Sulla rete che collegava l'antica Ch'ang-an a
Bisanzio dove per settecento anni, dal II sec. AC,
si sono svolti i
commerci della seta, l'Uzbekistan si annida nel cuore dell'Asia. Culla di
civiltà vetustissime, sintesi di Oriente e Occidente, del mondo nomade
delle steppe e di quello stanziale
e colto dei grandi imperi, questa terra
esercita uno straordinario fascino anche ora....
« Samarcanda si colloca proprio ai limiti della
geografia. Bizzarramente situata in un territorio completamente
circondato da altre terre,
fu la sede di un impero così lontano fra
steppe e deserti che sfiorò appena l’Europa,
pur terrorizzandola.»
« Nomi leggendari: Bukhara, Samarcanda, che
ci
evocano miti e leggende; che ci riportano a quando il nome di Tamerlano risuonava in tutta l'Asia Centrale; a quando la seta, quel
filo sottile, legò l'Oriente all'Occidente.»
« Un viaggio
straordinario lungo un ramo della leggendaria Via della Seta, con
soste in Tajikistan ed all’antica regione della Battriana, visite alle
classiche città di Samarcanda, Bukhara e Khiva.»
« L’eredità artistica più notevole che sopravvive in Asia
Centrale è la sua architettura; alcuni
degli edifici religiosi
islamici più belli ed audaci
del mondo si possono ammirare in
Uzbekistan.
Il viaggio è per coloro che amano la storia dei popoli,
attraverso la loro arte ed il loro folklore.»
« Un viaggio leggendario nei luoghi che videro
gli
eserciti di Alessandro Magno e Tamerlano, tra le rovine della capitale
dei Parti, Nisa,
e le splendide moschee e madrase di Samarcanda,
Bukhara e Khiva. »