VIAGGIO SRI LANKA
Sri Lanka insolito
Il viaggio
Un viaggio alla scoperta dello Sri Lanka, l’isola dei sorrisi situata nel mezzo dell’Oceano Indiano. Un itinerario che permette la visione più completa dello Sri Lanka, unendo le mete più famose e di maggior interesse culturale alle località naturalistiche meno conosciute, fino ad arrivare all’estremo nord del paese ancora non toccato dal turismo.
Luoghi visitati:
Chillaw, Colombo, Jaffna, Anuradhapura, Dambulla, Polonnaruwa, Sigiryia, Matale, Kandy, Peradenya, Nuwara Eliya, Parco nazionale di Yala, Galle
Programma di viaggio
N.B. la partenza del 14 agosto 2026 ha luogo durante l’ESALA PERAHERA, la più grande festa buddista del Paese che dura dal 18 al 27 agosto 2026 (vedi maggiori informazioni nell’apposita sezione più sotto)
Partenza dall’Italia con voli di linea Iata per Colombo: volo notturno, pasti e pernottamento a bordo.
Arrivo a Colombo al mattino o nel pomeriggio: trasferimento in hotel a Chillaw (2 ore circa) e sistemazione nelle camere riservate (che saranno comunque a disposizione dalle ore 14.00 in poi). Resto della giornata a disposizione per il relax in piscina o sulla spiaggia. Cena in hotel.
AYUBOWAN: benvenuti in Sri Lanka! “Ayubowan” va oltre un semplice saluto di benvenuto, è un vero e proprio augurio di lunga vita, salute e prosperità: accompagnato spesso da un gesto di mano giunta in segno di rispetto, è una parola carica di benevolenza che racchiude l’essenza della cultura, dell’ospitalità e dell’identità dello Sri Lanka. Quando i visitatori arrivano nel paese, sono infatti accolti con un senso di calore e accoglienza che riflette profondamente le tradizioni singalesi e tamil, ma anche la miscela di diverse etnie e culture che caratterizzano l’isola. Quindi, ogni volta che si sente questo saluto, è come se si ricevesse un augurio di felicità e serenità, un segno di accoglienza e di positività!
Pensione completa. Al mattino partenza per Jaffna (6 ore circa). Nel pomeriggio prime visita della città, che per secoli è stata il centro religioso e culturale della parte hindu-tamil dello Sri Lanka, in particolare durante il cosiddetto regno di Jaffna, la dinastia Tamil che regnò per quattro secoli a partire dal XIII secolo. Conquistata poi dai portoghesi, dagli olandesi e infine dagli inglesi, la regione di Jaffna è stata protagonista di alcune delle pagine più tristi della sanguinosa guerra conclusasi nel 2009. Si visiterà il Nallur Kandaswamy Kovil, uno dei templi induisti più importanti dello Sri Lanka (dedicato a Murugan, il fratello di Ganesh) costruito secondo lo stile architettonico dravidico tipico del sud dell’India, con un’imponente gopuram (torre d’ingresso) decorata con statue coloratissime di divinità e figure mitologiche. A seguire visita del Jaffna Fort: originariamente costruito dai portoghesi nel 1618, fu poi ampliato e fortificato dai nobili olandesi dopo la loro conquista del nord dello Sri Lanka nel 1658. Dopo il dominio olandese il forte passò sotto il controllo dei britannici nel 1795, che lo usarono come base militare; durante la guerra civile dello Sri Lanka, infine, il forte fu pesantemente danneggiato, perché venne usato sia dall’esercito governativo che dai ribelli Tamil (LTTE) in vari momenti del conflitto. Il forte, costruito secondo un design a stella tipico delle fortificazioni olandesi del periodo coloniale, con bastioni angolati per una migliore difesa, è stato oggetto di restauro negli ultimi anni, e in particolare dalla cima delle mura si gode di una splendida vista sulla laguna di Jaffna e sulla città.
Pensione completa Giornata dedicata all’esplorazione della città e soprattutto dei suoi dintorni. Al mattino si comincerà con una sosta al Manthri Manai, uno degli edifici storici più enigmatici e affascinanti di Jaffna, la cui struttura rappresenta un raro esempio di architettura mista, influenzata da stili dravidici, islamici e coloniali. Non esistono documenti ufficiali che chiariscano con certezza chi costruì il Manthiri Manai o quale fosse la sua funzione precisa, alcuni lo associano alla dinastia Arya Chakravarti, che regnò su Jaffna fino all’invasione portoghese nel 1619; si pensa comunque che facesse parte di un più ampio complesso reale, oggi quasi completamente scomparso. Durante il periodo coloniale e post-coloniale, la struttura subì modifiche, deterioramenti e abbandono. Uno dei pochi edifici pre-coloniali sopravvissuti nella città, l’edificio è in uno stato di semi-rovina, ma accessibile. Si continuerà con una seconda sosta al “Pozzo senza fondo Nilavarai”, una delle meraviglie naturali più curiose e misteriose dello Sri Lanka: è conosciuto localmente come il “Nilavarai Bottomless Well”, anche se in realtà non è davvero senza fondo… ma la sua profondità e le sue caratteristiche idrologiche lo rendono eccezionale. Si tratta di una sorgente naturale simile a un pozzo, di forma quasi perfettamente circolare, colma di acqua cristallina, che non si prosciuga mai, nemmeno durante i periodi più secchi: è ritenuta una delle principali fonti d’acqua sotterranea della penisola di Jaffna. Si procederà quindi fino al faro di Point Pedro (non aperto al pubblico per la salita), località affacciata sul Golfo del Bengala, la più a nord dello Sri Lanka e il punto abitato più vicino all’India: il nome “Point Pedro” fu dato dai portoghesi, che lo tradussero da “Paruthithurai” (porto del cotone), a testimonianza della storica esportazione di cotone dalla zona verso l’India e oltre. A seguire si visiterà Keerimalai, un luogo sacro e suggestivo, rinomato per le sue sorgenti d’acqua dolce che sgorgano a pochi metri dal mare, il tempio indù e l’atmosfera spirituale unica. Dopo pranzo si raggiungerà Karaitivu, a circa 25 km a nord-ovest di Jaffna città, collegata da una strada costiera che attraversa ponti, saline e piccoli villaggi: è un’isola collegata alla penisola principale da un ponte (come molte altre isolette del Jaffna District). Le due attrazioni principali (anche se non visitabili) sono il Faro e il Forte Hammenhiel, un antico forte coloniale situato su una piccola isola tra l’isola di Karaitivu e quella di Kayts, costruito nel XVII secolo dai portoghesi, che lo chiamarono “Fortaleza do Triunfo”, successivamente conquistato e ricostruito dagli olandesi nel 1680, che gli diedero il nome Hammenhiel, che in olandese significa “collarino del prosciutto”, per la sua posizione strategica che chiudeva l’accesso navale alla laguna di Jaffna (come un laccio intorno al collo). Fu poi preso dagli inglesi nel XVIII secolo, che lo usarono come prigione militare. Durante il periodo post-indipendenza dello Sri Lanka, servì anche come prigione di massima sicurezza e più tardi come struttura della Marina. Per finire si giungerà a Kayts, anch’essa parte dell’arcipelago di piccole isole che punteggiano la laguna di Jaffna, a circa 30–40 km da Jaffna città, collegata alla terraferma da ponti e strade rialzate che attraversano saline e lagune. Il nome “Kayts” deriva probabilmente dal portoghese “Caís” (molo), a indicare la sua importanza storica come porto commerciale. Guidando attraverso la cittadina si arriverà fino al suo punto più estremo, da dove partono i piccoli battelli che collegano con Kaits con l’isola di Karainagar.
Pensione completa. Al mattino visita di un villaggio di pescatori fuori città e del pittoresco quanto variopinto Chunnakam Market, il mercato locale di Jaffna. Visita quindi di Kantarodai, un sito archeologico famoso per le sue stupas (dagoba) di epoca antica, che testimoniano la presenza storica del buddismo nella penisola di Jaffna, una zona oggi prevalentemente hindu-tamil. Dopo pranzo partenza per Anuradhapura (4 ore circa): sosta lungo il percorso all’Elephant Pass, il punto di raccolta degli elefanti provenienti dallo Sri Lanka centrale, che da qui venivano poi fatti marciare sino a Kaits e imbarcati sulle navi in partenza per l’India.
Pensione completa. Al mattino visita di Anuradhapura, prima capitale singalese, dal IV secolo a.C. fino al X d.c. Si visiteranno lo Sri Maha Bodhi, l’albero di ficus sacro discendente dell’albero di bodhi originale sotto il quale Buddha stava meditando quando raggiunse l’illuminazione, e il Ruvanvelisaya Dagoba, il grande dagoba bianco protetto da un muro decorato con un fregio raffigurante centinaia di elefanti; si passerà davanti ad altri due famosi reliquiari, il Thuparamaya, il primo dagoba ad essere stato costruito sull’isola, e il Lankarama, per poi continuare con la visita della rovine di una scuola monastica del IX secolo che conservano la Pietra di Luna più bella di tutto lo Sri Lanka, dell’imponente Abhayagiri Dagoba, alto circa 75 mt, del Kuttam Pokuna, due belle vasche per abluzioni rituali, e infine del Jetavanarama Dagoba, la cui immensa cupola, ai tempi della sua costruzione nel III secolo, lo rese lo stupa più alto del mondo. Nel pomeriggio visita ai bellissimi templi scavati nelle grotte a Dambulla (si trovano sulla sommità di una collina con 400 scalini, ma si può arrivare sino a circa metà con l’auto/il bus // da quel punto la salita richiede 20’ circa). A seguire jeep safari nel Parco Nazionale di Minneriya (o Kaudulla o Eco Park, a seconda del periodo dell’anno).
ensione completa (pranzo tradizionale cingalese). Di buon mattino (si lascerà l’hotel verso le ore 7) partenza alla volta di Sigiriya: visita dell’imponente fortezza, dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’Unesco), edificata sulla roccia nel V sec. e alta circa 370 mt. (la salita richiederà un paio d’ore circa, perché ci sono più di mille gradini!). Alla discesa si verrà ricompensati dello sforzo con della golosa frutta fresca, quindi si visiterà un’abitazione locale. Nel pomeriggio, visita di Polonnaruwa (anch’essa dichiarata patrimonio dell’Umanità dall’Unesco), seconda antica capitale del regno singalese tra l’XI e il XIII secolo d.c. , i cui templi e sculture sono fra i meglio conservati del paese. Si visiterà il gruppo del palazzo Reale di Parakramabahu, con la sala delle udienze e la vasca delle abluzioni, la zona del Quadrilatero con il Vatadage, probabilmente costruito in origine per contenere la reliquia del sacro dente di Buddha traslata poi a Kandy, il Tuparama Gedige, tempio buddista che presenta forti influenze induiste, e l’Hatadage, antico reliquiario usato anch’esso per contenere la reliquia del dente del Buddha. Visita infine del bellissimo gruppo scultoreo del Gal Vihara, che, con le sue quattro statue di Buddha segna probabilmente il punto più alto della scultura rupestre singalese.
Pensione completa. Al mattino partenza per Kandy. Lungo il percorso è prevista una sosta ad una piantagione di spezie a Matale con dimostrazione di cucina locale. Nel pomeriggio, visita della città più sacra dello Sri Lanka, nonché terza capitale del regno singalese: il Tempio Dalada Maligawa (che ospita la sacra reliquia del dente del Buddha, considerata un oggetto di grande valore spirituale, la cui custodia è stata per secoli al centro della vita politica e religiosa dello Sri Lanka), il lago, la piazza del mercato.
Pensione completa Al mattino partenza in direzione di Nuwara Eliya (1889 metri di altitudine). Il tragitto da Kandy alla zona di Nuwara Eliya è uno dei percorsi più panoramici degli altopiani centrali dello Sri Lanka: si tratta di circa 75–80 km, ma il viaggio dura circa 3 ore perché la strada è tortuosa e sale progressivamente di quota. Si lascia la città attraversando le ultime aree urbane e collinari intorno al Kandy Lake, dopo pochi chilometri il traffico diminuisce e la strada inizia a salire tra colline verdi e piccoli villaggi, con panorami sempre più aperti. Man mano che si sale negli altopiani, la vegetazione cambia: compaiono foreste tropicali, risaie terrazzate e poi le prime piantagioni di tè. Durante il percorso visita ad una fabbrica di thè e ad alcuni scorci naturali di grande fascino, All’arrivo a Nuwara Eliya giro panoramico della suggestiva stazione montana nota già al tempo della colonia britannica: spesso soprannominata “Little England” per l’architettura coloniale, Nuwara Eliya ha conservato infatti un’atmosfera che ricorda la campagna inglese, con prati ben curati, case in stile coloniale e giardini fioriti.
*Nota bene: il recente passaggio del ciclone Ditwah ha danneggiato parte della famosa linea ferroviaria nel centro del paese, pertanto al momento il tragitto in treno è stato sospeso a tempo indeterminato ed è previsto per questo motivo nel nostro itinerario in auto/bus
Pensione completa. Al mattino partenza in direzione del Parco di Yala (5 ore circa): all’arrivo sistemazione in hotel. Conosciuto per la sua straordinaria biodiversità, il parco di Yala si estende su una superficie di circa 978 chilometri quadrati ed è il parco nazionale più grande e più visitato del paese. Istituito nel 1938, Yala è noto per la sua varietà ecologica, che include foreste tropicali, zone paludose, savana e coste sabbiose, e per la sua varietà di fauna, che include molte specie rare e protette. Tra gli animali più iconici che abitano il parco una menzione speciale la merita il leopardo dello Sri Lanka (Panthera pardus kotiya), una sottospecie endemica dell’isola, perché la densità di leopardi nel parco è una delle più alte al mondo.
Mezza pensione (prima colazione e pranzo) All’alba safari in jeep per l’avvistamento dei numerosi animali che popolano la riserva (con un po’ di fortuna sarà possibile avvistare anche il famoso leopardo asiatico!). Dopo la prima colazione partenza per Galle (3 ore 1/2 circa): pranzo lungo il percorso. Nel pomeriggio visita dell’affascinante cittadina coloniale: Galle ha infatti una storia ricca e complessa, segnata dal passaggio di molte culture. Fu un importante porto commerciale già nell’antichità, frequentato da mercanti arabi, cinesi e indiani. Nel XVI secolo, i portoghesi colonizzarono la città, seguiti dagli olandesi nel XVII secolo, che costruirono il famoso forte, e infine dagli inglesi nel XIX secolo: Galle è dunque un mix vibrante di culture e tradizioni, e la sua eredità si riflette nell’architettura della città e nella sua cultura. Cena libera..
Pensione completa Al mattino si parteciperà ad una originale “Cinnamon Experience” in un’abitazione locale, durante la quale verranno svelati tutti i segreti e gli usi di questa spezia straordinaria, quindi rientro a Colombo e giro panoramico della capitale: si passerà davanti al Nuovo Parlamento, al centro congressi Bandaranaike Memorial International, alla replica della statua di Buddha il cui originale si trova ad Aukana e si effettuerà una sosta alla Independence Memorial Hall, l’edificio che celebra l’indipendenza dal dominio inglese avvenuto nel 1948. Si proseguirà passando davanti al Nelum Pokuna Mahinda Rajapaksa Theatre, dalla suggestiva forma a fiore di loto, e davanti al Comune di Colombo, quindi si visiterà il Gangaramaya Temple (tempio buddista che ospita un bizzarro museo, costituito da una collezione assai eterogenea di doni offerti dai fedeli) e il Seema Malaka Temple, bellissimo tempio sull’acqua costruito dal famoso architetto singalese Geoffrey Bawa, ubicato al di sopra di tre piattaforme galleggianti collegate tra loro da passerelle di legno. Si passerà poi attraverso la zona del Fort con il suo suggestivo connubio di antichi edifici di epoca coloniale e strutture moderne come i grattacieli del World Trade Center, il complesso del Dutch Hospital recentemente ristrutturato, il Galle Face Green, l’area verde di Colombo affacciata sul mare, luogo preferito dalle famiglie e dalle coppie di innamorati che lo frequentano soprattutto al tramonto, il bazaar di Pettah e si concluderà il tour con una sosta allo storico Galle Face Hotel per assaporare l’ultima tazza di the prima della partenza. Trasferimento poi in albergo, sistemazione nelle camere riservate e cena (in caso di partenza nelle prime ore del mattino del giorno successivo, la camera è comunque pagata per l’intera notte).
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. Arrivo nel pomeriggio o nel giorno successivo e termine del viaggio.
Informazioni sul viaggio:
Per ragioni tecnico-organizzative l’itinerario potrebbe essere modificato, fermo restando il rispetto del programma.
Per accedere ad alcuni templi viene richiesto di togliere scarpe e calze
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Le sistemazioni:
Hotels previsti (o similari):
- Chillaw: Anantaya, 4* sup
- Jaffna: Jetwing Jaffna 4*
- Anuradhapura: The Lake Forest, 3*
- Dambulla: Amaya Lake – Cinnamon Lodge (ad Habarana)
- Kandy: Cinnamon Citadel 4* / Amaya Hills / Kandy Myst by Cinnamon
- Nuwara Eliya: Jetwing St. Andrews 4* / Araliya Green Hills
- Yala: Jetwing Yala 5* – Cinnamon Wild
- Galle: The Heritage Galle Fort 4*/ Radisson Blu- Habitat (a Kosgoda)
- Colombo: The Kingsbury 5* / Courtyard by Marriott
N.B. Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria o in località limitrofe.
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Partenza speciale per il Festival dell'Esala Perahera 2026:
Partenza del 17 agosto 2026 in Sri Lanka durante l’ESALA PERAHERA (18-27 agosto 2026 )
La più grande festa buddista dello Sri Lanka è l’Esala Perahera. “Perhaera” è il termine cingalese che significa processione: questa si svolge nell’arco di 10 giorni durante il plenilunio del mese di “Esala”, che cade tra luglio ed agosto
La processione è a tutti gli effetti una scintillante e strabiliante parata che sfila per le vie della città, ed è formata da 5 cortei che provengono da altrettanti templi di divinità hindu o dello Sri Lanka devote a Buddha; la più grandiosa perahera è quella che proviene proprio dal tempio Sri Dalada Maligawa, ossia quello dove è custodita la reliquia del sacro dente di Budda.
La processione è aperta da migliaia di danzatori, percussionisti di tamburi, musicisti, acrobati, portatori di vessilli e torce, tutti in costume tradizionale; seguono poi lunghe parate di elefanti (oltre 50), tutti riccamente addobbati. L’elefante del tempio Sri Dalada Maligawa è il più riccamente bardato, adornato dalla proboscide alle zampe, e, l’ultima notte, trasporta una copia della sacra reliquia su un enorme baldacchino scintillante.
Nei tours che toccano Kandy durante il periodo della festa, Mistral Tour provvederà a riservare posti in tribune appositamente allestite per poter assistere comodamente alla processione (il biglietto è già incluso in quota; lo spettacolo inizia verso le ore 19.30 e termina verso le ore 22.30/23.00; la cena in hotel è prevista al termine della processione)
Approfondimenti sul Paese:
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Prezzi e date:
13 giorni – 11 notti
Partenze di gruppo a date fisse, minimo 2 partecipanti
Tour con guida/accompagnatore parlante italiano
Quote per persona a partire da *:
| Partenze | in doppia/tripla | in singola | bambino ** |
| 22 e 29 maggio 2026 | € 3.287 | € 4.260 | € 1.845 |
| 05, 12, 19 e 26 giugno | € 3.287 | € 4.260 | € 1.845 |
| 03 luglio | € 3.497 | € 4.470 | € 2.013 |
| 10, 17, 24 e 31 luglio | € 3.683 | € 4.758 | € 2.049 |
| 07 agosto | € 3.683 | € 4.758 | € 2.049 |
| 14 agosto (Festival dell’Esala Perahera) | € 3.804 | € 4.902 | € 2.169 |
| 21 e 28 agosto | € 3.683 | € 4.758 | € 2.049 |
| 04, 11, 18 e 25 settembre | € 3.287 | € 4.260 | € 1.845 |
| 02, 09, 16 e 23 ottobre | € 3.287 | € 4.260 | € 1.845 |
| 30 ottobre | € 3.383 | € 4.332 | € 1.893 |
| 06, 13, 20 e 27 novembre | € 3.389 | € 4.308 | € 1.917 |
| 04 e 11 dicembre | € 3.389 | € 4.308 | € 1.917 |
| 18 dicembre | € 4.094 | € 5.276 | € 2.357 |
| 01 e 08 gennaio 2027 | € 3.744 | € 4.926 | € 2.049 |
| 15, 22 e 29 gennaio | € 3.576 | € 4.614 | € 2.037 |
| 05, 12, 19 e 26 febbraio | € 3.576 | € 4.614 | € 2.037 |
| 05, 12, 19 e 26 marzo | € 3.498 | € 4.488 | € 2.037 |
| 02, 09, 16 e 23 aprile | € 3.498 | € 4.488 | € 2.037 |
* Nota bene: quote sempre soggette a riconferma al momento della prenotazione
Tasse aeroportuali: da quotarsi in base al vettore aereo utilizzato ed all’aeroporto di partenza
Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: da quotarsi in base al costo totale del viaggio
Quota individuale di gestione pratica: € 95
Visto d’ingresso: deve essere richiesto online tramite il sito Sri Lanka Department of Immigration & Emigration; costo indicativo USD 50
Possibili estensioni mare, in Sri Lanka o alle Maldive. Quotazioni su richiesta.
La quota comprende:
- viaggio intercontinentale di andata e ritorno ed eventuali collegamenti con gli aeroporti di partenza ed arrivo del volo intercontinentale (tranne quando diversamente indicato)
- tutti i trasferimenti indicati in programma, con mezzo privato adeguato al numero dei passeggeri
- posti riservati sul treno da Kandy (stazione di Peradeniya) a Nuwara Eliya (stazione di Nanu Oya) // vetture di prima, seconda o terza classe, a seconda della disponibilità / nel caso in cui non ci fosse posto, il tragitto verrà effettuato in auto/autobus
- tutte le visite indicate, comprensive di ingressi con assistenza di guide private parlanti Italiano (normalmente da 2 a 6 partecipanti l’autista fa anche da guida, dai 7 partecipanti in su è prevista invece la presenza di un autista e di una guida; si tenga inoltre presente che la preparazione delle guide in Sri Lanka non è ancora, in linea generale, all’altezza di quella della maggior parte degli altri paesi asiatici)
- la sistemazione negli alberghi indicati o similari della stessa categoria in trattamento di pernottamento e prima colazione
- tutti i pasti indicati in programma, bevande escluse
- le percentuali di servizio
- il kit da viaggio
La quota NON comprende:
- eventuali avvicinamenti da altri aeroporti
- tasse aeroportuali da inserire nel biglietto
- eventuali tasse locali da pagare localmente
- bevande, le mance, gli extra di carattere personale, eccedenza bagaglio
- visto consolare
- assicurazione annullamento-medico-bagaglio
- quota individuale di gestione pratica
- tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”
Formalità d'ingresso:
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE:
Passaporto: necessario, con una validità` residua di almeno sei mesi. E’ necessario avere almeno una pagina libera (per l’apposizione del visto), ma si consiglia di averne due a disposizione.
Visto d’ingresso: Le autorità locali hanno avviato un progetto sperimentale di ottenimento gratuito del visto turistico ETA fino a 30 giorni per i cittadini di alcuni Paesi, tra i quali anche l’Italia, previsto inizialmente dal 1 agosto 2019 e prorogato fino al 30 aprile 2020. Tale visto si può richiedere online sul sito http://www.eta.gov.lk/slvisa/. E’ in linea di massima possibile anche presentare la richiesta di ETA all’arrivo all’aeroporto internazionale di Bandaranaike (Colombo). Si segnala tuttavia che, dal mese di marzo 2020, alla luce della diffusione del COVID-19 (nuovo coronavirus) e delle misure di contenimento adottate a livello locale, tale possibilità di ottenimento gratuito del visto turistico ETA non è garantita da parte della autorità locali.
E’ possibile prorogare la durata del visto (dalla data di entrata nel Paese) presentando apposita istanza presso le Rappresentanze dello Sri Lanka presenti all’estero o personalmente presso il Dipartimento dell’Immigrazione e Emigrazione in Colombo.
Dal 18 gennaio 2015 i titolari di passaporti stranieri non hanno più bisogno di ottenere un’autorizzazione per poter compiere viaggi nella Provincia Settentrionale. Si raccomanda in ogni caso di attenersi scrupolosamente alle istruzioni delle Forze di sicurezza e di prestare attenzione ai segnali che indicano la presenza di mine.
Per informazioni aggiornate consultare il sito VIAGGIARE SICURI