CANADA

da Terranova al Labrador

14 giorni - 12 notti / viaggio con guida
Vuoi maggiori informazioni?

Contattaci per maggiori informazioni oppure chiederci di prepararti un preventivo: i nostri Consulenti sono a tua disposizione …

Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Obbligatorio e indirizzo email valido
Campo obbligatorio
Vuoi maggiori
informazioni?

Il Viaggio

Un tour attraverso i panorami unici e le attrazioni storiche delle province Terranova e Labrador. Tra le principali: Red Bay National Historic Site, l’Anse aux Meadows National Historic Site, Gros Morne National Park, Cape Bonavista. Escursione in barca per avvistamento balene, uccelli marini e iceberg.

Luoghi visitati: Halifax, Port Aux Basques, Port au Choix, L’Anse-au-Clair, Saint Anthony, Cow Head, Gros Morne National Park, Gander, Clarenville, Saint John’s (Terranova e Labrador)

IMPORTANTE: il viaggio prevede una guida locale in lingua inglese

Programma di viaggio

1° giorno: HALIFAX

Arrivo all’aeroporto di Halifax e trasferimento libero in hotel. Incontro alla sera con la guida locale e compagni di viaggio presso la reception.

2° giorno: HALIFAX - PORT-AUX-BASQUES (408 km)

Partenza via Truro e Antigonish, attraversando la strada rialzata dello stretto Canso che si collega alla splendida isola di Capo Bretone. A North Sydney imbarco sul traghetto per Port-Aux Basques in Terranova. Cena. Pernottamento a bordo del traghetto o a Port-Aux Basques (a seconda dall’orario del traghetto).

3° giorno: PORT-AUX-BASQUES - PORT AU CHOIX (488 km)

Al mattino partenza attraverso la Valle Cordroy, incastonata tra i monti Anguille e la costa Atlantica. Si passerà attraverso il Parco Nazionale Gros Morne, inserito nel patrimonio dell’Unesco per i suoi scenari singolari e caratteristiche geomorfologiche uniche. Prosecuzione al villaggio di pescatori di Port au Choix. Trattamento di pensione completa.

4° giorno: PORT AU CHOIX - L’ANSE AU CLAIR (90 km)

A St. Barbe traghetto attraverso lo stretto Belle Island per il Labrador. Visita al sito storico Red Bay, base principale dei balenieri baschi della metà del XVI secolo. Cena. Pernottamento a l’Anse au Clair.

5° giorno: L’ANSE AU CLAIR - ST. ANTHONY (55 km)

Rientro in Terranova e visita al sito archeologico Anse aux Meadows, uno dei luoghi più suggestivi del Nord America, scoperto e abitato da navigatori Vichinghi ben 500 anni prima delle imprese di Colombo e Caboto. Pernottamento a St. Anthony. Cena.

6° giorno: ST. ANTHONY - COW HEAD (305 km)

Al mattino escursione in barca (attività possibile solo con buone condizioni meteorologiche) per l’avvistamento delle balene. Nei mesi estivi si potranno ammirare anche degli iceberg. Prosecuzione per Cow Head. Cena.

7° giorno: COW HEAD - Escursione a GROS MORNE

Escursione ad uno dei siti più famosi di Terranova: il Gros Morne National Park. Si ammirerà la varietà dei paesaggi, scogliere, dune, faraglioni, spiagge e fiordi. All’interno una stretta pianura con boschi e paludi. A est i monti Long Range, parte terminale della catena dei monti Appalachi. A sud-ovest le desolate Tablelands. Escursione in barca (tempo meteorologico permettendo) per ammirare le balene, piccoli villaggi di pescatori sulle coste e stretti fiordi. Rientro a Cow Head. Pranzo pic-nic e Cena.

8° giorno: COW HEAD - GANDER (385 km)

Partenza per Gander attraversando la parte centro nord di Terranova.

9° giorno: GANDER - TWILLINGATE - CLARENVILLE

Una strada panoramica conduce nel pittoresco villaggio di Twillingate, affettuosamente conosciuto come capitale degli iceberg. Visita al faro Long Point e rientro a Gander. Questa città fu il “crocevia del mondo” per il trasporto aereo dagli anni ’30 sino ai ’50, fu tappa obbligata per il rifornimento in quanto i primi velivoli che collegavano l’Europa al Nord America non avevano abbastanza autonomia nella traversata Atlantica. Con l’avvento dei Jet perse il suo ruolo e la sua importanza. Visita al museo dell’Aviazione Nord Atlantica. Pernottamento a Clarenville.

10° giorno: CLARENVILLE - Escursione a Bonavista & Trinity (145 km)

Seguendo la Transcanada Higway 1 si attraversa il Terra Nova National park, il parco più orientale del Canada. Prosecuzione per Cape Bonavista sovrastato dal massiccio faro biancorosso. Pranzo. Sosta in una insenatura dove sorge il suggestivo paesino Trinity, adagiato tra insenature e anfratti con alle spalle basse colline, meta turistica di gran richiamo. Rientro a Clarenville e cena.

11° giorno: CLARENVILLE - ST JOHN’S (190 km)

Partenza per la penisola di Avalon, collegata a Terranova con un sottile istmo. La penisola si presenta con 5 punte e su una di esse sorge in un porto naturale a forma di fiordo la città più antica del Nord America: St John’s. Visita della città con edifici di architettura vittoriana, il trafficato e moderno porto, la Cattedrale di San Giovanni Battista, il Confederation Building e il panorama mozzafiato dalla vetta di “Signal Hill” ossia “la collina del segnale” perché qui G. Marconi inviando messaggi attraverso l’oceano senza l’uso dei cavi aveva individuato questa stazione ricevente. Cena.

12° giorno: ST JOHN’S

Al mattino partenza per Bay Bulls e a bordo di una barca (attività possibile solo con buone condizioni metereologiche) escursione a Witless Bay Ecological Reserve, alla ricerca di pulcinelle di mare e altri uccelli marini. Prosecuzione per il sito storico Cape Spear, la punta più orientale del Nord America! Pomeriggio a disposizione per visite individuali o shopping.

13° giorno: ST JOHN’S - FINE TOUR

Partenza con volo di rientro in Italia, via scalo internazionale, o prosecuzione per la successiva tappa del viaggio.

Informazioni sul viaggio:

Possibilità di notti aggiuntive (pre o post tour) a Halifax, St. John’s o in altra località canadese (prezzi su richiesta)

  • le sistemazioni:

    Le strutture alberghiere sono di categoria 3/4 stelle:

    • Halifax: Cambridge Suites Halifax Hotel
    • Port-Aux Basques: a bordo del traghetto Marine Atlantic o presso St. Christopher’s Hotel (a seconda dell’orario del traghetto)
    • Port au Choix: Sea Echo Motel
    • Anse au Clair: Hotel Northern Light Inn
    • St. Anthony: Hotel Haven Inn o Hotel North
    • Cow Head: Shallow Bay Motel
    • Gander: Hotel Sinbad’s Hotel & Suites
    • Clarenville: Hotel St. Jude o Clarenville Inn
    • St John’s: Delta Hotel by Marriott St John’s Conference Centre

     

    N.B. Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria

  • Descrizione località:

    Halifax è una municipalità regionale del Canada orientale, capitale della provincia della Nuova Scozia. Essa ingloba la città storica di Halifax ed è il più grande centro del Paese a est della città di Québec. Probabilmente l’aggettivo che più di qualunque altro riassume meglio il clima di Halifax è quello di “variabile”. In effetti il tempo di questa città oceanica e in generale di tutta la provincia canadese della Nuova Scozia, di cui è capitale, è estremamente mutevole tant’è che in una stessa giornata si può assistere a fenomeni meteo molto diversi: sole, neve, nebbia, cielo terso, pioggia e ancora la neve, tutto in poche ore. Halifax fu fondata nel 1749 da Edward Cornwallis lungo l’odierna Barrington Str. Il 14 Aprile 1912, rispondendo ad una richiesta di aiuto, da Halifax salparono tre navi per soccorrere il Titanic che si era schiantato contro un iceberg. Nella tragedia morirono più di 1550 persone, molte delle quali furono sepolte al Fairview Cemetery. Nel 1917 durante la prima guerra mondiale, il mercantile militare francese “Mont Blanc”, salpato qualche giorno prima da New York e giunto ad Halifax per unirsi ad un convoglio navale alleato, trasportava diverse tipologie di materiali esplosivi, nella quantità di circa 2.653 tonnellate. Il 6 dicembre il cargo militare belga “Imo” si scontrò contro la “Mont Blanc” aprendo una grossa falla nello scafo della nave francese e facendone uscire buona parte del carico, tra cui benzina, estremamente infiammabile. Per effetto dell’esplosione, la nave “Mont Blanc” venne letteralmente polverizzata e l’onda d’urto prodotta, rase al suolo qualsiasi struttura si trovasse nel raggio di 1,6 chilometri. Circa 2.000 persone vennero uccise nella deflagrazione, e le case (in maggioranza di legno) incenerite, distrutte oppure incendiate dal calore. Buona parte dei quartieri nord di Halifax era letteralmente stata spazzata via e solo le strutture di cemento erano riuscite a salvarsi. la strage di Halifax detiene il triste primato di “più potente esplosione prima della bomba atomica”.

    Gros Morne National Park è situato sulla costa occidentale dell’isola di Terranova, nel Canada nord-orientale. Si estende su di un’area di poco più di 1.800 chilometri quadrati. Il parco deve il suo nome alla seconda cima montuosa di Terranova, il Gros Morne appunto (alto 806 metri), che si trova entro i suoi confini. Il nome del monte, in francese, significa il gran tenebroso. Il Gros Morne fa parte delle Long Range Mountains, un’antica catena montuosa erosa (risale a circa 1,2 miliardi di anni fa) che a sua volta fa parte dei Monti Appalachi e si sviluppa per tutta la parte occidentale di Terranova. La Gros Morne National Park Reserve venne istituita nel 1973, ma fu solo il 1º ottobre 2005 che essa ottenne lo status di Parco nazionale canadese.

    Clarenville è una città canadese sulla costa orientale di Terranova, in provincia di Terranova e Labrador. Clarenville è stata costituita nel 1951 e si trova nella valle di Shoal Harbour che costeggia un braccio dell’Oceano Atlantico chiamato Random Sound.

    St. John’s è una città del Canada, capitale della provincia di Terranova e Labrador, situata nella penisola di Avalon, che fa parte dell’isola di Terranova. St. John’s è la più antica città del Nordamerica (fu fondata nel 1528). Colonia britannica dagli anni ottanta del Cinquecento fu assalita ripetutamente da francesi e olandesi nei due secoli seguenti. Costruita in massima parte con materiali legnosi, subì nel corso del XIX secolo ben quattro incendi (l’ultimo nel 1892) che la distrussero quasi interamente. Fu l’ultima città ad aderire alla Confederazione canadese con il proprio territorio (comprendente oltre all’isola di Terranova, anche la regione del Labrador) nel 1949.

Approfondimenti sul Paese:

Vuoi maggiori informazioni sul Canada? Clicca qui

Prezzi e date:

13 giorni – 12 notti (oltre ai voli)
viaggio di gruppo con guida locale parlante inglese

Quote per persona “a partire da”, voli NON inclusi *

partenze in doppia in singola in tripla
04, 11 e 25 giugno 2021 € 3.748 € 4.637 € 3.485
02, 16, 23 e 30 luglio € 3.748 € 4.637 € 3.485
06, 13 e 20 agosto € 3.748 € 4.637 € 3.485
03 e 10 settembre € 3.748 € 4.637 € 3.485

* le quote sono sempre soggette a riconferma al momento della prenotazione

VOLI: verranno quotati alla miglior tariffa disponibile al momento del viaggio

Quota individuale di gestione pratica: € 95

Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: da quotarsi in base al costo totale del viaggio

La quota comprende:

  • Guida locale di lingua inglese
  • Sistemazione negli hotel indicati o similari
  • Bus granturismo o minivan
  • 11 colazioni, 4 pranzi e 9 cene
  • Facchinaggio 1 collo a persona
  • Visite e ingressi come da programma
  • Traghetto per Port-Aux-Basques
  • Traghetto da/per Labrador
  • Tasse e percentuali di servizio in Canada
  • Documenti di viaggio

La quota non comprende:

  • Volo dall’Italia e tasse aeroportuali
  • Mance ed extra a carattere personale
  • Trasferimenti da/per l’aeroporto
  • Polizza multirischio
  • Quota individuale di gestione pratica
  • Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”

Formalità d'ingresso:

CANADA: Informazioni utili
Scopri di più
CANADA: Informazioni utili

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto: è richiesto il passaporto con validità pari almeno alla durata del soggiorno. Si suggerisce tuttavia che il passaporto abbia validità di almeno sei mesi dalla data di ingresso nel Paese.
Si consiglia comunque di contattare, prima di intraprendere il viaggio, gli Uffici diplomatici e Consolari del Canada in Italia e all’estero per acquisire informazioni aggiornate riguardo a possibili modifiche di tali termini.

Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI
Viaggi all’estero dei minori: 
si prega di consultare l’Approfondimento Prima di partire – Documenti per viaggi all’estero di minori.

La tipologia di documenti richiesti per il viaggio in Canada di un minore di anni 18 dipende anzitutto dalla circostanza se il minore viaggi accompagnato o meno da un adulto.

Nel caso in cui il minore viaggi da solo occorrerà il passaporto, una copia del certificato di nascita, nonché una lettera di autorizzazione -in inglese o francese- firmata da entrambe i genitori o dal tutore legale del minore. La lettera dovrà contenere l’indirizzo e il numero di telefono dei genitori (o del tutore legale), nonché il nome, l’indirizzo e il numero di telefono dell’adulto presso cui il minore alloggerà in Canada.

Nel caso in cui il minore viaggi con uno dei genitori occorrerà, oltre al passaporto e a una copia del certificato di nascita, una lettera di autorizzazione – in inglese o francese- firmata dal genitore che non partecipa al viaggio. Tale lettera dovrà includere l’indirizzo e il numero di telefono del genitore che non viaggia, unitamente alla fotocopia del passaporto o di altro documento di identità di quest’ultimo.

Nell’ipotesi di genitori separati o divorziati con affidamento congiunto è richiesta una copia dei documenti che attestano le modalità di custodia del minore. E’ altresì preferibile che uno dei genitori porti con sé una lettera con cui l’altro genitore autorizzi l’espatrio del minore. Nel caso di genitori separati o divorziati con affidamento esclusivo, la lettera di autorizzazione all’espatrio potrà essere firmata dal solo gentiore affidatario.

Laddove uno dei genitori fosse deceduto, l’altro genitore dovrebbe portare con sè una copia del certificato di morte.

Nell’ipotesi in cui un minore viaggi con il tutore legale o con i genitori adottivi è opportuno portare con sé, a seconda delle circostanze, la documentazione attestante la tutela o l’adozione.

Nel caso di un minore che viaggi con adulto diverso dai genitori o dal tutore legale sarà necessaria una autorizzazione scritta da parte dei genitori o del tutore. L’autorizzazione dovrà contenere i recapiti dei genitori o del tutore, e dovrà essere accompagnata da copia dei documenti di questi ultimi.

“Electronic Travel Authorization “ (eTA)
Dal 15 marzo 2016 gli stranieri esenti da visto, tra cui i cittadini italiani, diretti in Canada per via aerea dovranno munirsi prima dell’imbarco dell’”electronic Travel Authorization” (eTA), similmente a quanto avviene per l’ingresso negli Stati Uniti con l’ESTA. L’eTA è necessaria anche per il solo transito.
La richiesta dell’autorizzazione dovrà essere effettuata online. A tale fine saranno necessari un passaporto valido, una carta di credito e un indirizzo di posta elettronica.
L’eTA sarà collegata elettronicamente al passaporto del richiedente e sarà valida per cinque anni o fino alla scadenza del passaporto, se questa interviene prima.
Il relativo costo è di 7 dollari canadesi.
Le richieste potranno essere trasmesse da qualsiasi dispositivo connesso ad Internet, inclusi i cellulari e la risposta perverrà di regola dopo pochi minuti, salvo i casi in cui le competenti Autorità canadesi ritengano necessari ulteriori accertamenti.
Si attira l’attenzione sulla diffusione di siti internet non ufficiali ed il connesso rischio di truffe, si raccomanda pertanto di consultare la pagina web http://www.cic.gc.ca/english/visit/eta-facts-it.asp per maggiori informazioni, in lingua italiana, sulle corrette procedure da seguire.
L’autorizzazione ”eTA” non garantisce, tuttavia, l’automatica ammissione in territorio canadese, che è lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Le informazioni sull’esito della propria pratica di richiesta dell'”eTA” sono reperibili utilizzando uno degli strumenti offerti dalla seguente pagina web:  http://www.cic.gc.ca/english/helpcentre/answer.asp?qnum=1085&top=16

Il soggiorno in Canada sulla base dell’”eTA“ non consente invece di:
rimanere sul territorio canadese oltre il periodo consentito;
svolgere attività retribuite.
Nei casi diversi dal breve soggiorno fino a sei mesi per motivi di turismo o di affari è necessario richiedere apposito visto d’ingresso presso l’Ambasciata del Canada a Roma. Per informazioni dal sito dell’Ambasciata del Canada a Roma si prega di consultare la
seguente pagina Internet
http://www.canadainternational.gc.ca/italy-italie/visa.aspx?lang=eng
Per  informazioni sul visto d’ingresso in Canada si prega di consultare la seguente pagina Internet http://www.cic.gc.ca/english/visit/index.asp

Per informazioni dal sito dell’Ambasciata del Canada a Roma si prega di consultare la seguente pagina Internet http://www.canadainternational.gc.ca/italy-italie/visa.aspx?lang=eng

Informazioni sull’esito della propria pratica siano ottenibili al momento solo utilizzando uno degli strumenti offerti dalla seguente pagina web  http://www.cic.gc.ca/english/helpcentre/answer.asp?qnum=1085&top=16

A decorrere dal 10 novembre 2016 i cittadini italiani in possesso anche della cittadinanza canadese dovranno munirsi del passaporto canadese per potersi imbarcare dall’estero sui voli diretti in Canada.

Visto d’ingresso: Per un soggiorno breve fino a sei mesi, esclusivamente per motivi di turismo o di affari, non vi è obbligo di visto ed è sufficiente esibire un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno previsto. L’Ufficiale di polizia di frontiera può tuttavia discrezionalmente limitare la durata del soggiorno al periodo previsto per lo scopo del viaggio. Per lavorare o studiare in Canada è necessaria la previa concessione di un permesso di lavoro o di studio da parte delle competenti autorità canadesi.
L’ingresso può essere in particolare rifiutato quando la polizia di frontiera ritenga che il motivo effettivo del viaggio non corrisponda a quello dichiarato. Nel quadro dei controlli all’arrivo, gli agenti del Canada Border Service Agency (CBSA) possono richiedere ai viaggiatori di rivelare le password di accesso a laptop o smartphone al fine di raccogliere ulteriori elementi per verificare la corrispondenza tra il motivo dichiarato del viaggio e quello effettivo. E’ possibile rifiutare l’accesso ai propri dispositivi personali, ma ciò può contribuire al diniego dell’ingresso nel Paese.
Allo stesso modo, durante un soggiorno per motivi di turismo in Canada è tassativamente vietato:
•    esercitare qualsiasi attività professionale (anche di baby sitter, cuoco, cameriere, commesso, ecc.);
•    effettuare tirocini, retribuiti o non;
•    seguire degli studi per un periodo di sei mesi.
Per ciascuna delle suddette attività occorre infatti essere muniti dei relativi visti di ingresso da richiedere presso l’Ambasciata del Canada a Roma.
Gli agenti della CBSA sono infatti molto rigorosi su questo punto e negano l’ingresso in Canada ai viaggiatori stranieri sprovvisti di apposito visto in caso di fondati dubbi sui motivi del loro soggiorno in Canada (per esempio in caso di mancanza di biglietto di ritorno o di insufficienza di risorse finanziarie), disponendone l’arresto e/o il rimpatrio immediato.   La decisione dei funzionari di frontiera canadesi di negare, per qualsiasi motivo, l’ingresso di uno straniero sul territorio nazionale, si basa sul principio “who hears decides”, salvo il ricorso al superiore gerarchico del funzionario di frontiera che decide sull’ingresso. Qualora le autorità di frontiera lo ritengano opportuno, possono disporre che lo straniero cui è stata negata l’autorizzazione all’ingresso nel Paese trascorra in appositi “centri di detenzione” presso l’aeroporto il tempo di attesa per il primo volo disponibile per il rimpatrio.
Considerato il margine di discrezionalità lasciato ai funzionari di frontiera canadesi, si suggerisce, prima della partenza, un’attenta consultazione della seguente pagina del sito internet della CBSA www.cbsa-asfc.gc.ca/travel-voyage/ivc-rnc-eng.html.

Formalità valutarie: nessuna per importazione di somme inferiori a 10.000 dollari canadesi. Le somme superiori a 10.000 dollari canadesi devono invece essere dichiarate all’arrivo in Canada.