INDIA

Gran Tour del Gujarat

12 giorni - 11 notti / viaggio con guida
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Il viaggio

L’aggettivo che più si adatta a questo Stato è quello della varietà: dai siti archeologici più antichi alle colline sacre, da città musulmane a parchi nazionali, da monumenti storici remoti a antiche grotte buddiste: tutte le esperienze di viaggio in India sono qui racchiuse in una unica. Non ultima la città islamica pre-Moghul di Champaner, protetta dall’UNESCO. Il Parco archeologico Champaner-Pavagadh sorge nel distretto di Panchmahal, a pochi chilometri dalla città di Halol. L’area al suo interno custodisce sia le rovine appartenenti all’antica capitale dello stato indiano del Gujarat risalenti al XVI secolo, sia costruzioni più antiche che arrivano fino all’VIII secolo. Si presenta immutata nel suo stato originario ed è l’unica città islamica dell’epoca precedente l’avvento del Gran Mogol. Tra i siti di maggiore interesse da visitare in questa zona si evidenziano l’imponente Moschea Jami Masjid (la cui costruzione fu iniziata nel 1523), la Nagina Masjid (risalente al XVI secolo), il palazzo di sette piani costruito dai re Chauhan, Sat Mahal, e il Sakar Khan Dargah, il più grande mausoelo della città.

Programma di viaggio

1° GIORNO: Italia - Ahmedabad

Partenza dall’Italia con volo per Ahmedabad, con cambio aeromobile. Pasti a bordo. Arrivo ad Ahmedabad in tarda nottata. Trasferimento in hotel. Pernottamento.

2° GIORNO: Ahmedabad

Mezza pensione. Mattinata a disposizione per il riposo. Nel pomeriggio visita a piedi della città vecchia: il complesso del Sarkhej Roza, la Grande Moschea nell’antico bazar islamico (Jama Masjid). Cena in hotel. Pernottamento.

Ahmedabad è una città di oltre tre milioni di abitanti, situata nello stato federato del Gujarat. Vivace centro industriale e commerciale, vanta una parte vecchia affascinante e intrisa della cultura e della storia locali. La città, secondo la leggenda, fu fondata dal sultano Ahmed Shah che durante una partita di caccia scorse un branco di conigli sulle rive del fiume Sabarmati che fecero fronte ai suoi cani da caccia, difendendo così tenacemente il loro territorio. Ritenendo tutto ciò di buon auspicio, il sultano costruì li la sua nuova capitale. Ahmedabad è oggi un attivo distretto economico, uno dei più ricchi del Paese.

3° GIORNO: Ahmedabad - Champaner - Baroda

Pensione completa. Al mattino, visita del Pozzo-palazzo Adalaj Vav, uno dei pozzi a gradini più belli del Gujarat. Partenza per la visita di Champaner, sito protetto dall’Unesco. Alcune moschee in squisito stile gujarati sono testimoni dell’antica città islamica risalente all’epoca precedente l’avvento dei Moghul. Pranzo in una piccola dimora storica. Proseguimento per Baroda. Pernottamento.

Il pozzo Adalaj è una popolare attrazione turistica della città ed è situato 18 chilometri a sud di Gandhinagar. Il pozzo (o vav, come viene chiamato in gujarati) – stato costruito nel 1499 d.C. dalla regina Rudabai – è finemente intagliato nella pietra e ogni intaglio racconta una storia diversa tratta dalla mitologia induista. I disegni sulle pareti e sui pilastri sono caratterizzati da foglie, fiori, uccelli, pesci ed altri preziosi disegni ornamentali. In passato questi pozzi venivano frequentati da viaggiatori e da carovane come luoghi di riposo lungo le rotte commerciali.

4° GIORNO: Baroda - Lothal - Bhavnagarh

Pensione completa. Visita del grandioso Lakshmi Vilas Palace e del curioso museo privato del Maharaja Fateh Singh. Partenza per Bhavnagarh con sosta e visita del sito archeologico di Lothal, antico porto della civiltà della valle dell’Indo. Pernottamento.

Lothal è un sito archeologico, nello stato di Gujarat, che ha riportato alla luce i resti di una città risalente all’epoca approssimativamente al 2500 a.C.. Le fondamenta rivelano i resti di una città dalla struttura regolare, con gruppi di case, canali pozzi e bagni pubblici. Vi sono stati inoltre, numerosi rilevamenti di oggettistica, come collane di ottima fattura, vasellame e sigilli con importanti ed affascinanti iscrizioni. Per proteggerla da varie inondazioni, la città era circondata da argini in mattoni di fango. Si ipotizza che la città possa essere stata sommersa per un’inondazione o per la crescita del livello del mare, e per questo finì la sua era d’oro di importante porto sul mare Arabico.

La città di Bhavnagar è situata nello stato federato del Gujarat. Venne fondata nel 1724 da Bhavsinhji Gohil e fu la capitale dello stato principesco di Bhavnagar prima di essere fusa nell’Unione indiana nel 1948. Oggi è sede amministrativa del distretto di Bhavnagar. I maggiori luoghi di interesse in città sono il vecchio bazar con le sue numerose botteghe specializzate in tessuti dipinti e gioielli d’argento e d’oro, e il museo Barton, che ospita una collezione privata di monete, armi e oggetti d’arte di un ufficiale inglese.

5° GIORNO: Bhavnagarh - Palitana - Bhavnagarh

Pensione completa. Intera giornata di escursione a Palitana, importante meta di pellegrinaggio jainista con i suoi ottocento templi situati sulla sacra collina di Satrunjaya. Pranzo presso il piccolo palazzo nobiliare Vijay Vilas. Pernottamento.

La città di Palitana, situata nel distretto di Bhavnagar, è caratterizzata da un complesso di templi risalenti al XVI secolo che sono ancora oggi un importantissimo centro di pellegrinaggio giainista. Il complesso, formato da novecento templi, è situato su di una collina ed il tempio più importante è quello dedicato a Adinath, situato sul crinale nord del colle e caratterizzato da soffitti, mura e sostegni incisi con immagini di santi, musicisti e danzatori. L’accesso al tempio è di 3800 gradini scolpiti nella roccia.

6° GIORNO: Bhavnagarh - Diu - Sasan Gir

Pensione completa. Partenza per Diu. Visita dell’isola, ex colonia portoghese, importante porto sul mare Arabico: il vivace mercato locale, il suggestivo e poderoso Forte Portoghese, la Chiesa di San Paolo (ancora in funzione), la Chiesa di San Tommaso con la sua bizzarra collezione di statue europee cinquecentesche. Pranzo a base di pesce. Pomeriggio trasferimento al Parco di Sasan Gir. Pernottamento.

Diu è una città di pescatori situata nel distretto di Diu  – il decimo distretto meno popolato dell’India – nel territorio dell’Unione di Daman e Diu. Si trova all’estremità orientale dell’isola Diu ed è conosciuta per la sua fortezza (costruito su una collinetta vicino al mare nel 1535 e attiva fino al 1960) e per l’antica cattedrale portoghese. Il forte e la Basilica di Bom Jesus sono stati scelti come le due meraviglie dall’India, tra le sette di tutto il mondo. La parte vecchia della città è caratterizzata da una architettura di stampo portoghese.

Gir National Park and Wildlife Sanctuary, noto anche come Sasan Gir, è un santuario forestale e faunistico vicino Talala Gir, nello stato del Gujarat. È stato istituito nel 1965, con una superficie totale di 1.412 chilometri quadrati, di cui 258 completamente protette come parco nazionale e 1.153 km2 come santuario della fauna selvatica. Fa parte dell’ecoregione delle foreste decidue secche di Kathiawar-Gir. La principale attrazione del Parco è il bellissimo leone asiatico, i cui unici esemplari al mondo vivono qui. Nella foresta vivono altre due specie di animali in pericolo di estinzione: il leopardo indiano e il coccodrillo di palude. Presenti anche antilopi quadricorni, cinghiali, nilgau, cervi pomellati, cervi porcini e numerose specie di uccelli (come il pavone comune e i parrocchetti).

7° GIORNO: Sasan Gir - Junagarh - Rajkot

Pensione completa. All’alba, safari nel Parco nazionale di Gir, che ospita l’ormai rarissima specie del leone bianco asiatico. Tempo a disposizione per il relax. Nel pomeriggio, partenza per Junagadh e visita dell’imponente forte che ospita gli antichi pozzi scavati nella roccia di Naughan e Adi Chadi, le grotte buddiste con l’editto di Ashoka ed il Mausoleo di Mahabat Maqbara. Proseguimento per Rajkot. Pernottamento.

La città di Junagadh si trova nello stato federato del Gujarat. È famosa per l’antico forte di Uparkot, circondato da massicce mura (che in alcuni punti superano i 20 metri di altezza) e da un fossato profondo 90 metri, un tempo popolato da coccodrilli. Una delle attrattive principali di Junagadh è il Girnar Hill, una collina 6 chilometri ad est della città, che ospita antichissimi siti sacri di buddisti, giainisti e indù fin dal III secolo a.C.. Da visitare anche la Jami Masjid, una moschea le cui colonne intagliate indicano che venne costruita sui resti di un tempio indù andato distrutto. 

Rajkot, situata nello stato del Gujarat, è una città mercantile importante per il commercio delle arachidi e molto conosciuta per i suoi manufatti. Nonostante un’anima spiccatamente industriale, Rajkot vanta numerosi edifici ottocenteschi che le regalano un elegante fascino coloniale. Da visitare il museo Watson, che presenta una preziosa raccolta di ritratti di re, manufatti tribali, reperti archeologici dai siti di Harappa e una statua enorme della regina Vittoria. Nei dintorni di Rajkot si può ammirare anche il Wankaner Palace, una fusione di stili moghul, italiano e gotico-vittoriano.

8° GIORNO: Rajkot - Bhuj

Pensione completa. Trasferimento a Bhuj con sosta per la visita di un centro di tessitura tradizionale dei filati di lana. Nel pomeriggio, visita all’Aina Mahal Museum e tempo a disposizione per una passeggiata nell’animatissimo bazar. Pernottamento.

Bhuj è una città dell’India, capoluogo del distretto del Kutch, situata nello stato federato del Gujarat. Venne fondata da Rao Hamir nel 1510 e divenne la capitale del Kutch da Rao Khengarji I nel 1549. Sul lato orientale della città si trova una collina sulla quale si erge un forte che separa la città di Bhuj e la città di Madhapar (considerata uno dei villaggi più ricchi dell’Asia). Nella zona sono presenti due laghi, Hamirsar e Deshadsar. L’attrattiva principale di Bhuj è il suo coloratissimo Bazar, ed è il punto di partenza per le escursioni nella zona tribale ai confini col Pakistan.

9° GIORNO: Bhuj

Pensione completa. Giornata di escursione alla zona desertica del Rann of Kutch che col “deserto bianco” segna qui il confine tra India e Pakistan. Visita degli ultimi villaggi tribali dediti a pregiate attivita’ artigianali come la lavorazione con metodi antichi del metallo, del legno laccato ed i finissimi ricami su stoffa. Pranzo al sacco. Pernottamento.

10° GIORNO: Bhuj - Dasada

Pensione completa. Trasferimento a Dasada. Nel pomeriggio, escursione in jeep nello spettacolare deserto di sale, dove vivono gli ultimi esemplari di asino selvatico e, in alcuni periodi dell’anno, paradiso di tante specie di grandi uccelli migratori. Pernottamento.

La Little Rann of Kutch è una palude salmastra stagionale situata nel deserto del Thar, nel distretto di Kutch Gujarat, in India. Questa distesa colpisce per la sua bellezza aspra e ogni anno, durante il monsone – quando il mare e i fiumi allagano la regione – le piane di sale divengono grandi paludi acquitrinose, con tratti di terreno più alti che formano isolotti erbosi detti “bet”. La riserva è uno degli ultimi rifugi dell’asino selvatico asiatico che si distingue per la striscia scura sul dorso ed è visitata durante il periodo invernale da migliaia di uccelli migratori che giungono da tutto il mondo.

11° GIORNO: Dasada - Modhera - Patan - Sidhpur - Ahmedabad

Pensione completa. In mattinata, partenza per Modhera per la visita del Tempio del Sole, risalente al 1026, uno dei più interessanti esempi di architettura indù, progettato in modo che i raggi del sole potessero passare attraverso i porticati e fasciare di luce tutto l’edificio. Proseguimento per Patan con il suo magnifico pozzo-palazzo ed infine una breve sosta a Sidhpur, famosa per le antiche case dei mercanti musulmani. Arrivo ad Ahmedabad. Cena e trasferimento in aeroporto. Imbarco. Camera a disposizione fino alla partenza (in caso di partenza al mattino del giorno 13, la camera è comunque riservata per l’intera notte).

Quello di Modhera è un tempio dedicato al dio Sole ed è considerato tra i migliori esempi di arte templare indiana. Facilmente raggiungibile, circa 100 chilometri a nord di Ahmedabad, il tempio fu fatto costruire nel 1026 dal re Bhima I della dinastia Solanki. La costruzione fu eretta secondo il tipico stile Nagara del nord India e interamente decorata con una miriade di statue finemente cesellate nella pietra.

12° GIORNO: Ahmedabad - Italia

Nelle primissime ore del mattino (notte tra penultimo e ultimo giorno) partenza alla volta dell’aeroporto di origine. Arrivo a destinazione e fine dei nostri servizi.

Informazioni sul viaggio:

Per la semplicità di molte strutture alberghiere, la lunghezza dei trasferimenti e la cucina esclusivamente locale, spesso solo vegetariana si può definire un viaggio avventura.

  • Le sistemazioni:

    Hotel Formula Superior:

    Ahmedabad: Lemon Tree Premier 4* / Fortune Landmark / Hyatt Regency
    Baroda: ITC WelcomHotel Vadodara 4*S
    Bhavnagarh: EFCEE Sarovar Portico 4* / Neelambagh Palace – heritage
    Sasan Gir: Lion Safari Camp – lodge tendato 3*
    Rajkot: Imperial Palace 4*
    Bhuj: Kutch Safari Lodge 3* / Prince hotel
    Dasada: Rann Riders by Kaafila / the Royal Safari Camp – lodge 3*

    N.B.
    – hotel 4* / 5* e, nelle località ove questi non esistessero sono stati inseriti gli hotel  migliori disponibili
    – Le sistemazioni  previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria.

Approfondimenti :

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Prezzi e date:

12 giorni – 11 notti
Partenza da tutti gli aeroporti
Minimo 4 partecipanti
Guida indiana parlante italiano 

Quote per persona a partire da:

Partenze in camera doppia/tripla in camera singola
11 e 25 novembre 2023 € 2.894 € 3.449
13 e 27 gennaio 2024 € 2.894 € 3.449
10 e 24 febbraio € 2.894 € 3.449
02, 16 e 30 marzo € 2.894 € 3.449

Nota bene: le quote di partecipazione sono calcolate utilizzando una tariffa aerea speciale, la cui disponibilità è da verificare in fase di prenotazione

Quota individuale di gestione pratica: € 95

Tasse aeroportuali: a partire da € 320 (in base alla compagnia aerea utilizzata)

Assicurazione annullamento: da quotarsi in base al costo totale del viaggio

Visto E-VISA: visto elettronico che può essere fatto direttamente dal cliente online e pagato con carta di credito.
Necessario passaporto con validità 6 mesi con almeno due pagine libere, una foto tessera formato 5 x 5 e  di un formulario on line debitamente compilato e firmato  (https://indianvisaonline.gov.in/evisa/tvoa.html)

Qualora vogliate servirvi della nostra organizzazione per effettuare la richiesta del visto on line,  sarà necessario inviarci via mail la scansione del passaporto, della fototessera ed il formulario compilato, un mese prima della partenza del viaggio. È possibile richiedere il visto turistico con validità di 30 giorni (dalla data di emissione) e 30 giorni di permanenza dalla data di ingresso (massimo 2 ingressi nell’arco dei 30 giorni concessi) al costo a partire da € 60 a persona.
Durante il viaggio, il passeggero dovrà portare con sé, una copia dell’ autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) ed il biglietto aereo.

La quota comprende:

  • Volo intercontinentale in classe economica
  • Franchigia bagaglio secondo le regole specifiche di ogni compagnia
  • Tutti i trasferimenti via terra indicati, con mezzo di trasporto adeguato al numero dei partecipanti
  • Trattamento come indicato nel programma
  • Pernottamenti negli hotel indicati nell’ itinerario o similari di pari categoria
  • Circuito come da programma indicato (soggetto a variazioni qualora di verificassero eventi quali cancellazioni voli o altri eventi non dipendenti dalla nostra volontà)
  • Guida indiana parlante italiano
  • Tutte le visite e gli ingressi indicati
  • Assicurazione medico-bagaglio
  • kit da viaggio

La quota non comprende

  • Tasse aeroportuali
  • Bevande e pasti eventualmente non indicati
  • Mance (importo specificato nei documenti di viaggio)
  • Visto India: E-VISA
  • Assicurazione annullamento e integrativa spese sanitarie
  • Quota individuale di gestione pratica
  • Tutto quanto non espressamente indicato ne “La quota comprende”

Formalità d'ingresso:

INDIA: Formalità d’ingresso
Scopri di più
INDIA: Formalità d’ingresso

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE:

Necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi e visto d’ingresso elettronico (E-VISA) per tutti i viaggi inferiori ai 60 giorni di permanenza; il visto indiano per cittadini italiani con residenza in Italia si dovrà ottenere in formato elettronico (e-visa), non più tramite consolato,  bensì online sul sito del Government of India, pagandolo con carta di credito.  Il costo, soggetto a riconferma, ammonta a circa 40USD con validità di 365 giorni. La conferma del visto in formato elettronico arriverà, entro 72 ore, sulla mail da voi indicata in fase di compilazione del modulo; l’E-VISA dovrà essere stampato e portato con sé in aeroporto.

Per stampare l’E-VISA seguire la seguente procedura:

  1. entrare nel link: https://indianvisaonline.gov.in/evisa/tvoa.html
  2. cliccare su “check your visa status”
  3. inserire i dati richiesti (ricevuti nella conferma via mail)
  4. cliccare su “check status” e dopo ancora, a fondo pagina, su “Print Status”
  5. stampare il form e portarlo in aeroporto insieme al passaporto.

Nota importante: vi ricordiamo di controllare che i dati personali e la foto presenti sull’evisa siano corretti.

Suggerimento: è importante portare con sé fotocopia del passaporto e del biglietto aereo internazionale da poter presentare in caso di smarrimento.

Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI