HAWAII

Molokai: l'ultimo paradiso

durata del soggiorno: libera
Vuoi maggiori informazioni?

Contattaci per maggiori informazioni oppure chiederci di prepararti un preventivo: i nostri Consulenti sono a tua disposizione …

Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Campo obbligatorio
Obbligatorio e indirizzo email valido
Campo obbligatorio
Vuoi maggiori
informazioni?

Il Viaggio

Con la sua popolazione sparsa e qualche raro centro abitato, Molokai è l’ultimo angolo rimasto dell’antico mondo rurale delle Hawaii. Sull’isola il tempo pare essersi fermato: niente turismo di massa, nessun grattacielo, senza contare che vi abita il maggior numero di hawaiani di tutte le isole principali dell’arcipelago …

La quotazione del volo e dell’itinerario del viaggio sono preparati su misura e secondo le specifiche esigenze del cliente, data la specificità della destinazione e delle varie possibilità di visite e soggiorni nelle varie isole delle Hawaii.

l'Isola:

La piccola Moloka’i, (misura solo 61 km di lunghezza), è probabilmente la più Hawaiiana delle isole, con i suoi abitanti saldamente ancorati alle vecchie tradizioni sembra che il tempo qui si sia fermato lasciando l’isola come ultimo angolo rimasto dell’antico mondo rurale che erano le Hawai’i un tempo. Non troverete quindi grosse strutture, grattacieli, nessun centro commerciale, nessuno locale notturno, probabilmente più contadini che visitatori, ma se è l’autenticità che cercate, un’oasi di pace e tranquillità, spiagge deserte, natura incontaminata lontano dalle mete turistiche, siete sicuramente arrivati nel posto giusto.

Passeggiare sulla solitaria spiaggia di Moomoni battuta dai venti e circondata da un paesaggio quasi surreale o guardare l’Oceano Pacifico dalle scogliere più alte del mondo nella penisola di Kalaupapa regalerà una sensazione di libertà infinita.

Da nessun’altra parte troverete il pesce così fresco da gustare nelle antiche pescherie presenti a Moloka’i in numero molto maggiore che sulle altre isole. Si tratta di muretti in pietra disposti a semicerchio nel mare, come delle specie di piccole dighe in cui un sistema di chiuse e grate permette il ricambio e la circolazione dell’acqua, catturando i pesci con l’arrivo dell’alta marea e mantenendoli freschi fino al momento di cucinarli. Sedetevi su una di queste vecchie vasche per ammirare il sorgere del sole e adattatevi al motto degli isolani: “Aloha! Slow Down, This is Moloka’i” “Benvenuti! Rallentate, siete a Moloka’i”.

HOTEL MOLOKAI RESORT

Cat. Turistica – 3*
Il Moloka’i hotel è situato sulla Kamiloloa Beach, adiacente alla spettacolare barriera corallina delle Hawai’i. Questo Resort fronte mare si presenta come una cornice ideale per vivere un’autentica esperienza hawaiiana. L’hotel dispone di diverse tipologie di camere, semplici ma completamente ristrutturate di recente, alcune arredate con tipiche decorazioni polinesiane, altre con angolo cottura, particolarmente adatte alle famiglie. Motivi polinesiani vengono riproposti anche nel decòr esterno e nelle aree comuni dove aleggia un’atmosfera rilassata e tranquilla che perfettametne si sposa con i ritmi e la filosofia dell’isola. Molto bello è il giardino tropicale che circonda l’hotel.

Prezzi su richiesta

Approfondimenti sulle Hawaii:

Vuoi maggiori informazioni sulle Hawaii? Clicca qui

Formalità d'ingresso:

STATI UNITI: Informazioni utili
Scopri di più
STATI UNITI: Informazioni utili

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE:

Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI

Passaporto: necessario, con data di scadenza successiva alla data prevista per il rientro in Italia.

Visa Waiver Program
Il programma Visa Waiwer Programme consente a cittadini di 38 Paesi, tra cui l’Italia (cfr. https://www.dhs.gov/visa-waiver-program-requirements), di entrare negli Stati Uniti per motivi di affari e/o turismo per soggiorni non superiori a 90 giorni senza dover richiedere un visto d’ingresso. Per tutte le altre finalita’, e’ invece necessario richiedere il visto d’ingresso (cfr. infra).
Per entrare negli Stati Uniti nell’ambito del programma “Viaggio senza Visto” (Visa Waiver Program – VWP) è necessario ottenere un’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization – ESTA). L’autorizzazione, che ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto, va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti accedendo, almeno 72 ore prima della partenza, tramite Internet al sito https://esta.cbp.dhs.gov. Il Programma ESTA ha subito alcune importanti modifiche a seguito dell’approvazione da parte del Congresso americano del ”Visa Waiver Program Improvement and Terrorist Travel Prevention Act of 2015” (dicembre 2015), una legge che comporta nuove condizioni per chi intende viaggiare verso gli Stati Uniti in esenzione da visto.
Si sintetizzano qui di seguito le misure di attuazione della nuova normativa, raccomandando anche a chi ha un ESTA in corso di validità di controllare attentamente, prima della partenza, i siti web delle Sedi diplomatiche e consolari statunitensi per verificare la sussistenza della possibilità di essere ammessi negli USA senza visto.
In particolare, la normativa attuale prevede che
– dal 21 gennaio 2016, i cittadini di Paesi VWP (inclusa quindi l’Italia) che siano anche cittadini di Iran, Iraq, Siria e Sudan per poter entrare negli Stati Uniti dovranno munirsi di regolare visto d’ingresso;
– dal 18 febbraio 2016 le restrizioni si applicano anche per gli individui che si sono recati, dal 1 marzo 2011 in poi,  in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen.
I funzionari di governo (”full-time”) e il personale militare di Paesi del VWP recatisi nei suindicati Stati per ragioni di servizio sono esclusi da tale restrizione.
Le autorità USA possono peraltro concedere eventuali ”eccezioni” a tali restrizioni (valutando ”on a case by case basis”) per i richiedenti ESTA che rientrino in una delle seguenti categorie di viaggiatori:
1) Persone che hanno viaggiato in Iran, Iraq, Sudan o Siria
– per conto di ”international, regional, or sub-national organization on official duty”;
– per conto di  ”humanitarian NGO on official duty”;
– in qualità di giornalista ”for reporting purposes”.
2) Persone che hanno viaggiato in Iran ”for legitimate business-related purposes” a seguito della conclusione del ”Joint Comprehensive Plan of Action” con l’Iran del 14 luglio 2015.
3) Persone che hanno viaggiato in Iraq ”for legitimate business-related purposes”.
4) Persone che hanno viaggiato in Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia, or Yemen che mantengono “current Global Entry program membership”.
In tali casi, è fondamentale presentare alle Autorità USA tutti i documenti in grado di provare l’appartenenza ad una delle categorie indicate.
In tutti i casi dubbi, si raccomanda di contattare sempre le Autorità USA in Italia (Ambasciata e/o Consolati) e/o procedere alla richiesta del visto.
Per usufruire del programma “Visa Waiver Program” è necessario:
– essere in possesso di un  passaporto elettronico. Dal 1° aprile 2016, per poter entrare nel territorio degli Stati Uniti in regime di esenzione del visto (attraverso l’ESTA), è introdotto il requisito obbligatorio del possesso di un passaporto elettronico contenente i dati biografici e biometrici del titolare. Si intende per “passaporto elettronico” il libretto dotato di microprocessore);
– viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo. Va tenuto ben presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base di un ESTA non dà alcun titolo a svolgere attività remunerate, anche saltuarie (per cui occorrono specifici visti);
– rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni. La permanenza nel Paese oltre i 90 giorni può compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma Visa Waiver. Si attira l’attenzione sul rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di “Overstay” (permanenza in territorio statunitense oltre il consentito) possono comportare l’intervento delle Autorità americane che può arrivare sino alla detenzione anche per periodi prolungati e/o compromettere la possibilità di futuri ingressi nel Paese. A seguito di recenti casi, si segnala infine una particolare severità delle autorità lungo il confine terrestre tra lo Stato di Washington e il Canada e tra il Messico e gli Stati della California e del Texas.
– possedere un biglietto di ritorno.
In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Le risposte che verranno fornite dal sistema “ESTA” potranno essere di tre tipi:
1)“Authorisation Approved”, nel caso di concessione dell’autorizzazione. L’autorizzazione sarà valida per due anni o fino a quando il passaporto del viaggiatore non scade e consentirà la possibilità di effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza che per ognuno di essi sia necessaria una nuova registrazione on-line ed una conseguente nuova autorizzazione;
2) Travel not Authorized”, nel caso di diniego dell’autorizzazione. In tal caso occorrerà rivolgersi al Consolato americano per richiedere il visto.
3) “Authorization Pending”, nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni ai fini del rilascio dell’autorizzazione.
L’“ESTA” (come già avviene attualmente in base al “Visa Waiver Program”) non garantirà un’automatica ammissione in territorio americano che sarà lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Al fine di facilitare il processo di valutazione dei dati forniti con la registrazione, si consiglia di compilare il modulo ESTA con ampio anticipo.
Per maggiori informazioni riguardo il programma “ESTA” si consiglia di consultare direttamente il sito internet: www.cbp.gov./travel.
A complemento del programma di Sicurezza ESTA, un’ulteriore procedura è entrata in vigore dal 6 settembre 2010 denominata “Secure Flight Program”. Tale programma, sviluppato dall’Autorità statunitense TSA (Transportation Security Administration), si applica a tutti i passeggeri che viaggiano da/per e all’interno degli Stati Uniti.
Il Secure Flight Program richiede che una serie di informazioni (cognome e nome, data di nascita, genere maschile o femminile) siano fornite per tutti i passeggeri che prenotano e acquistano biglietti per viaggi da/per o all’interno degli USA.
Informazioni complete e dettagliate su quanto è richiesto al passeggero sono reperibili consultando il sito: www.tsa.gov, o attraverso la compagnia aerea utilizzata o il proprio agente di viaggio.

Viaggi all’estero di minori
si prega di consultare l’approfondimento presente sul sito: Documenti di viaggio – Documenti per viaggi all’estero di minori.

Visto d’ingresso
In mancanza anche di uno solo dei requisiti necessari per usufruire del “Viaggio senza Visto” è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Tutti i cittadini italiani che entrano nel Paese, in esenzione di visto “Visa Waiver Program” o con visto USA di una delle seguenti categorie:
–  B1/B2 affari o turismo per periodi di permanenza superiori ai 90 giorni o per sanare precedenti situazioni irregolari;
– F/M/J/Q -studenti, studiosi, ricercatori, scienziati, anche in ambito di scambi culturali;
– H/L/O/P- lavoratori temporanei;
– C1- in transito verso paesi terzi;
– C1/D -equipaggi d’aerei o navi;
– R- (religiosi);
– I – (giornalisti);
– E – (operatori economici e commerciali)
sono soggetti nell’ambito del programma “US-VISIT” all’acquisizione delle impronte digitali (indice sinistro e destro) e della fotografia digitale all’arrivo alle frontiere americane.