STATI UNITI in moto

la Route 66

16 giorni - 14 notti / viaggio "self-drive"
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Il Viaggio

Questo tour famoso in tutto il mondo attraversa l’originale Route 66, conosciuta come la Strada principale d’America o la Strada Madre. La Route 66 si snoda lungo più di 3000 km attraversando 3 distinti fusi orari in 8 stati: Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e California. La Route 66 è stata il percorso dei migranti, dei sognatori, dei desperados e di una intera generazione di turisti alla ricerca delle strade dell’Ovest. Gli anni ’50 del 1900 hanno rappresentato un periodo di gloria per la Route 66, in quanto migliaia di macchine si mettevano una dietro l’altra per poter vivere l’esperienza di questo viaggio unico lungo la frontiera occidentale. Hotel, motel, stazioni di servizio e ristoranti classici sono ubicati lungo il percorso e invitano tutti a “Get Their Kicks on Route 66.” La celebre e iconica Route 66 è la strada dei sogni per qualsiasi tour in moto.

Distanza: 4.410 km circa (2.740 miglia circa)
Stagioni: Primavera, Estate, Autunno
Temperature: da 13° a 41° C (da 55° a 105° F )

Il percorso: Chicago, Springfield, St.Louis, Joplin, Oklahoma City, Amarillo, Santa Fe, Gallup, Flagstaff, Laughlin, Las Vegas, Victorville, Los Angeles

Programma di viaggio

1° giorno: Italia - Chicago

Arrivo a Chicago con volo dall’Italia (non incluso in quota). Prendete uno shuttle o un taxi fino all’hotel nel centro di Chicago. A Chicago siete nella più grande ed eccitante città della zona dei Grandi Laghi. Chicago ha una linea grattacieli formidabile, una gamma di musei di alto livello, ristoranti e barretti, e numerosissimi night club pieni di musica Jazz e Blues tipici. Questa sera gusterete una cena del benvenuto eccezionale con celebrazioni insieme ai vostri compagni di viaggio ed una notte di lusso in uno dei più eleganti Hotel di Chicago per prepararvi all’inizio dell’avventura sulla Route 66.

2° giorno: Chicago - Springfield, IL (km 300)

In mattinata prenderete la moto e siete di partenza per il grandioso viaggio sulla strada leggendaria Americana più famosa, la Route 66, iniziando proprio dalla sede della EagleRider, attraversando lo stato dell’Illinois prima di dirigervi verso la Costa del Pacifico. Da Chicago vi dirigete verso Sud accostando la Pontiac Trail, il nome originale per questo tratto di strada, attraversando Joliet, visitando il Launching Pad Giant, facendo pausa nel fantastico Museo RT66 a Pontiac e iniziando a sentire le ruote in strada.

3° giorno: Springfield - St. Louis, MO (km 187)

Oggi ci dirigiamo verso St. Louis! Guideremo principalmente sulla strada madre a due corsie, attraversando campi di mais e piccole città che rappresentano il cuore dell’America. Arriveremo a St. Louis tra le catene del Ponte Rocks, il ponte originale che attraversa il fiume Mississippi. Godetevi il corto tragitto di oggi mentre ci dirigiamo verso la ” Porta dell’Ovest”, St. Louis. Questa fantastica città è ubicata sulle coste del potente Mississippi e dà i natali alla miglior musica d’artista e alle migliori costolette al barbeque nella nazione.

4° giorno: St. Louis - Joplin, MO (km 536)

Fate in modo di svegliarvi presto e passeggiate un po’ per la città e godetevi una vista di prima mattina dell’arco di St. Louis e del fiume Mississippi prima che ci mettiamo in strada. Lasciamo la città in un batter d’occhio vedendola dai retrovisori pronti a gustarci le morbide colline che sono tipiche di questa zona bellissima da fare in moto. Faremo stop a Fanning per vedere la Sedia a Dondolo più grande del Mondo, per poi andare via con il vento sui tornanti di Devil’s Elbow! Ci fermeremo per incontrare Gary al Gay’s Paritas anch’egli un’icona della Route 66.

5° giorno: Joplin - Oklahoma City, OK (km 410)

La giornata di oggi è dedicata tutta per la moto! Da Joplin ci dirigiamo verso Ovest attraversando le morbide colline e la zona equestre dell’Oklahoma, Attraversando le città di Miami, Claremore, e Catoosa, dove risiede la famosa Balena Blue, e ci fermiamo per cena in un’osteria Tulsa. Attraverseremo anche vari territori di diverse tribù indiane. Nel 1830 il governo selezionò tutti questi territori per darli ai Nativi Americani che erano di scomodo nel territorio meridionale. Le tribù che ancora sono presenti nel territorio dello stato sono quelle dei Choctaw, Chickasaw, Seminole, Creek, a Cherokee. Più ad occidente si viaggia sul El Reno su un ponte lungo 1 miglio (1600m), vicino a Bridgeport e Oklahoma City, il cuore e l’anima della Route 66.

6° giorno: Oklahoma City - Amarillo, TX (km 428)

Questa mattina viaggiamo sulle più vecchie strade dell’Oklahoma Route 66. Una volta queste terre erano la zona delle mandrie di Bufali e tutta la regione attraversa un territorio che era attorno al 1860 usato per la transumanza di bestiame dal Texas fino al terminale ferroviario di Bilene in Kansas. Guideremo accanto ad una sezione della Chrisholm Trail che è tra lo Yukon ed El Reno, e faremo stop al fantastico museo della Route 66 a Clinton. Dopo pranzo attraversiamo la frontiera con il Texas Panhandle, la parte più meridionale della zona Great Plains. I nostri amici della “Big Texan Steakhouse” ci verranno a prendere con una flotta di antiche Caddies adornate con le Lunghe corna Texane messe sul cofano per poi portarci a gustare le più buone bistecche del Texas!

7° giorno: Amarillo - Santa Fe, NM (km 485)

Oggi lasciate il Texas e vi dirigete nella “Terra Incantata” del New Mexico, dopo aver attraversato il famoso Cadillac Ranch. Che ne dite della città fantasma di Glen Rio, dove potete avere un piede nel New Mexico e l’altro nel Texas? Da lì poi entriamo nel territorio degli indiani Comanche, dove le mesas, montagne, cactus e pini decorano il paesaggio snodandosi verso gli altopiani e le altitudini di Santa Fe nel New Mexico centrale. Santa Fe è una delle città più antiche e più belle d’America, e qui ci fermeremo per due giorni.

8° giorno: Santa Fe

Oggi è una giornata libera per riposare e gustarvi il sapore distinto di questa città di 400 anni. La capitale del New Mexico è un misto di cultura che è tipico della regione del South West. Forse potete fare un giro giù per la vallata accostati dal fiume verso la città indiana di Taos, fare un giro su una mongolfiera, o fare un giro a cavallo come un cowboy sul sentiero del Canyon. Santa Fe vi può offrire questo e di più.

9° giorno: Santa Fe - Gallup, NM (km 434)

Oggi ci dirigiamo a Sud, giù verso Albuquerque, la città più grande del New Mexico che conta il terzo della popolazione totale dello Stato ubicata nella zona centrale dove le più importanti strade dell’Est- Ovest e ferrovie attraversano il Rio Grande e la vecchia strada per il Messico. Attraversate il Rio Grande e poi verso Ovest negli spazi aperti e i colori del paesaggio selvaggio del Navajo. Accostate le mesas e i bluffs giù verso la Laguna. Un po’ più avanti attraverso la Foresta Nazionale di Cibola e Grants verso la famosa città della Route 66 di Gallup, un’antica città indiana e antico nodo ferroviario. Godetevi la vostra permanenza in uno dei più cordiali Hotel motociclistici di Gallup.

10° giorno: Gallup - Grand Canyon , AZ (km 456)

Oggi è un altro giorno fantastico, ricco di scenari spettacolari e di stop iconici della Route 66. Attraversiamo la frontiera dell’Arizona ci dirigiamo verso il Parco Nazionale della Foresta Pietrificata, una foresta di giganteschi alberi preistorici fossilizzati che si è scoperta grazie ad erosioni. Qui avrete tutto il tempo per esplorare questo paesaggio mozzafiato e potervi momentaneamente perdere nella vastità della zona. Lasciando la foresta pietrificata ci dirigiamo verso Ovest fino al Wigwam Hotel di Holbrook, per fermarci all’angolo di Winslow! Mentre la maggior parte dei gruppi si fermano a Flagstaff or a Williams, Arizona, noi guideremo fino alla fiancata meridionale del Grand Canyon dove pernotteremo! Questa notte vi godrete lo spettacolo di un tramonto sul Grand Canyon seduti godendovi una bevanda fresca. Il sogno si sta avverando!

11° giorno: Grand Canyon - Laughlin, AZ (km 410)

Coloro che vogliono godersi una vista area del Grand Canyon lo facciano sapere in anticipo, così possiamo organizzare un giro in elicottero sorvolando la costata meridionale del canyon. Più tardi avremo anche molte occasioni di fermarci nei posti più scenici per fare foto mentre costeggiamo la parte meridionale del canyon. Lasceremo il Grand Canyon e ci dirigiamo verso la Route 66 a Williams, Arizona prima di fermarci da capo a Seligman, Peach Springs, e Hackberry.

12° giorno: Laughlin - Las Vegas, NV (km 208)

Oggi faremo un tragitto corto per prendere una deviazione che ci porterà verso le incredibili luci e suoni di Las Vegas … ma prima passeremo per la vecchia città fantasma del vecchio West di Oatman, per poi soggiornare nella famosa diga di Hoover! Una cosa è certa, che il vostro viaggio a Las Vegas sarà eccezionale anche se corto! Cercate di dormire un bel po’ perché, domani, riprenderemo la Route 66 esattamente dove l’abbiamo lasciata ieri.

13° giorno: Las Vegas - Victorville, CA (km 452)

Oggi attraversiamo la frontiera del nostro ultimo Stato sulla Route 66, la California! Oggi è di sicuro uno dei giorni non come altri mentre attraversiamo il deserto del Mojave che offre uno dei più scenici paesaggi della California del Sud. Potete immaginare quello che poteva essere nel passato attraversare questa parte della Route 66 nel deserto, macchiato da alberi Joshua, cactus, rocce vulcaniche e sabbia! Questa sera festeggeremo il nostro ultimo giorno sulla Route 66.

14° giorno: Victorville - Los Angeles, CA (km 200)

Oggi ci dirigiamo verso la fine della nostra destinazione, alla fine della strada sul molo di Santa Monica! Però prima che arriviamo dobbiamo guidare le 66 miglia (105 km) sull’autostrada Angeles Crest attraversando le montagne della Foresta Nazionale di Angeles. Quest’autostrada è una delle migliori strade motociclistiche della California del Sud innalzandosi circa 2300 metri d’altitudine. Dopo di che discendiamo giù la Cresta verso il bacino di Los Angeles muovendoci verso l’Oceano Pacifico. I motociclisti sono sempre emozionati quando si trovano davanti alla fine della strada davanti al molo di Santa Monica. C’è sempre un senso di gioia e soddisfazione quando si completa il viaggio che molti sognano di fare, ed un senso di tristezza al pensiero che il viaggio sia finito. Questa sera festeggiamo le miglia fatte insieme ai nostri nuovi compagni di viaggio con una cena d’arrivederci!

15° giorno: Los Angeles - Italia

Oggi il vostro viaggio fantastico si conclude a Los Angeles. Partenza del volo di rientro in Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

16° Giorno: Italia

Arrivo in Italia e termine del viaggio.

Informazioni sul viaggio:

Attenzione: per ragioni organizzative il percorso potrà subire variazioni senza venir meno alle visite previste anche variando le località dove si pernotta o si sosta.

Le moto:

Per chi sceglie di viaggiare in Harley Davidson, abbiamo selezionato i modelli “Fat Boy” e “Heritage”; è tuttavia possibile richiedere altri modelli (secondo disponibilità)

Harley Davidson Fat Boy
HARLEY-DAVIDSON “FAT BOY”

Quando vedete una moto come questa, capite che è così che dovrebbe essere una moto. Grossa, compatta e massiccia. Con i parafanghi avvolgenti in metallo. I tubi della forcella che sembrano dei tronchi d’albero. Il faro cromato dalle dimensioni massicce. E il corposo V-Twin che aspetta solo di essere liberato per la strada, a richiamare l’attenzione ad ogni suo slancio. Ecco che cosa vi può dare una Fat Boy.

 

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HARLEY-DAVIDSON “FAT BOY”
Harley Davidson Fat Boy

Quando vedete una moto come questa, capite che è così che dovrebbe essere una moto. Grossa, compatta e massiccia. Con i parafanghi avvolgenti in metallo. I tubi della forcella che sembrano dei tronchi d’albero. Il faro cromato dalle dimensioni massicce. E il corposo V-Twin che aspetta solo di essere liberato per la strada, a richiamare l’attenzione ad ogni suo slancio. Ecco che cosa vi può dare una Fat Boy. E probabilmente è per questo motivo che, fin dal primo giorno in cui hanno calcato le strade con le loro ruote gigantesche, sono diventate un punto di riferimento irrinunciabile. E’ quindi facile capire che, di questa moto, troverete una quantità enorme di particolari da apprezzare. Cerchi lenticolari pieni. Pneumatico posteriore maggiorato da 150mm. Pedane grandi abbastanza per piedi di tutte le misure. E un generoso motore Twin Cam 88B dotato di sistema EFI e controalberi di bilanciamento, il cuore che pulsa al centro di questa moto. Per una vita in grande stile.

Harley Davidson Heritage
HARLEY-DAVIDSON “HERITAGE”

Non vi stupireste di trovare, nascosta sotto un telo impolverato nel granaio dei nonni, una bellezza come la Heritage Softail Classic. Con le borse laterali in cuoio con le borchie, i grossi parafanghi, il gigantesco faro cromato e le passing lamp. Per il motociclista che sogna uno stile classico, non potrebbe esservi nulla di meglio. Ma anche coloro che sono alla ricerca di un mezzo moderno troveranno in questa moto una compagna ideale.

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HARLEY-DAVIDSON “HERITAGE”
Harley Davidson Heritage

Non vi stupireste di trovare, nascosta sotto un telo impolverato nel granaio dei nonni, una bellezza come la Heritage Softail Classic. Con le borse laterali in cuoio con le borchie, i grossi parafanghi, il gigantesco faro cromato e le passing lamp. Per il motociclista che sogna uno stile classico, non potrebbe esservi nulla di meglio. Ma anche coloro che sono alla ricerca di un mezzo moderno troveranno in questa moto una compagna ideale. Ne volete una prova? Guardate il motore Twin Cam88B. Con i suoi 1450 cc e il sistema di iniezione EFI. Installato su supporti rigidi, ma due ingegnosi controalberi di bilanciamento provvedono ad annullare tutte le vibrazioni, tranne quelle che si avvertono quando si vive una leggenda. La sospensione posteriore è nascosta. I pneumatici Blackwall sono montati su cerchi a raggi. E la sella è ribassata. Pertanto, qualunque sia il genere di moto che preferiate, non troverete alcuna difficoltà a saltare in sella a questa.

Approfondimenti sul Paese:

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Prezzi e date:

16 giorni – 14 notti
Partenze di gruppo
Guida professionista multilingue

Pacchetto con moto Harley Davidson

Quota per persona “a partire da”, voli NON inclusi *

partenza in camera Doppia
(2 persone/1 moto
/
1 camera)
in camera Doppia
(2 persone/2 moto
/
1 camera)
in camera singola
(1 persona/1 moto
/
1 camera)
07, 14 e 28 maggio 2020 € 4.340 € 6.010 € 7.570
04 e 25 giugno € 4.340 € 6.010 € 7.570
02, 16 e 30 luglio € 4.340 € 6.010 € 7.570
13 e 27 agosto € 4.340 € 6.010 € 7.570
02, 03, 10 e 17 settembre € 4.340 € 6.010 € 7.570
24 settembre € 4.120 € 5.570 € 7.240
08 ottobre € 4.120 € 5.570 € 7.240

N.B. quote soggette a riconferma in base a disponibilità al momento della prenotazione e a possibile adeguamento valutario fino a 20 gg prima della partenza.

* Voli da/per l’Italia: le quote non includono i voli da/per l’Italia così da favorire la scelta del vettore in base alla città di partenza ed alla migliore tariffa aerea disponibile al momento della prenotazione

Quota individuale di gestione pratica: € 95

Assicurazione annullamento-medico-bagaglio: da quotarsi in base al costo totale del viaggio


ASSICURAZIONI PER LE MOTO CONSIGLIATE (i prezzi sono da intendersi “indicativi” e soggetti a riconferma):

  • Assicurazione SLI (consigliata):
    assicurazione complementare di responsabilità civile fissata a
    .. USD 300.000: costo € 16,00 al giorno
    .. USD 1.000.000: costo € 20,00 al giorno
  • Assicurazione VIP (facoltativa): € 15,00 al giorno.
    Riduce la responsabilità del conducente ad una franchigia di USD 2.000 (tasse escluse) in caso di furto o danni alla moto, vandalismo e incendio. Rapporto di polizia obbligatorio. In caso di blocco della moto per più di 12 ore a causa di guasto meccanico (eccetto foratura o rottura pneumatici), un’indennità (massimo USD 35 al giorno, giustificativi richiesti) che copre la sostituzione della moto sarà versata oltre al rimborso della/e giornata/e non utilizzate. Deposito cauzionale da pagare in loco: USD 500
  • Assicurazione EVIP (facoltativa): € 20,00 al giorno.
    Riduce la franchigia a USD 1.000 ed il deposito a USD 300. Le indennità per guasto meccanico arrivano al massimo di USD 75 al giorno. Copertura per riparazioni pneumatici
  • Assicurazione EVIP Zero (facoltativa): € 24,00 al giorno.
    Nessuna franchigia per danni alla moto e USD 1000 per furto. Riduzione del deposito cauzionale a USD 100. Le indennità per guasto meccanico arrivano al massimo di USD 100 al giorno. Copertura per riparazioni pneumatici e indennizzo massimo di USD 100 per spese di trasporto. Applicabile per noleggi di minimo 3 giorni e disponibile solo presso le stazioni di noleggio aderenti

 

La quota comprende:

  • Tutti gli alloggi
  • I modelli di moto più recenti
  • Chilometraggio illimitato
  • Carburante gratuito
  • Cena di benvenuto e di arrivederci
  • Caschi per guidatore ed accompagnatore
  • Tutte le colazioni
  • Accompagnatori professionisti
  • Veicolo di supporto con moto di riserva e bagagli
  • Tasse e sovrapprezzi ambientali
  • Ingressi nei parchi nazionali
  • Tariffe parcheggio hotel
  • Attività scontate
  • Trasferimento dall’hotel alla sede del pick-up
  • Giacca Eaglerider
  • Gps preprogrammato (se disponibile)

La quota non comprende:

  • voli da/per l’Italia e tasse aeroportuali
  • assicurazioni (vedere di seguito informazioni e costi)
  • altri pasti principali, bevande, mance, extra di carattere personale
  • deposito cauzionale da pagare in loco: USD 1.000 (accettate carte di credito)
  • quota individuale di gestione pratica
  • assicurazione annullamento-medico-bagaglio
  • tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”

Formalità d'ingresso:

STATI UNITI: Informazioni utili
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DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE:

Per informazioni aggiornate, suggeriamo di consultare il sito VIAGGIARE SICURI

Passaporto: necessario, con data di scadenza successiva alla data prevista per il rientro in Italia.

Visa Waiver Program
Il programma Visa Waiwer Programme consente a cittadini di 38 Paesi, tra cui l’Italia (cfr. https://www.dhs.gov/visa-waiver-program-requirements), di entrare negli Stati Uniti per motivi di affari e/o turismo per soggiorni non superiori a 90 giorni senza dover richiedere un visto d’ingresso. Per tutte le altre finalita’, e’ invece necessario richiedere il visto d’ingresso (cfr. infra).
Per entrare negli Stati Uniti nell’ambito del programma “Viaggio senza Visto” (Visa Waiver Program – VWP) è necessario ottenere un’autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization – ESTA). L’autorizzazione, che ha durata di due anni, o fino a scadenza del passaporto, va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti accedendo, almeno 72 ore prima della partenza, tramite Internet al sito https://esta.cbp.dhs.gov. Il Programma ESTA ha subito alcune importanti modifiche a seguito dell’approvazione da parte del Congresso americano del ”Visa Waiver Program Improvement and Terrorist Travel Prevention Act of 2015” (dicembre 2015), una legge che comporta nuove condizioni per chi intende viaggiare verso gli Stati Uniti in esenzione da visto.
Si sintetizzano qui di seguito le misure di attuazione della nuova normativa, raccomandando anche a chi ha un ESTA in corso di validità di controllare attentamente, prima della partenza, i siti web delle Sedi diplomatiche e consolari statunitensi per verificare la sussistenza della possibilità di essere ammessi negli USA senza visto.
In particolare, la normativa attuale prevede che
– dal 21 gennaio 2016, i cittadini di Paesi VWP (inclusa quindi l’Italia) che siano anche cittadini di Iran, Iraq, Siria e Sudan per poter entrare negli Stati Uniti dovranno munirsi di regolare visto d’ingresso;
– dal 18 febbraio 2016 le restrizioni si applicano anche per gli individui che si sono recati, dal 1 marzo 2011 in poi,  in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan e Yemen.
I funzionari di governo (”full-time”) e il personale militare di Paesi del VWP recatisi nei suindicati Stati per ragioni di servizio sono esclusi da tale restrizione.
Le autorità USA possono peraltro concedere eventuali ”eccezioni” a tali restrizioni (valutando ”on a case by case basis”) per i richiedenti ESTA che rientrino in una delle seguenti categorie di viaggiatori:
1) Persone che hanno viaggiato in Iran, Iraq, Sudan o Siria
– per conto di ”international, regional, or sub-national organization on official duty”;
– per conto di  ”humanitarian NGO on official duty”;
– in qualità di giornalista ”for reporting purposes”.
2) Persone che hanno viaggiato in Iran ”for legitimate business-related purposes” a seguito della conclusione del ”Joint Comprehensive Plan of Action” con l’Iran del 14 luglio 2015.
3) Persone che hanno viaggiato in Iraq ”for legitimate business-related purposes”.
4) Persone che hanno viaggiato in Iraq, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia, or Yemen che mantengono “current Global Entry program membership”.
In tali casi, è fondamentale presentare alle Autorità USA tutti i documenti in grado di provare l’appartenenza ad una delle categorie indicate.
In tutti i casi dubbi, si raccomanda di contattare sempre le Autorità USA in Italia (Ambasciata e/o Consolati) e/o procedere alla richiesta del visto.
Per usufruire del programma “Visa Waiver Program” è necessario:
– essere in possesso di un  passaporto elettronico. Dal 1° aprile 2016, per poter entrare nel territorio degli Stati Uniti in regime di esenzione del visto (attraverso l’ESTA), è introdotto il requisito obbligatorio del possesso di un passaporto elettronico contenente i dati biografici e biometrici del titolare. Si intende per “passaporto elettronico” il libretto dotato di microprocessore);
– viaggiare esclusivamente per affari e/o per turismo. Va tenuto ben presente che il soggiorno negli Stati Uniti sulla base di un ESTA non dà alcun titolo a svolgere attività remunerate, anche saltuarie (per cui occorrono specifici visti);
– rimanere negli Stati Uniti non più di 90 giorni. La permanenza nel Paese oltre i 90 giorni può compromettere la possibilità di usare nuovamente il programma Visa Waiver. Si attira l’attenzione sul rigore con cui viene applicata la normativa vigente: anche pochi giorni di “Overstay” (permanenza in territorio statunitense oltre il consentito) possono comportare l’intervento delle Autorità americane che può arrivare sino alla detenzione anche per periodi prolungati e/o compromettere la possibilità di futuri ingressi nel Paese. A seguito di recenti casi, si segnala infine una particolare severità delle autorità lungo il confine terrestre tra lo Stato di Washington e il Canada e tra il Messico e gli Stati della California e del Texas.
– possedere un biglietto di ritorno.
In mancanza anche di uno dei suddetti requisiti, è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Le risposte che verranno fornite dal sistema “ESTA” potranno essere di tre tipi:
1)“Authorisation Approved”, nel caso di concessione dell’autorizzazione. L’autorizzazione sarà valida per due anni o fino a quando il passaporto del viaggiatore non scade e consentirà la possibilità di effettuare più viaggi negli Stati Uniti senza che per ognuno di essi sia necessaria una nuova registrazione on-line ed una conseguente nuova autorizzazione;
2) Travel not Authorized”, nel caso di diniego dell’autorizzazione. In tal caso occorrerà rivolgersi al Consolato americano per richiedere il visto.
3) “Authorization Pending”, nel caso in cui siano necessarie ulteriori informazioni ai fini del rilascio dell’autorizzazione.
L’“ESTA” (come già avviene attualmente in base al “Visa Waiver Program”) non garantirà un’automatica ammissione in territorio americano che sarà lasciata alla discrezionalità delle competenti Autorità doganali e di frontiera.
Al fine di facilitare il processo di valutazione dei dati forniti con la registrazione, si consiglia di compilare il modulo ESTA con ampio anticipo.
Per maggiori informazioni riguardo il programma “ESTA” si consiglia di consultare direttamente il sito internet: www.cbp.gov./travel.
A complemento del programma di Sicurezza ESTA, un’ulteriore procedura è entrata in vigore dal 6 settembre 2010 denominata “Secure Flight Program”. Tale programma, sviluppato dall’Autorità statunitense TSA (Transportation Security Administration), si applica a tutti i passeggeri che viaggiano da/per e all’interno degli Stati Uniti.
Il Secure Flight Program richiede che una serie di informazioni (cognome e nome, data di nascita, genere maschile o femminile) siano fornite per tutti i passeggeri che prenotano e acquistano biglietti per viaggi da/per o all’interno degli USA.
Informazioni complete e dettagliate su quanto è richiesto al passeggero sono reperibili consultando il sito: www.tsa.gov, o attraverso la compagnia aerea utilizzata o il proprio agente di viaggio.

Viaggi all’estero di minori
si prega di consultare l’approfondimento presente sul sito: Documenti di viaggio – Documenti per viaggi all’estero di minori.

Visto d’ingresso
In mancanza anche di uno solo dei requisiti necessari per usufruire del “Viaggio senza Visto” è necessario richiedere il visto presso l’Ambasciata o il Consolato USA presenti in Italia.
Tutti i cittadini italiani che entrano nel Paese, in esenzione di visto “Visa Waiver Program” o con visto USA di una delle seguenti categorie:
–  B1/B2 affari o turismo per periodi di permanenza superiori ai 90 giorni o per sanare precedenti situazioni irregolari;
– F/M/J/Q -studenti, studiosi, ricercatori, scienziati, anche in ambito di scambi culturali;
– H/L/O/P- lavoratori temporanei;
– C1- in transito verso paesi terzi;
– C1/D -equipaggi d’aerei o navi;
– R- (religiosi);
– I – (giornalisti);
– E – (operatori economici e commerciali)
sono soggetti nell’ambito del programma “US-VISIT” all’acquisizione delle impronte digitali (indice sinistro e destro) e della fotografia digitale all’arrivo alle frontiere americane.