici in ocra rossa costruiti in stile neo-sudanese.

    Ghardaia si trova nella valle di M’Zab e ne è il capoluogo.
    La valle ospita 5 ksar (città fortificate) conosciute collettivamente con il nome di pentapoli Mozabita.
    Il sito allargato della pentapoli Mozabita è diventato patrimonio UNESCO nel 1982. Queste cittadelle fortificate sono state edificate nel X secolo ad opera dei musulmani ibaditi in fuga da una serie di persecuzioni ai loro danni iniziate nel VII secolo nella penisola araba e che li aveva visti attraversare Libia, Tunisia, nord dell’Algeria fino a questo luogo remoto. Le cinque città sono state costruite secondo lo stesso schema, ma Ghardaia è certamente la più affascinante: il celebre architetto Le Corbousier visitò Ghardaia nel 1931, e ne rimase incantato, tanto da tornarvi nel 1933 per poterla meglio studiare. Si dice che ne abbia tratto esempio ed ispirazione per molte delle sue opere successive.

    Constantine è una città situata nella parte nordorientale dell’Algeria, a circa 80 km dalla costa del Mar Mediterraneo. Già abitata nel 3.000 a.C. fu distrutta e poi ricostruita dall’Imperatore romano Costantino nel 311. Fu importante centro bizantino e poi sotto la dominazione musulmana, califfato di Damasco e Baghdad, quindi capitale del Regno Fatimide e sultanato Ottomano.
    Particolarmente suggestiva, si trova in una posizione unica al mondo, su due enormi rocce che si stagliano nell’altopiano algerino: si passa sa una parte all’altra della città attraverso spettacolari ponti sospesi. Da visitare il vivace souk, la grande Moschea, che risale al 1136. Da marzo 2014 a marzo 2015 è stata Capitale della Cultura Araba, occasione che l’ha resa ancora più bella e famosa grazie a interventi di restauro e valorizzazione.

    Timgad è una delle più famose colonie romane d’Africa, fondata nell’anno 100 dall’imperatore Traiano, col nome di Colonia Ulpia Marciana Traiana Thamugadi. Le sue rovine sono situate a circa 35 chilometri da Batna. Quando venne fondata, Timgad era situata in un’area fertile e difatti era un ricco mercato agricolo, molto fiorente sotto la dinastia Severiana. Nel III secolo divenne quasi totalmente cristiana mentre nel V secolo fu saccheggiata dai Vandali: in questo periodo cominciò il suo declino. Dopo varie vicissitudini, fu abbandonata dopo una invasione berbera nel VII secolo. Le sabbie del Sahara, ricoprendola del tutto, ne favorirono la conservazione fino al 1881, quando gli scavi archeologici la riportarono alla luce. Oggi si può vedere la città romana dell’epoca, con la cinta muraria, il foro con la basilica, la curia e l’erario, il teatro, la biblioteca, le terme e diverse case private con bei mosaici. La porta monumentale nella parte occidentale è nota come la Porta di Traiano. Nel 1982 entrò a far parte dell’elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

    Djemila è un villaggio dell’Algeria situato sulla costa del mar Mediterraneo, all’interno del quale sono situati i resti dell’antica città romana di Cuicul.
    Il suo nome significa “la più bella”, e lo rispecchia per il suo ottimo stato di conservazione, per la straordinaria ricchezza dei suoi mosaici raccolti nel museo locale, per la sua posizione tra gli altipiani settentrionali a circa 900 metri di altitudine.

  • le sistemazioni:

    Hotel previsti durante il tour:

    • ALGERI: AD Hotel 4*
    • TIMIMOUN: Gourara Hotel 4*
    • EL GOLEA: El Boustane Hotel 4*
    • GHARDAIA: Hotel M’zab 3*
    • CONSTANTINE: Hotel Novotel 4*
    • SETIF: Park Mall 4*


    N.B. Le sistemazioni  previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria.

Approfondimenti:

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Prezzi e date:

11 giorni – 10 notti
partenze di gruppo a date fisse con guida locale in italiano
minimo 4 partecipanti

Quote per persona a partire da:

partenze in camera doppia / tripla in camera singola
19 gennaio 2024 € 3.060 € 3.550
16 febbraio € 3.060 € 3.550
8 marzo € 3.060 € 3.550
12 aprile € 3.060 € 3.550
3 e 17 maggio € 3.060 € 3.550
7 giugno € 3.060 € 3.550
20 settembre € 3.060 € 3.550
11 e 25 ottobre  € 3.060 € 3.550
8 e 22 novembre € 3.060 € 3.550
6 dicembre € 3.060 € 3.550

Nota bene:
– Le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una tariffa aerea speciale, la cui disponibilità è da verificare in fase di prenotazione
– Le quote sono sempre soggette a riconferma al momento della prenotazione

Quota individuale di gestione pratica: € 95

Tasse aeroportuali: € 150 (importo da riconfermare all’emissione del biglietto aereo)

Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: da quotarsi in base al totale della prenotazione

Visto d’ingresso: circa € 140 (importo soggetto a possibili variazioni senza preavviso)
Per il viaggio in ALGERIA il passaporto deve essere valido per almeno 6 mesi dalla data di partenza del viaggio e avere una pagina libera. Il timbro o visto di Israele non deve comparire. All’atto dell’iscrizione avremo bisogno di ricevere la scansione della prima pagina del passaporto via mail e il nome dei genitori dei partecipanti al viaggio. Almeno un mese prima della partenza, il passaporto dovrà essere spedito presso i nostri uffici per poter essere inoltrato al consolato algerino di competenza.

La quota comprende:

  • Voli internazionali di linea Alitalia, Air Algerie in classe turistica o altra compagnia Iata
  • Voli interni dove previsti
  • Sistemazione in camera a due letti negli hotel indicati in programma
  • Trattamento pasti come indicato in programma
  • Tour di gruppo a date fisse con guida parlante italiano nei giorni di visita
  • Tutti i trasferimenti, le visite e le escursioni menzionate
  • Tasse e percentuali di servizio

La quota non comprende:

  • Tasse aeroportuali
  • Bevande
  • Pasti non menzionati, eventuale cenone di capodanno (in genere obbligatorio)
  • Mance e spese di carattere personale
  • Tasse di sicurezza ed eventuali tasse d’imbarco in uscita
  • Visto Algerino
  • Assicurazione annullamento-medico-bagaglio
  • Quota individuale di gestione pratica
  • Tutto quanto non indicato nella voce “La quota comprende”

Formalità d'ingresso:

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DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE:

Passaporto: per l’ingresso nel Paese è necessario un passaporto con una validità minima di sei mesi e almeno una pagina bianca per l’apposizione del timbro d’ingresso.
Per maggiori informazioni o per eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di rivolgersi alla sezione consolare dell’Ambasciata d’Algeria a Roma o al Consolato Generale d’Algeria a Milano, a seconda del proprio luogo di residenza in Italia.
Qualora sul passaporto siano presenti timbri d’ingresso dello Stato d’Israele (Paese con il quale l’Algeria non intrattiene relazioni diplomatiche), potrebbero riscontrarsi difficoltà al momento del controllo in frontiera.

Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI
Viaggio all’estero di minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Documenti di viaggio – Documenti per viaggi all’estero di minori”.

Visto d’ingresso e controlli alla frontiera:
Ad eccezione dei titolari di passaporto diplomatico o di servizio italiano, il visto d’ingresso in Algeria è obbligatorio. I visti sono rilasciati dalle rappresentanze diplomatiche e consolari algerine in Italia: Ambasciata d’Algeria a Roma per i cittadini residenti in Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia e Umbria; Consolato Generale d’Algeria a Milano per i residenti in Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto.
Le autorità algerine rilasciano varie tipologie di visto, a seconda dello scopo del viaggio. Per tutte le informazioni circa i visti d’ingresso (documentazione necessaria, tempi di attesa, ecc.), si raccomanda di consultare i siti internet delle rappresentanze diplomatico-consolari d’Algeria in Italia, contattandole direttamente ove necessario.
Salvo limitatissimi e straordinari casi eccezionali, le Autorità algerine non rilasciano visti in frontiera.  I cittadini sprovvisti di un visto d’ingresso valido, infatti, vengono generalmente fermati in frontiera e, dopo i necessari accertamenti, espulsi. Al controllo passaporti è richiesta la compilazione di un modulo recante i dati anagrafici e i recapiti della persona, che viene poi ritirato dalla polizia di frontiera.
La polizia di frontiera algerina effettua scrupolosi controlli, tanto al momento dell’ingresso quanto al momento dell’uscita dal territorio nazionale, sulla validità dei titoli di viaggio e dei visti di ingresso. Si raccomanda, pertanto, di prestare massima attenzione ai dati presenti sul proprio visto e di lasciare il territorio algerino prima della data di scadenza del visto e, in ogni caso, prima del superamento della durata consentita del soggiorno. In caso di accertamento di presenza irregolare sul territorio algerino, le autorità locali possono sequestrare i documenti di viaggio e avviare una procedura amministrativa e giudiziaria di espulsione dall’Algeria, che può durare anche alcune settimane.

Soggiorno e circolazione nel territorio algerino
Le autorità locali richiedono di essere informate sulla presenza dei cittadini stranieri e sui loro spostamenti al di fuori della provincia di soggiorno o di residenza, e in particolare al di fuori dell’area metropolitana di Algeri, anche al fine di valutare l’eventuale predisposizione di un dispositivo di scorta. I viaggiatori stranieri sono quindi obbligati a dichiarare la propria presenza e i propri eventuali spostamenti al di fuori della provincia di Algeri alla stazione della Gendarmeria o al Commissariato di Polizia più vicino al proprio alloggio. In caso di viaggi organizzati o su invito di imprese, enti, associazioni o società algerine o in caso di alloggio in hotel, si consiglia di assicurarsi che l’ente organizzatore/invitante o l’hotel adempia a tale obbligo di comunicare, da parte e per conto dei viaggiatori stranieri, alla Gendarmeria o alla Polizia la presenza e gli eventuali spostamenti del personale straniero invitato e/o ospitato.
Per i viaggi turistici, specialmente nelle zone centrali e meridionali del Paese, è necessario riferirsi a società di viaggio formalmente riconosciute dal Governo algerino, le quali sono tenute a rispettare tutti gli obblighi di sicurezza sul soggiorno e la circolazione degli stranieri in Algeria.

 Formalità valutarie e doganali
I viaggiatori in Algeria sono sottoposti all’obbligo di dichiarare presso l’ufficio doganale (in aeroporto, al porto o alla frontiera terrestre) la valuta che si intende importare o esportare per un montante pari o superiore a 1.000 euro. In tal caso, occorre compilare e custodire il formulario disponibile in dogana e, all’uscita dal territorio algerino, è obbligatorio esibire tale formulario accompagnato dalla relativa documentazione delle spese sostenute (fatture e ricevute di alberghi, ristoranti, ecc.). Il formulario deve essere timbrato ad uno sportello della Banca d’Algeria, di una banca o di un intermediario accreditato e/o un ufficio di cambio affinché siano constatate le operazioni di cambio effettuate durante il soggiorno nel Paese.

E’ vietato ai viaggiatori importare o esportare dinari algerini. Solamente gli stranieri residenti possono importare o esportare tale valuta, per un importo massimo di 10.000 dinari.
In Algeria il mancato adempimento all’obbligo di dichiarazione o ogni falsa dichiarazione costituisce un’infrazione perseguibile penalmente e punita con una pena che va da 2 a 7 anni di carcere.
Le carte di credito sono accettate in un numero molto limitato di grandi alberghi internazionali e di ristoranti. Scarse le possibilità di ottenere denaro contante da sportelli automatici (disponibili all’interno dei principali alberghi) o con “Traveller’s cheques”. Prima di partire è quindi opportuno accertarsi di avere con sé la quantità adeguata di denaro contante.

Importazioni/esportazioni: vi sono restrizioni all’importazione, anche temporanea, di equipaggiamenti sensibili, quali videocamere e binocoli, GPS, droni, server per computer, apparati fax e materiale per trasmissioni, centralini telefonici, armi da fuoco, oro. L’importazione, anche temporanea, di tali articoli è sottoposta ad autorizzazioni estremamente restrittive.
I viaggiatori beneficiano, al momento dell’ingresso in Algeria, di franchigia da diritti e tasse per gli oggetti ed effetti ad uso personale, ad esclusione di qualunque prodotto importato a fini commerciali. Esistono comunque limiti quantitativi all’importazione di prodotti quali il tabacco, l’alcool e i profumi.
Oltre all’esportazione di dinari algerini, vige il divieto di esportare beni appartenenti al patrimonio nazionale algerino (quali, ad esempio, alcuni beni d’antiquariato).