TIBET

Sul Tetto del Mondo

13 giorni - 11 notti / viaggio con guida
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Il viaggio

Finalmente si torna in Tibet! Tour completo di questo affascinante Paese con inclusa un’ escursione in giornata al campo base dell’Everest. Il tour inizia e termina a Pechino e il circuito in Tibet prevede la visita di Lhasa e dei suoi dintorni, di Gyantse, Xigaze, Sakya e il Monastero di Rongbuk
L’altopiano tibetano, chiuso a sud dalla catena dell’Himalaya, oscilla fra i 3500  e i 5000 metri. È necessario un ottimo spirito di adattamento per i disturbi dovuti all’altitudine elevata, per i lunghi trasferimenti su strade non sempre in buone condizioni, per le modeste sistemazioni alberghiere e per la cucina povera.

Programma di viaggio

1° GIORNO: Italia - Pechino

Partenza da Malpensa per Pechino con voli Air China. Voli notturni.

2° GIORNO: Pechino

Arrivo a Pechino al mattino, trasferimento in hotel con la guida di lingua italiana/inglese e colazione in hotel. Poi ci sarà il tempo per un primo incontro con la capitale della Cina: dopo la visita del Tempio tibetano, effettueremo una passeggiata lungo le rive del lago del parco Beihai e sulla collina del carbone (Jingshan), da cui si gode una vista spettacolare sulla Città Proibita. Camere disponibili dopo le 14.00. Pomeriggio a disposizione per il riposo. Pasti liberi.

3° GIORNO: Pechino - Lhasa (3.600 m. slm)

Pensione completa In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza per Lhasa (volo CA4125 // 07:45 -12:05). All’arrivo, trasferimento in città (che dista 80 km. dall’aeroporto); sistemazione in albergo. Resto della giornata a disposizione per il riposo necessario all’acclimatamento. ALTITUDINE ED ACCLIMATAMENTO Attenzione a NON sottovalutare l’effetto dell’altitudine: anche se vi sentite bene, non riposare il giorno dell’arrivo può voler dire ipotecare l’intera vacanza! Vi preghiamo vivamente, anche se vorreste uscire subito, di stare fermi il primo giorno per acclimatarvi: vi trovate a più di 3.500 m slm e tra pochi giorni salirete ancora! Normali sintomi sono mal di testa, fiato corto, battiti del cuore accelerati, gambe molli, nausea e a volte vomito. Solitamente si presentano forti il primo giorno, ma non spaventatevi, l’effetto sarà minore già dal secondo, e dal terzo dovrebbe ritornare tutto alla normalità, MA, se non affrontate appropriatamente l’altitudine con il riposo, i sintomi potrebbero perdurare per l’intero viaggio. E’ buona norma bere tanti liquidi e mai freddi (tè, acqua) e limitare la quantità di cibo ai pasti; consigliamo inoltre di non assumere se possibile medicinali per non coprire i sintomi di problemi più gravi.

4° GIORNO: Lhasa

Pensione completa. In mattinata, prime visite: il Tempio Jokhang, il cuore del buddhismo tibetano, ed il mercato Balkhor Cioide. Nel pomeriggio, visita alla città monastica di Sera.

5° GIORNO: Lhasa

Pensione completa. In mattinata visita al Potala, sede storica del Governo del Dalai Lama. Nel pomeriggio visita del Monastero Drepung, il più grande del Tibet, che arrivò ad ospitare fino a 10.000 monaci.

6° GIORNO: Lhasa - Gyantze (3.900 m. slm)

Pensione completa. In mattinata, partenza per Gyantze, nel distretto di Tsang. E’ il primo incontro con il maestoso paesaggio tibetano e con le sue montagne: la strada attraversa i passi Kamba La (4.794 metri slm) e Karo La (5.010 metri slm) e percorre tutto il fianco dello spettacolare lago Yamdrok (4.400 metri slm). Arrivo nel tardo pomeriggio a Gyantze.

7° GIORNO: Gyantze - Xigaze (3.800 m. slm)

Pensione completa. In mattinata, visita del villaggio, del Monastero e del celebre Kumbum, lo stupa più imponente e prezioso del Tibet, quindi proseguimento per Xigaze (due ore circa). Sistemazione in albergo. Nel pomeriggio, visita al favoloso Monastero Trashilumpo, sede del Panchen Lama, la seconda autorità religiosa del Tibet.

8° GIORNO: Xigaze - Sakya - Xegar (4.300 m. slm)

Pensione completa. Intera giornata dedicata all’escursione alla città di Sakya, cui si giunge dopo 100 chilometri, varcando il passo Tso La (4.500 metri slm). Sakya è una pittoresca cittadina di montagna, le cui case dipinte di grigio fanno da cornice allo splendido monastero, appartenente alla scuola religiosa dei Sakya-Pa. Proseguimento quindi per Xegar, varcando il maestoso passo Gyatso-La, il più alto del viaggio, a 5.240 metri slm.

9° GIORNO: Xegar - Rongbuk (5.200 m. slm) - Xigaze

Pensione completa. Al mattino trasferimento a Rongbuk, percorrendo una strada in un contesto rurale montano affascinante, lungo il quale si potranno avvistare le cime dell’Everest, del Cho Oyu, del Lhotse e dello Shishanpagma, quattro degli ottomila più suggestivi della terra. Arrivo dopo due ore circa al Monastero di Rongbuk, e prosecuzione al Campo Base dell’Everest. Tempo a disposizione per ammirare lo straordinario spettacolo dell’Everest quindi rietro trasferimento a Xigaze.

10° GIORNO: Xigaze - Lhasa -

Mezza pensione (prima colazione e cena). In mattinata trasferimento alla stazione ferroviaria e rientro a Lhasa con il nuovo treno diretto (tre ore circa). All’arrivo trasferimento in hotel. Resto del pomeriggio a disposizione per l’approfondimento delle visite su base individuale o lo shopping.

11° GIORNO: Lhasa - Pechino

Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento in aeroporto e partenza per Pechino (volo CA4126 // 13:10 -17:10). All’arrivo trasferimento in hotel. Pasti liberi.

12° GIORNO: Pechino

Prima colazione in hotel. Giornata libera – Pasti liberi. In serata trasferimento privato in aeroporto in tempo utile per il volo notturno di rientro in Italia con Air China (nota bene: la camera è prevista a disposizione sino sino alla partenza).

13° giorno: Pechino - Italia

Nelle primissime ore del mattino partenza per Malpensa con voli Air China: arrivo al mattino e fine dei nostri servizi

Informazioni sul viaggio:

Nota bene:
-in Tibet si raggiungono altitudini elevate (dai 3.500 fino ai 5.250 m. slm); il viaggio è da sconsigliare a chi soffra di disturbi cardiaci o di pressione.
-i percorsi in mezzo privato sono, per quanto affascinanti, lunghi e faticosi, e frane e interruzioni possono costringere a improvvisi cambiamenti di programma.
-il programma di visite può essere soggetto a modifiche, anche radicali, senza preavviso, per volere dell’autorità governativa;
-le guide in Tibet sono scarsamente preparate, soprattutto dal punto di vista linguistico
-le sistemazioni alberghiere sono modeste

Quando partire:
Il periodo più opportuno per effettuare un viaggio in Tibet va da maggio a ottobre, ma il viaggio è possibile durante tutto l’anno ormai, in quanto le strade sul versante cinese sono tutte asfaltate. In estate la catena himalayana fa da schermo alle più basse nuvole monsoniche provenienti dai versanti indiano e nepalese che si spingono fino a Lhasa. Le piogge sono dunque limitate, anche se possono essere presenti. In questo periodo le temperature sono molto gradevoli, comprese tra i 22° e i 28°C di giorno e 8° – 10°C la notte. Nel restante periodo il clima piacevole e il cielo terso permettono viste uniche sulla catena himalayana. In tardo autunno la temperatura può scendere di poco sotto lo zero a 5000 metri, mentre durante il giorno può toccare i 20°C. L’inverno non è rigido come si pensa e gode di un cielo perennemente sereno.

  • Le sistemazioni:

    Pechino: Beijing Xinqiao – 4 stelle
    Lhasa: Kyichu 3*/ Dhoodgoo / Banak Shol
    Gyantsé: Gyantse Hotel 3*/ Yu Tuo
    Xigaze: Mansarovar / Tashi Choeta 3
    Xegar: Qomolagma hotel 2*

    Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria.

Approfondimenti :

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Prezzi e date:

13 giorni/11 notti
Partenze a date fisse minimo 2 partecipanti con voli Air China
Fino a 3 partecipanti: guide in italiano o inglese a Pechino e inglese in Tibet
Da 4 partecipanti:  guide in italiano o inglese a Pechino e in italiano in Tibet

Quote per persona a partire da:

Partenze  in camera doppia/tripla in camera singola
24 Giugno 2024 4.503 5.255
8, 15, 22 e 29 Luglio 4.710 5.462
5, 12, 19 Agosto 4.917 5.669
26 Agosto 4.641 5.393
2, 16  Settembre 4.641 5.393
7 Ottobre 4.641 5.393

Quota individuale gestione pratica: € 95
Tasse aeroportuali: ca. € 340 (soggette a riconferma)

Visto Cina:
Dal 1°dicembre 2023 al 31 dicembre 2025 i cittadini  italiani, francesi, tedeschi, olandesi, spagnoli e malesi in possesso di passaporto ordinario potranno viaggiare in Cina per motivi di affari commerciali, turismo, visite ai familiari o amici, o transito per un MASSIMO soggiorno di 15 GIORNI senza bisogno di richiedere un visto d’ingresso.
Coloro che non rientrano nelle suddette categorie o nel limite di tempo e i cittadini italiani, francesi, tedeschi, olandesi, spagnoli che sono in possesso di passaporto servizio dovranno comunque richiedere un visto d’ingresso per viaggiare in Cina.

Permesso d’ingresso in Tibet:
Se l’ingresso in Tibet avviene da un aeroporto cinese, sarà necessario essere in possesso del Permesso di Ingresso in Tibet, il cui costo è già inserito nel tour: la copia di tale permesso vi verrà inviato via mail pochissimi giorni prima della partenza, ma il permesso in originale verrà consegnato nell’hotel cinese nel quale si effettuerà il primo pernottamento

Le quote comprendono:

  • Il viaggio intercontinentale di andata e ritorno con voli Air China
  • Tutti gli spostamenti Cina e Tibet in aereo (classe economica) o con altri mezzi indicati
  • La sistemazione negli alberghi indicati in programma o similari in trattamento di pernottamento e prima colazione
  • Tutti i pasti e i trasferimenti indicati secondo le modalità indicate in programma
  • Il programma di visite indicato (ingressi inclusi) con guide private parlanti:
    fino a tre partecipanti: inglese/italiano a Pechino e inglese in Tibet/da quattro partecipanti: inglese/italiano a Pechino e italiano in Tibet
    (nota bene: la guida in italiano è sempre soggetta a riconferma)
  • Il permesso di ingresso in Tibet
  • assicurazione medico/bagaglio base

Le quote non comprendono:

  • Quota iscrizione : euro 95 per persona
  • Tasse aeroportuali e fuel surcharge (importo soggetto a continue variazioni)
  • Le bevande oltre a quanto sopra indicato
  • Le mance
  • I pasti indicati come liberi nei vari programmi
  • Le spese a carattere personale
  • Tutto quanto non incluso alla voce ‘le quote comprendono’

Formalità d'ingresso:

TIBET: Formalità d’ingresso
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TIBET: Formalità d’ingresso

Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese

Passaporto: necessario con validità residua di 6 mesi.

Visto: Per entrare nella “Regione Autonoma Tibetana”, in aggiunta al normale visto d’ingresso in Cina è richiesto uno speciale permesso.
È importante ricordare che il territorio della Regione Autonoma è strettamente controllato e governato da severi regolamenti che possono cambiare senza preavviso. In occasioni particolari, come in ricorrenza di alcuni anniversari politici o nell’imminenza di visite di uomini politici importanti, i permessi d’ingresso o l’estensione dei visti possono non essere concessi. Alcune aree possono essere improvvisamente chiuse al turismo anche a causa di attività politiche locali. E’ quindi importante che il viaggiatore, soprattutto se non in gruppo, si informi prima e durante il viaggio della situazione esistente nelle zone che intende visitare e dei regolamenti in esse applicati.

IMPORTANTE: Quando si arriva in Tibet, sia via aerea che via terra, le guardie di frontiera controllano minuziosamente i bagagli alla ricerca di guide e pubblicazioni con le foto del Dalai Lama e le sequestrano, anche solo se contengono foto di monaci o immagini buddiste.

Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI