VIAGGIO in ARGENTINA:
Puna Experience
Il Viaggio:
La Puna argentina è un spettacolare e arido altopiano d’alta quota (oltre 3000-4000 mt) situato nel nord-ovest del Paese, tra le province di Jujuy, Salta e Catamarca. È un deserto andino caratterizzato da vulcani, salares (come il Salar de Arizaro), lagune colorate e formazioni come il Campo de Piedra Pomes. Quest’area, il cui nome significa “spopolato” in quechua, è una delle zone più remote e selvagge dell’Argentina.
La Puna è una terra di contrasti. È un luogo dove domina l’aridità, eppure l’acqua è vita. Un luogo caldo e freddo, aspro e gentile. La Puna si estende su paesaggi vasti e aperti, dove contrasti sorprendenti ci sorprendono e ci affascinano. Ma oltre alla sua magnificenza, la Puna invita anche alla riflessione: alla riflessione personale. Nella “Puna Experience”, ci sono momenti in cui ci troviamo immobili, immersi in un paesaggio immenso che coinvolge tutti i nostri sensi. In quei momenti, guidati dal sussurro del vento, ci troviamo faccia a faccia con noi stessi, con il nostro io più autentico, scollegati dalle influenze moderne e liberi da ogni preoccupazione. Lì, dove non possiamo sentire altro che i nostri pensieri, siamo invitati a una delle connessioni più trasformative e profonde della nostra vita.
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La “Puna Experience” non è un viaggio tipico: è una vera e propria spedizione in una delle regioni più remote e incontaminate dell’Argentina. Per diversi giorni, viaggeremo a bordo di veicoli 4×4 attraverso paesaggi vulcanici, saline, deserti d’alta quota e lagune colorate nascoste tra le Ande. È un viaggio immersivo, con lunghe ore trascorse ad attraversare vasti e silenziosi territori, intervallate da momenti dedicati a camminare, esplorare e immergersi profondamente nella natura. Le notti vengono trascorse in piccole sistemazioni accuratamente selezionate, a volte in case familiari adattate al turismo, in villaggi plasmati dall’attività mineraria e dai viaggi, o presso la nostra base principale: l’Hostería de Altura El Peñón.Condotto da guide esperte, formate per i viaggi in alta quota e dotate di tutte le attrezzature di sicurezza e comunicazione necessarie, questo viaggio privato è pensato per viaggiatori curiosi e avventurosi in cerca di qualcosa di diverso: un incontro profondo con la natura, con il silenzio e con l’immensità travolgente della Puna. |
Programma di viaggio
NOTE:
- al 3° e 4° giorno il programma prevede due opzioni: una più impegnativa ed una più tranquilla, da scegliere al momento della prenotazione
- al programma vanno aggiunti i voli e pernottamenti pre/post tour secondo la durata e tappe preferite (quote su richiesta)
Tragitto del giorno: Salta, Quebrada de las Conchas, Cafayate, Santa María, Hualfín, El Peñón
Per iniziare la giornata, attraverseremo l’imponente Riserva Naturale Quebrada de las Conchas, un canyon lungo 65 km (40 miglia) di formazioni rocciose sedimentarie risalenti al Mesozoico e al Cenozoico (90-60 milioni di anni fa). Il suo caratteristico colore rosso deriva dalla presenza di ossido ferrico nei suoi depositi minerali. Il nome Quebrada de las Conchas, che significa “Gola delle Conchiglie”, deriva dalle abbondanti colonie di fossili marini – resti di pesci, molluschi e altre forme di vita marina – testimonianza del clima tropicale umido che un tempo dominava la zona in tempi remoti.
Pranzo: in ristorante locale lungo il percorso (a Cafayate o nei dintorni, a seconda dell’orario).
Lasciandoci le valli alle spalle, iniziamo la nostra ascesa verso l’Altopiano Andino di Puna. Il percorso sale gradualmente per 150 km (93 miglia), offrendo viste spettacolari di imponenti vulcani e terreni segnati dalla lava: la regione vulcanica più alta della Terra. Al passo montano più alto lungo il nostro percorso, incontreremo l’imponente duna di sabbia di Randolfo, un sorprendente contrasto con il paesaggio vulcanico. Arriveremo alla piccola oasi di El Peñón (3.400 m s.l.m.). Da lì, guardando in lontananza, avremo il primo scorcio dell’ultraterreno Campo de la Piedra Pómez.
Pernotteremo all’Hostería de Altura El Peñón, gestita in modo pionieristico nella regione da oltre 15 anni. È la base perfetta per esplorare gli splendidi dintorni. La cena è inclusa e verrà gustata all’Hostería.
- Tempo di guida stimato: circa 8 ore
- Distanza percorsa: circa 540 km, su strada asfaltata
- Altitudine massima: 3.984 mt
- Altitudine El Peñón: 3.400 mt
- Pasti inclusi: pranzo e cena
Tragitto del giorno: El Peñón, Carachi Pampa, Dunas Blancas, Campo de la Piedra Pómez, El Peñón
Il viaggio di oggi ci porta nella remota Puna, l’Altopiano Andino, dove le Ande dominano un paesaggio surreale. Il nostro viaggio inizia al vulcano e alla laguna di Carachi Pampa, un luogo di contrasti sorprendenti: un cono vulcanico nero corvino, una laguna color vermiglio e il cielo blu intenso sopra di noi. Qui si possono avvistare fenicotteri tutto l’anno, donando delicata vita a questo scenario remoto e suggestivo. Pochi chilometri a ovest, il paesaggio si trasforma nuovamente nelle scintillanti sabbie bianche delle Dunas Blancas. Dune imponenti si ergono come onde ghiacciate, invitando all’esplorazione in un mondo dove regnano il vento e il silenzio. Attraversare queste vaste dune è una vera e propria avventura via terra, che offre un raro senso di libertà e scoperta.
Pranzo: Ritorniamo all’Hostería El Peñón per un meritato pranzo e un breve riposo prima di continuare la giornata.
Dopo il pranzo in hotel, l’avventura riprende con una visita a uno dei punti salienti più straordinari del viaggio: il Campo de la Piedra Pómez. Questo campo di pietra pomice unico nel suo genere, vasto quanto New York City, si trova a 3.300 m s.l.m. e si è formato in seguito a un’antica e massiccia esplosione vulcanica piroclastica, probabilmente proveniente dal vicino Volcán Blanco. È aperto ai viaggiatori solo da pochi anni. Modellata nel tempo dal vento e dal fuoco, questa valle monumentale ospita straordinari yardang, formazioni rocciose aerodinamiche scolpite dalla persistente erosione eolica. Percorreremo la cresta settentrionale del campo di pomice, osservando come l’erosione abbia scolpito queste formazioni in imponenti monoliti. I viaggiatori avranno il tempo di passeggiare tra di essi, alcuni dei quali raggiungono un’altezza di oltre 10 metri, e di provare solitudine e stupore in egual misura. Il percorso prosegue poi verso ovest attraverso sabbie dorate, lungo un sentiero che potrebbe essere descritto come il sogno di ogni esploratore: una vera avventura overland. Torneremo in hotel giusto in tempo per goderci lo splendido tramonto dal villaggio.
Ceneremo e pernotteremo all’Hostería de Altura El Peñón.
- Tempo di guida stimato: 4-5 ore
- Distanza percorsa: circa 130 km, su strade in parte asfaltate e in parte sterrate
- Altitudine massima: 3.400 mt
- Altitudine El Peñón: 3.400 mt
- Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena
Tragitto del giorno: El Peñón, Laguna Grande, Galán Cráter, Herradura, Salar del Hombre Muerto, Vega Colorada, Antofalla
Situata a soli 40 km dall’Hostería El Peñón, la Caldera di Galán è una delle più grandi caldere vulcaniche della Terra. Scoperto mezzo secolo fa grazie a immagini satellitari, questo cratere largo 35 km ospita diverse lagune suggestive. Tra queste, la Laguna Diamante si distingue per le sue condizioni ambientali estreme, tra cui alti livelli di arsenico e intense radiazioni ultraviolette.
LAGUNA GRANDE: rifugio dei fenicotteri a 4.000 metri
Alla base della caldera si trova la Laguna Grande, un sito patrimonio naturale
che ospita vaste colonie di fenicotteri andini, di James e cileni da ottobre ad aprile. A seconda della stagione, qui si possono osservare fino a 20.000 fenicotteri: uno spettacolo indimenticabile di vita vivace a 4.000 metri sul livello del mare, in assoluto silenzio e solitudine.
CALDERA DEL VOLCÁN GALÁN
Una delle più grandi caldere vulcaniche del mondo, che ospita la vibrante Laguna Diamante, una suggestiva laguna d’alta quota, e le fumarole del Volcán Galán, silenziosi ricordi delle potenti forze geotermiche che hanno plasmato questa regione.
Il percorso prosegue lungo il bordo settentrionale del cratere, passando per il Río Aguas Calientes, che ha scavato profondi canyon nella roccia ignimbritica, e il Belvedere di Herradura, un luogo fuori dai sentieri battuti che offre una spettacolare prospettiva aerea di un gigantesco canyon nascosto. Una meraviglia geologica nascosta plasmata da acque antiche, che rivela spettacolari scogliere scavate nella roccia vulcanica. Un punto panoramico mozzafiato a oltre 4.000 metri sul livello del mare.
Pranzo: un pranzo in stile picnic con piatti fatti in casa, stuzzichini, frutta fresca e bevande analcoliche.
Raggiungiamo poi il Salar del Hombre Muerto, una delle più importanti saline di litio delle Ande. Una grande laguna verde contrasta con la bianca crosta di sale circostante, modellata dalle forze naturali e dall’attività mineraria. Una strada secondaria ci conduce a Vega Colorada, una vivace zona umida di altopiano tradizionalmente utilizzata dalla comunità di Antofalla per il pascolo di lama e pecore.
La discesa finale offre viste mozzafiato sul Salar de Antofalla, il “deserto bianco”, la distesa di sale più lunga della Terra, che si estende per oltre 150 km. Il nostro viaggio termina nella remota Oasi di Antofalla, un villaggio di soli 30 abitanti.
Cena presso una famiglia locale. Pernotteremo all’Hostería Casa de Altura.
- Tempo di guida stimato: 10 ore
- Distanza percorsa: circa 250 km su strade sterrate
- Altitudine massima: 4.760 mt
- Altitudine Antofalla: 3.400 mt
- Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena
ATTIVITA’ OPZIONALE
PARTECIPA ALL’ESPERIENZA DEL PROGETTO GATTO ANDINO

Viaggia con uno scopo …
Il gatto andino è uno dei felini selvatici più rari e a rischio di estinzione delle Americhe. Vive in remote regioni d’alta quota e fragili ecosistemi aridi, e la sua sopravvivenza dipende da habitat naturali ben conservati.
Attualmente classificato come specie in pericolo dalla IUCN, le sue principali minacce includono la perdita di habitat, i cani domestici e le malattie trasmesse dai loro simili.
Noi crediamo che il turismo possa essere una potente forza per la conservazione. Ecco perché collaboriamo con l’Andean Cat Alliance (AGA) a progetti che combinano ricerca scientifica, educazione ambientale e sviluppo della comunità.
Come parte del tuo viaggio, potresti scegliere di aggiungere l’attività del Progetto Gatto Andino, un’esperienza significativa e pratica che supporta direttamente questa iniziativa di conservazione. Durante la giornata, accompagnerai la tua guida a controllare una serie di fototrappole posizionate in diversi habitat. Insieme, esaminerete le immagini registrate finora, nella speranza di individuare un nuovo avvistamento dell’elusivo gatto andino, un evento che rappresenterebbe un prezioso contributo scientifico alla ricerca in corso dell’AGA. L’attività si svolge tra El Peñón e il Canyon Herradura. Tutti i proventi di questa attività vanno direttamente a sostegno del progetto. I viaggiatori hanno anche l’opportunità di sostenere le economie locali attraverso acquisti artigianali equosolidali e di acquisire una comprensione più approfondita delle sfide e delle aspirazioni delle comunità dell’Altopiano andino. Questo sforzo congiunto ha recentemente portato ai primi avvistamenti confermati del gatto andino nella provincia di Catamarca, Argentina, dopo oltre 20 anni di assenza di segnalazioni, una pietra miliare importante per la sua conservazione.
Tragitto del giorno: El Peñón, Laguna Antofagasta, Campo Las Tobas, Cañón de Miriguaca, Cañón Real Grande, Antofagasta, Quebrada de Calalaste, Vega Colorada, Salar de Antofalla, Antofalla
Lasciamo El Peñón e ci dirigiamo verso la Laguna Antofagasta, a soli 5 km a sud della città, si trova un’oasi naturale ai piedi dei vulcani Antofagasta e La Alumbrera, un’alta laguna andina vero e proprio santuario della fauna selvatica che ospita camelidi, fenicotteri rosa e un’ampia varietà di specie di uccelli.
Il nostro itinerario ci conduce poi a Campo de las Tobas e al Canyon di Miriguaca, un corridoio culturale e naturale abitato da oltre 4.000 anni. Campo de las Tobas conserva quasi 300 incisioni rupestri: figure umane, impronte, motivi geometrici, camelidi, felini, serpenti e persino una scimmia, testimonianza di lontani legami culturali. Il vicino Canyon di Miriguaca completa questa eredità con antichi recinti, ripari sotto roccia e sistemi di irrigazione che rivelano come le società del passato abbiano trasformato l’aspra puna in un paesaggio vissuto. Insieme, questi siti formano un archivio a cielo aperto di arte, simbolismo e vita quotidiana.
Proseguiamo verso Cañón Real Grande, una gola stretta e spettacolare dove il sentiero consente a malapena il passaggio di un veicolo alla volta, aumentando il senso di isolamento. È uno spettacolare canyon con pareti alte fino a 70 metri; la sua geografia colpisce per la vastità e la bellezza naturale del paesaggio. Da lì, la strada scende verso Antofagasta de la Sierra, dove ci godiamo un pranzo al sacco circondati da uno scenario vulcanico.
Pranzo: un pranzo in stile picnic con piatti fatti in casa, stuzzichini, frutta fresca e bevande analcoliche.
Esploreremo l’aspra Gola di Calalaste e le zone umide di Vega Colorada, un ecosistema vibrante che attrae vigogne e altra fauna andina. La giornata culmina nell’immenso Salar de Antofalla, il “deserto bianco”, la distesa di sale più lunga della Terra, che si estende per oltre 150 km. Concluderemo la giornata nel piccolo insediamento di Antofalla, un villaggio senza tempo dove la vita scorre al ritmo del deserto.
Cena presso una famiglia locale. Pernotteremo all’Hostería Casa de Altura.
- Tempo di guida stimato: 7 ore
- Distanza percorsa: circa 190 km su strade sterrate
- Altitudine massima: 4.966 mt
- Altitudine Antofalla: 3.400 mt
- Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena
Tragitto del giorno: Antofalla, Camino a Archibarca, Salar de Río Grande, Mina Casualidad, Mina Julia, Camino a Lindero, Cono de Arita, Salar de Arizaro, Tolar Grande
Preparatevi per una giornata di profonda esplorazione. Dopo una ricca colazione preparata dalla comunità locale a Casa de Altura, ci dirigiamo a ovest, nel cuore delle Ande. Il nostro itinerario ci porta attraverso la vasta distesa salata del Río Grande e verso Mina Casualidad, un tempo la vivace città base di un sogno minerario ormai abbandonato, incentrato sull’estrazione dello zolfo. Saliamo a Mina Julia, situata a un’imponente altitudine di 5.200 metri sul livello del mare. Questo sito remoto, ricco di zolfo e gesso, si erge sotto un cielo blu cobalto ai confini del mondo. Per quasi cinquant’anni, centinaia di minatori hanno vissuto e lavorato qui in condizioni estreme, ritagliandosi una vita in uno dei luoghi più isolati della Terra. Situati in una delle zone abitate più alte delle Ande, i giacimenti di zolfo e gesso di Mina Julia si trovano tra suggestive formazioni geologiche e un clima estremo, offrendo uno scorcio unico sulla storia mineraria dell’Argentina.
*Nota: Mina Julia potrebbe essere difficile da raggiungere durante i mesi nevosi; le visite sono solitamente possibili da settembre a maggio.
Ritorneremo poi alle desolate rovine di Mina Casualidad, arroccata a 4.200 metri sul livello del mare e un tempo dimora di quasi 3.000 persone, dove la nostra guida preparerà un pranzo al sacco.
Pranzo: Un pranzo in stile picnic con piatti fatti in casa, stuzzichini, frutta fresca e bibite analcoliche.
Proseguendo il nostro viaggio, ci fermeremo ad ammirare l’imponente Cono de Arita, un cono nero dalla forma perfetta che si erge per 122 metri (400 piedi) dalla distesa di sale. Scolpito nel corso dei millenni dall’attività vulcanica, dalla sedimentazione e dall’erosione, si erge in netto contrasto con la distesa bianca circostante del Salar de Arizaro. Nel mezzo della vasta distesa di sale, il Cono de Arita si erge con perfetta simmetria, creando un paesaggio che sfida l’immaginazione.
Mentre percorriamo l’ultimo tratto verso Tolar Grande lungo il Salar de Arizaro, il sole inizia a tramontare, proiettando un bagliore dorato sull’immenso paesaggio: un finale perfetto per una giornata trascorsa negli angoli più remoti delle Ande.
Cena in un ristorante locale. Pernotteremo a Casa Andina.
- Tempo di guida stimato: 7 ore
- Distanza percorsa: circa 250 km su strade sterrate
- Altitudine massima: 5.200 mt
- Altitudine Tolar Grande: 3.500 mt
- Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena
Tragitto del giorno: Antofalla, Ojos de Campo, Botijuela, Laguna Verde, Antofallita, Cono de Arita, Salar de Arizaro, Tolar Grande
Dopo la colazione e un caloroso saluto alla comunità di Antofalla, partiremo per un viaggio alla scoperta delle numerose meraviglie di questo remoto angolo della Puna. L’avventura inizia con una sosta alla Laguna Verde, una surreale
piscina naturale modellata dalla cristallizzazione del sale e dalle stromatoliti, silenziosi testimoni di una vita antica. Situata a oltre 3.600 m s.l.m., questa laguna ricca di minerali ospita alcuni dei microrganismi più primitivi del pianeta, reliquie viventi che ci aiutano a comprendere le origini della vita.
Successivamente, proseguiremo verso le vivaci lagune di Ojos de Campo e le vicine sorgenti termali di Botijuela, lagune colorate e acque geotermiche immerse in un paesaggio arido con splendide viste panoramiche sul Salar de Antofalla. Queste caratteristiche offrono un momento di serenità in mezzo al vasto deserto d’alta quota.
Il nostro viaggio prosegue verso nord attraverso estesi depositi di gesso, incorniciati da picchi vulcanici neri ricoperti di pomice bianca. Mentre la distesa di sale si trasforma in argilla rossa, appare l’oasi verde di Antofallita, un rifugio isolato che ospita due fratelli che vivono in quasi solitudine a causa di un’antica disputa per l’acqua. Sia Antofalla che Antofallita un tempo svolgevano un ruolo fondamentale come stazioni di sosta per le carovane di bestiame che attraversavano le Ande verso le città minerarie del deserto cileno di Atacama.
Pranzo: Un pranzo in stile picnic con piatti fatti in casa, stuzzichini, frutta fresca e bevande analcoliche.
Proseguiremo attraverso il vasto Salar de Arizaro per raggiungere il maestoso Cono de Arita, un perfetto cono vulcanico che si erge per 122 metri dal vasto Salar de Arizaro, uno dei monumenti più iconici della Puna. Questa meraviglia geologica naturale, plasmata da millenni di attività vulcanica ed erosione, crea un potente contrasto con il bianco incontaminato circostante.
Al calare del sole, percorreremo gli ultimi 80 chilometri del Salar de Arizaro. La strada ci porta a Tolar Grande, un villaggio circondato da imponenti colline di argilla rossa e sorvegliato dal sacro Monte Macón, che risplende della morbida luce dorata del tramonto.
Cena in un ristorante locale. Pernotteremo a Casa Andina.
- Tempo di guida stimato: 6 ore
- Distanza percorsa: circa 240 km su strade sterrate
- Altitudine massima: 3.800 mt
- Altitudine Tolar Grande: 3.500 mt
- Pasti inclusi: colazione, pranzo e cena
Tragitto del giorno: Tolar Grande, Desierto del Laberinto, Pocitos, Abra de Chorrillos, San Antonio de los Cobres, Quebrada del Toro, Salta
L’ultimo giorno inizia nel remoto villaggio di Tolar Grande, dove la luce del primo mattino dipinge un’atmosfera surreale. La vecchia stazione ferroviaria, un tempo collegamento chiave tra Salta e la costa pacifica del Cile, ora si erge silenziosa, riconvertita in base strategica per l’esplorazione del litio. Questo avamposto spettrale dà il tono a una giornata ricca di contrasti sorprendenti. Ci dirigeremo verso il Desierto del Laberinto, una vasta distesa rossa di argilla e gesso modellata da antiche forze geologiche; ad un’altitudine media di 3.508 m s.l.m., questo deserto rosso presenta surreali formazioni coniche e colori spettacolari plasmati dall’erosione e dall’attività vulcanica. È uno dei percorsi più straordinari dell’Argentina settentrionale.
Mentre attraversiamo questo mare di colline cremisi, il paesaggio sembra quasi infinito. Il nostro itinerario attraversa i villaggi un tempo abbandonati di Pocitos, Cauchari e Olocapato, ora rivitalizzati dalla più grande centrale solare del Sud America e da una fiorente industria del litio che ha portato nuova vita e opportunità alla regione.
Pranzo in un ristorante locale.
Attraversando gli altipiani verso San Antonio de los Cobres, capitale della Puna a Salta, osserveremo una comunità dove pastori, minatori, ferrovieri e bambini convivono in uno dei paesi più alti dell’Argentina.
L’ultima tappa del viaggio ci porterà a raggiungere l’ultima meraviglia naturale della Spedizione nella Puna, la spettacolare Quebrada del Toro, una faglia geologica che scende per oltre 3.000 metri fino alla rigogliosa Valle di Lerma.
Seguendo i vecchi binari della ferrovia, ci lasciamo alle spalle l’arida immensità della Puna e il paesaggio mozzafiato dei cardones (cactus giganti), e siamo accolti dalla verde vegetazione delle pianure: un vero ritorno dai confini del mondo.
Arrivo e termine del viaggio.
- Tempo di guida stimato: 6 ore
- Distanza percorsa: circa 370 km, su strade in parte asfaltate e in parte sterrate
- Altitudine massima: 3.800 mt
- Altitudine Tolar Grande: 3.500 mt
- Pasti inclusi: colazione e pranzo
Informazioni sul viaggio:
Si prega di notare che il tour si svolge in zone remote e ad alta quota e che gli itinerari potrebbero dover essere modificati a causa di condizioni meteorologiche, cambi di volo, blocchi stradali o altre circostanze impreviste, come nevicate, forti piogge, forti venti, lavori stradali o scioperi, in particolare nelle zone sopra i 4.000 metri. Ci riserviamo il diritto di modificare o annullare qualsiasi parte dell’itinerario interessata da tali situazioni per garantire la sicurezza dei nostri ospiti. Eventuali spese aggiuntive derivanti da cause di forza maggiore saranno a carico del viaggiatore.
È quindi necessario un buon spirito di adattamento.
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La Puna:
Fin dall’inizio dell’era moderna, l’uomo ha tentato di conquistare ogni angolo della Terra, come se stesse sfidando i propri limiti. In questa ricerca di espansione, gli ambienti più ostili sono stati, ovviamente, gli ultimi ad essere esplorati: le profondità oceaniche, i poli e le vette più alte. In questo contesto, il deserto di Puna è l’ultimo deserto a essere veramente conosciuto dalla civiltà moderna. Non solo perché è un deserto situato nel Nuovo Mondo, ma perché fa parte dell’altopiano andino, che si eleva da 3.400 metri sul livello del mare, con cime che si sforzano di sfidare il limite dei 7.000 metri. Fortunatamente, la natura selvaggia della Puna ha contribuito a preservarla come uno dei luoghi più straordinari della Terra. Quando si immagina un deserto, si immagina immediatamente un luogo soleggiato con abbondanti dune di sabbia, dove tutto è monotono e uniforme. Tuttavia, la Puna non ha nulla a che vedere con il classico deserto. Dalla sua geologia variegata che si traduce in paesaggi incredibili, alla sua fauna selvatica incontaminata e alla sua storia culturale, l’Altopiano andino della Puna offre un’esperienza paradisiaca nel deserto ai viaggiatori di tutto il mondo.
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Modulo informativo sanitario per i viaggiatori:
Tutti i passeggeri saranno tenuti a compilare il Modulo Informativo che verrà fornito dall’organizzazione; è obbligatorio fornire le informazioni relative alle proprie condizioni di salute e/o qualsiasi altra informazione pertinente in materia di salute. Il modulo deve essere inviato via e-mail prima della partenza.
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Consigli per prevenire il mal di montagna:
La Puna è una regione ad alta quota nelle Ande, che inizia a circa 3.000 metri sul livello del mare. A questa altitudine, l’aria è più rarefatta, il che può inizialmente rendere la respirazione un po’ più difficile. Il corpo si adatta aumentando la frequenza cardiaca per fornire più ossigeno al cervello, il che può causare affaticamento o una maggiore necessità di urinare, portando alla disidratazione.
Anche l’ambiente estremamente secco della Puna contribuisce alla disidratazione, spesso evidente attraverso pelle secca o gola irritata. È quindi essenziale bere acqua frequentemente. Un modo semplice per verificare se si è ben idratati è il colore dell’urina: più è trasparente, meglio è. Idealmente, dovrebbe essere completamente trasparente.
È anche importante consumare pasti leggeri per evitare disturbi digestivi, poiché la digestione tende a rallentare ad altitudini più elevate.
Alcune persone possono manifestare sintomi lievi come mal di testa o difficoltà a dormire, ma questi di solito migliorano con il riposo. Per un sonno più confortevole in alta quota, consigliamo di riposare in una posizione semi-eretta, che aiuta il cuore a funzionare in modo più efficiente durante la notte.
In sintesi: mantenersi ben idratati, prendere le cose con calma, consumare pasti leggeri e dormire in una posizione semi-eretta sono fondamentali per sfruttare al meglio la propria esperienza nella Puna.
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le sistemazioni:
El Peñón, Catamarca: HOSTERÍA DE ALTURA EL PEÑÓN 
Piccolo lodge di otto camere. Le camere sono spaziose, tutte dotate di bagno privato e di comodi letti in puro cotone. L’Hosteria offre servizi di ristorazione, connessione internet Wi-Fi (satellitare) e riscaldamento fornito da stufe a legna e stufe elettriche. Antofalla, Catamarca: CASA DE ALTURA ANTOFALLA 
Si trova a circa 15 minuti da uno dei più belli punti di accesso al Salar de Antofalla. Una piccola pensione con cinque camere, gestita dai proprietari Aníbal e Olga Ramos. Tolar Grande, Salta: CASA ANDINA 
Casa Andina è un piccolo hotel di 6 camere gestito dalla comunità locale di Tolar Grande. Tutte le camere sono dotate di bagno privato e i servizi sono confortevoli e puliti. L’Hosteria non offre il servizio di colazione; dispone di un’area salotto comune, con macchina per il caffè e bollitore elettrico per preparare il tè in qualsiasi momento. INFORMAZIONI IMPORTANTI:
1. La colazione è inclusa in tutti gli hotel, tranne Casa Andina (Tolar Grande); in questo caso, verrà servita in un ristorante locale o preparata dalla nostra guida.
2. La sistemazione è di categoria Standard; eventuali upgrade possono essere quotati su richiesta.
3. Tutte le sistemazioni sono soggette a disponibilità. In caso di indisponibilità, suggeriremo alternative di livello simile.
4. In alternativa, se Casa Andina (l’unico hotel in città) è al completo, sono disponibili case di famiglie locali che accolgono gli ospiti, oltre a un rifugio con camere condivise. -
pasti inclusi:
Giorno 1: Pranzo in un ristorante locale. Cena presso El Peñón Hostería de Altura.
Giorno 2: Pensione completa presso El Peñón Hostería de Altura.
Giorno 3: Colazione a El Peñón Hostería de Altura. Pranzo al sacco. Cena alla Casa de Altura, Antofalla.
Giorno 4: Colazione a Casa de Altura. Pranzo al sacco. Cena presso una famiglia locale.
Giorno 5: Colazione a Casa Andina da Socompa Guide. Pranzo in un ristorante locale.Note sui pasti inclusi:
– Le bevande analcoliche sono incluse in ogni pasto.
– Nella Puna la fornitura di provviste è limitata, quindi i pasti sono per lo più a base di prodotti locali.
– Si prega di essere pazienti con i tempi di consegna dei servizi. -
supporto logistico:
- Pick-up 4×4 attrezzati per viaggi via terra.
- Guida/autista professionista.
- Permesso nazionale per il trasporto passeggeri.
- Assicurazione per passeggeri e autisti trasportati.
- Acqua (1,5 litri al giorno a persona) e snack a bordo.
- Equipaggiamento speciale per viaggi via terra: kit di pronto soccorso, comunicazione satellitare, attrezzi extra, carburante e ruota di scorta.
- Equipaggiamento per l’ossigeno (inclusa bombola di ossigeno, ossimetro, ecc.).
Supporto logistico 24 ore su 24, 7 giorni su 7 dall’ufficio di Salta con monitoraggio giornaliero.
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Cosa portare / informazioni utili:
COSA PORTARE:
- Strati termici: Portate biancheria intima termica (calzamaglia lunga) e pile per stare al caldo, soprattutto in condizioni di freddo o ad altitudini elevate.
- Scarpe da trekking comode: Scegliete scarpe resistenti e comode per camminare su terreni accidentati.
- Giacca antivento e calda: Uno strato esterno leggero e antivento e una giacca calda e isolante vi aiuteranno a stare comodi nelle condizioni meteorologiche variabili in montagna.
- Cappello e scaldacollo: Un cappello a tesa larga offre una protezione solare essenziale, mentre uno scaldacollo (scaldacollo o copricapo) offre una protezione versatile sia in condizioni di sole che di freddo.
- Cappello o berretto caldo e guanti: Un cappello o un berretto morbido e caldo è fondamentale per tenere la testa al caldo quando fa freddo, soprattutto ad altitudini elevate o al mattino presto. Si consigliano anche i guanti per proteggere le mani alle basse temperature.
- Protezione solare e occhiali da sole con protezione UV: Il sole può essere particolarmente forte in alta quota. Utilizzate una protezione solare ad alto fattore e occhiali da sole con un’adeguata protezione UV. Crema idratante: l’aria secca in alta quota può avere un impatto negativo sulla pelle. Porta con te una crema idratante nutriente per mantenerla idratata.
- Balsamo labbra o rossetto: proteggi le labbra da secchezza e Screpolature con un balsamo o una pomata di buona qualità, un must in alta quota.
SUGGERIMENTI AGGIUNTIVI:
- Valigia leggero e intelligente: punta su abiti versatili e a strati. Molti articoli essenziali vengono forniti durante il viaggio, quindi viaggiare leggeri contribuirà a garantire comfort e praticità.
- Elettricità: l’Argentina utilizza elettricità a 220 volt, 50 Hz. Le prese di corrente sono in genere di tipo I (due spinotti piatti a forma di / \ e spinotto di messa a terra verticale).
- Medicinali personali: non dimenticare di portare con te tutti i farmaci personali di cui potresti aver bisogno durante il viaggio.
- Contanti e carte: sebbene le carte di credito siano ampiamente accettate, è consigliabile portare con sé un po’ di pesos argentini per piccoli acquisti o nelle zone più remote.
Approfondimenti sul Paese:
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Prezzi e date:
5 giorni – 4 notti
viaggio individuale con guida
partenze a date libere
Quote per persona a partire da, voli NON inclusi *:
| partenze 2026 | ||||
| min. 2 partec. in doppia |
min. 3 partec. in tripla |
min. 4 partec. in 2 doppie |
suppl. singola |
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| dal 01 gennaio al 31 maggio | € 1.939 | € 1.502 | € 1.274 | su rich. |
| dal 01 giugno al 31 luglio | € 1.866 | € 1.446 | € 1.227 | su rich. |
| dal 01 al 31 agosto | € 2.143 | € 1.658 | € 1.404 | su rich. |
| dal 01 settembre al 15 dicembre | € 1.939 | € 1.502 | € 1.274 | su rich. |
| dal 16 al 31 dicembre | € 2.143 | € 1.658 | € 1.404 | su rich. |
* NOTE:
– le quote sono sempre soggette a riconferma al momento della prenotazione
– alle quote in tabella occorre aggiungere
.. i voli, che saranno quotati alla miglior tariffa disponibile al momento della prenotazione
.. i pernottamenti pre-post tour a Salta e nelle altre località desiderate
Riduzione per trattamento di solo pernottamento e prima colazione: € 180
Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: non inclusa, da quotarsi in base al totale della prenotazione
Quota individuale di gestione pratica: € 95
La quota comprende:
- pernottamenti come da programma
- pasti come da programma, con bevande analcoliche incluse
- Pick-up 4×4 attrezzati per viaggi via terra
- Guida/autista professionista
- Permesso nazionale per il trasporto passeggeri
- Acqua (1,5 litri al giorno a persona) e snack a bordo
- Equipaggiamento speciale per viaggi via terra: kit di pronto soccorso, comunicazione satellitare, attrezzi extra, carburante e ruota di scorta
- Equipaggiamento per l’ossigeno (inclusa bombola di ossigeno, ossimetro, ecc.)
- Supporto logistico 24 ore su 24, 7 giorni su 7 dall’ufficio di Salta, con monitoraggio giornaliero
La quota NON comprende:
- voli internazionali ed interni
- tasse aeroportuali
- pernottamenti pre-post tour
- bevande alcoliche
- attività/escursioni non previste in programma
- mance ed extra di carattere personale
- assicurazione annullamento-medico-bagaglio
- quota individuale di gestione pratica
- tutto quanto non incluso in programma o alla voce “la quota comprende”
Formalità d'ingresso:
Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese
Passaporto: necessario, in corso di validità. Le competenti autorità locali non richiedono che il passaporto abbia una durata residua minima. Considerato tuttavia che il limite per i soggiorni turistici è di 3 mesi, con possibilità di chiedere una proroga fino a sei mesi, si consiglia di viaggiare con un passaporto che abbia una durata residua di almeno 6 mesi.
Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI
Viaggio all’estero di minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Documenti di viaggio – Documenti per viaggi all’estero di minori”.
Visto d’ingresso: non necessario per soggiorni turistici inferiori a tre mesi.
Si consiglia in ogni caso di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Formalità valutarie: All’arrivo, i viaggiatori maggiori di 16 anni devono presentare una dichiarazione scritta alle Autorità doganali se in possesso di denaro contante o strumenti monetari in valuta straniera o locale per valori uguali o superiori a 10.000 dollari USA (5.000 dollari USA per minori di 16 anni).
E’ consentito uscire dal Paese con valuta straniera in contanti o metalli preziosi per un valore inferiore alla soglia di 10.000 dollari USA (5.000 dollari USA per minori di 16 anni).
Il possesso di valuta locale per importi equivalenti o superiori deve essere dichiarato all’autorità doganale.
Per quanto riguarda le operazioni di cambio all’Aeroporto, è possibile acquistare pesos all’arrivo per un totale non superiore all’equivalente di 500 dollari USA al tasso di cambio ufficiale del giorno.
Sulla base di disposizioni interne del Banco Nación Argentina, unico ente che è rimasto abilitato alle operazioni di cambio all’Aeroporto di Ezeiza dal 26/07/12, in uscita è possibile cambiare pesos in valuta straniera soltanto se si può dimostrare di aver acquisito pesos presso lo stesso sportello al momento dell’ingresso al Paese.
In tutte le grandi città del Paese, esiste una rete molto diffusa di sportelli bancari automatici per il prelievo di moneta locale con carta bancomat o di credito anche straniera, entro i limiti giornalieri prestabiliti dalla locale rete bancomat e dalla banca italiana d’origine.
