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Informazioni sull'Australia
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L'AUSTRALIA IN BREVE |
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L'Australia è un vasto continente
insulare situato a sud dell'Indonesia e della Papua Nuova Guinea, tra gli
oceani Pacifico e Indiano. È il sesto paese del mondo per superficie e
misura circa 4000 km da est a ovest e 3200 km da nord a sud. L'interno è
per lo più pianeggiante, arido e scarsamente popolato. La popolazione si
addensa nella stretta e fertile pianura costiera orientale e sulla costa
sud-orientale. La Great Dividing Range percorre l'intero continente in
direzione nord-sud fino alla costa orientale, separando la pianura
costiera dalle più aride zone interne. La Grande Barriera Corallina si
estende, a partire da 50 fino a 300 km di distanza dalla costa, per 2000
km da Torres Strait a Gladstone. L'Australia è caratterizzata da
un'affascinante mescolanza di vegetazione e fauna nativa. Tra le sue
piante più caratteristiche c'è l'onnipresente albero della gomma o
eucalipto, presente con circa 700 specie. Altre piante diffuse sono
l'acacia, il banksia, il waratah, e arbusti quali callistemonigrevillea e
saltbush. Tra gli animali endemici troviamo il canguro (quasi un simbolo),
il koala e l'emù, oltre a ornitorinco, echidna, opossum, wombato e dingo.
Vi sono anche diverse specie interessanti di uccelli: pappagalli, cacatua
e kookaburra. Tra gli animali che possono essere pericolosi troviamo i
ragni australiani (specialmente quello dal dorso rosso e quello che tesse
una tela a forma di imbuto), i serpenti (in particolare il serpente
marrone, il serpente tigre, la vipera della morte, il testa di rame e
tutti i serpenti neri dal ventre rosso) e i coccodrilli, d'acqua salata
quanto d'acqua dolce. I parchi nazionali sono più di 500 e comprendono
foreste pluviali, deserti, catene montuose e dune costiere. In Australia
le stagioni si susseguono in ordine inverso rispetto all'Europa: l'estate
comincia a dicembre, l'autunno a marzo, l'inverno a giugno e la primavera
a settembre. Le variazioni stagionali non sono estreme ed è raro che la
temperatura scenda al di sotto dello zero, se non in montagna. Man mano
che si procede verso nord, le variazioni stagionali si fanno ancora più
lievi. Darwin, all'estremo nord, si trova nella fascia monsonica, dove le
stagioni sono soltanto due: calda umida e calda secca. Gli stati del sud
sono apprezzati durante i mesi estivi, ma il periodo migliore per venire
in Australia è probabilmente nelle stagioni intermedie, primavera o
autunno, quando a sud il clima è mite, nel Queensland fa ancora caldo, a
nord l'umidità è sopportabile e non c'è troppa gente in giro. Nell'interno
la primavera può essere spettacolare, se le piogge favoriscono le
fioriture selvatiche. Gradisci ulteriori informazioni? visita la miniguida
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Planet
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LA FAUNA AUSTRALIANA |
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L’Australia vanta famiglie di animali
assolutamente unici al mondo che vivono solo in questo paese: i canguri, i
coccodrilli e i koala giusto per fare gli esempi più clamorosi. Tra rocce,
savana e boscaglia, nella regione dell’outback, vivono i canguri, di cui
esistono decine di varietà, con dimensioni e sfumature diversissime. Il
gigante della specie è il canguro rosso, che ha la statura di un uomo e
può raggiungere i 90 chili di peso: con il muso da cerbiatto e le orecchie
aguzze è un animale simpatico e timido. Se molestato, reagisce però molto
violentemente sferrando calci che possono uccidere un uomo. La vita di
questo marsupiale è abbastanza lunga, circa 15-20 anni, e molto tempo fa
ce n'erano così tanti che gli australiani cominciarono ad abbatterli,
mentre oggi la specie è protetta per evitarne l'estinzione. Appena nato il
cangurino si sistema nel marsupio della mamma dove rimane ben protetto per
sei mesi, il periodo dello svezzamento. Da adulto diventa un colosso di 80
chili, ma il peso non gli impedisce di spiccare salti di 9 metri,
raggiungendo velocità anche di 65 km all'ora e utilizzando la coda come
timone direzionale durante la corsa. Nel Kakadu il coccodrillo è il re:
subdolo e pericoloso, ideale per scatenare le fantasie di una terra di
frontiera, questo rettile è l'animale simbolo di uno degli angoli più
selvaggi ed incontaminati d'Australia. E in questa grandiosa riserva,
confinata nel nord del Paese, spadroneggia tra emù e canguri, koala e
uccelli tropicali. Questo enorme rettile, lungo fino a 6 metri, una volta
era l’unico e indisturbato abitante della zona. Secondo la leggenda
aborigena, il coccodrillo era in origine un uomo che un giorno si
addormentò su un prato di erba secca vicino ad uno stagno, prese fuoco in
un incendio, si gettò nell'acqua e ne uscì trasformato: le scaglie dorsali
sarebbero infatti cicatrici causate dal fuoco. Questi eredi dell’era dei
dinosauri sono in grado di saltare fuori dall’acqua per tutta la loro
lunghezza con un poderoso colpo di coda per catturare una preda. Sulle
coste sudorientali vive invece un altro animale tipicamente australiano,
il Koala, che trascorre la vita sul suo eucalipto preferito fino a
sfogliarlo tutto, lasciandosi ammirare da vicino senza scomporsi.
Rigorosamente protetto, il Koala è anche il più amato fra gli animali
australiani. In lingua indigena koala vuol dire "niente bere", perchè la
linfa delle foglie che mangia basta a fornirgli anche il liquido con cui
dissetarsi. È un orsetto pigrissimo che trascorre le giornate dormendo fra
i rami degli eucalipti, si sveglia di notte per mangiare e nel buio i suoi
occhi brillano rossi come braci. Si nutre esclusivamente di foglie e
bacche di eu-calipto e mangia in media un chilo di foglie al giorno; la
sua sopravvivenza è infatti minacciata dalla diminuzione di questi alberi.
Il koala è un animale gracile, da prendere in braccio delicatamente per
non rischiare di spezzarne le fragili ossa. Lo si può solo accarezzare nel
senso del pelo cercando di non irritarlo perchè reagisce graffiando con i
suoi artigli lunghissimi grazie ai quali si aggrappa agilmente ai rami
degli eucalipti, mentre a terra tentenna goffamente. Ma il canguro, il
koala e il coccodrillo sono solo un esempio della stravagante fauna
australiana: ci sono anche gli emu, goffi uccelloni simili agli struzzi,
il jabiru, il più noto trampoliere australiano, i grassocci e simpatici
"vombati", i timidissimi opossum, i lucertoloni che ricordano i draghi e
l'inverosimile ornitorinco, divertente oviparo con becco d’anatra e corpo
da castoro, uno degli ultimi baluardi di questa famiglia primitiva che
trae origine dalla preistoria. L’Australia è famosa anche per il dingo, un
cane selvatico che sembra aver accompagnato gli aborigeni nel loro
insediamento nell’isola circa 40 mila anni fa.
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CULTURA ABORIGENA |
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Emozionante è anche l’incontro con
l’arte e la cultura aborigena: una scheggia di vita paleolitica arrivata
pressoché intatta alla soglie del terzo millennio. Gli aborigeni
australiani hanno lasciato testimonianze artistiche in tutta l'Australia
da tempo immemorabile, ma la loro cultura non si è fermata a 20.000 anni
fa. Oggi è possibile incontrare i rappresentanti di questa straordinaria
cultura, così diversa dalla nostra, ed apprendere molto sulle loro
tradizioni, miti e leggende. La grande patria, il cuore pulsante di queste
tradizioni, è il Northern Territory australiano e da qui la cultura
aborigena è ripartita, dopo gli anni bui della "generazione perduta",
ricostruendo le sue basi in tutta l'Australia ma, soprattutto nel South
Australia, nel Western Australia e nel Queensland. La cultura aborigena ha
lasciato numerose testimonianze facilmente accessibili come Ubiru e
Nourlangie Rocks nel Kakadu; qui le pitture rupestri sono abbondanti e
stupefacenti. Un mondo magico, misterioso, ancestrale e .. contemporaneo.
Capitale del Northern Territory, Darwin è anche il maggior centro dove
affluiscono le grandi produzioni artigianali aborigene del Top End (Kakadu,
Arnhemland, Katherine, Tiwi Island e le regioni del Golfo di Capentaria),
ma anche del Red Centre (Ayers Rock, Alice Springs, Kings Canyon e tutte
le aree delle Comunità aborigene da Hemansburg a Papunya ecc.). Il
coloratissimo mall è costellato di gallerie d'arte e negozi che offrono
arte aborigena per tutti i gusti. E' possibile entrare in un negozio,
acquistare ad esempio un autentico didjeridoo, imparare a modulare i
principali suoni e quindi spedire lo strumento direttamente a casa. Una
dimensione dell’Australia che stupisce, incanta, fa innamorare è
indubbiamente quella paesaggistica: la Barriera Corallina del Queensland,
i “Dodici Apostoli” - faraglioni argillosi che si stagliano nel mare di
Tasmania – e poi ancora i pinnacoli - resti pietrificati di una foresta
nel deserto vicino Perth -, la suggestione di Ayers Rock - la roccia
cangiante sacra agli aborigeni che spunta dal piatto deserto centrale del
Northern Territory - sono solo un piccolo esempio, certo incompleto, di
alcune delle incredibili attrattive di questo paese. Infatti non c’è solo
il regno animale a stupire in Australia: vento, mare, natura e millenni
hanno modellato altri scenari incomparabili e la vegetazione ha subito
un’evoluzione radicalmente diversa rispetto a quella degli altri
continenti e, proprio per questo, affascinante nei suoi risultati. Basti
vedere le foreste alpine delle Blue Mountains, il rigoglio tropicale dei
Northern Territories, la vegetazione simil-mediterranea dell’accogliente
sud-est. Una regione insomma variegatissima e ricca di contrasti
geografici anche molto forti che diventano addirittura emblematici se si
parla di flora e di fauna. Se milioni di anni fa l’Australia era dominata
dalle foreste pluviali, con il passare del tempo l’elemento botanico
fondamentale sono diventati gli eucalyptus, gli alberi della gomma,
simbolo vegetale del paese. Esistono almeno 700 specie di questa pianta,
la stragrande maggioranza delle quali vivono proprio in Australia. Stesso
discorso riguarda un’altra pianta simbolo del paese: l’acacia. Una
politica decisamente attenta da parte dell’amministrazione nazionale nei
confronti della flora sta aiutando la costituzione di sempre nuovi parchi,
al momento sono più di 500 alcuni dei quali assolutamente straordinari, in
grado anche di competere con i grandi parchi americani. Natura e paesaggi
in Australia.
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INFORMAZIONI UTILI |
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Visti: sono richiesti ai
cittadini di tutte le nazionalità tranne ai neozelandesi. Esistono
diversi tipi di visto, secondo il motivo della visita. Rilasciato dagli
uffici consolari australiani che si trovano all'estero, il visto
turistico è il più comune e generalmente consente di soggiornare nel
paese per tre mesi (gratuito) o sei mesi (US$22). La sua validità è di
un anno dalla data di rilascio. Per i cittadini italiani il visto
turistico valido tre mesi non solo è gratuito, ma può essere ottenuto
semplicemente rivolgendosi a un'agenzia di viaggi iscritta alla IATA
oppure a una compagnia aerea che garantisca collegamenti con
l'Australia. Per richiederlo non occorrono foto né moduli. Si tratta di
un visto elettronico (Electronic Travel Authority o ETA), che non
comporta l'apposizione di alcun timbro sul passaporto. Il visto
turistico multiplo valido per un periodo compreso fra tre e sei mesi
deve invece essere richiesto al consolato presentandosi direttamente
allo sportello (dove vi verrà rilasciato al momento) oppure per posta.
In Italia il costo di questo tipo di visto, per ottenere il quale non
servono foto ma occorre presentare il passaporto valido e il modulo 48
compilato (lo si può richiedere al consolato stesso o a un'agenzia di
viaggi) è di 40. Chi inoltra la richiesta per posta dovrà aggiungere un
contributo di 3,62. Sul passaporto viene apposta un'etichetta. È
importante ricordare che il visto turistico non consente assolutamente
di lavorare in Australia: per chi viola questa disposizione è prevista
una severa penale.
- Rischi sanitari:
scottature, morsi di ragni e serpenti.
- Fuso orario: l'Australia
è divisa in tre diversi fusi orari: la parte occidentale (Western
Australia) si trova sette ore avanti rispetto all'Italia, quella
centrale (Northern Territory e South Australia) otto ore e mezzo avanti
e quella orientale (Tasmania, Victoria, New South Wales e Queensland)
nove ore avanti
- Elettricità: 220-240V
- Pesi e misure: sistema
metrico decimale
- Attenzione: per guidare in Australia e'
necessaria la Patente Internazionale
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CLIMA |
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L'Australia è un vasto continente insulare situato a sud
dell'Indonesia e della Papua Nuova Guinea, tra gli oceani Pacifico e
Indiano. È il sesto paese del mondo per superficie e misura circa 4000 km da
est a ovest e 3200 km da nord a sud. L'interno è per lo più pianeggiante,
arido e scarsamente popolato. La popolazione si addensa nella stretta e
fertile pianura costiera orientale e sulla costa sud-orientale. La Great
Dividing Range percorre l'intero continente in direzione nord-sud fino alla
costa orientale, separando la pianura costiera dalle più aride zone interne.
La Grande Barriera Corallina si estende, a partire da 50 fino a 300 km di
distanza dalla costa, per 2000 km da Torres Strait a Gladstone. L'Australia
è caratterizzata da un'affascinante mescolanza di vegetazione e fauna
nativa. Tra le sue piante più caratteristiche c'è l'onnipresente albero
della gomma o eucalipto, presente con circa 700 specie. Altre piante diffuse
sono l'acacia, il banksia, il waratah, e arbusti quali callistemonigrevillea
e saltbush. Tra gli animali endemici troviamo il canguro (quasi un simbolo),
il koala e l'emù, oltre a ornitorinco, echidna, opossum, wombato e dingo. Vi
sono anche diverse specie interessanti di uccelli: pappagalli, cacatua e
kookaburra. Tra gli animali che possono essere pericolosi troviamo i ragni
australiani (specialmente quello dal dorso rosso e quello che tesse una tela
a forma di imbuto), i serpenti (in particolare il serpente marrone, il
serpente tigre, la vipera della morte, il testa di rame e tutti i serpenti
neri dal ventre rosso) e i coccodrilli, d'acqua salata quanto d'acqua dolce.
I parchi nazionali sono più di 500 e comprendono foreste pluviali, deserti,
catene montuose e dune costiere. In Australia le stagioni si susseguono in
ordine inverso rispetto all'Europa: l'estate comincia a dicembre, l'autunno
a marzo, l'inverno a giugno e la primavera a settembre. Le variazioni
stagionali non sono estreme ed è raro che la temperatura scenda al di sotto
dello zero, se non in montagna. Man mano che si procede verso nord, le
variazioni stagionali si fanno ancora più lievi. Darwin, all'estremo nord,
si trova nella fascia monsonica, dove le stagioni sono soltanto due: calda
umida e calda secca. Gli stati del sud sono apprezzati durante i mesi
estivi, ma il periodo migliore per venire in Australia è probabilmente nelle
stagioni intermedie, primavera o autunno, quando a sud il clima è mite, nel
Queensland fa ancora caldo, a nord l'umidità è sopportabile e non c'è troppa
gente in giro. Nell'interno la primavera può essere spettacolare, se le
piogge favoriscono le fioriture selvatiche. |
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