Le isole Samoa formano un
singolo arcipelago nell'oceano Pacifico intorno alla latitudine 13° sud e
longitudine 170° ovest. Politicamente, l'arcipelago è diviso fra lo stato
delle Samoa (già Samoa Occidentale, e infatti comprendente le isole più
occidentali) e le Samoa Americane, un territorio appartenente agli Stati
Uniti d'America e comprendente le isole orientali. Gli arcipelaghi più
vicini alle Samoa sono a est le Isole Cook, a sud le isole Tonga, e a nord
le isole Tokelau, mentre a ovest si trovano gli isolotti di Wallis e Futuna.
L'isola principale delle Samoa Americane si chiama Tutuila, un'isola
montuosa e dalle coste molto frastagliate. L'altro gruppo principale di
isole si chiama Manu'a, ed è più piccola e meno densamente abitata. Il
territorio inoltre comprende l'atollo Rose (il punto più meridionale
appartenente agli Stati Uniti) e l'isola Swains.
La capitale del territorio è Pago Pago (pronunciato con una "G" nasale,
quasi "Pango Pango"), situato sull'omonima baia che forma un porto profondo
e molto ben protetto. L'economia è basata principalmente sull'agricoltura,
con terreni di proprietà prevalentemente comunitaria, cioè secondo i costumi
tradizionali (90% circa del territorio). Le attività commerciali comprendono
la pesca del tonno e il commercio del tonno in scatola, finanziamenti dal
governo americano, e limitato turismo.
LA DESTINAZIONE: LE SAMOA
OCCIDENTALI
Le isole vulcaniche di Samoa si trovano a metà strada fra le Hawaii e la
Nuova Zelanda e immediatamente a ovest delle Samoa Americane. Le due isole
principali, ‘Upolu e Savai’i, messe assieme occupano un’area leggermente più
piccola della Valle d'Aosta e costituiscono la maggior parte della
terraferma. ‘Upolu ha la forma di un sigaro, con la capitale, Apia, situata
sulla costa settentrionale, mentre Savai’i (pochi chilometri a ovest di
‘Upolu e appena più grande di questa) è di forma più schiacciata. Le uniche
altre due isole abitate, Manono e Apolima, sono due piccole gocce situate
nello Stretto di Apolima che separa ‘Upolu da Savai’i. Un certo numero di
isole disabitate e alcuni atolli isolati costituiscono il resto del paese.
ATTIVITA'
Tantissime sono le splendide spiagge ideali
per il nuoto, e quelle che non sono adatte per la balneazione sono mitiche
per lo snorkelling, anche se il noleggio dell'attrezzatura può a volte
rivelarsi difficoltoso. Vi sono tutta una serie di luoghi perfetti per fare
immersioni. Fare surf può invece rivelarsi rischioso a causa della barriera
corallina e delle onde poco vigorose, ma la confraternita dei surfisti ha
appena iimparato ad apprezzare le onde lunghe che si sviluppano poco lontano
dalla riva.
Se decidete di nuotare, ricordatevi che
tutte le spiagge sono di proprietà privata, e che prima di entrare in acqua
si dovrebbe chiedere il permesso alla gente del posto. Potrebbe essere
richiesta una tassa, in genere una piccola quantità di denaro.
Mercanteggiare avrebbe come unico risultato quello di farvi guardare male.
L'interno delle isole, l'aspra e irregolare
linea costiera, la lussureggiante foresta pluviale e i campi di lava
vulcanica rendono Samoa il posto ideale per fare escursioni a piedi. Uno
splendido modo per esplorare le isole è con il kayak o la canoa e in alcuni
casi questo è l'unico mezzo per raggiungere isolotti e atolli disabitati.
L'altro modo per visitare le isole è utilizzare la bicicletta. Girare in
bici per Savai'i, in particolare, è un passatempo davvero piacevole. Le
licenze di pesca sono di proprietà dei villaggi, perciò è necessario
spendere qualche tala prima di utilizzare ami ed esche. È possibile anche
fare pesca grossa, ma questa attività è molto costosa.
NOTIZIE UTILI
Quando andare Il periodo migliore per andare a Samoa è durante la stagione secca, tra
maggio e ottobre, quando il tempo è perfetto e il calendario degli eventi è
fitto. Se siete appassionati di immersioni o di pesca grossa, sappiate che
la Polynesian Dive Fest e il Game Fishing Tournament (Torneo di pesca
grossa) hanno luogo a metà agosto. La salita del palolo, uno dei più
affascinanti fenomeni naturali, avviene sulle barriere coralline di Savai’i,
mentre l’evento culturale dell’anno, il Teuila Festival, si svolge a
settembre.
Visti: i visti turistici di 30 giorni vengono rilasciati all’arrivo.
Dovrete essere in possesso di un passaporto valido e di un biglietto di
ritorno.
Fuso orario: 11 ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich
Elettricità: 240V, 50Hz
Pesi e misure: sistema metrico decimale
L'ISOLA DI 'UPOLU
Apia, sull’Isola di ‘Upolu,
è la capitale delle Samoa, oltre a essere l’unico posto che possa veramente
definirsi una città. Nonostante i tocchi di modernità, come per esempio le
banche e i punti vendita di hamburger, Apia conserva il pittoresco charme
derivante dalla sua storia. È come se lo spirito di tutti i commercianti,
gli uomini di mare, i pirati, i balenieri e i missionari falliti che si sono
arenati sulle sue spiagge fosse ancora presente nell’aria un po’ decadente
della città o nei vecchi alberi di pula che fanno ombra sulle strade. Dal
centro della città, i graziosi e ordinati quartieri di Apia si estendono
verso ovest lungo la zona costiera e si arrampicano sui dolci declivi delle
colline.
La torre dell’orologio in centro città è un monumento commemorativo ai
caduti della seconda guerra mondiale e costituisce un punto di riferimento
per coloro che cercano di orientarsi in città. Immediatamente a ovest della
torre dell’orologio si trova il mercato delle pulci che ha bancarelle di
artigiani con ogni tipo di merce, dal vestito a buon mercato, ai siapo
(fogli di corteccia tinti), alle ciotole di ‘ava e agli articoli di
gioielleria in noce di cocco. A sud della torre dell'orologio si trova anche
un mercato centrale, il Maketi Fon, con un'ampia scelta di prodotti freschi
ai prezzi più bassi del Pacifico. Nei paraggi di Apia è disseminato un gran
numero di chiese, la maggior parte delle quali sono cattoliche e sorgono
proprio sul litorale cittadino. La chiesa anglicana, di dimensioni più
ridotte, ha belle vetrate policrome, mentre presso la chiesa della
congregazione cristiana troverete le ossa dello sfortunato reverendo John
Williams.
SINALEI REEF RESORT - 4 stelle
L'albergo
è situato a sud dell'isola, a circa 30 minuti dalla città di Apia e a
circa 45 minuti dall'aeroporto internazionale.
In un giardino tropicale con frangipane e palme, l'hotel dispone di
falè con vista giardino e vista oceano. Sono disponibili anche ville,
quotazioni su richiesta. Tutte le camere dispongono di tutto il
necessario per preparare tè e caffè, aria condizionata, telefono,
bagno privato con doccia esterna e piccolo terrazzo. Dispone inoltre
di Bar, Fale Restaurant con cucina internazionale, possibilità inoltre
di spuntini presso Ava I Toga Snack Bar e Grill, piscina, possibilità
di immersioni, attrezzatura per lo snorkelling, escursioni in barca
con fondo di vetro, nelle vicinanze campo da golf.
Quote valide fino al 31/12/2013
Sistemazione
singola
doppia
tripla
Garden view
€ 225
€ 115
€ 105
Ocean view
€ 325
€ 165
€ 135
Beachside
€ 500
€ 255
-
Quote per persona a
notte in solo pernottamento
Supplementi:
Supplemento mezza pensione: € 60 a notte
Trasferimento aeroporto-hotel e viceversa: € 130 per auto
L'ISOLA DI SAVAI'I
Savai’i è una delle più
grandi isole della Polinesia, ma anche una delle meno popolate. È un’isola
incontaminata che mostra solo pochi segni dell’influenza occidentale e la
sua popolazione ha mantenuto uno stile di vita persino più tradizionale
rispetto a quello di ‘Upolu. Le spiagge sono di prima categoria e i posti
che non sono adatti per il nuoto sono comunque perfetti per fare snorkelling.
Se vi stancate delle spiagge e della barriera corallina, potrete dirigervi
verso la parte interna di Savai’i, altrettanto interessante.
La Tafua Peninsula Rainforest Preserve è uno dei tratti di foresta pluviale
più belli e accessibili, con i suoi ampi tratti di aspra costa in pietra
lavica costellata di grotte e di soffioni lavici. I campi di lava del
Matavanu (Matavanu Lava Fields), formatisi quando il vulcano sputò lava fusa
per circa sei anni all’inizio del XX secolo, costituiscono ora un
impressionante paesaggio lunare; una passeggiata attorno al cratere del
vulcano è d’obbligo per gli appassionati d’archeologia. L’altro tratto di
foresta pluviale di Savai’i è la Falealupo Preserve, dove è possibile salire
in cima a un maestoso baniano. Per pochi soldi in più vi verrà data la
possibilità di mangiare e dormire lassù.
Nella parte meridionale di Savai’i, non lasciatevi sfuggire i soffioni
lavici dell’Alofaaga presso Taga (Taga Blowholes). Non si tratta di semplici
soffioni: in tutto il mondo vi sarà difficile trovare qualcosa di simile. Le
Cascate di Olemoe, sempre a sud, si tuffano nelle acque cristalline di una
pozza blu scuro circondata dalla vegetazione della giungla; è un posto
splendido per nuotare e fare immersioni. Nel sud di Savai’i è conservata
anche la più antica e vasta struttura di tutta la Polinesia, il tumulo di
Pulemelei.
Potete raggiungere Savai’i in aereo, con voli dall’aeroporto Fagali’i di
Apia; l’atterraggio è previsto all’aeroporto di Ma’ota, nella zona
sud-orientale dell’isola; oppure potete arrivarci con la barca che fa da
spola tra la banchina di Mulifanua su ‘Upolu e quella di Salelologa su
Savai’i.
SIUFAGA BEACH RESORT - 3 stelle
Ubicato
nel villaggio di Siufaga e facilmente raggiungibile dal porto o dal
piccolo aeroporto. L'ambiente tranquillo ed i giardini tropicali che
circondano le grandi ville fronte mare ,offre ai clienti un elevato
standard di comfort.
Ideale per lo snorkelling, il nuoto e il windsurf.
Tutte le camere sono immerse nel giardino tropicale e sono vista mare.
Dispongono di aria condizionata, minibar, Tv via cavo e bagni privati.
Quote valide fino al 31/12/2013
Sistemazione
singola
doppia
tripla
Standard Bungalow
€ 125
€ 70
€ 50
Seaside deluxe
Bungalow
€ 185
€ 105
€ 75
Quote per persona a
notte in solo pernottamento.
LE ALTRE ISOLE
DELLE SAMOA OCCIDENTALI
Le altre isole sono difficilmente raggiungibili se non avendo molto
tempo a disposizione per organizzare i trasferimenti in barca o aereo. E'
comunque possibile visitare le isole, compatibilmente con la scarsa
frequenza e disponibilità dei trasferimenti .
APOLIMA ISLAND
L’Isola di Apolima è
ancora più remota e inaccessibile di Manono. Si trova nello Stretto di
Apolima, a ovest di Manono e immediatamente al di fuori della barriera
corallina che circonda Manono e ‘Upolu. È costituita da residui di
materiale vulcanico ed ha solo un minuscolo e difficoltoso accesso dal
mare per approdare all’unico villaggio dell'isola, che conta 150
persone. È uno dei luoghi più incontaminati della Polinesia. Arrivarci è
un po’ complicato, ma non impossibile. L’Isola di Apolima si trova al di
fuori del circuito turistico, perciò la cosa migliore sarebbe ricevere
un invito da un abitante del villaggio sull’isola e quindi organizzare
un trasporto speciale da ‘Upolu.
MANONO ISLAND
Manono, che si trova
nel tratto di mare che separa ‘Upolu e Savai’i, è rimasta quasi
interamente incontaminata dalla società moderna. Non ci sono cani,
strade, automobili e nessun tipo di rumore, su quest’isola. È così
tranquilla e pacifica che in confronto ‘Upolu sembra una metropoli
rumorosa e affaccendata. La maggioranza della gente del posto vive nelle
fale e ha uno standard di vita di semisussitenza. I visitatori sono
graditi sull’isola, a patto che mostrino rispetto per i costumi degli
abitanti e si sforzino di aiutare a preservare il fragile ecosistema
attraverso una condotta appropriata.
Per arrivare all’Isola di Manono prendete un autobus da Apia fino
all’estremità occidentale di ‘Upolu e quindi una scialuppa che vi
traghetti fino all’isola. È possibile organizzare escursioni su barche a
remi e in canoa.