VIAGGIO in LADAKH
Ladakh, il "Piccolo Tibet"
Il viaggio
Ci sono luoghi che è impossibile descrivere, qualsiasi aggettivo si rivela inadeguato. Uno di questi è il Ladakh, terra di valichi, arido altipiano che rappresenta l’estrema punta a nord dell’India al confine con la Cina e il Pakistan. Chiuso a sud dalla catena himalayana, è il proseguimento dell’altipiano tibetano di cui conserva intatti i caratteri geografici e culturali, tanto da meritarsi giustamente l’appellativo di “Piccolo Tibet”.
Nelle valli esplode il verde degli appezzamenti coltivati ad orzo; lungo i corsi d’acqua prosperano pioppi e betulle; sui pendii le case sono arroccate l’una all’altra; i solenni e severi monasteri sembrano altari nati spontaneamente dalla roccia. La Nubra Valley si spinge sin sotto i contrafforti del Karakorum, con la religiosità di un tempo che riporta questa terra alle sue origini, il Tibet. L’eccezionale trasparenza e luminosità dell’aria si accompagna a nubi che sembrano galoppare.
Il lago Tso Moriri, il “lago delle montagne”, circondato da vette altissime, coperte da ghiacciai, è nel cuore della regione del Rupshu, l’altopiano dell’Himalaya tibetano dell’India abitato dai tenaci nomadi Khampa. Chorten, muri mani, bandiere di preghiera ricordano la presenza del soprannaturale e la caducità della vita terrena.
Il viaggio è reso unico da un breve e semplice trekking nella zona della Markha Valley.
Programma di viaggio
Partenza da Milano con volo di linea per Delhi, via scalo internazionale (volo non incluso in quota). Pasti e pernottamento a bordo.
Arrivo in mattinata a Delhi. All’arrivo trasferimento in albergo (check in anticipato su richiesta). Visita della città in cui restano numerose tracce indù, musulmane, moghol ed inglesi. L’emblema della vecchia Delhi Moghul è rappresentato dall’incredibile “Forte Rosso”; il magnifico Rajghat, il memoriale eretto nel luogo in cui avvenne la cremazione del Mahatma Gandhi. Simbolo del culto musulmano sono la moschea Jami Majid, la più vasta di tutta l’India ed il famoso minareto Qutub Minar. Sistemazione in hotel. Trattamento di prima colazione.
Dopo colazione trasferimento in aeroporto e volo per Leh. La valle è nota per i suoi caratteristici monasteri come quello di Shankar, Shey e Tikse: bianchi palazzi disposti a gradoni lungo ripidi pendi, come fossero scalinate di un teatro greco. Alcuni di questi monasteri erano grandi complessi con centinaia e centinaia di monaci, con grandi proprietà terriere, ed ogni buon fedele, ancor oggi, paga un tributo in natura per il loro mantenimento. Il copricapo “perak”, che molte anziane ancor oggi hanno sul capo, è una fascia decorata da tanti turchesi e coralli e che dona grande prestigio. In passato per la sua posizione geografica Leh divenne un centro carovaniero d’attività commerciali tra il Tibet e l’India e il Palazzo Reale è una versione in miniatura del Potala di Lhasa. La città è posta a 3400 metri ed un tempo era la capitale di un piccolo regno: sulla collina esiste ancora il rudere del vecchio Palazzo Reale. Pernottamenti e cene in albergo.
Trattamento di pensione completa.
Conosciuta come la valle dei fiori, la Nubra Valley si raggiunge superando il passo di Khardungla a 5560 metri di quota, forse il passo carrabile più alto del mondo. La Nubra valley era un tempo via di transito per le carovane che dalla Cina, attraverso il Karakoram Pass, entravano in territorio tibetano per poi proseguire verso l’India. Consigliata l’escursione ai monasteri di Sumung, Panamik che, tra vette senza nome, da secoli, perpetuano gli insegnamenti del Bhudda. Il secondo giorno si visiteranno i villaggi di Diskit e Hunder. Diskit ospita il più grande e antico monastero della valle.
Pernottamento in modesto albergo.
Trattamento di pensione completa.
Dopo colazione rientro verso Leh e sulla strada sosta per la visita del monastero di Likir, che appartiene alla scuola Gaylumpa, contiene un enorme quantità di immagini del Buddha e antichi manoscritti. Vi è anche un’interessante collezione di thankas, costumi religiosi e suppellettili. Una volta arrivati a Leh, sistemazione in albergo.
Trattamento di pensione completa.
Si lascia il Ladakh per una strada sterrata che taglia l’Himalaya e scende verso le pianure indiane. Poco oltre Leh, vi è il monastero di Hemis, il più grande e meglio conservato della regione. Qui annualmente vi è un tradizionale e famoso festival religioso all’inizio dell’estate. La strada attraversa altipiani desertici e brillanti e verdi oasi di fondovalle, tutto sotto un cielo blu cobalto. È la parte panoramicamente più bella del viaggio e sullo sfondo la catena himalayana indiana sembra sbarrare la strada. Si devia verso est per il lago Tso Moriri. Pernottamento semplice hotel.
Trattamento di pensione completa.
Il lago Tso Moriri, il “lago delle montagne”, circondato da montagne di oltre seimila metri, coperte da ghiacciai, è nel cuore della regione del Rupshu, l’altopiano dell’Himalaya tibetano popolato da tenaci nomadi pastori Khampa. Chorten, muri mani, bandiere di preghiera ricordano la presenza del soprannaturale e la caducità della vita terrena. Pernottamento in tenda. Il secondo giorno si rientrerà a Leh guidando verso il villaggio di Mahe e girando a sinistra verso la Puga Valley. Si continua per Tsokar verso il Passo Polokongka e si visita il piccolo lago Tsokar. Si rientra a Leh attraversando il Tanglangla Pass. Pernottamento in albergo.
Trattamento di pensione completa.
Dopo colazione trasferimento in aeroporto per il volo domestico di rientro su Delhi.
Pomeriggio dedicato alla visita guidata di Delhi. Sistemazione in hotel.
Trattamento di prima colazione.
Dopo colazione, tempo libero e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia (volo non incluso in quota).
Informazioni sul viaggio:
– Nei nostri itinerari prevediamo trasferimenti con mezzi privati, pulmini o autovetture, secondo il numero dei partecipanti. Mezzi fuoristrada per il percorso in Ladakh: l’itinerario si svolge in buona parte su piste di montagna ad altitudini molto elevate. I mezzi di trasporto locali non sempre sono in grado di offrire un comfort adeguato alle aspettative occidentali: nelle zone non ancora interessate dal turismo è richiesto un buono spirito di adattamento alle realtà locali.
– Particolari condizioni di ritardi o cancellazioni dei voli interni, problemi di viabilità, danni meccanici ai mezzi di trasporto e hotel in overbooking, possono determinare variazioni nello svolgimento dei servizi previsti e possono essere modificati a discrezione dei vari fornitori locali con servizi di pari categoria o di categoria superiore. Il verificarsi di cause di forza maggiore quali scioperi, avverse condizioni atmosferiche, calamità naturali, disordini civili e militari, sommosse, atti di terrorismo ed altri fatti simili non sono imputabili all’organizzazione. Eventuali spese supplementari e prestazioni che per tali cause dovessero venir meno non potranno pertanto essere rimborsate. Inoltre, l’organizzazione non è responsabile del mancato utilizzo di servizi dovuto a ritardi o cancellazioni dei vettori aerei.
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Documenti per l'ingresso nel Paese:
È necessario il passaporto, con validità residua di almeno 6 (sei) mesi al momento dell’arrivo via terra; in caso di richiesta di eVisa (che consente di fare ingresso e reingresso nel Paese esclusivamente per via aerea), il passaporto deve recare una validità residua di almeno 6 (sei) mesi dalla data di presentazione della domanda di visto. Si ottiene una mail di autorizzazione al viaggio e il visto vero e proprio sarà rilasciato all’arrivo in uno dei porti e aeroporti di entrata previsti a seguito della presentazione dell’autorizzazione. È necessario il passaporto valido per i successivi sei mesi dalla data di ritorno del viaggio, tre pagine libere e una fototessera 5 cm x 5 cm a colori.
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quando partire:
La stagione ideale per andare in Ladakh è l’estate: da giugno a settembre, quando gli alti passi sono sgombri da nevi e quindi transitabili. In estate la temperatura di giorno oscilla tra i 20 e 25 °C quando è presente il sole. Pur in presenza del monsone nel resto dell’India, il Ladakh è particolarmente asciutto, grazie alla presenza della grande catena himalayana che è una naturale barriera per le piogge provenienti da sud. D’inverno invece il clima diventa particolarmente rigido. A Delhi i mesi estivi coincidono con la stagione monsonica caratterizzata da clima caldo umido con temperature massime che possono superare i 40° C.
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Le sistemazioni:
Delhi offre hotel di standard occidentale, puliti e con una buona cucina. In Ladakh gli alberghi non sono classificati con stelle e la cat. A è la migliore disponibile paragonabile ad un 3* occidentale. Nelle altre località la sistemazione avviene in hotel di buon comfort e pulizia o in modeste strutture al lago Tso Moriri e alla Nubra Valley.
- Delhi: Hotel Pride Plaza Aero City 4* (o similare)
- Leh: Hotel Royal Ladakh 4* (o similare)
- Nubra Valley: Wooden Resort – struttura modesta (o similare)
- Tso Moriri: Hotel Lake View – struttura modesta (o similare)
- Delhi: Hotel Udman Panchshil Park 4* (o similare)
Approfondimenti sul Paese:
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Prezzi e date:
Tour di 12 giorni – 10 notti
minimo 4 partecipanti
guida locale in inglese
Quote per persona, voli NON inclusi, a partire da *:
| Partenze | in camera doppia | supplemento singola |
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| min. 4 partec. | min. 6 partec. | ||
| 20 giugno 2026 | € 2.190 | € 1.880 | € 490 |
| 11 e 25 luglio | € 2.190 | € 1.880 | € 490 |
| 01 e 15 agosto | € 2.190 | € 1.880 | € 490 |
| 12 settembre | € 2.190 | € 1.880 | € 490 |
* NOTE:
– Voli intercontinentali: verranno quotati alla migliore tariffa disponibile in fase di prenotazione
– quote sempre soggette a riconferma alla prenotazione
Quota individuale gestione pratica: € 95
Visto INDIA (E-VISA): visto elettronico che può essere fatto direttamente online e pagato con carta di credito. Necessario passaporto con validità 6 mesi con almeno due pagine libere, una foto tessera formato 5 x 5 e un formulario on line debitamente compilato e firmato (https://indianvisaonline.gov.in/evisa/tvoa.html).
NOTA BENE: possibilità di partenze individuali in altre date, quotazione su richiesta
Mance: sono gradite e consigliate per guide e autisti ed è da prevedere circa € 60/70 per partecipante.
La quota comprende:
- voli domestici Delhi/Leh e ritorno in classe economica
- trasferimenti da/per gli aeroporti
- trasferimenti via terra con mezzi privati
- sistemazione in camera doppia in hotel 4* a Delhi con pernottamento e prima colazione
- sistemazione in alberghi semplici in Ladakh
- pernottamento in modesto albergo in Nubra Valley e lago Tso Moriri
- trattamento di pensione completa in Ladakh
- guida locale parlante inglese
- visite ed escursioni come da programma
- assicurazione annullamento/interruzione viaggio (sui servizi a terra), assistenza, rimborso spese
mediche e bagaglio
La quota non comprende:
- voli internazionali in classe economica Milano/Delhi e ritorno
- tasse aeroportuali
- pasti a Delhi
- bevande, mance, extra di carattere personale
- visti, tasse d’imbarco all’estero
- assicurazioni personali
- quota individuale di gestione pratica
- tutto quanto non espressamente indicato in programma o alla voce “la quota comprende”
Formalità d'ingresso:
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE:
Necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi e visto d’ingresso elettronico (E-VISA) per tutti i viaggi inferiori ai 60 giorni di permanenza; il visto indiano per cittadini italiani con residenza in Italia si dovrà ottenere in formato elettronico (e-visa), non più tramite consolato, bensì online sul sito del Government of India, pagandolo con carta di credito. Il costo, soggetto a riconferma, ammonta a circa 50USD. La conferma del visto in formato elettronico arriverà, entro 72 ore, sulla mail da voi indicata in fase di compilazione del modulo; l’E-VISA dovrà essere stampato e portato con sé in aeroporto.
Visto turistico obbligatorio per l’ingresso in India:
– per i cittadini italiani e per viaggio inferiori ai 60 giorni è possibile richiedere il visto online. Prima di procedere alla richiesta online dell’E-Visa è necessario verificare di essere in possesso di:
– PASSAPORTO con validità minimo sei (6) mesi dalla data di arrivo in India, con almeno 2 pagine bianche.
– SCANSIONE A COLORI DI UNA FOTOTESSERA del formato 5cm x 5cm, frontale e con sfondo bianco (formato jpeg, minimo 10 KB massimo 1 MB).
– SCANSIONE A COLORI DELLA PAGINA DEL PASSAPORTO contenente i dati personali (formato pdf, minimo 10 KB massimo 300 KB).
Per richiedere l’E-Visa è necessario connettersi al sito https://indianvisaonline.gov.in/evisa/, cliccare il riquadro “E-Visa Application” e procedere con la compilazione del modulo online in ogni sua parte. Al termine della compilazione verrà richiesto il pagamento di 50 USD ed il caricamento delle due scansioni (fototessera e passaporto). Il visto in formato elettronico verrà inviato entro 72 ore all’indirizzo di posta elettronica da Voi indicato in fase di compilazione del modulo, dovrà essere stampato, portato con sé in aeroporto insieme al passaporto e conservato per tutta la durata del viaggio.
L’E-Visa è richiedibile:
– a partire da 30 giorni dalla data di partenza del viaggio ed è valido per un periodo di permanenza di massimo 60 giorni dalla data di arrivo in India.
– solamente due volte l’anno.
– solo se l’ingresso in India avviene da uno dei seguenti aeroporti: Ahmedabad, Amritsar, Bagdogra, Bengalore, Calicut, Chennai, Chandigarh, Cochin, Coimbatore, Delhi, Gaya, Goa, Guwahati, Hyderabad, Jaipur, Kolkata, Lucknow, Mangalore, Mumbai, Nagpur, Pune, Tiruchirapalli, Trivandrum, Varanasi, Cochin, Goa e Mangalore.
Nota importante: vi ricordiamo di controllare che i dati personali e la foto presenti sull’evisa siano corretti.
Suggerimento: è importante portare con sé fotocopia del passaporto e del biglietto aereo internazionale da poter presentare in caso di smarrimento.
Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI