VIAGGIO in KAZAKISTAN:
Avventura nel Mangystau
Il Viaggio:
Quello che vi pareva incredibile esiste e vi aspetta. In Kazakistan, nella sconvolgente regione del Mangystau. In questo deserto sulle rive del Mar Caspio, fatto apposta per evocare l’impossibile, gli spazi esplodono, i colori provengono da tavolozze mai tentate, gole, canyon, falesie, pinnacoli, laghi salati testimoniano le bizzarrie dell’erosione geologica. Ma è un deserto in cui per millenni gli uomini non hanno mai smesso di vivere e oggi i pastori nomadi kazaki si aggirano tra gli antichi cimiteri e le moschee rupestri. Per alcuni giorni ci sarete anche voi fra quelle sabbie ai piedi di quei monumenti rocciosi, in un’immersione totale che, grazie ai campi mobili e alle yurte tradizionali, vi permetterà di vivere a fondo la stupefacente scoperta di una delle ultime frontiere selvagge della Terra.
Il viaggio richiede un certo spirito d’adattamento e d’avventura: il Mangystau non è una zona “turistica” e le prime esplorazioni della regione sono tutte recenti. Si segnala che l’ordine di visite ed escursioni in ciascuna località può essere variato per esigenze organizzative, meteorologiche e sanitarie. Per chi ama viaggiare ed è disposto ad affrontare qualche disagio, è una grandiosa esperienza d’incontro con una popolazione cordiale e ospitale e di totale immersione in un ambiente naturale stupendo.
Programma di viaggio
Partenza da Milano Malpensa con volo di linea Turkish Airlines per Aktau, via Istanbul. Pasto e pernottamento a bordo.
Arrivo all’aeroporto internazionale di Aktau, disbrigo delle formalità doganali e incontro con la vostra guida locale parlante inglese (nella hall degli arrivi internazionali) e trasferimento in Hotel. Sistemazione nelle camera riservate (early check-in incluso) e tempo libero per riposo dopo il volo. Prima colazione in Hotel. Alle ore 12:00 incontro con la guida. Aktau significa «città delle montagne bianche e nacque nel pieno dell’era sovietica per l’estrazione dell’uranio, ma l’incantevole posizione sul Mar Caspio ne ha fatto una moderna attrazione turistica. L’esperienza più strana la vivrete nel bazar, pieno zeppo di merci che solitamente non si trovano nelle grandi città: enormi matasse di tessuto brillante, balle di cotone, strumenti nazionali, culle tradizionali, ma anche l’erba magica adyraspan, che è in grado di scacciare gli spiriti maligni e può essere utile nella cura di varie malattie. Nella sezione gastronomica del mercato avrete l’opportunità di assaggiare le delizie della cucina dei nomadi, compreso il latte fermentato di cavalla e di cammella, e chi vorrà nei negozi dell’abbigliamento nazionale potrà posare per una foto negli abiti di una sposa o di uno sposo kazako. Concluderemo la nostra giornata con una piacevole e rilassante passeggiata lungo un sentiero roccioso sulla costa del Mar Caspio.
Pensione completa e pernottamento.
Prima colazione in Hotel. La nostra avventura inizia con Zhygylgan, un’enorme voragine che si spalanca a pochi metri dal Mar Caspio. All’interno, che si raggiunge con una passeggiata di un paio d’ore, ci attendono incontri sorprendenti con fossili e impronte di dinosauri, ma anche con un pittoresco lago a forma di cuore. Proseguiremo verso la necropoli di Kenty Baba e la moschea sotterranea di Sultan Epe, il santo patrono dei marinai. Quindi partiremo per un viaggio verso il canyon di gesso di Kapamsay. Le nicchie del canyon accolgono i nidi delle aquile, mentre nelle profondità si nasconde un altro spettacolo raro: un’enorme grotta, nella cui volta l’erosione ha aperto un foro e l’acqua che si accumula sotto l’arco alimenta un piccolo boschetto di gelsi e biancospini. Arrivo al villaggio di Sartas e sistemazione nelle yurte kazake, realizzate a mano con feltro di cammello.
Pensione completa e pernottamento.
Prima colazione al campo. La prima tappa è la famosa moschea sotterranea, che, insieme alla necropoli di Shakpak-ata, è entrata nella lista dei siti dell’Unesco. La moschea, con la sua fantastica decorazione, lascia senza fiato. Le caratteristiche finestre e la presenza di fuliggine sul soffitto inducono a credere che il luogo fosse sacro ai seguaci dello zoroastrismo. Successivamente, visiteremo uno dei luoghi più impressionanti del deserto di Mangystau: la valle delle sfere Torysh. Sono centinaia di palle di pietra e alcune superano i due metri di diametro. Le concrezioni geologiche sono il risultato di processi che hanno avuto luogo nelle profondità dell’antico oceano Tetide 35 milioni di anni fa. La sabbia si è pietrificata in forme bizzarre: palline, funghi, uova, cilindri e bambole. Il monte Sherkala è un’altra apparizione iconica della regione di Mangystau. Il «Leone della Roccia» si leva con il suo straordinario sperone calcareo per oltre 300 m e da alcuni punti di osservazione ricorda un’enorme yurta allestita da mitici giganti nomadi. Una delle leggende su Sherkala dice che un tempo proprio qui valorosi cavalieri si difendevano da orde di nemici. Gli ultimi difensori si nascosero nei passaggi sotterranei all’interno della montagna e vi rimasero per sempre. La sera e la notte le passeremo in un posto molto interessante: un ethno aul («etno villaggio»), dove avrete l’opportunità di conoscere la vita dei kazaki e passare la notte nella tradizionale dimora dei nomadi – una yurta o nella tende del nostro campo.
Pensione completa e pernottamento.
Prima colazione al campo. La prima tappa è la catena delle montagne Airakty-Shomanay. Sembrano castelli fiabeschi con guglie, torri, colonnati e mura. In primavera la valle è ricoperta di tulipani sogdiani, piccoli ma delicatamente profumati. Su blocchi di gesso lungo i fianchi del monte Airakty si possono vedere delle incisioni che sono state chiamate le «Sinfonie della steppa». Successivamente pranzeremo in una caffetteria lungo la strada per poi raggiungere un luogo davvero misterioso: la palude salata di Tuzbair. Qui l’altopiano di Ustyurt si interrompe bruscamente con una cascata di gradini argillosi-calcarei e gessosi, alla cui base si trova una palude salata. Le scogliere di gesso sono solcate da profondi canali, che formano interminabili file di bizzarre colonne. In primavera, Tuzbair si riempie d’acqua, trasformandosi in un enorme specchio di sale, che riflette il cielo. Prima di dirigerci verso il punto più basso del salar, esploriamo l’area alla ricerca di antichi fossili. È difficile immaginare che l’arida steppa, a volte simile alla pelle di un cammello, con scarse isole di assenzio e cespugli di spine, fosse un tempo l’antica Paratetide dell’oceano marino. All’inizio dell’era cenozoica (circa 34 milioni di anni fa) l’immensa distesa di acqua si allungava da Parigi ad Altai, unendo in un solo mare il Mar Nero, il Mar Caspio e il lago di Aral. La vita acquatica a Paratethys era ricchissima, dai molluschi ai crostacei, dalle piccole balene ai delfini. Nel corso del tempo il livello dell’acqua nel mare è calato e la concentrazione di sale è aumentata. Gli scienziati notano che pochissime specie sono state in grado di sopravvivere a tali condizioni. Oggi i più fortunati, passeggiando al tramonto sulla crosta di sale, possono imbattersi in denti di antico squalo o in ammoniti fossilizzate.
Pensione completa e pernottamento.
Prima colazione al campo. Al mattino andremo a visitare il santuario consacrato al santo più venerato di Mangystau: Beket ata. Lo si raggiunge con un percorso di 2 km, superando 800 scalini, mentre la vista si spalanca su un grandioso scenario di falesie. Il complesso rupestre, che la fantasia popolare attribuisce alla sola forza del santo, desta ancora oggi la nostra ammirazione per l’ampiezza delle conoscenze ingegneristiche dei costruttori. L’acustica è perfetta e il sistema di ventilazione eccellente. Prenderemo il tè nella casa dei pellegrini in un’atmosfera molto suggestiva, prima di lanciarci verso un altro luogo fantastico: le valli Boszhyra e Kyzylkup. Boszhyra fa parte dell’altopiano di Ustyurt, dove madre natura ha dato completa libertà alla sua immaginazione, creando un paesaggio soprannaturale virato nei toni del bianco. Canyon, cime, torri, castelli, yurte, tutto replica il colore del latte. La zona è stata chiamata la «Monument Valley dell’Asia Centrale» e il vento che soffia senza pace attribuisce al luogo una solennità che ha pochi eguali. Allestiremo un campo in un luogo molto pittoresco, da dove si possono vedere le montagne colorate di Kyzylkup, con un’incredibile alternanza di strati sedimentari bianchi e rosa, che a qualcuno ricorda un Tiramisù. La solitudine è perfetta e a farci compagnia ci saranno solo le stelle.
Pensione completa e pernottamento.
Prima colazione al campo. Nel corso del trekking di 3 km lungo la valle di Boszhyra capirete perché questi luoghi siano stati spesso paragonati a Marte o alla Luna. In uno sconvolgente scenario naturale di calcare e argilla, che termina in una piccola gola nei toni dell’ocra con macchie bianche come la neve, ammireremo i nidi delle aquile, i cui voli costituiscono la sola presenza animata. Il campo tendato mobile ci permetterà di scoprire nelle diverse luci della giornata le stratificazioni e i corrugamenti di Kyzylkup, andando alla ricerca dei resti fossili della flora e della fauna di milioni di anni fa.
Pensione completa e pernottamento.
Prima colazione al campo. Al mattino, dopo colazione, visiteremo l’incredibile montagna Bokty, una piramide tronca alta circa 150 metri raffigurata sulla banconota kazaka di 1000 tenge. Pranzeremo davanti a questa ennesima meraviglia geologica, in cui il gesso bianco si alterna ai colori più strani. In un vicino allevamento karako di capre, i pastori ci faranno gustare i loro deliziosi formaggi e alcune specialità della cucina locale, innaffiate da ottimi vini. Dopo pranzo rientreremo ad Aktau attraverso la capitale dell’industria petrolifera kazaka, la città di Zhanaozen, dove si levano migliaia di pompe petrolifere a cavalletto. L’ultima sosta sarà a Karagie, per ammirare la depressione che scende fino a –132 m e costituisce il punto più basso del Kazakhstan. Entro le 18:00 arriveremo in hotel ad Aktau.
Pensione completa e pernottamento.
Prima colazione in Hotel. Trasferimento all’aeroporto di Aktau in tempo utile (almeno 3 ore prima) per la partenza con volo linea Turkish Airlines di rientro a Milano Malpensa, via Istanbul.
Informazioni sul viaggio:
Per l’intero viaggio vengono utilizzati veicoli tipo Toyota Land Cruiser 200, Toyota 4Runner o Toyota Prado. Si prevedono quotidianamente delle passeggiate e piacevoli camminate (le più lunghe saranno a Zhygylgan, Beket ata e Boszhyra, con circa 2-3 ore di cammino), quindi si consiglia di avere con sé delle scarpe leggere da trekking. La velocità sugli sterrati è abbastanza buona, si tengono medie di circa 50 km/h con alcuni tratti anche più veloci e parti dove l’irregolarità del terreno rende la marcia lenta.
Servizi:
– Partenza di gruppo in esclusiva (minimo 10 massimo 12 partecipanti)
– Viaggio a bordo di 4×4 (3 persone per auto)
– I pernottamenti sono previsti in Hotel/yurta o tenda STANDARD (Premium con supplemento e su richiesta). I campi tendati mobili vengono allestiti dall’organizzazione locale, le tende sono di tipo “igloo” per due persone o per uso singola. All’interno: brandina, 2 materassini (1 termico e 1 autogonfiabile) sacco a pelo e coperta. È presente la tenda con bagno ecologico, tenda doccia, tenda ristorante e tendalino per il pranzo. Sarà presente un cuoco con il suo staff al seguito che cucinerà per tutti ricette locali e gustose.
– Il viaggio è accompagnato da una Guida/Accompagnatore locale parlante italiano
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Operativo voli:
Voli previsti (orari sempre soggetti a riconferma):
- andata:
Milano Malpensa – Istanbul 15.10 – 19.10
Istanbul – Aktau 01.20 – 06.30 - ritorno:
Aktau – Istanbul 07.30 – 09.00
Istanbul – Milano Malpensa 12.10 – 14.10
- andata:
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Bagaglio, clima e abbigliamento:
Bagaglio
Vi chiediamo di portare valige morbide e non rigide, questo perché queste ultime sono difficilmente collocabili all’interno del retrovano dei mezzi di trasporto utilizzati.
I voli non sono giornalieri, per cui se il vostro bagaglio sfortunatamente non arrivasse, dovreste aspettare minimo due giorni: per questo motivo portatevi nel bagaglio a mano tutto il necessario.Clima e temperature
Il Kazakistan è un Paese vasto ed il clima è di tipo continentale con punte estreme di caldo e di freddo. Nel Mangystau il clima è secco, con temperature diurne intorno ai 23°C. I mesi migliori per il viaggio sono da Aprile a Settembre/Ottobre.Abbigliamento
Consigliamo un abbigliamento comodo (a strati) possibilmente resistente ad acqua e vento, scarponcini tipo trekking leggeri possibilmente in Goretex. Munirsi di creme protettive solari e occhiali. Per le escursioni a piedi è utile avere un proprio zainetto dove portare l’occorrente per la giornata. -
Cucina e prodotti locali:
La gastronomia kazaka è caratterizzata da sapori forti, verdure, legumi, yogurt, carne di montone o di cavallo e latticini. Nella parte nord del paese, la cucina kazaka riprende molto quella russa. Piatti tipici sono il qazy, salsiccia di carne di cavallo affumicata, e il pilaf dolce, preparato con uva sultanina, albicocche essiccate, mele o prugne. Altro piatto importante per la tradizione kazaka è il besbarmak, consistente in carne di cavallo bollita condita con prezzemolo e coriandolo, servito insieme all’ak-naan, un pane cotto con cipolla. Tra le bevande più diffuse troviamo il katik, latte di mucca inacidito, lo shubat, fatto con latte di cammello, e il kumis, latte di cavalla fermentato in grandi otri. In quest’ultima bevanda segnaliamo la presenza di alcool, dovuto alla radice dell’aconito.
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Minimo partecipanti:
Per l’effettuazione del viaggio è previsto un numero minimo di 10 partecipanti. L’eventuale NON raggiungimento del minimo previsto, ed il conseguente annullamento, sarà comunicato dall’organizzatore almeno 20 giorni prima della data di partenza del viaggio. In alternativa all’annullamento, l’organizzatore, nei termini di tempo previsti, potrà proporre al turista lo stesso pacchetto o un pacchetto alternativo quantificandone, in forma scritta, di volta in volta, l’adeguamento della quota di partecipazione. Qualora venga a mancare il numero di partecipanti al viaggio corrispondente allo scaglione di quota di riferimento e/o si cancelli una persona prevista in una sistemazione in camera doppia, ai partecipanti verranno applicate le conseguenti variazioni di quota (diverso numero di partecipanti e supplemento camera singola).
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Copertura Assicurativa:
i Viaggiatori sono protetti con Unipol Assicurazioni: una copertura completa dal momento della prenotazione, durante il viaggio e anche dopo il rientro Italia.
- Assistenza alla persona: tramite Centrale Operativa H24 (costituita da medici, tecnici e operatori)
- Rimborso Spese Mediche in viaggio: fino a € 30.000 per persona
- Bagaglio: furto, rapina, scippo, incendio mancata riconsegna, fino a € 750. Spese di prima necessità per ritardata (12 H) o mancata riconsegna da parte del vettore, fino a € 250
- Annullamento Viaggio: indennizzo della penale fino a € 10.000 per persona e € 50.000 per evento
- Interruzione Viaggio: rimborso dei giorni non usufruiti, fino a € 5.000 per evento
- Polizza “Viaggi Rischio Zero”: per la copertura delle maggiori spese e dei giorni non usufruiti a seguito di eventi fortuiti e casi di forza maggiore in corso di viaggio, fino a € 2.700 per persona
- Polizza “Infortuni in viaggio”: € 150.000 per invalidità permanente o decesso, compreso il rischio volo (esclusi voli privati)
- Polizza “Cancellazioni voli”: per la copertura del maggior costo ragionevolmente sostenuto per l’organizzazione di servizi di trasporto alternativi a quelli previsti da contratto, nei limiti di € 500,00 a persona (Italia/Europa) e € 1.000,00 a persona (Mondo)
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Recesso del consumatore (Penalità di annullamento):
In deroga alle Condizioni Generali di Contratto, al consumatore che receda dal contratto prima della partenza, in caso di annullamento saranno addebitati a titolo di penale:
– La quota individuale gestione pratica
– Le seguenti percentuali sulla quota viaggio:
.. fino a 45 giorni prima della partenza 30% della quota di partecipazione
.. da 44 a 29 giorni prima della partenza 50% della quota di partecipazione
.. oltre tale termine: 100% della quota di partecipazione
Oltre alle penalità relative alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant purchase, low cost e voli di linea).Si precisa che:
– il riferimento è sempre ai giorni “di calendario”
– per determinate destinazioni, per particolari servizi, per i gruppi precostituiti e per determinate combinazioni di viaggio, le penali sopra riportate potranno subire variazioni anche rilevanti
– per determinati servizi turistici e non turistici le penali possono essere del 100% già al momento della proposta irrevocabile o della prenotazione/conferma da parte del tour operator; tali variazioni saranno indicate nei documenti relativi ai programmi fuori catalogo o ai viaggi su misura o a viaggi e servizi in genere non rientranti pienamente o parzialmente nel presente catalogo;
– in ogni caso, nessun rimborso spetta al consumatore che decida di interrompere il viaggio o il soggiorno per volontà unilaterale.Ai sensi dell’art ex art. 47 1° comma lett. g. del Codice del Consumo si comunica che nei contratti conclusi a distanza è escluso il diritto di recesso.
Ai sensi dell’art. 41 comma 7 del Codice del Turismo si comunica che nei contratti negoziati fuori dai locali commerciali nei casi di offerte con tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte concorrenti è escluso il diritto di recesso. Si rendono perciò applicabili al viaggiatore/consumatore che recedono dal contratto sottoscritto a distanza o fuori dai locali commerciali con tariffe sensibilmente diminuite rispetto alle offerte concorrenti le penali d’annullamento previste.
Ai sensi dell’articolo 59 del Codice del Consumo, Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 modificato in seguito al D.lgs 21 febbraio 2014 n.21, il diritto di recesso è escluso relativamente ai contratti per la fornitura di alloggi, trasporti, servizi di noleggio di autovetture, catering o servizi relativi alle attività di tempo libero, se il contratto prevede una data o un periodo specifico per la prestazione. Si rendono perciò applicabili al consumatore che recede dal contratto sottoscritto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali le penali d’annullamento previste e indicate in ogni singolo servizio.
Approfondimenti sui Paesi:
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Prezzi e date:
9 giorni – 7 notti
Partenza da Milano Malpensa (altri aeroporti su richiesta e con supplemento)
(minimo 10 massimo 12 partecipanti)
Quote per persona a partire da *:
| partenze | in doppia | suppl. singola |
| 04 aprile 2026 | € 3.860 | € 280 |
| 18 aprile | € 3.860 | € 280 |
| 25 aprile | € 3.860 | € 280 |
* Nota bene: le quote sono sempre soggette a riconferma al momento della prenotazione
Tasse aeroportuali: da € 295 (da riconfermarsi all’emissione dei biglietti)
Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: da quotarsi in base al costo totale del viaggio
Partenze da altri aeroporti: su richiesta
Quota individuale di gestione pratica: € 95 per persona
La quota comprende:
- Assistenza al check-in per partenza da Milano Malpensa
- Voli di linea Turkish Airlines da Milano Malpensa ad Aktau e ritorno, via Istanbul, in classe economica come indicato
- Trasferimenti dall’aeroporto di Aktau all’Hotel e ritorno
- Tour in Jeep con autista (massimo 3 passeggeri per auto)
- Pernottamenti in:
- Hotel 5 stelle locali ad Aktau
- campi mobili in tenda STANDARD (con attrezzatura da campo) e yurte condivise (massimo 4 persone) per il resto dell’itinerario (la maggior parte delle sistemazioni prevede bagni in comune o biobagno e doccia da campeggio)
- Early check in il giorno d’arrivo
- Trattamento di pensione completa, con pranzi e cene in ristoranti locali in città e durante il tour la preparazione dei pasti durante il viaggio è a cura del cuoco locale
- Ingressi ed escursioni a musei e parchi nazionali
- Guida/accompagnatore locale parlante italiano
- Assistenza Telefonica (servizio attivo H24)
- Zainetto da viaggio
La quota non comprende:
- Tasse aeroportuali e fuel surcharge
- Tasse d’Ingresso delle apparecchiature fotografiche nei luoghi turistici (da pagare in loco)
- Early check-in e late check-out in Hotel, eccetto ove indicato
- Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
- Pasti non previsti in programma, menù à la carte, bevande
- Mance, facchinaggi, extra di carattere personale
- Assicurazione multirischio (medico-bagaglio e annullamento)
- Quota individuale di gestione pratica
- Tutto quanto non espressamente incluso in programma o alla voce “La quota comprende”
Formalità d'ingresso:
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE:
Passaporto:
È necessario il passaporto, con almeno 3 (tre) mesi di validità residua. Per eventuali variazioni alla normativa relativa alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia.
Visto di ingresso:
È consentito soggiornare in Kazakistan senza visto per un massimo di 30 giorni di calendario per ogni visita. Il numero di visite consentite è illimitato. Tuttavia, la durata totale di questi soggiorni non deve superare i 90 giorni di calendario nell’arco di 180 giorni. Sia il giorno di ingresso, sia quello di uscita dal Paese contano come giorni di soggiorno, indipendentemente dall’orario di arrivo o partenza. Per estendere il proprio soggiorno, è necessario rivolgersi alla polizia di immigrazione almeno una settimana prima della scadenza dei 30 giorni.
Superare i termini del visto è severamente punito in Kazakistan, i trasgressori rischiano multe salate e persino pene detentive.
Per maggiori informazioni sulle procedure e l’elenco della documentazione da presentare per le istanze di concessione o di rinnovo delle diverse tipologie di visto, è possibile consultare le Sezioni dedicate sui portali ufficiali del Governo del Kazakistan (https://egov.kz/cms/en/articles/rk_visa_obtaining), oppure il Portale “Visti e Migrazione” (https://www.vmp.gov.kz/en/services/visa-service).
Ai cittadini stranieri viene negato di lasciare il Paese se:
- vi sono sospetti di situazioni che possano coinvolgere lo straniero in fatti di rilevanza penale, fino alla conclusione del procedimento;
- il cittadino straniero è condannato penalmente, se è stato stabilito nei suoi confronti un regime di libertà controllata ovvero è condannato con sospensiva (salvo i casi in cui è stabilita l’espulsione dal territorio nazionale);
- se il cittadino straniero si rifiuta di ottemperare agli obblighi imposti con atto dell’autorità giudiziaria.
Ai cittadini stranieri può altresì essere impedito temporaneamente di lasciare il Paese, nel caso in cui siano pendenti nei loro confronti obblighi patrimoniali verso persone fisiche o giuridiche.
Per i cittadini stranieri che soggiornano sul territorio della Repubblica del Kazakhstan per un periodo fino a 30 giorni non è richiesta la registrazione temporanea presso le Autorità di immigrazione.
Per i cittadini stranieri, che soggiornino per periodi superiori, è necessario ottenere il permesso di soggiorno temporaneo, con esclusione di coloro che:
1) facciano ingresso nel Paese con un visto kazako valido;
2) possiedano un passaporto diplomatico o di servizio;
3) non abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.
Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI