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da East a West in Harley Davidson
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Vi è mai capitato di fantasticare su come sarebbe
attraversare gli Stati Uniti alla guida di una mitica Harley Davidson o di
un Fuoristrada dalle dimensioni "Americane"? Oggi, se lo desiderate, potete
avere l’occasione di vivere dal vivo questa esperienza. Atacama vi propone
un indimenticabile viaggio dall'Est all'Ovest degli U.S.A., a bordo della
Harley Davidson Fat Boy oppure del fuoristrada Explorer della Ford per
conoscere questo paese e viverlo da ”easy rider”. Un'esperienza unica che vi
permetterà di cimentarvi con strade senza fine e paesaggi mozzafiato; sarà
certamente un viaggio "adventure" fuori dal comune. |
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LE HARLEY DAVIDSON |
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Per chi sceglie di viaggiare in Harley Davidson, abbiamo selezionato i
modelli "Fat Boy" e "Heritage":
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"Fat Boy"

Clicca sulla foto per ingrandire
Quando vedete una moto come
questa, capite che è così che dovrebbe essere una moto. Grossa,
compatta e massiccia. Con i parafanghi avvolgenti in metallo. I tubi
della forcella che sembrano dei tronchi d'albero. Il faro cromato
dalle dimensioni massicce. E il corposo V-Twin che aspetta solo di
essere liberato per la strada, a richiamare l'attenzione ad ogni suo
slancio. Ecco che cosa vi può dare una Fat Boy. E probabilmente è
per questo motivo che, fin dal primo giorno in cui hanno calcato le
strade con le loro ruote gigantesche, sono diventate un punto di
riferimento irrinunciabile. E' quindi facile capire che, di questa
moto, troverete una quantità enorme di particolari da apprezzare.
Cerchi lenticolari pieni. Pneumatico posteriore maggiorato da 150mm.
Pedane grandi abbastanza per piedi di tutte le misure. E un generoso
motore Twin Cam 88B dotato di sistema EFI e controalberi di
bilanciamento, il cuore che pulsa al centro di questa moto. Per una
vita in grande stile.
Caratteristiche tecniche |
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"Heritage"

Clicca
sulla foto per ingrandire
Non vi stupireste di trovare,
nascosta sotto un telo impolverato nel granaio dei nonni, una
bellezza come la Heritage Softail Classic. Con le borse laterali in
cuoio con le borchie, i grossi parafanghi, il gigantesco faro
cromato e le passing lamp. Per il motociclista che sogna uno stile
classico, non potrebbe esservi nulla di meglio. Ma anche coloro che
sono alla ricerca di un mezzo moderno troveranno in questa moto una
compagna ideale. Ne volete una prova? Guardate il motore Twin Cam
88B. Con i suoi 1450 cc e il sistema di iniezione EFI. Installato su
supporti rigidi, ma due ingegnosi controalberi di bilanciamento
provvedono ad annullare tutte le vibrazioni, tranne quelle che si
avvertono quando si vive una leggenda. La sospensione posteriore è
nascosta. I pneumatici Blackwall sono montati su cerchi a raggi. E
la sella è ribassata. Pertanto, qualunque sia il genere di moto che
preferiate, non troverete alcuna difficoltà a saltare in sella a
questa.
Caratteristiche tecniche |
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I FUORISTRADA |
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Per chi sceglie di viaggiare in fuoristrada, abbiamo selezionato il
modello "Explorer", della Ford:

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| Manual Air Conditioning w/Rotary
Controls |
4.0L SOHC V6 FFV Engine |
| AM/FM Stereo/Clock/CD |
Automatic 5-Speed Transmission |
| Cloth Low Back Bucket Seats |
Control Trac 4x4 w/2-Speed Transfer
Case |
| 60/40 2nd Row Split Folding Seat
w/Head Restraints |
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| SecuriLock™ Passive Anti-Theft System |
Rear Independent Suspension |
| Speed Control |
16" Full Face Steel Wheels |
| Tilt Steering Wheel |
P235/70R16 All-Season BSW Tires |
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HANNO SCRITTO DEL NOSTRO VIAGGIO |
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IL PERCORSO |
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INFORMAZIONI GENERALI |
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Gradisci ulteriori informazioni sugli Stati Uniti?
Gradisci
ulteriori informazioni sulle località degli Stati Uniti?
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1° giorno
ITALIA-CHICAGO |
Partenza da Milano con volo via
scalo Europeo verso
Chicago.
All’arrivo ritiro dei mezzi in aeroporto e sistemazione per una notte
in hotel. Pernottamento. |
2° giorno
CHICAGO – MINNEAPOLIS
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Inizia l’avventura,
lasciamo Chicago e l’Illinois e puntiamo a nord verso Milwaukee, culla
delle Harley-Davidson; proseguiamo attraversando tutto il Wisconsin,
superiamo il fiume Mississippi ed entriamo nel Minnesota dopo circa
650 Km. Pernottamento a Minneapolis. |
3° giorno
MINNEAPOLIS – SIOUX FALLS |
Dopo la prima colazione,
costeggiando il lago Minnetonka, lasciamo Minneapolis e proseguiamo
verso sud-ovest diretti nel South-Dakota, a Sioux Falls, antica patria
degli indiani d’america. Arriviamo dopo circa 4 ore di guida. |
4° giorno
SIOUX FALLS – RAPID CITY
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Lasciamo Sioux Falls
rimanendo nel South-Dakota dirigendoci verso Rapid City. Attraversiamo
le pianure e il lago Francis Case, il Badlands National Park
e il fiume Cheyenne. Le formazioni frastagliate del Badlands National
Park si ergono a picco sul territorio circostante; offrono forti
scenari che a seconda delle stagioni, affascinano in maniera sempre
differente. Le rocce di questo parco hanno subito 37 milioni di anni
di erosione creando pinnacoli, canyon profondi e intricate formazioni. |
5° giorno
RAPID CITY
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Ci dedichiamo oggi alla
visita dei dintorni di Rapid City, da Black Hills a Mount
Rushmore, da Crazy Horse al Canyon Spearfish.
Praterie infinite coperte di verde a di fiori selvatici, conducono ai
picchi di granito delle Black Hills, oppure "paha sapa" come venivano chiamate
dagli Indiani Lakota. Situato proprio in questa zona vi è Il Mt.
Rushmore National Monument, con le facce dei quattro Presidenti
Americani (Washington, Jefferson, Lincoln e Roosvelt) scavate nella
roccia e che è stato scolpito da Cutzon Borglun il quale vi impiego 14
anni della sua vita. Wind Cave National Park e Jewel Cave National
Park si trovano a pochi chilometri dalle Black Hills del South Dakota. |
6° giorno
RAPID CITY – BILLINGS |
Lasciamo il South Dakota,
ci addentriamo nel Wyoming e saliamo nel Montana. Costeggiamo da
Buffalo le Big Horse Mountains, e più a nord la riserva indiana dei
Cheyenne. Prima di giungere a Billings superiamo Little Bighorn
Battlefield National Monument, che è il luogo dove Toro Seduto e
Cavallo Pazzo hanno annientato l'esercito americano capitanato dal
generale Custer. Nei dintorni di Billings, il Pictograph Caves
Historical Site conserva resti della civiltà preistorica di 5.000 anni
fa. |
7° giorno
BILLINGS – YELLOWSTONE |
Siamo nel cuore delle
montagne rocciose, rientriamo da nord nel Wyoming e ci aspetta il
Yellowstone National Park, patria degli indiani Shoshone. Yellowstone
è il primo Parco Nazionale del mondo che si estende per la maggior
parte nello Stato del Wyoming, ma sfora anche in Idaho ad est e a nord
nel Montana. Annovera oltre 10.000 fonti termali; comprende geyser,
fanghi, piscine d'acqua calda naturali e crateri dai quali fuoriesce
vapore incandescente. E' sicuramente uno dei posti più spettacolari
della terra. Pernottamento
sulle rive dell’omonimo lago Yellowstone. |
8° giorno
YELLOWSTONE |
Giornata dedicata alla
visita del parco di Yellowstone (info
su Yellowstone). Il Parco Nazionale di Yellowstone (Wyoming), il
primo parco nazionale del mondo, è per molti versi il gioiello dei
parchi americani. Più grande di Porto Rico, disseminato di oltre
10.000 sorgenti termali (compresi circa 250 geyser attivi, il più
conosciuto dei quali è l'Old Faithful) in uno dei crateri vulcanici
più grandi del mondo, Yellowstone offre anche lo splendido spettacolo
del Grand Canyon e contiene la più alta concentrazione di mammiferi
dei 48 stati continentali. I residenti più numerosi sono i grizzly,
gli orsi bruni, i bisonti, gli alci delle Montagne Rocciose, i lupi e
le pecore bighorn. Le caratteristiche più pubblicizzate di Yellowstone
sono le sorgenti calde, i geyser, le pozze di fango e le fumarole, che
probabilmente si trovano qui perché si tratta di uno dei punti più
vicini al centro della Terra. Il fascino dei geyser è dovuto anche
alla puntualità con la quale eruttano a ribollono, come se fosse uno
spettacolo a orari prestabiliti. Sfortunatamente, la bellezza e la
popolarità del parco rischiano di diventare la causa della sua stessa
distruzione. A comprometterne la bellezza contribuiscono i 30.000
visitatori giornalieri, gli oltre duemila edifici, le 930 stanze
d'albergo e i 430 km di strade che lo percorrono. A Yellowstone si può
fare di tutto: camminare, andare in barca o in bici, pescare, sciare,
tutte attività che riusciranno forse a tenervi lontani dalla folla. |
9° giorno
YELLOWSTONE – IDAHO FALLS
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Lasciamo il parco di
Yellowstone, puntando a sud costeggiando il lago Jackson, nel Grand
Teton National Park. La tappa di oggi termina nello stato dell’Idaho,
a Idaho Falls. L'Idaho giace a metà strada tra l'Equatore ed il Polo
Nord nel versante occidentale delle Rocky Mountains, originando così
un clima temperato con sole splendente e cieli blu, anche in pieno
inverno. Ad ovest di questo Stato si trova l'Hells Canyon National
Recreation Area, la gola più profonda del Nord America, molto più
profonda del Grand Canyon, nella quale scorre lo Snake River. II
Craters of the Moon National Monument, nel centro dell'Idaho, è stato
soggetto a recenti eruzioni vulcaniche che hanno fatto sì che la zona
assomigli alla superficie lunare tanto da essere usato nelle
esercitazioni degli astronauti americani. Contiene 40 percorsi diversi
tracciati dalla lava, alcuni formatisi solo 250 anni fa. L'Idaho
possiede scenari selvaggi di incontrastato splendore e un numero
elevatissimo di corsi d'acqua, oltre 5.000 chilometri, che nessun
altro Stato può antare. E' in assoluto il paradiso per gli amanti di
River- Rafting. |
10° giorno
IDAHO FALLS – SALT LAKE CITY |
Da Idaho Falls proseguiamo
verso sud superando Pocatello, prima di attraversare il confine
con lo Utah, lo stato dei parchi nazionali. Costeggiamo il gran lago
salato e arriviamo a Salt Lake City per il pernottamento. La storia di
questa città è indissolubilmente legata ai mormoni e a Joseph Smith,
fondatore del movimento religioso negli anni '20 del 1800 e perfino
l'uccello simbolo dello Stato, il gabbiano, rappresenta la salvezza
per i mormoni salvati, intorno al 1850 dalla distruzione dei raccolti
ad opera di una gelata e di una invasione di cavallette sterminate,
appunto, da uno stormo di gabbiani. Attualmente i mormoni
rappresentano il 40 per cento della popolazione. Proprio una delle
caratteristiche di questa religione, la poligamia, ritardò
notevolmente l'annessione dello Stato dello Utah all'Unione, concessa
soltanto dopo l'abolizione di questa pratica solo nel 1896 con Salt
Lake City che ne divenne la capitale. Il grandioso edificio del
Campidoglio, che a vederlo sembra sempre di essere sul set di Capitol
– per chi non se lo ricordi è stato il progenitore di Beautiful -
venne finito nel 1915. La storia moderna è invece del tutto simile
alle altre città americane, depressione degli anni Trenta compresa ma,
attualmente, questa città è rinomata come centro escursionistico e
trova nell'industria turistica una delle maggiori risorse dello Stato. |
11° giorno
SALT LAKE CITY – MOAB
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Lasciamo Salt lake City
costeggiando il lago Utah e ci prepariamo ad ammirare gli altopiani
che caratterizzane questa zona del West America. Prima di raggiungere
Moab visitiamo l’Arches National Park., l'altra delle meraviglie
create in questa regione dall' azione erosiva degli agenti climatici,
con risultati ogni volta diversi e sorprendenti. In questo caso si
tratta di oltre 1500 archi di pietra, dalle forme piu' diverse, alcuni
imponenti e monumentali, altri delicati e dall' apparenza talmente
fragile da dare a ciascun visitatore l' impressione che potrebbe
essere l' ultimo a vederli in piedi (in effetti, questo sara' il
destino di tutti gli archi... tra qualche millennio). Una trentina di
questi sono abbastanza famosi e suggestivi da essere stati battezzati
con un nome, come il Double Arch, il Landscape Arch, e il più famoso
di tutti, il Delicate Arch, reso noto tra l' altro da alcune campagne
pubblicitarie. Del resto Arches N.P. e' un set celebre per i films
western e le loro varianti moderne. Qui sono state girate alcune scene
di Thelma e Louise. |
12° giorno
MOAB
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Dedichiamo la giornata
alla visita dei dintorni di Moab, con possibilità di escursione al
Canyonlands National Park oppure scendere il Colorado River
in gommone.
Quando passeremo da queste parti facilmente incontreremo sulla nostra
strada ciclisti, escursionisti o maniaci del fuoristrada. Tutti sono
qui a cimentarsi con le asperità rocciose di Moab. Questa località è
stata incoronata capitale mondiale dello “slick rock”, ovvero della
roccia scivolosa, due gocce di pioggia bastano per rendere
l’esperienza della mountain bike o del trekking molto più difficoltosa
e talora irresistibile per i più spericolati. Moab, nata come colonia
di Mormoni, difficilmente ci si sarebbe aspettata una evoluzione così
poco in linea con le sue origini; oggi da qui passano migliaia di
persone che si dedicano sia a sport estremi che alla semplice
contemplazione della natura.
Nuovo pernottamento a Moab. |
13° giorno
MOAB – BRYCE CANYON
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Partiamo
all’alba per questa bellissima tappa, e riprendendo la strada verso
Nord-Ovest, attraversiamo Capitol Reef. Sono circa 220 miglia tra
scenari mozzafiato in cui il tema dominante saranno spazi pressoché
infiniti ed un susseguirsi di colori ai limiti del reale. Arrivo al
Bryce Canyon in serata. Pernottamento. |
14° giorno
BRYCE CANYON - MONUMENT VALLEY
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In mattinata visitiamo lo
spettacolare anfiteatro naturale del Bryce Canyon e proseguiamo
il viaggio. Costeggiamo il Lake Powell, piccola
escursione in Arizona, attraversiamo la cittadina di Page, per
giungere al tramonto alla Monument Valley. La Monument Valley è
un'icona degli Stati Uniti occidentali. Il pianoro desertico è in
realtà di origine fluviale e si trova al confine tra Utah e Arizona in
un'area abbastanza isolata quanto estesa che dista più di 70 km dalla
cittadina più vicina: Kayenta. La strada che conduce alla Monument
Valley nella parte terminale è altrettanto famosa: essa segue un
percorso rettilineo in leggera discesa che dà al viaggiatore
l'impressione di calarsi all'interno della valle. Pernottamento
a Kayenta. |
15° giorno
MONUMENT VALLEY - GRAND CANYON
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Tempo
a disposizione per un'altra visita della Monument Valley, e
ripartenza alla volta del Grand Canyon. Il Grand Canyon, in
Arizona, è sicuramente lo spettacolo naturale più famoso degli USA
che con i suoi 443 km di lunghezza, 16 km di larghezza e 1,6 km di
profondità, ha sicuramente tutti i numeri per esserlo. Ma qui non si
tratta di sola quantità: i picchi, le stratificazioni colorate della
roccia, la vista terribile e sublime hanno fatto conquistare al Grand
Canyon un posto nell'elenco del Patrimonio Universale. Pernottamento
all'interno del parco. |
16° giorno
GRAND CANYON –
LAS VEGAS
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In
mattinata si prosegue con la visita del Grand Canyon e prima del
tramonto puntiamo diretti su Las
Vegas, la città più originale d’America. Una volta era “solo” la
capitale mondiale del gioco d’azzardo. Oggi Las Vegas è in grado di
offrire una nuova serie di attrazioni davvero incredibili: è
sufficiente passeggiare lungo la “Strip”, la lunghissima via che
attraversa la città, per ammirare stravaganti hotel dove vengono
riproposti ambientazioni storiche e spettacoli di ogni genere. Questo
universo di luci e suoni è un susseguirsi di hotel-casinò, ristoranti,
bar e “Wedding Chapels”, le chiesette dei matrimoni-lampo e dei
divorzi fulminei. Mentre i grandi tentano la fortuna alle
slot-machines, i piccoli hanno a disposizione infinite occasioni di
svago. E ancora giardini, piscine, club esclusivi per questo universo
che non dorme mai, dove la parola d’ordine è una soltanto:
divertimento. Ma non fermatevi tutto il tempo a giocare... con un
veloce balzo è infatti possibile ammirare le meraviglie naturalistiche
dei grandi parchi dell’Ovest – su tutti il Grand Canyon – grazie a
straordinari voli panoramici in partenza proprio da “Vegas”. |
17° giorno
LAS VEGAS – SEQUOIA NATIONAL PARK
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Lasciamo Las Vegas ed
entriamo in California attraversando la Death Valley, una delle
depressioni più basse della Terra, sotto il livello del mare. Questa
vasta area desertica, alle porte di Las Vegas, è stata nominata in
modo particolarmente tetro dai primi pionieri che nel 1849 la
attraversarono per raggiungere la California. Proprio in quest’anno si
vide la più consistente migrazione da est verso l’oro che, di recente,
era stato scoperto nell’ovest. Molti furono quanti si smarrirono e,
non riuscendo a trovare il valico attraverso la Sierra Nevada,
vagarono per mesi nella Death Valley (Valle della Morte). Questa
veniva attraversata durante il periodo autunnale, ad evitare le alte
temperature che avrebbero certamente sfinito sia gli animali da traino
sia i loro guidatori; la scelta del momento in cui lasciare Salt Lake
City (importante punto di rifornimento sulla via dell’oro), era
fondamentale, il caldo del deserto poteva essere letale quanto il gelo
invernale delle montagne. Dopo mesi e mesi di cammino, un piccolo
gruppo di pionieri dovette, al fine di sopravvivere, bruciare parte
dei carri ed uccidere alcuni buoi, una tempesta di neve li salvò da
morte sicura fornendogli l’acqua per proseguire. Uscendo dalla Valle
una delle donne, sfinita dal viaggio, voltandosi verso l’inospitale
paesaggio disse: “Addio valle della nostra morte” e da allora ne
decretò inconsapevolmente il nome. Oggi la Death Valley offre
esclusivamente i vantaggi di un paesaggio veramente spettacolare senza
i pericoli che condizionavano il cammino dei primi pionieri.
Proseguiamo poi verso il Sequoia National Park. Questo bellissimo
parco sorge, insieme al confinante Kings Canyon National Park, nella
parte Est della California, tra la catena montuosa della Sierra Nevada
e l'ampia valle del San Joaquin. La natura si offre allo sguardo del
visitatore: imponenti vette, canyons, fiumi, laghi e soprattutto la
foresta con le sue gigantesche sequoie. Il nome di questa pianta
deriva da un indiano del luogo -Sequoia (1770-1843) - che è
considerato il padre dell'alfabeto cherokee. La famiglia delle sequoie
cresce solamente in California e si suddivide in due tipi con
caratteristiche decisamente diverse: la sequoia gigante o
wellintoniana cresce naturalmente solo in questa zona della Sierra
Nevada, può vivere fino a 3200 anni e superare gli 80 metri di altezza
; è caratterizzata da un tronco grande e tozzo ricoperto da una
corteccia rossa ed ha grossi rami posti ad una notevole altezza. la
sequoia sempervirens o redwood invece cresce sul Pacifico a Nord di
San Francisco ed ha un tronco più snello ricoperto nella parte
superiore da una chioma di foglie molto fitta. Questo albero - dal
portamento piramidale - può raggiungere i 100 metri di altezza e
vivere fino a 2000 anni. Entrati nel parco, diamo la precedenza al "General
Sherman Tree", l'organismo vivente più vecchio del mondo ; ovviamente
si tratta di una sequoia alta 84 metri che ha 2700 anni ed una
circonferenza di 31 metri! Camminare tra questi colossi della natura è
un'esperienza difficile da descrivere, bisogna provarla: c'è un
silenzio meraviglioso e i nostri sensi vengono colpiti anche dal
profumo intenso di resina che c'è nell'aria : è il profumo della
natura. |
18° giorno
SEQUOIA NATIONAL PARK – SAN FRANCISCO
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Risaliamo la California e
da Sequoia National Park ci dirigiamo verso San Francisco. Lasciamo il parco
scendendo dalla Sierra Nevada nella fertile Central Valley.
Attraversiamo la regione degli agrumeti ed i primi avamposti della
produzione del vino californiano. Arrivando
in fretta a San Francisco. Entriamo in città percorrendo il celebre
Bay Bridge, costruito nel 1936 e lungo ben 13,6 km. Rilascio dei mezzi
e trasferimento libero in hotel per il pernottamento. |
19° e 20° giorno
SAN FRANCISCO |
Giornate dedicate alla
visita della città e dei suoi tanti quartieri, come quello italiano di
North Beach, quello latino-americano di Mission District
oppure Chinatown la più grande comunità asiatica fuori dall’Asia,
costituitasi nel 1847 con l’arrivo di minatori cinesi. Molto
caratteristico Fisherman’s Wharf (il Molo Dei Pescatori) oggi ricco di
negozietti, gallerie e ristoranti di pesce. E perché non fare una
fotografia alla vecchia fabbrica di cioccolato in Ghirardelli Square,
oggi grande centro commerciale e di divertimenti. Dalla vicina
banchina di Pier 41 si può partire per un escursione ad Alcatraz
Island, dove sorge l’ex penitenziario. Tappa certa del nostro tour è
il Golden Gate Bridge alto 67 m sopra l’oceano e lungo 2,7 km,
dall’altra parte del quale troviamo i quartieri artistici di Sausalito
e Tiburon. Questa indomita metropoli nel corso della sua storia ne ha
viste proprio tante! Terremoti e incendi non hanno però piegato lo
spirito dei suoi abitanti. San Francisco viene considerata una delle
città più accoglienti e vivaci della costa occidentale degli Stati
Uniti. Qui è nata la famosa "Beat Generation", una corrente di
pensiero che, coinvolgendo indiscriminatamente letteratura, pittura e
musica, ha saputo raccogliere sotto di se i sogni e le aspirazioni di
milioni di giovani in tutto il mondo. Un nuovo concetto di profonda
libertà da vincoli sociali trova la sua maggiore espressione nelle
opere lasciateci dai suoi massimi rappresentanti: Jack Kerouac,
Charles Bukowski, Allen Ginsberg, Joanne Kyger. Questi i precursori di
tanti movimenti che solo a San Francisco avrebbero potuto ottenere lo
spazio necessario per crescere ed evolversi. Una realtà lontana da
preconcetti e libertaria per propria natura. Una San Francisco dove,
ancora oggi, le minoranze trovano lo spazio per potersi esprimere come
maggioranze. |
21° giorno
SAN FRANCISCO – ITALIA |
Trasferimento in aeroporto
e partenza per il rientro in Italia con scalo in Europa. |
22° giorno
ARRIVO IN ITALIA
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Arrivo a Milano
previsto in serata. |
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Gli hotel e le sistemazioni di
questo viaggio: |
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Location |
Hotel |
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Chicago |
Hilton Palmer House |
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Minneapolis |
Millennium Hotel |
|
Sioux Fall |
Ramkota Hotel |
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Rapid City |
Alex Johnson |
|
Billings |
Holiday Inn |
|
Yellowstone National Park |
Grant Village |
|
Idadho Falls |
Shilo Inn |
|
Salt Lake City |
Sheraton Lake Center |
|
Moab |
River Canyon Lodge |
|
Bryce Canyon |
Ruby's Inn |
|
Monument Valley |
Goulding's Lodge |
|
Grand Canyon |
Yavapai Lodge |
|
Las Vegas |
Bellagio |
|
Sequoia National Park |
Wuksachi Lodge |
|
San Francisco |
Sheraton Fisherman's
Wharf |
Per
ragioni operative gli hotel potranno essere sostituiti con altri similari
e di pari categoria
|
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Incluso ed escluso |
Sono inclusi: ( per la versione con l'auto
)
- tutte le notti per un totale di 20 con sistemazione in camera doppia
solo pernottamento,
- noleggio mezzo fuoristrada 4 WD/ADW ( base 4 persone per auto )
- Le tariffe includono: chilometraggio illimitato, Riduzione Franchigia
Danni/Furto (LDW), copertura supplementare Responsabilità Civile (LIS),
Tasse e sovrattasse locali, Oneri Aeroportuali, supplemento 3 guidatori
aggiuntivi e pieno di benzina.
- iscrizione, assicurazione
assistenza e spese mediche base.
Sono esclusi :
(
per la versione con l'auto )
- Tutti i voli da e per l'Italia
-
Tasse aeroportuali
-
Drop Off vettura da regolarsi in loco
- Assicurazione PAI (Protezione Infortuni) e PEC (Protezione effetti
personali) per l'auto in loco
- Assicurazione per assistenza e spese mediche illimitate
- Assicurazione per annullamento viaggio
- tutto quanto non specificato alla voce "sono
inclusi"
Sono inclusi:
( per la versione con la moto )
- tutte le notti per un totale di 20 con sistemazione in camera doppia
solo pernottamento,
- noleggio Harley Davidson per 18 gg.
- iscrizione, assicurazione
assistenza e spese mediche base.
Sono esclusi :
(
per la versione con la moto )
- Tutti i voli da e per l'Italia
-
Tasse aeroportuali
-
Drop Off moto da regolarsi in loco
- Migliaggio illimitato: 32€ al giorno
- Assicurazione Enhanced VIP
- Copertura Danni e Furto (Il noleggiatore paga sino a $1000, quale
franchigia): 22€ al giorno
- SLI: 12€ al giorno ( Responsabilità civile verso terzi )
- Pai/Pec: 5€ al giorno
- Assicurazione per assistenza e spese mediche illimitate
- Assicurazione per annullamento viaggio
- tutto quanto non specificato alla voce "sono
inclusi" |
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Quote |
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Partenze giornaliere fino al 30 ottobre 2010
|
Pacchetto Fly & Drive con
fuoristrada 4WD |
Quota
per persona in
camera Doppia |
Quota
per persona in
camera Tripla |
Quota
per persona in
camera Quadrupla |
€
1.890
per persona |
€ 1.550
per persona |
€ 1.350
per persona |
|
Pacchetto Fly & Drive con
Harley Davidson |
Quota per persona
in camera Doppia
1
moto in 2 persone |
Quota per persona
in camera Doppia
1 moto per persona |
€ 2.090
per persona |
€ 2.650
per persona |
Le quote sono calcolate con 4
persone per fuoristrada
Sono escluse le tasse aeroportuali,
i voli e
l'assicurazione annullamento
Quote soggette a riconferma in base a disponibilità al momento della
prenotazione
Il prezzo del viaggio potrà essere variato fino a 20 giorni
precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di: costi
di trasporto (inclusi il carburante), diritti e tasse su alcune tipologie
di servizi, quali imposte, tasse di atterraggio o di imbarco negli
aeroporti, tassi di cambio applicati.
|
Invia
il programma di questo
viaggio ad un amico...
Per informazioni o prenotazioni scrivi ad
atacama@atacama.it
oppure chiama i nostri operatori al numero 030 8922696
| Via
Montesuello,129/A - 25065 LUMEZZANE S.S (BS) ITALY - Tel. +39 030 8922696
- Fax. +39 030 8922697 |
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